oggi, 14 novembre, performance (“la cella liscia”) e film (“lo stato della follia”) al cantiere, roma
#film #FrancescoCordio #IlCantiere #PaoloDAgostino #performance #utopia
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tre incontri fra venerdì e sabato
Venerdì 15 e sabato 16 novembre chi vuole può seguire queste tre occasioni (una di riflessione sulla rete, due di materiali testuali) a cui parteciperò e che mi fa piacere segnalarvi, sperando di non essere troppo invadente:
— venerdì 15, alle ore 18:00, allo Studio Campo Boario (viale Campo Boario 4a): incontro con Antonio Pavolini, autore di “Stiamo sprecando internet” (Cesati, 2023): cfr. slow e fb;
— sabato 16, alle ore 15 circa, al Centro Diurno San Paolo U.O.C Salute Mentale D8
(viale Giustiniano Imperatore 45), insieme a Fabio Lapiana e Laura Cingolani, per un reading / improvvisazione: cfr. slow e fb;
— sabato 16, alle ore 18:00, di nuovo allo Studio Campo Boario (viale Campo Boario 4a), per presentare l'”Antologia di RicercaBO (2007-2023). Laboratorio di nuove scritture”, a cura di Renato Barilli e Leonardo Canella. Oltre a L. Canella ci saranno Gilda Policastro, Giovanni Greco e io: cfr. slow e fb.
Roma, sabato 16, ore 15 (circa): reading / improvvisazione di Cingolani+Lapiana e Giovenale
Évènement à Rome, Latium par Marco Giovenale et Laura Cingolani le samedi, novembre 16 2024www.facebook.com
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mathilde panot about smotrich in france
youtu.be/XVbHFXrNoNw?si=ZG4ap3…
“How dare you welcome with open arms one of the cruelest faces of the genocide in Gaza?”: French Politician Mathilde Panot, leader of the populist France Unbowed party calls on government to ban Israeli finance minister Bezalel Smotrich from attending the ‘Israel is forever’ gala dinner due to take place on November 13 highlighting he belongs ‘in an international court’.
https://www.instagram.com/reel/DCFTDyvtoOb/
7 nov 2024
#Gaza #genocide #genocidio #izrahell #MathildePanot #Palestina #Palestine #Smotrich
PalPulse on Instagram: "‘How dare you welcome with open arms one of the cruelest faces of the genocide in Gaza’ French Politician Mathilde Panot, leader of the populist France Unbowed party calls on government to ban Israeli finance minister Bezalel Smot
41K likes, 1,103 comments - pulseofpal on November 7, 2024: "‘How dare you welcome with open arms one of the cruelest faces of the genocide in Gaza’ French Politician Mathilde Panot, leader of the populist France Unbowed party calls on government to…Instagram
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da oggi, 14 novembre, e fino al 16, a roma: festival tracce, terza edizione, a cura di sic 12 artstudio
La terza edizione del festival Tracce risponde a una delle domande che attraversano la vita degli utenti, degli operatori e degli artisti che frequentano gli spazi del Centro Diurno San Paolo: come abitare insieme questo spazio comune? Come creare una dimensione d’intimità all’interno di un percorso riabilitativo? Come un rifugio può trasformarsi in una casa?
Etimologicamente, “casa” è il luogo in cui si resta e a cui si fa ritorno, il luogo in cui ci si stabilisce e che soddisfa i bisogni primari di protezione e sicurezza.
Per chi lavora nel dare nuove fondamenta all’idea di “casa”, per chi s’interroga su come abitare il proprio corpo, per tutti noi, il sostantivo “casa” e il verbo correlato “abitare” continuano a stimolare nuove riflessioni.
Domande a cui si è cercato di dare voce attraverso le varie pratiche artistiche che animano la vita del centro diurno. In questo festival, il risultato di alcuni di questi laboratori confluisce in un ricco programma di eventi presentati nell’arco di tre giorni in diversi spazi del VII Municipio. Dopo l’edizione francese tenutasi negli scorsi 2,3 e 4 ottobre negli spazi dell’Ospedale Parigi Est Val di Marne, il festival approda per il terzo anno consecutivo a Roma. Con il sostegno della ASL Roma 2, della Cooperativa Il Mosaico e il patrocinio del VIII Municipio di Roma, il festival rinnova il suo impegno nell’abbattere i pregiudizi, costruendo ponti tra il mondo della follia, la cura e la città.
Gustavo Giacosa, direttore artistico
Il programma completo: html / PDF
#000000 #CentroDiurnoSPaoloUOCSaluteMentaleD8 #FaustoFerraiuolo #FestivalTracce #GustavoGiacosa #MunicipioRomaVIII #Sic12 #Sic12
SIC 12 artstudio via Francesco Negri 65 Roma
in collaborazione con il : Centro diurno S.Paolo U.O.C. Salute mentale D8 e il Municipio Roma VIII, hanno il piacere di invitarvi alsic12.org
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14 novembre, milano: william xerra alla libreria pontremoli
Milano, Libreria Pontremoli (via C. Balbo 4), giovedì 14 novembre – ore 18:30
presentazione del volume:
WILLIAM XERRA
a cura di Luigi Ballerini e Eugenio Gazzola
(Danilo Montanari Editore, 2024)
https://www.danilomontanari.com/wordpress/libro/william-xerra/
#art #arte #DaniloMontanariEditore #EugenioGazzola #lettura #LibreriaPontremoli #LuigiBallerini #presentazione #WilliamXerra
William Xerra - Danilo Montanari Editore
a cura di Luigi Ballerini e Eugenio Gazzola cm 16,5 x 24 pag. 256 a colori 2024Danilo Montanari Editore
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roma, sabato 16, alle ore 15 circa, reading / improvvisazione di fabio lapiana, laura cingolani e marco giovenale, nel contesto del festival ‘tracce’ (a cura di sic 12 artstudio)
Sabato 16 novembre, a Roma, presso il
Centro Diurno San Paolo U.O.C Salute Mentale D8
(viale Giustiniano Imperatore 45)
ore 14:00, Caffè di benvenuto
ore 14:30 – 15:00, Rifugio letterario: racconti e narrazioni
a cura del Laboratorio di lettura, e a seguire:
Poesia Casa-Cosa, a cura di Laura Cingolani e Fabio Lapiana
e
Darsi casa, a cura di Marco Giovenale
nel contesto del Festival Tracce, terza edizione, a cura di SIC 12 artstudio
La terza edizione del festival Tracce risponde a una delle domande che attraversano la vita degli utenti, degli operatori e degli artisti che frequentano gli spazi del Centro Diurno San Paolo: come abitare insieme questo spazio comune? Come creare una dimensione d’intimità all’interno di un percorso riabilitativo? Come un rifugio può trasformarsi in una casa?
