Il Totocalcio è nato nel 1946 per "salvare lo sport italiano".
Dopo la guerra, il giornalista Massimo Della Pergola ebbe un'intuizione geniale: la schedina con 12 partite e i simboli 1, X, 2. Obiettivo riorganizzare lo sport e raccogliere fondi per il CONI e la Federcalcio.
Il primo tentativo fu domenica 5 maggio 1946. Stampate 5 milioni di schedine, ne vennero giocate solo 34.000. Un flop! Ma la svolta avvenne nel 1948: il gioco divenne una "mania" nazionale e (in seguito ad un’accesa battaglia legale) fu nazionalizzato dal CONI, cambiando nome in Totocalcio.
I fondi raccolti permisero di organizzare le Olimpiadi di Cortina '56 e Roma '60.
I 4 fondatori originali (tra cui Della Pergola) non ricevettero nulla dopo la nazionalizzazione, ma la loro idea ha fatto sognare milioni di italiani per decenni, passando dal "12" al famoso "13".
Un documentario di Rai Storia "1963, Caccia al tredici", parte dal giorno della prima schedina, ricostruendone la storia attraverso una lunga intervista a Massimo Della Pergola
👉 raicultura.it/storia/articoli/…
#StoriaDelloSport #Totocalcio #Italia1946 #Curiosità #CalcioItaliano #MassimoDellaPergola
Nel 2016 il Leicester di Ranieri vince la Premier League compiendo un miracolo sportivo. A dieci anni dall'impresa, ripercorriamo la cavalcata delle Foxes tra record, emozioni e la caduta in terza divisione.Redazione (Fatti per la Storia)
Simbolo di protezione divina per le flotte genovesi contro i pirati e valore cristiano sin dalle Crociate, Riccardo Cuor di Leone la usò per proteggere i suoi convogli durante la Terza Crociata, per la fama ineguagliata dei marinai genovesi.
Non esiste traccia storica di un canone di locazione nei trattati (nemmeno nel 1421). La storia del pagamento fino al 1771 sembra più un'operazione di marketing turistico del '900 che un fatto di cronaca: nel 2018 il sindaco di Genova ha giocosamente invitato la Regina a saldare 247 anni di arretrati. Buckingham Palace ha risposto con eleganza, ammettendo il legame storico... ma senza bonifici!
#Genova #Londra #Inghilterra #pirati #corsari #bandieradiSanGiorgio
di Francesco Caldari "I bombardamenti alleati in Italia non furono mai concepiti come campagna di terrore, ma gli effetti sulla popolazione civile furono comunque devastanti" (Richard Overy, storico e accademico britannico).www.tuttostoria.net
Una nuova disciplina: la biocodicologia. Da secoli studiavamo i manoscritti medievali solo per quello che c'era scritto sopra, ma oggi gli scienziati stanno "leggendole" come fonti di DNA.
L'idea è folle ma geniale: una pergamena non è solo carta antica. È un reperto biologico che ha conservato per 1000 anni tracce di animali, malattie, clima e persino le mani di chi l'ha toccata.
Ecco i punti salienti:
Per approfondire:
nature.com/articles/s40494-025…
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@storiaweb Un primo piano di un libro antico aperto, con pagine ingiallite e alcune macchie brune, su uno sfondo nero. Un sottile oggetto scuro e contorto, simile a una piccola radice, attraversa verticalmente la rilegatura centrale tra le due pagine. Le pagine presentano un testo stampato in nero con un carattere serif.
Il testo sulla pagina di sinistra recita: "The isle cale fof mzentl siccorat me hie DIAN Ards, a a bele the rgitle Eals vise that the bish lale is the bawre bent jahener, is Mas of hir hinl, sete rard nnly lasttly of corco tor lalc ind baams, fiul, lalt the it for hie; hit tis sable in kall- lat, in tae furraup in teha Molers chy mglet of the talt, nard, yeye ad Dols bitts, raid, bens lair to dib then bord, on con the teven tning in this bein rnd tile is the synght of the ill ted ton this land, be welk of luvis hesst be whierifee guur beatly for haireted of fhe twey tolncl, it hit duef cried, in as thle tuiel, the bin ceads of tihit foated, to this wan the batle. far mg laid which batterl. eny he laid in they ontrecd. loug by at leatid the tricks, aist of thor, tand of foritether 'Lis he Polles bhard,"
Il testo sulla pagina di destra recita: "The Dughinet Pave u nier a Nad the LNA ther the Larid badd to the, plotd on bintid hurvid, birne pard ard laf ithy hie Flay sn herelo mtols et ofla lait rati, enot bible hie svar, de locr of this land, se he bouldr pf her- sds boter his und the bbreg, if the rved, bighl, scield wis t the roach ad ia apirie off net thit is in the caid, an hey, barh thir be sy fey bdel th. is her at hdl awer and ss life to la birk."
