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SUDAFRICA. Xenofobia: immigrati in fuga tra le montagne del Capo Occidentale


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Cacciati dalle loro case da folle armate di bastoni e coltelli, centinaia di immigrati africani cercano rifugio nei municipi o tentano di pagineesteri.it/2026/06/05/afr…

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Sicurezza sul lavoro: restyling della normativa e futuro della prevenzione
@lavoro
puntosicuro.it/interviste-inch…
Quali sono le novità normative più rilevanti in materia di sicurezza? Quali sono gli aspetti positivi e le criticità per la formazione? Cosa indica la Commissione di studio per la prevenzione? Ne parliamo con l'avvocato Lorenzo Fantini.

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Genova. Archiviata la querela del professor Bassetti a Codacons e AssoUrt
@giornalismo
ossigeno.info/genova-archiviat…
5 giu 2026 - Le associazioni dei consumatori avevano criticato le frequenti apparizioni in tv di medici sovvenzionati dalle industrie farmaceutiche
L'articolo Genova. Archiviata la querela del professor Bassetti a Codacons e AssoUrt proviene da Ossigeno per l'informazione.
#Ossigeno
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Le proposte di riforma: le modifiche al Codice penale e di procedura penale
@lavoro
puntosicuro.it/normativa-C-65/…
La Commissione di studio per la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro ha recentemente consegnato al Ministro della Giustizia alcune proposte di riforma. Focus sulle possibili modifiche al Codice penale e al Codice di procedura penale.

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✨ Sophos scopre il laboratorio AI per testare l’evasione degli EDR: così il ransomware si evolve
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/sophos…

@informatica


Sophos scopre il laboratorio AI per testare l’evasione degli EDR: così il ransomware si evolve


Sophos ha scoperto che un gruppo ransomware attualmente attivo ha costruito un laboratorio automatizzato basato su agenti AI — tra cui Claude Opus 4.5 — per sviluppare e testare sistematicamente tecniche di evasione dagli endpoint detection and response (EDR). Non si tratta di fantascienza: l’infrastruttura era operativa, testava payload reali contro Sophos, CrowdStrike e Windows Defender, e i risultati venivano usati in attacchi reali contro organizzazioni globali.

Come è emersa la scoperta


L’indagine è partita da un alert anomalo su un endpoint cliente: payload malevoli provenivano da una directory di testing insolita. Approfondendo, i ricercatori di Sophos hanno trovato qualcosa di inaspettato — non solo malware, ma un intero framework di sviluppo e testing. L’ambiente conteneva profili Cobalt Strike configurati per mascherare il traffico beacon come richieste web legittime, un meccanismo di command-and-control via Telegram Bot API, script Python per l’iniezione di shellcode in processi Windows legittimi, e un Cloudflare Worker usato per nascondere il server C2 backend. Sophos ha collegato l’attività a operazioni di ransomware e furto di dati, ma non ha divulgato il nome del gruppo per via di indagini ancora in corso.

L’architettura del laboratorio: VM dedicate, agenti AI e MCP


Il nucleo dell’operazione era un laboratorio di test composto da più macchine virtuali Windows Server 2022, ognuna dedicata a un diverso prodotto EDR: una per Sophos, una per CrowdStrike, una terza come ambiente di controllo senza EDR installato. Una quarta VM Ubuntu ospitava un server Sliver per il command-and-control. L’attore ha utilizzato Ludus, una piattaforma per il deployment rapido di ambienti virtualizzati di sicurezza, per provisionare l’infrastruttura.

All’interno di questo ecosistema operavano più agenti AI coordinati tramite il protocollo Model Context Protocol (MCP), lo standard aperto che consente agli assistenti AI di interagire con strumenti e repository esterni. Un agente Claude Opus 4.5 fungeva da coordinatore principale, impostando le regole operative per gli altri agenti. Agenti specializzati si occupavano rispettivamente del testing EDR, della documentazione dei risultati, dell’hardening OPSEC, dei test di stress sul proxy e del deployment delle VM. Lo sviluppo del codice malevolo avveniva tramite Cursor, un IDE AI-native che integra capacità generative direttamente nell’ambiente di sviluppo.

