una firma per villa delle rose (a bologna), come spazio per l’arte contemporanea


slowforward.net/2024/08/11/una…


change.org/p/firma-per-villa-d…

ATTENZIONE! Il sindaco di Bologna Matteo Lepore annuncia che Villa delle Rose diventerà dal 2025 casa dell’incontro e del dialogo tra religioni e culture. Villa delle Rose è un lascito che la contessa Nerina Armandi Avogli donò al Comune di Bologna nel 1916 – Sindaco Francesco Zanardi, lo stesso che fece edificare il Forno del Pane, oggi sede del MAMbo. Come risulta anche dalla lapide apposta dal Comune di Bologna nel 1927, Villa delle Rose per volontà della donante doveva divenire la sede di una istituenda Galleria d’Arte Moderna.

La casa dell’incontro e del dialogo tra religioni e culture è una iniziativa positiva e necessaria ma non è uno spazio dedicato all’arte.

NON DOBBIAMO CEDERE VILLA DELLE ROSE

VILLA DELLE ROSE è uno spazio per l’arte contemporanea, nel corso della sua storia ha ospitato molte mostre, è posta all’interno di un parco di interesse cittadino.

VILLA DELLE ROSE può divenire una Kunsthalle e ospitare mostre temporanee, workshop, laboratori, seminari mettendo in rete MAMbo, Accademia di Belle Arti, Università di Bologna-DAMS, Università di Bologna-Master in arti visive: arte, museologia e curatela.

ATTIVIAMOCI PER IMPEDIRE CHE QUESTO ENNESIMO ESPROPRIO VENGA MESSO IN ATTO E CHE GLI SPAZI PUBBLICI PER L’ARTE CONTEMPORANEA VENGANO SOPPRESSI: change.org/p/firma-per-villa-d…

*

comune.bologna.it/notizie/casa…

teleromagna.it/it/attualita/20…

comunitaebraicabologna.it/it/c…

retesicomoro.it/bologna-apre-c…

corrieredibologna.corriere.it/…

culturabologna.it/events/villa…

storiaememoriadibologna.it/arc…

it.wikipedia.org/wiki/Villa_de…

rivista.ibc.regione.emilia-rom…

ilrestodelcarlino.it/bologna/c…

fondoambiente.it/luoghi/villa-…

storiaememoriadibologna.it/arc…

bibliotecasalaborsa.it/bologna…

slowforward.net/2024/08/11/una…

#000000 #arte #arteContemporanea #Bologna #esproprio #ff0000 #firma #petizione #VillaDelleRose


[r] _ “l’attore in quanto soggetto, non l’attore in quanto io” / cb nel 1988


replica di un altro post di tempo fa su slowforward:
slowforward.net/2024/08/11/r-_…


rivista ancora. la puntata di Mixer Cultura del 15 febbraio ’88. andrebbe tutta trascritta (qualcuno lo ha fatto?) per rendersi conto di come e quanto l’Italia comunicante e comunicata sia il posto sbagliato per.

si può sostituire qualsiasi cosa. (come del resto i figuranti convocati a misinterpretare sarebbe stato possibile e lecito sostituirli con altri, altrettanto diafani).

Raboni stravaccato & ghignettino sul suo poltro-girello, lettore e latore del Corsera, perfino peggio della miseria di Davico Bonino. Tian che parla di “pubblico” e non gli viene da ridere. La sua spalla nemmeno va nominata, parla da sé e troppo.

ma proprio sagome disperse, irritazioni elettriche dello schermo. nel nebbione.

youtube.com/embed/pO499Nzgqtw?…

da ascoltare ci sono Grande, Manganaro, semmai; sarebbero stati, anzi, semmai. perché la scuola della comunicativa Rai non vi trova diletto, evidentemente. quattro battute e gli levano l’inquadratura.

allora.
presteranno orecchio – dopo più di trent’anni – i poeti e i guitti almeno a CB, che qui trascrivo da 5′ 16” in avanti? (ec)come dubitarne!

Dicevo appunto… dopo circa quattro secoli di teatro di testo a monte, ecco finalmente la scrittura di scena. Una volta il testo veniva (viene tutt’ora ahimé in occidente) riferito, si impara a memoria… Cioè è un teatro del detto, del già detto, e non del dire, e non del dire che sconfessa il detto e si sconfessa anche in quanto dire; cioè: si tende delle trappole, il dire, al dire stesso. Non è mai un dire del medesimo, comunque. Quindi: la scrittura di scena è tutto quanto non è il testo a monte. È il testo sulla scena. Il testo ha la medesima importanza che può avere il parco lampade, la musica, un pezzo di legno di cantinella qualunque, un barattolo… Questo è il testo nella scrittura di scena, chiaramente affidata alla superbia dell’attore; dell’attore in quanto soggetto, non più dell’attore in quanto io, cioè in quanto immedesimazione in un ruolo. Mi pare sia molto chiaro.

imparassero i poeti (ma non imparano) e i loro critici, e gli editori, la distinzione fra soggetto e io. non so più quante volte ripetuta, qui su slowforward e altrove.