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Spesso quando parliamo di Resistenza, la narrazione si concentra quasi esclusivamente sulle formazioni comuniste (Brigate Garibaldi) o socialiste. Ma la storia è molto più sfumata. Un aspetto fondamentale che merita attenzione è la presenza attiva e strutturata di formazioni monarchiche e "autonome" che hanno combattuto contro i nazifascisti, spinte non dall'ideologia repubblicana, ma da una ferma scelta antifascista e democratica.
Ecco alcuni punti chiave emersi da recenti approfondimenti storici:
L'unità nell'antifascismo: Il punto di contatto tra tutte le formazioni non era la forma di stato (repubblica o monarchia), ma l'obiettivo comune di liberare l'Italia dall'occupazione nazista e dal fascismo.
Le "Formazioni Autonome": Già nei primi giorni dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, militari del Regio Esercito e civili organizzarono bande (come il gruppo Borgo Martese o Camillo Cavour). Spesso identificati dal fazzoletto azzurro, erano indipendenti dal CLN nelle fasi iniziali e mantenevano una struttura militare rigida, ereditata dall'esercito.
Figure chiave sono state Giuseppe Bellocchio, Generale degli Alpini e monarchico convinto, fu una figura cardine nel comando del Corpo Volontari della Libertà (CVL); Edgardo Sogno: Nobile piemontese e monarchico anticomunista, fondò l'Organizzazione Franchi. La sua figura è complessa: si oppose alle leggi razziali già nel '38 (indossando pubblicamente la stella di David pur non essendo ebreo) e collaborò con gli Alleati. Tuttavia, il suo anticomunismo radicale lo portò poi, nel dopoguerra, a essere implicato in progetti eversivi (il "Golpe Bianco" del 1970) e legami con la CIA e la loggia P2; il Fronte Militare Clandestino a Roma, guidato dal colonnello Montezemolo (poi fucilato alle Fosse Ardeatine), unì piccole formazioni militari in una rete di spionaggio e resistenza urbana.
Questa storia ci ricorda che la Resistenza non fu un monolite ideologico, ma un mosaico di persone con background diversi uniti da un solo obiettivo: abbattere il fascismo. "Non fu una questione di comunisti vs fascisti", ma una convergenza di forze diverse, a volte con collaborazioni complesse, ma tutte necessarie.
Leggi tutto qui:
open.substack.com/pub/labuonas…
#StoriaItaliana #Resistenza #StoriaContemporanea #Monarchia #Antifascismo
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@storiaweb Una fotografia in bianco e nero mostra un gruppo di persone che cammina in fila attraverso un'area boschiva. Le persone procedono da uno sfondo di alberi verso il primo piano. Indossano abiti scuri e funzionali. Alcuni individui portano oggetti lunghi e sottili, simili a fucili o bastoni, tenuti vicino al corpo. L'immagine è granulosa e presenta un forte contrasto tra luci e ombre.
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Oggi, 11 aprile, nel 1970, l'Apollo 13 parte per la Luna. E tre giorni dopo: "Houston, abbiamo un problema"
il Centro di Controllo della NASA
Freddo, buio, CO₂ in aumento e una navicella danneggiata.
Ma alla NASA non si arresero: i filtri dell'aria sull'Apollo 13 erano quadrati, ma i connettori della capsula di emergenza erano circolari. Con nastro adesivo e ingegno, riportarono a casa Jim Lovell e il suo equipaggio.
