normalmente non amo questo genere di speculazione su base statistica, perché conosciamo troppo poco per poter anche solo pensare di fare stime anche solo vagamente sensate. però le informazioni nell'articolo sullo sviluppo della biosfera e del fatto che questa sia inevitabilmente una fase a termine nell'evoluzione di un pianeta sono interessanti, come l'idea che un pianeta molto più lontano possa trovare un suo equilibrio anche più lontano da una stella, anche una nana gialla, con il 10% di co2, o aver e una vita della biosfera molto più lunga di quella permessa dalla terra. fra l'altro interessante notare come il fatto che si sia ipotizzato che per certi versi la terra non offra neppure le caratteristiche migliori per la vita ma, "appena sufficienti". un po' come quando nella fantascienza immaginiamo i vulcaniani come creature estreme perché vivono su un pianeta estremo. forse magari nella realtà siamo noi le creatura estreme, rispetto alla vita nell'universo.

se israele fosse una vera democrazia troverebbe imbarazzante spiegare ai palestinesi che tornano alle loro case e non le trovano, perché per combattere dei terroristi, con fini operazioni di intelligence (questo viene fatto se davvero sono terroristi), per quale motivo ha avuto necessità di applicare una così completa distruzione del territorio. ma siccome non è una vera democrazia, e questo si evince proprio dal fatto che pensa che tutti i palestinesi, anche i bambini di 1 giorno, sono dei terroristi (nonché ogni genere di giornalista di parte politica non allineata al governo israeliano), un po' come quando un famoso dittatore di 80 anni fa pensava che tutti gli ebrei fossero dannosi. alla fine il tempo passa, e persone diverse fanno comunque sempre le stesse cose, e costruiscono i cattivi per convenienza politica.

qualcuno si è chiesto come mai la popolazione israleiana è in crescita, da 50 anni, mentre quella palestinese è in decrescita? quale miracolosa politica demografia sia stata messa in atto per ridurre i terroristi e aumentare cittadini bravi, onesti, pacifici, e di destra? noto anche che considera una democrazia compiuta quella israeliana chi è di destra. li stessi che riconoscono numerosi meriti alla meloni peraltro.

penso che putin sia commosso. come quando vedi qualcosa di bellissimo ai tuoi occhi in cui avevi perso le speranze. gli usa, paese leader del mondo democratico, grazie a trump, si sta volontariamente trasformado nella russia, una paese fascistoide e intollerante. anche io al suo posto sarei commossa.

io non credo dio esista, lo trovo improbabile, ma se esistesse, quel genere di persona che dice "Israele sta facendo per noi il lavoro sporco", presupponendo che tutti gli arabi siano dalla nascita terroristi e criminali, avrà da arrampicarsi sugli specchi per giustificarsi, davanti al padre eterno, e io vorrei esserci per vedere cosa si inventa. perché là le balle non saranno tollerate. ci sarà spazio solo per la verità.

quotidiano.net/esteri/cosa-res…

dai miliziani fondamentalisti il 7 ottobre 2023, aveva provocato 1.195 morti (circa il 70% civili). La “risposta” israeliana ha causato ormai oltre 67.000 vittime nella Striscia. Ancora nelle ultime 24 ore tra il 9 e il 10 ottobre 2025 sono arrivati negli ospedali della Striscia 17 morti e 71 feriti, ha spiegato il ministero della Sanità: il bilancio complessivo delle vittime dall'inizio della guerra, dal 7 ottobre 2023, è di 67.211 morti e 169.961 feriti."

io non mi capacito del fatto che ci sia gente, tipo la meloni, e suoi fan, che considera "adeguata, legittima e necessaria la risposta i israele. come fa a no considerare questo un genocidio? a parte i 50 anni di storia e la cisgiordania occupata da coloni/soldati armati, ma anche solo la striscia di gaza,,, a qualcuno pare legittimo uccidere 67'000 persone per 1195? no dico... ma questi so sono montati la testa e pensano di valere 10 volte tanto e noi glielo permettiamo?

subito il riconoscimento della palestina e i disconoscimento di israele... per noi non deve neppure esistere israele come stato, il suo passaporto, i suoi atleti, niente. nessuna relazione. quelli sono dei barbari che occupano abusivamente la cisgiordania come minimo... quando torneranno nei propri confini se ne riparlerà. prima il ritorno però.

500'000 coloni devono tornare a israele. dove metterli? cazzi vostri. costriuite grattacieli a 1000 piani. impilateli. uccideteli. cazzi vostri. specie dopo quello che avete fatto. oppure beh... possono essere "ospiti" di uno stato palestinese alle condizioni plaestinesi. ma ripeto: ospiti.

Niente Nobel per Trump, la Casa Bianca: "Il Comitato antepone la politica alla pace"

se c'è una persona lontana dalla politica è proprio la vincitrice del nobel... e poi hanno letto le ragioni del nobel? sembra la descrizione di trump? eppure quelle sono ragioni valide per avere il nobel. quanto ci si avvicina trump? essere contro le dittature. essere per i più poveri. essere per chi non ha poteri forti. davvero questa sembra essere la stessa chiave di lettura applicabile a trump? con quello che ha fatto negli stati uniti e nel mondo? a partire dal suo "piano di sviluppo" per gaza?

