oggi, 6 dicembre, a roma: francesco forlani a ‘più libri più liberi’ con “l’amico spagnolo” (exorma, 2025)
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#exorma #francescoForlani #ilariaGaspari #plpl #presentazione
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Le feste si avvicinano e torna quel periodo dell’anno in cui si prepara la valigia al prossimo viaggio. Si scelgono mete vicine e ci si lascia guidare dall’atmosfera della stagione: la scoperta di una città nuova, una pausa rigenerante immersi nella natura o un weekend all’insegna dell’avventura tra panorami invernali.
In queste settimane pensate per assaporare ogni istante, Ray-Ban Meta (Gen 2) e Oakley Meta Vanguard diventano compagni ideali: i primi rendono il viaggio più smart e intuitivo, i secondi seguono il ritmo delle attività outdoor, aiutandoci a restare pienamente nel momento, senza interruzioni.Ray-Ban Meta (Gen 2)
Mentre esploriamo nuove città, con i Ray-Ban Meta (Gen 2) basta un semplice tocco sulla montatura per scattare foto o registrare video in ultra-HD, catturando luci e dettagli senza distogliere lo sguardo da ciò che stiamo vivendo. Gli speaker open-ear permettono di seguire un itinerario, ascoltare musica o orientarsi senza isolarsi da ciò che accade intorno, mentre l’autonomia fino a otto ore sostiene l’intera giornata di viaggio.Ray-Ban Meta (Gen 2) nella custodia che funziona anche da ricarica
Per chi invece sceglie un weekend all’insegna dello sport, gli Oakley Meta Vanguard diventano un vero alleato. Che si tratti di un trekking panoramico, di una pedalata su sentieri innevati o di una giornata piena di attività outdoor, questi smart glasses sono pensati per accompagnare ogni esperienza. Infatti, grazie alla fotocamera con campo visivo ampliato ogni movimento e traiettoria viene catturato con precisione, trasformando i percorsi in un racconto ancora più vivido. Le modalità Hyperlapse e Slow Motion aggiungono un tocco dinamico: la prima, accelera le sequenze più lunghe rendendole scorrevoli e spettacolari mentre la seconda, rallenta l’azione per esaltare i dettagli dei gesti e dei movimenti.Oakley Meta Vanguard interagiscono con l'App
Gli altoparlanti potenziati garantiscono un ascolto nitido senza bisogno di isolarsi dall’ambiente, mentre la batteria, progettata per sostenere ritmi più intensi, segue per tutta la giornata. Indipendentemente dal tipo di viaggio che scegliamo, indossando i due nuovi smart glasses possiamo, inoltre, dimenticare le barriere linguistiche grazie alla traduzione in tempo reale dell’assistente Meta AI. Ogni interazione diventa così più semplice: leggere un menù, capire un’indicazione o chiacchierare con chi incontriamo lungo il percorso diventa immediato e naturale.Oakley Meta Vanguard
Pertanto, sia che si tratti di un viaggio in una capitale europea o di un weekend più dinamico, Ray-Ban Meta (Gen 2) e Oakley Meta Vanguard sono pensati per catturare e accompagnare ogni istante senza mai interrompere la magia del momento. I prezzi partono da 419 euro per i Ray-Ban Meta (Gen2) e 549 euro per gli Oakley Meta Vanguard.
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Di See File history below for details.Denelson83, Zscout370 ve Madden – Flag of the United Nations from the Open Clip Art website. Modifications by Denelson83, Zscout370 and Madden. Official construction sheet here.(1946-presentUnited Nations) The United Nations flag code and regulations, as amended November 11, 1952, New York. Archived from the original on 13 settembre 2001. Retrieved on 2 dicembre 2023. OCLC: 7548838., Pubblico dominio
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha recentemente espresso una posizione di grande fermezza riguardo alla questione dei bambini ucraini trasferiti o deportati in Russia, lanciando un appello forte e chiaro contro tali pratiche. Con 91 voti favorevoli, 12 contrari e 57 astensioni, i membri hanno approvato una risoluzione che chiede alla Federazione Russa di garantire il ritorno immediato, sicuro e incondizionato di tutti i minori coinvolti. Questa iniziativa, pur non essendo vincolante, porta con sé un notevole peso politico e morale, definendo le deportazioni come una violazione della Quarta Convenzione di Ginevra.
Nel corso dell’apertura della sessione, la Presidente dell’Assemblea Generale, Annalena Baerbock, ha evocato il racconto straziante di un ragazzo ucraino rapito, sottolineando la gravità di quanto accade: «Immaginate di avere 16 anni […] quando all’improvviso soldati armati irrompono in casa vostra». Le sue parole hanno evidenziato non solo la tragedia degli individui coinvolti, ma anche il profondo impatto sulla società e sul diritto internazionale.
Mariana Betsa, vice ministra degli Esteri ucraina, ha presentato il testo chiedendo di mantenere il focus sull’aspetto umanitario della questione: «Questa risoluzione non riguarda la politica. Riguarda l’umanità». Ha segnalato il numero inquietante di almeno 20.000 bambini deportati e ha condannato la mentalità che li considera “trofei di guerra”, affermando che “nemmeno un solo bambino dovrebbe essere separato dalla propria famiglia”.
Durante un’audizione al Senato degli Stati Uniti il direttore esecutivo dello Yale Humanitarian Research Lab (Hrl), Nathaniel Raymond, sono invece almeno 35mila bambini ucraini sono stati coinvolti, tra gli 8 mesi e i 17 anni al momento della cattura, e sono temporaneamente o permanentemente sotto la custodia della Russia.
Molti rappresentanti europei hanno sostenuto la natura sistematica di queste deportazioni. La Germania ha richiamato l’articolo 8 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, mentre la Repubblica Ceca ha chiarito che tali atti costituiscono crimini di guerra! Il delegato britannico ha descritto il processo di imposizione forzata di curricula russi come un tentativo “spregevole” di cancellare l’identità ucraina. La Lettonia, parlando anche per Estonia e Lituania, ha denunciato il trasferimento dei minori come una strategia deliberata nella guerra russa, mirando a disintegrare il futuro dell’Ucraina.
L’Italia, attraverso l’intervento dell’Ambasciatore Maurizio Massari, ha ribadito il suo “sostegno incrollabile all’Ucraina”, qualificando le deportazioni come “abominevoli violazioni del diritto internazionale”. Il diplomatico ha messo in risalto l’urgenza di ripristinare la dimensione umanitaria del conflitto, sottolineando come migliaia di bambini e genitori stiano vivendo orrori inimmaginabili.
In risposta, la Russia ha respinto la risoluzione, etichettandola come una menzogna. La vice ambasciatrice russa Maria Zabolotskaya ha accusato l’Occidente di utilizzare i bambini come strumento politico, mentre la Corea del Nord e il Venezuela, quest’ultimo a nome del gruppo degli Amici della Carta ONU, hanno espresso posizioni contrarie, indicando che il testo rischia di politicizzare questioni profondamente umanitarie. Analogamente, anche Burkina Faso e Mali si sono opposti alla risoluzione, forse perché secondo i loro rispettivi governi i bambini ucraini non hanno gli stessi diritti dei loro bambini, in nome dei quali richiedono denaro, aiuti, e soprattutto armamenti per combattere quei terroristi jihadisti che li rapiscono e li plagiano, li inizializzano al loro credo per poi mandarli a combattere contro le loro stesse famiglie! Come la Federazione Russa con l’Ucraina.
