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Scoperti i relitti dei veri Pirati dei Caraibi alle Bahamas - Focus.it

focus.it/cultura/storia/scoper…

Per la prima volta, una spedizione archeologica si è immersa nel porto di Nassau. Quello che ha scoperto supera la leggenda dei Pirati dei Caraibi: scafi bruciati, palle di moschetto e la "firma" di Barbanera.


@Storia

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@storiaweb Un'illustrazione mostra una scena di combattimento caotica sul ponte di una nave in legno. Al centro, una figura con una giacca bordeaux e un cappello a tricorno impugna una spada, mentre un'altra figura in abiti chiari punta una pistola. Intorno a loro, diverse persone sono impegnate in scontri con armi, alcune delle quali sono accasciate sul ponte. Sullo sfondo si distinguono alberi della nave, corde e vele sotto un cielo chiaro. Il pavimento della nave è disseminato di oggetti, tra cui un cappello, una bottiglia e frammenti di legno.

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Il tuo comune votò per la Repubblica o la Monarchia? Scoprilo nella mappa interattiva di Infodata - Il Sole 24 Ore


L'articolo infodata.ilsole24ore.com/2026/… presenta una mappa storica ricostruita con l'intelligenza artificiale che mostra il risultato del referendum del 2 giugno 1946, che ha abolito la monarchia (45,73%) e fatto nascere la Repubblica Italiana (54,27%).

I Comuni ricompresi nello studio sono 7.180 (89 province)

Il referendum segnò la fine di 20 anni di dittatura e 6 anni di guerra
La mappa mostra la complessità del risultato, che non era semplicemente "nord per la Repubblica, sud per la Monarchia".
La ferocia dei combattimenti di guerra (es. Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto) influenzò talune scelte finali

Questa mappa è un importante documento storico che mostra la complessità del voto del 1946.

#2giugno1946 #monarchia #repubblica

@Storia

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@storiaweb Una mappa dell'Italia composta da numerose piccole aree colorate in diverse tonalità di blu e rosso su uno sfondo beige. In alto a destra compare il titolo "Il referendum del 2 giugno 1946" seguito dalla dicitura "Fonte: elaborazione Il Sole24Ore su dati Ministero dell'Interno e Istat". Una legenda intitolata "Il consenso alla Repubblica" presenta una scala cromatica con i valori "0,00" all'estremità rossa e "100,00" all'estremità blu. Le aree colorate in blu sono concentrate nelle parti settentrionali e centrali della mappa, mentre le aree in rosso si trovano maggiormente nelle parti meridionali e nelle isole.

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Giulia Crivellini partecipa ad Agrate Brianza al dibattito “Liberə fino alla fine”

📍 Centrifuga Lab, Via Mazzini 17, Agrate Brianza
📅 Mercoledì 10 giugno
🕣 Ore 20:45


Giulia Crivellini, avvocata e componente di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni, parteciperà al dibattito sul fine vita “Liberə fino alla fine”, dedicato ai temi dell’autodeterminazione, della libertà di scelta e dei diritti nelle decisioni di fine vita promosso dalla Cellula Coscioni Monza

L’iniziativa sarà anche un’occasione per sostenere la raccolta firme per la legge regionale “Liberi Subito”, promossa per ottenere procedure chiare e tempi certi per le richieste di suicidio medicalmente assistito in Lombardia.

Introduce Riccardo Sala, segretario del Circolo PD Agrate Brianza.

Modera Alberto Castagna, coordinatore della Cellula Coscioni Monza e Brianza.

L’incontro è organizzato in collaborazione con Forum Diritti Umani PD Monza e Brianza e dal Circolo PD Adriano Poletti.

L'articolo Giulia Crivellini partecipa ad Agrate Brianza al dibattito “Liberə fino alla fine” proviene da Associazione Luca Coscioni.

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I cento anni dello stadio di San Siro


Lo Stadio Giuseppe Meazza, universalmente noto come San Siro, è uno degli impianti sportivi più iconici d'Italia e del mondo, simbolo della città di Milano e casa condivisa di due delle squadre di calcio più titolate d'Europa: AC Milan e Inter.

Le Origini (1926)


L'idea di costruire uno stadio dedicato esclusivamente al calcio nacque nel 1925 per volere del presidente dell'AC Milan, Piero Pirelli, grande appassionato del football inglese. Egli volle un impianto "all'inglese", privo di pista d'atletica, situato nell'allora periferico quartiere di San Siro. Il progetto, affidato all'architetto Ulisse Stacchini (già autore della Stazione Centrale di Milano) e all'ingegnere Alberto Cugini, fu realizzato in tempi record: i lavori iniziarono nell'agosto 1925 e si conclusero nell'agosto 1926.

Il 19 settembre 1926 lo stadio fu aperto con un'amichevole tra Milan e Inter (vinta dall'Inter 6-3)

Originariamente composto da quattro tribune lineari in cemento armato (di cui una coperta), poteva ospitare 35.000 spettatori. Non esistevano ancora le curve di raccordo e alcune aree sotto gli spalti erano utilizzate anche come scuderie per l'adiacente ippodromo

Nella rima partita ufficiale, il 3 ottobre 1926, il Milan perse 2-1 contro la Sampierdarenese di Genova.

L'Acquisizione Comunale e il Primo Ampliamento (1935-1939)


Dopo aver ospitato la semifinale del Mondiale 1934 (Italia-Austria), il Comune di Milano acquistò lo stadio nel 1935. Tra il 1937 e il 1939 furono eseguiti importanti lavori di ampliamento, venendo costruite le curve di raccordo tra le tribune, creando una gradinata unica continua.

L'impianto fu riaperto ufficialmente il 13 maggio 1939 con un'Italia-Inghilterra terminata 2-2

Il Secondo Anello e l'Arrivo dell'Inter (1955)


Dopo la pausa bellica, nel 1947 l'Inter decise di trasferirsi definitivamente a San Siro, condividendo l'impianto con il Milan. Per accogliere la crescente domanda di biglietti, tra il 1953 e il 1955 fu costruito il secondo anello, una gradinata sovrapposta sostenuta da imponenti rampe elicoidali esterne in cemento armato

Nel 1957 fu installato il primo impianto di illuminazione

La capienza raggiunse i 100.000 spettatori, rendendolo lo stadio più grande d'Europa dell'epoca.