_

slowforward.net/2024/08/11/r-_…

#111 #CarmeloBene #cb #io #MaurizioGrande #Mixer #MixerCultura #soggetto #soggettoDellInconscio


[r] _ trent’anni fuori orario – notte senza fine – carmelo bene (2020)


replica di un post di qualche tempo fa su slowforward:
slowforward.net/2024/08/11/r-_…


youtube.com/embed/CNnQh1WhGck?…

Notte senza fine – Trent’anni Fuori Orario, in occasione dei festeggiamenti per il trentennale del programma televisivo di Enrico Ghezzi nato a fine 1989.

Programma:

1. QUATTRO MOMENTI SU TUTTO IL NULLA di Carmelo Bene
(Italia, 2001, 108’)

Cinema, Teatro, TV, parole, opere, pensieri, letture, rushes, in questi trent’anni Fuori Orario ha programmato Carmelo Bene in ogni forma, formato e materiale in accordo con lui sul fatto che Bene non abbia fatto opere d’arte ma sia stato un’opera d’arte. I Quattro momenti su tutto il nulla, girati e andati in onda nel 2001 pochi mesi prima della morte, sono un film testamento in quattro parti (Il linguaggio, La Conoscenza, / Coscienza, L’Eros, L’Arte). CB, solo di fronte alla camera, ripete il suo pensiero, la sua visione, il suo genio, lo stesso che risplende nei girati dell’Otello televisivo girato nel ’79 presso gli studi RAI di Torino, uno dei rari momenti in cui è possibile vedere Bene al lavoro.

2. UN AMLETO DI MENO di Carmelo Bene
(Italia, 1972, col., 64’)

3. CARMELO BENE E I CANTI DI LEOPARDI

Ripresa in diretta della lettura dei Canti da Villa leopardi a Recanati, trasmesso il 12 settembre 1985 da RAI3

slowforward.net/2024/08/11/r-_…

#CarmeloBene #cb #FuoriOrario #fuoriorario


alcune immagini dal camusac, cassino museo arte contemporanea


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camusac.com/

E. Mattiacci_ Dove circolano le idee_ 1992
E. Mattiacci_ Dove circolano le idee_ 1992_
S. Lewitt_ Cubo_ 1994

S. Lewitt_ Cubo_ 1994_
M. Pistoletto_ La caduta_ 1983-1991
J. Kounellis_ Senza titolo_ 1988

A. Gormley_ Capacitor_ 2001
A. Gormley_ Capacitor_ 2001 (detail)

dal sito del museo:
Cassino Museo di Arte Contemporanea – CAMUSAC è promosso dall’omonima Fondazione creata dalla famiglia Longo.
Il progetto è nato per la raccolta, l’esposizione e lo studio delle arti visive contemporanee.
Membri della Fondazione
Presidente: Maria Liguori
Vice Presidente: Brunella Longo
Curatore e Direttore artistico: Bruno Corà
*
La Fondazione Cassino Museo Arte Contemporanea CAMUSAC è una nuova struttura no profit dedicata all’arte contemporanea, sorta nel 2013 con la riqualificazione degli edifici industriali della Longo Spa, già esistenti ai piedi del colle ove sorge la millenaria Abbazia di Montecassino.
Il Museo, che accoglie la collezione permanente privata della Fondazione CAMUSAC, esito di una metodica raccolta di opere d’arte compiuta nel corso di oltre trentacinque anni, ha l’intento di contribuire alla crescita e allo sviluppo culturale del territorio del Lazio Sud, che già vanta numerosi siti di interesse archeologico, storico e religioso.
Il CAMUSAC offre, pertanto, un ulteriore strumento culturale accanto a quelli dell’Università degli Studi, del Liceo Artistico Statale, dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone e di altre istituzioni con cui ha stabilito scambi e collaborazioni.
Oltre alla Collezione Permanente, il CAMUSAC ordina periodicamente mostre di opere di significative personalità artistiche emerse nel corso del XX e XXI secolo. Accanto all’attività espositiva, le conferenze, i seminari di ricerca, i convegni, i laboratori e le visite guidate completano l’offerta culturale concepita in collaborazione con enti pubblici, musei, istituzioni culturali e didattiche attivi in Italia e all’estero.
Video a cura di Brunella Longo:
facebook.com/1154052580/posts/…
Canale Youtube:
youtube.com/@camusac-cassinomu…

