30 marzo: “continuo” @ fiesole
Domenica 30 marzo dalle 16, Villa Rondinelli ospita la presentazione del primo volume di “CONTINUO – repertorio di scritture complesse”, edito da [dia•foria
Uno spazio di teoria, ascolto e visione con i lavori di Daniele Bellomi, Alessandro De Francesco, Marco Mazzi, Luigi Severi, niccolò furri, Morena Coppola, Alessandra Greco e Daniele Poletti.
#continuo #visualpoetry #scritturecomplesse
#AlessandraGreco #AlessandroDeFrancesco #Continuo #DanieleBellomi #DanielePoletti #diaforia #LuigiSeveri #MarcoMazzi #MorenaCoppola #NiccolòFurri #scritturecomplesse #visualpoetry #DiaForia
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oggi, 10 marzo, a bologna, presentazione del libro “i nostri anni”, di tano d’amico
https://milieuedizioni.it/product/nostri-anni/
● Presentazione – evento in via Avesella 5/A, Bologna
OGGI, lunedì 10 marzo
Dalle 18:30 presentazione de I nostri anni, con l’autore Tano D’Amico.
A seguire guitar set di Davide La Rosa: performance musicale sul ’77.
Per tutta la sera bar e aperitivo a prezzi popolari
Tano D’Amico è considerato uno dei più importanti fotografi esistenti. Alcune sue immagini sull’Italia degli anni Settanta sono divenute iconiche.
Nato nel 1942 nell’isola di Filicudi si trasferisce a Milano dove consegue la maturità classica e poi frequenta Scienze politiche. Si trasferisce definitivamente a Roma nei mesi che precedono ’68 e inizia a fotografare per riviste e giornali tra le quali «Potere operaio» e «Lotta continua». I soggetti privilegiati dei suoi scatti sono disoccupati, senza-casa, malati mentali, detenuti, immigrati, donne, studenti, operai. Ma ha lavorato anche sul piano internazionale: l’Irlanda della guerra civile, la Grecia dei colonnelli, la Spagna franchista, il Portogallo della Rivoluzione dei garofani, la guerra in Bosnia, il conflitto in Palestina, la resistenza in Chiapas.
Davide La Rosa, musicista di conservatorio, ha all’attivo vari progetti, tra cui un set per chitarra elettrica solista chiamato «Memories of Dublin», progetto di stampo improvvisativo ma che attinge dal jazz rock, noise, elettronica; lo scopo del progetto è quello di esplorare nuove sonorità, sperimentare e utilizzare svariate tecniche di chitarra preparata, traendo ispirazione da musicisti come Marc Ribot, Fred Frith, Derek Bailey, Bill Frisell ecc.
Per l’occasione il set trarrà spunto e sarà influenzato dal documentario e dalle immagini fornite dall’archivio storico di via Avesella di Bologna riguardanti i fatti storici accaduti nel’77, in particolare l’11 marzo, giorno in cui fu ucciso dalla polizia durante una manifestazione lo studente Francesco Lo Russo.
● L’immagine di copertina è di Tano D’Amico
il libro:
https://milieuedizioni.it/product/nostri-anni/
Il grande fotografo Tano D’Amico racconta le vicende sociali e politiche accadute nel 1977; di come sia riuscito a stare quotidianamente nel maelstrom del Movimento che di quell’anno – mai abbastanza maledetto dai poteri di destra, e di sinistra – ha preso il nome. Una singolarissima descrizione di quella rivolta esistenziale di una parte rilevante di generazione che alla lettura risulta un susseguirsi di acuti colpi d’occhio – istantanee appunto – tradotti con parole infinitamente amorevoli per i protagonisti di quel tentato «assalto al cielo» risolto poi in un tragico sterminio.
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oggi e domani a napoli: “(ri)leggere la parola disegnata”, convegno sulle sperimentazioni verbovisive
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#ArrigoLoraTotino #BarbaraMeazzi #CarloBelloli #ChiaraPortesine #concretismo #convegno #CristinaVignali #DalilaColuccio #GiacomoDeFusco #GiovanniFontana #GiulianoDellaCasa #GiuseppeAndreaLiberti #LottaPoetica #MagdaloMussio #MicheleCometa #MirellaBentivoglio #parolaDisegnata #poesiaConcreta #poesiaVisiva #UniversitàDiNapoliFedericoII_
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14 marzo (e 16 e 23) a roma, studio campo boario: “in itinere”, scritture asemiche di fabrizio m. rossi
Roma, Studio Campo Boario, viale Campo Boario 4/a
IN ITINERE. PRATICHE DI SCRITTURA ASEMICA
50 opere in mostra di Fabrizio M. Rossi
a cura di Marco Giovenale
14 marzo: inaugurazione della mostra, h. 17:30
16 marzo: colloquio sulle scritture asemiche, h. 17:30
23 marzo: chiusura della mostra, h. 17:30
comunicato della mostra:
ikona.net/mostra-in-itinere-ca…
evento facebook:
facebook.com/events/1177351371…
in itinere (il libro):
ikona.net/in-itinere/
edizioni cambiaunavirgola:
spazioetico.it/attivita/cambia…
anteprima:
spazioetico.it/wp-content/uplo…
pagina facebook:
facebook.com/InItinereScrittur…
*
n.b.: tra il 14 e il 23 marzo la mostra sarà visitabile su appuntamento: cfr. le indicazioni nella locandina
#50Opere #AdaDePirro #AlbertoDAmico #art #arte #asemic #asemicWriting #colloquio #colloquioSulleScrittureAsemiche #EdizioniCambiaunavirgola #FabrizioRossi #finissage #GiuseppeGarrera #inItinere #inaugurazione #MarcoGiovenale #MG #mostra #PasqualePolidori #scritturaAsemica #SilviaBordini #StudioCampoBoario #vernissage
Mostra In itinere. Pratiche di scrittura asemica
Évènement à Rome, Latium par Fabrizio M. Rossi et Marco Giovenale le vendredi, mars 14 2025www.facebook.com
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oggi, a roma, h 18, ‘torazine’ @ forte prenestino
#Okapi_ #FabioLapiana #FortePrenestino #mag #ShendiVeli #torazine
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flicker: a documentary by nik sheehan on brian gysin and the dreamachine
youtu.be/rJFgNMVePaQ?si=GnDM1e…
#alterations #BrionGysin #Dreamachine #FlicKeR #NikSheehan #WilliamBurroughs
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l’uso del nero e del bianco / luca zanini. 2024
