differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


cliccare per ingrandire

*
pasqualepolidori.net/deposito-…


«Mancamenti» si compone di ventotto immagini che scivolano da un lato all’altro di quattordici fogli, in modo da realizzare continuamente la propria incompletezza e suggerire l’atto di voltare come unica soluzione al guardare. PIN*UP #2 MANCAMENTI contiene un multiplo in 50 esemplari, inchiostro su carta, di Ermanno Cristini.
Un allestimento di PIN*UP #2 MANCAMENTI è in mostra da Deposito Solventi in via Flaminia 58 Roma nei mesi di ottobre e novembre 2024.

Appuntamenti, informazioni e ordini scrivendo a depositosolventi@gmail.com


PIN*UP è un progetto editoriale ideato e curato da Pasquale Polidori.
Produzione: Deposito Solventi con le edizioni Cambiaunavirgola.
Grafica: Claudia Damiani e P. Polidori. Stampa e allestimento: La Legatoria, Roma.


slowforward.net/2024/10/14/pin…

#000000 #2 #808080 #art #arte #Cambiaunavirgola #cartella #ClaudiaDamiani #DepositoSolventi #edizioneDiPregio #EdizioniCambiaunavirgola #ErmannoCristini #ff0000 #immagini #LaLegatoria #Mancamenti #multipli #multiplo #PasqualePolidori #pinUp #schermo #stampaDigitale

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

da
ilmanifesto.it/di-crisi-in-cri…

Sarà difficile, per gli storici, parlare degli Stati uniti come della grande potenza che ha voluto, ma non ha potuto, frenare il furore bellico di Israele. Da una parte verranno rinvenute le molte parole spese ad invocare il cessate il fuoco e il richiamo del diritto umanitario bellico. Dall’altra, appena dissimulate dalle acrobazie dei portavoce della Casa Bianca, ci saranno i fatti, le linee rosse lasciate calpestare impunemente, e soprattutto ci saranno i soldi e le armi.

Nell’ultimo anno un quarto della macchina da distruzione israeliana è stata finanziata dagli aiuti militari di Washington. Quasi 18 miliardi di dollari, una cifra superiore all’intero budget militare iraniano, e più o meno equivalente a quanto gli Usa nel 2022 hanno speso per le Nazioni unite, ovvero per far funzionare la macchina del multilateralismo.

Eppure un anno fa, quando Netanyahu rispondeva ai massacri del 7 ottobre evocando lo sterminio biblico degli Amaleciti per scatenare l’annichilimento di Gaza, in Italia imperversavano commenti rassicuranti, che descrivevano la potenza americana protesa ad abbracciare benevolmente l’alleato-Israele, non solo per rassicurarlo con la propria presenza militare, ma soprattutto per moderarne gli impulsi vendicativi, temperandone le implicazioni più destabilizzanti per la regione. Un anno dopo Tel Aviv è impegnata con operazioni di guerra su 7 (sette) fronti di guerra: Gaza, Cisgiordania, Libano, Siria, Iraq, Iran e Yemen. Mentre a Gaza nord da inizio mese non lascia entrare cibo, in Libano apre il fuoco sulle Nazioni unite (definite ‘palude antisemita’), mettendo nel mirino anche paesi amici come l’Italia.

Joe Biden ha consacrato la propria carriera politica alle relazioni internazionali, e si avvia a concluderla con un bilancio che non si può che definire disastroso. Il bilancio è così fallimentare che dalle colonne del Guardian lo storico Adam Tooze si è chiesto se non stiamo sottovalutando la reale intenzione della Casa bianca, attardandoci a rappresentare Biden come lo stanco epigono di un ordine vacillante, che tenta di salvare fra grandi avversità. A un Biden impegnato nel mantenimento dello status quo, Tooze contrappone un’America impegnata attivamente a perseguire e consentire, all’opposto, una strategia della tensione che determina occasioni per spostare gli equilibri globali a proprio vantaggio (dunque, a sovvertire lo stato delle cose).

Secondo questa interpretazione, se sono chiare a tutti le premesse e le implicazioni del Make America Great Again di Donald Trump, l’insistenza di Biden sulla difesa dell’ordine internazionale ‘basato sulle regole’, e l’evidenza marchiana dell’aggressione russa in Ucraina tendono a confondere le acque, eclissando il tentativo costante e coerente della Presidenza Biden di rovesciare la linea di tendenza al declino della potenza americana, a partire dalla regione Indo-Pacifica, non a caso definita ‘arena strategica’. Qui la politica estera statunitense si spinge ben oltre la mera difesa dell’ordine esistente, coniando inedite alleanze internazionali che agiscono in chiave anti-cinese accentuando i tratti già evidenti con la Presidenza Trump. Nel Medio oriente, la luce verde che gli Usa danno a Israele (si pensi l’editoriale del New York Times sul perché conviene che Israele vinca), non è un aspetto episodico che segnala difficoltà nel far valere l’interesse nazionale nella gestione delle crisi regionali, ma ci indica una direzione più ampia e profonda.

Non è mai stato così chiaro come oggi che il ripristino della deterrenza e il diritto di Israele a difendersi sono solo una parte della storia, una storia che passa sulla vita di milioni di persone. Meno chiaro è come agli Stati uniti, di crisi in crisi, non interessa il mero ripristino dello status quo ante, ormai svuotato di ogni principio di realtà (si pensi al processo di pace di Oslo) con mutevoli forme di beneplacito da parte di Washington.