*

grazie a Luigi Auriemma per le preziose informazioni
MG

*
ulteriori video:

youtube.com/embed/1_l_8UIqK1I?…

youtube.com/embed/BGX45vXtq9k?…

youtube.com/embed/pcqrupomdWo?…

youtube.com/embed/0NFXcXaI6MA?…

youtube.com/embed/n3-cyZyNVzs?…

slowforward.net/2024/08/10/alc…

#000000 #999999 #art #arte #attivitàEspositiva #BrunellaLongo #BrunoCorà #CAMUSAC #CassinoMuseoDiArteContemporanea #CollezionePermanente #convegni #famigliaLongo #FondazioneCAMUSAC #GalleriaCONTACTArtecontemporanea #laboratori #MariaLiguori #visiteGuidate


roma, 21 agosto – 6 settembre, “di là dal fiume”, settima edizione – a cura di teatroinscatola


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Festival "Di là dal fiume", VII edizione, 2024, a cura di teatroinscatola
cliccare per ingrandire

Festival "Di là dal fiume", VII edizione, 2024, a cura di teatroinscatola
cliccare per ingrandire

PDF completo degli eventi:
Di là dal fiume 2024_/ settima edizione_/ PROGRAMMA_/ a cura di teatroinscatola

Incontri a ingresso gratuito

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#000000 #2024 #AEKLauchlan #AlbertoPrunetti #AlessandraVanzi #AllegraSeganti #amianto #AmiantoUnaStoriaOperaia #AriannaNinchi #AssociazioneKAlma #ASTRAL #BibliotecaElioPagliarani #CAE #CasaDelPrimoMunicipio #CasaSocialeDellePersoneAdulteDiTrastevere #CharlieChaplin #CittàDellAltraEconomia #ComuneDiAlbanoLaziale #ComuneDiRoma #CONFAEL_ #Confael #Congerie #CristinaAubry #CSVLazio #DiLavoroSiVive #DiLàDalFiume #ElioPagliarani #ElisabettaLongone #ElisabettaVillaggio #ExperimentumMundi #Fantozzi #FaròArte #ff0000 #FlaminiaCasucci #GabrielMaldonado #GalleriaArteMakita #GiorgioBattistelli #IlCantiere #inail #ITISGGalilei #JohnCage #LorenzoCiccarelli #LucaMazzara #LucianoSalce #ManuelFiorentini #MarcoGiovenale #MassimoAlessandrini #Mattatoio #MaurizioDiLoreti #Ostiense #PalazzoDellaRegioneLazio #PaoloVillaggio #PasseggiandoConSilvia #PinoBertelli #PoloMusealeDeiTrasporti #Ponte #RaccontiDiLavoro #RevolutionAnyone #RobertTressel #SalaTirreno #SebastianoDiBari #SergejĖjzenštejn #SetteStradePerSetteMestieri #Teatroinscatola #Testaccio #VIIEdizione #Ėjzenštejn


marginalia/dissemination means: nothing but margins. disconnected ones / differx. 2024


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slowforward.net/2024/08/09/mar…


hovering high above my marginalia and looking down at them as a ‘whole’ (sort of), you won’t find connections between the drawings, the abstract or asemic ones: nothing. this is a(n unstable) meaning of ‘dissemination’. an audio depiction of this is here:

slowforward.net/2024/08/09/mar…

#abstract #abstrasemic #asemic #asemicWriting #disconnection #dissemination #disseminazione #drawings #marginalia #margini #margins


recensione a “oggettistica” su ‘corso italia 7’


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slowforward.net/2024/08/09/rec…


grazie a Daniela Marcheschi per l’attenzione generosa dedicata a Oggettistica


olioofficina.it/corso-italia-7…

slowforward.net/2024/08/09/rec…

#000000 #CorsoItalia7 #DanielaMarcheschi #notaCritica #Oggettistica #prosa #ProsaInProsa #recensione #scrittureDiRicerca


jim leftwich — the dirty light


slowforward.net/2024/08/09/jim…


Light leaks through the leaves and dances in the dirt. Very small, not many, puddles and scars, twilight is still five hours away, an angle of cloud cover consummates or scrimmages among the angels, such that light no longer leaks, no dance ensues.

Breaks into, as if into, a gel of letters, criminal and loud as fire, muddles the shirt and leaves.

Ensures an issue of longing, the long ease and the short sleeves, summer is an eagle twinkling into knots.

Call it a chance to speak. Thought spins aplenty and spills a shroud of magic, scrunched light at a glance.

Nico Vassilakis — "That one wonky second when the brain doesn’t know how to process incoming information. It’s that that I love."

Erasure among shimmering thoughts culls wrought shadow and meager prance. Winking plots squeak the hills to lunch.

Erasure thoughts and plots
Among culls meager squeak
Shimmer ought trance the hills
In the shadow of a blinking lunch

Scrunched and spills
Scrunched to speak
Scrunched knots twinkling
Scrunched the sleeves
Scrunched leaves and gel
Scrunched as fire
Scrunched letters break
No longer among
Scrunched scars

It kept on going, the Prose of the Norfolk Southern, the Prose of the Burlington Northern, until I had to say

It’s my own fault
And
What did you expect?