fanno da repertorio tutto questo spezzato uniformi fatto con le combinazioni le carte stagnole gli] occhi burlìne la mistura vanno d’incanto le calamite soffiano portano punte lo] sperimentatore ha perso la memoria in] due punti uno il polo magnetico due le perizie balistiche a ore tre] soprattutto-
dipinte con stime attivate con] [tramite] orario del casellante un periodico messo a fessura nostra priorità vostra categoria antropologia pop] fatto-
con le combinazioni le carte ordinate in] postazione il lavoro è breve simile alle trappole-
fanno da repertorio tutto questo un lettore mette a vista] mette un più al piano di raccolta fa] le rotazioni-
esiste una registrazione due di doppia velocità una è [trasportata finisce in caso di] [sta per finire il televisore ha perso il video mantiene l’audio] accendersi fanno gli esercizi] da remoto le propulsioni-
due punti uno il lavoro] [è breve sistema di scatole tre formati a portata di mano la] scritta come asciutto contenuto contrasto un] [fisso per la locomozione pensano uno] di questi giorni-
fanno datare il vocabolario scarno i] perlustratori dividere la macchia la borraccia rovesciato il missile non cade fa] rumori di fondo nel] refettorio un’esibizione che circola nel] digitale terrestre-
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autoritratto / bruno munari. 1971
src: culturedmag.com/article/2023/0…
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This Week In Culture: February 27 - March 4, 2023
There are retrospectives and career firsts abound for Loren Erdrich, Bruno Munari, Sam Falls, and more in this week's art openings.www.culturedmag.com
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l’incendio della moschea di al-nasr e altre moralità di isrealhell
Eliana Riva, Raid a Nablus. L’Unrwa: «Svuotati i campi profughi in Cisgiordania», da “il manifesto”, 8 marzo 2025
ISRAELE/PALESTINA Incendiata la moschea di Al-Nasr. Bombardamenti nel nord di Gaza. Una delegazione di Hamas arriva al Cairo, in Egitto
Nel primo venerdì di Ramadan l’esercito israeliano ha assaltato e incendiato la moschea di Al-Nasr, monumento storico della Città Vecchia di Nablus, distruggendo gli alloggi dell’imam. Secondo testimoni, i soldati avrebbero impedito ai vigili del fuoco di intervenire per spegnere le fiamme.
NON È STATA l’unica moschea ad essere attaccata. Durante il raid di Nablus i militari hanno preso d’assalto sei luoghi di culto. Il direttore delle dotazioni della città, durante un sopralluogo insieme al sindaco e al governatore, ha dichiarato che attacchi del genere non avvenivano dalla Nakba del 1948 e che riflettono il disprezzo israeliano per le norme religiose, morali e internazionali.
Secondo l’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati palestinesi, i campi profughi della Cisgiordania settentrionale sono stati quasi completamente svuotati dei loro residenti. Jenin, Tulkarem e Nur Shams sono attaccati e vandalizzati dall’esercito israeliano dal 21 gennaio, quando Tel Aviv ha deciso di lanciare una imponente operazione militare nella Cisgiordania occupata. I militari stanno portando avanti una campagna di detonazioni controllate per demolire decine di abitazioni. Ieri a Jenin un palestinese è rimasto ferito quando l’automobile su cui viaggiava è stata colpita da un mezzo blindato, mentre due giovani di 16 e 17 anni sono stati attaccati durante un raid a Ramallah. Un’inchiesta congiunta di Guardian e +972 Magazine rivela che l’esercito dello stato ebraico ha realizzato uno strumento di intelligenza artificiale simile a ChatGPT e contenente milioni di intercettazioni telefoniche effettuate nei Territori palestinesi occupati. I soldati potranno porre domande incrociate per monitorare spostamenti e abitudini di combattenti, attivisti e di quasi ogni abitante della Cisgiordania.
GLI ATTACCHI non si sono fermati neanche a Gaza. Israele ha bombardato il nord della Striscia, dichiarando di aver colpito un gruppo di persone mentre sistemava un ordigno. Due palestinesi sono stata uccisi a Shujayea, a Gaza City.
Gli Houthi dello Yemen hanno rilasciato ieri un avvertimento per Tel Aviv, minacciando di riprendere le operazioni navali contro Israele se entro quattro giorni non ricomincerà l’ingresso degli aiuti umanitari nell’enclave palestinese.
NEL TENTATIVO di fare pressione al governo israeliano perché accetti di entrare nella seconda fase della tregua come previsto dagli accordi, Hamas ha pubblicato ieri il video di uno degli ostaggi trattenuti a Gaza. Matan Angrest, di 21 anni, nel filmato si rivolge al governo, dichiarando che continuare i negoziati è «l’unico modo per riportarci indietro».
La situazione a Gaza diventa più critica ogni ora che passa. Non solo per il blocco di aiuti umanitari e carburante ma anche a causa del taglio dei fondi all’Usaid. Secondo l’Associated Press le riduzioni operate dal presidente Usa rischiano di far perdere tutti i progressi ottenuti durante il cessate il fuoco: Washington si era impegnata a finanziare una grande parte degli aiuti a Gaza ma le organizzazioni internazionali dichiarano di non aver ricevuto il supporto promesso.
Intanto, dall’Egitto fanno sapere che una delegazione di Hamas è giunta al Cairo per tentare di riprendere i colloqui sul cessate il fuoco. Le richieste del gruppo islamico includerebbero il ritiro completo di Israele da Gaza e la ricostruzione dell’enclave, come previsto dal piano arabo presentato il 4 marzo.
Situazione tesa anche in Libano. L’esercito di Tel Aviv ha permesso a centinaia di coloni di entrare nel sud del Paese, in una delle zone che Israele occupa nonostante l’impegno di sgomberare entro il 18 febbraio.