La Titolazione a Giuseppe Meazza (1980)


Nel 1980, in seguito alla morte del leggendario calciatore Giuseppe Meazza (campione del mondo nel 1934 e 1938, che aveva giocato sia per l'Inter che per il Milan), il Comune di Milano intitolò ufficialmente lo stadio al suo nome

Da quel momento, l'impianto è noto ufficialmente come Stadio Giuseppe Meazza, sebbene il nome "San Siro" rimanga quello più comunemente usato dai tifosi e nei media

Il Terzo Anello e i Mondiali 1990 (1987-1990)


In vista dei Mondiali di Calcio 1990 organizzati dall'Italia, lo stadio subì la sua più grande trasformazione. Tra il 1987 e il 1990 fu aggiunto il terzo anello, sostenuto da 11 pilastri cilindrici esterni che reggono anche la nuova copertura in acciaio e policarbonato
Nuova configurazione: Tutti i posti divennero a sedere, la capienza si assestò a circa 85.700 posti e il campo fu dotato di riscaldamento e nuovi impianti di illuminazione
Evento inaugurale: Il 25 aprile 1990 fu riaperto con la finale di Coppa Italia Milan-Juventus, ma l'evento mondiale vero e proprio fu la partita di apertura del Mondiale Argentina-Camerun il 8 giugno 1990.

Concerti ed Eventi


San Siro ha ospitato concerti storici di artisti come Bob Marley (1980), Michael Jackson (1997), Bruce Springsteen, Rolling Stones, U2 e Vasco Rossi, diventando la "Scala del calcio" anche per la musica

Proprietà Recente


Per decenni di proprietà del Comune di Milano, il 5 novembre 2025 lo stadio è stato venduto all'azienda congiunta Stadio San Siro SpA, controllata da Inter e Milan, per un valore di circa 197 milioni di euro.

@Storia

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@storiaweb Una fotografia monocromatica d'epoca che mostra una grande struttura con tribune e un lungo edificio. Sulla sinistra, una tribuna presenta un ampio tetto inclinato sostenuto da una serie di pilastri. A destra, un edificio lineare si estende lungo la scena con diverse aperture ad arco al livello del suolo. In primo piano, un ampio sentiero chiaro attraversa l'area, affiancato da una zona di terreno scuro e una piccola recinzione in legno.

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La Cellula Coscioni Lecco a Ello per l’incontro “Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT): il biotestamento in Comune”

📍 Sala consiliare, Via M. De Vecchi 17, Ello
📅 Venerdì 12 giugno
🕣 Ore 20:45


La Cellula Coscioni Lecco partecipa a Ello all’incontro “Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT): il biotestamento in Comune”, dedicato al fine vita, alla libertà di scelta e agli strumenti oggi disponibili per esprimere in modo consapevole le proprie volontà sui trattamenti sanitari.

L’iniziativa sarà un’occasione di informazione pubblica sulle DAT, dette anche “testamento biologico” o “biotestamento”: cosa sono, come si redigono e dove possono essere depositate.

Interverranno:

Sergio De Muro e Simone Gallimberti – coordinatori della Cellula Coscioni Lecco
Virgilio Meschi – medico e presidente della Cellula Coscioni Lecco
Marco Cappato – Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, con un video-intervento

Introduce Paolo Colombo, già funzionario del Comune di Ello.

L'articolo La Cellula Coscioni Lecco a Ello per l’incontro “Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT): il biotestamento in Comune” proviene da Associazione Luca Coscioni.

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La Cellula Coscioni Lainate ad Arese per un incontro sul fine vita

📍 Casa delle Associazioni, Viale dei Platani 6, Arese
📅 Venerdì 12 giugno
🕣 Ore 20:45


La Cellula Coscioni Lainate partecipa ad Arese all’incontro “Il fine-vita: una tematica controversa. Diritti della persona, morte assistita, eutanasia”, promosso da ANPI Sezione di Arese nell’ambito del ciclo “I venerdì dell’ANPI – i diritti dimenticati”, con il patrocinio del Comune di Arese.

L’iniziativa sarà un’occasione di confronto pubblico sui diritti della persona, sul fine vita e sulle scelte di autodeterminazione.

Introduce e modera Sergio Clerici, Presidente ANPI Sezione di Arese.

Interverranno:

Claudio Stellari, Coordinatore Cellula Coscioni Lainate e membro di Soccorso Civile – “Soccorso civile. Le disubbidienze”
Massimo Rossi, avvocato, difensore di Marco Cappato nei processi di Fabo e Davide Trentini; giornalista – “Cenni storici e giuridici del suicidio medicalmente assistito”
Michela Palestra, Consigliera regionale Patto Civico – “Le persone sono pronte per una legge. E la politica? Il caso della Regione Lombardia”

Seguirà un panel di discussione con:

Roberto Labianca, oncologo medico, già primario in Oncologia e in Cure Palliative all’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo
Claudio Lorenzo Medici, volontario LILT, équipe di cure palliative presso l’hospice Beati Coniugi Martin di Milano
Tatiana Zampollo, Coordinatrice Cellula Coscioni Lainate, Associazione Luca Coscioni

Durante l’evento verranno raccolte firme per la legge regionale di iniziativa popolare sul fine vita “Liberi Subito”.

L’ingresso è libero e gratuito.

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Marco Cappato a Parma per parlare di autodeterminazione e diritti dei cittadini al “DiverCity”

📍 Auditorium HQ Chiesi, Via Paradigna 131/A, Parma
📅 Martedì 16 giugno 2026
🕟 Ore 16:30


Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, parteciperà al panel di approfondimento “DiverCity”, realizzato in collaborazione con Chiesi.

L’iniziativa sarà un’occasione di confronto sui temi della salute, dell’inclusione e dei diritti, mettendo al centro esperienze e prospettive diverse in ambito sociale, sanitario e professionale.

Oltre a lui interverranno Caterina Tenisci – ostetrica clinica e divulgatrice, Luca Butini – Presidente ANLAIDS e immunologo, Giacomo Mazzariello – Executive Vice President Group CHRO Chiesi Group, Vito Nigro – Direttore programmi Dynamo Camp

Modererà Valentina Dolciotti, direttrice di DiverCity Magazine.

