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Il tuo comune votò per la Repubblica o la Monarchia? Scoprilo nella mappa interattiva di Infodata - Il Sole 24 Ore


L'articolo infodata.ilsole24ore.com/2026/… presenta una mappa storica ricostruita con l'intelligenza artificiale che mostra il risultato del referendum del 2 giugno 1946, che ha abolito la monarchia (45,73%) e fatto nascere la Repubblica Italiana (54,27%).

I Comuni ricompresi nello studio sono 7.180 (89 province)

Il referendum segnò la fine di 20 anni di dittatura e 6 anni di guerra
La mappa mostra la complessità del risultato, che non era semplicemente "nord per la Repubblica, sud per la Monarchia".
La ferocia dei combattimenti di guerra (es. Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto) influenzò talune scelte finali

Questa mappa è un importante documento storico che mostra la complessità del voto del 1946.

#2giugno1946 #monarchia #repubblica

@Storia

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@storiaweb Una mappa dell'Italia composta da numerose piccole aree colorate in diverse tonalità di blu e rosso su uno sfondo beige. In alto a destra compare il titolo "Il referendum del 2 giugno 1946" seguito dalla dicitura "Fonte: elaborazione Il Sole24Ore su dati Ministero dell'Interno e Istat". Una legenda intitolata "Il consenso alla Repubblica" presenta una scala cromatica con i valori "0,00" all'estremità rossa e "100,00" all'estremità blu. Le aree colorate in blu sono concentrate nelle parti settentrionali e centrali della mappa, mentre le aree in rosso si trovano maggiormente nelle parti meridionali e nelle isole.

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Oltre le Brigate Garibaldi: il ruolo cruciale (e dimenticato) delle formazioni monarchiche nella Resistenza

Dalla newsletter La buona storia, di Andrea Bosio


Spesso quando parliamo di Resistenza, la narrazione si concentra quasi esclusivamente sulle formazioni comuniste (Brigate Garibaldi) o socialiste. Ma la storia è molto più sfumata. Un aspetto fondamentale che merita attenzione è la presenza attiva e strutturata di formazioni monarchiche e "autonome" che hanno combattuto contro i nazifascisti, spinte non dall'ideologia repubblicana, ma da una ferma scelta antifascista e democratica.

Ecco alcuni punti chiave emersi da recenti approfondimenti storici:

L'unità nell'antifascismo: Il punto di contatto tra tutte le formazioni non era la forma di stato (repubblica o monarchia), ma l'obiettivo comune di liberare l'Italia dall'occupazione nazista e dal fascismo.
Le "Formazioni Autonome": Già nei primi giorni dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, militari del Regio Esercito e civili organizzarono bande (come il gruppo Borgo Martese o Camillo Cavour). Spesso identificati dal fazzoletto azzurro, erano indipendenti dal CLN nelle fasi iniziali e mantenevano una struttura militare rigida, ereditata dall'esercito.
Figure chiave sono state Giuseppe Bellocchio, Generale degli Alpini e monarchico convinto, fu una figura cardine nel comando del Corpo Volontari della Libertà (CVL); Edgardo Sogno: Nobile piemontese e monarchico anticomunista, fondò l'Organizzazione Franchi. La sua figura è complessa: si oppose alle leggi razziali già nel '38 (indossando pubblicamente la stella di David pur non essendo ebreo) e collaborò con gli Alleati. Tuttavia, il suo anticomunismo radicale lo portò poi, nel dopoguerra, a essere implicato in progetti eversivi (il "Golpe Bianco" del 1970) e legami con la CIA e la loggia P2; il Fronte Militare Clandestino a Roma, guidato dal colonnello Montezemolo (poi fucilato alle Fosse Ardeatine), unì piccole formazioni militari in una rete di spionaggio e resistenza urbana.

Questa storia ci ricorda che la Resistenza non fu un monolite ideologico, ma un mosaico di persone con background diversi uniti da un solo obiettivo: abbattere il fascismo. "Non fu una questione di comunisti vs fascisti", ma una convergenza di forze diverse, a volte con collaborazioni complesse, ma tutte necessarie.

Leggi tutto qui:
open.substack.com/pub/labuonas…

#StoriaItaliana #Resistenza #StoriaContemporanea #Monarchia #Antifascismo

@Storia
@Storiaweb

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@storiaweb Una fotografia in bianco e nero mostra un gruppo di persone che cammina in fila attraverso un'area boschiva. Le persone procedono da uno sfondo di alberi verso il primo piano. Indossano abiti scuri e funzionali. Alcuni individui portano oggetti lunghi e sottili, simili a fucili o bastoni, tenuti vicino al corpo. L'immagine è granulosa e presenta un forte contrasto tra luci e ombre.

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