Almeno due bambini ucraini rapiti dalle forze russe sono stati trasferiti in Corea del Nord, hanno dichiarato vari esperti durante un'audizione al Senato degli Stati Uniti.Euronews.com
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lucysullacultura.com/la-letter…
#carmeloBene #comunismo #cristinaPalomba #danielaRanieri #darsena #davidBowie #editoria #egemonia #elioPagliarani #emanueleTrevi #emilianoCeresi #esc #escargot #esoterismo #exargot #facebook #faldone #fazi #francescoGallo #francescoPecoraro #gabrielePedulla #ilCaffeIllustrato #ilFaldone #ilSaggiatore #impaginazione #incertezza #intervista #laboratorioApertoDiRicercaPoetica #larp #lavoroEditoriale #lucy #lucySullaCultura #marcoCassini #marxismo #materialismo #minimumFax #nazioneIndiana #nuoviArgomenti #ostuni #pagliarani #paoloZanotti #paroleOrrende #paroleorrende #pierreBoulez #poesia #poetica #politica #ponteAlleGrazie #precarieta #ricostruzioneDalleMacerie #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #sfruttamento #sindacalizzazione #speranzaIndeterminata #terryEagleton #tq #versi #versoLungo #vincenzoOstuni #walterPedulla
Poeta, traduttore, militante, Vincenzo Ostuni è l’editor dietro alcuni dei libri italiani più interessanti degli ultimi anni.EmilianoCeresi (Lucy - Sulla cultura.)
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#fondazioneScialoja #fondazioneTotiScialoja #grafica #illustrazioniPerLuso #inaugurazione #italoSvevo #italosvevo #italosvevoEditore #maurizioCeccato #mostra #rebusSineVerbis
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Luna piena del 5 novembre 2025
edu.inaf.it/astrofoto/luna-pie…
Eccovi un affascinante mosaico della Luna del Castoro, la “superluna” di novembre.
Eccovi un affascinante mosaico della Luna del Castoro, la "superluna" di novembre.EduINAF
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acor3.it/2025/12/05/perfect-bl…
#photo Potrebbe interessarti anche:metaweblogapi test da wbloggarmalfunzionamento commenti in acor3 dblogfeed rss commenti, linklog e fotologac3 (Acor3.it)
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Spazio Eughen
Incontro col Pettifante
una mostra di Areta Gàmbaro
Inaugurazione martedì 9 dicembre
ore 18:00performance ore 19:00
Chiacchiere col Pettifante
con Marco Di Campli San Vito
Ingresso libero
la mostra sarà aperta tutti i giorni:
9-18 dicembre 2025
12-18 gennaio 2026
Orari lun-dom:
10:00-13:00 e 15:00-19:30
Spazio Eughen
Artisti in dialogo con la mostra permanente di Eugenio Floreancig
Vicolo del Bologna, 36
Roma (Trastevere)
𝗜𝗻𝗳𝗼:
spazioeughen@gmail.com
@spazioeughen
Vieni? Non avere paura… è buono (forse)
#aretaGambaro #art #arte #chiacchiereColPettifante #eugenioFloreancig #incontroColPettifante #marcoDiCampliSanVito #performance #spazioEughen
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Presentazioni del volume
Quarant’anni e oltre. Storie e prospettive di un archivio audiovisivo
A cura di Letizia Cortini, Luca Ricciardi, Paola Scarnati
Edizioni Effigi, Grosseto, 2025, collana Annali AAMOD n. 25, ISBN 979-12-5739-020-4, pp 362
OGGI, venerdì 5 dicembre – ore 19
presso la Fiera Più libri più liberi – Sala Aurora
La Nuvola – Viale Asia 40/44 – Roma
Ingresso con biglietto della Fiera
presentano
Christian Uva (docente e storico del cinema)
Vincenzo Vita (presidente AAMOD)
*
Intervengono gli autori e i curatori del volume
A oltre quarant’anni dalla sua fondazione, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico si racconta e si interroga sul proprio ruolo nel presente e nel futuro, nel volume Quarant’anni e oltre. Storie e prospettive di un archivio audiovisivo, appena uscito in libreria per i tipi di Effigi Editore, a cura di Letizia Cortini, Luca Ricciardi e Paola Scarnati. Il libro, che rappresenta il venticinquesimo numero della collana “Annali AAMOD”, si presenta oggi, venerdì 5 dicembre, nella Sala Aurora, nell’ambito della Fiera “Più libri più liberi”, dove l’editore Effigi sarà presente per tutta la durata della manifestazione, allo stand F48. Agli incontri parteciperanno gli autori e curatori del volume.
Il volume non ha un’impostazione celebrativa, e tuttavia non può che partire dal significato di una ricorrenza così importante: quarant’anni di attività di una Fondazione che, fin dalle sue origini, ha unito alla funzione conservativa una chiara vocazione civile, culturale, politica e pedagogica. Come ricorda Vincenzo Vita, attuale presidente della Fondazione, nella prefazione del volume, l’AAMOD nasce da una visione straordinariamente moderna, ancor oggi attuale, di Cesare Zavattini, che con Paola Scarnati, Ansano Giannarelli, Citto Maselli, Ettore Scola e molti altri, pose le basi per un archivio “militante”, capace di intervenire sul presente e di proiettarsi verso il futuro. Un archivio che, fin dall’inizio, si pose come laboratorio culturale aperto, strumento collettivo per l’analisi della realtà sociale e politica, luogo vivo dove la memoria non è mai esercizio nostalgico, ma azione critica e trasformativa.
Quarant’anni e oltre è un testo che raccoglie molte voci e si articola in tre sezioni – Storie, Prospettive, Percorsi – capaci di restituire la ricchezza di esperienze, tensioni, interrogativi e traiettorie che l’AAMOD ha attraversato, abitato e, in alcuni casi, contribuito a fondare nel corso dei decenni. Nella prima parte, dedicata alle Storie, emerge l’humus politico e culturale che ha preceduto e accompagnato la nascita dell’Archivio, grazie a un’intensa conversazione tra Paola Scarnati e Antonio Medici, che getta luce sulla dimensione collettiva, militante e operativa delle origini. A seguire, Letizia Cortini analizza in profondità le specificità dell’AAMOD come soggetto teorico e politico, unico nel panorama nazionale, e il modo in cui esso ha costantemente messo in discussione la propria missione, cercando sempre di restare in ascolto dei mutamenti culturali e sociali. Silvia Savorelli, con grande sensibilità e rigore documentario, costruisce una sorta di antologia ragionata degli scritti di Ansano Giannarelli, figura centrale nella storia dell’Archivio, a cui si deve gran parte della sua elaborazione teorica e dell’identità come luogo di promozione del cinema documentario italiano. Il rapporto tra mondo del lavoro e narrazione audiovisiva – una costante nella storia dell’AAMOD – viene affrontato da Alexander Höbel con una ricostruzione puntuale e documentata, che si completa con una filmografia ragionata sul tema. Chiude questa sezione Filippo Maria Gori, giovane cineasta e autore di uno dei lavori più recenti nati in collaborazione con l’AAMOD, E tu come stai?, dedicato alla lotta della GKN e al movimento Insorgiamo. Il suo intervento è una riflessione a cuore aperto sulla responsabilità e le possibilità di documentare il conflitto sociale oggi.
