linkiesta.it/2026/06/anche-l-a…

L'invincibile russia. alla fine per quanto cinica neppure l'idea di stare semplicemente dalla parte del più forte pare sensata. specie se la russia è definita il più forte. sembra l'impero di carta di mussolini. e come mussilini è entrato in guerra e tutti hanno visto il bluff. eccetto gli italiani. romanticoni inguaribili, estremi difensori del gas russo e di madre russa.

Il nucleare in Italia: un’illusione costosa e non necessaria

possiamo sempre sperare che i francesi incrementino il loro nucleare e abbiano sempre un tale surplus dal poter alimentare anche l'italia... cosa mai potrebbe andare storto? in fondo abbiamo già le centrali nucleari e si trovano pure vicine al confine italiano. perché lamentarsi. e le abbiamo perché in territorio formalmente francese e quindi nessun cittadino italiano ha mai potuto fare le barricate perché non fossero costruite.

il mondo non può essere salvato. chiunque vede il mondo con occhi minimamente lucidi non ha alternative. soffrire del dolore della consapevolezza. niente altro. a volte mi chiedo quel povero coglione illuso disadattato di gesù cosa credeva di fare? insegnare il buon senso? gli uomini neppure hanno capito che quello che diceva non era per se stesso ma mera logica di sopravvivenza globale. riusciranno i coglioni a capire che quello che chiedo loro è di usare il cervello ed essere un minimo solidali? la risposta è no. e non è andata meglio ai profeti precedenti visto quello che fa israele oggi. hai capito che l'uomo che uccidi oggi potrebbe essere quello che domani avrebbe potuto magari salvarti la vita? no. naturalmente no. e questo vale per il pianeta, la natura, tutti gli altri animali, vegetali, virus, intero pianeta. vedi un lupo che non ti fa niente? gli spari. "ma è un lupo". hai capito qualcosa? no. sono un cretino.
in reply to Carlo Bencini =/\=

@Carlo Bencini =/\= siamo sull'orlo di un ovvio baratro che neppure immagini. ne riparliamo fra 80-100 anni del risultato delle nostre scelte. teoricamente. ricordi le leggi di murphy? "se qualcosa può andare male lo farà". oppure "se sembra funzionare non stai considerando tutto". è quello che seminiamo che ci condanna. non pensare di stare facendo solo scelte mediamente sbagliate. su sistemi non lineari è una quasi garanzia di disastro.

Data la forza militare degli Stati Uniti, "potremmo andare avanti per altre due o tre settimane e spazzare via tutti. Preferirei non farlo, anche se sarebbe molto facile. Ma se riusciamo a mettere qualcosa per iscritto che consenta di raggiungere lo stesso risultato senza uccidere tutti, mi piacerebbe farlo. La maggior parte dei miei sarebbe d'accordo. Alcuni no, ma la maggior parte sì".

ma come si fa a sostenere che uno che si esprime a questo modo ha la testa a posto?
pure di maio saprebbe fare di meglio. qualche verbo riesce ad usarlo.
ma poi per tutti cosa intende? persone? abitanti? zanzare? insetti? colibrì (che per quanto ne sa trump vivono in iran)?
non so. a me mi manda di fuori solo sentirlo parlare. a scuola non credo andasse bene.
qualcuno ha mia trovato qualcuno più approssimativo di trump a parlare?
parlasse italiano userebbe solo l'infinito? negli usa piace chi è scemo? oppure i cittadini usa sono tutti così? dovrebbero impedirli di parlare... ma che figura ci fanno?

ma poi sta sostenendo che parte del suo elettorato pur potendo ottenere qualcosa senza la guerra preferirebbe comunque la guerra?

ma quanti neuroni ha?

nutro dubbi quando si assume la popolazione complessiva di 2 nazioni come unico parametro per definire la capacità di vincere in uno scontro militare diretto. 1) prima di tutto è corretto sostenere che esiste la tecnologia, la tattica, la flessibilità e numerosi altri fattori che incidono pesantemente sull'esito; 2) se fosse così evidente fin dall'inizio chi vince una guerra, nel mondo non esisterebbero le guerre, a meno di presumere esistano numerosi cretini nel mondo (di solito gli avversari) che combattono una guerra pur sapendo che è già persa 3) l'ucraina combatte per sopravvivere sul proprio territorio e questo garantisce un ulteriore vantaggio e si ricollega anche al discorso più generale: in una nazione invasa tutti sono alla fine soldati arruolati, perché con un fucile in mano, quasi chiunque sparerebbe per difendere casa propria; 4) normalmente un una popolazione c'è un certo numero di vecchi, inabili, bambini. raccomandati e un certo numero di cittadini che di fatto non sono richiamabili a combattere, e le proporzioni di queste fasce nella popolazione totale non sono uguali per tutte le nazioni.

Che ne pensate di Zelensky? Difende il buon diritto del suo paese oppure vuole trascinarci in un conflitto contro la Russia?

ma io veramente di fronte a una domanda del genere… ma voi a parti invertite vi fareste stuprare la figlia, uccidere il figlio, distruggere la casa, deportare in russia l'altro figlio e diventare tutti schiavi con l'unico pensiero di non trascinare "l'europa" in una guerra? anche se fosse mi dite con che coraggio chiedete al leader di un paese invaso di porsi domande che non siano la ricerca della sopravvivenza del suo popolo. parlando umanamente. ammesso che siamo tutto umani. cosa di cui di solito dubito. ma l'empatia che cazzo di fine ha fatto nel mondo? e poi ci lamentiamo in germania dei tedeschi che stavano a guardare senza fare niente i nazisti che uccidevano interi popoli? ma come che coraggio? ma che uomini siamo? dove è la dignità di persone libere almeno nel poter decidere cosa fa schifo e cosa no? senza contare che oggi con israele stiamo facendo la stessa cosa che hanno fatto i tedeschi con i nazisti…

riuscire a farsi insegnare credibilmente la morale da chi? da trump... veramente qualcuno pensa che israele non stia toccando vette nuove e ancora da incignare di barbarie?

