🔴𝐍𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
𝐕𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨, 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀.
𝟏𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 – 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚.
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INCENERITORE - LE NOCIVITÀ
La pediatra Francesca Mazzoli, oltre 30 anni di professione al San Camillo di Roma, membro di ISDE Italia, spiega il problema per la salute derivante dall'incenerimento dei rifiuti.
#termovalorizzatore #energiapulita #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #energia #inceneritore #ecologia
Giovedì 19 febbraio torniamo in corteo sull’Ardeatina per manifestare contro la condanna che Gualtieri vorrebbe infliggere alla terra dove viviamo.
La nostra protesta contro le decisioni di Gualtieri e del potere romano tutto, vuol rendere chiaro che la comunità di donne e uomini impegnata da anni contro l’inceneritore non ha nessuna intenzione di piegarsi ma, al contrario, rilancia la mobilitazione intensificando le azioni territoriali perché vogliamo che molte più persone prendano coscienza del male che il mostro brucia rifiuti porta al nostro vivere.
Torneremo a manifestare per le bambine e i bambini che hanno aperto i nostri cortei estivi e i cui occhi continueranno a trasmetterci la forza che serve per restare liberi dai veleni di Roma.
Partiremo dal piazzale di via Ardeatina, angolo con via della Cancelliera, dove, poco meno di due anni ci stringemmo nel giuramento di Santa Palomba.
Ci troviamo là dalle 17.00.
#Ambiente #StopInceneritore #NoInceneritore #NoInceneritori #ZeroWaste #Rifiuti #Riciclo #EconomiaCircolare #termovalorizzatore #rifiuti #gualtieri #inquinamento #Roma
Video completo
La pediatra Francesca Mazzoli, oltre 30 anni di professione al San Camillo di Roma, membro di ISDE Italia, nelle 11 pillole contenute in questo video spiega i problemi per la salute derivanti dall'incenerimento dei rifiuti.
#Ambiente #StopInceneritore #NoInceneritore #NoInceneritori #ZeroWaste #Rifiuti #Riciclo #EconomiaCircolare #NoAlCarbone #EnergiaPulita #termovalorizzatore #rifiuti #gualtieri #albano #inquinamento #Roma
Petizioni Parlamento europeo
Petizione n. 1263/2024, presentata da Alessandro Lepidini, cittadino italiano, a nome dell'”Unione dei Comitati contro l’inceneritore”, firmata da altre 13 000 persone, sull’inceneritore di rifiuti a Roma (Italia).
Video integrale dell’intervento alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo del Portavoce dell’Unione dei Comitati contro l’inceneritore Alessandro Lepidini, dell’Onorevole Ignazio Marino e del Parlamentare Europeo Dario Tamburrano.
18 marzo 2025
#Roma #Gualtieri #NoInceneritore #EmergenzaRifiuti #Politica #RifiutiZero #CittadiniEsasperati #Termovalorizzatore
Nel corso del convegno tenutosi all'Università di Tor Vergata, presso la Facoltà di Ingegneria, dal titolo "Il Sistema Integrato di Gestione dei Rifiuti del Lazio e di Roma Capitale: Situazione attuale e Sviluppi Futuri" gli attivisti hanno mostrato alla platea lo striscione con la scritta "INCENERITORE CRIMINE AMBIENTALE"
Febbraio 2024
Video realizzato dal COMITATO NO INCENERITORE A SANTA PALOMBA
#Roma #Gualtieri #NoInceneritore #EmergenzaRifiuti #Politica #RifiutiZero #CittadiniEsasperati #Termovalorizzatore
Municipio Roma Nove
Intervento di Enrico del Vescovo segretario nazionale di Italia Nostra Sezione Castelli Romani
Consiglio Tematico n. 43 del 30.10.25 - Termovalorizzatore
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Municipio Roma Nove
Intervento di Alessandra Zeppieri (Consigliera Regionale PP)
Consiglio Tematico n. 43 del 30.10.25 - Termovalorizzatore
#Ambiente #StopInceneritore #NoInceneritore #NoInceneritori #ZeroWaste #Rifiuti #Riciclo #EconomiaCircolare #NoAlCarbone #EnergiaPulita
Intervento di Alessandro Lepidini, Portavoce dell'Unione dei Comitati contro l'inceneritore a Santa Palomba, al presidio in solidarietà a Sigfrido Ranucci dopo il vile attentato.
18 ottobre 2025
#Ambiente #StopInceneritore #NoInceneritore #NoInceneritori #ZeroWaste #Rifiuti #Riciclo #EconomiaCircolare #NoAlCarbone #EnergiaPulita #ranucci #report #sigfridoranucci
🦊 "𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧 𝐯𝐨𝐥𝐩𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐌𝐚𝐧𝐳𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐮𝐨𝐥 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐫𝐞 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐨..."
Una volta c’è, una volta non c’è, una volta viene deviato. A Santa Palomba i fossi appaiono e scompaiono a seconda della convenienza del progetto dell'inceneritore.
Sigfrido Ranucci (Report) mette a nudo le contraddizioni di un'opera che calpesta il territorio. Noi non ci stiamo.
📢 𝐂𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐢 𝐬𝐞 𝐬𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨!
#NoInceneritore #Roma #SantaPalomba #ReportRai3 #RifiutiZero #Ambiente
I pieni poteri che, nonostante le 25mila firme raccolte e il Giubileo di fatto finito, restano a Gualtieri e incontrano nel codice dei beni culturali uno tra i pochi autentici limiti.
Per questa ragione ieri abbiamo indetto il sit-in alla Soprintendenza Speciale di Roma.