Neither more nor less than this, the kiss of the dead spider woven, locomotive breathing dust, where did you come from and where are you going, nowhere other than here now, where no going is to come, between the corpse and the bean lies the burning bushel gravel, the kiss of woven dusts and nowhere between the beans.

What did you think, I ask.
And, let me see, I say.
What and
What let
What me
What see
What I
What say

The leaf below the shoe, or a rock beside a twig.

July – August 2024

slowforward.net/2024/08/09/jim…


[poesia contro l’idea #2 (poesia filosofica): scacciare le idee, la metafisica delle idee avvelena l’opera] / pasquale polidori. 2023


slowforward.net/2024/08/08/poe…


cogiacenza a tutti i costi tra questa e quella cosa, paralisi dei limiti,
vestito troppo largo vestito troppo stretto, taglio del corpo dell’opera,
l’idea dell’opera ripara in tal modo l’inconcepibilità dell’opera,
in tal modo ovverosia: attraverso il suo porsi e riproporsi come unica strada plausibile
alla scorporatura dell’opera, scasamento, abbandono del pensiero da parte dell’opera

immagine: sul pavimento, al centro della stanza, l’opera sta senza corpo, e tutti per questo la credono misera, e tutti per questo la compiangono e invocano l’arrivo delle idee, tutti sono convinti che le idee salveranno l’opera dalla sua scorporatura, dalla crudezza del suo essere stante senza corpo al centro della stanza, sul pavimento

arrivano le idee, ordinatamente le idee, abituate filosoficamente a fare la fila, prima questa, poi quella, poi quell’altra, ma poi alla vista dell’opera ogni idea vuole la sua parte

idee non spingete, idee fate la fila pazientemente, per favore idee rispettate la fila, andiamo, non sporgetevi oltre il limite oggettuale, lasciate agire la materia, su, idee non accanitevi, lasciate in pace la realtà materiale, ma che vi ha fatto di male, idee, su, abbandonate l’opera alla sua felice inconcepibilità, idee, mollate l’osso dell’opera una volta per tutte, stramaledette guardiane metafisiche

*

da
mtmteatro.it/pasquale-polidori…

slowforward.net/2024/08/08/poe…

#art #arte #idea #idee #materialità #opera


Israeli journalist Yehuda Schlesinger from the Israel Hayom newspaper called for the widespread #rape of #Palestinian #prisoners during an unchallenged panel discussion on Israeli TV.
When asked to comment on the rape of Palestinian detainees held by #Israel, Schlesinger said, "The only problem I have is that it’s not a regulated policy of the state to #abuse the #detainees because, first of all, they deserve it, and it’s great revenge... maybe it will serve as a deterrent."
threads.net/@middleeasteye/pos…

La sentenza della Corte dell’Aia sulle colonie israeliane in Cisgiordania


da Radio Popolare (19-7-2024):

Le colonie israeliane in Cisgiordania sono illegali. Lo ha stabilito oggi la Corte internazionale di giustizia con un pronunciamento storico, che ha chiuso un importante procedimento avviato nel 2022.
“Il popolo ebraico non è conquistatore nella propria terra”, ha subito commentato il premier israeliano Benyamin Netanyahu, mentre i ministri di estrema destra Itamar Ben Gvir e Bezalel Smotrich hanno risposto chiedendo “l’annessione” di larghe parti della Cisgiordania.
Il parere della Corte era stato formalmente richiesto dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a proposito delle conseguenze legali dell’occupazione da parte di Israele della Cisgiordania e di Gerusalemme Est. Sentiamo Chantal Meloni, docente di diritto penale internazionale alla statale di Milano: radiopopolare.it/riassunto-del…

b’tselem’s report on israeli prisons, “welcome to hell”: freely downloadable pdf // il pdf (liberamente scaricabile) del rapporto di b’tselem sulle carceri israeliane


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slowforward.net/2024/08/08/bts…


English below

slowforward.net/wp-content/upl…

cover of the B'Tselem's report, "Welcome to Hell"“Welcome to Hell” è il rapporto più completo e autorevole sugli abusi e le torture sistematiche nelle carceri israeliane dal 7 ottobre, redatto da B’Tselem, la principale organizzazione israeliana per i diritti umani, che ha trascorso mesi a intervistare dozzine di ex prigionieri palestinesi (quelli che sono sopravvissuti alle torture).
Il loro rapporto fa “appello a tutte le nazioni e a tutte le istituzioni e gli organismi internazionali, compresa la Corte penale internazionale, affinché facciano tutto il possibile per porre immediatamente fine alle crudeltà inflitte ai palestinesi dal sistema carcerario israeliano e per riconoscere il regime di apartheid sistematico che opera in Israele”.