L’ESERCITO libanese ha denunciato la violazione della sovranità territoriale quando i coloni, protetti e accompagnati dai militari, hanno superato il confine per visitare una tomba che ritengono appartenga al rabbino Ashi.
ilmanifesto.it/raid-a-nablus-l…
#AlNasr #bombardamenti #campiProfughi #Cisgiordania #ElianaRiva #Gaza #genocidio #Hamas #Houthi #ilManifesto #invasione #Libano #moschea #moscheaDiAlNasr #Nablus #Palestina #raid #UNRWA #WestBank
Raid a Nablus. L’Unrwa: «Svuotati i campi profughi in Cisgiordania» | il manifesto
Israele (Internazionale) #custom_field-ochiello. Di #custom_field-autoreDaniele Nalbone (il manifesto)
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[r] _ the 3rs / david lynch. 2020
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nella serie di podcast ‘in cc’, giuseppe garrera parla di una scultura da viaggio di bruno munari
open.spotify.com/embed/episode…
da
open.spotify.com/episode/0rex9…
#art #arte #arteContemporanea #BrunoMunari #cartolina #CollezioneGiuseppeGarrera #GiuseppeGarrera #INCC #LatitudeArtProjects #sculturaDaViaggio
Munari: scultura da viaggio
IN CC - in conversazione con Giuseppe Garrera · EpisodeMunari: scultura da viaggio (Spotify)
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‘laboratorio poesia’ all’università di padova
#AndreaPiasentini #CarloRettore #ElisaBarbisan #laboratorioPoesia #poesia #prosa #ProsaInProsa #SaraMoccia #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #TizianoSegalina #UniversitàDiPadova
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ricominciamenti / luigi di cicco. 2025
Ricominciamenti
(estratto da “Sul ciglio del significato”)
L’horror vacui, secondo la suggestione mitica ricordata da Gillo Dorfles, aveva forse spinto i primi abitanti della terra a segnare sulle superfici. Ma com’erano questi segni?
“Sono stati rinvenuti grafismi ritmati risalenti al Musteriano, vale a dire a trentamila anni avanti Cristo, quindi a un’epoca ben precedente alle prime scritture”, afferma Roland Barthes. “Questi grafismi ritmati probabilmente non erano semantici. Erano pregrafismi, in un certo senso erano tutto ciò che approssimativamente chiamiamo astrazione, che era già presente prima ancora che apparissero la figurazione e la scrittura. Pertanto, in un’unica area di pratica corporea, la pittura e la scrittura avrebbero avuto inizio con lo stesso gesto non figurativo e non semantico, semplicemente ritmico”. Barthes parla di “scrizione” e, con un neologismo, di “pinzione” per riferirsi al puro gesto scrittorio e al puro gesto pittorico. Secondo il francese, bisogna superare i due “miti scientifici”: il mito trascrizionista (la scrittura si limita a seguire la parola, a copiarla) e il mito funzionalista (la scrittura è nata al solo scopo di comunicare). “La verità nascosta della scrittura è la sua verità gestuale, la sua verità corporea”.
Il desiderio di tornare agli inizi, a una scrittura presemantica, preverbale, è riscontrabile nel pensiero e nell’opera di molti autori asemici. Irma Blank rivendica la sua volontà di tornare “al segno primordiale, indifferenziato, che precede la parola. È un ricominciamento, un portare lo sguardo verso l’inizio. All’Ursprung. Un gesto scritturale puro”. Per Henri Michaux le parole sono “manette”. Il primitivo, il primordiale, rappresenta l’unica via di fuga.
cliccare per ingrandire
Proprio con un passo di Michaux, May Bery introduce Au noir, un libro del 2019 composto di sedici piccole tavole dalla forma allungata: “Sono giunto al nero […] L’oscurità, l’antro da cui tutto può scaturire, in cui tutto bisogna cercare”.
Bery parte da uno strato catramoso di pittura acrilica. Poi lo gratta, lo graffia. Emergono, al negativo, frequenze, traiettorie, diagrammi, simulacri di formule, minutissime pre-scritture. Registrazioni a volte fibrillanti, a volte più distese. Singolari mappe, arcaiche e cosmiche, corredate di indecifrabili didascalie.
Per Michaux, “nel nero c’è tutto quanto è necessario sapere”. Au noir di Bery è un antro: in esso ci perdiamo, percepiamo l’intero universo. Ma di fatto, al termine del viaggio il messaggio resta impenetrabile, più oscuro dell’oscurità da cui è affiorato.
______________
Roland Barthes, “La peinture et l’écriture des signes” (table ronde au Colloque P. Francastel, févr. 1974), in Colôquio/Artes, rivista, n. 18-19, avr.-juin 1974
Giorgio Maffei (a cura di), Il libro d’artista, Editore Sylvestre Bonnard, Milano, 2003
Henri Michaux, Par des traits, Fata Morgana, Montpellier, 1984
Henri Michaux, Emergenze-Risorgenze, traduzione di Francesco Marotta, Quaderni di traduzioni, XVI, pdf on-line, Settembre 2013
May Bery, Au noir, Timglaset Editions, Malmö, 2019
#asemic #asemicWriting #asemics #corporeità #gesto #GilloDorfles #grafismi #HenriMichaux #horrorVacui #IrmaBlank #LuigiDiCicco #MayBery #pinzione #pinzioni #pregrafismi #RolandBarthes #scritturaAsemica #scritturaPresemantica #scritturaPreverbale #scrizione #scrizioni #SulCiglioDelSignificato
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cipm: 8 mars, finissage de l’exposition al dante
rencontre, finissage de l’exposition Al Dante
samedi 8 mars 2025 de 15h à 18h
AL DANTE : FIN DE RAOUT
Frédéric Acquaviva, Amandine André, A.C. Hello, Philippe Simon, Benjamin Fouché, Jean-Marie Gleize, Virginie Lalucq
Un programme de lectures, performances et concert acousmatique mis au point avec Laurent Cauwet et Stéphane Nowak Papantoniou pour clore la séquence du grand raout Al Dante.
Remerciements au GMEM pour sa très amicale participation technique.
Au programme de la journée :
• Frédéric Acquaviva
« Bonjour Frédéric. Je viens de finir d’écouter “No Soy Un Robot” et c’est inouï. Bien sûr mon commentaire n’a pas beaucoup de valeur car je ne connais rien à la musique en général et contemporaine encore moins. Mais alors que j’ai mis le disque tout en consultant mes mails et autres bidouilleries sur ordinateur, je me suis surpris à tout arrêter et écouter. Je me suis mis à entendre une sorte de vocabulaire des sons. C’est très interessant, marrant, curieux, grave vivant. Quand tout s’est arrêté “No Soy Un Robot” Frédéric Acquaviva, j’ai encore entendu… le son du vieux lecteur de CD, puis quand il s’est mis en pause, mes accouphènes. Bref, merci de partager ce monde sonore singulier. »
E-mail de Fap Eyla,
poète et directeur de Frichez-nous la paix, Paris
• Amandine André
Lecture.