Nell’incontro avuto a San Michele con la Capo Segreteria abbiamo rappresentato le nostre forti motivazioni e anticipato che avremmo provveduto a diffidare la Soprintendete se non fossero terminate le eventuali condotte omissive in relazione alle prerogative istituzionali calpestate da ultimo con i miseri 20 giorni dati per esprimere le posizioni degli enti nella conferenza farsa.
Tuttavia, quando, come in questo caso, c’è il coinvolgimento di autorità preposte alla tutela archeologico e paesaggistica, le conferenze di servizi devono svolgersi in 90 giorni per il loro svolgimento.
Non avendo ricevuto riscontri di alcun genere, nel primo pomeriggio l’Unione dei Comitati contro l’inceneritore ha diffidato la Soprintendente Daniela Porro informandone il Dipartimento per la tutela del patrimonio valorizzazione culturale nella figura apicale del capo dipartimento, soggetto preposto alla vigilanza.
30 dicembre 2025
Pronto lo striscione per il sit-in di lunedì 29 dicembre ore 10.30 alla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura per la piena tutela dell'intera area minacciata dal pericolo della distruzione della Storia.
Qui Fabrizio Valeri al "ritocco" dello striscione da applausi appena realizzato e che esporremo lunedì con l'Unione dei Comitati contro l’inceneritore.
Contro la falsa informazione pro-inceneritore.
Nell’articolo dell’edizione romana di ieri a firma di Salvatore Giuffrida leggiamo “Il cantiere a Santa Palomba partirà entro il primo trimestre del 2026 e durerà 32 mesi, fino a oltre la metà del 2028”. Il sottotitolo contiene la prima menzogna o bufala, come preferite. Le attività di costruzione dureranno 39 mesi e non 32 come scrive il giornalista e il cantiere terminerà nel maggio 2029. Attenzione, non siamo noi a dichiaralo ma è scritto nero su bianco sul più recente cronoprogramma del proponente.
“Il 2026 sarà l’anno del termovalorizzatore di Roma”. Nell’attacco del pezzo si condensa tutto lo strumentario della retorica tipica dei fan dell’incenerimento che si guarda bene dal ricordare, neppure incidentalmente che i poteri straordinari sono stati attributi per impiantistica destinata a far fronte all’afflusso straordinario dei pellegrini del Giubileo 2025. Un impianto che a Giubileo terminato non è ancora autorizzato e il cui iter è potuto andar avanti esclusivamente a forza di ordinanze, con la Procura di Roma che sta indagando al riguardo. Profili questi, guarda caso, del tutto omessi.
“Bisogna ancora aspettare due anni per inaugurare l’impianto, ma il percorso è già avviato: di fatto è ormai concluso il procedimento autorizzatorio unico regionale, Paur, che riunisce in un unico atto tutte le valutazioni, i pareri e le autorizzazioni di competenza regionale necessarie a realizzare il progetto e avviare il cantiere.”
Il procedimento non è affatto concluso. Ci sono i pareri contrari dei comuni di Albano, Ardea e Pomezia. C’è soprattutto la Soprintendenza Speciale di Roma ha tutta la competenza e decisive motivazioni per bocciare gli elaborati progettuali nella conferenza di servizi in corso e per contestare la procedura avviata in virtù delle proprie prerogative istituzionali discendenti dall’articolo 9 della Costituzione, attuato dal codice dei beni culturali.
Seguono poi i consueti ritornelli della propaganda inceneritorista: “Saranno inoltre realizzati quattro impianti ausiliari per recuperare le ceneri pesanti, un impianto fotovoltaico, una rete di teleriscaldamento e un sistema sperimentale per catturare l’anidride carbonica. Il termovalorizzatore sarà capace di bruciare 600mila tonnellate l’anno di rifiuti e di produrre energia elettrica per circa 200mila abitazioni”.
Al riguardo solo due repliche lampo a proposito di teleriscaldamento e sistema sperimentale cattura CO2. Il teleriscaldamento, conti alla mano, riguarderà un centinaio di famiglie. Dovranno provare di avere il contratto di fornitura indispensabile per la verifica del coefficiente R1 indice di efficienza energetica per ricondurre l’impianto tra quelli di recupero energetico.
Sull’impianto di cattura della CO2, oltre a non essere sperimentale come evidenziato dallo stesso proponente basti ricordare che la massima cattura equivale ad appena l’1per mille della Co 2 emessa. Su questo ci sono ben due esposti alla Corte dei conti ma anche su questo silenzio tombale.
Le 200 mila abitazioni che vorranno l’energia elettrica prodotta, non l’avranno certo a gratis ma dovranno pagarla a prezzi di mercato.
“Infine, a ottobre il Comune ha ratificato un protocollo d’intesa con Ferrovie dello Stato per gestire la logistica ambientale in merito al trasporto dei rifiuti senza costi aggiuntivi per le parti.” Un protocollo d’intesa privo di qualsivoglia autentica portata, chissà perché riportarlo?
Davanti a tanta spudorata propaganda rispondiamo con il nostro prossimo appuntamento: la mattina di lunedì 29 dicembre sit-in presso la Soprintendenza speciale di Roma per smuoverla a tutelare i beni archeologici presenti nell’area del progetto e che verrebbero irrimediabilmente distrutti.
Concludiamo il nostro comunicato richiamando il recentissimo parere contrario della Regione Lazio nella conferenza di servizi sulla discarica di Tor Tignosa che lascia l’inceneritore privo della sua discarica di servizio.
Non serve il giornalismo di inchiesta, sarebbe sufficiente il semplice giornalismo.
Buona serata!
19 dicembre 2025