al Centro Studi Osvaldo Licini – Casa Museo Osvaldo Licini (Monte Vidon Corrado, Fermo)
dal 10 novembre 2024 e fino al 16 febbraio 2024
Senzamargine. Magdalo Mussio all’origine del segno
mostra a cura di Daniela Simoni e Stefano Bracalente
arte.go.it/event/senzamargine-…
Magdalo Mussio, Senza titolo_1967_ tecnica mista_ collez privata (part.)
[…]
Quelle di Mussio sono tracce di un’origine che ritorna, quella di un’era remotissima in cui il segno precedeva ancora il significato delle parole.
Grazie allo studio di materiali di archivio, resi disponibili dalla famiglia dell’artista insieme a tutte le opere in esposizione, la mostra indagherà la dimensione del margine in cui il segno è stato al tempo stesso immagine e parola, l’una sconfinando sempre nell’altra: senza margine, appunto.
[…]
CENTRO STUDI OSVALDO LICINI
Via Osvaldo Licini, 9
Monte Vidon Corrado, Fermo
tel. 0734 759348
slowforward.net/2024/11/07/mag…
#000000 #999999 #art #arte #CasaMuseoOsvaldoLicini #CentroStudiOsvaldoLicini #DanielaSimoni #handwriting #MagdaloMussio #MagdaloMussioAllOrigineDelSegno #materialiVerbovisivi #mostra #scritturaAsemica #scrittureSperimentali #segno #Senzamargine #StefanoBracalente
Senzamargine. Magdalo Mussio all’origine del segno
sede: Centro Studi Osvaldo Licini - Casa Museo Osvaldo Licini (Monte Vidon Corrado, Fermo). cura: Daniela Simoni, Stefano Bracalente. Nel celebrarne il centenario della nascita – che ricorrerà nel 2025 […]\nRedazione (Arte.Go: Mostre, Eventi, Corsi e Concorsi)
reshared this
_
slowforward.net/2024/11/07/ven…
#000000 #ACMEAnnaliDellaFacoltàDiLettereEFilosofiaDellUniversitàDegliStudiDiMilano #AdaTosatti #Allergia #CeciliaBello #CeciliaBelloMinciacchi #FacoltàDiLettereEFilosofia #ffffff #FrancescoMuzzioli #IlGazzarra #LaSapienza #laboratorio #LaboratorioDiPoesiaItalianaContemporanea #letteraturaItaliana #letteraturaItalianaModernaEContemporanea #MassimoFerretti #MassimoRaffaeli #Pasolini #poesia #romanzo #SamueleMaffei #SapienzaUniversitàDiRoma #seminario #TommasoOttonieri #TommasoPomilio #Trunkful
venerdì 8 novembre, roma, università la sapienza: seminario su massimo ferretti
Incontro di studio su Massimo Ferretti a cura del Laboratorio di poesia italiana contemporanea “Con gli occhi del linguaggio”, diretto da Cecilia Bello Minciacchislowforward
reshared this
La terza edizione del festival Tracce risponde a una delle domande che attraversano la vita degli utenti, degli operatori e degli artisti che frequentano gli spazi del Centro Diurno San Paolo: come abitare insieme questo spazio comune? Come creare una dimensione d’intimità all’interno di un percorso riabilitativo? Come un rifugio può trasformarsi in una casa?
Etimologicamente, “casa” è il luogo in cui si resta e a cui si fa ritorno, il luogo in cui ci si stabilisce e che soddisfa i bisogni primari di protezione e sicurezza.
Per chi lavora nel dare nuove fondamenta all’idea di “casa”, per chi s’interroga su come abitare il proprio corpo, per tutti noi, il sostantivo “casa” e il verbo correlato “abitare” continuano a stimolare nuove riflessioni.
Domande a cui si è cercato di dare voce attraverso le varie pratiche artistiche che animano la vita del centro diurno. In questo festival, il risultato di alcuni di questi laboratori confluisce in un ricco programma di eventi presentati nell’arco di tre giorni in diversi spazi del VII Municipio. Dopo l’edizione francese tenutasi negli scorsi 2,3 e 4 ottobre negli spazi dell’Ospedale Parigi Est Val di Marne, il festival approda per il terzo anno consecutivo a Roma. Con il sostegno della ASL Roma 2, della Cooperativa Il Mosaico e il patrocinio del VIII Municipio di Roma, il festival rinnova il suo impegno nell’abbattere i pregiudizi, costruendo ponti tra il mondo della follia, la cura e la città.
Gustavo Giacosa, direttore artistico
Il programma completo: html / PDF
slowforward.net/2024/11/07/rom…
#000000 #CentroDiurnoSPaoloUOCSaluteMentaleD8 #FaustoFerraiuolo #FestivalTracce #GustavoGiacosa #MunicipioRomaVIII #Sic12 #Sic12
SIC 12 artstudio via Francesco Negri 65 Roma
in collaborazione con il : Centro diurno S.Paolo U.O.C. Salute mentale D8 e il Municipio Roma VIII, hanno il piacere di invitarvi alsic12.org
reshared this
PERFORMANCE @ LA TRIENNALE DI MILANO
viale Emilio Alemagna 6
Il sogno di un drago
Antonio Syxty
10 novembre 2024, ore 18.00
Ingresso gratuito, su registrazione. Durata 40′
In occasione dell’ultimo giorno di apertura della mostra Io sono un drago. La vera storia di Alessandro Mendini, si presenta – insieme a Fondation Cartier pour l’art contemporain – una performance di Antonio Syxty concepita per gli spazi di Triennale. Il progetto nasce da tre spettacoli del 2018 che l’artista Antonio Syxty e Alessandro Mendini avevano realizzato insieme: Architettura Addio – To You 1, To You 2 e To You 3, in cui erano messi in scena il pensiero, l’utopia e la filosofia di vita e di lavoro dell’architetto, designer, artista e teorico che ha segnato le rivoluzioni del pensiero e del costume del Novecento e del nuovo millennio. La performance affronta i temi dell’infanzia e dello scorrere del tempo, che vengono rielaborati da Syxty in una dimensione onirica, da cui emerge un altro tema caro a entrambi gli autori: l’utopia, che per Syxty risiede nella possibilità di continuare il sogno anche nella vita reale.