Etimologicamente, “casa” è il luogo in cui si resta e a cui si fa ritorno, il luogo in cui ci si stabilisce e che soddisfa i bisogni primari di protezione e sicurezza.
Per chi lavora nel dare nuove fondamenta all’idea di “casa”, per chi s’interroga su come abitare il proprio corpo, per tutti noi, il sostantivo “casa” e il verbo correlato “abitare” continuano a stimolare nuove riflessioni.
Domande a cui si è cercato di dare voce attraverso le varie pratiche artistiche che animano la vita del centro diurno. In questo festival, il risultato di alcuni di questi laboratori confluisce in un ricco programma di eventi presentati nell’arco di tre giorni in diversi spazi del VII Municipio. Dopo l’edizione francese tenutasi negli scorsi 2,3 e 4 ottobre negli spazi dell’Ospedale Parigi Est Val di Marne, il festival approda per il terzo anno consecutivo a Roma. Con il sostegno della ASL Roma 2, della Cooperativa Il Mosaico e il patrocinio del VIII Municipio di Roma, il festival rinnova il suo impegno nell’abbattere i pregiudizi, costruendo ponti tra il mondo della follia, la cura e la città.
Gustavo Giacosa, direttore artistico
Il programma completo: html / PDF
#000000 #casa #CentroDiurnoSPaoloUOCSaluteMentaleD8 #CentroDiurnoSanPaoloUOCSaluteMentaleD8 #DarsiCasa #FabioLapiana #FaustoFerraiuolo #FestivalTracce #ff0000 #GustavoGiacosa #LaboratorioDiLettura #LauraCingolani #lettura #MarcoGiovenale #MunicipioRomaVIII #PoesiaCasaCosa #reading #RifugioLetterario #Sic12 #Sic12
SIC 12 artstudio via Francesco Negri 65 Roma
in collaborazione con il : Centro diurno S.Paolo U.O.C. Salute mentale D8 e il Municipio Roma VIII, hanno il piacere di invitarvi alsic12.org
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promemoria_ sabato 16 novembre, a roma, h. 18, allo studio campo boario: presentazione del libro “antologia di ricercabo. laboratorio di nuove scritture (2007-2023)”, a cura di renato barilli e leonardo canella
A Roma, sabato 16 novembre 2024, alle ore 18
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4/a)
si presenta il libro
Antologia di RicercaBO:
Laboratorio di nuove scritture (2007-2023)
a cura di Renato Barilli e Leonardo Canella
(Manni, 2024)
ne parlano (e leggono alcuni testi)
Leonardo Canella, Giovanni Greco,
Marco Giovenale, Gilda Policastro
*
il libro sul sito dell’editore:
mannieditori.it/libro/antologi…
indice e ulteriori informazioni:
slowforward.net/2024/08/20/ant…
evento fb:
facebook.com/events/8612058528…
video della ‘Finestra di Antonio Syxty’ dedicata all’antologia:
slowforward.net/2024/06/16/vid…
#000000 #AlbertoDAmico #AntologiaDiRicercaBO #ff0000 #GildaPolicastro #GiovanniGreco #laboratorio #laboratorioDiNuoveScritture #LeonardoCanella #letture #Manni #MarcoGiovenale #presentazione #reading #RenatoBarilli #RicercaBO #StudioCampoBoario
video della ‘finestra di antonio syxty’ sull'”antologia di ricercabo”, in dialogo con leonardo canella
La Finestra di Antonio Syxty (30 minuti) presenta Antologia RicercaBo – 2024 – con Leo Canella. Esce a giugno l’Antologia di RicercaBO (2007-2023), Manni Editore, a cura di Renato Baril…slowforward
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promemoria: venerdì 15 novembre, a roma, allo studio campo boario: presentazione di “stiamo sprecando internet”, di antonio pavolini – per ragionare su tutto il potenziale non ancora minimamente liberato dalla rete
A Roma, venerdì 15 novembre 2024, alle ore 18
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4/a)
si presenta il libro
STIAMO SPRECANDO INTERNET
La riscoperta possibile di uno spazio pubblico digitale
di Antonio Pavolini
Franco Cesati Editore, 2023
Con l’autore interviene
Marco Giovenale
Quando oltre trent’anni fa milioni di persone iniziarono a collegarsi a una formidabile Rete di comunicazione globale, in molti intravidero l’alba di una società aperta e pronta al dialogo.
Come poi abbiamo imparato, la tecnologia da sola non migliora la vita delle persone: semmai è importante come scegliamo di usarla, e ancor più come si decide di farne un’industria redditizia. Queste decisioni ricadono soprattutto nel campo di una generazione scavalcata dal cambiamento, e quindi spesso interessata a ostacolarlo.
Per questo oggi ci ritroviamo in mano una Rete in cui si replicano quasi tutte le storture, le chiusure e le manipolazioni dei media precedenti, per giunta accelerate e potenziate dalla pervasività della nuova infrastruttura. Il risultato è il moltiplicarsi delle voci di chi più o meno implicitamente propone di “chiudere Internet”, o quantomeno consegnarne le chiavi agli antichi “padroni del vapore”.
