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a – arte invernizzi, milano, fino al 6 maggio: “fragilità. visioni di una forza formativa”, opere di dadamaino, morellet, sassolino, umberg, varisco



Foto Bruno Bani, Milano

FRAGILITÀ
VISIONI DI UNA FORZA FORMATIVA

[strong]DADAMAINO MORELLET SASSOLINO UMBERG VARISCO
[/strong]


A CURA DI DAVIDE MOGETTA
CATALOGO CON SAGGIO DI DAVIDE MOGETTA
12 MARZO – 6 MAGGIO 2026

CATALOGO DELLA MOSTRA

La galleria A arte Invernizzi ha inaugurato giovedì 12 marzo 2026 la mostra Fragilità. Visioni di una forza formativa, a cura di Davide Mogetta. L’esposizione intende indagare la tensione formativa della fragilità in alcune opere di Dadamaino, François Morellet, Arcangelo Sassolino, Günter Umberg e Grazia Varisco. Il progetto nasce da un dialogo fra Günter Umberg e Davide Mogetta a proposito della persistenza nella sua arte, a partire dagli anni Settanta, di un motivo insieme strettamente individuale e universale: l’incontro con la vulnerabilità.

Negli ultimi anni il tema della fragilità ha attraversato in vari modi le riflessioni sull’arte ed è soprattutto tornata in primo piano l’esperienza della fragilità del vivente, e più in particolare dell’umano: non solo come conseguenza di grandi crisi naturali, ma anche a seguito degli sconvolgimenti politici e sociali che ci circondano. Della fragilità ci si vuole certo prendere cura per salvaguardare ciò che è fragile; ma si vuole anche, talvolta, cambiarla di segno per trarne nuove energie. In un caso come nell’altro, sembra però che fragilità e resistenza debbano in fondo restare separate. Salvaguardare il fragile, insomma, o trasformarlo in forte. Eppure almeno in alcune ricerche artistiche sembra possibile riconoscere un altro percorso. È il tentativo di cogliere la fragilità all’interno della stessa tensione formativa. Non affinché quella forza la salvi, o la faccia reagire e la trasformi, ma perché la fragilità possa farsi forma di opere in sé potenti: tanto più potenti quanto più manifesta è la loro fragilità. Questa non diventa allora una forza formativa, lo è; e intesse concretamente le opere formandole. Lo fa a partire dal loro materiale, attraverso il modo in cui esso viene manipolato, e fino al modo in cui esse possono essere esposte e osservate.

Questa ipotesi è esplorata attraverso i lavori di cinque protagonisti appartenenti a diverse generazioni dell’arte internazionale. Le loro opere sono state presentate insieme in alcune occasioni, ma gli accostamenti proposti in questo progetto sono inediti. Essi invitano a interrogare il senso assunto dalla fragilità nei loro percorsi creativi, per affinità o contrasto. Può essere un tratto dell’esperienza interiore, che possiamo cogliere; può essere l’esito di una riflessione, ora sulla condizione umana, ora sui limiti della ragione, che sempre deborda nel sentire e nel fare artistico. In tutti i casi la fragilità caratterizza, in modi singolari, la fattura stessa delle loro opere. Ma questo non coincide in nessuna delle loro ricerche con una presa di posizione debole o rinunciataria, né con il lasciarsi indietro la fragilità da cui muovono. Essa, piuttosto, fa corpo unico con la tensione immaginativa, generatrice di forme allo stesso tempo precarie e solide, stabili e inquiete. Ecco allora che l’esposizione propone cinque visioni di una forza formativa che non è altro che fragilità. Invita a osservarla nelle opere medesime, nella misura in cui il loro farsi forma rende possibile cogliere dei rimandi a dimensioni ulteriori dell’esperienza.

Apre la mostra l’opera di François Morellet Spécial rococo n° 2 (2004) in dialogo conπ piquant neonly n° 7 1=12° (2007) presentata nella sala al piano superiore. Le due opere declinano il rapporto fra rigore geometrico-sistematico e sorpresa del caso, attraverso l’utilizzo di un materiale fragile e di accesa luminosità quale i tubi al neon. Nello stesso spazio sono esposte opere recenti di Arcangelo Sassolino: due in cemento e acciaio e due in vetro, acciaio e poliestere, le quali tradiscono l’attesa solidità del materiale che le costituisce con il loro aspetto vulnerabile.
Nella sala attigua Günter Umberg presenta opere in cera e pigmento su carta, risalenti ai primi anni Settanta, momento germinale del suo fare. In questi lavori egli trasforma la propria esperienza personale, irripetibile, imprimendo una forma artistica che apre a nuove immagini inattese.

Al piano inferiore della galleria vi è l’installazione Reticenze di Grazia Varisco realizzata per l’occasione, in cui l’artista deforma e riforma delle strutture reticolari in metallo, sospendendo l’istante di un movimento, che dialoga con quattro opere di Dadamaino, dai cicli “Il movimento delle cose” e “Sein und Zeit”, realizzati negli anni Novanta, i cui tratti che s’inseguono su fogli di poliestere, sembrano rendere visibile il paradosso di un gesto che è tanto più compiuto quanto più accetta di non potersi compiere una volta per tutte.
Il percorso espositivo si conclude con la recente installazione di Günter Umberg, in cui la relazione ritmica tra i sette lavori singoli che la compongono genera una forza attrattiva, il desiderio di avvicinarsi quanto più possibile all’opera, persino di toccarla, e che deve però rimanere interdetto per non distruggerla. Forza di attrazione e distanza si trovano in un conflitto costruttivo.

In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo bilingue contenente un saggio di Davide Mogetta, la riproduzione delle opere in mostra e un aggiornato apparato biografico degli artisti esposti.