Gli Usa sono indubbiamente riusciti a tenere allineati il Regno Unito e la Germania. Quest’ultima è finita in recessione e affronta una serie di testacoda che ne stanno minando il quadro politico. I giovani israeliani che lasciano Israele non potendone più sopportare il clima illiberale, finiscono arrestati in Germania come antisemiti quando scendono in piazza contro il governo di Israele.

Giorni fa la ministra tedesca Cem Özdemir, verde, ha definito ‘orribile e terribile’ che Greta Thunberg abbia partecipato ad un corteo pro-Palestina, aggiungendo un mea culpa per averla lodata in passato. Il Cancelliere Olaf Scholz, socialdemocratico, non ha lasciato spazio per ambiguità quando ha chiesto il microfono, il 7 ottobre, per affermare che la Germania ha fornito armi a Israele e si appresta a fornirne di più. Berlino, dunque, non solo si astiene dal cercare di influenzare, ma sostiene attivamente l’azione di Tel Aviv.

Una posizione più vicina a quella di Budapest che a quella di Parigi. Davanti all’attacco israeliano alle postazioni di UNFIL la Germania ha ribadito il diritto israeliano a difendersi da Hezbollah. Ha poi aggiunto che sparare sulle Nazioni Unite è inaccettabile e che si aspetta che l’incidente sia pienamente investigato e chiarito. Quando però le parole richiedono di specificare da chi, ecco che le parole si fermano.

Governata da una Premier che deve buona parte della propria legittimità internazionale all’essersi compiutamente allineata all’asse transatlantico e baltico, questa settimana l’Italia ha avuto un sussulto, accorgendosi di essere fortemente esposta a questi sviluppi. Anche in questo caso, le parole sono andate da una parte (fiera condanna) mentre i fatti (lo stop dell’invio di armi a Israele) sono andati dall’altra, continuando la costruzione di un fragilissimo castello di contraddizioni.

slowforward.net/2024/10/14/fra…

#000000 #808080 #AdamTooze #apartheid #Cisgiordania #colonialismo #crisi #ethnicCleansing #FrancescoStrazzari #Francia #Gaza #genocide #GenocideJoe #genocidio #Germania #Hamas #Hezbollah #ilManifesto #Iran #Iraq #Israele #izrahell #JoeBiden #Libano #NazioniUnite #NewYorkTimes #Onu #Palestina #puliziaEtnica #razzismo #Siria #StatiUniti #TheGuardian #UNIFIL #USA #WestBank #Yemen

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

new fb group / nuovo gruppo fb :https://www.facebook.com/share/g/MW3DfySFhmomsPVX/

.en
This group is bilingual (Italian/English): it aims at storing examples of “asemic writing” created before the year 1997. In that year the term “asemic” was first used in English by John Byrum, in a message to Jim Leftwich, about some peculiar linear poetry.
As a matter of fact, several kinds of illegible writing and glyphs (or “scrittura asemantica”, as Gillo Dorfles called it in 1974) appeared from time to time in the Western and Eastern tradition, mostly in the 20th century.
Our group wants to collect infos and images documenting this.
Please, post only works made before the year 1997. Always provide the author’s name + year.
Admins are Enzo Patti and Marco Giovenale, with Toni Romanelli.

.it
Questo gruppo è bilingue (italiano/inglese): ha come scopo quello di archiviare esempi di “asemic writing” creati prima del 1997. In quell’anno il termine “asemic” fu usato per la prima volta in inglese da John Byrum, in un messaggio a Jim Leftwich, a proposito di certa specifica poesia lineare.
In effetti, nella tradizione occidentale e orientale sono comparsi di tanto in tanto diversi tipi di glifi e di scrittura illeggibile (o “scrittura asemantica”, come la chiamò Gillo Dorfles nel 1974), soprattutto nel Novecento.
Il nostro gruppo vuole raccogliere informazioni e immagini che lo documentano.
Si prega di postare solo opere precedenti il 1997. Accludendo sempre il nome dell’artista + l’anno.
Amministratori del gruppo sono Enzo Patti e Marco Giovenale, insieme a Toni Romanelli.

slowforward.net/2024/10/14/ase…

#asemic #asemicWriting #facebook #FB #gruppi #gruppo #gruppoFacebook #gruppoFb #scritturaAsemantica #scritturaAsemica

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Part Smart | Whole Stupid
The Relevance and Value of Cybernetics-Systemics in the 21st Century

William Reckmeyer

October 22 at 7pm

LINK TO THE MEETING

Expectations about the rosy future of humanity in the 21st century have changed profoundly over the past 35 years, since the end of the Cold War and the beginning of the World Wide Web ushered in a new era of hyper-globalization that has raised important philosophical and practical concerns about the nature of human progress writ large. Humanity’s increasing cybernetic capabilities and activities have produced exponential improvements in living conditions for people in a relatively short period of time, but they have also precipitated a runaway combination of challenges that are jeopardizing the systemic well-being of both our species and our planet as whole. I’ve found that cybernetics (a universal meta-paradigm about purposeful phenomena) and systemics (a universal meta-paradigm about all phenomena) jointly offer a rigorous and powerful way to address these matters. In this session, I will discuss some of the critical lessons I’ve learned about the relevance and value of the cybernetic-systemic field for helping humanity transcend its historic myopia (part smart | whole stupid) about all sorts of complex issues. Key topics will include the early focus of the field on purposeful behavior in general; how it has evolved over the past 60 years into an emphasis on technology-centric cybernation rather than on people-centric / planet-centric cyberneticity, and some initial results from a substantial research project I’ve been conducting – Homo Cyberneticus: Creating, Understanding, and Managing the Anthropocene – that examines the science, history, and impact of humanity’s rapidly-evolving cyberneticity over the past 500 years and its significant implications for our collective future.