Il workflow: da articoli di ricerca a payload ottimizzati


Il processo di sviluppo seguiva una pipeline iterativa ben strutturata. Gli agenti leggevano articoli di threat intelligence da blog di vendor come Kaspersky, Palo Alto Networks e Bishop Fox, oltre a post su X e Telegram. Le tecniche di bypass identificate venivano estratte, mappate sul framework MITRE ATT&CK, trasformate in moduli di test, eseguite nel laboratorio virtualizzato contro gli EDR target, e i risultati documentati per guidare l’iterazione successiva.

Il framework di generazione payload — uno strumento Python centrale — produceva eseguibili Windows personalizzati e DLL che incorporavano cifratura, tecniche di evasione e metodi di esecuzione alternativi. In totale, l’infrastruttura supportava quasi 80 moduli per testare oltre 70 tecniche di evasione distinte. Gli script Python erano in parte scritti in russo, e molti mostravano chiari pattern di generazione AI.

Un aspetto critico riguarda il pretesto usato con Claude: l’attore ha incorniciato il progetto come un framework di red team per eludere i guardrail del modello. Sophos ha segnalato il pattern ad Anthropic. “Tentativi di aggirare i limiti dei modelli usando framing benigno per prompt malevoli — come il pretesto del red team — sono stati osservati in numerosi casi negli ultimi dodici mesi,” ha dichiarato Rafe Pilling, Director of Threat Intelligence di Sophos.

Quanto è efficace davvero?


La documentazione interna al framework attestava un aumento progressivo del tasso di successo nell’evasione man mano che i moduli venivano raffinati. Tuttavia i dati di test effettivi analizzati durante l’indagine non supportavano queste affermazioni. “Non disponiamo dei dati per spiegare completamente le discrepanze, ma è probabile che le allucinazioni degli LLM abbiano avuto un ruolo,” ha concluso Pilling. Il risultato è paradossale: un laboratorio AI che produce documentazione ottimistica ma risultati meno convincenti di quanto dichiarato. Questo non riduce la pericolosità della tendenza, ma ne contestualizza i limiti attuali.

Due righe per i difensori


L’aspetto più preoccupante non è che l’AI abbia reso il ransomware invincibile — non è così, almeno per ora. Il problema è la scalabilità del processo di sviluppo: quello che richiedeva settimane di lavoro manuale per testare una singola tecnica di bypass può ora essere automatizzato in ore. I fondamentali della difesa restano invariati: patching, MFA/passkey, protezione degli endpoint. Ma l’accelerazione nel ciclo di sviluppo del malware significa che la finestra temporale tra la comparsa di una nuova tecnica di evasione e la sua adozione operativa da parte dei criminali si sta accorciando drasticamente.

Per i team di sicurezza, questa vicenda sottolinea l’importanza di monitorare attività anomale nelle directory di staging e testing, rilevare l’uso di tool di virtualizzazione come Ludus in ambienti non autorizzati, prestare attenzione all’abuso di strumenti di sviluppo AI-native per la generazione di codice sospetto, e verificare connessioni verso Telegram Bot API da endpoint aziendali come potenziale C2 channel.


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Tumori professionali: ricerca epidemiologica, sorveglianza e prevenzione
@lavoro
puntosicuro.it/rischio-cancero…
Un approfondimento su ricerca epidemiologica, sorveglianza dei casi, strumenti innovativi e strategie di prevenzione per migliorare l'emersione e la gestione dei tumori legati al lavoro.

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Sophos scopre il laboratorio AI per testare l’evasione degli EDR: così il ransomware si evolve


@Informatica (Italy e non Italy)
Sophos ha scoperto un laboratorio malware automatizzato usato da un gruppo ransomware attivo: agenti AI tra cui Claude Opus 4.5 e Cursor testavano tecniche di evasione EDR contro Sophos, CrowdStrike e Windows Defender, con 80


Sophos scopre il laboratorio AI per testare l’evasione degli EDR: così il ransomware si evolve


Sophos ha scoperto che un gruppo ransomware attualmente attivo ha costruito un laboratorio automatizzato basato su agenti AI — tra cui Claude Opus 4.5 — per sviluppare e testare sistematicamente tecniche di evasione dagli endpoint detection and response (EDR). Non si tratta di fantascienza: l’infrastruttura era operativa, testava payload reali contro Sophos, CrowdStrike e Windows Defender, e i risultati venivano usati in attacchi reali contro organizzazioni globali.