slowforward.net/wp-content/upl…

“Welcome to Hell” is the most comprehensive and authoritative report on systematic abuse and torture in Israeli prisons since October 7, written by B’Tselem, Israel’s leading human rights organization, which spent months interviewing dozens of former Palestinian prisoners (those who survived torture).
Their report “calls on all nations and all international institutions and bodies, including the International Criminal Court, to do everything possible to immediately put an end to the cruelties inflicted on Palestinians by the Israeli prison system and to recognize the systematic apartheid regime operating in Israel.”

slowforward.net/2024/08/08/bts…

#ApartheidFreeZone #BTselem #Cisgiordania #detention #dirittiUmani #EastJerusalem #Gaza #genocide #GeruselemmeEst #humanRights #illegalità #illegalitàIsraeliane #imprisonment #Israel #Israele #israeliPrisons #Palestina #Palestine #prigione #prigioniIsraeliane #prigionia #rapporto #report #sionismo #starvation #torture #trial #WelcomeToHell #WestBank #zionism #zionistPrisons #zionists


nuovi post su slowforward, pontebianco e differx


7-24 agosto, Brescia: festa di Radio Onda d’Urto
differx.noblogs.org/2024/08/07…

UN Human Rights Council finds Israel guilty of war crimes
differx.noblogs.org/2024/07/30…

recent zionist crimes –as of the first days of August, 2024
differx.noblogs.org/2024/08/05…

‘globalist’: pogrom e furti “legalizzati” di terre in cisgiordania
differx.noblogs.org/2024/08/06…

un inedito di mario corticelli
pontebianco.noblogs.org/post/2…

an anthology of asemic handwriting. 2013
pontebianco.noblogs.org/post/2…

the murmuring grief of the americas
slowforward.net/2024/08/06/the…

aggressione sionista a un militante e una sede di rifondazione comunista
slowforward.net/2024/08/06/agg…

netanyahu’s willing executioners
slowforward.net/2024/08/06/net…

buy slowforward a coffee / offri un caffè a slowforward
slowforward.net/2024/08/07/buy…

elementi sulle “scritture complesse” (incontro a parma, 16 dicembre 2023)
slowforward.net/2024/08/07/ele…

seguire e sostenere slowforward (e differx)


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SLOWFORWARD
dal 2003 il sito italiano (e in parte anglofono) più testardo, aggiornato e anziano su scritture di ricerca, arte contemporanea, musica sperimentale, materiali verbovisivi, asemic writing, poesia concreta, prosa in prosa, scritture non assertive, littéralité, flarf, sought poetry, fluxus, anarchia, movimenti, disposofobia collezionistica, audio più o meno deliranti, network possibili di sperimentazione, dada & compagnia

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i fasci avanzano (ma sono anche idioti se pensano che arretreremo noi)


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Mettiamo insieme: le "logiche" del presidenzialismo, lo sconcio dell'autonomia differenziata, gli attacchi alla magistratura, le collusioni con la criminalità organizzata (nuovo esercito della destra, relativamente ufficioso?), i capovolgimenti dei fatti storici accertati (le stragi neofasciste), la continuità di comportamento dei servizi segreti istituzionalmente deviati, la violenza poliziesca impunita contro chiunque, i regali legislativi ai padroni reali del Paese, la svendita del patrimonio pubblico, la guerra alla sanità e alla scuola pubbliche, l'incardinamento sempre più radicale nelle politiche frontalmente guerrafondaie della Nato; e leggiamo poi questo articolo - sul "manifesto" di oggi - di Alessandra Agostino: --> continua qui: slowforward.net/2024/08/05/ver…


Mettiamo insieme: le “logiche” del presidenzialismo, lo sconcio dell’autonomia differenziata, gli attacchi alla magistratura, le collusioni con la criminalità organizzata (nuovo esercito della destra, relativamente ufficioso?), i capovolgimenti dei fatti storici accertati (le stragi neofasciste), la continuità di comportamento dei servizi segreti istituzionalmente deviati, la violenza poliziesca impunita contro chiunque, i regali legislativi ai padroni reali del Paese, la svendita del patrimonio pubblico, la guerra alla sanità e alla scuola pubbliche, l’incardinamento sempre più radicale nelle politiche frontalmente guerrafondaie della Nato; e leggiamo poi questo articolo – sul “manifesto” di oggi – di Alessandra Agostino:

Il disegno di legge sulla sicurezza pubblica che la maggioranza vorrebbe licenziare alla Camera prima della pausa estiva infittisce la tela repressiva che oscura lo spazio democratico; una tela intrecciata da anni di decreti sicurezza adottati senza soluzione di continuità dai vari governi. La trama è sempre la stessa: punire il nemico, ovvero dissenzienti, poveri, migranti; il colore nero più intenso.