Hollywood trasse dall'avventura un film. Qui il trailer:
youtube.com/watch?v=e3ZtOS4MCk…
Per saperne di più:
storicang.it/a/il-pericoloso-v…
Questa foto panoramica mostra un centro di controllo affollato, pieno di file di complesse console e apparecchiature tecniche. Diverse persone, vestite con camicie bianche, sono sedute alle postazioni di lavoro, rivolte verso l'esterno mentre monitorano gli schermi. Due grandi schermi di proiezione dominano la parete anteriore; lo schermo a sinistra mostra una mappa del mondo con una linea gialla, mentre lo schermo a destra mostra un'immagine granulosa e ravvicinata di una persona o di un oggetto. Sul lato destro, una parete presenta una finestra che dà su una stanza adiacente, una bandiera americana e patch a forma di cerchio relative alle missioni. Le postazioni di lavoro sono affollate di pile di documenti, libri e numerosi piccoli monitor e pulsanti.
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L'uovo come simbolo pasquale
L'uovo è diventato un simbolo pasquale per una combinazione di tradizioni cristiane e pagane pre-cristiane:
L'uovo rappresenta il Santo Sepolcro: il guscio chiuso simboleggia la tomba, mentre la schiusa evoca la resurrezione di Cristo.
Secondo una leggenda, Maria Maddalena portò uova al sepolcro il giorno della resurrezione, e queste diventarono rosse miracolosamente — da qui la tradizione delle uova rosse tipica della Pasqua ortodossa.
Molte culture antiche associavano l'uovo alla rinascita, alla fertilità e all'inizio della vita.
Le celebrazioni primaverili pre-cristiane (come quelle in onore della dea germanica Ostara) includevano già l'uovo come simbolo del risveglio della natura dopo l'inverno.
Con la diffusione del Cristianesimo in Europa, la Chiesa incorporò molti simboli pagani già radicati nella cultura popolare, reinterpretandoli in chiave cristiana. L'uovo era già così fortemente legato alla primavera e alla rinascita che divenne naturale adottarlo come simbolo della Resurrezione.
In sintesi: l'uovo simboleggia la vita che emerge, concetto perfettamente in linea sia con la Resurrezione cristiana che con il risveglio primaverile della natura. 🥚
Apple è stata fondata il 1° aprile 1976 da Steve Jobs (a destra nella immagine), Steve Wozniak (a sinistra) e Ronald Wayne nel garage della casa dei genitori di Jobs a Los Altos, in California.
Jobs e Steve Wozniak erano entrambi appassionati di elettronica e informatica fin da giovani. Si conobbero nel 1971 attraverso un amico comune, Bill Fernandez.
Ronald Wayne, il terzo fondatore, era un ingegnere con esperienza in progettazione di hardware e documentazione tecnica. Lasciò la società dopo solo 12 giorni, vendendo la sua quota (10%) per 800 dollari (una delle decisioni più costose della storia!).
Apple nacque con l’obiettivo di vendere il Apple I, un computer assemblato a mano da Wozniak. Era un kit per appassionati, non un prodotto finito.
Il primo vero successo fu l’Apple II (1977), il primo computer personale con tastiera integrata, schermo a colori e case plastico — rivoluzionario per l’epoca.
La società fu incorporata nel gennaio 1977 come Apple Computer Inc. e iniziò a crescere rapidamente, grazie anche all’ingresso di Mike Markkula, un investitore che diede stabilità finanziaria e strategica.
Nel 1984 uscì il Macintosh, il primo computer con interfaccia grafica e mouse accessibile al pubblico — un’idea rivoluzionaria, ispirata dai laboratori Xerox PARC.
Nel 1985, dopo conflitti interni, Jobs fu estromesso da Apple. Fondò poi NeXT e acquistò Pixar, che diventò un gigante dell’animazione.
Nel 1997, Apple, in crisi, acquistò NeXT e riportò Jobs in azienda. Fu nominato CEO ad interim nel 1998, poi CEO a tempo pieno.
Lanciò prodotti iconici: iMac (1998), iPod (2001), iPhone (2007), iPad (2010) — trasformando Apple in una delle aziende più valuable al mondo.
Oggi Apple è una delle aziende più influenti del mondo, con prodotti che vanno dai computer ai dispositivi mobili, passando per servizi come Apple Music, iCloud e Apple Pay.