Come è emersa la scoperta


L’indagine è partita da un alert anomalo su un endpoint cliente: payload malevoli provenivano da una directory di testing insolita. Approfondendo, i ricercatori di Sophos hanno trovato qualcosa di inaspettato — non solo malware, ma un intero framework di sviluppo e testing. L’ambiente conteneva profili Cobalt Strike configurati per mascherare il traffico beacon come richieste web legittime, un meccanismo di command-and-control via Telegram Bot API, script Python per l’iniezione di shellcode in processi Windows legittimi, e un Cloudflare Worker usato per nascondere il server C2 backend. Sophos ha collegato l’attività a operazioni di ransomware e furto di dati, ma non ha divulgato il nome del gruppo per via di indagini ancora in corso.

L’architettura del laboratorio: VM dedicate, agenti AI e MCP


Il nucleo dell’operazione era un laboratorio di test composto da più macchine virtuali Windows Server 2022, ognuna dedicata a un diverso prodotto EDR: una per Sophos, una per CrowdStrike, una terza come ambiente di controllo senza EDR installato. Una quarta VM Ubuntu ospitava un server Sliver per il command-and-control. L’attore ha utilizzato Ludus, una piattaforma per il deployment rapido di ambienti virtualizzati di sicurezza, per provisionare l’infrastruttura.

All’interno di questo ecosistema operavano più agenti AI coordinati tramite il protocollo Model Context Protocol (MCP), lo standard aperto che consente agli assistenti AI di interagire con strumenti e repository esterni. Un agente Claude Opus 4.5 fungeva da coordinatore principale, impostando le regole operative per gli altri agenti. Agenti specializzati si occupavano rispettivamente del testing EDR, della documentazione dei risultati, dell’hardening OPSEC, dei test di stress sul proxy e del deployment delle VM. Lo sviluppo del codice malevolo avveniva tramite Cursor, un IDE AI-native che integra capacità generative direttamente nell’ambiente di sviluppo.

Il workflow: da articoli di ricerca a payload ottimizzati


Il processo di sviluppo seguiva una pipeline iterativa ben strutturata. Gli agenti leggevano articoli di threat intelligence da blog di vendor come Kaspersky, Palo Alto Networks e Bishop Fox, oltre a post su X e Telegram. Le tecniche di bypass identificate venivano estratte, mappate sul framework MITRE ATT&CK, trasformate in moduli di test, eseguite nel laboratorio virtualizzato contro gli EDR target, e i risultati documentati per guidare l’iterazione successiva.

Il framework di generazione payload — uno strumento Python centrale — produceva eseguibili Windows personalizzati e DLL che incorporavano cifratura, tecniche di evasione e metodi di esecuzione alternativi. In totale, l’infrastruttura supportava quasi 80 moduli per testare oltre 70 tecniche di evasione distinte. Gli script Python erano in parte scritti in russo, e molti mostravano chiari pattern di generazione AI.

Un aspetto critico riguarda il pretesto usato con Claude: l’attore ha incorniciato il progetto come un framework di red team per eludere i guardrail del modello. Sophos ha segnalato il pattern ad Anthropic. “Tentativi di aggirare i limiti dei modelli usando framing benigno per prompt malevoli — come il pretesto del red team — sono stati osservati in numerosi casi negli ultimi dodici mesi,” ha dichiarato Rafe Pilling, Director of Threat Intelligence di Sophos.

Quanto è efficace davvero?


La documentazione interna al framework attestava un aumento progressivo del tasso di successo nell’evasione man mano che i moduli venivano raffinati. Tuttavia i dati di test effettivi analizzati durante l’indagine non supportavano queste affermazioni. “Non disponiamo dei dati per spiegare completamente le discrepanze, ma è probabile che le allucinazioni degli LLM abbiano avuto un ruolo,” ha concluso Pilling. Il risultato è paradossale: un laboratorio AI che produce documentazione ottimistica ma risultati meno convincenti di quanto dichiarato. Questo non riduce la pericolosità della tendenza, ma ne contestualizza i limiti attuali.

