cosa si sceglie nella vita? niente. ti ci trovi dentro e fai ti comporti nel mondo dettato dalle tue caratteristiche innate e da come ti hanno fatto diventare le esperienze di vita. fine. il libero arbitrio esiste? teoricamente si, ma è come rendere un libero un treno di spostarti al di fuori dei binari. alla fine pure questa struttura è sadica come più o meno tutto il resto del creato. vuoi pensare di essere una persona buona che ha scelto di essere buona? a parte che andrebbe visto che lo sei davvero e non ne sei convinta solo te, ma comunque anche se fosse e pensarlo ti rende felice e forse appaga il tuo io rimane solo un'illusione.

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la natura è un sistema probabilmente automatico, anche se creato da qualcuno, che decida di occuparsene o meno ne è comunque responsabile. sarebbe insensato pensare che la sofferenza anche animale, e la crudeltà del mondo dipenda dall'uomo. a livello globale. la necessità di soffrire, oltre che semplicemente crepare, se cosa preordinata, assegna una responsabilità morale a dio o a chi ne è l'artefice, e poco conta quello che fa o pensa l'uomo. anche perché l'uomo ha strumenti limitati, una visione limitata, e potenzialità molto limitate. pensare che il tutto sia stato messo nelle mani dell'uomo, senza che questo abbia effettivamente possibilità di scelta o di intervento, è davvero o insensato, o illegittimo, e di certo non scarica dio dalle sue responsabilità. questo nell'eventualità dio buono o malvagio che sia esista. la cosa più probabile rimane che tutto questo caos derivi (più razionalmente comprensibile) da una non scelta di nessuno. l'eventuale dio che ha forse creato me e non ha voluto rimangiarsi la sua creazione ha fatto un grave errore e orrore. l'idea che tutto i mali del mondo dipendano dall'uomo è quantomeno arrogante. il mondo è pieno di sofferenza, di base, con i senza l'uomo. forse non sono riuscita a far passare il messaggio ma il mondo esiste senza l'uomo, l'uomo non conta una cippa, neppure può realmente distruggere il mondo, e tutti i piccoli danni che l'uomo può fare e violenze derivate la natura fa normalmente in scala mille volte peggio senza intervento umano. basterebbe pensare alle estinzioni di massa. dimenticati l'uomo. lascia perdere l'uomo. togli l'uomo. dimentica l'uomo. e quello che rimane è senza l'uomo e il suo operato un mondo sadico e crudele, che dio secondo fonte umana si è auto definito come autore e creatore e di cui di fatto è inevitabilmente responsabile. qualsiasi danno possa fare l'uomo sulla terra 1) non sarà niente rispetto alle estinzioni di massa già avvenute 2) in poche decine di migliaia di anni la terra troverebbe comunque un sui nuovo equilibrio. ripassa di qua fra 50'000 anni e ritrovi un eden sadico e crudele perfettamente stabile (il progetto originale prevedeva il sadismo). se fossi credente starei ben attenta a sostenere che dio abbia fatto tutto questo: è incriminante.

"È un meccanismo che studio da anni e che ho visto all’opera in decine di crisi reputazionali: la stessa identica informazione produce reazioni completamente diverse a seconda di come viene incorniciata. Daniel Kahneman e Amos Tversky lo hanno formalizzato come Framing Effect, e applicato a quello che sta succedendo funziona così: “stiamo smantellando la privacy dei cittadini” e “stiamo proteggendo i bambini dai pedofili” possono descrivere la stessa identica azione tecnica, ma la seconda formulazione rende quasi impossibile opporsi senza sembrare dalla parte sbagliata.

È quello che nel mio libro Tette e Gattini, pubblicato neanche un anno fa, ho chiamato la Pipeline Paternalismo-Totalitarismo: un meccanismo che funziona sempre allo stesso modo, indipendentemente dall’epoca e dalla tecnologia. Si parte da un obiettivo che nessuna persona di buon senso potrebbe contestare (proteggere i bambini dalla pornografia, dai pedofili, dalla dipendenza), si costruisce un’infrastruttura tecnologica per perseguire quell’obiettivo, e poi quell’infrastruttura, una volta che esiste, viene inevitabilmente riutilizzata per scopi che con i bambini non c’entrano più nulla. Non è una teoria complottista, è una regolarità storica documentata: le intercettazioni telefoniche nate per combattere la mafia sono diventate strumenti di spionaggio politico, le telecamere di sorveglianza installate per prevenire il terrorismo sono diventate strumenti di controllo dei manifestanti, i metadati raccolti dalle compagnie telefoniche per la fatturazione sono diventati il cuore del programma PRISM della NSA rivelato da Snowden nel 2013.