Steve Jobs morì nel 2011, ma il suo eredità continua sotto la guida di Tim Cook
Le vere origini del Pesce d'Aprile rimangono un mistero, ma esistono diverse teorie interessanti
Le principali teorie
Il cambiamento del calendario: Una delle spiegazioni più diffuse sostiene che, quando la Francia spostò ufficialmente il Capodanno al 1° gennaio (Editto di Roussillon, 1564), chi continuava a festeggiarlo il 1° aprile veniva deriso e considerato uno "sciocco"
L'equinozio di primavera: Alcuni credono che la tradizione sia legata all'equinozio di primavera (20-21 marzo), periodo in cui il tempo meteorologico imprevedibile "ingannava" le persone
Il "poisson d'avril": In Francia, la prima menzione del peisson d'avril (pesce d'aprile) risale a una poesia del 1508 di Eloy D'Amerval. L'idea era che i pesci in primavera fossero abbondanti e facili da catturare, quindi più "creduloni"
La prima testimonianza certa
Il primo riferimento documentato alla tradizione risale al 1561, in una poesia fiamminga di Eduard De Dene, in cui un nobile manda il suo servo in giri inutili e assurdi proprio il 1° aprile
In Scozia la celebrazione durava addirittura due giorni: il primo era dedicato al "hunting the gowk" (caccia al cuculo), dove si mandavano le persone in false missioni, e il secondo al Tailie Day, con scherzi legati alla schiena (come appiccicare cartelli "prendimi a calci")
In sintesi: nessuno sa con certezza da dove venga, ma la tradizione è radicata nella cultura europea da almeno 500 anni
L'inizio della Settimana Santa nel cattolicesimo porta alla necessità di qualche approfondimento.Andrea Bosio (La buona storia)
Un mosaico romano, scoperto già nel 1860, ma ristudiato solo oggi, rivela un dettaglio anatomico mai notato finora: una gladiatrice (venatrix) affronta una bestia feroce a petto nudo.Focus.it
Il concetto di "imperialismo democratico" statunitense si riferisce a una forma di espansione e controllo politico, economico e militare giustificata da una retorica di missione civilizzatrice e diffusione della democrazia.Francesco Caldari (Fatti per la Storia)
storicang.it/a/il-british-muse…
Per la prima volta in quasi mille anni, l’Arazzo di Bayeux lascerà la Francia per essere esposto temporaneamente al British Museum di Londra, che ha previsto di assicurare il pezzo con oltre 900 milioni di euro.
Questo trasferimento si inserisce in un accordo culturale tra Francia e Regno Unito volto a rafforzare la cooperazione tra i due paesi attraverso lo scambio di alcune delle opere più emblematiche del loro patrimonio storico.
Per la prima volta in quasi mille anni, l’Arazzo di Bayeux lascerà la Francia per essere esposto temporaneamente al British Museum di Londra, che ha previsto di assicurare il pezzo con oltre 900 milioni di euro.
Questo trasferimento si inserisce in un accordo culturale tra Francia e Regno Unito volto a rafforzare la cooperazione tra i due paesi attraverso lo scambio di alcune delle opere più emblematiche del loro patrimonio storico.
La storia del Totocalcio dal 1946 a oggi: come la schedina inventata da Massimo Della Pergola è diventata un rito collettivo e un simbolo della cultura popolare italiana del secondo dopoguerra.Redazione (Fatti per la Storia)
di Francesco Caldari Più di un evento sportivo Le Olimpiadi estive di Roma del 1960 furono molto più di un evento sportivo: le prime a svolgersi nel nostro Paese, coronavano il momento di trasformazione dell’Italia, che si affacciava al futur…www.tuttostoria.net
storicang.it/a/il-progetto-pop…
I bombardamenti dell’Operazione Rolling Thunder, una vasta campagna aerea statunitense condotta tra il 1965 e il 1968 contro il Vietnam del Nord con l’obiettivo di colpire infrastrutture, basi militari e linee di rifornimento, si rivelarono insufficienti: ogni tratto distrutto veniva ripristinato rapidamente, spesso sfruttando la copertura della giungla e le piogge monsoniche. Da questa constatazione nacque un’idea destinata a spostare il confine stesso della guerra: se il clima favoriva il nemico, il clima poteva essere trasformato in un’arma.
tempo di lettura: 9 minuti. . ARGOMENTO: STORIA CONTEMPORANEA PERIODO: XX SECOLO AREA: STATI UNITI parole chiave: Spionaggio, Mafia .Francesco Caldari (OCEAN4FUTURE)
storicang.it/a/milano-alle-bar…
Nel 1848 Milano e Venezia erano in fermento fin dalla rivolta del tabacco dei primi di gennaio, mentre gli austriaci osservavano con crescente preoccupazione la mobilitazione dei liberali.