Due righe per i difensori


L’aspetto più preoccupante non è che l’AI abbia reso il ransomware invincibile — non è così, almeno per ora. Il problema è la scalabilità del processo di sviluppo: quello che richiedeva settimane di lavoro manuale per testare una singola tecnica di bypass può ora essere automatizzato in ore. I fondamentali della difesa restano invariati: patching, MFA/passkey, protezione degli endpoint. Ma l’accelerazione nel ciclo di sviluppo del malware significa che la finestra temporale tra la comparsa di una nuova tecnica di evasione e la sua adozione operativa da parte dei criminali si sta accorciando drasticamente.

Per i team di sicurezza, questa vicenda sottolinea l’importanza di monitorare attività anomale nelle directory di staging e testing, rilevare l’uso di tool di virtualizzazione come Ludus in ambienti non autorizzati, prestare attenzione all’abuso di strumenti di sviluppo AI-native per la generazione di codice sospetto, e verificare connessioni verso Telegram Bot API da endpoint aziendali come potenziale C2 channel.


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Quattro braccianti bruciati e il “fantasma” della ’ndrangheta


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/06/quattro…
Quattro corpi carbonizzati in un minivan, davanti a un distributore di carburante sulla Statale 106, tra Amendolara e Roseto Capo Spulico. Le vittime sarebbero braccianti agricoli pachistani.

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La spesa sporca e il Colonnato degli invisibili


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/06/la-spes…
Dalla terra di nessuno in Vaticano ai ghetti di fuoco del Sud: viaggio nel cinismo di un Paese con la pancia piena che ha legalizzato l’indifferenza. Roma / Amendolara – Succede all’improvviso, un giorno qualunque, su quel confine

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Medicina della Riproduzione: cosa ci aspettiamo nel prossimo futuro?


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/06/medicin…
L’automazione robotica nel laboratorio di PMA per ridurre le variabili inter-operatore e la selezione embrionaria multimodale guidata da AI sono già una realtà. Se ne è

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Sull’uscita di Pina Picierno da Pd


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/06/sullusc…
Conosco Pina Picierno da una vita, da quando ci legava la comune militanza sociale nell’antimafia, successivamente sono stato deputato insieme a lei nella XVII Legislatura, vicini di banco in Commissione Giustizia, prima che diventasse uno dei volti di punta del PD alle

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Nicoletta Bourbaki: un epilogo e un commiato

wumingfoundation.com/giap/2026…

@culture

di Nicoletta Bourbaki Nei quindici anni di attività del gruppo di lavoro Nicoletta Bourbaki, più volte ci siamo sentite dire che i nostri scritti erano lunghi. Non lo neghiamo: abbiamo più volte rivendicato la necessità di prenderci il tempo per capire, leggere, conoscere. Di conseguenza, abbiamo occupato lo spazio e il tempo necessari a offrire […]

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Allai, borgo sardo dove il buio riaccende le stelle

@astronomia

Il comune di Allai, in provincia di Oristano, è il primo borgo italiano a ottenere la certificazione internazionale di “Villaggio delle Stelle” rilasciata dalla Fundación Starlight dell’Istituto di astrofisica delle Canarie. Un riconoscimento che premia la qualità del cielo notturno, la riduzione dell’inquinamento luminoso e l’impegno della

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Scoperta | Riemerge il cuore della città romana che precedette Venezia. Ad Altino gli archeologi riportano alla luce foro, botteghe e strade rimaste sepolte per secoli

@culture

Per secoli è rimasta nascosta sotto i campi della laguna veneta. Ora, grazie a una nuova campagna di scavi, sta tornando alla luce il centro monumentale di Altino, l’antica città romana che prosperò alle porte dell’Adriatico e

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Attacco a Carnival: cosa sappiamo sull’incidente che ha esposto 6 milioni di persone


@Informatica (Italy e non Italy)
Carnival ha subito una grave violazione esponendo dati di quasi 6 milioni di persone. Vediamo come può essere stato possibile, partendo una una unica telefonata, ben congegnata per essere malevola
L'articolo Attacco a Carnival: cosa sappiamo

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Processo Regeni: le surreali tesi della difesa degli imputati


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/06/process…
C’è qualcosa di kafkiano, nel processo per l’omicidio di Giulio Regeni. Non basta che i quattro agenti della National Security egiziani, Tariq Sabir, Athar Kamal, Uhsam Helmi e Magdi Ibrahim

