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Il commento alle tracce della prima prova, Esame di maturità 2026 #maturità2026
libramenteblog.blogspot.com/20…

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B1, semplicemente non è argomentativa, prevale semmai la funzione conativa del testo. B2 è forse la più interessante, ma la tesi non è così facilmente accessibile, soprattutto perché il titolo può trarre in inganno. B3 è la traccia di Valditara, come C2, messa lì solo per compiacere il ministro e tutta la retorica di questa "maturità", tanto che, banalmente, non fa riferimento all'aspetto biologico e neurologico del passaggio dall'adolescenza all'età adulta; speriamo lo facciano i fanciulli.

#maturità2026 Il ministero Valditara riesce ogni anno ad elaborare tracce d'esame sempre più brutte e, tra l'altro, sbagliate.
Sfatiamo questa storia: il problema non sono le tracce della tipologia A! Se si è fatta bene analisi del testo, gli studenti dovrebbero mostrare di saper analizzare testi non noti e autori non noti! Quella è una competenza! Il problema semmai sono le tracce di tipologia B e C, ideologizzate (B3 e C2) o platealmente sbagliate come scelta testuale, se non persino scorrette nei dati (B1, B3). Infine, le scelte di impaginazione: B2 è titolata in modo da mettere in difficoltà.
B1, semplicemente non è argomentativa, prevale semmai la funzione conativa del testo. B2 è forse la più interessante, ma la tesi non è così facilmente accessibile, soprattutto perché il titolo può trarre in inganno. B3 è la traccia di Valditara, come C2, messa lì solo per compiacere il ministro e tutta la retorica di questa "maturità", tanto che, banalmente, non fa riferimento all'aspetto biologico e neurologico del passaggio dall'adolescenza all'età adulta; speriamo lo facciano i fanciulli.
Sempre su B3: vero che non occorre farsi fregare dal titolo dell'opera (e qui ancora una scelta fuorviante nell'impaginazione e nella titolazione) ma la traccia è comunque fortemente connotata e in linea con la retorica che ha portato a questa maturità. L'adolescenza e la sua relazione con l'età adulta viene risolta nell'acquisizione o meno di una maturità che viene o non viene da degli adulti più o meno debosciati e lassi.
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⚡ NEWS

Historical context of sexual violence against Palestinians in Israeli prisons

Article challenges the narrative that sexual violence against Palestinians in Israeli custody is solely a post-October 7 phenomenon, arguing instead that historical records indicate this abuse has been a longstanding issue within the prison system.

📰 aljazeera.com/video/2026/6/14/…

#Israel #Geopolitics #GeoWire

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"Il modus operandi che si è visto all’opera a Belfast è una strategia ormai collaudata, in cui l’amplificazione algoritmica si fonde con le teorie del complotto e la propaganda estremista, culminando in rappresaglie collettive contro persone razzializzate"

complotti.substack.com/p/pogro…

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L'Europa Federale è la condizione minima per non farsi sopraffare, sono assolutamente d'accordo.


Perché Cina, Russia e Stati Uniti d'America temono un’Unione Europea davvero unita?

Perché sanno che, se restiamo divisi, siamo 27 Stati più facili da trattare, ricattare e sopraffare. Ma se agiamo insieme, diventiamo una potenza politica, economica e diplomatica capace di stare allo stesso livello dei grandi attori globali.

È per questo che la discussione sul futuro del servizio diplomatico dell’Unione Europea non può diventare un passo indietro. Francia, Germania e altri governi vogliono rimettere mano al SEAE: può anche essere necessario correggerne i limiti, ma la risposta non può essere riportare la politica estera nelle mani dei singoli governi nazionali, sarebbe folle.

Serve l’opposto: più integrazione europea, una diplomazia comune più forte, una voce unica dell’Unione Europea nel mondo!

Lo ha detto anche Kaja Kallas alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco: in un mondo sempre più duro, gli europei devono tornare a contare.
E per contare, devono agire insieme.