La sezione Prospettive amplia lo sguardo verso il presente e il futuro, affrontando il nodo centrale della transizione digitale, ma anche le possibilità di riuso creativo e la complessità delle questioni giuridiche, etiche e culturali che ogni archivio audiovisivo contemporaneo è chiamato ad affrontare. Luca Ricciardi ricostruisce le attività sperimentali condotte dall’AAMOD negli ultimi dieci anni, in particolare nell’ambito del Premio Zavattini, e riflette su come queste esperienze abbiano contribuito a delineare un nuovo modello di archivio: attivo, dinamico, attraversato dalle pratiche delle nuove generazioni di cineasti, ma sempre connesso alla propria storia. Di queste nuove forme di racconto e autorappresentazione si occupano anche Monica Repetto, che si sofferma sull’autofiction e le sue implicazioni, e Gabriele Ragonesi, che propone un dialogo con giovani autori coinvolti nei progetti dell’AAMOD. Emergono qui questioni cruciali: l’uso delle immagini altrui, il confine tra documentazione e appropriazione, il diritto d’autore e il diritto all’immagine. Intervengono in merito due voci autorevoli come Marco Bertozzi e Fiona Macmillan, che con approcci diversi pongono interrogativi urgenti e indicano piste di riflessione. L’uso del digitale è al centro anche degli interventi di Rossella Catanese e Valentina Valente, che esplorano le implicazioni ontologiche della conversione degli archivi analogici in codice binario: cosa rimane dell’originale? cosa diventa “storico” in un supporto digitalizzato? quale memoria si conserva e quale si perde? Il tema si amplia ulteriormente nel contributo di Vittorio Iervese, che mette in discussione la capacità degli archivi tradizionali di raccogliere e gestire l’immenso flusso di immagini “nate digitali” prodotte ogni giorno da milioni di persone sui social, attraverso smartphone e piattaforme. Infine, Teresa Numerico affronta con lucidità e spirito critico il tema oggi ineludibile dell’intelligenza artificiale generativa, riflettendo su come essa si intrecci inevitabilmente con la logica archivistica e sul rischio di una rimozione culturale collettiva di cui gli archivi stessi potrebbero essere, inconsapevolmente, complici.
Nell’ultima parte, Percorsi, si dà conto delle attività più recenti e delle linee d’azione permanenti dell’AAMOD. Si tratta di una sorta di mappa ragionata che restituisce il ruolo dell’AAMOD come spazio pubblico della memoria, ma anche come luogo di incontro tra generazioni, linguaggi e forme narrative.
Quello che emerge da queste pagine è il ritratto sfaccettato e profondamente attuale di un’istituzione culturale che, pur tra mille difficoltà, ha saputo reinventarsi senza perdere la propria identità, e che oggi si pone come soggetto cruciale nella definizione di un nuovo modello di archivio: non solo contenitore di documenti, ma strumento critico per leggere il mondo
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Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria 4 - 8 dicembre 2025Più libri più liberi
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Raccolta di foto varie di treni scattate nella stazione di Milano Centrale il 27 e 29 novembre 2025
Post originale: treni.creeperiano99.it/tg/1528
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Per una ipotetica rubrica “Lo dico ad Argo”, che ancora non esiste ma che potremmo pensare di avviare, ci arriva – da un lettore che chiameremo Bruno – un racconto che sembra un’invenzione buffa e paradossale. Si tratta, invece, della testimonianza veritiera di un cittadino che vive sulla propria pelle non solo i disservizi del Comune ma anche le arroganti pretese di far pagare ai contribuenti […]
Leggi il resto: argocatania.it/2025/12/05/tari…
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Nilox, brand di tecnologia per lo sport e la vita outdoor, amplia ulteriormente la sua offerta nel comparto foto e video con la nuova Carrycam, la mini action cam progettata per chi ama raccontare la propria vita in modo spontaneo e con uno stile retrò.La Carrycam da diverse prospettive
Nuovo must-have per gli amanti dei gadget originali, la nuova Carrycam di Nilox unisce stile e funzionalità in un formato sorprendentemente piccolo. Più piccola di una chiave e super leggera, Carrycam misura circa 3 x 4 cm e pesa solo 18 grammi, si aggancia facilmente al portachiavi o si trasforma in un charm da borsa super cool, diventando il compagno perfetto da avere sempre con sé - pronta a catturare ogni momento “aesthetic” della giornata.Kit per il trasporto, il download delle foto nello smartphone e il cavo di ricarica usb-a a usb-c
La caratteristica distintiva di Carrycam è l’approccio alla fotografia, che richiama la recente rinascita dell’estetica lo-fi. La risoluzione HD 720p a 30fps e lo schermo LCD da 0,96’’ permettono di registrare video, scattare foto ed esprimere la propria creatività grazie a cinque filtri diversi, e di dare ai propri contenuti un irresistibile tocco vintage in perfetto stile anni ’90.La Carrycam collegata allo smartphone per il download delle foto
La batteria da 200 mAh garantisce circa 75 minuti di registrazione continua, perfetti per catturare un pomeriggio fuori, una festa, una passeggiata o qualsiasi momento che valga la pena ricordare. Con il mini connettore Type-C incluso è possibile trasferire in un attimo foto e video sul proprio smartphone per condividerli immediatamente sui propri social.
Carrycam è disponibile al prezzo di 29,99 euro in due colorazioni: nero e rosa.
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continua qui: ilcucchiaionellorecchio.it/202…
grazie a Gaetano Altopiano
#ilCucchiaioNellorecchio #presaInProsa #prosa #prosaBreve #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline
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Post di prova da Raccoon
Questo è un post di prova pubblicato dall’app Raccoon, dopo l’installazione del plugin #WordPress Enable mastodon app, una soluzione che implementa in un qualsiasi sito Wordpress le API di mastodon.
Obiettivi
L’obiettivo è capire se i tag di formattazione presenti su Raccoon, come quelli del grassetto, del corsivo, del sottolineato, del testo monospazio e del barrato, funzionano.
Vorrei […]
Questo è un post di prova pubblicato dall’app Raccoon, dopo l’installazione del plugin #WordPress Enable mastodon app, una soluzione che implementa in un qualsiasi sito WordPress le API di mastodon.
L’obiettivo è capire se i tag di formattazione presenti su Raccoon, come quelli del grassetto, del corsivo, del sottolineato, del testo monospazio e del barrato, funzionano.
Vorrei provare anche le citazioni ma non so bene quale tag utilizzare…
…quindi Ne utilizzo due.
Vediamo invece se funzionano le menzioni e come vanno trattate:
@test
@test
Allego anche un’immagine per capire come verrà visualizzata su WordPress
#Activitypub #Raccoon
informapirata.it/2025/12/04/po…
#ActivityPub #Raccoon #wordpress
informapirata.it/2025/12/04/po…
Allow accessing your WordPress with Mastodon clients. Just enter your own blog URL as your instance.WordPress.org
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Nella notte tra il 26 e il 27 marzo 1996 sette monaci trappisti francesi vengono rapiti da un gruppo di fondamentalisti nel monastero di Tibhirine, in Algeria, e uccisi il 21 maggio dello stesso anno. La loro vicenda di cristiani in dialogo con l’islam, che ha ispirato anche il film Uomini di Dio di Xavier Beauvois, si arricchisce ora di documenti inediti, rinvenuti dall’autrice del libro nella biblioteca del monastero, ma anche in Marocco e in Francia. Si tratta dei Bollettini del gruppo di dialogo cristiano-islamico Ribât Es-Salâm (Vincolo della pace), che proprio a Tibhirine prese forma nel 1979 con la partecipazione di tre monaci e di altri membri cattolici e sufi. Altri testi documentano l’attività dei primi diciassette anni di vita di questa «utopia evangelica», testimonianza di un prezioso e insolito cammino spirituale alimentato dal rispetto reciproco e da un confronto interreligioso che parte dalla lettura della Bibbia e del Corano.
Dal libro
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grazie a Fabrizio Scrivano per questo invito
link per assistere: t.ly/0jBvh
#dipartimentoDiLettere #fabrizioScrivano #letteratura #mg #oggetti #oggettiLetterari #oggettistica #oggettivita #teoriaDellaLetteratura #tic #ticEdizioni #universitaDegliStudiDiPerugia #universitaDiPerugia
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Antonio Porta – foto Rose (Apice)
Si tiene giovedì 11 dicembre 2025, alle ore 10:00, nella Sala lauree di via Conservatorio 7 dell’Università Statale di Milano, il convegno di studi «Andate, mie parole». Antonio Porta poeta, intellettuale, editore (1935-2025). Poeta, narratore, autore teatrale, critico e instancabile organizzatore culturale, Antonio Porta – pseudonimo di Leo Paolazzi (Vicenza, 1935 – Roma, 1989) – è stato tra i maggiori esponenti della Neoavanguardia italiana, presente nell’antologia dei Novissimi e membro del Gruppo 63. Dagli anni Ottanta avvia un originale percorso centrato sulla “sfida orizzontale della comunicazione” e sulla centralità della voce.