• Micheline (A. C. Hello, Philippe Simon)
« “Micheline est un projet musical avant-gardiste né de la collaboration entre Philippe Simon, musicien noise, et Anne-Claire Hello, liclutréuf c-eoedmr puphfila onaidéconstruit la narration à travers le sampling. Ce groupe s’inspire de l’histoire vraie de Micheline, née en 1944 et décédée en 1964, dont la vie tumultueuse et tragique résonne profondément avecu’linjrhvivr mmianmeaa ie aetrohmi srttieuugqi oreieurjsltcss’sifpnl,gqtsleetii ,hmincildeir esevvae eFmv,oiflruopaceeiuosaemol nn,dinuseuoju ar ltrpae nurnsoe ilvcde ceitrhqubl cmo pe utn qsooei”,onsle irlaeh dnrmqeeio iasciltidv letaiugmioc iassen netpho foqpc excoisnmoi hln lttennccar llisoioejqmsi fsomoise eonu cepi’hmuitg,h .leem eohtn i sumdle es ehirveth o,”la tioesrsucofse aisapim – irf ilrosretsroe iohtnshtelu ecd ob nrns ghr . […]si vous si et si moi et vite si et si et si et si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si si – et si seulement lorsqu’on voyage dans un fragment de crâne ?“»
A. C. Hello
• Benjamin Fouché
Lecture d’extraits de ses deux premiers livres (Du concept de féerie, 2022, Merveilles du monde, 2024) ainsi que de travaux en cours. Les textes évoqueront diverses figures de la littérature pour enfants (Peau d’Ane, Cendrillon, Max et les maximonstres, etc.)
• Jean-Marie Gleize
Lecture.
• Virginie Lalucq
Sans trop en dévoiler, Virginie Lalucq* dira :
Rhapsodie Napalm (extrait de Placide Molotov)
+ « On n’sait plus qui est qui, on n’sait plus quoi est quoi
Qui est qui, quoi est quoi »
(Essai de contre-rituel poétique) =
20
*Antiphagocytaire à poésie.
CIPM
Centre international de poésie
centre de la Vieille Charité
2, rue de la Charité13002 Marseille
#ACHello #AlDante #AmandineAndré #AnneClaireHello #BenjaminFouché #experimentalWriting #FrédéricAcquaviva #GMEM #JeanMarieGleize #LaurentCauwet #lectures #Micheline #PhilippeSimon #reading #StéphaneNowakPapantoniou #VirginieLalucq
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oggi, 7 marzo, pavel arsen’ev a roma, per presentare “russo lingua non materna”
La “ricerca di un effetto spiazzante attraverso il programmatico détournement di elementi insiti nell’ambiente urbano trova un corrispettivo verbale nella sua poesia, dove pratica il cosiddetto ready-written. Qui, enunciati della realtà più prosastica, prelevati e distanziati dal loro contesto abituale, vengono investiti di una funzione poetica, assumendo una inattesa valenza surreale.
È il caso del componimento che dà il titolo alla raccolta, dove il testo del diploma di laurea dell’autore, trascritto integralmente e scandito in versi, grazie all’inserimento di note esplicative, si trasforma in una sorta di libello indirizzato contro le istituzioni accademiche e le aspirazioni coloniali implicite nei programmi di insegnamento delle lingue. Analogamente Pushkin – testo fondato sulla giustapposizione dei deliranti commenti rinvenuti in rete a margine di una «provocatoria mostra di arte contemporanea» (così recita il sottotitolo) – eleva a «fatto letterario» l’hate speech, rendendone visibile l’assoluta, ammorbante pervasività attuale”
(Valentina Parisi su “Alias”, 17 nov. 2024: ilmanifesto.it/lesilio-linguis…)
#AlexandraPetrova #LauraPiccolo #MariaTeresaCarbone #PavelArsenEv #poesia #scritturaDiRicerca #SeriEditore #ValentinaParisi
L’esilio linguistico di Pavel Arsen’ev, poeta di un surreale «ready-written» | il manifesto
Russia (Alias Domenica) #custom_field-ochiello. Di #custom_field-autoreSilvana Silvestri (il manifesto)
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10 marzo, bologna, presentazione del libro “i nostri anni”, di tano d’amico
https://milieuedizioni.it/product/nostri-anni/
● Presentazione – evento in via Avesella 5/A, Bologna
Lunedì 10 marzo
Dalle 18:30 presentazione de I nostri anni, con l’autore Tano D’Amico.
A seguire guitar set di Davide La Rosa: performance musicale sul ’77.
Per tutta la sera bar e aperitivo a prezzi popolari
Tano D’Amico è considerato uno dei più importanti fotografi esistenti. Alcune sue immagini sull’Italia degli anni Settanta sono divenute iconiche.
Nato nel 1942 nell’isola di Filicudi si trasferisce a Milano dove consegue la maturità classica e poi frequenta Scienze politiche. Si trasferisce definitivamente a Roma nei mesi che precedono ’68 e inizia a fotografare per riviste e giornali tra le quali «Potere operaio» e «Lotta continua». I soggetti privilegiati dei suoi scatti sono disoccupati, senza-casa, malati mentali, detenuti, immigrati, donne, studenti, operai. Ma ha lavorato anche sul piano internazionale: l’Irlanda della guerra civile, la Grecia dei colonnelli, la Spagna franchista, il Portogallo della Rivoluzione dei garofani, la guerra in Bosnia, il conflitto in Palestina, la resistenza in Chiapas.
Davide La Rosa, musicista di conservatorio, ha all’attivo vari progetti, tra cui un set per chitarra elettrica solista chiamato «Memories of Dublin», progetto di stampo improvvisativo ma che attinge dal jazz rock, noise, elettronica; lo scopo del progetto è quello di esplorare nuove sonorità, sperimentare e utilizzare svariate tecniche di chitarra preparata, traendo ispirazione da musicisti come Marc Ribot, Fred Frith, Derek Bailey, Bill Frisell ecc.
Per l’occasione il set trarrà spunto e sarà influenzato dal documentario e dalle immagini fornite dall’archivio storico di via Avesella di Bologna riguardanti i fatti storici accaduti nel’77, in particolare l’11 marzo, giorno in cui fu ucciso dalla polizia durante una manifestazione lo studente Francesco Lo Russo.
