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Il bilancio UE 2028-2034, un’occasione da non perdere
@news
eunews.it/2026/05/11/il-bilanc…
I 27 davanti alla sfida del rilancio del ruolo geopolitico dell’Unione ma i nodi da sciogliere sono tanti e complessi
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PDFCraft: toolkit PDF open source completo e orientato alla privacy

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/pdfcraft-toolkit…

PDFCraft è un toolkit PDF open source che funziona nel browser, con oltre 90 strumenti per modificare, convertire e proteggere documenti.
L'articolo PDFCraft: toolkit PDF open source completo e orientato alla

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L’Italia (di nuovo) ferma sulle spese militari. L’esempio polacco a cui Roma dovrebbe guardare

@Notizie dall'Italia e dal mondo

L’Italia ha (di nuovo) un problema con la spesa militare. Dopo essersi pronunciata in favore dell’innalzamento del target di spesa Nato al 5% del Pil lo scorso anno (e dopo aver finalmente raggiunto, seppur in modo controverso, il traguardo simbolico del 2%), Roma si

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UAT-8302: il nuovo APT cinese con arsenale condiviso che spia governi su tre continenti


@Informatica (Italy e non Italy)
Cisco Talos svela UAT-8302, APT a nexus cinese attivo dal 2024 contro governi in Sud America ed Europa sud-orientale. Il gruppo condivide un arsenale di cinque famiglie malware — NetDraft, VShell, CloudSorcerer, SNAPPYBEE, SNOWRUST — con


UAT-8302: il nuovo APT cinese con arsenale condiviso che spia governi su tre continenti


Cisco Talos ha svelato UAT-8302, un gruppo APT con nexus cinese che condivide un toolkit malware con almeno sei altri threat actor legati a Pechino. Dalla fine del 2024 a oggi, il gruppo ha silenziosamente compromesso enti governativi in Sud America e Sud-Est Europa, usando una catena d’attacco modulare che combina backdoor .NET personalizzate, strumenti Rust e impianti RAT avanzati — tutti con radici nell’ecosistema cyber-offensivo della Cina.

Un gruppo nuovo, un arsenale già conosciuto


Il 5 maggio 2026, i ricercatori di Cisco Talos hanno pubblicato l’analisi completa di UAT-8302, un cluster di attività che operava nell’ombra da oltre diciotto mesi prima di essere formalmente identificato. Ciò che rende questo threat actor particolarmente interessante non è solo chi ha colpito, ma come lo ha fatto: il gruppo ha fatto largo uso di malware già documentato in campagne di altri attori cinesi, costruendo un arsenale di strumenti condivisi che suggerisce un ecosistema coordinato tra hacking group legati allo Stato.

Talos valuta con alto grado di confidenza che UAT-8302 sia un APT a nexus cinese il cui obiettivo primario è ottenere e mantenere accessi persistenti e a lungo termine presso entità governative e organizzazioni correlate in tutto il mondo. Le vittime documentate includono ministeri e agenzie governative in Sud America (attive dalla fine del 2024) e Europa sud-orientale (documentate nel 2025).

La catena d’infezione: dall’exploit iniziale alla persistenza


I ricercatori sospettano che UAT-8302 sfrutti vulnerabilità zero-day e N-day in applicazioni web per ottenere l’accesso iniziale, anche se i vettori precisi non sono stati confermati in tutti i casi analizzati. Una volta ottenuto il foothold, la kill chain si sviluppa con metodologia da manuale per operazioni di spionaggio a lungo termine:

  • Ricognizione estensiva: mapping della rete, enumerazione degli host e dei servizi esposti usando lo scanner open-source gogo, strumento popolare nell’ecosistema offensivo sinofono.
  • Lateral movement: sfruttamento di Impacket per movimento laterale, accesso a credenziali e persistenza attraverso protocolli Windows.
  • Distribuzione del payload finale: deployment di una o più famiglie malware personalizzate a seconda del target e dell’obiettivo dell’operazione.