La criminalizzazione è funzionale a delegittimare e giustificare la repressione di chi potrebbe minare il modello neoliberista egemone e consente di sviare e occultare la responsabilità delle diseguaglianze sociali, della guerra, della devastazione climatica.
Della sicurezza come sociale nessuna traccia. La deriva autoritaria si salda con gli assunti del neoliberismo: si tagliano le fondamenta materiali della trasformazione sociale e si preclude la possibilità di rivendicarla.

Emblematico è l’articolo 8, che interviene su un classico della recrudescenza punitiva, l’occupazione di immobili e terreni, prevedendo un nuovo reato: «occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui» (con reclusione da due a sette anni).

Ancora una volta a fronte di un drammatico problema sociale, la casa, la risposta non è in termini di politiche che garantiscano il diritto all’abitazione, che la Corte costituzionale connette alla dignità umana e inserisce fra i diritti inviolabili, ma punitivo (la linea del «decreto Caivano»). Si colpisce il disagio sociale e insieme i movimenti di lotta per la casa, ovvero la partecipazione alternativa e dissenziente: ad essere punito è anche «chiunque si intromette o coopera nell’occupazione dell’immobile».

Fra i fili dell’ordito repressivo, quindi, ritorna un’altra costante: un’aggravante relativa ai reati di «violenza o minaccia a pubblico ufficiale e resistenza a pubblico ufficiale» (art. 14), con riferimento specifico al suo esercizio «al fine di impedire la realizzazione di un’opera pubblica o di una infrastruttura strategica» (la sperimentazione della repressione sul movimento no Tav si arricchisce visto che lo spettro del ponte di Messina aleggia).

Sono fattispecie tipicamente contestate a chi manifesta, il cui abuso crea un clima di intimidazione e dissuasione rispetto all’esercizio del diritto di riunione. La tutela privilegiata per gli operatori di polizia si estende alle lesioni (art. 15). Sono comprese le lesioni anche lievi o lievissime: si pensa forse agli agenti in tenuta antisommossa che si feriscono sempre nel “fronteggiare” gli studenti a mani nude? Alla repressione del dissenso si affianca il vittimismo del potere.

Una novità è la norma denominata «anti Gandhi», parte del pacchetto repressivo specificamente dedicato ai luoghi di detenzione (carceri e Cpr). Viene introdotto il delitto di rivolta penitenziaria, che comprende la resistenza «anche passiva». Si sperimenta su chi sta ai margini e si ara il terreno, nel contempo si innaffia il campo con una abbondante denigrazione nei confronti di chi pratica la disobbedienza civile (gli eco-attivisti)… e il prossimo decreto sicurezza prevederà punizione della resistenza passiva per tutti. Dall’accanimento nella criminalizzazione dei modi della contestazione, in relazione alla supposta violenza esercitata dai manifestanti, si giunge alla punizione della protesta pacifica: la via dell’espulsione del dissenso in sé è segnata.
Invero, già in questo disegno di legge (art. 11) il blocco stradale o ferroviario «con il proprio corpo» diviene illecito penale con una aggravante se il fatto è commesso da più persone; dato che è difficile immaginare un blocco in solitaria, la pena “normale” sarà la reclusione da sei mesi a due anni. È una norma ad hoc, come prassi di questo Governo, scritta pensando alle proteste di Ultima Generazione, ma – effetto collaterale chiaramente gradito dagli estensori del provvedimento – varrà anche a reprimere presidi e cortei spontanei fuori da fabbriche e scuole.
Non manca, infine, un altro passo nel percorso, nato nel “laboratorio migranti”, di amministrativizzazione della sicurezza: il disegno di legge amplia, come i precedenti decreti Minniti, Salvini, Lamorgese, Caivano, l’ambito di applicazione del daspo urbano (ordine di allontanamento modellato sulla falsariga del daspo sportivo). Per tacere della reclusione di madri e bambini e degli ulteriori emendamenti liberticidi che complice la distrazione agostana potrebbero essere inseriti.
La democrazia non può vivere sotto l’ombra di una tela repressiva, ma richiede l’orizzonte aperto del conflitto.