L’Europa Federale è la condizione minima necessaria per non essere schiacciati dagli altri ⚡

#UnioneEuropea #Europa #Geopolitica #PoliticaEstera #EuropeanUnion #Volt #VoltEuropa #EuropaFederale


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L’Europa aspira al modello Ice, ecco il Patto Ue sui migranti, editorialedomani.it/politica/e…, , Al via il nuovo sistema: procedure accelerate, detenzione, anche di minori ed espulsioni. L’avvocatura alla Corte Ue: «Nell’intesa con l’Albania mancano norme chiare sui diritti»

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"DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE": il decreto per l'accoglimento del #AIAct

«La scelta di fondo è promuovere l’innovazione, ma governarla dentro una cornice antropocentrica: l’IA può sostenere decisioni, servizi, formazione e competitività, ma non sostituire la responsabilità umana né comprimere i diritti fondamentali»

governo.it/it/articolo/comunic…

@aitech

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L'alleanza tra Israele e Stati Uniti è in crisi. Xi Jinping prova a rilanciare i rapporti con la Corea del Nord. Ascolta la puntata di oggi del Mondo con Davide Lerner e Lorenzo Lamperti.

Il Mondo

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«Tra il 1909 e il 1920, Franz Kafka visita l’Italia quattro volte. Di questi viaggi ci restano: gli aeroplani di Brescia; una fotografia in cui K, seminudo, al Lido di Venezia, ride; una misteriosa diciottenne svizzera, G. W., di esangue bellezza, con cui K flirta nel sanatorio di Riva; una manciata di lettere incendiare scritte a Milena da Merano...»

@cultura

#letteratura #storia #Kafka #amore #amicizia
pangea.news/kafka-in-italia-be…

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Maturità, condotta e classismo


Una cosa sulla riforma della #maturità.
Come gli addetti del settore sanno, la riforma della maturità lega il voto finale dell'esame alla condotta: per accedere al massimo del credito acquisibile prima dell'esame occorre avere un voto in condotta di 9 o superiore, e allo stesso tempo per avere il bonus all'esame dopo la prova orale occorre essere presentati dal consiglio di classe con un 9 in condotta o 10. Questa norma appare di buon senso, in realtà è classista. Chi sta nella scuola sa quanto i risultati degli studenti siano prevedibili su base socioeconomica; allo stesso modo, chi sta a scuola sa che anche la condotta prevedibile in un professionale sarà, purtroppo, diversa da quella attesa in un liceo. Non perché al professionale i docenti lavorino per forza peggio, ma perché lavorano in un contesto sociale ed economico sicuramente più disfunzionale rispetto a quello di un liceo. Ora, legando in questo modo il voto dell'esame alla condotta, gli studenti che provengono da contesti sociali più degradati si trovano, prima ancora delle prove dell'esame, a dover prevedere un punteggio inferiore rispetto a quello dei licei di un massimo di 6 punti. Poca roba, direte: vero, ma in alcuni contesti, come quello dei corsi post diploma a numero chiuso o delle iscrizioni alle università a numero chiuso, questo handicap di 6 punti pregiudica la possibilità di ottenere l'iscrizione, e questo a prescindere dal tanto decantato merito.
Ora, tanto per essere chiari, è tutto voluto: è evidente che il progetto di questa destra è impedire l'ascensore sociale; chi è nato in una certa classe sociale, lì deve rimanere; se i tuoi genitori non sono andati oltre le medie, tu al massimo potrai aspirare ad un diploma professionalizzante e poi di corsa a lavorare; se sei nato in una famiglia di laureati che ti avranno indirizzato verso il liceo giusto, a te spetterà il diritto di frequentare l'università.
#scuola #maturità