Per partecipare necessaria registrazione a questo link

L'articolo Marco Cappato a Parma per parlare di autodeterminazione e diritti dei cittadini al “DiverCity” proviene da Associazione Luca Coscioni.

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Alessia Cicatelli partecipa a Palestrina all’incontro “Diritti nel fine vita”

📍 Biblioteca Comunale Fantoniana, Via Madonna dell’Aquila, Palestrina
📅 Sabato 13 giugno
🕕 Ore 18:00


Alessia Cicatelli, avvocata e membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni, parteciperà all’incontro e dibattito aperto “Diritti nel fine vita”, promosso dalla Cellula Coscioni Roma.

L’iniziativa sarà un’occasione di informazione e confronto pubblico dedicata ai diritti nel fine vita, all’autodeterminazione e alla libertà di scelta nelle decisioni sanitarie.

L’incontro permetterà di approfondire il quadro dei diritti oggi riconosciuti in Italia e di promuovere una maggiore consapevolezza sugli strumenti disponibili per esprimere le proprie volontà, a partire dalle Disposizioni Anticipate di Trattamento e dalle possibilità previste dalla normativa vigente.

L'articolo Alessia Cicatelli partecipa a Palestrina all’incontro “Diritti nel fine vita” proviene da Associazione Luca Coscioni.

Recent Friendica issue following NodeBB Activitypub groups (categories)

@Friendica Support

I noticed a problem that arose recently (no more than three or four months ago).

In practice, when I try to follow a NodeBB Activitypub group (citiverse.it instance) from Friendica (poliverso.org instance), Friendica doesn't recognize the group as an Activitypub actor and gives me this error message.

I'm experiencing this problem with both old and new groups.

For example, with the group @Bluesky, which is a few months old, at the link citiverse.it/category/55, it's recognized, but I can't join it. When I try to join, I get this error message.

Exception thrown in /var/www/friendica/src/Module/Contact/Profile.php:197
Stack trace:
#0 /var/www/friendica/src/BaseModule.php(251): Friendica\Module\Contact\Profile->content()
#1 /var/www/friendica/src/App.php(595): Friendica\BaseModule->run()
#2 /var/www/friendica/src/App.php(190): Friendica\App->runFrontend()
#3 /var/www/friendica/index.php(22): Friendica\App->processRequest()
#4 {main}

With a newly created group, for example, the @wordpress@citiverse.it group at the link citiverse.it/category/231, I can't even capture it with the search function; and if I try to insert the link, it only captures the RSS actor.

What do you think the problem might be?

@Michael 🇺🇦 @julian

Cosa ne pensa il #GarantePrivacy del fatto che un parlamentare se ne vada in giro a riprendere minorenni per pubblicarne il video sui social SENZA OSCURARE i loro volti?

https://x.com/i/status/2063187530346852702

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Kratos 2, un'operazione internazionale contro la pirateria digitale, ha visto la partecipazione anche dell'Italia

L'Operazione #KRATOS 2, coordinata dalla Bulgaria con il supporto di #Europol, ha portato allo smantellamento di 9 gruppi criminali organizzati responsabili della distribuzione illegale di contenuti premium (sportivi, cinematografici e TV) tramite streaming e IPTV non autorizzati. L'operazione, durata sette mesi (settembre 2025 – aprile 2026), ha coinvolto le forze dell'ordine di oltre 13 paesi tra cui Italia, Francia, USA e Regno Unito.

I risultati principali includono:

  • 29 arresti e 86 sospettati identificati
  • Rimozione di oltre 27.000 URL illegali
  • 148 perquisizioni domiciliari
  • Identificazione di quasi 723.000 oggetti contraffatti
  • Segnalazione di 169 domini e scoperta di oltre 18.000 indirizzi IP associati.

Le indagini hanno evidenziato come queste reti criminali utilizzino infrastrutture tecniche complesse e transnazionali per eludere i controlli, esponendo gli utenti a rischi di sicurezza informatica come malware e furto di dati.
Gli investigatori si sono concentrati sullo smantellamento dell’infrastruttura criminale sottostante anziché limitarsi a rimuovere i siti Web, identificando oltre 18.000 indirizzi IP e 4.370 domini collegati alla pirateria.
La collaborazione con partner del settore privato è stata cruciale per mappare l'intero ecosistema criminale e colpirne le strutture portanti, andando oltre la semplice rimozione dei siti web.

fabrizio reshared this.

La Commissione Europea propone un pacchetto sulla sovranità tecnologica per rafforzare l'autonomia e la resilienza digitale dell'Europa.

@Informatica (Italy e non Italy)

La Commissione ha presentato oggi il Pacchetto sulla sovranità tecnologica europea , un insieme di misure volte a rafforzare le capacità dell'Europa nei settori dei semiconduttori, dell'intelligenza artificiale (IA), del cloud e dell'open source.
La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha dichiarato:

“Non possiamo permetterci di dipendere da altri per le tecnologie che garantiscono il funzionamento dei nostri ospedali, la stabilità delle nostre reti energetiche e la sicurezza dei nostri servizi. Si tratta di proteggere i nostri cittadini, difendere i nostri interessi e fare le nostre scelte. L'Europa ha il talento, l'eccellenza nella ricerca, la base industriale e il mercato unico. Insieme, dobbiamo trasformare questi punti di forza in sovranità tecnologica”.

Il pacchetto comprende due proposte legislative - il Chips Act 2.0 e il Cloud and AI Development Act - nonché la strategia per l'open source e una tabella di marcia strategica per la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale nel settore energetico .

ec.europa.eu/commission/pressc…

Maronno Winchester reshared this.

Le aziende utilizzano Reddit per manipolare ChatGPT e la ricerca basata sull'intelligenza artificiale di Google.

@Etica Digitale (Feddit)

Le aziende che si occupano di terapie ormonali e peptidiche stanno inviando spam in modo subdolo su Reddit nel tentativo di far sì che i loro post vengano indicizzati da chatbot basati sull'intelligenza artificiale. La strategia consiste nel manipolare sistematicamente le risposte fornite dai chatbot, alterando il materiale di origine da cui questi ultimi attingono i dati, in questo caso una popolare community di Reddit.