Voi siete tranquilli? Personalmente, io no.

slowforward.net/2024/08/05/ver…

#000000 #333399 #AlessandraAgostino #criminalitàOrganizzata #fascismo #guerra #ilManifesto #magistratura #Nato #neofascismo #polizia #presidenzialismo #statoPoliziesco


video di presentazione: “in fiamme. la performance nello spazio delle lotte (1967-1979)”


slowforward.net/2024/08/04/vid…


archive.org/embed/in-fiamme.-l…

archive.org/details/in-fiamme.…

In fiamme. La performance nello spazio delle lotte (1967-1979) è un libro edito da brunonel 2021 e curato da Ilenia Caleo, Piersandra Di Matteo e Annalisa Sacchi. Il volume interroga la scena del lungo Sessantotto in Italia all’incrocio tra sperimentazione artistica e lotta politica, alla ricerca di questioni che ancora turbano il presente: comunità, ecosistemi relazionali e affettivi, processi di soggettivazione, rapporti tra creazione e produzione. Il cosiddetto laboratorio italiano – radicale, inventivo e non privo di contraddizioni – ha preso corpo attraverso percorsi eccentrici tra gli anni Sessanta e Settanta, in quella performance che iniziava a deflagrare nello spazio delle lotte – un’eredità raccolta più dal dibattito internazionale che dalla storiografia teatrale italiana. Nel vivo di geografie, ambienti, scritture e immagini, In fiamme prova a restituire la dimensione complessa della performance come campo di produzione del comune. www.museomacro.it/

youtube.com/embed/-HM7wKTWBqc?…

L’archivio che ne è nato:
slowforward.net/2024/08/04/inc…

slowforward.net/2024/08/04/vid…

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incommon – performing arts in italy: 1959 to 1979


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in-common.org/

INCOMMON. In praise of community. Shared creativity in arts and politics in Italy (1959-1979) is a research project funded by the European Research Council (ERC Starting Grant 2015) and hosted by IUAV, University of Venice. INCOMMON is meant to be the first study to systematically analyse the field of performing arts as resulting from the practice of commonality both theorized and experienced over the 1960s and the 1970s. In particular, the project is aimed to study the history of the ‘laboratory Italy’ as the place where artistic counterculture expressed by performing arts arose in a milieu characterized by a profound relation between philosophy, politics, and revolutionary practices.

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#1959 #1979 #art #arte #artisticCounterculture #community #counterculture #ERC #EuropeanResearchCouncil #italia #IUAV #performance #performanceInItalia #performanceInItaly #performingArts #revolutionaryPractices #UniversityOfVenice


link e materiali per / su “vero metodo per la cernita dei poeti” (edizioni volatili, 2023)


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post in continuo
aggiornamento

VERO METODO PER LA CERNITA DEI POETI
testi: Marco Giovenale, partiture visive: Giuditta Chiaraluce
Edizioni volatili, a cura di Giuditta Chiaraluce e Giorgiomaria Cornelio,
collana Minimo storico, 2
Macerata, marzo 2023, pp 154

Vero metodo_ copertina_

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*

29 lug. 2024: servizio di Alessandro Trevisani sulle Edizioni Volatili in Rai TgMarche, a circa 15′ 36”:

rainews.it/tgr/marche/notiziar…

Qui una versione solo audio del servizio:

Qui un post di Alessandro Trevisani: facebook.com/share/p/4Xx8XfFco…

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25 ago. 2023

Audioframmento di lettura dal Vero metodo…, @ I fumi della fornace:
slowforward.net/2023/09/06/da-…

*

7 mag. 2023

youtube.com/embed/17zaWJBP5VM?…

Video di Pasquale Polidori / Deposito solventi, sul Vero metodo per la cernita dei poeti

Il post di PP: facebook.com/watch/?v=59715901…
“Utilissimo e pratico questo libretto da imparare a memoria. (Poi in casa ci sono: la salvia, la fragola, il timo, il rosmarino e la salvia symbol.)”

*

10 apr. 2023, Matteo Bianchi sul “Sole 24 ore”:

“La bibliodiversità risalta sulle dodici copertine che segnano il secondo gradino del Premio Strega Poesia. Quasi per contrappasso, difatti, nella fatidica dozzina sono gli editori indipendenti a dominare sui monoliti che solitamente determinano le sorti del mercato, dettando legge tra i generi che differenziano tutto ciò che si stampi in prosa […] E venerdì scorso, per annunciarli dal ligneo pulpito, Andrea Cortellessa si è avvalso di un pamphlet allegorico fuori dagli schemi e fuori dall’angelica bolgia, un Vero metodo per la cernita dei poeti, con cui classificare, nel bene o nel male, il nome e il titolo delle raccolte in lettura. Beati gli esclusi?
Marco Giovenale, che ha pubblicato il taccuino in questione per le Edizioni Volatili, passa in rassegna circa un centinaio di categorie sotto cui annotare i volumi esaminati, senza eufemismi né riguardi di sorta: ‘ossidati dai cliché’, ‘brutalisti del kitsch’, ‘retori del buonismo o del cattivismo’, ‘cannibali anziani’, ‘riavanguardiani a serramanico’, ‘liricantropi’, ‘neofuturisti con la fissa delle maiuscole in giro per il foglio’, ma ancora ‘autocandidati al Nobel’ e ‘ladri di cattedre’ sono solo alcune delle sottospecie più spietatamente spassose”.