per registrarsi (+ altre info):
triennale.org/eventi/sogno-dra…
Prodotta da: Triennale Milano e Fondation Cartier pour l’art contemporain
Con: MTM – Manifatture Teatrali Milanesi e MTM – Accademia Litta
Ideazione: Antonio Syxty
Movimento e cura dei performer: Lara Vai con la collaborazione di Micol Balaban, Erika Bianchessi, Marco Antonio Rigamonti – MTM Accademia Litta
Apparizioni:
Il custode del sogno: Valentino Canclini
I bambini: Tancredi Aliberti, Aurora Amendola, Ada Cornicchia, Alice Facchini, Allegra Fassati, Marina De Luca, Delfina Ferri, Dafne Gelsi, Marika Ivanitska, Martina Licini, Bianca Papini, Maria Rota, Andrea Tartaull, Alice Testi, Vittoria Todeschini, Padma Tomassoli, Nicholas Torreblanca, Stefano Valdman
Traccia sonora: Le voci dei bambini sono: Aurora Amendola, Sofia Barri, Sofia Bocchiola, Mafalda Borgonovo, Lucrezia Casati, Marta Di Giovanni, Dafne Gelsi, Lisa Lazza, Celeste Muselli, Maria Pierini Garcia, Sarah Saletta, Alice Testi, Vittoria Todeschini, Giorgio Valdman, Stefano Valdman
Organizzazione generale: Antonella Ferrari
Direzione tecnica: Fulvio Melli
slowforward.net/2024/11/07/10-…
#000000 #993366 #999999 #AccademiaLitta #AlessandroMendini #AntonellaFerrari #AntonioSyxty #architettura #ArchitetturaAddio #art #arte #ErikaBianchessi #FondationCartierPourLArtContemporain #FulvioMelli #IlSognoDiUnDrago #infanzia #IoSonoUnDrago #LaVeraStoriaDiAlessandroMendini #ManifattureTeatraliMilanesi #MarcoAntonioRigamonti #MicolBalaban #MTM #MTMAccademiaLitta #MTMManifattureTeatraliMilanesi #performance #TriennaleMilano #utopia #ValentinoCanclini
Il sogno di un drago
In occasione dell’ultimo giorno di apertura della mostra Alessandro Mendini. Io sono un drago, presentiamo, insieme a Fondation Cartier pour l’art contemporain, Il sogno di un drago, una performance di Antonio Syxty concepita per gli spazi di Trienna…triennale.org
reshared this
Ugo La Pietra, Gazebo “Portico”, 2023/2024 (dettaglio)
Presentazione del libro
Il Giardino delle Delizie, di
Ugo La Pietra
(Manfredi Edizioni)
martedì 19 novembre, ore 18
Intervengono
l’autore e Manuel Orazi
L’incontro avviene nell’ambito della mostra
Ugo La Pietra. Il mio giardino
24 ottobre – 30 novembre 2024
@ Paula Seegy Gallery
via San Maurilio 14, Milano
da martedì a sabato, ore 12 – 19
Ingresso libero
Organizzazione
Archivio Ugo La Pietra
*
Nel corso dell’esposizione “Ugo La Pietra. Il mio giardino” presso la Paula Seegy Gallery, martedì 19 novembre alle ore 18 viene presentato in anteprima il libro di Ugo La Pietra “Il Giardino delle Delizie”, pubblicato da Manfredi Edizioni. Per l’occasione intervengono Ugo La Pietra, autore del libro e Manuel Orazi, curatore della prefazione.
Il volume esplora con un approccio innovativo e con creatività artistica la progettazione urbana, ponendo una speciale attenzione sugli effetti ambientali. La visione di La Pietra, che nella sua metodologia introduce i concetti di spettacolarità e concettualità, si traduce nella creazione di lavori di vario genere: disegni, fotomontaggi, acrilici, arazzi, gazebi e vasi da giardino trasformati in simbolici “vasi-città”.
Attraverso la conoscenza delle specie arboree e vegetali, l’artista collega artigianalità e progettazione offrendo una riflessione sui temi contemporanei come la relazione tra spazi pubblici e privati e i continui cambiamenti delle dinamiche sociali.
La mostra, aperta fino al 30 novembre, ospita un corpus di 27 opere in gran parte inedite tra acrilici su tela, su legno e lavori su carta, frutto della ricerca dell’artista – figura di spicco nel campo dell’arte, architettura e design – sul rapporto tra l’uomo e la natura, con una particolare attenzione ai giardini urbani e domestici.
Nei lavori in mostra, La Pietra esplora il tema del giardino come spazio reale e simbolico, topos a lui molto caro. L’artista infatti conduce da decenni una ricerca che si muove tra i territori dell’arte visiva e del progetto, mantenendo un’attenzione costante per i temi ambientali e urbani. In particolare, l’esposizioneriflette sul ruolo del giardino come luogo di rifugio e contemplazione, oasi nell’arido contesto urbano contemporaneo, su cui l’uomo impone le proprie leggi di geometria e struttura. Il giardino diventa così una metafora della relazione tra artificio e natura, ordine e caos, in cui l’intervento umano cerca di definire e dominare le leggi dell’ambiente stesso. Al contempo, come afferma Ugo La Pietra, esso rimane “meta di riposo psicofisico, luogo dove coltivare contemporaneamente la spettacolarità e la concettualità, spazio organizzato per il piacere, espressione del superfluo, sinonimo di ‘paradiso’, paradigma di atemporalità e universalità”.