404media.co/companies-are-usin…


Companies Are Using Reddit to Manipulate ChatGPT and Google AI Search


🖥️
404 Media is an independent website whose work is written, reported, and owned by human journalists and whose intended audience is real people, not AI scrapers, bots, or a search algorithm. Sign up to support our work and for free access to this article. Learn why we require this here.

The moderators of the biohacking subreddit say that peptide and hormone replacement therapy companies have been surreptitiously spamming Reddit in an attempt to get their posts scraped by AI chatbots. The strategy is an effort to systematically manipulate the answers provided by chatbots by manipulating the underlying source material that those chatbots will scrape—in this case, a popular Reddit community.

In a post last week, the moderators of r/biohackers said they would be banning new posts about peptides and hormone replacement therapy (HRT) because of attempted manipulation by the companies that make, market, and sell them. r/Biohackers is a long-running subreddit about using supplements, experimental pharmacology, and other longevity or fitness-adjacent themes; peptides and HRT have become a wildly popular topic of discussion on the subreddit, especially as companies try to market them off-label or as grey-market compounds.

“As AI search engines increasingly pull answers from Reddit, companies are using us for AEO. On top of that, there's been an explosion of peptide interest and AI usage flooding the sub. Together, this has put serious pressure on content quality,” a post by the moderators read.

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Traffico di droga nel salernitano. Smantellata organizzazione italo-croata


Un gruppo di criminalità organizzata attivo nell'area di Salerno è stato smantellato a seguito di operazioni congiunte delle autorità italiane e croate, coordinate da Eurojust. Le indagini hanno rivelato la vasta gamma di attività illecite da cui il gruppo traeva profitto, tra cui traffico di droga, traffico di armi e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il leader dell'organizzazione è riuscito a dirigere le attività pur trovandosi in un carcere.

Durante le operazioni condotte in Italia e in Croazia, sono stati arrestati 23 sospetti, tra cui un trafficante di armi croato coinvolto nelle attività criminali. Le indagini hanno evidenziato la natura policriminale del gruppo. L'attività principale era il traffico di droga nella zona del Sarno e di Scafati; si stima che abbiano trafficato centinaia di chili di cocaina. Per controllare il territorio, i membri del gruppo avrebbero acquisito diverse armi, praticato estorsioni e commissionato atti violenti a scopo di intimidazione.

Per aumentare i profitti illegali, il gruppo si è anche dedicato al favoreggiamento dell'immigrazione illegale creando falsi contratti di lavoro. Sono state presentate con successo oltre 1.000 domande per permessi di lavoro o ricongiungimento familiare.


Il logo dell'USKOK croato

Le attività del gruppo erano guidate da un sospettato attualmente in carcere. Nonostante la detenzione, è riuscito a istruire i membri del gruppo, indicando quali imprenditori estorcere e ordinando atti violenti per imporre i pagamenti o risolvere le controversie. Il sospettato ha anche ordinato un'aggressione violenta contro un altro detenuto, con l'obiettivo di costringere la vittima a condividere la sua cella per poter utilizzare il telefono cellulare di quest'ultimo e dirigere il gruppo criminale.

Le autorità italiane e croate, collaborando tramite la coordinazione di #Eurojust, sono riuscite a identificare un sospettato che aveva fornito armi al gruppo criminale. Questo canale di approvvigionamento ha permesso ai membri del gruppo di acquistare diverse armi, tra cui fucili d'assalto AK-47. In precedenza, un veicolo che trasportava armi dalla Croazia all'Italia era stato intercettato, portando all'arresto del responsabile e al sequestro di numerose armi e munizioni.

Le azioni successive delle autorità italiane e croate hanno portato all'arresto di 23 sospetti, 19 dei quali sono attualmente in custodia cautelare, mentre gli altri sono agli arresti domiciliari. Nei confronti di un sospettato croato è stato emesso un mandato di arresto europeo, preparato da Eurojust.

Le operazioni sono state condotte dalle seguenti autorità:
- Italia: Procura della Repubblica di Salerno; Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato
- Croazia: Procura Speciale Croata (USKOK – Ufficio per la repressione della corruzione e della criminalità organizzata); Ufficio del Procuratore della Contea di Zagabria

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L'Intelligenza Artificiale (AI) contro i crimini ambientali. Una analisi del GI-TOC


La Global Initiative (GI-TOC) è un'organizzazione indipendente della società civile, con sede a Ginevra, Svizzera, con un segretariato distribuito in tutto il mondo e un comitato consultivo di alto livello.
I membri della sua rete includono eminenti professionisti delle forze dell’ordine, della governance e dello sviluppo che si dedicano alla ricerca di strategie e risposte nuove e innovative alla criminalità organizzata.

Nella sua ultima analisi affronta il tema dell'intelligenza artificiale e di come possa essere utilizzata nella lotta ai crimini ambientali. Il documento è scaricabile qu: globalinitiative.net/wp-conten…

L'intelligenza artificiale (#AI) si sta affermando come strumento fondamentale per combattere crimini ambientali complessi e transnazionali come il disboscamento illegale, l'attività mineraria e il traffico di specie selvatiche, ambiti in cui le forze dell'ordine si trovano spesso ad affrontare risorse limitate e vaste aree di monitoraggio.
Tuttavia, i principali ostacoli a un'efficace implementazione dell'AI sono di natura strutturale piuttosto che tecnica, e includono infrastrutture dati inadeguate, una governance frammentata, incertezza giuridica e capacità istituzionali limitate.

Il successo dipende meno dalla sofisticazione tecnologica e più dall'allineamento delle applicazioni di AI con le realtà operative, garantendo solide basi di dati e mantenendo la supervisione umana per interpretare il contesto locale e le sfumature legali.
Studi di caso indicano che l'AI funziona al meglio quando potenzia (anziché sostituire), il giudizio umano; affronta problemi specifici all'interno dei flussi di lavoro esistenti e tratta dati e strumenti come beni pubblici per evitare di rafforzare le disuguaglianze o di trascurare complesse reti criminali.
In definitiva, per realizzare il potenziale dell'AI è necessario investire nei sistemi sottostanti, promuovere la collaborazione transfrontaliera e istituire solidi quadri di governance per garantire che questi strumenti producano un impatto duraturo laddove sono più necessari.