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Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”
@news
eunews.it/2026/06/04/brunner-e…
La Commissione ha raccomandato a 9 Stati membri di abolire gradualmente i controlli alle frontiere interne. I Paesi frenano
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Il nuovo post di universita-it: Commissari esterni Maturità 2026 online: dove vedere i nomi

Qui il post completo: universita.it/commissari-ester…

@universitaly

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L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE
@news
eunews.it/2026/06/04/lungheria…
La svolta ungherese arriva dopo un accordo che tutela i diritti linguistici, educativi, culturali e politici per circa 100mila ungheresi che vivono nella regione della Transcarpazia, nell'Ucraina occidentale
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Libano, dall’UE 100 milioni di euro all’esercito di Beirut: “Ridurre il potere di gruppi non-statali come Hezbollah”
@news
eunews.it/2026/06/04/libano-da…
Il pacchetto di aiuti - autorizzato oggi dal Consiglio UE - punta a rafforzare il controllo sul territorio e sul monopolio dell'uso della forza da parte dell'esercito regolare libanese. L'Alta rappresentante Kallas
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Pina Picerno lascia il PD: “La casa dei riformisti non esiste più”
@news
eunews.it/2026/06/04/pina-pice…
L'annuncio della Vicepresidente del Parlamento europeo al “Foglio" denunciando ambiguità del PD sul "fascismo putiniano" e la ‘deriva movimentista’ del partito
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Mostra | Nuoro, il viaggio fotografico di Jean Dieuzaide torna in Sardegna: al Museo Etnografico la mostra “YAN, 1956”

@culture

Dal viaggio di un grande fotografo francese attraverso la Sardegna degli anni Cinquanta nasce una mostra che restituisce uno sguardo prezioso sull’isola e sulle sue trasformazioni. Dall’11 giugno al 15 settembre 2026 il Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde di Nuoro

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I dipendenti di Google condividono internamente meme su quanto faccia schifo la sua intelligenza artificiale

Mentre il CEO di Google, Sundar Pichai, annuncia con orgoglio al mondo che il 75% di tutto il nuovo codice dell'azienda è generato dall'intelligenza artificiale, internamente i dipendenti di Google condividono meme su come l'IA sia inadeguata proprio in questo compito e renda il loro lavoro più difficile.

404media.co/google-employees-i…

@aitech


Google Employees Internally Share Memes About How Its AI Sucks


While Google CEO Sundar Pichai proudly tells the world that 75 percent of all new code at the company is AI-generated, internally Google employees are sharing memes about how AI is bad at that exact task and makes their job harder.

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Campagna LLMShare: come il malvertising abusa di ChatGPT e Claude


@Informatica (Italy e non Italy)
Una nuova campagna di malvertising denominata LLMShare conferma che i criminali informatici hanno smesso di fare affidamento esclusivamente sulle classiche campagne di phishing via e-mail preferendo sfruttare l’autorità e la reputazione incontaminata dei domini ufficiali di

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Wass (Fincantieri) entra nel mercato canadese. L’intesa con Magellan Aerospace

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Wass Submarine Systems, controllata del gruppo Fincantieri specializzata nei sistemi di difesa subacquea, e la canadese Magellan Aerospace hanno firmato un accordo finalizzato a sostenere e sviluppare le capacità di difesa underwater del Canada. L’intesa, firmata in occasione del salone

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Economia verde, 5,8 milioni di occupati UE nel 2023. Costruzioni e agricoltura trainano la crescita
@news
eunews.it/2026/06/04/economia-…
Secondo i numeri diffusi da Eurostat, il numero di lavoratori impiegati nel settore della green economy è aumentato di quasi 2 milioni rispetto al 2014, con un tasso di crescita annuale medio pari al 6 per cento.
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Il nuovo post di universita-it: Vivere in Estonia da studente fuorisede? Ecco tutto ciò che devi sapere

Qui il post completo: universita.it/category/studiar…

@universitaly

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L’ONU: entro il 2030 l’intelligenza artificiale “berrà” acqua quanto 1,3 miliardi di persone
@news
eunews.it/2026/06/04/lonu-entr…
Un rapporto delle Nazioni Unite avverte che non bisogna focalizzarsi solo sulle emissioni di carbonio: l'impatto reale dell'intelligenza artificiale minaccia anche le riserve idriche e il suolo globale, gravando sulle regioni già in crisi
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Delizioso Kumar Bhaji aperitivo tradizionale della cucina indiana.


