nonostante l'articolo sia scritto in maniera non male e sia chiaro il contesto, l'italiano analfabeta funzionale di turno penserà subito "lo vedi che abbassare la velocità a 30km/h funziona?" (come se esistessero soluzioni facili e veloci) eppure è un problema di trasporto pubblico e di altri fattori. in italia limitare la velocità a 30km/h è il solito esercizio di scarico coscienza per pensare che si sia fatto qualcosa. poco conta se i dossi eccessivi uccidono ciclisti, ostacolano le ambulanze, ecc, come pure le tane che ci sono per le strade italiane. senza contare che alla fine andare a 30km/h in qualche punto senza comunque aver capito che la prudenza e le distanze di sicurezza sono importanti è inutile. alla fine qualche statistica ammaestrata risolverà il problema. e inoltre è inutile parlare di sicurezza dopo aver riempito le strade di suv. inutile piangere sul latte versato. come al solito la causa di tutti i mali sono gli italiani. cerchi la sicurezza sulle strade e compri un suv? ma sei scemo?

so da quello che leggo che israle e gli israeliani spesso raccontano le peggio bubbole per giustificare la propria violenza, a volte negando pure l'evidenza. e l'essere il popolo eletto non è una giustificazione valida. pertanto do più credito a quanto esposti dalle 2 vere vittime.

una democrazia compiuta, nel tentativo di non discriminare, pone il potere nelle mani del più debole o del più forte? ricordo che un rischio ricorrente è confondere la dittatura del più forte con una democrazia "basata sulla maggioranza". le decisioni si prendono si in base a maggioranza, ma una democrazia ha anche strumenti istituzionali efficaci e attivi a protezione di minoranze e parti deboli.

"Clima anti-ebrei in tutta Europa, ora voglio giustizia"

ovviamente mi dispiace. la violenza non è mai la soluzione. e di certo non lo è colpire una persona a caso, così, senza pensare. ma ti sei per caso chiesto quale porrebbe essere il problema? israele nel mondo sta riuscendo a passare per democrazia compiuta pienamente realizzata, tesa sia alla propria difesa che a non discriminare nessuna persona, mettendo ogni persona sullo stesso piano?

in reply to simona

beh... qua si considera l'intelligenza in senso molto lato e molto esteso. in realtà io ho sempre pensato che le caratteristiche esposte fossero quelle di una persona "normale" ed equilibrata più che intelligente. una sorta di minimo sindacale per una persona minimamente decente. in effetti quello che io mi aspetto parlando con chiunque. quasi una cosa scontata. ma evidentemente il mondo si è riempito di deficienti se tutto questo è diventato intelligenza. e infatti mi pare di trovare solo pazzi invasati. se pensi una cosa mi vorrai far capire perché... e non io credo così perché è così. niente fatti, niente vere argomentazioni.

le guerre del mondo ci dicono quanto sia fondamentalmente stupida e territoriale l'umanità. conquistare la capanna della tribù nemica, nemica solo perché non è la propria, e per prendere qualcosa di utilità relativa, a un prezzo altissimo. le generazioni future forse, se saranno rinsavite, si chiederanno, per come andrà, se valeva la pena sacrificare tutto quello che la russia ha sacrificato per l'ucraina, umanità compresa. quale valore esponenzialmente alto dovrebbe avere l'ucraina per la russia, in termini di benessere, risorse, ricchezza, per giustificare l'olocausto russo in termini di uomini, umanità, decadenza, risorse, economia? e possiamo dare la colpa solo a putin o chi ha comunque permesso che avvenisse? un popolo può lavarsene le mani di quello che fa il leader nel suo nome? vale per la russia, per israele, e chissà in quante situazioni simili. adesso storicamente sappiamo anche come è finita la germania (ma anche l'italia) a causa del'esito della prima guerra mondiale. cerchiamo per una volta a produrre un mondo più giusto il cui unico fine sia il bene di tutto il pianeta. la guerra non nasce dalle armi, ma dall'ignoranza e dall'ingiustizia.