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Piccole cose strettamente personali: nei giorni scorsi un collega, per cui ho nutrito e nutro stima come disciplinarista, mi ha accusato di averlo ridicolizzato sul mio blog. Qui, secondo me, c'è un problema che va ben oltre il collega: in Italia manca la cultura dell'argomentazione. Nel mio blog in passato ho risposto argomentando alle posizioni espresse dal collega sull'IA a scuola, ma ai suoi occhi questo è stato un attacco alla sua persona. Nulla di ciò si trova in ciò che ho scritto, ma per il collega il fatto stesso di aver attaccato le sue argomentazioni equivale a lesa maestà. Di fronte alla dimostrazione che le cose non stavano così, e del fatto che non era stata ridicolizzata la sua persona, ma attaccate le sue posizioni, il collega è passato ad adoperare lo strawman argument su di me, "mettendomi in bocca" commenti mai scritti su una sua recensione, e infine sostenendo che la mia condivisione delle idee del pedagogista Corsini nascano da tornaconto personale e convenienza. Ovviamente, anche in questo caso, senza poter provare nulla, anche perché quel poco che ho fatto e scritto nel mondo accademico l'ho fatto in altri ambiti (archeologia, da giovane) o collaborando con altri colleghi (come per esempio lo storico Gianfranco Mosconi o come "cavia" anni fa in un progetto del pedagogista Maurzio Gentile), non con Corsini. Poi, io mi sto dedicando allo studio delle IA, Corsini si occupa d'altro. Insomma, un tentativo veramente squallido di infangarmi.

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La scuola anticulturale jacobinitalia.it/la-scuola-ant… #Articoli #Scuola

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Nelle scuole italiane spesso manca l'#alternativa all'IRC ed è diffuso il #confessionalismo.
Aiutaci a rendere la #scuola più laica e a dare supporto a studenti e genitori che si rivolgono all'Uaar.
Iscriviti o rinnova per il 2026! 👇
uaar.it/adesione

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Posizioni ragionevoli, anche se non tutte pienamente fondate. Più in generale, diamo la letto-scrittura come un assoluto e pretendiamo che lo sia anche per le nuove generazioni, ma in realtà non è affatto un fondamento dell'essere umano: la letto-scrittura è un lusso, meraviglioso, di cui non potrei fare a meno, ma un lusso; ce lo dobbiamo dire e dobbiamo capirlo per spiegare il processo che sta accadendo; è un lusso che negli ultimi tre secoli abbiamo provato a democratizzare, e che ora alcuni tentano - scientemente? - di rendere nuovamente una facoltà per pochi, a fronte di esigenze della realtà e dei meccanismi di produzione e comunicazione che vanno verso altre strade. Detto questo, e proprio alla luce di quello che penso, credo che spetti alla scuola e all'università insegnare quando e come adoperare le tecnologie digitali e l'IA. Il semplice bando è impraticabile, controlli rigorosi sulle modalità d'uso sono la via, ma occorrono docenti formati, perché una classe di insegnanti che non conosce i meccanismi di funzionamento neurologici e delle tecnologie e che propone come unica soluzione per i problemi il divieto è semplicemente uno struzzo che infila la testa nella sabbia per non guardare una realtà in cambiamento.
Every generation of professors has complained that their students cannot read. Now there’s data to back it up
chronicle.com/article/my-stude…
in reply to Sebastiano Cuffari

Da una parte, voglio che si sfati il mito dell'impossibilità dell'esistenza senza la letto-scrittura, o persino che la perdita della letto-scrittura coincida con un abbassamento delle facoltà cognitive: è una ipersemplificazione e le cose sono molto più complicate di così. Detto questo, è un lusso che abbiamo democratizzato e che ora si cerca di fare tornare un lusso: dobbiamo fare in modo che quel lusso resti attrattivo, desiderabile, un'aspirazione. Pensare di fare questo togliendo e vietando vuole dire non capire nulla della psiche umana e della realtà contemporanea

#scuola Cose di cui parlerò a fine anno scolastico:
- la mostra in realtà aumentata sulla propaganda nella prima metà del XX secolo realizzata con la mia classe quinta (ormai un classico della mia programmazione);
- il vibe coding applicato alla didattica dell'italiano, con la realizzazione di una app dedicata alla grammatica valenziale, adottata nelle mie classi seconde per lo svolgimento degli esercizi e delle verifiche, in particolare per l'inclusione degli alunni con disabilità cognitive e DSA.
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I dati commerciali raccolti dalle "Big Tech" acquistati e utilizzati dai nemici degli USA per colpire i soldati americani.