#criminiambientali #GITOC

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Nexa Center Annual Report 2026

Le notizie dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino su @Etica Digitale (Feddit)

Presented in 2026 during the Board of Trustees meeting of the Nexa Center This report was mainly curated by Valeria Bergantino and Eleonora Lazzarotto with the contribution of the Nexa Staff, Directors and Community Foreword As you know, this November we will celebrate the 20th anniversary

Presented in 2026 during the Board of Trustees meeting of the Nexa Center This report was mainly curated by Valeria Bergantino and Eleonora Lazzarotto with the contribution of the Nexa Staff, Directors and Community Foreword As you know, this Novembe…

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Tutela dei territori amazzonici. In Brasile la cooperazione contro deforestazione e criminalità organizzata con il sostegno dell'Italia


Con l'obiettivo di rafforzare la difesa dei territori indigeni amazzonici contro miniere illegali, deforestazione e criminalità organizzata, l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC) e l'Istituto di ricerca ambientale dell'Amazzonia (IPAM) hanno presentato presso l'ambasciata d'Italia a Brasilia un nuovo manuale di buone pratiche per la vigilanza territoriale indigena. L'evento si è svolto grazie alla cooperazione internazionale e al protagonismo delle comunità locali.


Un momento della presentazione del Manuale

L'iniziativa rientra nel progetto Sar-Ti, sostenuto dal governo italiano attraverso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Nell'intervento di apertura, l'ambasciatore d'Italia in Brasile, Alessandro Cortese, ha sottolineato il valore «politico e operativo» della pubblicazione, definendola uno strumento in grado di raccogliere le esperienze delle comunità indigene e di rafforzare «una cooperazione multilaterale efficace nell'ambito delle Nazioni Unite» contro deforestazione, miniere illegali e traffici illeciti che colpiscono la regione amazzonica.

Il manuale sistematizza le esperienze sviluppate in diverse aree del Brasile attraverso incontri tecnici e scambi tra leader indigeni, organizzazioni civili e istituzioni pubbliche. Il documento descrive modelli di monitoraggio territoriale che combinano conoscenze tradizionali e strumenti tecnologici, come immagini satellitari, droni, geolocalizzazione e sistemi di comunicazione in tempo reale.

Secondo l'UNODC, i territori indigeni si trovano oggi in prima linea di fronte all'avanzata del crimine organizzato legato all'estrazione illegale dell'oro, al disboscamento e ai traffici ambientali. La pubblicazione mira a rafforzare i sistemi comunitari di allerta rapida e il coordinamento con le autorità pubbliche, migliorando la prevenzione, la raccolta di prove e la risposta ai reati ambientali.

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Omicidio e traffico di droga tra Albania ed Italia. DIA e Procure Speciali di Bari e Tirana assestano un colpo all'organizzazione


È stata portata a compimento un’operazione congiunta tra la Direzione Distrettuale Antimafia (#DDA) di Bari e la Procura Speciale Anticorruzione e Criminalità Organizzata (SPAK) di Tirana, coordinata da Eurojust, mirata a contrastare un gruppo criminale dedito al riciclaggio internazionale di denaro e al traffico di droga tra Italia e Albania. L'indagine ha portato all'esecuzione di 15 misure cautelari (11 in Albania e 4 in Italia) legate all'omicidio di Francesco Diviesti, avvenuto a Canosa di Puglia il 25 aprile 2025, e all'attività di un'organizzazione strutturata con sede a Tirana.

Dettagli principali dell'operazione:

  • Omicidio Diviesti: Francesco Diviesti è stato ucciso a distanza ravvicinata con 5 colpi di pistola (esplosi da due armi diverse) all'interno di grotte isolate nell'alta Murgia, dopo essere stato coinvolto in una colluttazione in un bar di Barletta. Il cadavere è stato poi bruciato all'interno di copertoni, una metodica che richiama lo stile mafioso degli anni '90 nella zona BAT. Le indagini hanno identificato un cittadino albanese come autore materiale e due italiani di Barletta (un uomo e una donna) come complici, coinvolti per aver cancellato le tracce del reato.
  • Motivazione: L'omicidio sarebbe stato commesso per affermare la supremazia criminale e il controllo sulle attività di spaccio di sostanze stupefacenti nella città di Barletta, in particolare per eliminare una vittima di una tentata estorsione.
  • Riciclaggio Internazionale: Il gruppo aveva sede a Tirana ed era responsabile del trasferimento continuativo di denaro contante (proveniente dalla vendita all'ingrosso di stupefacenti in Italia) verso l'Albania. Sono stati sequestrati oltre 412.000 euro dai familiari dell'arrestato principale e 680.000 euro presso un valico di frontiera tra Montenegro e Albania.

  • Risultati delle indagini:
    • Arresto in Ungheria dell'indagato principale (accusato anche di detenzione di 24 kg di cocaina pura).
    • Sequestro di beni per diversi milioni di euro e di oltre sette tonnellate di droga (cocaina, eroina, hashish) nelle operazioni correlate "Shefi", "Kulmi", "Shpirti" e "Ura" (2018-2025).
    • Esecuzione di mandati in Italia (Barletta, Roma, Anagni), Albania (Tirana, Fier, Valona) e Spagna (Madrid).
    • Altre 3 persone italiane sono state indagate e risultano attualmente in libertà.


L'operazione rappresenta il seguito di un progetto investigativo pluriennale che ha portato finora a 170 misure cautelari, dimostrando l'efficacia della collaborazione transnazionale nella lotta alla criminalità organizzata albanese.