Lawrence Lessig, il giurista di Harvard che nel 1999 scrisse Code: And Other Laws of Cyberspace, ha formulato un principio che illumina perfettamente la dinamica: il codice è legge. L’architettura tecnologica non è neutra, è una forma di regolazione tanto quanto una legge votata dal parlamento; una porta troppo stretta per una sedia a rotelle non è una legge che vieta l’accesso ai disabili, ma il risultato è identico. Quando Apple introduce la verifica dell’età obbligatoria, quando Meta rimuove la crittografia end-to-end da Instagram, quando il governo britannico impone la verifica dell’identità per accedere ai contenuti online, non stanno scrivendo leggi: stanno scrivendo codice, che ha la stessa forza di una legge ma senza passare per il parlamento, senza dibattito pubblico, senza possibilità di appello.

Nell’India coloniale britannica, il governo di Delhi, preoccupato per il numero di cobra nelle strade, offrì una ricompensa per ogni cobra morto consegnato; i cittadini iniziarono ad allevare cobra per ucciderli e incassare la ricompensa, il governo cancellò il programma, gli allevatori liberarono i cobra, e alla fine c’erano più serpenti di prima. In economia comportamentale si chiama Effetto Cobra, e descrive esattamente ciò che sta accadendo con la regolamentazione delle piattaforme: ogni soluzione pensata male crea un problema più grande di quello che intendeva risolvere. La crittografia end-to-end che Meta rimuove da Instagram oggi è la stessa crittografia che protegge le fonti dei giornalisti, le comunicazioni degli attivisti per i diritti umani nei regimi autoritari, i dati bancari di chiunque faccia un acquisto online. Una backdoor per i buoni non esiste, perché qualsiasi vulnerabilità è sfruttabile da chiunque, e l’idea che un sistema possa essere “un po’ sicuro” è come l’idea che una porta possa essere “un po’ chiusa”. La verifica dell’identità che Apple introduce oggi in UK per proteggere i minori è la stessa infrastruttura che domani può essere usata per bloccare l’accesso a contenuti scomodi, per identificare chi visita certi siti, per creare un database centralizzato di ogni singola attività online di ogni singolo cittadino; e i database centralizzati, come ci ricordano i breach italiani del 2025 con le scansioni dei documenti d’identità degli hotel finite in vendita sul dark web, non sono una questione di “se” verranno violati, ma di “quando”.

La malattia è grave, ma la cura che ci stanno proponendo non guarisce il paziente: lo trasforma in qualcosa che non avrebbe mai voluto diventare.​
E la domanda che dovremmo farci ogni volta che un governo dice “lo facciamo per i bambini” è sempre la stessa: cosa sta facendo con l’altra mano?

"

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Medio Oriente, Trump: 'Gli iraniani pessimi combattenti ma ottimi negoziatori' - LIVEBLOG

ma io vorrei capire una cosa... ma come è possibile che trump per un singolo essere umano sulla faccia della terra possa apparire un negoziatore non dico eccelso ma anche anche solo mediocre?

ma qualcuno conosce un amico che quando chiedeva qualcosa o cercava qualcosa intanto offendeva il suo interlocutore?

l'esistenza stessa di trump nel mondo pone seri interrogativi su chi alla radice di tutto questo stava davvero male quando ha generato trump... ma che cazzo di dio abbiamo se ha creato uno scimunito del genere? ma di che roba di fa dio mentre crea le sue "creature"? ma io dico... ma non si vergogna pure dio se esiste? non dovrebbe apparire una scritta enorme in cielo che recita "scusatemi per trump... stavo male quel giorno".

ma davvero ha anche solo lontanamente senso per un singolo essere umano quello che esce dalla bocca di trump?

ma come è possibile che orecchie umane debbano sentire delle affermazioni del genere....

ma questo non è un universo parallelo distopico... è proprio il NON universo... o il peggiore degli universi paralleli... ma che cazzo è successo? dobbiamo cominciare a rimpiangere stalin e hitler? almeno sapevano fare quelli che credevano i loro interessi, per lo più...


ma cosa puoi rispondere a uno che ti dice sei un pessimo combattente ma un ottimo negoziatore... detto poi da uno come trump. ma veramente. ma come fai a non sputargli addosso? ma toglietegli la testa per favore...

e questo ci è rimasto male perché non gli hanno dato il premio nobel...

va bene essere repubblicani e un po' fascisti ma questo è essere repubblicani? i republbicani dovrebbero essere i primi a insorgere.... ma che uomo è un repubblicano...

ma questo crede di aver fatto un complimento? fatemi capire... uno poi come lui che ragiona solo con la violenza...

penso che ci sia da riflettere su una cosa. solitamente dio viene definito buono. e il creato, ossia il mondo naturale, è considerato una sua creazione consapevole, non casuale. ora vedendo la natura si trova crudeltà, sadismo e ogni forma di violenza NON NECESSARIA. posso capire che si debba pur morire. ma le mie rattine perché devono soffrire così tanto spesso prima di morire? cosa avrebbero fatto di male? non è sadismo? loro come tutto il resto del creato.... quindi se il creato di dio è così sadico e demoniaco, mondo di violenze senza limite e scopo, come si può pensare che dio sia buono?
in reply to simona