Dr. William J. Reckmeyer is Professor of Cybernetics & Systemics in the new School of Cybernetics at the Australian National University, where he is providing strategic support for reimagining cybernetics in the 21st Century, establishing SoCy as an innovative center for helping people learn how to navigate and shape major societal transformations, and connecting SoCy with the broader community of cyberneticians and systems scientists. He is also Visiting Professor of Systems Studies at the University of Hull; Professor Emeritus of Leadership-Cybernetics-Systemics at San José State University; Kellogg Global Fellow at the W. K. Kellogg Foundation; and Residential Global Fellow at the Salzburg Global Seminar. Prior to joining ANU in 2022, Bill spent his 50-year career as a professor and practitioner based in Silicon Valley and Washington, DC. His work has focused on developing and applying integrative-collaborative approaches to enhance strategic change, leadership, public policymaking, and technology management in a variety of organizational, community, national, and international settings. His primary expertise and experience are in the areas of cybernetics-systems, leadership, global affairs, and national security. Norbert Wiener Gold Medal, Life Fellow, and Trustee of the American Society for Cybernetics; Life Fellow of the International Academy for Systems and Cybernetics Sciences.

slowforward.net/2024/10/14/22-…

#000000 #BrunellaAntomarini #complexIssues #cybernetics #ff6600 #hyperGlobalization #neoCyberneticCrew #peopleCentric #planetCentric #systemics #technology #technologyCentric #WilliamReckmeyer #WorldWideWeb

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

click to enlarge
.

slowforward.net/2024/10/13/dec…

#art #arte #asemic #asemicWriting #MironTee

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

Questa voce è stata modificata (1 anno fa)

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

anche quest’anno, 2024, per RAW – Rome Art Week, Francesca Di Ciaula e Silvia Stucky vi invitano mercoledì 23 ottobre a venire fra le 16 e le 19 a Ponte Garibaldi, lato piazza Sonnino, vicino alla lapide di Giorgiana Masi, nei pressi del ceppo di un grande platano. Francesca e Silvia daranno vita ad una performance dal titolo «Ogni inizio è solo un seguito» che racconta e ricorda, con azioni che pongono domande, cercano risposte e vi invitano a riflettere su “le relazioni delle cose”, sulla relazione che coinvolge ogni nostro agire, ogni nostro pensare.

Fa più rumore un albero che cade, piuttosto che una foresta che cresce.
(Lao-Tzu)

slowforward.net/2024/10/13/rom…

#art #arte #FrancescaDiCiaula #performance #SilviaStucky

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


Per festeggiare i dieci anni della rivista Utsanga.it, fondata nel 2014 da Francesco Aprile e Cristiano Caggiula, vengono proposti una serie di eventi, organizzati in una sorta di congresso/festival decentralizzato di ispirazione mail artistica, che guardano all’intreccio dei linguaggi nel solco della ricerca della rivista. Un progetto di mail art, curato da Francesco Aprile, Ruggero Maggi e Vincenzo Lagalla, articolato in tre mostre che si svolgeranno in periodi diversi, in luoghi diversi:

– Dal 20 al 26 ottobre 2024 presso Casa dei Kalimeriti, Calimera (via Mayro 28), Le, a cura di Egidio Marullo e Francesco Aprile; inaugurazione il 20 ottobre alle ore 20:00
– Dal 16 ottobre 2024 al 10 gennaio 2025 presso il MAM (Museo d’arte moderna e della mail art) di Montecarotto (AN) a cura di Ruggero Maggi; inaugurazione il 16 ottobre alle ore 18:00
-Dal 14 novembre 2024 a Genova, presso Former (via di Sottoripa 1a/69, 5° piano), a cura di Vincenzo Lagalla; inaugurazione alle ore 17:00

Le tre mostre prevedono ulteriori articolazioni, inserendosi in altri contesti o inglobandone ulteriori. È il caso della mostra che si svolgerà a Montecarotto, curata da Ruggero Maggi all’interno del M.A.D. Mail Art Day (Giornata internazionale dell’arte postale), proposto al MAM dallo stesso Maggi con una serie di eventi e mostre, fra queste anche quella dedicata ai dieci anni di Utsanga, fra questi eventi del Mail Art Day ricordiamo: Arte in trincea, Mail Art Poetry – Poetry is resistance, Utsanga, Oima, Save Artpool, e l’evento ospitato dal Musinf di Senigallia “Io e Ruggero Maggi – GAC”.

Allo stesso modo, all’interno dell’esposizione di mail art che si svolgerà presso la Casa dei Kalimeriti, verrà ospitata la mostra “Forme di un naufragio” che vedrà la presenza di opere asemiche e verbovisive di Cornelis Vleeskens, Vittorino Curci, Francesco Aprile, Egidio Marullo, Cristiano Caggiula, Ruggero Maggi.

I festeggiamenti per i dieci anni di Utsanga continuano in Argentina, per la precisione a Buenos Aires dove, all’interno della biennale POSVERSO, organizzata da Hotel Dada con la curatela di Silvio De Gracia e Ana Montenegro, avrà luogo la mostra Toward liminal spaces/Espacio liminar, curata da Francesco Aprile e che vedrà la presenza di opere di: Egidio Marullo, Cristiano Caggiula, Andrea Astolfi, Giuseppe Calandriello, Martina Stella, Clotilde Palasciano, Alessandra Greco, Lorenzo Basile Baldassarre, Annalisa Retico, Davide Galipò, Elena Bonanni, Alessio Guano, Paola Silvia Dolci, Paola Mancinelli, Federico Federici. La mostra sarà inaugurata il 31 ottobre 2024 alle ore 20:00 presso l’Asociacion Cutural Dante Alighieri di Buenos Aires.