#AArteInvernizzi #art #arte #Dadamaino #DavideMogetta #fragilità #Morellet #Sassolino #Umberg #Varisco

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00:12 017445.jpg [1/1] (12hr) / brad brace. 2026


brad brace_ 017445_jpg [1-1] (12hr)_ 2026
_
#art #arte #BradBrace #fotografia #image #photo

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the end / nico. 1978


youtu.be/OqrP7AHuGpg?is=I9acjL…
#Nico #TheEnd

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da oggi, 26 aprile, a recanati, rubber: “sex sport burocrazia” _ mostra + frammenti di libro di lamberto pignotti


galleria rubber, recanati_ mostra e libro di lamberto pignotti_ dal 26 apr 2026_
cliccare per ingrandire

galleria rubber, recanati_ mostra e libro di lamberto pignotti_ dal 26 apr 2026_
cliccare per ingrandire

instagram.com/wearerubbers/

#Amenitalia #AndreaBalietti #Argo #ArgoLibri #art #arte #AssociazioneNieWiem #FrancescaTorelli #GloriaFalasco #LaPuntaDellaLingua #LambertoPignotti #MariannaRogante #NieWiem #RobertoCapozucca #rubber #sexSportBurocrazia

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if you are in war with hamas, why are you shooting children in the head and chest?

only five more links about that:

instagram.com/reel/DXg5czcjE7W

instagram.com/reel/DXhazRrDICB…

instagram.com/reel/DXMa2cuiHcA…

instagram.com/p/DTKNrCGDc_V/

slowforward.net/2025/06/09/10-…



and: slowforward.net/2025/09/11/ele…
#bambini #children #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #Hamas #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israeliSnipers #israelterroriststate #izrahell #massacri #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #snipedChildren #snipers #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism


elementi sparsi sull’uccisione deliberata di bambini palestinesi da parte di israele


In una discussione su fb non molto tempo fa, sono state messe in dubbio le numerosissime uccisioni di (e in particolare il cecchinaggio su) bambini palestinesi da parte dell’esercito genocida di israele. Qui di seguito la trascrizione di alcuni commenti in risposta:

Renata Morresi risponde a ***:

la fonte sono le interviste agli stessi (alcuni) soldati israeliani o gli americani impiegati nella GHF, i medici volontari europei, gli organi indipendenti che riescono a mantenere un piede a Gaza, le corrispondenze dei testimoni sul posto, le evidenze fotografiche di teste sfracellate, due anni di flusso sempre più indebolito ma mai davvero interrotto (esistono i telefoni), i testimoni, non solo palestinesi ma anche ebrei, che sanno bene poi cosa accade in Cisgiordania (dove non ci sono ostaggi), come si legge anche sui nostri quotidiani, basta anche solo leggere Il Sole 24 Ore, di certo non finanziato da Hamas. Mi dispiace che si confonda richiesta di giustizia con questo script su di una equidistanza che sul campo è inesistente, a fronte di una disparità di potere incomparabile: Gaza è un posto senza scampo e sotto assedio, neanche le acque internazionali davanti la striscia sono praticabili, i palestinesi non possono neanche entrare in acqua, le riprese satellitari ci dicono di una regione dove metà dell’abitato è distrutto, le infrastrutture civili danneggiate deliberatamente, la popolazione è forzata al continuo sfollamento, in un luogo dove sono state usate armi proibite e dall’impatto distruttivo (sugli umani e sull’ambiente) in una quantità senza precedenti, e per cui i ministri del governo di un criminale di guerra invocano la distruzione definitiva e la pulizia etnica. Gli ebrei della diaspora stanno scrivendo e protestando in tutto il mondo contro questo progetto furioso. Quello che più mi sconcerta è che in nome della paura dell’antisemitismo si propaga del vero antisemitismo, che non sta tanto nell’uso, a volte, certo, provocatorio, di un certo lessico, ma nel continuo screditare i testimoni, e la cultura della testimonianza tutta, su cui le conquiste più importanti (civili, umane) del secondo dopoguerra occidentale si sono poggiate. Non rendersi conto che definire “montatura” o “esagerazione” quel che accade sotto i nostri occhi in Palestina, persino ammantandosi di un presunta posizione razionale superiore, è un atto ideologico che avalla il paradigma negazionista. È stato detto da persone e studiosi molto più influenti e strutturate di me, e migliaia di ebrei della diaspora, ma anche a Tel Aviv, protestano e si fanno arrestare in nome della fine dello sterminio e del ritorno a processi di negoziazione della pace. Per me, francamente, i veri antisemiti sono quegli europei (vedi cancelliere tedesco) che ringraziano i criminali di guerra israeliani per il “lavoro sporco”. Dobbiamo vergognarci, e oramai per sempre.

MG risponde a ***:

se fai un salto su google maps e butti un occhio alla Palestina, ti resteranno pochi dubbi sulla sorte non dei soli bambini.
in ogni caso, da due anni raccolgo materiali. mi dispiace confermare non solo che la macelleria (e il cecchinaggio) intenzionale dei bambini ha fondamento (pensiamo solo al caso di Hind Rajab, più di 300 proiettili di mitragliatrice di tank sparati a una bambina di sei anni), ma che è abbondantemente comprovata degli ordini e dagli incitamenti dei quadri militari, dei politici, dei conduttori televisivi, degli influencer, delle personalità religiose e laiche israeliane (t.ly/uP23L). sostanzialmente stanno esortando attivamente, almeno dall’ottobre 2023, a cancellare l’intera popolazione palestinese, assolutamente inclusi i bambini e le donne.
non vedo come questo possa essere negato, se fa parte oltretutto di dossier e documentazioni di praticamente tutte le associazioni umanitarie, oltre che delle corti di giustizia. (consideriamo solo Amnesty, per brevità: slowforward.net/2025/02/06/gen…).
le prove ammontano ormai a qualche centinaia di migliaia di materiali. (purtroppo).

qualche link, veramente una briciola, qui di seguito, in ordine non cronologico.