Organizzato da Stefano Ghidinelli, docente di Letteratura italiana contemporanea, e Roberta Cesana, docente di Archivistica, bibliografia e biblioteconomia, per il novantesimo anniversario della nascita e promosso da APICE – Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale, prende le mosse dalla ricchissima documentazione conservata nel suo archivio: materiali preparatori, abbozzi, progetti, un vasto epistolario e una biblioteca di circa 4500 volumi, che permettono di esplorare le molte dimensioni della sua attività.
Il programma prevede interventi sulle prime raccolte poetiche (Federico Francucci), sulla produzione teatrale (Giovanna Lo Monaco), sulle sperimentazioni verbo-visive (Alessandro Moro), oltre alla rilettura del poemetto Balene delfini bambini (Alessandro Terreni), alla ricostruzione del rapporto con Giovanni Raboni (Luca Daino) e a un approfondimento sul lavoro editoriale di Porta (Roberta Cesana). La giornata si chiuderà con una tavola rotonda coordinata da Paolo Giovannetti, con Maria Pia Quintavalla, Laura Di Corcia, Stefano Raimondi e Tommaso Di Dio.
L’archivio Antonio Porta ad APICE
Acquisito nel 2003, il Fondo Porta comprende la biblioteca personale del poeta – circa 4500 volumi di poesia e letteratura italiana e straniera – e un articolato archivio di carte preparatorie, prime stesure, varianti e materiali relativi a romanzi, racconti, testi teatrali, articoli e interventi pubblici. Di grande rilievo l’epistolario, che copre dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta e documenta i rapporti con i principali protagonisti della Neoavanguardia, tra cui Renato Barilli, Michele Perriera, John Picchione, Paolo Ruffilli e Adriano Spatola. Completano il Fondo una raccolta completa degli scritti pubblicati, una ricca rassegna stampa e materiale iconografico, tra cui manifesti teatrali e opere originali di poesia visiva.
L’iniziativa sarà accessibile anche in diretta streaming.
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Un convegno all’Università Statale di Milano ripercorre l’opera e l’eredità del poeta, intellettuale ed editore tra i protagonisti della Neoavanguardia.lastatalenews.unimi.it
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Samsung ha annunciato il lancio di Galaxy Z TriFold, consolidando la propria leadership nei nuovi form factor progettati per l’era dell’AI mobile. Basato su dieci anni di innovazione nel settore dei dispositivi pieghevoli, Galaxy Z TriFold rappresenta il massimo dell’ingegneria grazie alle sue tecnologie più avanzate, ottimizzate per le esigenze uniche di un design multifold.
Supportato da ricerca e sviluppo all’avanguardia, produzione end-to-end e rigorosi controlli qualità, Galaxy Z TriFold dimostra come Samsung continui a stabilire nuovi standard per smartphone che massimizzano le prestazioni senza rinunciare alla portabilità. L’esperienza decennale dell’azienda nel campo dei pieghevoli ha ispirato l’esclusiva esperienza multifolding di Galaxy Z TriFold, che utilizza un design pieghevole verso l’interno per proteggere il display principale. Il meccanismo di piegatura è stato ingegnerizzato con precisione per garantire facilità d’apertura e chiusura, e un sistema di avvisi automatici segnala eventuali piegature errate tramite notifiche sullo schermo e vibrazioni.Grazie ad una struttura a doppio binario, le cerniere dello smartphone lavorano in perfetta sinergia per garantire una piega più fluida e stabile
Con uno spessore di soli 3,9 mm nel suo punto più sottile, Galaxy Z TriFold offre prestazioni da vero top di gamma grazie alla piattaforma Snapdragon 8 Elite Mobile per Galaxy, alla fotocamera da 200 MP e alla batteria più grande mai utilizzata da Samsung in un telefono pieghevole. Il sistema a tre celle da 5600 mAh è distribuito in ciascun pannello del dispositivo per garantire un’erogazione di energia bilanciata, una migliore gestione termica e un’autonomia che dura tutto il giorno. Abbinato alla ricarica super-rapida da 45 W, il device permette di guardare contenuti in streaming, creare e lavorare fruendo di una lunga autonomia.
Per bilanciare la potenza di un dispositivo ultra-performante in un corpo sottile e portatile, è stato effettuata una completa ottimizzazione delle tecnologie pieghevoli principali. Ogni componente è stato progettato con la massima attenzione all’innovazione strutturale e alla qualità del prodotto:
È possibile sfruttare il display con massima flessibilità utilizzando tre app in formato verticale affiancate senza interruzioni
La produttività su Galaxy Z TriFold raggiunge nuovi livelli grazie a esperienze immersive, pensate su misura per il display da 10 pollici, lo schermo più ampio mai visto su uno smartphone Galaxy. Aperto, il display funziona come tre smartphone da 6,5 pollici disposti sullo schermo da 10 pollici, offrendo molto più spazio per il multitasking. Gli utenti possono sfruttare il display con massima flessibilità: possono creare utilizzando tre app in formato verticale affiancate senza interruzioni, ridimensionare le finestre per visualizzare chiaramente le informazioni più importanti oppure tenere il dispositivo in verticale durante la revisione di documenti per una migliore lettura. Anche app e funzionalità familiari, come Archivio e Samsung Health, sono state ottimizzate per il grande schermo, permettendo di organizzare meglio i contenuti e visualizzare le informazioni in modo immediato.
Ogni dettaglio di Galaxy Z TriFold è progettato per l’eccellenza e, grazie a Galaxy AI, tutto diventa più intuitivo sul grande display. Funzioni come Assistente Foto, Modifica Generativa e Bozza su immagine si adattano perfettamente, permettendo di creare e modificare con la massima versatilità. Gemini Live è ottimizzato con un’AI multimodale capace di comprendere ciò che gli utenti vedono, dicono e fanno. Il grande schermo offre anche suggerimenti di design: mostrando una stanza, un sito di shopping e delle palette di colori, l’AI saprà fornire consigli personalizzati.Il Galaxy Z TriFold vanta un display Dynamic AMOLED 2X con refresh rate fino a 120 Hz
Grazie alla lunga esperienza di Samsung nel campo dei display, Galaxy Z TriFold offre immagini fluide e impeccabili tramite il display di copertura Dynamic AMOLED 2X con refresh rate fino a 120 Hz. Il dispositivo garantisce una luminosità elevata sia da aperto sia quando chiuso, raggiungendo fino a 2600 nit sul display esterno e 1600 nit su quello principale. La tecnologia Vision Booster ottimizza colori e contrasto in ogni condizione di luce, dando vita a immagini e fotogrammi ricchi di dettagli per un’esperienza davvero immersiva.
Galaxy Z TriFold sarà disponibile in Corea a partire dal 12 dicembre 2025, seguito da altri mercati globali, tra cui Cina, Taiwan, Singapore, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. Attendiamo dall'azienda di conoscere la data di immissione del dispositivo sul nostro mercato.
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Recensione non richiesta e in ritardo
Potrebbe sembrare, ma non è, il titolo di una vecchia canzonetta che invece è “Vieni, c’è una strada nel bosco” ma visto che nel testo della canzone c’è una specie di casa va bene lo stesso.