Come ricorda il Comitato per il Nobel, nell’ultimo anno, “Machado è stata costretta a vivere in clandestinità. Nonostante le gravi minacce alla sua vita, è rimasta nel Paese, una scelta che ha ispirato milioni di persone. Quando i regimi autoritari prendono il potere, è fondamentale riconoscere i coraggiosi difensori della libertà che si ribellano e resistono. La democrazia dipende da persone che si rifiutano di rimanere in silenzio, che osano farsi avanti nonostante i gravi rischi e che ci ricordano che la libertà non deve mai essere data per scontata, ma deve sempre essere difesa – con le parole, con coraggio e con determinazione”

non sembra la descrizione di trump... può darsi che è per questo che trump non è stato scelto. fra l'altro avendo varato il nuovo nome da ministero della difesa a ministero della guerra, forse meriterebbe più un nobel della guerra.

ho delle fantasie assurde... a volte mi diverto a immaginare una meloni, o un salvini, a una "convention" con un buon numero di persone che la pensano più o meno come me... con lui che fa la sua sparata contro gli immigrati... contro i vaccini... o difende putin o israele... della serie perché la malvagia nato... e non viene immediatamente insultato... ma un gelo sensibile e glaciale prende improvvisamente possesso della folla... poi continua a dire le sue cose e la gente semplicemente si gira e se ne va in massa, con una sola risposta: "no grazie".

mi ricorda vagamente qualcosa... è pieno di gente che pensa che basti togliere libertà per risolvere i problemi. in realtà è più complesso di così. servirebbe partecipazione ai problemi. ma per qualche motivo per la gente il politico non è quella figura che fa una sintesi tra istanze che arrivano dal basso, privilegiando quello o quell'altro a seconda della parte politica, ma quello che RISOLVE I PROBLEMI. mai idea fu più sbagliata. i problemi li risolve la gente con il lavoro e le scelte di tutti i giorni, o chi avvia un'attività sana e utile. perché una classe politica che non può ovviamente da sola risolvere i problemi al massimo può cercare di convincerti con la propaganda di averli risolti: non ha altri strumenti effettivi. oppure si creano nuovi problemi a tavolino, e questi magari si possono davvero risolvere, visto che non sono neppure veri problemi. facile inventarsi i problemi e risolvere quelli. sia il problema che la soluzione sono nell'idea di chi convince qualcun altri prima che esistono, e poi che sono spariti, grazie a qualche intervento ad-kazzzum se non criminale, oppure dichiarandoli pubblicamente risolti. esistono soluzioni a corto e lungo termine, e soluzioni sostenibili e soluzioni NON sostenibili.

la russia è sempre stata un bel guaio ed è sempre stata sul suolo europeo. solo i comunisti old style hanno usato tutte le energie per essere solo antiamericani. non dimentichiamo che l'italia è stata il paese con il partito comunista più forte. e questo è un problema culturale serio. che non si risolve però diventando fascisti. che poi è il gioco di putin. il modello illiberale di putin, corea del nord, cina, alla fine, al netto delle bolle speculative (immobiliare cinese di ieri e auto elettrica di oggi) non produce reddito e sviluppo alla lunga.

la russia ha lo stesso scopo da almeno 20 anni. quello che sta già facendo con i partiti europei filo-putiniani. corrodere e avvelenare la democrazia e le istituzioni europee. trump cerca a volte nell'europa un interlocutore forte ma per anni gli stati uniti hanno fatto la stessa politica di putin, anche se in modo meno esplicito. di certo hanno volutamente demotivato l'europa dall'armarsi. e noi? abbiamo la meloni che invece di aver capito tutto questo insegue trump, ed è pure felice della debolezza francese: in ottica europea la debolezza francese non ha alcun senso. che fare?
1) capire che la russia non ci invaderà a breve
2) non lasciarsi spaventare
3) essere determinati nel condannare la russia e sostenere l'unità europea
4) sbattere fuori l'ungheria dalla UE
5) sbattere fuori la turchia dalla NATO (e magari gli USA)
6) armarsi come deterrente con armi moderne, utili ed efficaci
7) farsi spiegare bene dall'ucraina come si combatte la russia (casomai un giorno servisse)
8) coordinarsi bene tra eserciti europei
9) imparare dall'ucraina ad abbattere i droni russi
10) capire che diritti/libertà e sviluppo vanno di pari passo
11) preservare il pianeta terra
12) donne, gay, transgender, disabili (la discriminazione nella vita e sul lavoro per chi ad esempio è in sedia a ruote non è tollerabile) e ogni genere di persona sono risorse utili per lo sviluppo umano, e la diversità è una ricchezza e non un ostacolo
13) cambiare il regolamento europeo e smettere di decidere all'unanimità (magari una maggioranza forte, tipo 75% o 80%) e a chi non sta bene può lasciare la UE e approvare una vera costituzione europea (laica). le religioni sono associazioni culturali private dei cittadini

posso essere solo felice se per un po' cessa il genocidio nella fascia di gaza, ma i problemi rimangono: l'occupazione israeliana armata di coloni armati nella cisgiordania, e genericamente l'occupazione di territori NON israliani ma palestinesi, e il genocidio / aparteid palestinese nei propri territori. senza aver risolto questo la ragione del conflitto rimane. p.s. perché non usare la parola genocidio se questa descrive esattamente quello che è in corso da 50 anni?

un tempo i tormentoni politici / film erano su "chi ha ucciso qualcuno". nella politica moderna invece ci si interroga ossessivamente su "chi ha salvato qualcuno". sarà che ormai siamo tutti serial killer. un po' come se fosse la stessa cosa, moralmente parlando. ed ignorando che Orban ha lo stesso concetto democratico di Putin e la giustizia della sua ingiusta giustizia è pure quella al livello russo. che ci fa ancora in europa?

giusto per capire quanto sia coglione e approssimativo questo governo