A questo proposito la serie “Il Giardino delle Delizie” (2020) evoca l’idea di quel giardino “paradisiaco” come spazio mentale in cui l’intervento umano si mescola armoniosamente con l’ambiente che lo circonda.
Tra i lavori più emblematici si distingue anche la serie dei “Gazebi” del 2023-24, come “Casetta alberata” e “Gazebo Gotico”, che ritrae piccoli rifugi immersi nel verde, dove l’artificio architettonico si sposa con l’elemento naturale.
Emerge con chiarezza un intreccio tra immaginazione e rigore progettuale, tra poesia e pragmatismo, un gioco tra geometria e l’imprevedibilità della natura. Attraverso il suo linguaggio Ugo La Pietra ci invita a guardare al giardino da prospettive diverse, come luogo di piacere estetico e come spazio di riflessione sulle dinamiche tra uomo e ambiente.
Accompagna la mostra la pubblicazione “Il mio giardino”, edita dalla Paula Seegy Gallery, con introduzione di Ugo La Pietra, testi critici di Marco Meneguzzo e Simona Bartolena, e immagini di tutte le opere esposte.
Cenni biografici. Ugo La Pietra nasce a Bussi sul Tirino (Pescara) nel 1938. Originario di Arpino (Frosinone), nel 1964 si laurea in Architettura al Politecnico di Milano, dove vive e lavora. Architetto, artista, cineasta, editor, musicista, fumettista, docente, si occupa di ricerca nella comunicazione e nelle arti visive, muovendosi contemporaneamente nei territori dell’arte e del progetto. Instancabile sperimentatore, ha attraversato diverse correnti, dalla Pittura Segnica all’Arte Concettuale, dalla Narrative Art al cinema d’artista, e utilizzato molteplici medium. Ha condotto ricerche che si sono concretizzate nella teoria del “Sistema disequilibrante” – espressione autonoma all’interno del Radical Design – e in importanti tematiche sociologiche illustrate in mostre come “La casa telematica” (MoMA di New York, 1972 – Fiera di Milano, 1983), “Rapporto tra Spazio reale e Spazio virtuale” (Triennale di Milano 1979, 1992), “La casa neoeclettica” (Abitare il tempo, 1990), “Cultura Balneare” (Centro Culturale Cattolica, 1985/95). Ha esposto il suo lavoro in Italia e all’estero in sedi e manifestazioni artistiche di rilievo, tra cui: Biennale di Venezia, Museo d’Arte Contemporanea di Lione, Museo FRAC di Orléans, Museo delle Ceramiche di Faenza, Fondazione Ragghianti, Fondazione Mudima, Museo MA*GA. www.ugolapietra.com
slowforward.net/2024/11/07/gia…
#000000 #808000 #art #arte #giardino #IlGiardinoDelleDelizie #ManfrediEdizioni #ManuelOrazi #PaulaSeegyGallery #UgoLaPietra
19 novembre, milano, ugo la pietra: “il giardino delle delizie”, nella mostra “ugo la pietra. il mio giardino” (fino al 30 nov.)
Presentazione del libro Il Giardino delle Delizie, di Ugo La Pietra (Manfredi Edizioni) martedì 19 novembre, ore 18 Intervengono l’autore e Manuel Orazi L’incontro avviene nell&…slowforward
reshared this
Tell it to the water
“Water has listened to many dreams. It is a custom in [our] culture: If you have a bad dream, you tell it to the water so that the current takes it away and the nightmare doesn’t come true. I imagine how my dream flows into the river and is taken somewhere far away. And then the dream will return again as rain, showering down in front of my house. Or in winter, it will fall as snow and cover the yard and the stairs.”
From the documentary film: No Body and the Blue Sky (Gvelesiani and Peirce, 2021).
░ mp3, 4 minutes: /60615/tell-it-to-the-water
Just a gentle recording of the sea
Only what it says and nothing more.
Location: Ringstead Bay, Dorset, England.
░ mp3, 11 minutes: /59980/just-a-gentle-recording-of-the-sea
slowforward.net/2024/11/07/oth…
#audio #concreteMusic #Dorset #fieldRecording #GvelesianiAndPeirce #JustAGentleRecordingOfTheSea #mp3 #music #musicaConcreta #NoBodyAndTheBlueSky #registrazioni #RingsteadBay #sound #TellItToTheWater
other additions to nula.cc
60615 Tell it to the water “Water has listened to many dreams. It is a custom in [our] culture: If you have a bad dream, you tell it to the water so that the current takes it away and the nightmare…slowforward
reshared this
LUCA VITONE
Romanistan
Conversazione e proiezione con / Conversation and screening with Lorenzo Romito, Gennaro Spinelli e / and Luca Vitone
OGGI, 7/11/24 __ h 7 pm
MACRO — Museo d’Arte
Contemporanea di Roma – Via Nizza 138
.it
Romanistan documenta il viaggio che Luca Vitone ha intrapreso nel 2019 con una troupe alla volta di Chandigarh, con l’obiettivo di ripercorrere a ritroso l’itinerario del popolo Rom alla fine del primo millennio, nella sua emigrazione dall’India Nord Occidentale verso l’Europa. Nel corso del viaggio sono state filmate interviste a personalità Rom che vivono in quei Paesi come il ministro del parlamento croato Veljko Kajtazi, l’attivista Lilyana Kovatcheva, il giornalista Orhan Galjus, il musicista e docente Santino Spinelli. Queste si alternano a momenti di vita delle comunità incontrate e vedute dei tanti paesaggi attraversati ripresi dalla camera car. In occasione della proiezione, l’autore e artista Luca Vitone sarà in dialogo con Gennaro Spinelli, tra i più noti violinisti rom a livello internazionale, e Lorenzo Romito, architetto, ricercatore e membro fondatore del laboratorio di Arte Urbana Stalker Osservatorio Nomade, per un breve approfondimento dei temi e delle questioni che il documentario tocca e solleva.
