in reply to simona

il problema sono un po' i "comunisti" che hanno perso il loro ideale, sono disillusi, e si sono però dimenticati del tutto dell'uomo e dei suoi diritti e necessità, diventato del tutto cinici. il che fra l'altro fa pure dubitare di quali fossero i presupposti dell'ideologia comunista precedente, della buona fede, della fame di giustizia, che evidentemente, almeno per loro, non era basata sull'uomo, su tutti gli uomini, ma solo uno sterile ideale spersonalizzato e astratto.

è lecito non pensare che trump sia un mostro?

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ci sono infiniti motivi per cui tutti dovrebbero conoscere la lingua dei segni e dovrebbe essere insegnata a scuola. ma nessun motivo per non conoscerla. se non altro è un backup. metti che non hai voce. metti che vuoi parlare ed essere silenzioso. quante ragioni ci sono per cui sarebbe utile a tutti? ci sono microspie? lingua dei segni.

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i cazzari che parlano parlano parlano...ma alla fine è solo merda.. e pensare che c'è chi ci ha vinto le elezioni con questa merda... dove sono no le scuse e la presa di coscienza di tutti quelli che dicevano "e allora bibbiano"? in questo paese tutti accusano ma nessuno si scusa mai.

chi ritiene che sia inutile aiutare le persone sostiene che se il sistema è malato sfornerà ingiustizie più rapidamente con cui singolarmente sarà possibile porre rimedio, come procedure indirette. chi sostiene questo dovrebbe però mostrare coerenza lottando concretamente perché l'intero sistema sia corretto. altrimenti vale comunque la filosofia di chi pensa che aiutare un'unica persona è comunque aiutare l'intera umanità. può sembrare una ipocrisia, ma in realtà una valutazione sulla coerenza dipende da quanta parte della tua vita è devoluta effettivamente ad aiutare le persone e non al numero di persone. in sostanza dal punto di vista di una singola persona l'impegno individuale è l'unica cosa che conta, indipendentemente dall'aiuto specifico. da un punto di vista yoga e karmico, conta solo perché fai una cosa e niente cosa fai. può apparire astratto e inutile ma la crescita personale ha a che fare con l'io e le motivazioni e meno su cosa fai. le motivazioni sono importanti specie per la crescita individuale. anche imparare a fare le cose per il motivo giusto. le azioni che fai e gli effetti non rimarranno con te all'infinito, ma la tua persona che hai costruito nel tempo si. solo quello può essere motivo sensibile di soddisfazione.

ho alcuni dubbi sul fatto che la politica di trump stia funzionando. o anche solo sul fatto do cosa trump penso di ottenere. forse trump si è mosso troppo presto, o troppo tardi, ma a me pare che il fantasma degli usa negli scenari mondiali sia più evanescente che mai. non credo molto nei brics ma neppure credo trump possa fare niente altro che velocizzare il declino usa.

si sente tanto demonizzare la plastica. certamente la plastica deve essere riciclata e trattata in modo corretto, senza sprechi, come in realtà va fatto per qualsiasi aspetto della vita. qualcuno ha presente la fine che fanno le ultime foreste originali in romania a causa dei predoni del legno? certamente il cattivo uso della plastica è un problema, ma attenzione a desiderare un mondo senza plastica. perché in quel mondo gli unici alberi sopravvissuti sarebbero quelli dentro al parco di qualche riccone. e forse qualche riserva.

un tempo c'era blocco occidentale, russia e alleati, cina, bric come india e brasile. adesso c'è stati uniti da soli, russia e elleati (pochi), cina, bric come india e brasile. alla fine per russia o resto del mondo è cambiato abbastanza poco. per europa è cambiato che tocca armarsi. per gli stati uniti solo che sono adesso soli e con una specie di autarchia. non una situazione alla fine meno peggio di prima o più vantaggiosa di prima. fatico a vedere questi enormi vantaggi per gli usa.

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quando una specie anche intelligente (lo squalo) ne incontra un'altra molto più intelligente (l'orca) in natura si crea necessariamente uno squilibrio. e la natura che soluzione ha? non è un mega cervello che pensa, e quindi la domanda non ha alcun senso. in seguito a uno squilibrio la natura non risolve alcunché. lo squilibrio diventa sempre più grave fino a quando si giunge a un punto di rottura. il punto di rottura causa un cambiamento più globale che "risolve" tramite molto, molto tempo con l'instaurarsi di un nuovo equilibrio a volte molto diverso. chi si trova nelle vicinanze di questo squilibrio ha convenienza a correre molto lontano e magari cambiare anche solo temporaneamente pianeta. non c'è altro da dire. lo stesso sta facendo la specie umana. una cosa quantitativamente diversa ma non qualitativamente diversa. siamo solo animali anche noi.

non c'è niente da fare. siamo bulli inside. sguazziamo nelle discriminazioni. e meno male vorremmo difendere i bambini... bel modo.