In questo libro proviamo a sfuggire a questo riflesso condizionato, ragionando su tutto il potenziale non ancora minimamente liberato dalla Rete.
il libro:
francocesatieditore.com/catalo…
l’evento facebook:
facebook.com/events/1062733151…
#000000 #AlbertoDAmico #AntonioPavolini #ff0000 #FrancoCesatiEditore #internet #MarcoGiovenale #media #MG #presentazione #rete #ReteDiComunicazioneGlobale #spazioPubblicoDigitale #StudioCampoBoario #web
Stiamo sprecando Internet - Franco Cesati Editore
Quando oltre trent’anni fa milioni di persone iniziarono a collegarsi a una formidabile Rete di comunicazione globale, in molti vi intravidero l’alba di una società aperta e pronta al dialogo.Franco Cesati Editore
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“my generations. la cultura underground usa/uk dalla collezione di giancarlo soldi”: dal 19 novembre @ studio stefania miscetti (roma)
MY GENERATIONS
la cultura underground USA/FR/UK
dalla collezione GIANCARLO SOLDI
inaugurazione: martedì 19 novembre 2024, dalle 18.30 alle 21.00
chiusura: 31 dicembre 2024
orari: da martedì a sabato dalle 16.00 alle 20.00
Un’ampia e variegata selezione di testimonianze, prodotte tra il 1944 e il 1976, provenienti dall’eclettica collezione del regista, produttore, scrittore e sceneggiatore Giancarlo Soldi.
La mostra, attraverso un percorso di immagini, parole, suoni e video, offre un inedito spaccato della controcultura degli anni Sessanta e Settanta, tra Stati Uniti d’America, Regno Unito e Francia, con un’attenzione particolare al movimento della beat generation, alla psichedelia, ai fenomeni underground e al maggio francese.
Tra i “reperti” custoditi da Soldi protagonisti dell’iniziativa, ricordiamo: il menabò di un libro rifiutato dagli editori italiani, con quaranta negativi della beat generation, alcuni inediti; riviste della beat generation come Beat Scene e City Light Journal; riviste underground americane come Berkeley Tribe, The Other, Helix; riviste psichedeliche inglesi quali Oz e It, con i relativi poster; foto, flyer e poster dal Fillmore East di San Francisco; manifesti, foto iconiche, volantini e riviste del maggio ‘68 a Parigi; poster, foto e speciali di Time, Rolling Stone, Life, Observer, Telegraph, da Woodstock a Katmandu; fumetti underground di San Francisco.
*
«Quando Annamaria Gandini mi telefonò, mi disse: “C’è ancora qualcosa che ti devo dare. Ho trovato un’altra scatola, Giovanni ha scritto sopra il tuo nome. Cercavi qualcosa della Beat Generation? C’è!”.
Succedeva così, ogni tanto qualcuno dei miei amici molto più grandi di me mi lasciava “un’eredità”: erano disegni, lettere, fotogrammi, fogli sparsi, vecchie riviste ma piene di storie, che profumavano di Storia, la mia storia.
Questo interesse col tempo si ingrandiva, senza che me ne accorgessi perché erano i fumetti il pensiero dominante.
Ancora minorenne, nei primi anni Settanta, a Londra facevo il giro delle redazioni underground, “It”, “Oz”, “Frendz”, e, per pochi penny, prendevo pacchi di numeri arretrati, convincendomi di essere anch’io un giovane ribelle rock.
Negli anni, ho sempre coltivato questa passione, foto, riviste, volantini, poster, fanzine. I fumetti erano la collezione principale e i reperti della controcultura rischiavano di rimanere sepolti, non organizzati, nelle mie librerie, ma i “lasciti” continuavano. Per cui, una decina di anni fa, presi una decisione: a tutti i costi, mettere in salvo questo “Archivio”, impiegando le mie energie per salvare questi “reperti”, queste “carte povere”. Filmati d’archivio inediti, nastri che, quando li ascolto, riviste che, quando le sfioro, mi emozionano, e sono felice pensando a tutte le connessioni, a tutte le storie che ogni oggetto contiene.
Mi accorgo che conservare materiali del genere, filmati privati in super8, foto, riviste, carteggi scritti, disegni preparatori, originali unici, è stato un dono inaspettato. Qualcosa che mi è stato dato, che ho accolto e che, col mio lavoro, cerco di restituire.
Le parole, i suoni e le immagini sono luoghi dell’anima e raccogliere, studiare, custodire è stato, per me, una forma di attrazione fatale che mi ha sottratto a ciò che la mia natura di “collezionista” mi impedisce anche solo di concepire: l’oblio» (Giancarlo Soldi)
#beat #GiancarloSoldi #mostra #StudioStefaniaMiscetti #underground
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bologna: alternative art spaces since 1977
moussemagazine.it/shop/skank-b…
Skank Bloc Bologna: Alternative Art Spaces since 1977 is a book edited by Roberto Pinto and Francesco Spampinato that reconstructs the history of nonprofit exhibition spaces in Bologna from 1977 up to the present.
By Mousse Publishing
#alternativeArtSpaces #art #arte #centriSociali #cs #csoa #FrancescoSpampinato #Mousse #MoussePublishing #RobertoPinto #SkankBlocBologna
Skank Bloc Bologna: Alternative Art Spaces since 1977 — Mousse Magazine and Publishing
Skank Bloc Bologna: Alternative Art Spaces since 1977 is a book edited by Roberto Pinto and Francesco Spampinato that reconstructs the history of nonprofitMousse Magazine
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premio nazionale elio pagliarani, decima edizione
Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, giunto alla sua decima edizione, è lieto di comunicare che il Premio alla carriera è stato attribuito ad ANTONELLA ANEDDA.
Il termine per le domande di partecipazione per le sezioni Editi, Inediti, e Progetti di Traduzione è fissato per il 30 gennaio 2025.