Altre iniziative sono in corso di definizione e vedranno il coinvolgimento della Galleria ArtPoetry di Salvatore Luperto, a Lecce.

slowforward.net/2024/10/13/i-1…

#AprileCaggiula #asemic #utsanga #vispo

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

youtube.com/embed/-nBE9U7q1Uc?…

Philip Glass performs Opening, celebrating his new piano album, Philip Glass Solo, on his 87th Birthday. Filmed in Brooklyn, NY, 2021

slowforward.net/2024/10/13/ope…

#music #musica #opening #PhilipGlass #SOLO

Questa voce è stata modificata (1 anno fa)

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

new fb group / nuovo gruppo fb :https://www.facebook.com/share/g/MW3DfySFhmomsPVX/

.en
This group is bilingual (Italian/English): it aims at storing examples of “asemic writing” created before the year 1997. In that year the term “asemic” was first used in English by John Byrum, in a message to Jim Leftwich, about some peculiar linear poetry.
As a matter of fact, several kinds of illegible writing and glyphs (or “scrittura asemantica”, as Gillo Dorfles called it in 1974) appeared from time to time in the Western and Eastern tradition, mostly in the 20th century.
Our group wants to collect infos and images documenting this.
Please, post only works made before the year 1997. Always provide the author’s name + year.
Admins are Enzo Patti and Marco Giovenale, with Toni Romanelli.

.it
Questo gruppo è bilingue (italiano/inglese): ha come scopo quello di archiviare esempi di “asemic writing” creati prima del 1997. In quell’anno il termine “asemic” fu usato per la prima volta in inglese da John Byrum, in un messaggio a Jim Leftwich, a proposito di certa specifica poesia lineare.
In effetti, nella tradizione occidentale e orientale sono comparsi di tanto in tanto diversi tipi di glifi e di scrittura illeggibile (o “scrittura asemantica”, come la chiamò Gillo Dorfles nel 1974), soprattutto nel Novecento.
Il nostro gruppo vuole raccogliere informazioni e immagini che lo documentano.
Si prega di postare solo opere precedenti il 1997. Accludendo sempre il nome dell’artista + l’anno.
Amministratori del gruppo sono Enzo Patti e Marco Giovenale, insieme a Toni Romanelli.

slowforward.net/2024/10/13/ase…

#000000 #asemic #asemicWriting #facebook #FB #gruppi #gruppo #gruppoFacebook #gruppoFb #scritturaAsemantica #scritturaAsemica

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Alberto D’Amico | Open Studio | 22 Ott 2024
viale Campo Boario 4/a

Il lavoro di Alberto D’Amico spazia in numerosi ambiti, dal video alla fotografia, dalla pittura al libro d’artista. In questo open studio nello Studio Campo Boario, da lui fondato nel 1991, verranno presentati numerosi lavori. Non è una mostra e non ci sarà un allestimento ma sarà possibile avere un assaggio delle sue diverse linee espressive.

Nel pomeriggio interverranno per una chiacchierata amichevole: Maurizio Ceccato, Ada De Pirro, Bruno Di Marino, Marco Giovenale. Davide Cortese leggera alcuni testi dell’artista.

*

per Rome Art Week 2024: OPEN STUDIO
– ingresso libero –
martedì 22 ottobre 2024
dalle 16 alle 21
Studio Alberto D’Amico
Viale del Campo Boario 4/A

evento facebook: facebook.com/events/s/open-stu…

(Altre date e orari: da martedì a sabato dalle 17:30 alle 19:00)

slowforward.net/2024/10/13/raw…

#000000 #808080 #AdaDePirro #AlbertoDAmico #art #arte #BrunoDiMarino #foto #fotografia #libroDArtista #MarcoGiovenale #MaurizioCeccato #openStudio #pittura #RomeArtWeek #StudioCampoBoario #video

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

g.co/kgs/X1oa4Uj
L’EGIDA DI LIBERTALIA
Presidio poetico antiportuale

Martedì mattina alle 11
Bilancione dei Tuffi
Fiumicity
📖

localizzazione: g.co/kgs/X1oa4Uj e, arrivati al bar del porticciolo, chiedere del Bilancione Occupato

slowforward.net/2024/10/12/col…

#assemblea #barDelPorticciolo #BilancioneDeiTuffi #BilancioneOccupato #dibattito #lettura #Libertalia #poesia #porto #presidio #presidioPoetico #reading

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

per un numero di anni, una famiglia, che pure non viveva in affitto ma possedeva una casa, non è stata sempre sicura di poter contare su un piatto in tavola, e contemporaneamente luce e gas pagati. certe volte nemmeno una di queste cose.

tra 1995 e 2014, in almeno quattro lavori (fisici, non intellettuali) svolti, qualcuno si è trovato in regime di controllo ossessivo da parte di soggetti psichiatricamente tossici. in un caso, trascorreva circa 13 ora fuori casa.

un piccolo numero di elementi di biografia forse li ha – dopo reticenze, decennali – appena accennati in più bio che biblio, documento pdf in evoluzione che si trova linkato in cima a questa pagina.

ma una quantità di altre cose restano sotto o fuori dalle griglie note come “diario” e “biografia” (così pregiate da tutte le classi sociali). (ovviamente questo non può che essere in parte contraddittorio, se “dip” vuol dire “diario in pubblico”).