Oggi vi propongo una ricetta molto semplice ma salutare, il Kumar Bhaji aperitivo tradizionale della cucina indiana.

Sappiamo tutti che i cibi preparati con olio e spezie fanno male alla salute.

Quindi oggi preparerò il Kumar Bhaji con pochissimi ingredienti, il che è molto benefico per il nostro benessere.

Il “Kumar Bhaji” fa riferimento a una variante del Pav Bhaji, un piatto tipico dello street food originario di Mumbai, in India.

@Cucina e ricette
#Kumar Bhaji #aperitivi #mastodon #friendica #fediverso

blog.giallozafferano.it/lacuci…

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Russia sanziona adolescente britannico per aver scoperto rete di riciclaggio cripto legata a Mosca

Mosca ha sanzionato il 17enne britannico Alexander Browder. Il giovane, figlio del critico di Putin Bill Browder, ha svelato in un'inchiesta una presunta rete di riciclaggio in criptovalute usata per aggirare le sanzioni occidentali

it.euronews.com/my-europe/2026…

@politica

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Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”
@news
eunews.it/2026/06/04/brunner-d…
La Commissione ha raccomandato a 9 Stati membri di abolire gradualmente i controlli alle frontiere interne. I Paesi frenano
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Ecco cosa ogni soldato delle Forze di Difesa Israeliane in servizio nel famigerato carcere di Sde Teiman sa che sta accadendo ai detenuti palestinesi


Un riservista dell'IDF ha rilasciato un'intervista sugli orrori cui ha assistito nel campo di tortura di Sde Teiman -ma il canale televisivo non l'ha mandata in onda. Nell'ultima parte della sua testimonianza denuncia la complicità dei media nel genocidio

Ho sentito il comandante della struttura spiegare: "I vertici dicono che Sde Teiman viene definita un cimitero". Eppure, i media israeliani e l'opinione pubblica ignorano deliberatamente il quadro generale raccapricciante del centro di detenzione.


E la "stampa libera" tace

Il programma "Zman Emet", che letteralmente si traduce in "L'ora della verità", non ha rivelato la verità al pubblico. Una verità filtrata, forse, persino peggiore di una menzogna. Il reportage si è concentrato principalmente su una singola, famigerata indagine dell'esercito israeliano sugli abusi a Sde Teiman: un caso documentato di presunta violenza sessuale con un oggetto estraneo, commessa da soldati dell'unità segreta delle Forze di Difesa Israeliane nota come "Forza 100".


@giornalismo

archive.is/sWoTX#selection-109…

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Alla ricerca del protopianeta perduto

@astronomia

Un nuovo metodo geobarometrico applicato ai cristalli di una rara meteorite, l'angrite Nwa 12774, rivela pressioni di cristallizzazione sbalorditive. Il corpo genitore di queste antichissime rocce magmatiche era un vero e proprio gigante – con un raggio di almeno mille km – del Sistema solare primordiale, poi distrutto da un catastrofico impatto. Vediamo com'è stato

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Giudici tributari onorari, l’UE avvia la procedura d’infrazione contro l’Italia
@news
eunews.it/2026/06/04/giudici-t…
La Commissione apre il fascicolo a carico del Paese: i togati discriminati dalla legislazione nazionale, non allineata alle direttive europee
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Poche settimane fa, durante la diretta dell’ultimo lancio di Starship, SpaceX ha annunciato due nuove missioni commerciali con equipaggio, una intorno alla Luna e una intorno a Marte. La seconda ha suscitato più scalpore: dovrebbe avere come comandante Chun Wang, miliardario delle criptovalute che ha costruito la propria fortuna grazie a uno dei primi grandi sistemi di mining Bitcoin in Cina. Nel 2025 Wang ha già partecipato alla missione Fram2 di SpaceX in orbita bassa polare, finanziando personalmente il viaggio pur di ottenere il ruolo di comandante. La nuova missione dovrebbe durare circa due anni, con un sorvolo di Marte e il successivo rientro verso la Terra.