● L’immagine di copertina è di Tano D’Amico
il libro:
https://milieuedizioni.it/product/nostri-anni/
Il grande fotografo Tano D’Amico racconta le vicende sociali e politiche accadute nel 1977; di come sia riuscito a stare quotidianamente nel maelstrom del Movimento che di quell’anno – mai abbastanza maledetto dai poteri di destra, e di sinistra – ha preso il nome. Una singolarissima descrizione di quella rivolta esistenziale di una parte rilevante di generazione che alla lettura risulta un susseguirsi di acuti colpi d’occhio – istantanee appunto – tradotti con parole infinitamente amorevoli per i protagonisti di quel tentato «assalto al cielo» risolto poi in un tragico sterminio.
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rashid khalidi, “palestina” (laterza): in uscita e già prenotabile
Nel 1899 il sindaco di Gerusalemme, Yusuf Diya al-Khalidi, rimase molto colpito dalla richiesta del movimento sionista di creare in Palestina un focolare nazionale ebraico. Si decise a scrivere una lettera proprio al fondatore del sionismo, Theodor Herzl, e lo avvertì dei pericoli che si sarebbero presentati. Concluse la sua nota dicendo: «In nome di Dio, lasciate in pace la Palestina». È così che Rashid Khalidi, pronipote di al-Khalidi, inizia questa ampia storia, il primo resoconto generale del conflitto raccontato da una prospettiva esplicitamente palestinese. Attingendo a una grande quantità di materiali d’archivio e ai resoconti di generazioni di membri della sua famiglia – sindaci, giudici, studiosi, diplomatici e giornalisti – Khalidi ribalta le interpretazioni accettate del conflitto, che tendono, nella migliore delle ipotesi, a descrivere un tragico scontro tra due popoli che rivendicano lo stesso territorio. Questo libro ripercorre invece cento anni di guerra coloniale contro i palestinesi, condotta prima dal movimento sionista e poi da Israele, ma sostenuta da Gran Bretagna e Stati Uniti, le grandi potenze dell’epoca. Originale, autorevole e importante, “Palestina” non è una cronaca vittimistica, né tralascia gli errori dei leader palestinesi. Piuttosto, analizzando in dettaglio le forze che si sono schierate contro i palestinesi, offre una nuova visione illuminante di un conflitto che continua ancora oggi.
#Gerusalemme #GranBretagna #guerraColoniale #Israele #Laterza #materialiDArchivio #movimentoSionista #Palestina #RashidKhalidi #resoconti #StatiUniti #TheodorHerzl #YusufDiyaAlKhalidi
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oggi, 7 marzo, a reggio emilia: presentazione dell'”antologia di ricercabo. laboratorio di nuove scritture (2007-2023)”
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#AllArco #AntologiaDiRicercaBO #EdizioniPieroManni #laboratorioDiNuoveScritture #LeonardoCanella #LibrerieCoop #LibrerieCoopAllArco #Manni #MariangelaGuatteri #MarilinaCiaco #PieroManni #PieroManniEditore #RenatoBarilli
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senza titolo / magdalo mussio. 1968
Magdalo Mussio, Senza titolo, 1968, tecnica mista su carta, coll. priv.
*
da
ilmanifesto.it/i-canovacci-di-…
#art #arte #MagdaloMussio
I canovacci di Magdalo Mussio | il manifesto
(Alias Domenica) #custom_field-ochiello. Di #custom_field-autoreRoberto Andreotti (il manifesto)
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sette desinenza unita / pippo di marca. 2025
69 Autopresentazione setta sette resettattori
attori o non attori disuniti
attratti a tratti da vizi lazzi sollazzi sghignazzi
attraenti eventi nolenti/volenti se non bollenti
senza semenza, senza coscienza e canoscenza
né seni né semi né altri cazzi
piuttosto maltosto cum scimunita scemenza et discendenza
riuniti in data dada sette
settembre millesettecentosettantasette
sette sotto un maledetto tetto di fatto infetto da:
setta magnifici sette tizi x stravizi disuniti assetati e/o designati a resettare a
‘desinenza unita’
Sì come Segue e consegue
Septem Exempla
Sette Ragli o Lai x Sette samurai?
!Maimai non sia mai alla Rai!
RaglioSamurai uno
Il capo scavicchia, ordisce esordisce sempre così:
Minchia che mischia maschia!
RagliSamurai/samuraie due tre quattro cinque sei sette:
Cazzo mostro cagliostro mostrò rostro d’inchiostro!
Fosco carrusco offruscò affresco!
Sangue corrusco incruscò Ventrusco!
Mastro Bavastro impiastrò bluastro in su!
A incastro fu Verdastro contrasto d’astro!
Astrologa Raglia infima ultima figlia
prode sputa e disputa chiude:
Promiscuo? Mestruo? Questuo? Svacuò?
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[r] _ the adventures of alan r. / david lynch. 2020
youtube.com/embed/bTNtvPn3KJ4?…
#art #arte #DavidLynch
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[r] _ alcune ragioni (da cb)
Perché, invece di stampare l’Ulisse di Joyce su carta (trattamento tipografico), lo si imprime (sempre tipograficamente) su EASTMANCOLOR con la presunzione di averne fatto un film? Perché si impolverano soprammobili noleggiati, avendo a solo scopo dell’operazione l’ingenuità di attribuirsi un passato? Perché ogni realtà “interna” al cinema deve essere a tutta forza giustificata dalla sua equivalenza ad una realtà esterna? Perché la capacità d’un attore è riposta soltanto nella sua facoltà di imitazione? Perché lo spazio deve essere paesaggio e basta? Perché il “colore” è obbligato a uniformarsi alla stupidità della natura? Perché mai la “sequenza” è solo logica? Perché l’arte deve essere la vita? Chi lo ha detto che la vita deve essere “questa vita”?
Carmelo Bene, L’orecchio mancante
#art #arte #CarmeloBene #cb #cinema #controLaRappresentazione #film #imitazione #Joyce #natura
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fondazione primoli: il mese delle donne, dal 7 marzo
Venerdì 7 marzo, ore 18:00
Sconfinate. Venti donne raccontano lo spostarsi altrove
A cura di Martina Manfredi Selvaggi
e Lorenza Moretti
Castelvecchi, 2024
Ne discutono
Cristina Comencini
Camilla Miglio
con
Maria Serena Sapegno
Martina Manfredi Selvaggi
Lorenza Moretti
Potrete seguirci anche in diretta sul nostro Canale YouTube:
youtube.com/live/F5tVAr7jBhE
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Venerdì 21 marzo, ore 18:00
Libro bianco della formazione.