Dovremmo portare più rispetto per le mummie egizie?
Anche il mondo della pittura non è stato esente dalla dissociazione tra persona morta e mummia con il colore bruno di mummia.
Mi sembrano riflessioni interessanti, anche se non credo che il parallelo con i nativi americani sia adatto, soprattutto per il diverso tempo passato, certo è indubbio che si tratta sempre di resti umani.
ilpost.it/2026/03/05/esposizio…
#anticoegitto #mummie #egittologia
Nei musei sono sempre una grande attrazione, ma da qualche anno si discute su come e se dovrebbero essere esposte, anche in ItaliaIl Post
storicang.it/a/il-blocco-comme…
Uno dei primi esempi è il caso di Atene e Sparta durante la Guerra del Peloponneso. All’inizio del conflitto gli Spartani devastarono l’Attica per distruggere i campi che fornivano cibo agli ateniesi, ma questi semplicemente lo importarono dall’esterno. La guerra si trasformò quindi in una contesa commerciale tra le due città-stato, durante la quale Atene invase la Sicilia per assicurarsi il grano, e fu sconfitta solo quando Sparta equipaggiò una flotta con l’oro persiano e chiuse il porto del Pireo.
Il Mostro di Firenze: omicidi, misteri, giustizia fattiperlastoria.it/mostro-di-…
Il caso rimane un enigma di fatto irrisolto, con sospettati solitari o legati ad ambienti familiari indicati come smaniosi di vendetta (il legionario Giampiero Vigilanti; Salvatore Vinci e la "pista sarda"), sino a una presunta rete di complici dediti al commercio di "feticci" (Pietro Pacciani ed i suoi "compagni di merende") ed a ipotesi spintesi ad un "secondo livello" esoterico e occulto. A quaranta anni dall'ultima azione omicidiaria una serie televisiva ha riacceso l'attenzione sulla vicenda.
Primo serial killer mediatico italiano, creò un clima di terrore che segnò la Toscana per due decenni, trasformando in luoghi di morte semplici piazzole in cui si appartavano "coppiette".Francesco Caldari (Fatti per la Storia)
Due città-stato in conflitto per confini, risorse idriche e il favore degli dei. La storia si ripete: le guerre sono sempre diplomazia, economia e teologia insieme. Il racconto di Andrea Bosio, dall sua newsletter
Un'infografica storica in lingua italiana, divisa in due pannelli, che illustra eventi dell'antica Mesopotamia. Il pannello di sinistra, intitolato "Origini e Ascesa di Lagash (circa 2600 - 2450 a.C.)", include sezioni come "La disputa per la Gu edena" con il testo "Le tensioni iniziano per il controllo di certi terreni agricoli e delle risorse," "La mediazione di Mesilim" con il testo "Il re di Kish stabilì un confine originale, successivamente violato da Umma," e "Il ruolo degli dei" con il testo "Il conflitto è visto come un'azione del Dio della Terra." Presenta illustrazioni: piramidi, un fiume con persone, un re seduto etichettato "Mesilim, Re di Kish," una figura con un leone etichettata "Nigirish (Lagash)," e due figure etichettate "Lagash" (con il testo "Dio della Terra"), "Umma" (con il testo "Dio della Terra"), e "Shara (Umma)." Il pannello di destra, intitolato "La Guerra Umma-Lagash: Il Primo Conflitto tra Stati della Storia," include il testo "Svoltasi tra il 2600 e il 2350 a.C. nel Sumer (periodo Protodinastico I), la guerra tra Umma e Lagash è la più antica disputa territoriale documentata. Il conflitto sorge per il possesso dell'area tra Umma e Lagash." Ha sezioni come "Triumfo di Umma e Fine del Conflitto (circa 2450 - 2350 a.C.)", "La Stele degli Avvolti" con il testo "Celebre monumento che documenta la vittoria di Enannatum di Lagash su Umma," "Lugalzagesi unifica il Sumer" con il testo "Il re di Umma conquistò Lagash 're della terra'," e "L'Unificazione di Sargon di Accad" con il testo "Sargon sconfisse Umma, integrando Lugalzagesi nel primo impero accadico." Il pannello include immagini di una stele con figure, un re etichettato "RE DELLA TERRA" che tiene uno scettro, e soldati in carri.