.en
Romanistan documents the journey that Luca Vitone undertook in 2019 with a film crew to Chandigarh, with the aim of retracing the route taken by the Rom people at the end of the first millennium, in their emigration from North West India to Europe. In the course of the journey, interviews were filmed with Rom people living in those countries, such as Croatian parliamentary minister Veljko Kajtazi, activist Lilyana Kovatcheva, journalist Orhan Galjus and musician and lecturer Santino Spinelli. These are interspersed with moments from the life of the communities met and views of the many landscapes traversed filmed by the camera car. On the occasion of the screening, author and artist Luca Vitone will be in dialogue with Gennaro Spinelli, one of the best-known Rom violinists at an international level, and Lorenzo Romito, architect, researcher and founding member of the Arte Urbana Stalker Osservatorio Nomade laboratory, for a brief discussion of the themes and issues that the documentary raises.
slowforward.net/2024/11/07/ogg…
#000000 #art #arte #ff0000 #GennaroSpinelli #LorenzoRomito #LucaVitone #Macro #Romanistan
oggi, 7 novembre, “romanistan”, di luca vitone: conversazione al macro (roma)
LUCA VITONE Romanistan Conversazione e proiezione con / Conversation and screening with Lorenzo Romito, Gennaro Spinelli e / and Luca Vitone OGGI, 7/11/24 __ h 7 pm MACRO — Museo d’Arte Conte…slowforward
reshared this
reshared this
reshared this
3^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE al Teatro Villa Pamphilj, sabato 9 e domenica 10 novembre 2024, ideata e condotta da Federico Raponi insieme alla direttrice del teatro, Veronica Olmi, e a Sira De Vanna di Kulturjam Edizioni.
Anche stavolta – dalla mattina al pomeriggio – sono in programma una mostra collettiva d’arte visiva (pittura, fotografia, illustrazione), presentazioni di libri, musica dal vivo, visite guidate nei luoghi delle battaglie a difesa della Repubblica Romana, tutto ad ingresso gratuito.
teatriincomune.roma.it/events/…
info
scuderieteatrali @ gmail . com
slowforward.net/2024/11/06/pro…
#000000 #FedericoRaponi #festaDellArte #FestaDellArteAMonteverde #KulturjamEdizioni #libri #presentazione #RepubblicaRomana #SiraDeVanna #teatro #TeatroDiVillaPamphilj #TeatroVillaPamphilj #VeronicaOlmi
programma della terza edizione della festa dell’arte a monteverde (roma): 9-10 novembre
3^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE al Teatro Villa Pamphilj, sabato 9 e domenica 10 novembre 2024, ideata e condotta da Federico Raponi insieme alla direttrice del teatro, Veronic…slowforward
reshared this
Il 10 novembre 2024 dalle ore 17:30 e fino alle 20 ricorderemo Carlo Bordini presso la Biblioteca Elio Pagliarani in via Marcantonio Bragadin 122b, Roma.
Si prega di confermare la presenza scrivendo alla e mail biblioteca@bibliotecaeliopagliarani
evento fb: facebook.com/events/s/ricordan…
slowforward.net/2024/11/06/ric…
#000000 #BibliotecaPagliarani #CarloBordini #lettura #poesia #poesie_ #ricordo #SilviaStucky
Ricordando Carlo Bordini
Évènement à Rome, Latium par Biblioteca Elio Pagliarani le dimanche, novembre 10 2024facebook.com
reshared this
The latest album from ( nula.cc )
Every forever is written in rust ~
The abstraction of distance — the elemental dimension of length — defines the narrow mold into which the experience of time is poured. As we are pulled through this channel, the charge of ourselves passes over the landscape like tinned ghosts, touching nothing, while the land unscrolls beneath us. Yet the overwhelming sensation is that we are motionless, spectators within an enveloping projection.
Full album here: nulacc.bandcamp.com.
Non-music Roundup:
Audio Crackle
“… Every forever is written in rust is an album of captivating field recordings, hypnotic noise, ghostly drones and mysterious environmental sound phenomena. It’s a fascinating and fleeting audio excursion into uniquely atmospheric territories, and makes for such a strange and compelling listening experience.”
░ Fletina on the Audio Crackle blog.
‘Every forever’ featured on Bandcamp Daily
Every forever is written in rust is one of the estimable selections chosen by Matthew Blackwell for Bandcamp Daily: The Best Field Recordings on Bandcamp, July 2024.
Excerpt: “[The artist] is interested in stillness and motion, either creating great blocks of static ambience or onward-rushing blurs of noise. Every Forever Is Written In Rust combines both, being simultaneously about stasis and movement. … These four long tracks are full of forward momentum while remaining perfectly calm, recreating the feeling of sitting still on a bus as the landscape speeds by. All you have to do as the passenger is listen and let the world reveal itself in gorgeous, painterly detail.”