A cura del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne e sulla violenza domestica.
(Dipartimento per le pari opportunità, 2024)
Ne discutono
Fabrizia Giuliani
(Presidente del Comitato)
Paola Tavella
(giornalista)
Lella Palladino
(attivista centri antiviolenza)
Manuela Perrone
(giornalista)
Modera
Maria Serena Sapegno
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dal 28 marzo 2025 al 17 aprile 2025
Inaugurazione Venerdì 28 marzo alle ore 14:30
“Una donna”
Riflessioni fotografiche intorno al romanzo autobiografico di Sibilla Aleramo
a cura di Francesca Tilio
– Ore 14:30
Presentazione con
Maria Serena Sapegno e Francesca Tilio
– Ore 18:00
Concerto
La Musique avant toutes choses
Alessandro Bares e Ensemble Labyrinthus Vocum
ORARI DELLA MOSTRA
dal Lunedì al Venerdì
9.30-13.00 | 14-17
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FONDAZIONE PRIMOLI
Via G. Zanardelli 1, 00186 Roma
tel. 06.68801136 / 06.68801827
mail: info@fondazioneprimoli.it
#AlessandroBares #CamillaMiglio #Castelvecchi #ComitatoTecnicoScientificoDellOsservatorioSulFenomenoDellaViolenzaNeiConfrontiDelleDonneESullaViolenzaDomestica #concerto #CristinaComencini #DipartimentoPerLePariOpportunità #EnsembleLabyrinthusVocum #FabriziaGiuliani #FondazionePrimoli #FrancescaTilio #LaMusiqueAvantToutesChoses #LellaPalladino #LorenzaMoretti #ManuelaPerrone #MariaSerenaSapegno #MartinaManfrediSelvaggi #meseDellaDonna #OsservatorioSulFenomenoDellaViolenzaNeiConfrontiDelleDonneESullaViolenzaDomestica #PaolaTavella #presentazioni #SibillaAleramo #UnaDonna
“Sconfinate. Venti donne raccontano lo spostarsi altrove”
| 𝗜𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 | 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 | “𝗦𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗻𝗮𝘁𝗲. 𝗩𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗼...YouTube
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10-11 marzo, napoli: “(ri)leggere la parola disegnata”, convegno sulle sperimentazioni verbovisive
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#ArrigoLoraTotino #BarbaraMeazzi #CarloBelloli #ChiaraPortesine #concretismo #convegno #CristinaVignali #DalilaColuccio #GiacomoDeFusco #GiovanniFontana #GiulianoDellaCasa #GiuseppeAndreaLiberti #LottaPoetica #MagdaloMussio #MicheleCometa #MirellaBentivoglio #parolaDisegnata #poesiaConcreta #poesiaVisiva #UniversitàDiNapoliFedericoII_
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frammento n5 di n30 / antonio syxty. 2025
#AntonioSyxty #art #arte #frammento #materialiVerbovisivi #N30 #N5
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6 marzo, roma, stefano d’arrigo: partenza della “carovana dell’orca”
Il 25 febbraio 1975 Mondadori pubblicava Horcynus Orca, il capolavoro covato per vent’anni da Stefano D’Arrigo. Il 25 febbraio 2025 BUR Rizzoli pubblica la nuova edizione, curata da Siriana Sgavicchia con testi di Walter Pedullà e Giorgio Vasta, accompagnata da un ricco apparato iconografico e documentario.
Per l’occasione l’Italia verrà percorsa da una «Carovana dell’Orca» ideata da Giancarlo Alfano, la cui prima tappa sarà a Roma, giovedì 6 marzo, alla 9.30 con il convegno «Stefano D’Arrigo a Roma» negli Spazi 900 alla Biblioteca Nazionale Centrale e alle 18.30 con la presentazione del libro nella libreria Spazio Sette (Via dei Barbieri 7); la seconda sarà a Firenze, alla Sala Ferri di Palazzo Strozzi, dove alle 21 di giovedì 20 marzo s’inaugura la mostra documentaria «Le carte in tavola, le carte cioè coi do’phini», a cura di Giancarlo Alfano e Fabio Desideri, nel corso della quale Fulvio Cauteruccio darà una lettura scenica di passi del romanzo; mentre alle 9 di venerdì 21 marzo si terrà il convegno «Abissi e stive. Il fondo D’Arrigo, il mare delle poetiche», a cura di Riccardo Donati, in collaborazione con l’Università «Federico II» di Napoli. Nelle tappe successive l’Orca verrà avvistata l’8 maggio, in un incontro a cura di Siriana Sgavicchia all’Università per stranieri di Perugia (con gli eroici traduttori, Moshe Kahn, Stephen Sartarelli e Antonio Werli), il 9 e il 10 maggio a cura di Giorgio Forni all’Università di Messina, il 14 a cura di Giuseppe Lo Castro a quella della Calabria e il 15 a cura di Tiziano Toracca a quella di Udine. Il 22 giugno al festival Taobuk di Taormina e gran finale in ottobre, col reading di Luigi Lo Cascio alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.
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#AntonioWerli #BibliotecaNazionaleCentrale #CarovanaDellOrca #FabioDesideri #FestivalTaobukDiTaormina #FulvioCauteruccio #GiancarloAlfano #GiorgioForni #GiorgioVasta #GiuseppeLoCastro #HorcynusOrca #MosheKahn #PalazzoStrozzi #RiccardoDonati #SirianaSgavicchia #SpazioSette #StazioneZoologicaAntonDohrn #StazioneZoologicaAntonDohrnDiNapoli #StefanoDArrigo #StefanoDArrigoARoma #StephenSartarelli #TizianoToracca #UniversitàFedericoIIDiNapoli #UniversitàDellaCalabria #UniversitàDiMessina #UniversitàDiUdine #UniversitàFedericoII #UniversitàPerStranieriDiPerugia #WalterPedullà
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suzanne doppelt a roma a fine marzo
prossimamente online altre informazioni
#cipM #FondazionePrimoli #giornataDiStudi #LibreriaStendhal #LuigiMagno #reading #scrittureDiRicerca #SuzanneDoppelt
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[r] _ a 9′ 56” audio file of david lynch wearing dark glasses / differx. 2021
slowforward.net/wp-content/upl…
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from instagram.com/p/CL_0wtRKNuB/ x 9′ 56”
#audio #audioinstallazione #DavidLynch #DavidLynchIsAnActualGenius #differx #installationText #testoInstallativo
élise d. Kleeb on Instagram: "#davidlynch #davidlynch #davidlynch"
94 likes, 6 comments - elisekleeb on March 4, 2021: "#davidlynch #davidlynch #davidlynch".Instagram
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ora/oggi più che mai è fondamentale sostenere r.o.r. e tutte le testate antagoniste
non solo è importante sostenere realtà come Radio Onda Rossa, ma è fondamentale crearne di nuove.