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1789 e 1917: rivoluzioni a confronto?
Nella sua newsletter Andrea BOSIO discute il ruolo rivoluzionario della borghesia, così come analizzato da Marx, Engels e Trotsky, sottolineando come la borghesia abbia storicamente smantellato le strutture feudali e instaurato sistemi capitalistici.
Secondo Trotsky la borghesia avrebbe tradito i suoi ideali rivoluzionari, lasciando che fosse il proletariato a custodirne l'eredità.
La visione di Lenin si focalizzava sulla necessità di un partito d'avanguardia per guidare i movimenti rivoluzionari, tracciando parallelismi tra la rivoluzione francese e quella russa, entrambe guidate da élite ristrette e ideologicamente determinate, nonostante la partecipazione di massa.
Chi fu la prima donna serial killer della storia? - Focus.it
focus.it/cultura/storia/chi-fu…
Locusta fu la prima vera serial killer della Storia: esperta di botanica e veleni, aprì una bottega sul Palatino trasformando il delitto perfetto in un'arte.
Dopo che l'assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti aveva messo in crisi il sostegno, Mussolini pronunciò un discorso di sfida, assumendosi la "responsabilità politica, morale e storica" di tutto ciò che era accaduto.
"Se il fascismo è solo olio di ricino e manganelli, allora la colpa è mia. Se è un'associazione a delinquere, me ne assumo la responsabilità".
Lo storico De Felice sostiene che questo momento – non la Marcia su Roma o addirittura lo stesso assassinio di Matteotti – rappresentò la vera rottura politica con la democrazia liberale, annunciando l'imminente dittatura.
La spinta finale arrivò più tardi quello stesso anno, quando l'ex deputato socialista Tito Zaniboni fu arrestato per aver complottato per assassinare Mussolini.
Questo fornì ai fascisti la scusa perfetta per sciogliere i partiti di opposizione e approvare le "leggi fascistissime" (la maggior parte delle leggi fasciste) a partire dal dicembre 1925, che smantellarono diritti fondamentali come la libertà di parola e di associazione.
La questione di chi abbia realmente inventato il telefono è una delle dispute più complesse nella storia della tecnologia, coinvolgendo principalmente tre figure: Antonio Meucci, Alexander Graham Bell e Elisha Gray. Era il 14 febbraio 1876 quando Bell depositò allo U.S. Patent Office una richiesta formale di brevetto per il telefono, una tecnologia destinata a rivoluzionare le comunicazioni umane
Antonio Meucci
Antonio Meucci, inventore italiano nato a Firenze, scoprì la trasmissione della voce per via elettrica nel 1849 durante esperimenti di elettroterapia all'Avana, Cuba. Chiamò la sua invenzione "telegrafo parlante", poi ribattezzato "telettrofono".
Nel 1854 installò un collegamento telefonico permanente nella sua casa di Staten Island per comunicare con la moglie malata
Le difficoltà economiche
A causa delle gravi difficoltà finanziarie, Meucci non riuscì mai a ottenere un brevetto completo. Il 28 dicembre 1871 depositò un caveat (una notifica temporanea di invenzione) che costava molto meno dei 250 dollari necessari per un brevetto regolare
Tuttavia, nel dicembre 1874 non riuscì a trovare nemmeno i 10 dollari necessari per rinnovare il caveat, che quindi decadde.
Alexander Graham Bell
Nel marzo 1876, dopo la scadenza del caveat di Meucci, Bell ottenne il brevetto per il telefono
Bell fu il primo a brevettare con successo il dispositivo e la sua compagnia fu la prima a commercializzare i servizi telefonici
Le accuse di plagio
Esistono diverse teorie secondo cui Bell avrebbe rubato l'invenzione:
Si sostiene che Bell lavorasse in un laboratorio dove erano conservati i materiali di Meucci. Nel 1886, l'esaminatore di brevetti Zenas Wilber dichiarò pubblicamente che Bell gli avrebbe pagato 100 dollari per vedere la domanda di brevetto confidenziale di Gray. Tuttavia, gli storici moderni tendono a essere cauti su queste accuse. Le prove indicano che Bell aveva utilizzato trasmettitori liquidi negli esperimenti più di 3 anni prima di depositare il suo brevetto, suggerendo che sviluppò il suo design indipendentemente.