British surgeon Nizam Mamode break down briefly while testifying to the UK Parliament about how Israeli “quadcopters” killing drones would systematically arrive at the scene of airstrikes in Gaza to “shoot” the injured, including children while they were laying on the floor. Respect to Sarah Champion
threads.net/@alhelou.y/post/DC…

shooting children in the head is wrong but israel seems not to understand that
slowforward.net/2025/01/25/sho…
(nel post qui sopra si cita il medico ebreo americano Mark Perlmutter: instagram.com/reel/DDu05pRycza…)

Unicef: più di 130 bambini uccisi in un solo giorno
slowforward.net/2025/03/19/uni…

amputazioni
instagram.com/p/DDOkzyHsDeQ/

giugno 2025 e i soli primi cinque giorni di luglio
slowforward.net/2025/07/05/gen…
e slowforward.net/2025/07/03/har…

netanyahu’s willing executioners
slowforward.net/2024/08/06/net…

injured children and the forced displacement of the indonesian hospital’s patients
mega.nz/file/6pExQYJS#0rwSqVTA…

video: little child trying to escape from the fire an israeli airstrike set on the school she and her family chose as a shelter
slowforward.net/2025/05/26/vid…

israeli army snipers shot 9-year-old Alaa Abu Aasi in the back as she played near her tent.
Let’s repeat: a 9-year-old girl was shot in the back.
x.com/Daline_Dee_99/status/182…
e mega.nz/file/f5dEGaIT#wz6HdaMy…

10 years old, shot in the head by an israeli quadcopter drone while she was playing in her tent
slowforward.net/2025/06/09/10-…

another headless child
x.com/RyanRozbiani/status/1811…
and other children
instagram.com/reel/C9ViElCtxAc… +
instagram.com/reel/C9XdtunpYIw…

israeli soldiers set an attack dog loose on a 3 years old child
instagram.com/reel/DCFmbGQRNNU…

child under the rubble (one of the many thousand)
x.com/vikingwarior20/status/18…

Middle East Monitor (video seen on Aug. 25, 2024): Hebron, israeli soldier throwing a stun grenade into a car with two children inside
instagram.com/reel/C_DYqDaI7LF…
= mega.nz/file/Pls0iSjR#FOq4kTdv…

a girl under the age of six, almost killed by an israeli airstrike
slowforward.net/2025/06/30/a-g…

aggiungo qualche altro link, a partire da questo: slowforward.net/2025/08/01/the…

e poi (sempre in ordine non cronologico):
slowforward.net/2025/06/04/isr…

slowforward.net/2025/03/31/ins…

slowforward.net/2024/02/14/lin…

slowforward.net/2025/06/30/aft…

slowforward.net/2025/05/20/vid…

il 7 ottobre è stato attivamente voluto dalla dirigenza fascista israeliana, per poter portare a termine il progetto genocida su cui israele di fatto si fonda.
è giustissimo quando si dice che “you can’t become a genocide overnight”: instagram.com/reel/DM0TpWKu_ax…

19 marzo 2025:
Un bambino di Gaza ha visto sua madre bruciare viva. Poi è morto anche lui.
Mentre la guerra genocida di Israele riprende a Gaza, intere famiglie vengono sterminate dai bombardamenti e le case familiari diventano tombe di famiglia. I sopravvissuti raccontano a Mondoweiss che la maggior parte dei morti sono donne e bambini.
Con profonda tristezza, Muhammad Hamidi racconta a Mondoweiss che nei suoi ultimi istanti di vita, il nipote di tre anni ha guardato la madre e il fratello bruciare. “Il bambino era indifeso”, ha detto.
Quando sua madre è stata bruciata viva mentre cullava il figlio di un anno, portava anche un feto nel grembo. Tutte e tre le vite sono state stroncate.
[…] continua qui:
slowforward.net/2025/03/21/la-…

Fonti: UN, OCHA, MSF, Al Jazeera, Mondoweiss, Haaretz, UNICEF, Amnesty Int., Reuters, Human Rights Watch, Palestinian Red Crescent Society, Croce Rossa Int., Euro-med Human Rights, Save the children, Unrwa, Defence for children

*

diciamo che la Direttiva Hannibal ci ha messo lo zampino, nel 7 ottobre? o per niente? diciamo che anche Gabor Matè nega recisamente che ci siano stati stupri il 7 ottobre? diciamo che da tempo netaneccetera era stato ben informato dai servizi segreti egiziani di quel che bolliva in pentola? lo diciamo che i finanziamenti ad Hamas sono stati una delle voci di spesa del bilancio sionista, non solo al fine di dividere le rappresentanze politiche palestinesi ma soprattutto per tagliare fuori qualsiasi ipotesi di esistenza di uno Stato palestinese?

hamas nasce dopo 40 anni di pulizia etnica effettiva. Questa storia che Hamas è il Male e Israele il bene grida vendetta da prima del 1948.
Senza contare le differenze tra lo statuto di Hamas prima e dopo il 2017.
Ma poi faccio un’altra osservazione: se uno Stato commette un genocidio, fa fuori oltre 60mila civili innocenti (altre stime, non di hamas, parlano di oltre 350mila morti su 2,2 milioni; e si escludono i dispersi, i feriti e i mutilati a vita), e se questo Stato distrugge più di 900 famiglie completamente, 36 ospedali, sedi Onu, oltre 220 giornalisti, e rade al suolo chiese, moschee, rifugi, … non continuo l’elenco, sarebbe di decine di altre ‘voci’; se uno stato, dicevo, fa questo, oltre a rubare terre a valanga in Cisgiordania, e milioni di metricubi di gas naturale al largo delle coste di Gaza, … insomma, se uno stato, quale che sia (islamista, sionista, cristiano, scientologico, induista, marziano), fa robe del genere, ***, glielo vogliamo mettere in dubbio il diritto di avere qualsiasi voce in capitolo a livello internazionale? vogliamo metterlo un punto interrogativo sulla sua esistenza, >>> nella forma che dimostra di attuare <<<, ossia SE PER ESISTERE *DEVE* DI FATTO ESSERE GENOCIDA?