è necessaria una diffusione/rivoluzione molecolare, una disseminazione di realtà nemiche dello stato di cose presente.
intanto sosteniamo ROR:
ROR non campa d’aria
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camurri + morelli @ libreria fahrenheit 451 domani, 6 marzo
#anarchia #EdoardoCamurri #ItaloSvevo #LibreriaFahrenheit #LibreriaFahrenheit451 #PaoloMorelli #TimeoEd_
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luca patella a verona: dalla collezione garrera (e un saggio su ‘doppiozero’)
Ricchissimo saggio di Giuseppe Garrera su Luca Patella, su doppiozero, per la Mostra Luca Maria Patella. Animare al complesso di Santa Marta e Esposizione dei “Quaderni dei sogni” alla Biblioteca Arturo Frinzi: inaugurazioni 5 e 6 marzo 2025.
In occasione della donazione da parte dello stesso Garrera dei 26 “Quaderni dei sogni” di Patella scritti dal 1982 al 2021, l’Università di Verona, “Contemporanea” e il “Centro studi Tiresia” organizzano una giornata di studi dedicata all’artista il 6 marzo dalle 9 alle 18 al Polo Santa Marta (Verona).
doppiozero.com/sconfinato-pate…
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…e …
un Luca Patella (anche) asemico?
《[…] hin, ticche, torsc, lorgn, brefelin, bredelac, frr, bu, tracc trac trr on ouououououon goth magoth […]
《[…] Tutta la storia scrittoria di Patella va compresa alla luce di un po’ di giochi di parole e a fare tante parole per non dire niente (cosa fondamentale), e dunque all’essersi consacrato religiosamente alla linguistica. Altra cosa importante: sapere che qualcosa da non fare c’è sempre; si trova sempre il modo di non occuparsi di niente […]》
(G.G.)
#art #arte #asemic #asemicWriting #BibliotecaArturoFrinzi #CentroStudiTiresia #CollezioneGiuseppeGarrera #Contemporanea #Doppiozero #EsposizioneDeiQuaderniDeiSogni_ #giornataDiStudi #GiuseppeGarrera #LucaMariaPatella #LucaMariaPatellaAnimare #LucaPatella #PoloSantaMarta #QuaderniDeiSogni #SantaMarta #scritturaAsemica #UniversitàDiVerona #UniversitàDiVeronaContemporanea_
Sconfinato Patella
Il caso di Luca Maria Patella è esemplare: la morte dell’autore libera l’opera dalle smanie, dalle fissazioni, dalle nevrosi, dal carattere, dai lamenti e rancori e accidenti e lagne dell’autore; l’allontanamento dell’autore “affranca” l’opera, che p…Giuseppe Garrera (doppiozero)
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benway series pubblica “meta donna”, di suzanne doppelt
Suzanne Doppelt,
Meta donna
Traduzione: Cristiana Panella.
Colorno : Tielleci, 2025. – 152 p. ; 19,5 cm.
(Benway Series ; 17).
#Benway #BenwaySeries #CristianaPanella #MetaDonna #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SuzanneDoppelt #Tielleci
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‘tutta scena teatro’, su radio onda rossa, presenta “nido di vespe” (di simona orlando) e “l’importanza di donatella” (di e con donatella mei)
Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
martedì 04 marzo 2025 ore 14
● NIDO DI VESPE
scritto da Simona Orlando
con Daniele Miglio, Fabrizio Bordignon, Emanuele Cecconi, Vittoria Rossi, Valentina Di Odoardo, Angela Brusa, Emanuele Capecelatro al pianoforte Massimo Gervasi; interviste audio di Riccardo Russo, regia Federico Giorgio Ridolfi e Daniele Miglio
Lo spettacolo vuole commemorare le vittime del rastrellamento del Quadraro avvenuto il 17 Aprile 1944 e, contemporaneamente, mira a sensibilizzare le nuove generazioni su un fatto a cui la storia non ha dato finora il dovuto risalto. Il pubblico viene coinvolto nella rievocazione delle vicende e nella quotidianità degli abitanti del quartiere prima, durante e dopo l’Operazione Balena, a cui seguì la deportazione di circa mille uomini compresi tra i 15 e i 55 anni. Gli attori portano in scena le vere storie dei deportati nel campo di concentramento di Fossoli e successivamente in Germania, e delle famiglie rimaste ad attendere il loro ritorno. Alle ricostruzioni recitate si alternano le interviste registrate, preziose testimonianze dirette raccolte presso i superstiti e i familiari dei deportati. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.
archive.org/details/Radioteatr… (46′)
ore 14:50
● L’IMPORTANZA DI DONATELLA
dal “fattaccio” del Circeo alla legge sullo stupro sulle orme di Donatella Colasanti
di e con Donatella Mei
voci di Francesca La Scala e Pietro Faiella
Un monologo che vuole immaginare quello che Donatella Colasanti non ha detto e ricordare quello che ci ha lasciato, dai versi alla fondamentale legge contro lo stupro, che dal 1996 e grazie al suo processo viene considerato un reato contro la persona e non più contro la morale. Donatella Colasanti – vittima con Rosaria Lopez, che ne morì – del massacro del Circeo (1975), è scomparsa nel 2005 a causa di un cancro. I trent’anni successivi alla violenza subita, la sua ricerca di giustizia, le lotte politiche, la scrittura, la legge contro lo stupro, sono la materia viva su cui lavora Donatella Mei. Un viaggio nell’anima della protagonista, in cui ogni tappa è documentata dalla storia giudiziaria, dal paradossale destino dei tre colpevoli, dal continuo confronto con la realtà e la sua metabolizzazione. Ad accompagnare la sua vita il dolore, l’eco della violenza subita e una costante ricerca di giustizia. Lei, dentro, la forza la trova e la lucidità che le ha permesso di non morire la tragica sera del massacro la conserva ma, per andare avanti, annulla i segnali che il corpo le manda e muore a 47 anni. Uno spettacolo di denuncia, ma anche di riflessione e introspezione, sui meccanismi relazionali fra uomini e donne, che smaschera l’ipocrisia della parità: non bastano le leggi e i progressi fatti dalle donne in tutti i settori della vita pubblica ed economica. Di violenza maschile si muore ancora.