Le domande vanno presentate esclusivamente attraverso il sito mediante registrazione (www.premionazionaleeliopagliarani.it)
Il premio è una delle attività dell’Associazione letteraria Elio Pagliarani dedicata allo studio della poesia contemporanea.
Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, nato nel 2015, ha per scopo il promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica.
premionazionaleeliopagliarani.…
Ufficio stampa e comunicazione:
Gisella Blanco, Marco Giovenale, Irma Serra
#000000 #808080 #AntonellaAnedda #AssociazioneLetterariaElioPagliarani #PremioElioPagliarani #PremioPagliarani
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cliccare per leggere il pdf
slowforward.net/2024/11/12/cam…
#000000 #1999 #25esimoAnniversario #arte #CameraVerde #cinema #gammm #laCameraVerde #letteratura #poesia #prosa
i 25 anni della camera verde
La petite chambre compie, anzi ha compiuto!, 25 anni. AUGURI !slowforward
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LUCIO SAFFARO A SAN GIOVANNI IN PERSICETO
Venerdì 15 novembre
San Giovanni in Persiceto (BO)
Un evento speciale per scoprire la figura di Lucio Saffaro, tra arte e scienza.
Ore 16.00: Fisica Experience | visita al percorso espositivo a cura di Nicola Semprini Cesari
Ore 17.30: Lucio Saffaro, matematica e arte come poesia | conferenza di Bruno D’Amore
Venerdì 15 novembre a San Giovanni in Persiceto (BO) si svolgeranno due importanti appuntamenti, a ingresso libero, per scoprire e conoscere la figura di Lucio Saffaro (Trieste 1929 – Bologna 1998), pittore, scrittore, poeta, fisico e matematico, tra gli artisti che meglio hanno saputo coniugare discipline così differenti.
Alle ore 16.00 sarà possibile visitare il percorso espositivo Fisica Experience, sezione del Museo del Cielo e della Terra dedicata alla storia e alla didattica della fisica e arricchita dalla produzione artistica di Lucio Saffaro, allestita presso i suggestivi spazi del complesso conventuale di San Francesco (Piazza Carducci 9, San Giovanni in Persiceto). La visita guidata è condotta dal Prof. Nicola Semprini Cesari, ordinario di fisica dell’Università di Bologna e curatore del museo.
Alle ore 17.30 è prevista la conferenza Lucio Saffaro, matematica e arte come poesia del prof. Bruno D’Amore, già ordinario dell’Università di Bologna e professore de l’Universidad Francisco José de Caldas (Bogotá, Colombia), presso la Sala del Consiglio comunale (Corso Italia 70, San Giovanni in Persiceto).
Introdurranno, a nome della Fondazione Lucio Saffaro, il Presidente prof. Federico Carpi e la prof.ssa Gisella Vismara.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili
Consigliata la prenotazione su eventbrite.it ai seguenti eventi
Visita guidata – Lucio Saffaro a San Giovanni in Persiceto
Conferenza Lucio Saffaro a San Giovanni in Persiceto
Servizio navetta
Per poter partecipare ai due eventi in programma è previsto un servizio bus, offerto dalla Fondazione Saffaro, che partirà alle ore 15.00 dal viale antistante piazza del Baraccano, Bologna, con ritorno alle 19.30 circa.
Per poter usufruire del servizio autobus è necessario prenotarsi su eventbrite.it all’evento Bus -Lucio Saffaro a San Giovanni in Persiceto
Ufficio stampa
notizie@laboratoriodelleparole.net
Fisica Experience è promossa dal Comune di Persiceto in collaborazione con l’Università di Bologna – Sistema Museale d’Ateneo e la Fondazione Lucio Saffaro, con il contributo di Regione Emilia-Romagna e Automobili Lamborghini, con il supporto di Associazione Terre d’Arte Meccanica, Gruppo Astrofili Persicetani e Agostino Guidi ed è gestita da Agenter. La sezione dedicata alla fisica fa parte del Museo del Cielo e della Terra, che già si articola in diversi poli didattici, che comprendono anche l’area astronomica, l’orto botanico e il laboratorio dell’insetto.
slowforward.net/2024/11/12/15-…
#000000 #arte #BrunoDAmore #FedericoCarpi #FisicaExperience #GisellaVismara #LucioSaffaro #matematica #MuseoDelCieloEDellaTerra #NicolaSempriniCesari #scienza #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca
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spesso si sente dire che la storia condannerà questo o quello, pinco e pallino.
ma in effetti, forse, a questo punto della vicenda del carbonio sul pianeta, c’è da dubitare che possa continuare a esistere molto a lungo una storia a base antropica.
a condannarci sarà, più probabilmente, la geologia. la tettonica a placche, e buonanotte ai suonatori.
slowforward.net/2024/11/12/dip…
#000000 #999999 #dip #dip031 #dip031 #geologia
dip 031
spesso si sente dire che la storia condannerà questo o quello, pinco e pallino. ma in effetti, forse, a questo punto della vicenda del carbonio sul pianeta, c’è da dubitare che possa continua…slowforward
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dip 030
non saprei dire con esattezza quanto il lievemente reprensibile musk possa essere scisso dal suo mulino giocattolo mondiale twitter/x, ma nel dubbio direi che non sarebbe una cattiva idea se tutti migrassero dal social suddetto, trasferendosi su BlueSky = bsky.app/
(o, meglio ancora, Mastodon = https://joinmastodon.org/)
(e però aggiungerei: a prescindere)
#Bluesky
#BlueskySocial
#downwithtwitter
#downwithx
#000000 #808080 #BlueskySocial #Bluseky #dip #dip030 #dip030 #downwithtwitter #downwithx #Musk #twitter #X
Bluesky
Social media as it should be. Find your community among millions of users, unleash your creativity, and have some fun again.Bluesky Social
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Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
oggi, martedì 12 novembre 2024, ore 14
● ASPETTANDO GODOT
di Samuel Beckett
regia di Alessandro Averone
con Marco Quaglia, Gabriele Sabatini, Mauro Santopietro, Antonio Tintis
L’arte di sopravvivere. Sempre. Comunque. Giocando. Per non perdersi.