Anche se il primo spunto è arrivato da una nota vicenda di cronaca, non sarà l’ennesimo parere su quel caso ma sicuramente si noteranno facilmente numerosi […]
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#fondazioneScialoja #fondazioneTotiScialoja #grafica #illustrazioniPerLuso #inaugurazione #italoSvevo #italosvevo #italosvevoEditore #maurizioCeccato #mostra #rebusSineVerbis
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UNA RAGIONE DI PIU’ PER ANDARE ALL’INFERNO. VEDERE, PASOLINI
di Andrea Cortellessa (Treccani libri 2025)
Bologna, Sala conferenze del MAMbo, giovedì 4 dicembre – h 18:00
MARCO A. BAZZOCCHI e BEATRICE SELIGARDI ne parlano con l’autore
Roma, Sala Elettra della Nuvola all’EUR, sabato 6 dicembre – h 13:00
(nell’ambito di PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI)
ELISABETTA BENASSI e STEFANO CHIODI ne parlano con l’autore, insieme a
SILVIA DE LAUDE autrice di L’invenzione del diverso. Pier Paolo
Pasolini e Mario Mieli (il Saggiatore 2025)
locandine:
#andreaCortellessa #beatriceSeligardi #elisabettaBenassi #ilSaggiatore #mambo #marcoABazzocchi #marcoBazzocchi #marioMieli #pasolini #piuLibriPiuLiberi #pierPaoloPasolini #plpl #ppp #salaConferenze #silviaDeLaude #stefanoChiodi #treccaniLibri
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Fondazione Baruchello presenta:
Theo Panagopoulos _ The Flowers Stand Silently, Witnessing
Proiezione e dibattito
3 dicembre 2025, ore 18:00
Via del Vascello 35, Roma
La Fondazione Baruchello, oggi, mercoledì 3 dicembre alle ore 18:00, presenta il film The Flowers Stand Silently, Witnessing (2024), di Theo Panagopoulos. La proiezione sarà seguita da una conversazione con Sara Alberani, Marcella Muraca, Carla Subrizi e Paola Ugolini.
L’opera di Theo Panagopoulos è il contributo installato nella Project Room all’interno del progetto “Terra come Terra”, che si articola attraverso una serie di appuntamenti, workshop, tavole rotonde, installazioni, interventi artistici dal novembre 2025 fino al luglio 2026. La Project Room è uno spazio lasciato aperto e che si trasformerà nel tempo attraverso l’intervento e il contributo di artisti, curatori, filmmaker, scrittori e chiunque avrà voglia di partecipare.
Il film nasce nel 2023 quando il regista, residente in Scozia, scopre un raro archivio cinematografico sconosciuto dedicato ai fiori selvatici palestinesi e decide di recuperare e reclamare il materiale filmato. The Flowers Stand Silently, Witnessing – film-saggio che riusa le registrazioni di un missionario scozzese nella Palestina degli anni ’30 e ’40 – mette in discussione il ruolo della creazione di immagini come strumento sia di testimonianza che di violenza, quando messo in relazione al legame tra le persone e la terra.
Theo Panagopoulos è un regista greco-libanese-palestinese e dottorando di base in Scozia. Il suo lavoro esplora temi quali la memoria collettiva, lo sradicamento, l’identità frammentata e il linguaggio in una prospettiva al tempo stesso politica e poetica
#appuntamenti #carlaSubrizi #fondazioneBaruchello #installazioni #interventiArtistici #marcellaMuraca #palestina #paolaUgolini #projectRoom #saraAlberani #tavoleRotonde #terraComeTerra #theFlowersStandSilentlyWitnessing #theoPanagopoulos #workshop
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Con gli occhi al cielo, dall’Italia al Sahara
edu.inaf.it/news/eventi/report…
Le attività astronomiche realizzate durante il programma di accoglienza dei Piccoli Ambasciatori di Pace Saharawi in Italia
#astronomia #IAU #pace #Saharawi
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A Roma, oggi, mercoledì 3 dicembre – dalle 20 alle 23 – al casaletto del Parco della Cellulosa (vicolo della Cellulosa 1), una serata dedicata a Pier Paolo Pasolini con i racconti di Giuseppe Garrera.
Incluso rinfresco biologico (con il contributo di Hettaro). Contributo per la serata: 10 € a sostegno delle attività socioculturali di Spazio etico e del Comitato Promotore del Parco della Cellulosa. È necessario prenotare (max 55 posti): info@spazioetico.it – 347 063 2009
#comitatoPromotoreDelParcoDellaCellulosa #giuseppeGarrera #hettaro #parcoDellaCellulosa #pasolini #pierPaoloPasolini #ppp #sostegno #spazioEtico
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Rendere la città attraente per i turisti, ripensarla in funzione dei crocieristi piuttosto che dei residenti che in essa abitano, lavorano, crescono i loro figli, necessitano di servizi pubblici efficienti, dai trasporti alle scuole.
Mentre l’Amministrazione vende l’immagine scintillante di una città che, facendosi bella per i visitatori, diventa più vivibile per i residenti, non sempre […]
Leggi il resto: argocatania.it/2025/12/03/civi…
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🗓️ OGGI, mercoledì 3 dicembre
🕰️ h. 9:30
📍Via Baffigo, 145
(Centro per l’Impiego Ostia)
“È stato forse l’ultimo intellettuale vecchie maniere. Con la capacità di sporcare la propria anima e la propria intelligenza del nucleo essenziale di quello che si apprestava a raccontare”.
Inaugurazione dell’opera pittorica murale a firma di Leonardo Crudi 900
#art #arte #centroPerLimpiegoOstia #claudioCalligari #leonardoCrudi900 #murale #murales #ostia
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Alice Ceresa, tradotta e traduttrice
a cura di Tania Collani, Tatiana Crivelli
edu.sefeditrice.it/catalogo/al…
Società Editrice Fiorentina
il pdf del libro è liberamente scaricabile
#aliceCeresa #aliceCeresaTradottaETraduttrice #societaEditriceFiorentina #taniaCollani #tatianaCrivelli #traduzione #traduzioni
Questo volume indaga per la prima volta la dimensione plurilingue e transnazionale dell’opera di Alice Ceresa (1923-2001), una delle voci più originali della letteratura in lingua italiana del Novecento.edu.sefeditrice.it
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L‘altro ieri, domenica 30, giorno crazy a pensarci, perché era il mio onomastico… che è figo, dai: un po’ di magia calendaristica ogni tanto tocca anche a me… ed ha in certo senso un gran valore cosmico, perché, nonostante il resto della mia persona, questa data non è mai cambiata… ma questo è tutto un altro discorso. Ovviamente, questo fatto lo racconto appena ora perché sono una frana, e perché domenica avevo già frittomistato… dobbiamo avere molta pazienza con me stessa… (Avrei voluto scrivere in realtà ieri, ma poi mi sono seccata, e vabbè dai, che lo dico a fare…) 😪
…Non c’è in realtà granché da raccontare, perché, come sempre, io non festeggio… cioè, che cazzo devo fare regà, insomma… Però, incredibilmente, mi sono toccati ben due regalini: epico!!! Da parte dei miei genitori, giustamente, perché poi, nella mia vita, tolti i parenti, non rimane praticamente nessuno… ma ormai me ne sono fatta una ragione. Still, comunque, in ogni caso, i regali sono spesso sfiziosi e, quando come in questo caso sono gradevoli, assolutamente anche goduriosi, non c’è che dire. 👌
Insomma, grazie infinite a mamy e al papi per supportare la mia magia con piccoli ma importanti pensieri… Ma, dato il riconoscere questo fatto di ora, così come il prevedere qualcosa delle prossime settimane, perché purtroppo, ahinoi, il Natale si sta avvicinando prepotentissimamente, ora sono in terribile ansia e a breve disperazione… perché io non so mai come straminchia ricambiare i regalini. Arriverò, temo, come sempre a pochi giorni prima, per prendere regali magari apprezzati ma mai epicissimi per chi li riceve, e di ciò mi sento sempre incredibilmente in colpa, anche se ho paura che la cosa nemmeno traspaia mai, e quindi boh… non so che fare. Da un lato, sarebbe quasi meglio non avere proprio regali, così non ci sarebbe lo stress personalmente indotto di ricambiare, perché a me sinceramente dispiace essere davvero così terribile… 💔
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un saluto malinconico e insieme affettuoso al ‘Multiperso‘, il blog di scritture anomale diretto da Carlo Sperduti, che interrompe le pubblicazioni con l’arrivo di dicembre.