archive.org/details/Radioteatr… (56′)
info
noidonne.org/articoli/laimport…
#AngelaBrusa #Circeo #DanieleMiglio #DonatellaColasanti #DonatellaMei #EmanueleCapecelatro #EmanueleCecconi #FabrizioBordignon #FedericoGiorgioRidolfi #FrancescaLaScala #MassimoGervasi #PietroFaiella #RadioOndaRossa #RiccardoRusso #ROR #RORRadioOndaRossa #TuttaScenaTeatro #TuttaScenaTeatroRadioOndaRossa #ValentinaDiOdoardo #VittoriaRossi
L’importanza di Donatella
29 ottobre: convegno su violenza; 1/6 novembre: spettacolo, dal 'fattaccio' del Circeo alla Legge sullo stupro sulle orme di Donatella Colasanti, di e con Donatella Mei a Roma - INTERVISTA ALL’AUTRICEElena Ribet (Noi Donne)
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“no other land” wins, as it should be
video.wordpress.com/embed/rqer…
the children looking at the zionist soldiers approaching:
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the israeli bulldozer demolishing the primary school:
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zionist troops pouring concrete into a water well (other images will show them also cutting water pipes):
#AcademyAward #AcademyAwardWinner #attacks #BaselAdra #BestDocumentaryFeatureFilm #Cisgiordania #documentario #documentary #ethnicCleansing #genocide #Hebron #IDF #illegalità #IOF #IsraelTerroristState #israeleStatoTerrorista #izrahell #MasaferYatta #NoOtherLand #Palestina #puliziaEtnica #RachelSzorHamdanBallal #territoriOccupati #WestBank #YuvalAbraham
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la fondazione parise fioroni
Nata nel 2018 per volontà della stessa artista, la Fondazione (a Roma in via S. Francesco di Sales 66), oggi diretta da Giulia Lotti e presieduta da Davide Servadei, ha raggiunto la sua piena operatività: cfr. articolo su exibart exibart.com/progetti-e-iniziat…
#art #arte #DavideServadei #FondazioneGoffredoPariseEGiosettaFioroni #FondazionePariseFioroni #GiosettaFioroni #GiuliaLotti #GoffredoParise
La Fondazione Parise e Fioroni: un nuovo polo culturale apre a Roma
La Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni apre le porte a Roma e diventa operativa: un archivio vivo tra arte e letteraturaredazione (exibart.com)
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video su “quasi tutti”, di marco giovenale. per ‘il club del libro’, nello spazio yt e fb ‘la finestra di antonio syxty’
youtube.com/live/mBt8SjTBn6I?s…
#AntonioFPerozzi #LaFinestraDiAntonioSyxty #LuigiSeveri #MassimilianoManganelli #MTMManifattuteTeatraliMilanesi #prosa #ProsaInProsa #QuasiTutti #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca
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la poesia artificiale di nanni balestrini / manuela gandini per ‘ahida’
● ahida (rivista online in preparazione) – comparto comp/art: «La poesia artificiale di Nanni Balestrini», di Manuela Gandini
1961. Nell’interrato della Cassa di Risparmio delle Province Lombarde di Milano c’è un computer grande come una stanza che viene attivato alla presenza di un piccolo gruppo di giovani in giacca e cravatta. Odore di elettricità, di cavi, di plastica, ferro, gomma e legno. Il sistema IBM 7070 è collegato a 14 unità a nastro magnetico 729/II e 2 sistemi IBM 1401.
È il mio anno di nascita, ma anche l’anno di nascita della poesia artificiale di Nanni Balestrini. Il suo progetto “criminale” è di sopprimere l’autore (il poeta) eliminandolo dalla produzione della poesia. La poesia verrà composta dalla macchina e non dall’umano.
Quel giorno, oltre a lui, sono presenti Umberto Eco, Luciano Berio, Alberto Nobis (ingegnere IBM) e qualche altro tecnico. L’emozione è palpabile, l’esperimento epocale. Allora nessuno, tranne le istituzioni, possiede un computer.
Nanni ha estratto dei brani da tre libri – «Diario di Hiroshima», di Michihito Hachiya; «Il mistero dell’ascensore», di Paul Godwin e «Tao Te Ching», di Lao Tse – e li ha inseriti nel software dell’ordinatore per ottenere una poesia imprevedibile e infinita in un flusso combinatorio che giustappone le frasi. Apocalissi e saggezza! «Era una cosa molto semplice, banale», ha commentato l’autore. Il computer stampava 600 righe al minuto per decine di metri e Balestrini, rifacendosi alla pratica surrealista del «Cadavre Exquis», ha isolato i componimenti più interessanti e li ha incisi nella storia.
Ieri ho letto su «Il Corriere della Sera» la grande novità del secolo: il «Poem Booth» che (nato nei Paesi Bassi) arriverà al prossimo Salone del Libro di Torino. Si tratta di una «macchina per la poesia» – di Ellen Deckwitz – la quale di fronte a un visitatore scrive automaticamente una poesia/ritratto, utilizzando frammenti dei brani poetici dell’autrice. E allora Viva la poesia! Viva la @macchina! E viva le figlie e i figli del Balestrini artista e poeta, a patto che, questi, non facciano tabula rasa della Storia.
I ribelli del Gruppo 63, con immensa fatica, hanno fatto una rivoluzione linguistica; Balestrini ha immaginato e sperimentato oltre mezzo secolo fa le potenzialità dell’AI buttando all’aria il ruolo di autore. E adesso? Tutti dimentichi?
● foto di S.B. , via Cernaia, Roma, 2018
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un nuovo post sul blog ‘esiste la ricerca’: sei testi di michele marinelli
mtmteatro.it/michele-marinelli…
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