Là, dove si aspetta Godot.
Quello che mi ha sempre affascinato in Beckett è la sottile e fine
poesia che scaturisce dai suoi testi. L’amore e la compassione per
l’essere umano costretto disperatamente alla ricerca di un senso. Il
vagare su questa terra in perenne attesa di un gesto, di una parola che
si faccia Verbo e indichi una via, una meta per colmare il mistero
dell’essere qui e ora. Nessun Dio. Nessuna metafisica. Si aspetta.
Qualcosa di indefinito e sconosciuto. Si fa passare il tempo e si
riempie uno spazio. Ci si aggrappa perdutamente a qualsiasi cosa ci
ricordi che esistiamo e che siamo vivi. Si gioca, con quello che resta.
Del mondo, dell’essere umano, delle parole. Si resiste. Con affetto e
violenza. Con quello che si è. Con tutti i nostri limiti. Stretti l’un
l’altro. Aspettando Godot.
archive.org/details/aspettando… (1h 40′)
slowforward.net/2024/11/12/asp…
#AlessandroAverone #AntonioTintis #AspettandoGodot #Beckett #ff0000 #GabrieleSabatini #MarcoQuaglia #MauroSantopietro #RadioOndaRossa #ROR #RORRadioOndaRossa #SamuelBeckett #TuttaScenaTeatro
aspettando.godot : Free Download, Borrow, and Streaming : Internet Archive
★ Radio Onda Rossa 87.9 fm ★ Martedì 10 Maggio 2016 ore 14 ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckettregia di Alessandro Averonecon Marco Quaglia, Gabriele...Internet Archive
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Galleria Il Ponte, Firenze (via di Mezzo, 42/b)
In concomitanza con “Shozo Shimamoto. Gruppo Gutai – Primo Assalto” a cura di Italo Tomassoni e Giuseppe Simone Modeo a Palazzo Bastogi, sede del Consiglio regionale della Toscana, la galleria Il Ponte dedica la prossima esposizione a un nucleo di opere recenti dell’artista giapponese (Osaka 1928-2013) in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli.
Nello spazio della galleria vengono presentati acrilici su tela di grandi dimensioni, alcune fotografie e video delle sue performance…
Biografia
Shozo Shimamoto nasce ad Osaka, in Giappone, nel 1928. Co-fondatore del gruppo Gutai, insieme a Jiro Yoshihara, è stato uno degli artisti più sperimentatori del secondo dopoguerra. Il Gutai, primo movimento artistico radicale del Giappone, si sviluppa sul finire degli anni Cinquanta quasi in contemporanea all’arte informale europea e americana, con l’intento di rinnovare la tradizione artistica giapponese. Nel 1957 partecipa alla prima esposizione “Arte Gutai sulla scena” al Center Sankei di Osaka, dove mette in mostra i suoi lavori video e sonori. Sono anni in cui inizia a tenere mostre anche fuori dal Giappone, in importanti istituzioni e gallerie come lo Stedelijk Museum di Amsterdam e il Musée cantonal des Beaux Arts di Losanna. Nel 1972, con la morte di Yoshihara, il Gruppo Gutai si scioglie e Shimamoto s’interessa alla Mail Art. Nel 1987 viene invitato dal Museo di Dallas a celebrare il centenario della nascita di Duchamp, per il quale proietta messaggi di pace e spezzoni di film sulla sua testa. Nel 1998 viene scelto come uno dei quattro più grandi artisti del mondo del dopoguerra assieme a Jackson Pollock, John Cage e Lucio Fontana, per un’esposizione al MOCA di Los Angeles e l’anno successivo partecipa alla 48a Biennale di Venezia con David Bowes e Yoko Ono. Nel 2004 realizza una performance in elicottero come anticipazione della successiva Biennale di Venezia del 2005. Nel maggio 2006 la Fondazione Morra di Napoli ospita una sua antologica “Shozo Shimamoto. Opere anni ’50-’90”, che viene inaugurata da una performance nella storica Piazza Dante, in cui getta una sfera piena di colori su una tela, sollevato dal braccio di una gru e accompagnato al pianoforte da Charlemagne Palestine. Sue opere si trovano, tra le tante, nella collezione della Tate Gallery, del Centre Pompidou, della Galleria di arte moderna di Roma, oltre a essere presenti in quasi tutti i musei giapponesi. Muore ad Osaka nel 2013.
slowforward.net/2024/11/12/13-…
#art #arte #FondazioneMorra #GalleriaIlPonte #ShozoShimamoto
13 novembre, firenze: opere di shozo shimamoto
Galleria Il Ponte, Firenze (via di Mezzo, 42/b) In concomitanza con “Shozo Shimamoto. Gruppo Gutai – Primo Assalto” a cura di Italo Tomassoni e Giuseppe Simone Modeo a Palazzo Bastogi, sede d…slowforward
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Si apre mercoledì 13 (ore 18) presso la Galleria FrameArsArtes (corso V. Emanuele 525, lato piazza Mazzini) la mostra «Frammenti di esistenza», personale di Luciano Caruso poeta visivo scomparso prematuramente nel 2002, curata da Paola Pozzi e Michele Maria Caruso, con una trentina di opere scelte guardando al tema del frammento e del viaggio.
L’articolo continua qui:napoli.corriere.it/notizie/cul…
slowforward.net/2024/11/12/da-…
#art #arte #FrameArsArtes #frammento #GalleriaFrameArsArtes #LucianoCaruso #materialiVerbovisivi #MicheleMariaCaruso #PaolaPozzi #viaggio #vispo
A Napoli «Frammenti di esistenza»: opere di Luciano Caruso
Si apre mercoledì 13 presso la Galleria FrameArsArtes la mostra del poeta visivo scomparso nel 2022Redazione online (Corriere della Sera)
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Andrea Fabozzi sul ‘manifesto’, 11 nov.:
«You’re the media now», difficile trovare un commento più rivelatore della vittoria di Donald Trump. Lo ha scritto Elon Musk, il prescelto, il «super genius», ma anche il proprietario di X, la piattaforma ex twitter dove ha immediatamente postato il suo commento. Ma dove «il media» non è certo l’utente comune al quale si rivolgeva. Perché in effetti il media è proprio lui, Musk.