il problema di israele non è l'attuale dirigenza politica. è proprio il popolo che è di una destra così estrema e nera come la pece che al confronto i regimi fascisti europei del passato sono una giacchettata... hanno subito e si sono fatti da soli una specie di lavaggio del cervello. e la loro ideologia è quella. loro sono superiori. tutto il resto è merda. uno stato collettivamente e diffusamente malvagio. e prima o poi vorranno avere quantomeno potere e influenza su tutto il resto del mondo (se non è già così). trovi persone israeliane giovani così candide e surreali, come se camminassero senza toccare il terreno, che altrettanto candidamente smentiscono il genocidio palestinese, da ricordare il candore di chi durante il nazismo credeva nella "supremazia ariana". non come un'imposizione forzata e violenta ma come un dato di fatto. così nascono i mostri: con la propaganda. e la cattiva fede si vede dal fatto che anni fa hanno sostenuto che poiché gli usa avevano fatto tabula rasa dei pellerossa d'america, allo stesso modo chiedevano perché loro non avevano il diritto di fare la stessa cosa con i palestinesi. che poi a guardare bene è esattamente il modello che stanno seguendo. sembra davvero di rivivere la storia del nativi americani. e pure quello era un genocidio. un po' come un palestinese, qualsiasi cosa significa per chi abita da quelle parti, non fosse per questo neppure una persona.
in reply to simona

in realtà egoisticamente da italiana dico ovviamente che solo l'italia dovrebbe averla. il discorso sulle armi in generale per cui nessuno dovrebbe avere armi è un po' infantile perché la violenza nel mondo non è un problema di armi. sebbene l'alta diffusione di armi da fuoco negli usa sia oggettivamente un problema. le atomiche sono più un'arma psicologica in realtà. putin in ucraina non ha usato atomiche solo perché in guerra sono inutili. anche perché di base pure in una guerra se devasti il territorio del nemico poi quando vinci non prendi più niente ed è diventata inutile la guerra. e secondo me non l'ha usata anche perché le atomiche russe sono tutte scadute... ma questo è più soggetto a dibattito.

La gente pensa che democrazia sia che tutte le idee e opinioni siano alla pari.
Ma la democrazia riguarda solo la possibilità di esporre pubblicamente le proprie idee e non tutto quello che segue.
E' chiaro che il valore del pensiero espresso dipende invece d molti fattori.
Se stai parlando come tecnico nel tuo specifico campo di competenza.
Se le tue parole possono avere solo valore di discussione generica o astratta o di principio generale.
Se la ricostruzione logica alla base del tuo pensiero è traballante o razionalmente poco rigorosa.
Se parli ma non lasci comprendere in base a quali presupposti razionali stai parlando.

Sia chiaro che se ci sarà la consultazione pubblica per il farneticamene (e pure scritto male) testo di referendum popolare sulle scie chimiche, non andrò a votare, e non semplicemente come decisione personale del No, ma perché proprio un referendum così assurdo proprio non merita il mio tempo di uscire di casa e recarmi alle urne. E' un referendum per buffoni.

" "Gli occidentali hanno bisogno del clamore mediatico suscitato dal drone in Romania per distogliere l'attenzione dall'omicidio dei bambini di Starobilsk per mano di Zelensky, commesso con fondi e sostegno dell'Ue e, come ormai è chiaro, per giustificare la chiusura del Consolato generale russo a Costanza", ha concluso la diplomatica russa."

ma con tutto quello che avete fatto voi un ucraina siete ridicoli... aveste voi in ucraina in 4 anno bombardato una singola scuola... avete rapito decine di miglia di minori, stuprato, rubato, ucciso, torturato...

nessun o astrologo suo fan ha mai purtroppo accettato di rispondere alla mia seguente domanda: se pensi che la posizione delle stelle influenzi la nostra vita, e fai pronostici tenendo conto di questa posizione, come mai non hai mai pensato a correggere le tue tabelle e usare la posizione reale attuale delle stelle oggi, invece di usare la posizione che avevano 8000 anni fa?

il mondo e la gente non cambia mai. come ai tempi di hitler e degli ebrei in cui la gente scelse per lo più di girarsi dall'altra parte, far finta di niente, e pensare che "così brave persone" non farebbero mai un genocidio, oggi, anche in italia, con i palestinesi la gente si comporta allo stesso modo. basta chiamare terrorista un intero popolo ed ecco che il gioco è fatto la e la giustificazione appare e sembra accettabile. e così si spara su bambini, giornalisti, medici e ogni genere di categoria palesemente innocente, pure conservando apparentemente la coscienza pulita, e rifiutando il termine di genocidio. brutto e sporco. si tratta della famosa "banalità del male". e il bello è che quella israeliana è anche definita "democrazia".

come si faccia a non vedere il danno di immagine, permanente, che trump ha fatto agli usa, trasformandolo in una nazione che chiacchiera molto, spesso a sproposito, senza arte né parte, senza valori, priva di spessore, con forze armate tutto sommato non adeguate ai tempi, incapace di comprendere le situazioni più banali, ridicolizzando il proprio paese e trasformandolo in una barzelletta. ha dissipato 50 anni di autorevolezza in pochi mesi. ha perso tutti gli alleati anche. e qualsiasi sostegno internazionale. ha anche lesionato gravemente i presupposti stessi di sostenibilità del dollaro nel mondo.