░ Full article here: Bandcamp Daily
slowforward.net/2024/11/06/eve…
#audio #AudioCrackle #bandcamp #BandcampDaily #mp3 #music #nula #nulaCc
The Best Field Recordings on Bandcamp, July 2024
Soundwalks, aquatic worlds, and airplanes take flight on July's Best Field Recordings.Matthew Blackwell (Bandcamp)
reshared this
l’articolo su Fanpage: fanpage.it/roma/al-liceo-plini…
slowforward.net/2024/11/05/man…
#Gaza #genocidio #Palestina #scuola
Al Liceo Plinio l’ennesimo caso di divieto di manifestazioni pro Palestina in una scuola
Hanno calato striscioni contro il genocidio Palestina e si sono trovati l'ira della preside: "Non si parla di queste cose dentro scuola".Beatrice Tominic (Roma Fanpage)
reshared this
16 novembre, roma, studio campo boario: presentazione del libro “antologia ricercabo. laboratorio di nuove scritture (2007-2023)”
A Roma, sabato 16 novembre 2024, alle ore 18
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4/a)
si presenta il libro
Antologia di RicercaBO:
Laboratorio di nuove scritture (2007-2023)
a cura di Renato Barilli e Leonardo Canella
(Manni, 2024)
ne parlano (e leggono alcuni testi)
Leonardo Canella, Giovanni Greco,
Marco Giovenale, Gilda Policastro
*
il libro sul sito dell’editore:
mannieditori.it/libro/antologi…
indice e ulteriori informazioni:
slowforward.net/2024/08/20/ant…
evento fb:
facebook.com/events/8612058528…
video della ‘Finestra di Antonio Syxty’ dedicata all’antologia:
slowforward.net/2024/06/16/vid…
#000000 #AlbertoDAmico #AntologiaDiRicercaBO #GildaPolicastro #GiovanniGreco #laboratorio #laboratorioDiNuoveScritture #LeonardoCanella #letture #Manni #MarcoGiovenale #presentazione #reading #RenatoBarilli #RicercaBO #StudioCampoBoario
video della ‘finestra di antonio syxty’ sull'”antologia di ricercabo”, in dialogo con leonardo canella
La Finestra di Antonio Syxty (30 minuti) presenta Antologia RicercaBo – 2024 – con Leo Canella. Esce a giugno l’Antologia di RicercaBO (2007-2023), Manni Editore, a cura di Renato Baril…slowforward
reshared this
A Roma, venerdì 15 novembre 2024, alle ore 18
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4/a)
si presenta il libro
STIAMO SPRECANDO INTERNET
La riscoperta possibile di uno spazio pubblico digitale
di Antonio Pavolini
Franco Cesati Editore, 2023
Con l’autore interviene
Marco Giovenale
Quando oltre trent’anni fa milioni di persone iniziarono a collegarsi a una formidabile Rete di comunicazione globale, in molti intravidero l’alba di una società aperta e pronta al dialogo.
Come poi abbiamo imparato, la tecnologia da sola non migliora la vita delle persone: semmai è importante come scegliamo di usarla, e ancor più come si decide di farne un’industria redditizia. Queste decisioni ricadono soprattutto nel campo di una generazione scavalcata dal cambiamento, e quindi spesso interessata a ostacolarlo.
Per questo oggi ci ritroviamo in mano una Rete in cui si replicano quasi tutte le storture, le chiusure e le manipolazioni dei media precedenti, per giunta accelerate e potenziate dalla pervasività della nuova infrastruttura. Il risultato è il moltiplicarsi delle voci di chi più o meno implicitamente propone di “chiudere Internet”, o quantomeno consegnarne le chiavi agli antichi “padroni del vapore”.
In questo libro proviamo a sfuggire a questo riflesso condizionato, ragionando su tutto il potenziale non ancora minimamente liberato dalla Rete.
il libro:
francocesatieditore.com/catalo…
evento facebook:
facebook.com/events/1062733151…
slowforward.net/2024/11/05/15-…
#000000 #AlbertoDAmico #AntonioPavolini #FrancoCesatiEditore #internet #MarcoGiovenale #media #MG #presentazione #rete #ReteDiComunicazioneGlobale #spazioPubblicoDigitale #StudioCampoBoario #web
Stiamo sprecando Internet - Franco Cesati Editore
Quando oltre trent’anni fa milioni di persone iniziarono a collegarsi a una formidabile Rete di comunicazione globale, in molti vi intravidero l’alba di una società aperta e pronta al dialogo.Franco Cesati Editore
reshared this
Oggi, martedì 5 novembre, ore 18:00
Libreria Fahrenheit 451 – Campo de’ fiori 44
MULTIVERSO TOTI 1924-2024
Gianni Toti
Poesia, Videoarte e Totitutto a Fahrenheit
per il centenario della sua nascita
Tra gli eventi del “Multiverso Toti 1924-2024” dedicati al centenario di Gianni Toti, oggi, martedì 5 novembre 2024 alle ore 18:00 la Libreria Fahrenheit 451 ospita un incontro dedicato ai libri usciti sulla figura e l’opera di Toti nel 2024: la ristampa aggiornata di “Gianni Toti o della Poetronica”, curata da Sandra Lischi e Silvia Moretti per le edizioni ETS, e il primo volume di “Opera poetica” che raccoglie, per i tipi [dia•foria, tutti i versi pubblicati da Toti fino al 1977, con la curatela di Francesco Muzzioli e Daniele Poletti.
L’incontro – a ingresso gratuito e realizzato in collaborazione con la Biblioteca Totiana – prevede inoltre la proiezione di una selezione di opere di e su Gianni Toti.
Gianni Toti (1924-2007) è stato giornalista, poeta, critico, cineasta, videoartista, poetronico. Toti è stato uno scrittore di tutte le scritture ed anche un fine traduttore e direttore di riviste e collane editoriali, tra cui i memorabili “Taschinabili”, libri da taschino concepiti negli anni Novanta per le Edizioni Fahrenheit 451.
Nel centenario della sua nascita, la Libreria Fahrenheit 451, di cui Toti è stato amico sincero e assiduo frequentatore, ospita la presentazione di due recenti volumi sulla figura e l’opera di Toti, alla presenza dei loro curatori: il primo volume di “Opera poetica” ([dia•foria, 2024) e “Gianni Toti o della poetronica” (ETS, 2024).