Lo è fino in fondo, visto che smaccatamente dichiara di fare della sua piattaforma un uso politico in favore dell’agenda trumpiana, palesi o nascoste dietro gli algoritmi che siano le sue mosse. Dunque un padrone che dice al popolo: il padrone sei tu. Riuscendo a essere convincente, così come convincente, e vincente, è stato Trump nel proporsi come un paladino della classe media.
Il racconto che contraddice la realtà è un elemento centrale di questo successo. Trump e la cerchia di miliardari che ha deciso di investire su di lui, esponenti della classe che ha la maggiore (se non la piena) responsabilità dei disastri nei quali siamo immersi – dalla crisi economica a quella climatica alle guerre – riescono a presentarsi come la via di uscita dal pantano. Ci riescono non in nome di un programma politico – che pure hanno, nero su bianco, e che fa terrore – ma in virtù di un discorso emozionale che trasforma ogni elezione, anche quelle per la presidenza, in un referendum sulle piccole rassicurazioni alle quali nessuno vuole rinunciare. I confini protetti, i valori tradizionali, il maschilismo tra questi, la sicurezza nel vicinato.
Il potere logora chi ce l’aveva, è ora di nuovi leader
Nella costruzione del racconto alternativo a quello fattuale è fondamentale il ruolo delle piattaforme proprietarie digitali. Non solo simbolicamente siamo più vicini che mai all’insediamento del più ricco tra i tech-bilionaries direttamente alla Casa bianca. Il capitalismo della sorveglianza prima che un progetto politico è stato un perfetto modello di business, talmente perfetto da poter reagire alle avvisaglie di crisi prendendo direttamente il potere. Con un’agenda niente affatto nascosta che devasterà ulteriormente il mondo, arricchirà i ricchi e impoverirà diversi milioni di elettori di Trump.
In una partita in cui la comunicazione finisce con l’essere tutto – terreno, strategia e misura stessa del gioco – i mezzi di comunicazione tradizionali fanno la fine del partito democratico, non toccano palla. Dietro alle scrivanie dove ancora valgono la razionalità del discorso neoliberale e le forme della democrazia, Trump evidentemente è un corpo estraneo. Infatti parla altrove, lui e i suoi paladini, la infosfera non è avara di spazi. Se una novità segnala questa campagna è forse il declino di un mezzo antico che aveva fin qui mantenuto la sua centralità nell’informazione, la televisione. Trump ha straperso l’unico dibattito televisivo fatto con Harris e si è rifiutato di farne altri, ma la debacle non ha pesato. Anzi, anche in quel frangente, più si è spinto su posizioni estreme – «gli haitiani mangiano i cani» – diventando un meme, più ha consolidato il suo elettorato (persino nella contea dei falsi mangiacani) senza perdere voti.
Dopo le prove generali quattro anni fa, queste sono state le prime elezioni giocate dall’inizio alla fine senza alcuna base fattuale condivisa dalle due parti in contesa. In gran parte schierati contro Trump, i media tradizionali con il New York Times in testa non hanno però proposto su nessuno dei temi centrali nel racconto del tycoon – sicurezza, immigrazione, protezionismo economico – un punto di vista alternativo, ma solo più moderato. Un po’ come il partito democratico. Lo stesso episodio degli abbonati in fuga dal Washington Post per il mancato endorsement ad Harris, letto dai liberal come una testimonianza di vitalità del pensiero critico, è da valutare con più attenzione.
Il giornale in fondo non ha mutato, fino a ieri, la sua linea critica verso Trump, ma per ragioni di evidente opportunismo del suo proprietario Bezos si è astenuto dall’ufficializzarsi «pro dem». Tanto ha scatenato la crisi, perché questo sono diventati anche i media mainstream: un recinto per tifoserie. Destinati, però, adesso, a non godere neanche dell’effetto panico da prima volta, quel Trump bump che gonfiò le vendite otto anni fa. L’informazione di qualità per élite resiste al riparo dietro costosi paywall, ma questi funzionano anche come schermo verso la realtà degli elettori. Non capito e non previsto, è arrivato il diluvio
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“you’re the media now”. il diluvio già arrivato
Andrea Fabozzi sul ‘manifesto’, 11 nov.: «You’re the media now», difficile trovare un commento più rivelatore della vittoria di Donald Trump. Lo ha scritto Elon Musk, il prescelto, il «…slowforward
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Sabato 16 novembre alle 16:00, Anarres Libreria-Bistrot di Milano (via Pietro Crespi 11) accoglie Vocale, che ha ideato una performance site-specific pensata appositamente per il suo pubblico. Un’esperienza di poesia e sound art irripetibile, che si potrà vivere solo dal vivo, senza possibilità di streaming.
Protagonisti saranno le voci dei Poet* Gherardo Bortolotti, June Scialpi, Anna Papa e Alessandra Greco, accompagnati dalle sonorità di Elisa Longo, curatrice di Vocale, che creerà una colonna sonora unica per ogni intervento.
Parole, ritmo e suoni si fonderanno in una performance che vive dell’istante e dello spazio, in un dialogo vibrante tra testi poetici e sound art, dove ogni momento è pensato per risuonare con l’atmosfera di Anarres.
Non una presentazione, ma un’esperienza, un’opportunità per immergersi in una fusione di poesia e suono che trasformerà la libreria in un vero e proprio spazio di risonanza creativa.