*

children have become the main target of Israeli snipers
youtube.com/watch?v=uo4vRCNtbG…

a proposito della chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, questa non è la notizia più recente (che ha, alla buon’ora, indignato i panzer al governo in italia), è di un anno fa:
Israeli sniper ‘shot in cold blood’ mother and daughter in Gaza church
youtube.com/watch?v=Otw-1JQsP2…

15 feb. 2024:
youtube.com/watch?v=OJr_bHcvIb…

theconversation.com/israels-wa…

theguardian.com/world/2024/apr…

corriere.it/esteri/25_maggio_1…

corriere.it/esteri/25_luglio_1…

questo articolo: truthout.org/articles/israeli-… rimanda a queste (atroci) immagini: x.com/MahaGaza/status/18814184…

“Ci vogliono oltre otto ore di lettura, senza pause, per scorrere con gli occhi l’interminabile lista di nomi dei 18.500 bambini palestinesi uccisi da Israele. Un’iniziativa editoriale senza precedenti li ha raccolti tutti, almeno quelli che conosciamo, in un articolo del Washington Post. Quasi un terzo delle oltre 60mila vittime delle bombe e dei proiettili di Tel Aviv erano minori. I nomi sono in ordine di età. Circa mille non avevano ancora compiuto un anno”.
ilfattoquotidiano.it/2025/07/3…

(18.500 è ovviamente una stima che purtroppo andrà a crescere enormemente, quando si accumuleranno ulteriori dati)

(per esempio: )
unicef.it/media/striscia-di-ga…
juancole.com/2024/07/shredding…

insisto sulla testimonianza di Mark Perlmutter (“No toddler gets shot twice by mistake”)
scnr.com/article/u-s-doctors-r…

*

la differenza che su questo pianeta si sta delineando, anzi che si è di fatto delineata marcatamente, soprattutto ma non esclusivamente negli ultimi due anni, è tra chi ha seguito le fasi del genocidio attraverso testimonianze, lettere, video, foto, dirette social, conversazioni, documentari, articoli, podcast, report sanitari, materiali giuridici e risultanze di indagini, e chi no.
questa differenza credo dica qualcosa sul tipo di bivio davanti a cui è messa la specie umana da quando il martirio della Palestina è iniziato (ovvero da ben prima del 2023).

in questo senso bisogna meditare attentamente su quello che Caitlin Johnstone scriveva poco tempo fa: slowforward.net/2025/07/25/e-u…

#bambini #children #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism


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Bello vedere Mastodon citato tra i progetti rilevanti per la sicurezza nazionale 🙂
acn.gov.it/portale/w/rilevata-…

È anche la dimostrazione che il Fediverso è sempre più un’infrastruttura centrale.

Da parte nostra, c’è un lavoro costante e una persona dedicata 24/7 esclusivamente a Mastodon con un aggiornamento che è arrivato poche ore dopo il rilascio della patch v4.5.9. Non lasciamo le persone esposte a rischi per giorni.

La sicurezza è una responsabilità verso tutta la comunità del @fediverso

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musik im bauch / karlheinz stockhausen


youtu.be/MozVF8DmR38?is=cJoJkQ…
#KarlheinzStockhausen

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köln / terry riley, don cherry. 1975


[youtube=youtube.com/watch?v=i6449e2LsU…]

1 – Descending Moonshine Dervishes 00:00
2 – Sunrise Of The Planetary Dream Collector 19:44
3 – Köln Improvisation 27:57
#DonCherry #experimentalMusic #Köln #music #musica #TerryRiley

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enfantillages et bizarreries : vertige d’une collection

Centre d'Art Contemporain Genève

Enfantillages et bizarreries : vertige d’une collection


Le Centre d’Art Contemporain Genève a le plaisir de présenter à L’Arcade l’exposition Enfantillages et bizarreries : vertige d’une collection, une fascinante ribambelle de petits objets sauvés de la banalité du monde par le geste d’artistes qui les font œuvres. Présenté pour la première fois, ce merveilleux capharnaüm est le résultat de la passion et des obsessions du collectionneur italien Giuseppe Garrera.

Flacons de parfum de Sol LeWitt, éventails de Gilbert & George, crayons de Jenny Holzer, porte-manteaux de Jonathan Monk, maillots de cycliste de Mario Schifano, tampons de Yoko Ono, boîtes d’allumettes de Salvo, billes de Takako Saitō, ou encore pin’s de Damien Hirst — on oscille constamment entre jouet, artéfact du quotidien et œuvre d’art, une constellation d’objets à la fois familiers et étrangement singuliers.

The Centre d’Art Contemporain Genève is pleased to present at L’Arcade the exhibition Enfantillages et bizarreries : vertige d’une collection, a fascinating collection of small objects saved from the banality of the world by the hand of artists who made them into works of art. Presented to the public for the first time, this marvelous jumble is the result of the passion and obsessions of Italian collector Giuseppe Garrera.

Perfume bottles by Sol LeWitt, fans by Gilbert & George, pencils by Jenny Holzer, coat racks by Jonathan Monk, cycling jerseys by Mario Schifano, stamps by Yoko Ono, matchboxes by Salvo, marbles by Takako Saitō, or pins by Damien Hirst—the collection constantly oscillates between toys, everyday artifacts, and works of art, a constellation of objects that are at once familiar and strangely singular.