@simona la scelta è: libertà totale o libertà limitata. Tre le due c'è chi preferisce la libertà senza limiti e chi la libertà con limitazioni. Per quanto riguarda la sofferenza come male in generale anche senza l'uomo c'è da intendersi. Secondo me tutto quello che riguarda la conoscenza umana, inclusa la felicità e la sofferenza, si tratta di oggetti di creazione umana. Infatti se l'uomo non esistesse come si potrebbe parlare di sofferenza? Chi la definirebbe? Anche il concetto di sadismo è un concetto umano che non sussiste senza una definizione del significato della parola data dall'uomo.
in reply to Giuseppe

@Giuseppe non c'entra nulla la libertà. la questione non è neppure l'esistenza dell'umanità o meno. togli del tutto l'uomo dall'equazione e valuta tutto il resto. come se l'umanità neppure esistesse. il giudizio in questo caso è solo la coerenza pretesa e inapplicabile tra una creazione sadica e malvagia e un creatore che qualcuno assurdamente pretende di descrivere forzatamente come buono e saggio. le ingiustizie e la malvagità non esistono solo se esiste l'uomo.

qr.ae/pFRoVi


trump che annega nel controsenso di fare alla fine cose a caso (e quindi farsi condizionare) invece di seguire una linea politica. sappiamo che la linea politica di trump è inesistente. contiene solo rabbia e reazioni automatiche istintive. ma un problema degli stati uniti così si è mai visto? in un certo senso è un primato. e il bello è che trump dava del rincoglionito a biden… ma più sciroccato di lui c'è qualcuno? e non mi riferisco solo a lui ma chi lo sostiene e anche a chi lo ha sostenuto come "uomo contro il sistema"...

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in reply to simona

ma tu ne trovi ancora tanti di sostenitori di trump? è come quando qualcuno fa il disastro e poi ti trovi a contemplare il disastro da solo... ti giri e chi è l'artefice è sparito... a parte la meloni ovviamente... a cascare sulla meloni ti fai davvero male... dopotutto siamo il popolo degli autodefiniti furbi e pretesi opportunisti.... (in realtà solo coglioni)

una persona che si dice esperta di radio e di FT8, può anche scegliere su wsjt di non usare lo split, ma se neppure conosce vantaggi e svantaggi dell'uso dello split, ritiene che il setup della radio vada toccato il meno possibile (di certo non servono tutti i filtri che in fonia ti aiutano ad ascoltare meglio e difenderti dai disturbi, questo è chiaro), credo costituisca l'esempio perfetto di quella che io chiamo falsa sicurezza e ignoranza mascherata da conoscenza. come fai a fare FT8 e neppure conoscere la regolazione DT Gain sulla radio?

spesso incontro persone che vantano esperienza in campi specifici. l'esperienza si basa sul fatto che hanno trascorso molti anni a seguire od occuparsi di qualcosa. questo però naturalmente non è sufficiente. e allora cerco di avere accesso alla smisurata esperienza che queste persone dovrebbero aver maturato nel tempo. dopotutto a me non interessa trovare un esperto o avere risposte facili, ma acquisire a mia volta esperienza. e per far questo è necessario che se una persona mi consiglia delle scelte tecniche, io capisca davvero bene e dettagliatamente tutte le ragioni e i perché. e se scopro che sul digitale la miglior soluzione per una radio è toccare il meno possibile la configurazione, e non comprenderne appieno tutte le sfaccettature, le implicazioni, le regolazione, con tanto di dettaglio tecnico, allora, io mi sento pure un po' presa in giro. perché non basta che passi il tempo per diventare esperti di qualcosa, se poi non si approfondisce o si è superficiali. quella io la chiamo "falsa sicurezza" e non "esperienza"..

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ci sono persone che sono geneticamente vecchie. anche se giovani anagraficamente. ci rientra a esempio chi sostiene orgogliosamente di informarsi tramite telegiornale italiano, cosa che io considero il male assoluto. P.S. non bisogna andare d'accordo per forza... anche perché il telegiornali non informano. tutti quelli che senti li ascoltano sono "confusi" su quasi tutto. la massimo senti una posizione ideologica di parte. lo spirito giusto dell'informazione era quello della BBC che citava sempre le fonti e separava informazione da opinione. un esempio di giornalismo. abbiamo l'esempio della casa della prateria boscosa senza igiene, istruzione e socialità, oppure quello del trapianto di cuore... e in tutti i casi è stata fatta solo confusione. chi si informa solo tramite telegiornale non è necessariamente scemo ma di certo ha il cervello gravemente avvelenato.

a me pare tanto semplice: poiché non definito nella riforma costituzionale, il governo con votazione a maggioranza semplice in parlamento definirà i criteri per scegliere quali persone, se non direttamente l'elenco di persone, fra le quali avverrà il sorteggio per la formazione dell'organo di autogoverno della magistratura. è evidente che in questo modo controlla o condiziona l'organo di autogoverno della magistratura.