Il primo volume di “Opera poetica” raccoglie tutti i versi di Toti usciti a stampa fino al 1977, dai primi firmati con uno pseudonimo all’inizio degli anni Sessanta fino alla raccolta “Per il paroletariato o della poesicipazione” che rappresenta un significativo spartiacque nella sua produzione. Scrive il curatore Daniele Poletti nella nota editoriale: “dopo dieci anni dal precedente antologico Totilogia – involatura sulla poesia di Gianni Toti (2014), [dia•foria presenta “un nuovo richiamo all’attenzione su un autore non solo meritevole di essere riscoperto e riassaporato nelle sua anarchica utopia, ma necessario per procedere passo passo a ribilanciare e riscrivere la storia della letteratura e della poesia italiane”.
Intervengono in presenza il critico Francesco Muzzioli, curatore del volume con Poletti, insieme a Giovanni Fontana che ha collaborato con un saggio alla pubblicazione.
Silvia Moretti, direttrice della Biblioteca Totiana, racconterà la ricerca che ha animato la costruzione del libro “Gianni Toti o della poetronica”, curato con Sandra Lischi nel 2012 e ristampato, in occasione del centenario, con aggiornamenti bibliografici e di contenuto. Il libro rappresenta tutt’ora lo strumento più agile per illuminare, anche attraverso numerose foto e documenti d’archivio, l’attività che ha fatto di Toti un “laboratorio vivente” (come scrive Lischi). Moretti passerà in rassegna anche le altre iniziative editoriali del 2024 che arricchiscono la bibliografia dell’autore. Tra esse la biografia di Marinka Dallos, traduttrice e pittrice naif, compagna di Toti dalla fine degli anni Quaranta e il 1992: “Marinka Dallos, traduttrice e pittrice italo-ungherese” di Andrea Rényi (Golem Editore, 2024).
La presentazione sarà accompagnata dalla proiezione a ciclo continuo di una selezione di opere video di Toti e di due lavori che ricostruiscono in forma di ritratto la figura dell’autore: “PlaneToti notes”, realizzato da Sandra Lischi nel 1997 in dialogo con Gianni Toti stesso; “Ricordando Toti”, selezione di videotestimonianze a cura di Aron Greco realizzate nel 2024 coinvolgendo amici e amiche, collaboratori e collaboratrici, studiosi e studiose che hanno conosciuto Gianni Toti. In ordine alfabetico: Pia Abelli Toti, Rosalba Campra, Marcello Carlino, Mariella De Santis, Franco Falasca, Solange Farkas, Giovanni Fontana, Catia Gabrielli, Maria Jatosti, Sandra Lischi, José-Carlos Mariategui, Francesco Paolo Memmo, Francesco Muzzioli, Lamberto Pignotti, Nils Roller, John Sanborm, Tarcisio Tarquini, Elisa Zurlo.
slowforward.net/2024/11/05/ogg…
#AndreaRényi #art #arte #BibliotecaTotiana #CatiaGabrielli #DanielePoletti #diaforia #ElisaZurlo #Fahrenheit451 #ff0000 #FrancescoMuzzioli #FrancescoPaoloMemmo #FrancoFalasca #GianniToti #GianniTotiODellaPoetronica #GiovanniFontana #ingressoGratuito #JohnSanborm #JoséCarlosMariategui #laboratorio #LambertoPignotti #LibreriaFahrenheit451 #MarcelloCarlino #MariaJatosti #MariellaDeSantis #MarinkaDallos #MultiversoToti #NilsRöller #OperaPoetica #paroletariato #PiaAbelliToti #poesia #poesicipazione #poetronica #RosalbaCampra #SandraLischi #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali #SilviaMoretti #SolangeFarkas #TarcisioTarquini #Taschinabili #Totilogia #Totitutto #videoarte #DiaForiaDreamBOOK_
oggi, 5 novembre, a roma: “multiverso toti 1924-2024” – poesia, videoarte e totitutto a fahrenheit per il centenario della nascita di gianni toti
Oggi, martedì 5 novembre, ore 18:00 Libreria Fahrenheit 451 – Campo de’ fiori 44 MULTIVERSO TOTI 1924-2024 Gianni Toti Poesia, Videoarte e Totitutto a Fahrenheit per il centenario della sua n…slowforward
reshared this
mtmteatro.it/un-inedito-di-luc…
slowforward.net/2024/11/04/nuo…
nuovo post sul blog ‘esiste la ricerca’: un inedito di luca zanini
Visita l'articolo per saperne di più.slowforward
reshared this
exibart.com/mostre/trasparenze…
slowforward.net/2024/11/04/mos…
Trasparenze e terre: gli anni Settanta di Nanni Valentini a Genova exibart.com
Garza, pigmenti, terracotta, i tre elementi con cui l'artista marchigiano ha scritto un nuovo capitolo della sua ricerca plastico-pittorica. Una ricerca sempre più materica, e sempre più meditata. Da ABC-ARTEAndrea Rossetti (exibart.com)
reshared this
ovviamente se invece che su t.me/slowforward o tinyurl.com/slowchannel mi seguite curiosando su linktr.ee/differx oppure sbirciando ko-fi.com/differx57119/posts, per me va bene lo stesso ;) 😁
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
per scaricare il bollettino:
Octopus bulletin 99
_
slowforward.net/2024/11/04/oct…
#art #arte #ffffff #Macro #octopusBulletin
‘octopus bulletin’ n. 99 : news dal macro (roma)
per scaricare il bollettino: Octopus bulletin 99 _slowforward
reshared this
14 – 21 novembre, Roma
Parte la prima edizione di “Utopia! Architettura e Diritti Umani” una rassegna di architettura che intende indagare quali soluzioni, strategie o proposte progettuali sperimentali di intervento si possono adottare in caso di emergenze umanitarie.