Une proposition d’Andrea Bellini & Giuseppe Garrera

29.04—28.06.2026

📍 L’Arcade | Rue de Chantepoulet 1, 1201 Genève


VERNISSAGE // Mardi 28 avril, 16h–21h // @ L’Arcade

Plus d’infos | More info

VISITES GUIDÉES // 9 dates sur la durée de l’exposition
Français & anglais // inscription obligatoire

Inscriptions | Registrations

lavoro


chi ha bisogno di editing, revisioni, lezioni & much more, sa che (non ora ma da maggio) può contare su queste cose: marcogiovenale.wordpress.com/w…

#laboratori #scrittura #lettura #riscontro #valutazione #lezioni #asemic #asemicwriting

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“exit poetry. poesia futura”, a cura di aldo nove, gilda policastro, lello voce (la nave di teseo, 2026)


exit poetry_ antologia_ a cura di nove, policastro, voce_ la nave di teseo 2026

la scheda nel sito della casa editrice: qui

notilla polaroid: qui

commenti, umori, stupori & dibattiti postabili
liberamente (previa iscrizione a Mastodon) qui
senza, possibilmente, parlare di elenchi, ma “di idee,
forme, possibilità, utopie del linguaggio”
(Lello Voce)
#AldoNove #Eraclito #ExitPoetry #GildaPolicastro #LaNaveDiTeseo #LelloVoce #Parmenide #poesia #poesiaFutura


Eraclito contro Parmenide
(e la #poesia contemporanea)

24 aprile, oggi “Exit poetry” è in libreria

marcogiovenale.wordpress.com/2…

CHI DESIDERA COMMENTARE, POLEMIZZARE, ANNOTARE, PUÒ FARLO LIBERAMENTE QUI IN CALCE, nei commenti a questo post Mastodon.


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esortazione (ingenua & a filo del cringe, va bene) a diventare agenzie stampa indipendenti

dal differxdiario


giocoforza bisogna essere / diventare *agenzie stampa in proprio* e trovare e diffondere le notizie VERE dal disastro. non bastano, non sono *mai* bastati i canali sedicenti ufficiali. (come il disgustoso Corriere della sera che, davanti all’assassinio da parte dello stato genocida della giornalista Amal Khalil, scrive semplicemente che è “morta”, non che è stata minacciata, le è stata data la caccia, ed è infine stata uccisa).

la controinformazione sta a noi. va fatta con tutti i mezzi necessari. qui su noblogo come su WordPress, BlueSky e altri spazi, anche Substack (gratis), ma soprattutto, possibilmente, su Mastodon, Friendica, e grazie a noblogs.org.
(questo post comparirà su vari spazi miei).

adesso vedo la notizia degli ottomila licenziamenti di Meta, e bisogna parlarne per forza. almeno a partire da un link: marcogiovenale.wordpress.com/2… che rimanda al lancio di Adn Kronos.

#agenziestampa #indipendenza
#controinformazione #informazioneindipendente
#AmalKhalil #genocidio #Libano
#CorseraVergognoso #Meta
#licenziamenti #AdnKronos #noblogo
#noblogs #noblogsorg #BlueSky
#Substack #Wordpress
#AdnKronos #agenziestampa #AmalKhalil #Bluesky #controinformazione #CorseraVergognoso #differxdiario #genocidio #indipendenza #informazioneindipendente #Libano #licenziamenti #Meta #noblogo #noblogs #noblogsorg #substack #WordPress

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eraclito contro parmenide (e la poesia contemporanea)


24 aprile, oggi “exit poetry” è in libreria
https://marcogiovenale.me/2026/04/24/24-aprile-exit-poetry/
#AldoNove #antologia #Eraclito #ExitPoetry #GildaPolicastro #LaNaveDiTeseo #LelloVoce #letteratura #Parmenide #poesia #poesiaContemporanea #poesiaItaliana

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[r] _ intervista a gino de dominicis, “l’angelo” (con breve introduzione di marco senaldi)


[youtube=youtube.com/watch?v=sviu8iQ4f9…]

Tra il 1994 e il 1995 Canale 5 ha trasmesso “L’angelo”, trasmissione a cura di Gregorio Paolini in cui Claudia Koll presentava servizi su arti visive, architettura, design, fotografia, e musica colta. In una puntata, indimenticabile, fu proposto un video di Gino de Dominicis, ideato e interpretato dall’artista stesso, girato nel suo studio. Il video è qui proposto in versione integrale, con l’introduzione di Marco Senaldi che in quegli anni lavorava nella redazione della trasmissione.
#art #arte #ClaudiaKoll #DeDominicis #GinoDeDominicis #GregorioPaolini #intervista #LAngelo #MarcoSenaldi

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25 maggio 2026, roma, giornata del premio pagliarani: convegno sul teatro della neoavanguardia + conferimento del premio alla carriera a giulio ferroni + premiazione dei testi èditi e inediti dei finalisti dell’xi edizione


logo premio elio pagliarani

La Presidente Cetta Petrollo e Lia Pagliarani sono liete di annunciare la

GIORNATA PAGLIARANI


che si svolgerà lunedì 25 maggio 2026, nella Sala Cinema del Palazzo Esposizioni di Roma
(Ingresso dalla scalinata di via Milano 9a)

Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, giunto nel 2026 alla sua undicesima edizione, è lieto di comunicare il programma della giornata del 25 maggio. Il Premio alla carriera è stato attribuito, su proposta della Presidente, a Giulio Ferroni che sarà premiato con un’opera dell’artista Marzia Migliora. La giornata si aprirà con un convegno dedicato al Teatro della neoavanguardia, per proseguire nel pomeriggio con la cerimonia di premiazione.