Il contrappasso che si paga se non pongono dei severi limiti nella "mastodontica" raccolta dei dati da parte dei giganti del web.

youtube.com/shorts/B1B8sh0bn3Y

#privacy #sicurezza @sicurezza

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Desenzano, «i Beatles del Garda» attraversano il lungolago

bresciaoggi.it/territorio-bres…

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To sum up Trump’s ‘victories’ in foreign policy:
- Venezuela: same regime, same dictatorship, new leader.
- Ukraine: a year on, the war is still waiting for that ‘on my first day in office, I will end the war’ promise.
- China: the tariff battle was won by the Chinese; meanwhile, US citizens have lost money due to inflation and discovered that they are simply unable to produce the manufactured goods they would like to revive.
- Repatriation of illegal migrants, carried out using fascist methods that only really work by systematically imprisoning people in camps run by friendly dictatorships.
- Relations with allies, compromised by tariffs and oppressive behaviour, to the extent of prompting friendly nations to conduct military exercises in Greenland against the US.
- Iran: a war essentially lost, which has depleted the arsenals, exposed the weakness of the Americans without the spectre of the atomic bomb, and placed West Asia in the hands of Netanyahu’s fascist regime.

Ricapitolando le "vittorie" in politica estera di #Trump:
- Venezuela, stesso regime, stessa dittatura, nome nuovo del leader.
- Ucraina, la guerra aspetta ancora dopo un anno quel "al mio primo giorno di lavoro chiuderò la guerra".
- Cina, la battaglia sui dazi è stata vinta dai cinesi, nel frattempo i cittadini degli USA hanno perso soldi a causa dell'inflazione e scoperto che, semplicemente, non sono in grado di produrre quella manifattura che vorrebbero rilanciare.
- rimpatri dei migranti illegali, avvenuti con sistemi fascisti e davvero funzionanti solo incarcerando sistematicamente persone in lager presso dittature amiche.
- rapporti con gli alleati, compromessi dai dazi e dai comportamenti vessatori, tanto da spingere i paesi amici ad esercitazioni militari in Groenlandia contro gli USA.
- Iran, una guerra sostanzialmente te persa, che ha svuotato gli arsenali, ha mostrato la debolezza degli americani senza lo spauracchio dell'atomica, ha messo l'Asia occidentale nelle mani del regime fascista di Netanyahu.
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#Confindustria L'attacco di Confindustria alla regolamentazione UE è lo specchietto delle allodole che serve a nascondere la strutturare incapacità di ricerca del settore. Stiamo sul campo in maggiore crescita: IA e software in generale. Siamo in una fase di richiesta di sovranismo digitale, eppure in Italia non si batte un colpo, ma questo non avviene perché le norme europee lo impediscano: in Germania ->

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-> Proton ha creato un suo ecosistema e lavora su una sua IA; in Francia Mistral crea modelli open source e chiusi e vende consulenze alle aziende; in Svizzera, fuori dall'UE ma con regole simili, Infomaniak crea un suo ecosistema e la sua IA proprietaria. In Italia ci si lamenta delle regole. Patetici. #Confindustria

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Solo negli USA gli affetti da Long COVID sono 44-48 milioni, secondo le stime se ne ammalano tra il 10 e il 20% di coloro che hanno preso il COVID. Questi dati fanno del Long COVID la malattia cronica debilitante più diffusa dopo l'alzheimer.
blog.brittanijamesmd.com/p/lon… #COVID

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