Anarres Libreria-Bistrot si trova in Via Pietro Crespi 11, Milano, nel cuore del quartiere NoLo, un luogo dedicato alla letteratura indipendente e all’impegno sociale. Anarres è facilmente raggiungibile con la metropolitana linea M1 (fermata Pasteur) e la M2 (fermata Caiazzo), o tramite tram e autobus di superficie
📍 Indirizzo: Via Pietro Crespi 11, Milano
📞Telefono: +39 340 687 0353
Prenotazione fortemente raccomandata per rispettare i limiti di capienza del locale
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16 novembre, milano: vocale live @ anarres
Sabato 16 novembre alle 16:00, Anarres Libreria-Bistrot di Milano (via Pietro Crespi 11) accoglie Vocale, che ha ideato una performance site-specific pensata appositamente per il suo pubblico. Un’e…slowforward
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Emilio Villa e il suo periodo brasiliano: al MASP nei giorni 11-12-13 novembre
Sarà possibile seguire la diretta su: iea.usp.br/aovivo
Per il programma completo delle tre giornate: http://www.iea.usp.br/eventos/o-continente-involuntario
E, in pdf, qui: slowforward.net/wp-content/upl…
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da oggi al 13 novembre, a san paolo in brasile: “il continente involontario: emilio villa e il brasile”
Emilio Villa e il suo periodo brasiliano: al MASP nei giorni 11-12-13 novembre Sarà possibile seguire la diretta su: Per il programma completo delle tre giornate: E, in pdf, qui:slowforward
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qui un PDF
grazie a Lorenzo Mari e Gianluca Rizzo per l’invito, e a LPLC per l’ospitalità sul sito
[il testo è stato scritto nell’estate 2024]
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Poesia, prima persona plurale /14: Marco Giovenale
di marco giovenale [Quattordicesima puntata dell’indagine sulla valenza sociale della poesia contemporanea a cura di Lorenzo Mari e Gianluca Rizzo. Qui tutte le altre uscite]. non noi…Le parole e le cose²
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ESCRIBAS, mostra internazionale di scrittura asemica “Escribas”, a cura di Tchello d’Barros, a Santa Cruz de la Sierra, Bolivia.
La mostra integra la programmazione culturale del VII Encuentro Internazionale di Scrittura Migrante |Brasile/Bolivia 2024
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Escribas - International exhibition of Asemic Writing
Find tickets & information for Escribas - International exhibition of Asemic Writing. happening at Santa Cruz de la Sierra Bolivia, Santa Cruz, SC on Sat Nov 09 2024 at 05:00 pm BOT. Register or Buy Tickets, Price information.AllEvents.in
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Il 10 novembre 2024 dalle ore 17:30 e fino alle 20 ricorderemo Carlo Bordini presso la Biblioteca Elio Pagliarani in via Marcantonio Bragadin 122b, Roma.
Si prega di confermare la presenza scrivendo alla e mail biblioteca@bibliotecaeliopagliarani
Per chi non potesse venire di persona, questo il link :
meet.google.com/goj-moww-nii
evento fb: facebook.com/events/s/ricordan…
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oggi, 10 novembre: ricordo di carlo bordini. letture alla biblioteca pagliarani, dalle ore 17:30
Il 10 novembre 2024 dalle ore 17:30 e fino alle 20 ricorderemo Carlo Bordini presso la Biblioteca Elio Pagliarani in via Marcantonio Bragadin 122b, Roma. Si prega di confermare la presenza scrivend…slowforward
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PERFORMANCE @ LA TRIENNALE DI MILANO
viale Emilio Alemagna 6
Il sogno di un drago
Antonio Syxty
oggi, 10 novembre 2024, alle ore 18.00
Ingresso gratuito, su registrazione. Durata 40′
In occasione dell’ultimo giorno di apertura della mostra Io sono un drago. La vera storia di Alessandro Mendini, si presenta – insieme a Fondation Cartier pour l’art contemporain – una performance di Antonio Syxty concepita per gli spazi di Triennale. Il progetto nasce da tre spettacoli del 2018 che l’artista Antonio Syxty e Alessandro Mendini avevano realizzato insieme: Architettura Addio – To You 1, To You 2 e To You 3, in cui erano messi in scena il pensiero, l’utopia e la filosofia di vita e di lavoro dell’architetto, designer, artista e teorico che ha segnato le rivoluzioni del pensiero e del costume del Novecento e del nuovo millennio. La performance affronta i temi dell’infanzia e dello scorrere del tempo, che vengono rielaborati da Syxty in una dimensione onirica, da cui emerge un altro tema caro a entrambi gli autori: l’utopia, che per Syxty risiede nella possibilità di continuare il sogno anche nella vita reale.