Giulio Ferroni_ foto (C) Dino Ignani
Giulio Ferroni_ Foto (C) Dino Ignani

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 10:30 – 13:00

Teatro e poesia. Riflessioni sul Teatro della neoavanguardia


Interventi di
Marianna Marrucci, Francesco Muzzioli, Carlo Petruzzi, Chiara Portesine,
Marta Previti, Camilla Protti, Gianluca Rizzo, Valentina Valentini
[ titoli e argomenti delle relazioni a questo link ]

Coordina i lavori
Gianluca Rizzo

Ore 17:00 – 19:30

Cerimonia di premiazione della undicesima edizione del
Premio Nazionale Elio Pagliarani


Saluti istituzionali, presentazione dei finalisti e lettura di una loro poesia.
Conferimento del premio alla carriera a Giulio Ferroni e
consegna dell’opera di Marzia Migliora.
A seguire, premiazione dell’opera di poesia
vincitrice della sez. inediti e di quella della sez. editi.
[informazioni sui finalisti a questo link]

Opere èdite finaliste:
Tiziana Colusso, Corpo conduttore – XXXIII variazioni (Edizioni Progetto Cultura)
Antonella Antonia Paolini, Il macello moderno (Nino Aragno)
Ivan Schiavone, Didascalie venatorie (La Vita Felice)

Opere inedite finaliste:
Cinzia Colazzo, Sperimentale sarai tu / soda caustica
Lidia Popolano, De vacuum natura
Roberto Ranieri, Il ratto di Schrödinger

Conduce
Arnaldo Colasanti


enti patrocinanti Premio Pagliarani 2026

*

CARTELLA STAMPA COMPLETA disponibile all’indirizzo:
tinyurl.com/pagliarani2026


Il premio è una delle attività dell’Associazione letteraria Elio Pagliarani
dedicata allo studio della poesia contemporanea.

Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, nato nel 2015, ha per scopo il promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica.

*

sito: www.premionazionaleeliopagliarani.it
uff. stampa: Gisella Blanco, Marco Giovenale, Irma Serra
uffstampapremioeliopagliarani [at] gmail.com
#25Maggio #25Maggio2026 #AntonellaAntoniaPaolini #AntonellaPaolini #Aragno #ArnaldoColasanti #AssociazioneLetterariaElioPagliarani #CamillaProtti #CarloPetruzzi #CettaPetrollo #ChiaraPortesine #CinziaColazzo #comunicatoStampaPremioPagliarani #EdizioniLaVitaFelice #EdizioniProgettoCultura #FrancescoMuzzioli #GianlucaRizzo #GisellaBlanco #GiulioFerroni #IrmaSerra #IvanSchiavone #LaVitaFelice #letturaDiPoesie #letture #lettureDiPoesie #LiaPagliarani #LidiaPopolano #MarcoGiovenale #MariannaMarrucci #MartaPreviti #MarziaMigliora #neoavanguardia #NinoAragno #NinoAragnoEditore #opereEdite #opereInedite #PalazzoDelleEsposizioni #PalazzoEsposizioni #poesia #poeti #premiDiPoesia #premiazioneDiPoesia #premioAllaCarriera #premioDiPoesia #PremioNazionaleElioPagliarani #PremioPagliarani #raccolteDiPoesia #raccolteDiPoesie #reading #readingDiPoesia #readingDiPoesie #RobertoRanieri #teatroDellaNeoavanguardia #TizianaColusso #ValentinaValentini

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oggi, 23 aprile, a pavia, al collegio cairoli: pignotti 100 e ancora 100


A Pavia, al Collegio Cairoli, giovedì 23 aprile
inaugurazione della mostra

Pignotti 100 e ancora 100


Pignotti_locandina della mostra al Collegio Cairoli di Pavia
cliccare per ingrandire

La mostra resterà aperta fino a sabato 23 maggio: ingresso libero da giovedì a sabato dalle ore 17 alle ore 19 (nei restanti giorni feriali solo previo appuntamento).

La rassegna vuole essere un doveroso omaggio espositivo in occasione del Centenario della nascita del grande artista e poeta fiorentino Lamberto Pignotti (Firenze, 23 aprile 1926), padre della poesia tecnologica e uno dei padri della poesia visiva italiana, fondatore del Gruppo 70 (Firenze, 24-26 Maggio 1963) che ha partecipato attivamente anche alla nascita del Gruppo 63 (Palermo, 3-8 Ottobre 1963) ed alle attività della Neoavanguardia italiana, contribuendo così al clima di rinnovamento letterario e culturale dal secondo dopoguerra ad oggi, a livello nazionale ed internazionale.

Collegio Cairoli
Piazza Cairoli 1 – Pavia
#art #arte #CollegioCairoli #GiosuèAllegrini #LambertoPignotti #materialiVerbovisivi #Pignotti #poesiaVisiva #vispo

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a roma, da oggi al 26 aprile: festa della resistenza, al mattatoio (testaccio)


25 aprile_ Festa della Liberazione e della Resistenza_ 1946-2026
cliccare per ingrandire

Festa della Liberazione e della Resistenza_ 1946-2026
#25Aprile #FestaDellaLiberazione #FestaDellaResistenza #Mattatoio

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da oggi, 23 aprile, al mart di rovereto: lamberto pignotti, 100 pop-esie visive


mart.tn.it/mostre/pignotti-100…
cliccare per ingrandire#art #arte #ingressoGratuito #LambertoPignotti #MART #materialiVerbovisivi #mostra #mostraGratis #Pignotti #poesiaVisiva #Rovereto #vispo

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stria / john chowning. 1977


youtu.be/988jPjs1gao?is=ImA3-e…
#electronicMusic #experimentalMusic #JohnChowning #Stria

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tra gli infiniti elementi a prova del genocidio in atto


la fotografia credo sia recente, o relativamente recente. mentre il video si riferisce a un momento non troppo lontano dall’inizio del genocidio: donna e bambino sventolano degli stracci bianchi in segno di pace, e un cecchino israeliano uccide la donna. il bambino fugge via.