La rassegna, prodotta da Teatroinscatola e realizzata in collaborazione con ARCH+HR e con la curatela di Eleonora Carrano e Lorenzo Ciccarelli, si avvale del patrocinio di Regione Lazio, Muncipio I di Roma Capitale, LAZIOcrea, WeGil, Fondazione Di Vittorio, UPTER, Sapienza Università di Roma, Università Roma Tre e del sostegno della Federazione Unitaria Italiana Scrittori.
Dal 14 al 21 novembre 2024 la rassegna animerà diversi luoghi della città con mostre, spettacoli teatrali, incontri, proiezioni cinematografiche e laboratori, aperti al pubblico e ad ingresso gratuito (ad eccezione dei laboratori).
L’intento della manifestazione è quello di favorire una riflessione sul ruolo dell’architetto in quegli ambiti dell’abitare umano in cui la salute, i diritti e la dignità dell’uomo sono maggiormente a rischio: cambiamenti climatici, fenomeni ambientali come terremoti, uragani e inondazioni, guerre, emergenze sanitarie e disparità sociale.
“L’architettura – spiega la curatrice Eleonora Carrano – svolge un ruolo fondamentale per la ricucitura del tessuto sociale e urbano e la sicurezza dei territori, operando in un contesto molto più ampio che include le politiche economiche e sociali, l’arte, l’ingegneria, la tecnologia e altre discipline”.
Punto focale dell’intera manifestazione è la mostra Wood, salt, water che illustra i progetti dell’associazione internazionale di architettura Architecture & Human Rights, fondata da Jorge Lobos, ospitata dal 16 al 21 novembre 2024 presso il WeGil, hub culturale della Regione Lazio.
Nella mostra, curata da Eleonora Carrano e Silvia Serreli, vengono presentati alcuni dei progetti più significativi di ARCH+ HR per rispondere alle principali sfide contemporanee: emergenze umanitarie -disuguaglianza sociale -crisi climatica.
Legno, Acqua e Sale, come questi elementi che si trovano in natura modificano la vita delle persone, come la condizionano, quali inaspettate risorse potrebbero rappresentare e in quale modo possono essere usati in futuro integrati a soluzioni architettoniche.
Durante la settimana sono previsti una serie di incontri al WEGil, alla Sapienza Università di Roma e all’Università Roma Tre con un parterre internazionale di architetti, ricercatori, studiosi e operatori culturali, per proporre risposte e soluzioni ai problemi più urgenti contemporanei, e per condividere crisi e esperienze che l’architettura ha vissuto negli ultimi anni, monitorando e indagando il rapporto tra architettura e società civile, riportando l’attenzione sul progetto e sul ruolo sociale dell’architetto.
Tanti gli eventi e gli incontri in programma nelle giornate della rassegna, tra cui una giornata dedicata all’emergenza carceri con docenti, giornalisti, studiosi, che mettono in evidenza i diversi aspetti della detenzione.
Sempre presso il WEGIL ci sarà una giornata dedicata alle periferie tra degrado riscatto sociale, con le fotografie di Pasquale Liguori, dal titolo “Borgate ufficiali di Roma: ritratto e riscatto”.
Qui il PROGRAMMA COMPLETO della rassegna.
Scarica il Volantino.
slowforward.net/2024/11/04/uto…
#ARCHHR #architettura #dirittiUmani #EleonoraCarrano #LorenzoCiccarelli #Teatroinscatola #WEGIL
“utopia! architettura e diritti umani”, a cura del teatroinscatola
14 – 21 novembre, Roma Parte la prima edizione di “Utopia! Architettura e Diritti Umani” una rassegna di architettura che intende indagare quali soluzioni, strategie o proposte pr…slowforward
reshared this
libreriasensibiliallefoglie.co…
Dal 7 ottobre 2023 la locuzione “guerra Israele-Hamas” è stata utilizzata per manipolare la nostra percezione di uno sterminio sistematico dei palestinesi e in particolare di donne e bambini – la possibilità per il vivente di esistere nel futuro – senza precedenti nella storia recente. Lo sguardo professionale di Samah Jabr colloca le uccisioni di massa, gli sfollamenti, l’affamamento, la tortura e le umiliazioni contingenti, nel solco più ampio del trauma storico palestinese. Trauma decennale che, per poter essere affrontato, richiede una solidarietà concreta e attiva, capace di affermare sia il diritto alla resistenza nella Palestina illegalmente occupata, sia il rispetto dei diritti umani elementari, calpestati da decenni con la complicità attiva dei Paesi occidentali. La scelta dell’Autrice di esporsi e raccontarsi, intrecciata alla sua lucida analisi degli eventi, sollecita quell’empatia che, sola, può farci comprendere fino in fondo che in Palestina è in gioco la possibilità per gli umani di definirsi ancora tali. Se la solidarietà internazionale è terapeutica per i palestinesi, il dono del sumud che essi ci fanno con la loro resistenza può aprire anche le nostre menti e i nostri cuori, per mettere fine alla più lunga e sanguinosa occupazione coloniale del nostro tempo.
slowforward.net/2024/11/04/sam…
#000000 #anticolonialismo #CasaDelleDonne #CasaDelleDonneDiMilano #Cisgiordania #FrantzFanon #Gaza #genocidio #Gerusalemme #GerusalemmeEst #IlTempoDelGenocidio #MariaNadotti #occupazioneSionista #Palestina #Palestine #psichiatria #psichiatriaAnticoloniale #psicologia #saluteMentale #SamahJabr #SensibiliAlleFoglie #territoriOccupati #TerritoriOccupatiPalestinesi #UnitàDiSaluteMentale #UnitàDiSaluteMentaleDelMinisteroDellaSalutePalestinese #WestBank
IL TEMPO DEL GENOCIDIO
Autrice: Samah Jabr Traduzione dall'inglese di Cloe CurcioLibreria online Sensibili alle Foglie
reshared this
reshared this
reshared this
youtu.be/Ou1Jjv3DLn8?si=-61CiJ…
slowforward.net/2024/11/04/ger…
#apartheid #colonialism #GeraldKaufman #Israel #Palestine
gerald kaufman’s 2009 speech lists several facts about israel
Visita l'articolo per saperne di più.slowforward
reshared this
During an Israeli military operation last week the water and sewage network in Nur Shams camp in the West Bank were destroyed.