GRAZIE, in lettere maiuscole, per aver messo in rete testi, microvortici e sperimentazioni (sulla forma breve) di moltissime e diversissime forme.
il blog rimane in rete come archivio di materiali, e può essere sempre raggiunto all’indirizzo https://multiperso.wordpress.com/
#carloSperduti #ilMultiperso #microprose #multiperso #prosaBreve #proseBrevi #scritturaDiRicerca #scrittureAnomale #scrittureBrevi #scrittureDiRicerca #sperimentazioni
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Realme si è fatta presto conoscere, anche in Italia, per aver dimostrato di saperci davvero fare quando si tratta di stare al passo con la rapida evoluzione tecnologica degli smartphone. Il Realme GT 8 Pro presentato oggi, non si discosta da questa filosofia ma addirittura rilancia, continuando ad alzare l'asticella di ciò che un dispositivo premium può offrire. Il lancio odierno svela, infatti, funzionalità che potrebbero diventare standard del settore e delle quali sentiremo molto parlare nel 2026. Intanto però, focalizziamo la nostra attenzione sull'ultimo nato in casa Realme, sulle sue prestazioni, sul design, sulla capacità della sua enorme batteria e su un comparto fotografico adesso sviluppato in collaborazione con Ricoh GR. Il suo prezzo (versione 16/512Gb), 1199,99 euro. Fino al 16 dicembre, lo smartphone è in promozione a 1099,99 euro. La versione 12/256Gb sarà acquistabile su Amazon a 999,99 euro (in promozione fino al 16 dicembre a 899,99 con un caricabatterie da 120W in bandle).Il design del Gt8 Pro, perfettamente integrato con il telaio, rende la cover resistente alle impronte digitali e conferisce al telefono un'identità unica
Realme ha recentemente introdotto alcuni tra i più bei design di smartphone sul mercato, e la serie GT 8 Pro non fa eccezione. La back cover è setosa al touch and feel, una texture ottenuta tramite un attento processo di lavorazione di materiali riciclati ed il colore frutto di fonti naturali ed organiche. Questo design, perfettamente integrato con il telaio, rende la cover del GT 8 Pro resistente alle impronte digitali e conferisce al telefono un'identità unica. Tuttavia, se la variante Diary White non dovesse piacere, Realme ne ha un'altra a disposizione denominata Urban Blue. L'incisione di precisione del logo Ricoh, da 0,02mm, posto sull'estremità superiore destra della cover, è stato ottenuto senza l'utilizzo di prodotti nocivi e con ridotto impatto ambientale.
La cover delle fotocamere posteriori può essere facilmente sostituita tramite un cacciavite fornito nella confezione
La novità qui sta nella possibilità di cambiare la cover del modulo fotocamera (come illustrato sopra). Realme offre due forme: ovale e squadrata che possono essere facilmente sostituite grazie ad un mini cacciavite fornito in confezione. I bordi sono in alluminio aeronautico: questo materiale, oltre a migliorare la dissipazione del calore, conferisce al telefono una sensazione decisamente premium. Lo smartphone è classificato IP69, IP68 e IP66, che si traduce in un’eccellente resistenza contro polvere, immersione in acqua fino a 2 metri per 30 minuti e getti d’acqua. Per quanto riguarda il layout I/O, la parte inferiore ha una porta USB Type-C, un vassoio SIM e una griglia per altoparlanti, mentre la parte superiore è dotata di un blaster IR e di un microfono secondario. Il pulsante di accensione è posto sulla destra ed è completato da controlli del volume. Nel complesso, il design della Realme GT8 Pro è elegante, robusto di alta qualità sia nell'aspetto sia nella sensazione al tatto.
I profili del Realme GT8 Pro: le cornici sottilissime, l'assemblaggio di alta precisione restituisce un feeling al tatto premium
Il Realme GT 8 Pro vanta un display AMOLED LTPO da 6,79 pollici QHD+ a 144 Hz. Il pannello supporta l'HDR10+ e il Dolby Vision, copre il 100% dello spazio colore del DCI-P3 e, come è facile intuire, l'esperienza di visione che fornisce è di un livello altissimo, oltre ad una qualità superba sia dei giochi sia dei contenuti multimediali. Inoltre, grazie ad una risoluzione di 2k il pannello è incredibilmente chiaro ed ha elevatissimi livelli di contrasto e profondità di colore.La personalizzazione della UI è molto ampia e l'aggiunta dei temi Flux abbellisce ulteriormente l'interfaccia
La luminosità massima dichiarata di 7000 nit, tra le più alte della categoria, non lascia dubbi sulle eccellenti performance dello schermo. Tuttavia, la luminosità reale si attesta intorno ai 2000 nits, un valore che assicura una visibilità perfetta in qualsiasi situazione, anche sotto la luce diretta dei raggi solari. Ottimo il campionamento al tocco per gli scenari gaming, pari a 3200Hz, e molto efficace la protezione dello schermo, ottenuta mediante l'utilizzo del Gorilla Glass. In basso, al centro, il sensore ultrasonico di sblocco: sempre velocissimo e preciso, riconosce le impronte anche con le mani bagnate. Per quanto concerne l'audio, il GT8 Pro mi ha stupito: i doppi speaker simmetrici 1115E offrono un'ottima uscita stereo, una risposta dei bassi più forte di quanto avessi immaginato e maggiore profondità del suono senza distorsioni.