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oggi, 22 aprile, a pavia, al collegio cairoli: un recital per francesca woodman


A Pavia, mercoledì 22 aprile, h. 18, Collegio Cairoli

FRANCESCA il volto dell’Angelo


locandina del recital dedicato a Francesca Woodman
cliccare per ingrandire

Una giovane ricercatrice conserva nel cuore il ricordo di un fugace incontro giovanile con alcune fotografie di Francesca Woodman. Quando, anni dopo, decide di dedicarle una monografia, l’affascinante enigma di quelle foto, unito al suicidio dell’artista, si rivela un ostacolo difficile da aggirare. L’unico modo per riuscirci è una precipitosa discesa nel buco nero in cui confluiscono arte e vita. Un’ossessione capace non solo di mettere in crisi l’identità della protagonista, ma soprattutto di restituirci una Francesca inedita, un angelo più che mai necessario per il nostro tempo.

Collegio Cairoli
Piazza Cairoli 1 – Pavia
#art #arte #BertrandSchefer #ChiaraScordamaglia #CollegioCairoli #EDiSUPavia #ElisabettaMisasi #FrancescaWoodman #JennyBurnazzi #JohanLevi #MassimoCanepa #recital #teatro

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30 aprile, roma: conferenza stampa di presentazione della iv edizione di “unarchive found footage fest” (aamod)

AAMOD


UNARCHIVE FOUND FOOTAGE FEST
ARCHIVIO BENE COMUNE
IV edizione, 26 – 31 maggio 2026, Roma

Conferenza stampa di presentazione
giovedì 30 aprile 2026 ore 15.00

welcome coffee

Real Academia de España en Roma – Sala Conferenze
Piazza San Pietro in Montorio, 3 Roma
R.S.V.P. eventi@aamod.it

Torna, dal 26 al 31 maggio 2026, UnArchive Found Footage Fest, per una quarta edizione densa di immagini, riflessioni e nuove prospettive, tutta in varie location di Trastevere, nel cuore di Roma. Tutte le informazioni qui: aamod.it/unarchive-found-foota…
#AAMOD #archivioDelMovimentoOperaioEDemocratico #conferenzaStampa #doc #documentari #documentazione #film #PiazzaSanPietroInMontorio #RealAcademiaDeEspañaEnRoma #UnArchiveFoundFootageFest #video

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la monocottura / alberto d’amico. 2026


Esecuzione dell’ensemble vocale boharIA

(C) 2026 Alberto D’Amico
#AlbertoDAmico #boharIA #ensebleBoharIA #monocottura #musicA

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roma, festa della resistenza, al mattatoio: 23-26 aprile


25 aprile_ Festa della Liberazione e della Resistenza_ 1946-2026
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Festa della Resistenza_ 1946-2026
#25Aprile #FestaDellaLiberazione #FestaDellaResistenza #Mattatoio

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oggi, 21 aprile, a roma, alla fondazione baruchello: crit #54 con fadl fakhouri e paul hutzli


Fondazione Baruchello presenta:

CRIT #54
Con Fadl Fakhouri e Paul Hutzli
Moderato da Fabiola Fiocco
In collaborazione con CASTRO

Oggi, martedì 21.04.2026
18:30–20:30
Via del Vascello 35, Roma


La Fondazione Baruchello, in collaborazione con CASTRO, ospita il prossimo appuntamento del programma CRIT, con Fadl Fakhouri (partecipante dello Studio Program #09 di CASTRO) e Paul Hutzli (in residenza presso l’Istituto Svizzero).

I CRITs sono occasioni d’incontro dove le artiste e gli artisti presentano il proprio lavoro, “offrendolo” alla critica collettiva. Durante l’evento, l’artista introduce brevemente l’opera o il progetto che ha scelto, lasciando guidare la discussione dai commenti, le prospettive, le domande dei partecipanti.

I CRITs si basano sull’idea che la riflessione con un gruppo di “pari” possa migliorare la pratica dell’artista, apportando un grado di obiettività alla dinamica perlopiù soggettiva e autoreferenziale del processo creativo privato.

CASTRO è un progetto educativo sperimentale ideato nel 2018 dall’artista Gaia Di Lorenzo. Si articola attorno a tre programmi principali: lo Studio Program, ospita ogni anno un gruppo di artisti e ricercatori; il Public Program, che consiste in una serie di eventi gratuiti e aperti al pubblico, come CRIT, conferenze e incontri con gli artisti e l’Academia Program, offre una serie di attività pensate per sostenere lo sviluppo di percorsi di apprendimento individuali, tra cui revisioni di portfolio, workshop, mentoring.

Dal 2023, CASTRO ha anche avviato una biblioteca incentrata sull’educazione alternativa e la pedagogia radicale, costruita collettivamente attraverso i contributi continui di artisti, ricercatori ed educatori, sia italiani che internazionali.
#art #arte #Castro #crit #FabiolaFiocco #FadlFakhouri #FondazioneBaruchello #GaiaDiLorenzo #PaulHutzli #StudioProgram

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22 aprile, pavia, collegio cairoli: un recital per francesca woodman


A Pavia, mercoledì 22 aprile, h. 18, Collegio Cairoli

FRANCESCA il volto dell’Angelo


locandina del recital dedicato a Francesca Woodman
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Una giovane ricercatrice conserva nel cuore il ricordo di un fugace incontro giovanile con alcune fotografie di Francesca Woodman. Quando, anni dopo, decide di dedicarle una monografia, l’affascinante enigma di quelle foto, unito al suicidio dell’artista, si rivela un ostacolo difficile da aggirare. L’unico modo per riuscirci è una precipitosa discesa nel buco nero in cui confluiscono arte e vita. Un’ossessione capace non solo di mettere in crisi l’identità della protagonista, ma soprattutto di restituirci una Francesca inedita, un angelo più che mai necessario per il nostro tempo.