ilsole24ore.com/art/il-premio-…

pdf dell’intero articolo qui:
slowforward.net/wp-content/upl…

*

10 apr. 2024: Andrea Cortellessa introduce la “dozzina” del Premio Strega Poesia citando il Vero metodo: facebook.com/watch/?v=32887957…

youtube.com/embed/XOwQnAAiAoI?…

slowforward.net/2024/08/04/lin…

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Martedì prossimo al #PalazzoReale di #Napoli si presenta una raccolta di poesie del celebre poeta palestinese #MahmoudDarwish risalente a venti anni fa (2004) - ovvero a pochi anni prima della sua scomparsa -, ma solo negli scorsi mesi tradotta in italiano dalla cara amica #SanaDarghmouni... #poesia #poesiacontemporanea #poesiapalestinese #Palestina

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Sabato è la GIORNATA PAGLIARANI: incontri e premiazione di editi e inediti


IX EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE DI POESIA ELIO PAGLIARANI - 2024

Cerimonia di premiazione al Palazzo delle Esposizioni di Roma
Sabato 25 maggio 2024, ore 17:00
(ingresso dalla scalinata di Via Milano 9A)

Il Premio alla carriera è stato attribuito, su proposta della Presidente, a Giovanni Fontana, che riceverà un'opera del Maestro Massimo Bartolini. Inoltre, il Premio Nazionale Elio Pagliarani, giunto alla sua nona edizione, è lieto di comunicare l'elenco dei

LIBRI DI POESIA FINALISTI


--- Raccolte edite ---

"Invitare gli Spaventapasseri a ballare", di Sara Comuzzo
(Treviso, Brè edizioni, 2023)

"Il rumore è il messaggio", di Andrea Inglese
(Viareggio, [dia•foria / dreamBook edizioni, 2023)

"I nomi", di Laura Pugno
(Milano, La Nave di Teseo, 2023)


--- Raccolte inedite ---

"Barracuda", di Fabrizio Bajec
"Ragazza Laser", di Marzia D'Amico
"A Squarciagola", di Jonida Prifti

Conduce Arnaldo Colasanti

* * *

NEL CORSO DELLA MATTINATA E NEL PRIMO POMERIGGIO, sempre nella stessa sede del Palazzo delle Esposizioni, si svolgeranno una serie di attività e presentazioni:

GIORNATA PAGLIARANI

>>> ore 10:30-13:30, ELIO PAGLIARANI OGGI
Presentazione dei libri "Il Fondo archivistico Elio Pagliarani" e "La funzione Pagliarani" (Collana Rossocorpolingua, Zona editrice).
Introduzione di Piero Cademartori e Cetta Petrolio.
Intervengono: Dorotea Cinanni ("Il Fondo Archivistico Elio Pagliarani"), Marianna Marrucci ("La funzione Pagliarani"), Stefano Ghidinelli ("Cappelletti e poesia. Su alcune lettere di Elio Pagliarani a Giovanna Bemporad"), Giuseppe Andrea Liberti ("Come è nata Carla. Appunti, avantesti e altri materiali manoscritti dal Fondo Pagliarani"), Roberto Milana ("I Concreti furori: sentimento sociale e letterarietà in Pagliarani"), Francesco Muzzioli ("Il ritmo-Pagliarani"), Gilda Policastro ("Tenere la lingua in efficienza: la narrazione in versi di Elio Pagliarani").

>>> ore 16:00-17:00
Lo studioso e collezionista Giuseppe Garrera illustra l'esposizione bibliografica e documentaria dedicata a Elio Pagliarani .

* * *

Il premio è una delle attività dell'Associazione letteraria Elio Pagliarani dedicata allo studio della poesia contemporanea. Nato nel 2015, il premio ha lo scopo di promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell'innovazione linguistica.
Promozione, Comunicazione e Ufficio Stampa del Premio:
Elisabetta Destasio Vettori, Marco Giovenale, Irma Serra uffstampapremioeliopagliarani@gmail.com

* * *

TUTTE LE INFORMAZIONI IN RETE

Il sito del Premio:
premioeliopagliarani.it/

La cartella stampa completa:
tinyurl.com/pagliarani2024

In sintesi:
https://t.ly/09ujS

Sui social:
https://t.ly/GqLoh

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“INTIFADA STUDENTESCA”: CRESCONO LE MOBILITAZIONI UNIVERSITARIE DI SOLIDARIETÀ CON LA PALESTINA. GLI AGGIORNAMENTI DAGLI ATENEI radiondadurto.org/2024/05/21/i… #News
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globalist.it/world/2024/05/21/…

Complimenti a quei leader Occidentali che teorizzano che la giustizia internazionale debba colpire solo i paesi del terzo mondo e non i potenti... ma vergognatevi.
Il nostro sostegno alla Cpi

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