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Minors and Interactions with Chatbots: Analysis of Risks in the Italian Context

Le notizie dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino su @Etica Digitale (Feddit)

This project investigates interactions between Italian minors and AI chatbots, focusing on risks such as grooming, emotional manipulation, self-harm content with the goal of developing concrete recommendations for the protection of young

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@storiaweb L'immagine mostra una doppia pagina del sommario di una rivista intitolata "SOMMARIO - N° 2 - ANNO XI". La pagina di sinistra presenta una griglia di nove fotografie storiche, ognuna con un numero di pagina bianco sovrapposto in alto a sinistra. Sotto le foto, un blocco di testo riassume gli argomenti trattati nel numero. La pagina di destra elenca gli articoli in modo testuale, organizzati sotto diverse intestazioni tematiche e accompagnati dal numero di pagina. In fondo a entrambe le pagine è riportata la dicitura "NOTIZARIO STORICO DELL'ARMA DEI CARABINIERI".

SOMMARIO - N° 2 - ANNO XI

[Testo pagina sinistra] In questo numero il ruolo di Cabruna durante la crisi politica di Fiume (pa (pag. 4), la 'vecchia volpe' della Resistenza: il Carabiniere Federico Salvresti (pag. 16), come un maresciallo dei carabinieri salvò 38 Ebrei (pa (pag. 24), sangue e inchiostro (pag. 46), la lettera del bandito Giuliano alla madre del Carabiniere ucciso (pag. 46), il Pittore delle uniformi della Belle Époque (pag. 52), l'anima di una lama, l'arte e i segreti dell' dell'afflature (pag. 62), un eroe dimenticato del Cilento (pag. 68) 3 | NOTIZARIO STORICO DELL'ARMA DEI CARABINIERI - N° 2 - ANNO XI

[Testo pagina destra] SOMMARIO - N° 2 - ANNO XI PAGINA DI STORIA Cabruna e gli eventi del marzo 1922 a Fiume pag. 4 Richetti e la Brigata Centrocorsi pag. 16 Osman Carguno. Giusto tra le nazioni pag. 24 CRONACHE DI IERI Lettera di un bandito pag. 46 A PROPOSITO DI... Quinto Canni. Pittore di soldati pag. 52 CURIOSANDO NEL MUSEO DELL'ARMA L'arrotino pag. 62 CARABINIERI DA RICORDARE Il Maresciallo Alessandro Intini pag. 68 L'ALMANACCO RACCONTA 1826: 16 aprile - Combattente, governatore e colonnello pag. 74 1926: 3 aprile - Salvataggi in galleria pag. 76 NOTIZARIO STORICO DELL'ARMA DEI CARABINIERI - N° 2 - ANNO XI 3

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Il 18 maggio 1953, Jackie Cochran ha infranto il muro del suono (e non era una giovane promessa, aveva 47 anni)


Spesso si pensa ai record aeronautici come a una gara tra giovani piloti militari, ma la storia dell'18 maggio 1953 racconta tutt'altro.

Sopra il lago asciutto di Rogers, in California, Jacqueline "Jackie" #Cochran è entrata nella storia diventando la prima donna a superare la barriera del suono.
Cochran non era una "giovane promessa". Aveva 47 anni, un impero cosmetico tutto suo e una carriera già leggendaria. In un'epoca in cui i jet militari erano territorio quasi esclusivo di uomini in uniforme, lei ha forzato la porta.
Volava su un Canadair F-86 Sabre (versione su licenza del North American F-86), un caccia nato dalla Guerra di Corea, fornito dalla Royal Canadian Air Force.
Ha stabilito un primato di velocità su circuito chiuso di 100 km, con una media di circa 1.050 km/h, superando Mach 1.
A darle il supporto tecnico e ad accompagnarla come pilota di osservazione era Chuck Yeager, l'uomo che per primo aveva rotto il muro del suono nel 1947.

Cochran dimostrò che i limiti della fisica potevano essere superati da chi avesse la competenza, indipendentemente dal genere, e, sul piano culturale mostrò che una donna poteva essere protagonista assoluta della modernità aeronautica, non una semplice eccezione tollerata.
Cochran nel 1964, a 58 anni, volò ancora più in alto su un F-104 Starfighter raggiungendo Mach 2. Alla sua morte nel 1980, deteneva più record di velocità e quota di chiunque altro al mondo.

Un caso di emancipazione conquistata con casco, ossigeno, strumenti e rischio.

difesaonline.it/2026/05/18/18-…

@Storia

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@storiaweb Una fotografia in bianco e nero mostra tre persone vicino alla fusoliera di un aeroplano. Una persona è in piedi sulla parte superiore dell'aereo, indossando una tuta da volo e un casco con la scritta "COCHRANE". Sulla sinistra, una persona di profilo con indosso una tuta da volo guarda verso il centro. Sulla destra, una terza persona è vista di spalle indossando una tuta da volo. La superficie metallica dell'aereo presenta rivetti e scritte, con un edificio sullo sfondo.

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Zamenhofa festo


13 dicembre, dalle ore 17:30 in via Garibaldi 13 Centro Sereno Regis

Programma (sala Poli):

Conferenza "Due Lazari contemporanei, creatori di lingue" del prof. Pennacchietti.
Consegna dei diplomi.
Concerto di Lucio Avitabile.

Cena a buffet (sala Gandhi), quota adesione alla cena: 10€.

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Stop Rearm Europe: “Governo dica a Israele che Flotilla non si tocca”. Sì a Tavolo delle convergenze di Rete No DL Sicurezza e ad alleanze internazionali. “Il Governo italiano dica subito a Israele che la Global Sumud Flotilla non si tocca invece di scaricare sull’equipaggio stesso la responsabilità della propria incolumità e la buona riuscita [...]

I lavoratori del Teatro La Fenice hanno dichiarato “lo stato di agitazione permanente” a seguito della nomina di Beatrice Venezi alla Direzione Musicale del teatro e chiedono la revoca della nomina giudicata non trasparente, “imposta” e “non all’altezza della tradizione del Teatro”.

In una lettera aperta al Sovrintendente le Professoresse e i Professori d’orchestra contestano il metodo della nomina, avvenuta senza nessuna consultazione dei lavoratori, e il merito: “il suo curriculum non è minimamente paragonabile a quello delle grandi bacchette che in passato hanno ricoperto il ruolo di Direttore Musicale” de La Fenice.