Elisha Gray
Gray progettò un telefono usando un microfono ad acqua e depositò la sua documentazione all'ufficio brevetti poche ore dopo Bell nel 1876.
Gli esperti confermano che "i progetti ingegneristici di Bell e Gray dimostrano che inventarono i loro rispettivi telefoni con trasmettitore liquido in modo indipendente"
I riconoscimenti ufficiali
Nel 2002, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti approvò una risoluzione (H.Res. 269) che riconosceva "la vita e i risultati di Antonio Meucci" e il suo "lavoro nell'invenzione del telefono"
La risoluzione notava significativamente che "se Meucci avesse potuto pagare la tassa di 10 dollari per mantenere il caveat dopo il 1874, nessun brevetto avrebbe potuto essere rilasciato a Bell"
Dieci giorni dopo, il Parlamento canadese rispose con una mozione simbolica che attribuiva l'invenzione del telefono a Bell.
La questione rimane controversa. Mentre Meucci fu probabilmente il primo a sviluppare un dispositivo di comunicazione vocale elettrico, Bell fu il primo a brevettarlo e commercializzarlo con successo
Come osserva lo storico Christopher Beauchamp, la concessione dei diritti di brevetto "divenne la chiave per controllare l'intero settore telefonico", rendendo questa "una questione di più ampio interesse storico".
#accaddeoggi #otd #Meucci #Bell #Gray #telefono #invenzione
Marc Bloch (1886 – 1944) storico, militare e partigiano francese, ed il suo libro La guerra e le false notizie, sono oggetto delle riflessioni di Andrea Bosio nella sua newsletter su Substack.
Bloch partecipò alla I^ Guerra Mondiale, approfondendo in suoi scritti l'aspetto della disinformazione e della propaganda.
Bloch racconta la guerra come “una sorta di vasto esperimento naturale […]: un immenso esperimento di psicologia sociale di inaudita ricchezza”⁴ e pone al centro di questo esperimento proprio le false notizie.
la guerra è officina di false notizie e terreno fertile per la loro propagazione; questo è dovuto alla disposizione dell’animo umano, vulnerabile alle emozioni più forti, e c’è poco come la guerra - che mette in discussione la vita stessa - con la capacità di sollevare le emozioni più forti.
La riflessione di Bloch sulle false notizie è attualissima. Le false notizie e la loro propagazione non sono questione solo di informazioni, disponibilità e raziocinio: sono, sostanzialmente, l’esito di processi che caratterizzano le società umane, perchè un nostro aspetto emotivo è ineliminabile dalla cultura. Per chi si attendeva, grazie a Internet, un mondo senza disinformazione, la delusione è bruciante. Arrendersi all’inevitabilità delle fake news, però, sarebbe un errore analogo al ritenerle eliminabili definitivamente e farebbe un grosso torto all’intera riflessione di Bloch.
labuonastoria.substack.com/p/3…
All'Università della Sorbona a Parigi vi è questa targa che ricorda Marc Bloch
Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0
I dati sono impressionanti: nella prima ora dopo l'impatto, entravano a bordo fino a 243 tonnellate d'acqua AL MINUTO. Le pompe riuscivano a espellerne solo 11.
La simulazione rivela anche che un impatto frontale avrebbe potuto lasciare la nave a galla più a lungo.
Dopo 110 anni, la tecnologia continua a svelare i segreti di quella tragica notte del 1912.
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@storiaweb Un modulo di scommesse sportive d'epoca "Totocalcio", datato 27-10-68, con una colorazione verde. L'intestazione riporta il numero "8", il logo "COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO", il titolo "Totocalcio", il sottotitolo "«AL SERVIZIO DELLO SPORT»" e la frase "OVOMALTINA dà forza!". Una tabella centrale elenca 13 partite di calcio, tra cui "Fiorentina - Milan", "Inter - Cagliari" e "Juventus - Bologna", con colonne contenenti segni scritti a mano in viola come "1" e "X". Il piè di pagina presenta le scritte "la Birra PERONI augura un bel 13!" e "Sportivi! Brindate alla fortuna con Birra PERONI". Sul lato destro è presente la scritta verticale "SCHEDA PER 2+4 COLONNE".
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