l’opacità legata a un certo tipo di autodefinizione può venire da tanti tipi di radice, e anche avere a che fare con qualche frangente/cosa mentalmente difficile da metabolizzare e gestire.

ma il sociologo, lo squadrista o lo stalinista saranno sempre pronti a ricorrere alle loro categorie di chiarezza, ai loro criteri, per includere, escludere, e soprattutto giudicare. è una faccenda che tutto il movimento anarchico, ma ogni singolo, conosce fin troppo bene.

dunque non ci saranno prese di posizione pubbliche su vaneggiamenti sociopolitici di alcun genere indirizzati a quello che sono e scrivo.

la costruzione di mondi fantastici non ha bisogno di risposte sul piano della realtà. e non le saranno date.

slowforward.net/2024/10/12/dip…

#000000 #anarchia #dip #dip022 #dip022 #politica #sociologia #stalinismo

Questa voce è stata modificata (1 anno fa)

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Si inaugura oggi, 12 ottobre, al MUDEC, la grande mostra dedicata all’art brut che, attraverso oltre 70 opere fra disegni, dipinti, sculture e opere tessili, racconta la straordinaria potenza espressiva di una delle concezioni artistiche più significative e rivoluzionarie del Novecento, teorizzata dal celebre artista francese Jean Dubuffet.

12 ottobre 2024 – 16 febbraio 2025
MUDEC – via Tortona 56, Milano

Mostra a cura di Sarah Lombardi e Anic Zanzi, con il supporto di Baptiste Brun per la sezione Jean Dubuffet. In collaborazione con la Collection de l’Art Brut, Losanna.

mudec.it/dubuffet-e-lart-brut/

Dubuffet e l'art brut. L'arte degli outsider
Mostra prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, promossa dal Comune di Milano Cultura con il patrocinio del Consolato Generale di Svizzera a Milano. Institutional partner: Fondazione Deloitte

slowforward.net/2024/10/12/da-…

#000000 #24ORECultura #AnicZanzi #art #artBrut #arte #arteDegliOutsider #BaptisteBrun #CollectionDeLArtBrut #ComuneDiMilanoCultura #ConsolatoGeneraleDiSvizzeraAMilano #dipinti #disegni #Dubuffet #ff0000 #FondazioneDeloitte #Gruppo24ORE #JeanDubuffet #mostra #MUDEC #opereTessili #outsiderArt #SarahLombardi #sculture

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

cliccare per ingrandire
.

slowforward.net/2024/10/12/21-…

#BibliotecaPagliarani #interventi #letteratura #premiLetterari #StudioCampoBoario

Questa voce è stata modificata (1 anno fa)

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Domani, venerdì 11 ottobre, il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospiterà la presentazione di due volumi di Patrizio Peterlini sulla poesia sperimentale internazionale, dalle 17 nella Sala Tenerani.


cliccare per ingrandire

La rassegna Libri al Museo torna venerdì 11 ottobre con un importante appuntamento dedicato alla poesia sperimentale internazionale. Nella suggestiva cornice del Museo di Roma a Palazzo Braschi, alle ore 17.00 nella Sala Tenerani, verranno presentati due volumi a firma di Patrizio Peterlini: Rivoluzione a parole. Poesia sperimentale internazionale dal 1946 a oggi. Manifesti e testi teorici e Leggere Immagini Guardare Parole. Poesia Concreta / Poesia Sonora / Poesia Visiva.

L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, vedrà la partecipazione di autorevoli esperti del settore, tra cui Ilaria Miarelli Mariani, direttrice dei Musei Civici di Roma, Daniela Vasta, storica dell’arte, Lamberto Pignotti, artista e poeta visivo, e Michele Maria Caruso dell’Archivio Luciano Caruso di Firenze.

Il primo volume, “Rivoluzione a parole”, rappresenta una raccolta unica di manifesti e testi teorici che copre il panorama della poesia sperimentale dal 1946 a oggi. Fenomeni come il Lettrismo, la Poesia Concreta, la Poesia Visiva, e altre forme di sperimentazione poetica hanno lasciato tracce in pubblicazioni autoprodotte e materiali spesso difficilmente reperibili. Il libro riunisce per la prima volta questi documenti fondamentali, frutto di anni di lavoro d’archivio e della collaborazione di protagonisti di questa stagione creativa.

Il secondo volume, “Leggere immagini guardare parole”, offre un’introduzione approfondita ai principali aspetti della poesia concreta, poesia sonora e poesia visiva. Attraverso schede esplicative, l’autore fornisce strumenti utili per la lettura e la comprensione di opere significative di questi movimenti, presenti nella Collezione Bonotto, con un approccio didattico che mira a rendere accessibile la complessità di queste forme poetiche.

L’evento rientra nell’iniziativa Libri al Museo, promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali, che ospita la presentazione di volumi dedicati a temi quali la storia dell’arte, la museologia e i beni culturali nelle principali sedi museali della città. Un’occasione per riflettere su movimenti artistici poco conosciuti ma di grande rilevanza, che hanno contribuito a ridefinire il panorama culturale del XX secolo.