La nomina di Beatrice Venezi – che nel 2021 ha ricevuto il premio “Atreju21″ nell’ambito della festa Atreju organizzata annualmente dal partito Fratelli d’Italia e nel 2022 è stata nominata dall’allora ministro San Giuliano “consigliere per la musica” – è stata approvata all’unanimità dal presidente della Fondazione, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, e da tutti i consiglieri di indirizzo. Con le ovvie felicitazioni del ministro Giuli.

Dopo i lavoratori e l’Orchestra anche il pubblico de La Fenice si è fatto sentire: al solo annuncio della nomina si sono registrate disdette da parte degli abbonati storici del teatro.

Ancora una volta la destra al Governo pensa di poter imporre una sua fantomatica “egemonia culturale” attraverso nomine “improbabili” in tutti i luoghi di produzione culturale del paese, tagliando fondi agli artisti “scomodi” e imponendo censure.

Rifondazione comunista sostiene la lotta dei lavoratori e delle professoresse e dei professori d’orchestra in difesa del prestigio di un Teatro che ha fatto la storia culturale di questo paese e come tale è riconosciuto in tutto il mondo e in difesa di una gestione democratica e partecipata di quella che è una istituzione culturale pubblica.

Rifondazione comunista è con i lavoratori e gli orchestrali de La Fenice perché, come dicono in un loro volantino, “la musica non ha colore, non ha genere, non ha età. La musica è arte, non intrattenimento”.

Per Rifondazione comunista i teatri lirici hanno oggi più che mai bisogno di una grande riforma: devono tornare ad essere luoghi pubblici e democratici di produzione, formazione e diffusione culturale, devono poter contare sulla certezza di finanziamenti pubblici garantiti dallo Stato, devono poter valorizzare al massimo le grandi professionalità dei nostri lavoratori che devono poter partecipare alle scelte che li riguardano. Come tutti i luoghi della cultura devono essere sottratti alle ingerenze governative e devono avere un unico obiettivo: la qualità artistica delle produzioni.

Stefania Brai, responsabile nazionale cultura Prc/Se

Il 25 settembre Adriano Di Maio, direttore dell’area cinema e serie tv della Rai, annuncia alla stampa la programmazione su Raitre del film premio Oscar “No Other Land” per il 7 ottobre. La data è ovviamente simbolica come è simbolico il fatto che si tratta di un’opera diretta, prodotta, scritta e montata da un collettivo israelo-palestinese.

Mentre i coloni israeliani investivano uno dei registi – Basel Adra – e occupato la sua casa, mentre l’esercito israeliano aggrediva, picchiava e arrestava Hamdam Ballal, uno degli operatori del film, e mentre veniva ucciso da un colono Odeh Hadalin, tra i protagonisti del film, mentre accadeva tutto questo, la Rai ha pensato bene di sospendere la trasmissione di “No Other Land” senza nessuna giustificazione pubblica.

Rifondazione comunista chiede alla dirigenza del Servizio pubblico radiotelevisivo se è vero che la sospensione della programmazione del film è avvenuta a seguito di una “telefonata di natura politica”, come riportato dalla stampa.

Se la notizia risponde a verità Rifondazione comunista chiede che sia reso pubblico il nome dell’autore della telefonata, il contenuto della conversazione e il nome del dirigente o dei dirigenti che hanno acconsentito alla richiesta di censura. Altrimenti la Rai – Servizio pubblico pagato dai cittadini e dalle cittadine – chiarisca pubblicamente le motivazioni di una scelta di tale gravità.

Rifondazione comunista chiede ai membri del Governo di assumersi pubblicamente la responsabilità di una gravissima interferenza e censura politica sul servizio pubblico radiotelevisivo e sulla libertà di espressione e di comunicazione.

Rifondazione comunista da anni si batte per una nuova legge di riforma della Rai che la sottragga alle ingerenze governative cui è sottoposta grazie alla legge del 2015 del Pd e che la riporti sotto il controllo del Parlamento. Oggi anche in obbligata attuazione di un Regolamento europeo.

Ma come Rifondazione comunista riteniamo che non sia sufficiente cambiare la “governance”. Occorre affrontare i nodi della sua missione, della sua struttura aziendale, delle sue professionalità, del suo rapporto col paese reale. Finché il consiglio di amministrazione sarà privato di qualsiasi ruolo, finché tutti i poteri rimarranno nelle mani di una sola persona al comando, finché non si restituirà potere decisionale e ideativo alle varie strutture e alle tante professionalità, finché non si attuerà un reale decentramento e una reale democratizzazione interna ed “esterna” della Rai, non ci sarà una reale riforma del servizio pubblico.

Stefania Brai, responsabile nazionale cultura Prc/Se

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Dieci manifestanti, di cui cinque giovani militanti di Rifondazione Comunista di Lucca sono stati convocati ieri dalla Questura locale. Sono formalmente indagati per il blocco della stazione di Lucca nell’ambito dello sciopero generale contro il genocidio a Gaza e in sostegno slla Global Sumud Flotilla dello scorso 22 settembre. A Lucca non vi sono stati [...]

In queste giornate straordinarie abbiamo in tutti i nostri interventi, ovunque, in tutto il paese chiamato alla massima unità per contrastare concretamente il genocidio a Gaza e per offrire uno scudo agli equipaggi della, benedetta, Flotilla, avendo chiaro che era necessario un salto di qualità nelle mobilitazioni. La dimensione insopportabile delle distruzioni e del massacro [...]

Lug 19
Trekking a Monte Crepacuore - "Sulle Creste dei Cantari"
Sab 10:15 - 20:00 Europe/Rome Monte Crepacuore
GreenTrek.it

Un itinerario affasciante lungo il confine orientale del Parco Regionale dei Monti Simbruini.

Saliremo facilmente fino a 2000 metri di altitudine per contemplare le vette dominati la Val di Roveto, tra Lazio e Abruzzo.

Cammineremo lungo la cresta rocciosa dei Monti Cantari, uno spartiacque naturale tra i Monti Simbruini e i Monti Ernici.

Dopo aver ammirato i fantastici scorci panoramici di questi rilievi, il nostro percorso ci condurrà attraverso una breve e rigenerante deviazione nella faggeta d'alta quota, lungo il Sentiero dei Fiori.

In questo splendido contesto, non mancheranno le reminiscenze storiche di un passato ottocentesco, tra briganti e dispute territoriali tra Regno Borbonico e Stato della Chiesa.

