:: Confessioni di una maschera :: Cancro ( Estate MMXXVI )
Siamo un paese razzista. Anzi, lo siamo (probabilmente) sempre stato. Possiamo anche far finta che non sia vero, e che la nostra sia una provocazione, ma, in cuor nostro, sappiamo che è così.
Se lo affermiamo con decisione adesso, è perché la rete, con il suo avvento, e la conseguente rivoluzione digitale, ha sdoganato, attraverso l'indegno diffondersi dei social network, i nostri più beceri comportamenti, al punto che oggi il razzismo è diventato una delle discriminanti maggiormente in auge nel momento in cui si intendono dirimere i rapporti di forza tra le varie componenti sociali.