*
vivereroma.org/2024/10/11/libr…

slowforward.net/2024/10/10/dom…

#000000 #808080 #CollezioneBonotto #DanielaVasta #IlariaMiarelliMariani #LambertoPignotti #lettrismo #LibriAlMuseo #MicheleMariaCaruso #MuseoDiRoma #MuseoDiRomaAPalazzoBraschi #palazzoBraschi #PatrizioPeterlini #poesiaConcreta #poesiaSperimentale #poesiaSperimentaleInternazionale #poesiaVisiva #RivoluzioneAParole #SalaTenerani #sperimentazionePoetica #vispo

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

pod al popolo, #042, ‘soluzioni per la casa’: giulio marzaioli e antonio francesco perozzi presentano i loro libri di prosa (interventi di massimiliano manganelli, studio campo boario, roma, 28 set. 2024)


Sabato 28 settembre 2024 allo Studio Campo Boario si è tenuta la presentazione di due libri della collana ‘Manufatti poetici’, delle edizioni Zacinto/Biblion: Progetto per una casa, di Giulio Marzaioli, e Soluzioni per ambienti, di Antonio Francesco Perozzi. Coordinamento e interventi critici di Massimiliano Manganelli. "]L’audio completo dell’incontro è ora qui su Pod al popolo. Il podcast irregolare000000"" target="_blank" rel="noopener noreferrer">, ennesimo fail again fail better"] dell’occidente postremo. Buon ascolto.

[url=https://slowforward.net/wp-content/uploads/2024/10/pap042_presentaz_marzaioli_perozzi__studiocampoboario_28set2024.mp3]https://slowforward.net/wp-content/uploads/2024/10/pap042_presentaz_marzaioli_perozzi__studiocampoboario_28set2024.mp3
_

[url=https://slowforward.net/wp-content/uploads/2024/09/marzaioliperozzi2401099371199909008.jpg]
cliccare per ingrandire

_

_

#000000 #AntonioFrancescoPerozzi #AntonioPerozzi #architettura #arredamento #audio #audioArchive #backrooms #Biblion #BiblionZacinto #casa #casaCase #ffffff #GiulioMarzaioli #MassimilianoManganelli #PAP #pap042 #pap042 #podAlPopolo #podcast #ProgettoPerUnaCasa #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SoluzioniPerAmbienti #StudioCampoBoario #Zacinto

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


cliccare per ingrandire

_

slowforward.net/2024/10/10/gol…

#abstract #abstrasemic #art #arte #asemic #asemicWriting #ffffff #MironTee

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

youtube.com/embed/SOJL6EciuoE?…

Io amo le macchine imprecise, i computer che sbagliano, i semafori che s’incantano. (Giorgio Manganelli, Improvvisi per macchina da scrivere, 1989)

slowforward.net/2024/10/09/don…

#DonatelloPisanello #Drone #GiorgioManganelli #improvisedMusic #improvvisazioneMusicale #music #musicImprovisation #musica #musicaImprovvisata

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

per circa un anno ho seguito, visto e registrato centinaia, credo migliaia di video, immagini, audio, saggi e articoli sul genocidio sionista ai danni del popolo palestinese. (e ovviamente continuo).

“il primo genocidio in diretta, livestream“, come dice giustamente Susan Abulhawa (qui).

ho potuto e posso esporre e/o salvare una parte di quei materiali in alcuni post qui su slowforward o su differx.noblogs.org, e in vari folder Mega (dei quali ho dato e darò di volta in volta i link).

a questi strumenti ho aggiunto già da tempo il canale youtube youtube.com/@differx-2 e, più recentemente, l’account instagram instagram.com/palestina_it

non mi riesce di essere troppo sollecito con gli aggiornamenti, e il materiale è sovrabbondante, un vero oceano di orrore, anche non volendo estensivamente considerare le mire omicide/genocide di israele ad altri Paesi, in particolare, ora, il Libano.

ma cerco comunque di accumulare materiali, a volte annotando nei nomi dei file la data del download, per continuare a dar conto di quello che sta succedendo.

questo post vuole (1) segnalare i link citati sopra, e invitare a seguirli, nonostante la loro inevitabile incompletezza, a fronte dell’enormità del genocidio; (2) sollecitare la condivisione di video, immagini, testi ecc.; (3) preludere a un progetto (almeno progetto) di archivio del genocidio, iniziativa di testimonianza e memoria che ai Palestinesi è da noi occidentali totalmente dovuta.

slowforward.net/2024/10/09/doc…

#archivio #archivioDelGenocidio #Cisgiordania #colonialismo #condividere #condivisione #differx2 #differxNoblogsOrg #Gaza #genocide #genocidio #israeleStatoTerrorista #izrahell #Libano #link #memoria #neocolonialismo #Palestina #palestinaIt #Palestine #sionismoOmicida #WestBank

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

antinomie.it/index.php/2024/10…
_

slowforward.net/2024/10/09/un-…

#000000 #antinomie #art #arte #articolo #BenedettaCarpiDeResmini #CarlaLonzi #ffffff #GiuseppeGarrera

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

la madre dei cretini è sempre incinta. nell’anniversario della morte di Jacques Derrida, almeno un paio di post cretini contro Derrida, ovviamente su facebook, dove meglio si deliba la caduta a picco del q.i. occidentale.

slowforward.net/2024/10/09/dip…

#000000 #dip #dip021 #dip021

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

youtube.com/embed/3T0VQHYTuAQ?…

The NDR Elbphilharmonie Orchestra plays Béla Bartók‘s Divertimento for String Orchestra under the baton of chief conductor Alan Gilbert.

A concert excerpt from the festival “Kosmos Bartók” on February 2nd, 2024 from the Elbphilharmonie Hamburg.

BÉLA BARTÓK
Divertimento for String Orchestra Sz 113
I. Allegro non troppo 0:01
II Molto adagio 9:53
III. Allegro assai 18:50

Alan Gilbert, conductor
NDR Elbphilharmonie Orchestra

Website: ndr.de/eo

slowforward.net/2024/10/09/bar…

#AlanGilbert #BélaBartók #Divertimento #ElbphilharmonieHamburg #ElbphilharmonieOrchestra #KosmosBartók #music #musica #NDRElbphilharmonieOrchestra #stringOrchestra

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


cliccare per ingrandire

Giovedì 17 ottobre 2024 la sede dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS ospiterà la presentazione e la proiezione del film Abandono de cargo, del regista argentino Alejandro Vegnenkos, del 2023.