questo succede quando si dipende da un unico uomo, un dittatore, in qualsiasi campo. chi preferisce uno che dica un'unica cosa, beh. brutta notizia: probabilmente è la cosa sbagliata.

qualcuno pensa che dopo tutto questo a fine guerra la russia possa riprendersi come se niente fosse? altro che vietnam...

come ho sempre detto, l'elettrico ha senso solo in caso di abbondanza di corrente elettrica. ed è l'abbondanza a rendere il costo basso, mentre la scarsità lo rende alto. è una ovvia legge di mercato. ed è anche ovvio e prevedibile che a parità di offerta, salendo la domanda negli anni, il prezzo deve per forza salire. maggior domanda = maggior costo. non vogliamo il nucleare? niente auto elettriche. p.s. un parco elettrico con milioni di auto circolanti non si alimenta con eolico e solare... anche solo per il fatto che le auto non circolano solo quando c'è sole e vento. è intuitivo.

Gaza, l’Ue a Israele: «Smetta di uccidere chi aspetta cibo e aiuti». La replica di Tel Aviv: «Hamas è responsabile»

non diciamo minchionerie... chi spara è responsabile per aver sparato. è facile individuare il responsabile. ci avete presi per dei cretini? La risposta è pure offensiva per l'intelligenza umana.

Questa "guerra" asimmetrica l'ha iniziata israele 50 anni fa.

E considerando i morti fatti da Hamas e i morti fatti da israele è anche facile capire chi fra i 2 è il criminale.

djpanini reshared this.

mi immagino il presidente francese... che neppure ricordava dove cazzo avesse messo quella valigetta atomica... che la ritrova alla fine, e allora lo prende un dubbio terribile. chiama lo stato maggiore dell'esercito e chiede: "ma ancora tutto funziona perfettamente vero?" e alla risposta del generalissimo: "si beh... c'è sollo da impostare degli obiettivi, ma si"... e quello... rassicurato... "bravi ragazzi"...

e noi stiamo a discutere se sostenere israele perché sono una "democrazia" "compiuta" e perché loro fanno il gay pride? ma chi sostiene israele vada a cagare... senza se e senza ma.

se proprio non ti piace la democrazia e vuoi fare la dittatura, l'unica dittatura che trovo funzionale è quella alla romana. una durata comunque rigorosamente limitata con al termine della quale il giudizio della nazione sull'operato. non esistono altri modi per avere garanzie che la dittatura non scivoli fuori controllo e non diventi contraria agli interessi della nazione. il dittatore di turno, che sia cinese, israeliano, nord coreano, turco, russo, o americano (trump), non può esimersi dal fare comunque l'interesse della nazione invece di dare priorità al mantenimento personale del potere. una nazione non può diventare schiava degli interessi del proprio leader.

oggi nel cestino dell'umido, avvitato allo sportello dell'acquaio, si è realizzato lo scenario peggiore. l'intero sacchetto di umido si è separato a metà e l'intero contenuto è rimasto agganciato incollato al fondo. in seguito a questo tragico evento ho pensato di inserire l'instabile sacchetto per umido dentro un sacchetto di quelli che distruggono l'ambiente con ferocia e non si disgregano in 5 secoli. dopo che era successo. a pensarci bene avrei potuto immaginare che prima o poi sarebbe successo, e pensarci prima. ma purtroppo l'umanità (me inclusa) è composta da mentecatti non capaci di pensare al futuro, ma a malapena quasi capaci gestire il presente (la reazione istintiva non sempre è la migliore). per questo su un analogo problema, solo su scala più grande, come il cambiamento climatico siamo fottuti e destinati a estinguerci. siamo geneticamente tarati e incapaci di gestire noi stessi e le conseguenze delle nostre azioni. geneticamente programmati e condannati al fallimento. come tutto in natura del resto.