UNRWA sanitation workers have stepped up to fix these systems, which are vital for the wellbeing of the 14,000 Palestine Refugees who live in the camp.
As always, #UNRWA works to fulfil the mandate given to us by the UN General Assembly – the international community – whatever the challenges.
Our office in the camp was also bulldozed. The building, which was the hub of our work there, is now unusable and will have to be demolished.
In Nur Shams and across the region, our services encompass learning for children, health, sanitation, and social protection. We will continue to deliver on our mandate.
facebook.com/share/p/14LuGC3wr…
slowforward.net/2024/11/03/an-…
#campoPerRifugiati #campoProfughi #genocidio #izrahell #NurShams #Palestina #Palestine #refugeeCamp #UNRWA
an unrwa report from nur shams
During an Israeli military operation last week the water and sewage network in Nur Shams camp in the West Bank were destroyed.UNRWA sanitation workers have stepped up to fix these systems, which ar…slowforward
reshared this
youtu.be/t_6D9swWRPc?si=e4Kcu9…
Il film documentario ripercorre la vita di Gigliola Rovasino arrivata a Milano nel 1968 da Vercelli dove era una donna sposata con un figlio. A Milano Gigliola è determinata a dare una svolta alla sua vita rivendicando la propria autonomia: sia come donna sia in termini economici. Nella città milanese svolge lavori saltuari per sbarcare il lunario, fino a quando incontra casualmente il mondo dell’arte che la porta a vendere opere grafiche di importanti artisti a collezionisti in giro per l’Italia caricandole sulla sua cinquecento. La Rovasino è brava a vedere e l’interesse per l’arte e per gli artisti la appassiona a tal punto che Gigliola si inventa il lavoro di gallerista fuori dagli schemi fondando nel 1970 la Galleria d’arte di Porta Ticinese in Corso Ticinese a Milano. Un piccolo spazio ma che diventa ben presto un punto di riferimento per molti artisti milanesi dell’epoca e un punto d’incontro di scrittori, musicisti, poeti, critici d’arte, con dibattiti settimanali sull’arte e sulla politica. L’idea di fondo della galleria, in quegli anni turbolenti, era che con l’arte forse si poteva cambiare il mondo.Corrado Costa
slowforward.net/2024/11/03/don…
#art #arte #CorradoCosta #GalleriaDArteDiPortaTicinese #GalleriaDiPortaTicinese #GigliolaRovasino #GiovanniRubino #ricostruzioni #WilliamXerra
“donnadarte. gigliola rovasino” e la galleria di porta ticinese. (con due momenti di corrado costa)
Il film documentario ripercorre la vita di Gigliola Rovasino arrivata a Milano nel 1968 da Vercelli dove era una donna sposata con un figlio. A Milano Gigliola è determinata a dare una svolta alla…slowforward
reshared this
fino al 10 novembre è possibile partecipare al premio “poesia di strada” – 2024
slowforward.net/2024/11/01/fin…
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
“in the twenty years since my first visit to tashkent, the city has succeeded in becoming a car-choked busy modern hub. But the slower tradition of the central bazaar as a general-goods shopping place is still a living presence the the post-soviet sphere. And so we occupy our morning by looking around the Eski Juva Bozori, and, as you will hear in the recording, buying some tea”.
(nula.cc)
slowforward.net/2024/11/02/nul…
#000000 #audio #concreteMusic #fieldRecording #mp3 #music #musica #musicaConcreta #nula #nulaCc #sound #TashkentBazaar
nula: tashkent bazaar (field recording)
“in the twenty years since my first visit to tashkent, the city has succeeded in becoming a car-choked busy modern hub. But the slower tradition of the central bazaar as a general-goods shopp…slowforward
reshared this
youtube.com/embed/eYdD24JclLY?…
slowforward.net/2024/11/02/aj-…
#AJ #AJplus #ban #banning #censorship #facebook #FacebookShadowbanningActivity #Instagram #InstagramShadowbanningActivity #investigation #Meta #MetaShadowbanningActivity #Palestine #shadowbanning #video
aj+ about how meta censors and bans posts about palestine
Visita l'articolo per saperne di più.slowforward
reshared this
youtu.be/0Lj-9LxFEws?si=6WAmtA…
slowforward.net/2024/11/02/fra…
#apartheid #ArundhatiRoy #colonialism #EastJerusalem #Gaza #genocide #Israel #israelMurderingChildren #occupation #occupiedTerritories #Palestine #settlers #speech #WestBank #zionism
fragments from arundhati roy’s speech, oct 10th, 2024
Visita l'articolo per saperne di più.slowforward
reshared this
youtu.be/xmB9zyL4wqU?si=3cOsyx…
slowforward.net/2024/11/02/aus…
#apartheid #colonialism #EastJerusalem #Gaza #genocide #Israel #israelMurderingChildren #occupation #occupiedTerritories #Palestine #settlers #WestBank #zionism
australian un expert about the genocide and the behavior of israel
Visita l'articolo per saperne di più.slowforward
reshared this
Nanni Balestrini, La notte
Corrado Costa, Cambia la luna vecchia con la nuova
.
slowforward.net/2024/11/01/da-…
#asemic #asemicWriting #CorradoCosta #lowRes #NanniBalestrini #scritturaAsemica #scritturaIlleggibile
da “la misura della notte” (libro collettivo, 1986), balestrini e costa
Nanni Balestrini, La notte Corrado Costa, Cambia la luna vecchia con la nuova .slowforward
reshared this