per registrarsi (+ altre info):
triennale.org/eventi/sogno-dra…
Prodotta da: Triennale Milano e Fondation Cartier pour l’art contemporain
Con: MTM – Manifatture Teatrali Milanesi e MTM – Accademia Litta
Ideazione: Antonio Syxty
Movimento e cura dei performer: Lara Vai con la collaborazione di Micol Balaban, Erika Bianchessi, Marco Antonio Rigamonti – MTM Accademia Litta
Apparizioni:
Il custode del sogno: Valentino Canclini
I bambini: Tancredi Aliberti, Aurora Amendola, Ada Cornicchia, Alice Facchini, Allegra Fassati, Marina De Luca, Delfina Ferri, Dafne Gelsi, Marika Ivanitska, Martina Licini, Bianca Papini, Maria Rota, Andrea Tartaull, Alice Testi, Vittoria Todeschini, Padma Tomassoli, Nicholas Torreblanca, Stefano Valdman
Traccia sonora: Le voci dei bambini sono: Aurora Amendola, Sofia Barri, Sofia Bocchiola, Mafalda Borgonovo, Lucrezia Casati, Marta Di Giovanni, Dafne Gelsi, Lisa Lazza, Celeste Muselli, Maria Pierini Garcia, Sarah Saletta, Alice Testi, Vittoria Todeschini, Giorgio Valdman, Stefano Valdman
Organizzazione generale: Antonella Ferrari
Direzione tecnica: Fulvio Melli
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Il sogno di un drago
In occasione dell’ultimo giorno di apertura della mostra Alessandro Mendini. Io sono un drago, presentiamo, insieme a Fondation Cartier pour l’art contemporain, Il sogno di un drago, una performance di Antonio Syxty concepita per gli spazi di Trienna…triennale.org
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Dal 7 ottobre 2023 la locuzione “guerra Israele-Hamas” è stata utilizzata per manipolare la nostra percezione di uno sterminio sistematico dei palestinesi e in particolare di donne e bambini – la possibilità per il vivente di esistere nel futuro – senza precedenti nella storia recente. Lo sguardo professionale di Samah Jabr colloca le uccisioni di massa, gli sfollamenti, l’affamamento, la tortura e le umiliazioni contingenti, nel solco più ampio del trauma storico palestinese. Trauma decennale che, per poter essere affrontato, richiede una solidarietà concreta e attiva, capace di affermare sia il diritto alla resistenza nella Palestina illegalmente occupata, sia il rispetto dei diritti umani elementari, calpestati da decenni con la complicità attiva dei Paesi occidentali. La scelta dell’Autrice di esporsi e raccontarsi, intrecciata alla sua lucida analisi degli eventi, sollecita quell’empatia che, sola, può farci comprendere fino in fondo che in Palestina è in gioco la possibilità per gli umani di definirsi ancora tali. Se la solidarietà internazionale è terapeutica per i palestinesi, il dono del sumud che essi ci fanno con la loro resistenza può aprire anche le nostre menti e i nostri cuori, per mettere fine alla più lunga e sanguinosa occupazione coloniale del nostro tempo.
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IL TEMPO DEL GENOCIDIO
Autrice: Samah Jabr Traduzione dall'inglese di Cloe CurcioLibreria online Sensibili alle Foglie
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3^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE al Teatro Villa Pamphilj (oggi e domani, sabato 9 e domenica 10 novembre), ideata e condotta da Federico Raponi insieme alla direttrice del teatro, Veronica Olmi, e a Sira De Vanna di Kulturjam Edizioni.
Anche stavolta – dalla mattina al pomeriggio – sono in programma una mostra collettiva d’arte visiva (pittura, fotografia, illustrazione), presentazioni di libri, musica dal vivo, visite guidate nei luoghi delle battaglie a difesa della Repubblica Romana, tutto ad ingresso gratuito.
teatriincomune.roma.it/events/…
info
scuderieteatrali @ gmail . com
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oggi e domani, terza edizione della festa dell’arte a monteverde (roma): ecco il programma
3^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE al Teatro Villa Pamphilj (oggi e domani, sabato 9 e domenica 10 novembre), ideata e condotta da Federico Raponi insieme alla direttrice del teat…slowforward
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youtu.be/KavfBwjSW8E?si=K2iuBB…
instagram.com/reel/DCIXRdKgtm5…
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#Amsterdam #haters #hooligan #islamophobia #izrahell
Non c’è stato nessun pogrom: come la destra sta strumentalizzando gli incidenti di Amsterdam
Le violenze di Amsterdam attorno alla partita tra Ajax e Maccabi Tel Aviv non sono state un pogrom. La destra israeliana e europea sta strumentalizzando quanto accaduto.Valerio Renzi (Fanpage)
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Ryota Kuwakubo,
“The Bell and the Sun – Secret Gadget Museum”
@
The Doraemon Exhibition, Singapore 2022.
da instagram.com/reel/DCHJO_-NLO5…
slowforward.net/2024/11/08/the…
#art #arte #RyotaKuwakubo
Nico Kok (Dutch, b.1954) on Instagram: "Ryota Kuwakubo (Japanese, b.1971) "The Bell and the Sun- Secret Gadget Museum" The Doraemon Exhibition Singapore 2022. #ryotakuwakubo"
12K likes, 66 comments - nicokokartinspiration on November 8, 2024: "Ryota Kuwakubo (Japanese, b.1971) "The Bell and the Sun- Secret Gadget Museum" The Doraemon Exhibition Singapore 2022. #ryotakuwakubo".Instagram
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il manualetto del laboratorio di scritturaasemica di Enzo Patti è qui:
linktr.ee/enzopatti
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#asemic #asemicWriting #EnzoPatti #laboratorioDiScritturaAsemica #MuseoDelDisegno #NicolòDAlessandro #Patti #scritturaAsemica
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Frammenti di Controcultura attraverso le riviste
1966/1976
a cura di
Giuseppe Flora
Galleria Embrice
Roma – Via delle Sette Chiese, 78
INAUGURAZIONE
SABATO 9 NOVEMBRE
DALLE 18 ALLE 20
MOSTRA DAL 9 AL 16 NOVEMBRE 2024
dalle 18 alle 20, domenica chiuso
tutte le informazioni nel pdf:
slowforward.net/wp-content/upl…
slowforward.net/2024/11/08/dal…
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dal 9 al 16 novembre, a roma: “dentro e fuori l’underground. frammenti di controcultura attraverso le riviste. 1966/1976” @ galleria embrice
DENTRO E FUORI L’UNDERGROUND Frammenti di Controcultura attraverso le riviste 1966/1976 a cura di Giuseppe Flora Galleria Embrice Roma – Via delle Sette Chiese, 78 INAUGURAZIONE SABATO 9 NOVE…slowforward
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Emilio Villa e il suo periodo brasiliano: al MASP nei giorni 11-12-13 novembre
Sarà possibile seguire la diretta su: iea.usp.br/aovivo
Per il programma completo delle tre giornate: http://www.iea.usp.br/eventos/o-continente-involuntario
E, in pdf, qui: slowforward.net/wp-content/upl…
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11-12-13 novembre, a san paolo: “il continente involontario: emilio villa e il brasile”
Emilio Villa e il suo periodo brasiliano: al MASP nei giorni 11-12-13 novembre Sarà possibile seguire la diretta su: Per il programma completo delle tre giornate: E, in pdf, qui:slowforward
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