Interverranno, oltre l’autore, il prof. Marcello Ravveduto e la prof.ssa Mariangela Palmieri dell’Università di Salerno. Il Presidente dell’AAMOD, Vincenzo Vita aprirà il dibattito sul tema delle pagine rimosse della storia e sull’uso pubblico e politico della memoria.

L’iniziativa è organizzata dall’Università degli studi di Salerno in collaborazione con la Fondazione AAMOD.

ABANDONO DE CARGO (2023, Alejandro Vagnenkos)

Come può una comunità affrontare la complicità silenziosa dietro la scomparsa di un insegnante durante l’ultima dittatura civile-militare? Dove si trovano le tracce della denuncia? Dopo il rapimento e la scomparsa dell’insegnante di spagnolo Luis Oscar “Pato” Lacoste, l’organo direttivo della Scuola Nazionale di Lobos (provincia di Buenos Aires) classifica la sua assenza come “abbandono del posto”. Silvana, un’insegnante appena arrivata in città, cerca di ricostruire un passato irrisolto.

Il film vuole essere un atto di giustizia per mantenere viva la memoria dei 30.000 scomparsi, durante l’ultima dittatura in Argentina. Per un futuro con più
cinema argentino, più diritti, più umanità e più giustizia sociale per tutti.
La memoria è un territorio conteso e, sebbene il tempo non si fermi, ci offre alcune opportunità di rivisitare i luoghi, di ripercorrere i nostri passi, di ricostruire eventi e restituire risposte dovute, di ancorare minime certezze, di ricomporre pezzi di identità, di sperare di ritrovare ciò che è stato strappato. Abandono de cargo, l’ultimo film di Alejandro Vagnenkos, colma una parte di questo debito ricostruendo la storia di Luis “Pato” Lacoste, un giovane insegnante di letteratura che l’ultima dittatura ha strappato all’alba a tanti adolescenti che vivevano avventure letterarie nelle sue classi liceali di Lobos e Roque Pérez. Abandono de cargo è la versione ufficiale che è agli atti e mette a nudo un’intera macchina che ha rovinato vite e pianto la nostra storia, ma rivela anche un modus operandi della Gestapo argentina quando costruiva argomenti per sigillare, infangare o coprire l’assenza di coloro che erano scomparsi. In questa circostanza, per neutralizzare la domanda che iniziò a circolare quella mattina, quando un gruppo di adolescenti stava aspettando il loro insegnante in classe.
La sfida pedagogica consiste nel riconoscere la denuncia come strategia per disciplinare e instaurare il terrore nella scuola e nella comunità. Nonostante siano passati 46 anni, quasi l’età della persona protagonista di questa lotta per la giustizia e il reintegro di una persona che è stata oggetto di sparizione forzata da parte della dittatura. Pato è il primo insegnante della provincia di Buenos Aires a essere reintegrato.

Alejandro Vagnenkos è nato a Buenos Aires nel 1967.
Nel 1967, si è laureato in Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Scienze Sociali, diplomato in Gestione delle Istituzioni Educative (FLACSO) con un Master presso l’Università Nazionale di Quilmes.
È professore associato presso l’Università Nazionale di Hurlingham, dove dirige la Specializzazione in Pedagogia dell’Immagine.
Ha gestito e coordinato diversi progetti audiovisivi per il cinema e la televisione. Il suo primo film come regista, “Jevel Katz y sus paisanos” (2005), ha fatto il giro di diversi festival in tutto il mondo. Ha realizzato altri film di carattere storico e antropologico: “Escuela Trashumante” (2016), Trashumante” (2016) e “Dorados 50” (2021). Nel 2023 “Abandono de Cargo”

slowforward.net/2024/10/09/aba…

#000000 #AAMOD #AlejandroVagnenkos #film #MarcelloRavveduto #MariangelaPalmieri #presentazione #VincenzoVita

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

la parola ambientáli può legittimamente vedersi anticipato l’accento: ambièntali, autoesortazione del registrante affinché centri/colga cronotopicamente i cittadini, o i concittadini. (dove non altrimenti specificato, s’intenda dunque: Roma).

8 ott 2024, via Cerquetti

*

con un video aggiunto

youtube.com/shorts/aQnB2DGkILo

slowforward.net/2024/10/08/amb…

#ambientali #audio #podcast

Questa voce è stata modificata (1 anno fa)

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

19 ottobre ore 18. Riprendono le attività delle scritture di ricerca all’archivio Galleria Leonardi V-Idea di Genova. Ospite d’eccezione Michele Zaffarano con Power Pose (Declic, 2024). Interviene Luciano Neri.

slowforward.net/2024/10/08/19-…

#ArchivioGalleriaLeonardiVIdea #déclic #GalleriaLeonardi #lettura #LucianoNeri #MicheleZaffarano #presentazione #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

pod al popolo, #041, amelia rosselli legge un brevissimo frammento da “pinocchio” (nel film “blu cobalto”, di gianfranco fiore donati, 1985)