Trovo sorprendente la mancanza di senso critico con cui è stato accolto l’annuncio. Per ora Starship non ha ancora completato un volo in orbita bassa senza equipaggio, anche se ci è andata vicino. Ma dovrà superare molti altri traguardi prima di poter pensare a missioni interplanetarie, un obiettivo enormemente più ambizioso se consideriamo che la Luna è circa mille volte più distante dalla Terra dell’orbita bassa e Marte è oltre cento volte più distante della Luna.

Anche se i progressi sono evidenti, lo sviluppo di Starship è ancora in corso e non si può sapere con certezza quando sarà terminato. Il rifornimento in orbita, necessario sia per le missioni lunari sia per quelle verso Marte, è un’operazione estremamente delicata che non è ancora mai stata collaudata e potrebbe riservare sorprese e ritardi. Non si sa ancora con precisione quante tonnellate di propellente Starship riuscirà a portare in orbita bassa, ma per “fare il pieno” a una navetta diretta verso Marte potrebbero servire più di dieci lanci di rifornimento.

Anche quando questi passaggi saranno completati, SpaceX sarà ancora ben lontana dall’obiettivo dichiarato. Una missione con equipaggio intorno a Marte comporta infatti difficoltà tecniche formidabili.

Prima di tutto occorre un funzionamento estremamente affidabile dei sistemi di supporto vitale e il trasporto di grandi quantità di risorse come cibo, ossigeno e acqua. Il riciclo dell’acqua e dell’ossigeno sulla Stazione Spaziale Internazionale è arrivato ormai a percentuali piuttosto alte, che richiedono comunque rifornimenti periodici, mentre le tecniche per la coltivazione sperimentale di piccole quantità di ortaggi non sono ancora pronte per l’uso quotidiano. La capacità di carico di Starship potrebbe in teoria permettere il trasporto di risorse non riciclabili sufficienti per tutta la missione. Tuttavia, un viaggio di circa due anni richiederebbe di gestire i sistemi di supporto vitale con un’affidabilità quasi assoluta, senza possibilità di soccorso dalla Terra. È plausibile che servirebbero molte missioni preparatorie più brevi prima di affrontare un volo di questo tipo e che tali collaudi richiederebbero diversi anni.

La distanza dalla Terra e le limitazioni delle risorse mediche renderebbero inoltre molto difficile trattare eventuali emergenze gravi di tipo medico o tecnico. Mentre le comunicazioni con la Luna avvengono quasi in tempo reale, con pochi secondi di ritardo, i segnali radio diretti verso Marte possono impiegare fino a circa 22 minuti per la sola andata. Nei periodi di congiunzione solare, quando il Sole si trova tra i due pianeti, possono verificarsi blackout delle comunicazioni della durata di circa due settimane.

Gli astronauti si troverebbero per tutto il viaggio in condizioni di microgravità, con conseguente perdita di massa ossea, atrofia muscolare e problemi cardiovascolari. Finora il record di permanenza nello spazio appartiene a Valerij Poljakov, rimasto in orbita per 437 giorni consecutivi. Una missione marziana di questo tipo potrebbe durare circa 700 giorni, con conseguenze fisiologiche difficili da quantificare.

Lascio per ultimo il problema più grave. Durante un viaggio così lungo gli astronauti sarebbero esposti alle radiazioni prodotte dagli eventi solari e dai raggi cosmici galattici. Le prime si verificano in maniera ciclica e con intensità variabile; possono anche risultare mortali, ma si schermano piuttosto bene se si ha abbastanza massa a disposizione. I raggi cosmici galattici invece colpiscono continuamente l’equipaggio e, pur non essendo immediatamente pericolosi, aumentano nel lungo periodo il rischio di tumori e altre malattie degenerative. Poiché sono formati da particelle pesanti e molto energetiche, non si possono schermare nemmeno con protezioni molto massicce. Al momento non è ancora chiaro come questo problema sarebbe risolto in una missione con equipaggio verso Marte.

Insomma, non credo che l’annuncio prefiguri realmente una missione umana verso Marte nel giro di pochi anni. A mio parere il suo orizzonte temporale è molto più breve: ha a che fare con l’imminente quotazione in borsa di #SpaceX.

@astronomia

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Il secondo sciopero generale in sei mesi paralizza il Portogallo


@Notizie dall'Italia e dal mondo
I sindacati contestano il pacchetto sul lavoro promosso dal governo di destra che facilita i licenziamenti e aumenta la precarietà

pagineesteri.it/2026/06/04/eur…