«Nella odierna intervista pubblicata dal Corriere della Sera a Nordio, quello che anche Gelli ha fatto cose buone, il ministro ci fa sapere che la data la deciderà lui, che non teme le firme e neppure il comitato per il No. Peccato che non ci venga detto di quale referendum stia parlando il ministro, chi lo ha promosso, e dove è ancora possibile firmare.
Eppure anche la fase della raccolta è protetta costituzionalmente.
Informare sul quesito è un dovere, ancor più per quello che un tempo era chiamato servizio pubblico.
Vorremmo sommessamente ricordare che il contratto di lavoro dei giornalisti prevede che un comitato di redazione possa rivendicare la completezza della informazione e che la stessa legge istitutiva dell’ordine lo preveda.
Possibile che nessuno, salvo le consuete eccezioni, lo abbia fatto?
Ci permettiamo di consigliare ad ogni cronista la lettura dei rapporti sulla libertà di informazione pubblicati da Amnesty, dall’Unesco, dalla commissione europea per i diritti».
poliverso.org/display/0477a01e…
GaMe
in reply to .mau. • • •Intelligenza Artificiale reshared this.
.mau.
in reply to GaMe • • •Intelligenza Artificiale reshared this.