Il Realme GT 8 Pro è tra i primissimi smartphone con Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 sul mercato globale. Si tratta del più potente processore al momento realizzato da Qualcomm, basato sul un processo di fabbricazione a 3 nm, che ospita una configurazione octa-core abbinata ad una GPU Adreno 840. Il device oggetto di questa review è dotato di ben 16GB, estendibili di ulteriori 12GB e 512 GB di memoria interna UFS 4.1. Tralasciando le specifiche, lo Snapdragon 8 Elite Gen5 è davvero impressionante durante l'utilizzo quotidiano, sicuro, scattante e sempre pronto con una buona dose di potenza a gestire applicazioni impegnative che vanno dai giochi ad alta intensità grafica al multitasking con altre applicazioni, senza tentennamenti. Questi risultati sono possibili grazie all'esordio di un chip di livello eSport, che lavora in parallelo con la GPU, ed un aggiornatissimo sistema di raffreddamento che dissipa il calore efficacemente mantenendo la temperatura di esercizio del processore a livelli ottimali.Screenshot di PUBG: il Realme 8 GT Pro riesce a gestire le impostazioni grafiche alla massima risoluzione
Il Realme GT8 Pro dispone una batteria da ben 7.000 mAh. La gestione intelligente dell'alimentazione di Realme assicura di sfruttare al massimo la potenza, in questo modo estendendo anche ad oltre un'intera giornata di utilizzo il Gt8 Pro senza ricorrere alla ricarica. La batteria ha il vantaggio di una gestione dell'alimentazione basata sull'intelligenza artificiale e di un'integrazione hardware che le consente di avere un lungo tempo di accensione dello schermo quando si utilizza Internet, i social media, lo streaming video e si gioca. Sotto questo profilo, il dispositivo è affidabile sia per gli utenti occasionali sia per quelli esperti, poiché nell'uso reale può garantire comodamente circa nove ore di accensione dello schermo con una singola carica.I valori fatti registrare dalla CPU rispetto ai benchmark pongono il SoC del GT8 Pro al primo posto assoluto
La configurazione hardware del GT8 gli consente una potente capacità di elaborazione della grafica
La ricarica avviene tramite un'avanzata tecnologia che raggiunge i 120W, preservando le caratteristiche della batteria più a lungo. Questa modalità è in grado compiere un intero ciclo in in circa 45 minuti, raggiungendo il 50 percento in 15 minuti circa. Lo smartphone è inoltre dotato di ricarica wireless da 50 W, che consente di caricare il dispositivo raggiungendo il 100% in circa 80 minuti ed è comodo per chi non desidera utilizzare i cavi. Altre caratteristiche, come la ricarica bypass, vengono utilizzate preservare la batteria andando ad alimentare direttamente i componenti interni.La collaborazione con Ricoh GR ha colmato l'unico gap che (forse) Realme aveva nei confronti della concorrenza
Per le attività di imaging, il realme GT 8 Pro si avvale di una tripla gamma di fotocamere, protette da una copertura anti-riflesso: la composizione include una fotocamera primaria da 50MP f/1.8 che utilizza un sensore Sony IMX906 con OIS e da un teleobiettivo da 50MP f/2.6 con zoom 3x abbinato a OIS. A completare il tutto c'è una fotocamera ultra grandangolare f/2 da 8 MP da 50MP e una fotocamera frontale da 32 MP f/2.4. Questa versione della serie GT, è anche la prima a vantare un software fotografico nato da una collaborazione quadriennale con gli esperti di Ricoh GR. In particolare, il riferimento è alla macchina fotografica compatta a focale fissa prodotta dalla casa giapponese, diventata un'icona del brand nella fotografia da strada. L'app fotocamera accede alla specifica modalità tramite il menù sulla parte bassa del display e si distingue per la forma modificata dello shutter.L'App Foto: tra le impostazioni disponibili Ricoh GR, con due lunghezze focali e 5 modalità di scatto
Con questa modalità attivata, per onorare la filosofia dello scatto istantaneo di Ricoh, realme ha ricreato fedelmente due lunghezze focali: 28 mm e 40 mm. In questo contesto, l'algoritmo di acquisizione sviluppato autonomamente da realme abilita una “modalità di messa a fuoco rapida”, con distanza di messa a fuoco preimpostata per un "punta e scatta" realmente istantaneo. In aggiunta, si ha accesso a 5 filtri preimpostati: standard, pellicola positiva, pellicola per negativi, monotono e B/N ad alto contrasto.Alcuni scatti del GT8 Pro utilizzando l'alto contrasto della modalità Ricoh GR
Durante il giorno, il GT 8 Pro riesce a catturare foto con un'eccellente gamma dinamica, nitidezza e colori vivaci ma naturali. Inoltre, mi è piaciuto il fatto che Realme non abbia esagerato nell'elaborazione delle immagini.Da sinistra: la torre con zoom a 10X, 30X, 60X e 120X. In questo caso, fino a 30X i dettagli recuperati sono abbastanza buoni
Il teleobiettivo promette di scattare foto fino a 120x. Con lo zoom massimo i dettagli sono prevedibilmente sfocati e non utilizzabili, i risultati tra lo zoom 3x e 10x sono eccellenti, con dettagli nitidi e colori accurati. Nelle foto in basso il lavoro di definizione fatto dall'Ai nel recuperare i dettagli sugli scatti a 30X e 60X.Ingrandimento 30X: l'Ai fa un ottimo lavoro per mantenere la nitidezza del soggetto
A 60X si riesce ad avere ancora buoni risultati
Sorprendentemente l'obiettivo principale del GT 8 Pro ha fatto un ottimo lavoro anche di notte: sono riuscito a catture foto dettagliate, con una buona riproduzione dei colori e della gamma dinamica. In questo caso, il GT8 Pro ci mette anche a disposizione le modifiche AI di Genie, che analizzano lo scenario e ci propongono le modifiche più utili per migliorare il nostro scatto.I suggerimenti di Genie modifica Ai su una foto scattata in notturna
Nell'utilizzo quotidiano il Realme GT8 Pro colpisce subito per la sua potenza e fluidità. La costruzione, l'assemblaggio e la scelta dei materiali sono di prima classe, così come lo schermo AMOLED, veloce, luminoso e molto ben calibrato. In generale, lo smartphone rappresenta un significativo salto di qualità rispetto al predecessore GT7 Pro, che pure al suo esordio si presentava con ottime referenze. Nella fattispecie, Realme ha lavorato con risultati significativi su quasi la totalità degli aspetti che caratterizzano un device di fascia alta e tra questi, mi piace sottolineare il rinnovato comparto fotografico, nato dalla collaborazione con Ricoh GR, un gigante della street photography. Con queste caratteristiche, il GT8 Pro anticipa le tendenze che vedremo nel 2026 e si pone tra le scelte migliori e più complete per chi vuole acquistare un top di gamma.
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Image illustrative de l’article Centre hospitalier universitaire Sourou Sanou ouestinfo.bf/bobo-dioulasso-le…, CC0, Lien
Il 29 novembre 2025, è stata ufficialmente dichiarata la conclusione dei lavori di abbellimento e di sanificazione realizzati presso il Centro Ospedaliero Universitario Souro Sanou (CHUSS) di Bobo-Dioulasso. La cerimonia segna la fine del cantiere avviato l’11 ottobre scorso nell’ambito dell’iniziativa presidenziale Faso Mêbo, con il supporto finanziario del Comitato Interprofessionale dell’Anacardio del Burkina (CIA-B).
Grazie alla sinergia tra l’iniziativa presidenziale Faso Mêbo e i membri del CIA-B, l’ospedale Souro Sanou ora dispone di un ambiente più salubre, moderno e accogliente. Durante la cerimonia, le autorità ospedaliere, i rappresentanti del governo e del CIA-B, hanno apprezzato i risultati dei lavori di ristrutturazione effettuati.
Il progetto ha compreso la realizzazione di 9.000 m² di pavimentazione, la costruzione di 150 panchine, la copertura in bitume delle strade interne e la piantumazione di piante ornamentali destinate a migliorare l’estetica del sito. Il tenente Elvis Kapioko, Coordinatore di Faso Mêbo a Bobo-Dioulasso, ha sottolineato che questi lavori rappresentano un indubbio beneficio per il comune benessere di pazienti, visitatori e personale dell’ospedale. Anche il presidente del CIA-B, Ibrahim Sanfo, ha espresso la propria soddisfazione per la riuscita del progetto, evidenziando che l’impegno preso il 11 ottobre 2025 si è trasformato in realtà. Egli ha elencato gli interventi realizzati, tra cui la pavimentazione, le panchine, la ristrutturazione dell’ingresso per le ambulanze e la cura delle piante, ringraziando tutti gli attori coinvolti.
Dramane Zina, Direttore Generale del CHUSS, nell’esprimere la propria gratitudine, ha ribadito l’importanza di un ambiente ospedaliero gradevole, essenziale per la qualità delle cure e per le condizioni lavorative del personale.
Durante la cerimonia, sono state consegnate attestazioni di riconoscimento ai partner che hanno contribuito al successo dell’iniziativa. Oltre ai lavori di abbellimento, il CIA-B ha donato 5 tonnellate di riso al reparto di pediatria, 30 contenitori per rifiuti, 15 forni migliorati e 3 grandi pentole. Sono state anche organizzate azioni di piantumazione e una raccolta di sangue con l’obiettivo di ottenere almeno 50 sacche per le Forze di Difesa e Sicurezza e per i pazienti del CHUSS.