Per una manciata di secondi è possibile (vedere e) ascoltare Amelia Rosselli che legge un frammento dal capitolo XV di Pinocchio, nel film Blu cobalto, di Gianfranco Fiore Donati (1985). La voce oggi su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

slowforward.net/wp-content/upl…
[…]
Avvedutosi che il bussare non giovava a nulla, cominciò per disperazione a dare calci e zuccate nella porta. Allora si affacciò alla finestra una bella bambina, coi capelli turchini e il viso bianco come un’immagine di cera, gli occhi chiusi e le mani incrociate sul petto, la quale senza muovere punto le labbra, disse con una vocina che pareva venisse dall’altro mondo:
– In questa casa non c’è nessuno. Sono tutti morti.
– Aprimi almeno tu! – gridò Pinocchio piangendo e raccomandandosi.
– Sono morta anch’io.
– Morta? e allora che cosa fai costì alla finestra?
– Aspetto la bara che venga a portarmi via.
[…]

§

youtube.com/embed/1ANR8hDkDOw?…

*
post a cura di Giuseppe Garrera e MG

_

#000000 #003366 #AmeliaRosselli #audio #audioArchive #BluCobalto #CarloLorenzini #Collodi #ffffff #GianfrancoFioreDonati #lettura #PAP #pap041 #pap041 #Pinocchio #podAlPopolo #podcast #prosa #racconto #Rosselli

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.


UnArchive Found Footage Fest


bando di partecipazione alla III edizione

Aperto il bando per partecipare alla terza edizione di UnArchive Found Footage Fest. C’è tempo fino al 15 gennaio 2025

Dal 30 settembre è on line il bando per partecipare alla terza edizione di UnArchive Found Footage Fest, il festival internazionale con sede a Roma dedicato al riuso creativo delle immagini.

La seconda edizione dello scorso maggio ha registrato un’affluenza di più di 6000 spettatori tra le sale del Cinema Intrastevere, il Live Alcazar e l’Accademia di Spagna, mettendo in mostra più di 100 opere tra lungometraggi, cortometraggi, istallazioni, loop audiovisivi e live performance, con 22 paesi rappresentati tra i 69 titoli internazionali. Incoraggiante la forte presenza di giovani sia tra gli autori, sia tra il pubblico del festival.

Ideato dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, il festival nasce da una riflessione sulla funzione degli archivi audiovisivi e cinematografici nello sviluppo dell’arte, della cultura e degli immaginari contemporanei. Il suo intento è quello di raccogliere e mostrare opere che, a partire dal riuso delle immagini – la pratica del found footage – sperimentino forme e linguaggi in modo libero, sinergico, anche spericolato, suggerendo letture critiche e consapevoli del nostro presente. La creazione di nuove opere a partire da frammenti d’archivio, infatti, catalizza la ricerca espressiva contemporanea, in una contaminazione di linguaggi e pratiche capaci di dar vita a sorprendenti forme filmiche, che il festival intende ricercare e portare al pubblico.

La terza edizione di UnArchive Found Footage Fest, prevista dal 26 al 31 maggio 2025 sempre nel quartiere Trastevere affida ancora una volta la direzione artistica a Alina Marazzi, regista che fin dal film Un’ora sola ti vorrei ha dato l’avvio ad una nuova pratica sul riuso dei materiali d’archivio, e a Marco Bertozzi storico del cinema e regista a sua volta, autore di ricerche importanti sul documentario e sulle teorie e pratiche del found footage.

Il festival prevede una sezione competitiva, cui possono partecipare opere audiovisive, di qualunque genere, formato, durata e nazionalità, prodotte a partire dall’anno 2022, che presentino forme di riuso creativo delle immagini d’archivio.

Il festival assegna i seguenti premi in denaro: Premio UnArchive, cui concorrono tutte le opere in selezione; Premio al miglior lungometraggio, assegnato tra le opere di durata superiore ai 60 minuti; Premio al miglior cortometraggio, assegnato tra le opere di durata inferiore ai 60 minuti.

Tutti i selezionati al concorso inoltre avranno la possibilità di utilizzare gratuitamente 3 minuti di materiali d’archivio del patrimonio dell’AAMOD per la loro prossima opera.

Premi e menzioni saranno assegnati ad insindacabile giudizio di una Giuria composta da artisti, studiosi e personalità rappresentativi del settore.

Il festival prevede in programma anche diverse sezioni non competitive dedicate a opere espositive, performance, retrospettive, omaggi, alle quali si partecipa su invito diretto della direzione artistica.

Il bando di concorso e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.unarchivefest.it. Si può iscrivere la propria opera anche collegandosi direttamente alla piattaforma FilmFreeway, al link filmfreeway.com/UnArchive-Foun…

UnArchive Found Footage Fest è ideato e prodotto dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in collaborazione con Luce Cinecittà, con il riconoscimento del MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, il sostegno della Real Academia Accademia di Spagna a Roma, la Delegazione del Québec a Roma, l’Istituto polacco di Roma, l’Universidade de Lisboa, l’Ambasciata del Canada e la collaborazione del Centre Pompidou, di IDFA International Documentary del Locarno Film Festival e di altre istituzioni pubbliche o private.

SITO UFFICIALE:
unarchivefest.it/

slowforward.net/2024/10/08/ape…

#000000 #AAMOD #AlinaMarazzi #AmbasciataDelCanada #ArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocratico #CentrePompidou #cinema #DelegazioneDelQuébecARoma #ff0000 #foundFootageFest #IDFAInternationalDocumentary #IstitutoPolaccoDiRoma #LocarnoFilmFestival #LuceCinecittà #MarcoBertozzi #MiCDirezioneGeneraleCinemaEAudiovisivo #MovimentoOperaioEDemocratico #RealAcademiaAccademiaDiSpagnaARoma #Unarchive #UnArchiveFoundFootageFest #UniversidadeDeLisboa

reshared this