Un piccolo viaggio attraverso spazi aperti, dominati dal silenzio, sospesi a due passi dal cielo.

Iscrizioni aperte fino a Giovedì 17 LUGLIO 2025 ore 20:00

CLICCA QUI PER INFO COMPLETE e PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

SABATO 19 LUGLIO 2025 - Trekking a Monte Crepacuore - "Sulle Creste dei Cantari"


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Un itinerario affascinante lungo il confine orientale del Parco Regionale dei Monti Simbruini.

Saliremo facilmente fino a 2000 metri di altitudine per contemplare le vette dominati la Val di Roveto, tra Lazio e Abruzzo.

Cammineremo lungo la cresta rocciosa dei Monti Cantari, uno spartiacque naturale tra i Monti Simbruini e i Monti Ernici.

Dopo aver ammirato i fantastici scorci panoramici di questi rilievi, il nostro percorso ci condurrà attraverso una breve e rigenerante deviazione nella faggeta d'alta quota, lungo il Sentiero dei Fiori.

In questo splendido contesto, non mancheranno le reminiscenze storiche di un passato ottocentesco, tra briganti e dispute territoriali tra Regno Borbonico e Stato della Chiesa.

Un piccolo viaggio attraverso spazi aperti, dominati dal silenzio, sospesi a due passi dal cielo.

Iscrizioni aperte fino a Giovedì 17 LUGLIO 2025 ore 20:00

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⛰️ 🥾

Giu 29
Trekking al Rifugio Vincenzo Sebastiani - "Un Crocevia tra le Nuvole"
Dom 10:15 - 20:00 Europe/Rome Rifugio Vincenzo Sebastiani, Rocca di Mezzo - L'Aquila (Abruzzo)
GreenTrek.it

Unisciti a noi per un emozionante itinerario nel cuore del Parco Naturale Regionale del Velino Sirente, nella suggestiva località di Colletto di Pezza.

Inizieremo la nostra avventura dalla piana di Campo Felice e saliremo verso la storica miniera di bauxite, per poi addentrarci nei meravigliosi boschi di faggio della Valle Leona.

Proseguiremo quindi alla volta della spettacolare Valle del Puzzillo: un anfiteatro naturale, contornato da alte formazioni rocciose e scoscesi pendii, al confine tra Lazio e Abruzzo.

Arrivati a destinazione, avrai la possibilità di ristorarti e godere dell’ospitalità del rifugio.

Da questo piccolo angolo di paradiso, a cavallo tra due valli, potrai goderti un panorama fantastico in mezzo alle nuvole.

L’escursione al Rifugio Vincenzo Sebastiani sarà un’esperienza fantastica per tutti, esperto o principiante che tu sia!

Un trekking perfetto per immergersi nella natura e condividere momenti speciali in compagnia.

Iscrizioni aperte fino a Venerdì 27 Giugno 2025 ore 20:00

CLICCA QUI PER INFO COMPLETE ed ISCRIZIONE OBBLIGATORIA

PROSSIMA ESCURSIONE DOMENICA 29 GIUGNO 2025 - Trekking al Rifugio Vincenzo Sebastiani "Un Crocevia tra le Nuvole"


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Unisciti a noi per un emozionante itinerario nel cuore del Parco Naturale Regionale del Velino Sirente, nella suggestiva località di Colletto di Pezza.

Inizieremo la nostra avventura dalla piana di Campo Felice e saliremo verso la storica miniera di bauxite, per poi addentrarci nei meravigliosi boschi di faggio della Valle Leona.

Proseguiremo quindi alla volta della spettacolare Valle del Puzzillo: un anfiteatro naturale, contornato da alte formazioni rocciose e scoscesi pendii, al confine tra Lazio e Abruzzo.

Arrivati a destinazione, avrai la possibilità di ristorarti e godere dell’ospitalità del rifugio.

Da questo piccolo angolo di paradiso, a cavallo tra due valli, potrai goderti un panorama fantastico in mezzo alle nuvole.

L’escursione al Rifugio Vincenzo Sebastiani sarà un’esperienza fantastica per tutti, esperto o principiante che tu sia!

Un trekking perfetto per immergersi nella natura e condividere momenti speciali in compagnia.

Iscrizioni aperte fino a Venerdì 27 Giugno 2025 ore 20:00

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PROSSIMA ESCURSIONE - DOMENICA 15 GIUGNO 2025 - Trekking a Monte Autore - "Sulle Tracce di Enrico Coleman"


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Vieni a scoprire come vivevano la montagna i primi escursionisti.

Un viaggio nel passato all’interno del Parco Regionale dei Monti Simbruini tra faggete lussureggianti e panoramiche vedute.

Andremo alla conquista della vetta di Monte Autore (1885m), un autentico balcone naturale in grado di regalarci una visuale unica sulle vette al confine tra Lazio e Abruzzo.

Cammineremo lungo itinerari noti sin dall’epoca del Grand Tour per la natura selvaggia, il folklore e le tradizioni.

Ripercorreremo le orme dei nostri illustri predecessori, artisti ed escursionisti dei secoli passati, giunti fin qui alla ricerca del sublime e della bellezza

E' l'occasione ideale per vivere in buona compagnia una splendida Domenica in natura.

Non aspettare! Vieni con noi!

Iscrizioni aperte fino a Venerdì 13 Giugno 2025 ore 20:00

Clicca qui PER INFO COMPLETE ed ISCRIZIONE OBBLIGATORIA

@北海道大学エスペラント研究会
Ni estas malgranda grupo de esperantistoj ĉe itala lernejo. La studantoj aĝas de 14 al 18.

Nia venonta renkontiĝo okazos la 22an de majo, je la 14:30 (laŭ la Centr-Eŭropa-Tempo, do eble je la 21:30 laŭ la Japana Tempo).

Ni ege ŝatus iomete babili rete kun alia grupo. La plejparto de la studantoj estas nur komencantoj, do ili ne tre bone parolas Esperanto. Sed oni devas provi, kaj erari, por lerni, ĉu ne?

Bonvolu diri al ni ĉu vi foje renkontiĝas.

Ĝis!

Verda Majorano ⁂ reshared this.