Exercice de simulation de gestion d’une urgence sanitaire au CHUSS Le Directeur général du Centre Hospitalier Universitaire Sourô Sanou a l’honneur d’informer la population de la ville de Bobo Dioulasso que le CHU Sourô Sanou organise avec l’appui du…La rédaction (Ouest Info)
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Antonio Francesco Perozzi legge – e Massimiliano Manganelli introduce e annota – il libro Spore 1 (déclic, 2025) allo Studio Campo Boario (Roma), 30 novembre 2025. L’incontro si può trovare qui in Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto
il libro sul sito dell’editore: declicedizioni.it/prodotto/spo…
#albertoDamico #antonioFrancescoPerozzi #antonioPerozzi #carloSperduti #declic #edizioniDeclic #ilPodcastIrregolare #massimilianoManganelli #pap #pap083 #pap083 #podAlPopolo #podcast #presentazione #prosa #prosaInProsa #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #studioCampoBoario
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Il 28 novembre 2025, a Komsilga, il Ministro del Lavoro, Mathias Traoré, in rappresentanza del Primo Ministro Rimtalba Jean Emmanuel Ouédraogo, ha dato ufficialmente il via ai lavori per la costruzione di un nuovo moderno impianto di trattamento dei fanghi di fognatura (STBV). L’evento ha visto la partecipazione del Ministro dell’Ambiente, dell’Acqua e dei Servizi Igienico-Sanitari, Roger Baro, insieme a numerosi attori chiave del settore del risanamento e trattamento.
Interamente finanziato dallo Stato con un investimento di 4,5 miliardi di franchi CFA, questo progetto, realizzato sotto l’egida del ministero dell’Ambiente, dell’Acqua e dei Servizi Igienico-Sanitari, avrà una capacità nominale di trattamento di 400 metri cubi di fanghi al giorno, estensibile oltre 800 metri cubi grazie ad un sistema ibrido. L’infrastruttura garantirà un trattamento conforme alle normative nazionali, essenziale per la salvaguardia della salute pubblica e della tutela ambientale. Questo intervento risponde alle crescenti sfide legate alla gestione delle fanghi derivanti dai sistemi di trattamento autonomi nella regione del Grande Ouaga.
Nel suo intervento, Mathias Traoré ha enfatizzato l’importanza del risanamento e trattamento, per lo sviluppo sostenibile del Burkina Faso. Ha ricordato che l’accesso a un sistema igienico – sanitario dignitoso è un diritto riconosciuto dalla Costituzione burkinabè dal 2015 e ribadito dai vari impegni internazionali assunti dal paese. Ha inoltre evidenziato l’urgenza di potenziare la gestione e la valorizzazione dei fanghi reflui, un settore che è diventato prioritario per il Governo.
Da parte sua, il Ministro Roger Baro ha annunciato che l’implementazione di stazioni di trattamento dei fanghi sarà progressivamente estesa a tutte le province, in base alle necessità demografiche. Ha inoltre esortato famiglie e imprese a adottare buone pratiche nell’uso delle latrine, invitandoli a depositarvi esclusivamente materiali biologici, affinché il trattamento possa essere reso più efficiente.
L’inaugurazione della STBV di Komsilga si inserisce nelle celebrazioni nazionali della Giornata Mondiale delle Toilette 2025, il cui tema è: “Accesso a un sistema igienico sanitario sicuro per un Burkina Faso solidale e resiliente”.
Media en ligne indépendant. Actu, enquêtes & analyses sur l’Afrique et le monde. Pour une information claire, vérifiée et accessible à tous.NOUVELLES AFRIQUE
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Nel corso di una cerimonia tenutasi l’11 novembre, la capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, e Novosibirsk, terza città più grande della Federazione Russa, hanno ufficialmente siglato un accordo di gemellaggio. L’atto formale è stato firmato da Maurice Konaté, presidente della delegazione speciale burkinabé, e Maksim Kudryavtsev, sindaco di Novosibirsk, segnando così l’inizio di una collaborazione tra le due città.
Questo accordo, frutto di un processo di avvicinamento iniziato mesi fa, si propone di rafforzare i legami nei settori chiave dell’istruzione, dell’arte, della cultura, dello sport e del turismo. L’intento principale è quello di promuovere uno scambio reciproco di esperienze e conoscenze, avvicinando i popoli del Burkina Faso e della Russia in un contesto di diversità e rispetto culturale.
In occasione della cerimonia di firma, una delegazione del Ministero del Commercio del Burkina Faso ha avuto l’onore di inaugurare una mostra culturale intitolata “La grandezza del bronzo: la cultura tradizionale del Burkina Faso”. Questa esposizione, allestita presso il Museo Regionale di Novosibirsk per un periodo di tre mesi, offre ai cittadini russi l’opportunità di immergersi nelle creazioni artistiche degli artisti burkinabé e di apprezzare la ricca eredità culturale di questa nazione africana. Inoltre, è stato aperto uno stand di artigianato e souvenir burkinabé presso la biblioteca regionale, ulteriore testimonianza del desiderio di diffondere la cultura burkinabé in Siberia.
Questo gemellaggio evidenzia ancora una volta la crescente influenza russa in Burkina Faso, realizzata anche mediante iniziative di soft power come questa.
La città siberiana di Novosibirsk conta una popolazione di oltre 1,6 milioni di abitanti.
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Image illustrative de l’article Centre hospitalier universitaire Sourou Sanou ouestinfo.bf/bobo-dioulasso-le…, CC0, Lien
Mercoledì 18 novembre 2025 rappresenta una data speciale nella storia clinica del Centro Ospedaliero Universitario SOURÔ SANOU con la prima esecuzione di dialisi peritoneale da parte dell’équipe di nefrologia. Questo intervento ha permesso di salvare la vita di una bambina di soli tre anni, che si trovava in grave pericolo a causa di insufficienza renale acuta, provocata dalla malaria.
La giovane paziente è stata trasferita dal Centro Medico Comunitario (CMA) del distretto sanitario di Dandé il 16 novembre 2025. Le sue condizioni erano estremamente critiche e necessitavano di un intervento immediato. Grazie alla prontezza ed alla grande competenza del team medico, guidato dal Dott. DAH Judicaël, la piccola ha potuto ricevere un trattamento di dialisi salvavita, permettendo così un recupero che altrimenti sarebbe stato complesso e rischioso.
Il Dott. DAH ha sottolineato che questo successo clinico rappresenta il frutto della formazione ricevuta durante l’ultimo congresso della Società Burkina Faso di Nefrologia, nel quale i nefrologi dell’Ospedale Universitario SOURÔ SANOU hanno ottenuto l’autorizzazione per praticare la dialisi peritoneale. Questo metodo innovativo costituisce la prima applicazione all’interno dell’istituto e si presenta come una soluzione efficace per l’emergenza sanitaria.
La dialisi peritoneale utilizza la cavità peritoneale come filtro naturale e si configura come un’alternativa rapida, particolarmente adeguata per i pazienti giovani con insufficienza renale acuta. A differenza dell’emodialisi, che richiede un circuito extracorporeo, questa tecnica consente l’eliminazione delle tossine tramite l’introduzione di un fluido specifico nell’addome, facilitando così il processo di depurazione senza necessità di apparecchiature complesse.
Questo significativo traguardo non solo evidenzia i progressi nella gestione delle emergenze nefrologiche presso l’Ospedale Universitario SOURÔ SANOU, ma rappresenta anche un importante passo avanti per la salute pubblica nella regione, offrendo nuove speranze e opportunità di trattamento per i pazienti in condizioni critiche.
Exercice de simulation de gestion d’une urgence sanitaire au CHUSS Le Directeur général du Centre Hospitalier Universitaire Sourô Sanou a l’honneur d’informer la population de la ville de Bobo Dioulasso que le CHU Sourô Sanou organise avec l’appui du…La rédaction (Ouest Info)
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informapirata ⁂
in reply to informapirata • • •questo post è adorabile! 😍
(peccato che non ho capito come far funzionare la menzione e il testo citato)
informapirata ⁂
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in reply to informapirata ⁂ • • •@informapirata @informapirata provo a rispondere e a menzionare qualche utente a caso.
Voglio anche provare a vedere se la formattazione funziona
@macfranc @macfranc @macfranc
informapirata
in reply to informapirata • • •Re: Post di prova da Raccoon
informapirata
Unknown parent • • •lgsp
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