Collegio Cairoli
Piazza Cairoli 1 – Pavia
#art #arte #BertrandSchefer #ChiaraScordamaglia #CollegioCairoli #EDiSUPavia #ElisabettaMisasi #FrancescaWoodman #JennyBurnazzi #JohanLevi #MassimoCanepa #recital #teatro

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sheep / pink floyd


[youtube=youtube.com/watch?v=B2MxUCENw2…]
#music #musica #PinkFloyd #Sheep

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move on / frank zappa. 1966


youtu.be/5B1Qf9h1C6I?is=KnTcxI…

live at TTG Studios
#FrankZappa #live #MoveOn #TTGStudios

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23 aprile, pavia, collegio cairoli: pignotti 100 e ancora 100


A Pavia, al Collegio Cairoli, giovedì 23 aprile
inaugurazione della mostra

Pignotti 100 e ancora 100


Pignotti_locandina della mostra al Collegio Cairoli di Pavia
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La mostra resterà aperta fino a sabato 23 maggio: ingresso libero da giovedì a sabato dalle ore 17 alle ore 19 (nei restanti giorni feriali solo previo appuntamento).

La rassegna vuole essere un doveroso omaggio espositivo in occasione del Centenario della nascita del grande artista e poeta fiorentino Lamberto Pignotti (Firenze, 23 aprile 1926), padre della poesia tecnologica e uno dei padri della poesia visiva italiana, fondatore del Gruppo 70 (Firenze, 24-26 Maggio 1963) che ha partecipato attivamente anche alla nascita del Gruppo 63 (Palermo, 3-8 Ottobre 1963) ed alle attività della Neoavanguardia italiana, contribuendo così al clima di rinnovamento letterario e culturale dal secondo dopoguerra ad oggi, a livello nazionale ed internazionale.

Collegio Cairoli
Piazza Cairoli 1 – Pavia
#art #arte #CollegioCairoli #GiosuèAllegrini #LambertoPignotti #materialiVerbovisivi #Pignotti #poesiaVisiva #vispo

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dal 23 aprile: lamberto pignotti al mart di rovereto


mart.tn.it/mostre/pignotti-100…
cliccare per ingrandire#art #arte #ingressoGratuito #LambertoPignotti #MART #materialiVerbovisivi #mostra #mostraGratis #Pignotti #poesiaVisiva #Rovereto #vispo

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klavierstück xii / karlheinz stockhausen. 1983


[youtube youtube.com/watch?v=w99vk76rhV…]

Karlheinz Stockhausen, Klavierstück XII (1983)
Chiara Saccone, pianoforte
Rondò 2016
registrazione effettuata il 31.03.2016 al Teatro Litta di Milano
#ChiaraSaccone #KarlheinzStockhausen #KlavierstückXII #music #musica #TeatroLitta

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radio papesse: conversazioni su giuseppe chiari


giuseppe chiari _ conversazioni
Radio Papesse :
radiopapesse.org/it/progetti/g…
Conversazioni su Giuseppe Chiari,
con Giancarlo Cardini, Gian Piero Frassinelli, Paolo Masi, Lara Vinca Masini, Gianni Pettena, Renato Ranaldi, Daniele Lombardi, Alvin Curran
#AlvinCurran #archivi #archivio #art #arte #DanieleLombardi #Firenze #fluxus #fluxusMusic #GianPieroFrassinelli #GiancarloCardini #GianniPettena #GiuseppeChiari #Gruppo70 #improvvisazione #LaraVincaMasini #MusicaNuova #musicaSperimentale #PaoloMasi #partitura #PieroFrassinelli #PietroGrossi #RenatoRanaldi #scrittura #sound #suono #SylvanoBussotti #VillaRomana

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ecce bombo / nanni moretti. 1978


[youtube=youtube.com/watch?v=PatM-OipNZ…]

#EcceBombo #film #NanniMoretti

nuovo testo di Luca Zanini su compostxt


compressorio / luca zanini. 2026
compostxt.blogspot.com/2026/04…

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un milione di europei = un soffio nell'orecchio del potere


comunque è abbastanza assurdo che un milione di europei chieda al consiglio EU di interrompere i rapporti con lo stato genocida, e questo milione di firme sia soltanto un obbligo a "considerare" la cosa, un soffio nell'orecchio insomma -> noblogo.org/differx/comunque-e…

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in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Quando i russi inserirono il presidente Mattarella in una lista di "russofobi", per aver criticato le azioni militari dello stato russo, molti analisti politici e giornalisti italiani commentarono che l'uso del concetto di "russofobia" per chi criticava l'operato del governo russo fosse una forma di intimidazione.

Al contrario, abbiamo troppi opinionisti e politici

che hanno insistito nell'etichettare come "antisemita" ogni critica all'operato del governo israeliano, proponendo addirittura di introdurre questa equiparazione per legge. Anche in partiti di "opposizione", che poi si meraviglieranno quando i giovani che hanno bloccato l'ultima riforma costituzionale non li voteranno.

PS: Ricordiamoci sempre che entrambi i governi, russo e israeliano, son presieduti da ricercati internazionali per crimini contro l'umanità dal tribunale penale internazionale.

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