L’arsenale malware: cinque famiglie per un unico attore


L’elemento più significativo di UAT-8302 è la varietà e la sofisticazione del suo toolkit. Il gruppo ha impiegato almeno cinque famiglie malware distinte, molte delle quali condivise con altri gruppi a nexus cinese:

NetDraft / NosyDoor


NetDraft (noto anche come NosyDoor) è una backdoor .NET che Talos descrive come una variante portata in C# del malware FINALDRAFT (alias Squidoor), sviluppato originariamente dal cluster Jewelbug/REF7707/CL-STA-0049. La caratteristica tecnica più rilevante è il suo meccanismo di C2: NetDraft utilizza la Microsoft Graph API per comunicare con il suo server di comando e controllo, usando OneDrive come canale covert. Un eseguibile legittimo viene usato per side-load una DLL malevola, che a sua volta decodifica NetDraft da un file di dati allegato ed esegue il codice nel contesto del processo corrente — una tecnica che rende l’impianto invisibile a molti prodotti EDR non configurati per monitorare l’uso anomalo delle API Microsoft.

SNOWRUST e VShell


Talos ha identificato SNOWRUST, una variante Rust di SNOWLIGHT, come stager di secondo livello. SNOWRUST decodifica ed esegue il shellcode di SNOWLIGHT incorporato per scaricare il payload finale — VShell (alias VSHELL) — da un server C2 in formato XOR-encoded. VShell è un RAT (Remote Access Trojan) documentato in numerose campagne cinesi precedenti e offre capacità complete di controllo remoto della macchina vittima.

CloudSorcerer v3.0


CloudSorcerer (versione 3.0) è una famiglia malware che Kaspersky aveva già documentato nel 2024 in attacchi contro entità governative russe. La comparsa della stessa famiglia in operazioni di UAT-8302 contro target diversi suggerisce non solo condivisione di codice, ma potenzialmente condivisione di infrastruttura o almeno di sviluppatori tra gruppi diversi dell’ecosistema APT cinese.

SNAPPYBEE / DeedRAT e ZingDoor


Le famiglie SNAPPYBEE (noto anche come DeedRAT) e ZingDoor sono state deployate congiuntamente in alcune campagne. SNAPPYBEE è una backdoor modulare con capacità di caricamento di plugin, già associata ad altri gruppi cinesi. ZingDoor, scritto in Go, completa il quadro con funzionalità di tunneling e proxy che facilitano la creazione di canali C2 resilienti.

Un ecosistema APT condiviso: la vera novità


Il dato più preoccupante che emerge dall’analisi Talos riguarda il modello operativo sottostante: UAT-8302 condivide il proprio arsenale con almeno sei altri gruppi APT a nexus cinese. Questo non è solo un’indicazione di affiliazione statale, ma suggerisce un’infrastruttura di sviluppo e distribuzione malware centralizzata, probabilmente gestita da un’entità governativa — plausibilmente correlata al Ministero della Sicurezza dello Stato (MSS) o all’Esercito Popolare di Liberazione (PLA).

Questa condivisione ha implicazioni pratiche per i difensori: il rilevamento di una singola famiglia (ad es. NetDraft) in un’organizzazione non significa necessariamente stare di fronte a UAT-8302 — potrebbe essere qualsiasi altro degli attori che usano lo stesso toolkit. Questo rende l’attribuzione più difficile e richiede un approccio di detection basato sul comportamento piuttosto che sulle singole firme malware.

Implicazioni geopolitiche


La scelta dei target — governi sudamericani e dell’Europa sud-orientale — riflette le priorità strategiche della Cina in due aree geografiche di crescente importanza. Il Sud America è al centro degli interessi economici e diplomatici di Pechino (BRI, accordi bilaterali, infrastrutture). L’Europa sud-orientale, con paesi come Serbia, Bulgaria e Romania, rappresenta un nodo critico per le ambizioni cinesi di influenza in Europa orientale, specialmente in un contesto di tensioni con NATO e UE.

Indicatori di compromissione (IoC)


Cisco Talos ha pubblicato IoC completi nel report ufficiale. Di seguito i principali indicatori tecnici associati alle famiglie malware di UAT-8302:

# Famiglie malware associate a UAT-8302
NetDraft / NosyDoor  — .NET backdoor, C2 via MS Graph API / OneDrive
SNOWRUST             — stager Rust, variante di SNOWLIGHT
VShell / VSHELL      — RAT multi-funzione, C2 XOR-encoded payload
CloudSorcerer v3.0   — backdoor condivisa con campagne Russia-targeting
SNAPPYBEE / DeedRAT  — backdoor modulare Go, plugin-based
ZingDoor             — tunneling/proxy Go-based

# Tecniche MITRE ATT&CK osservate
T1190 — Exploit Public-Facing Application (initial access)
T1574.002 — DLL Side-Loading (NetDraft loader)
T1071.001 — Application Layer Protocol: Web (MS Graph C2)
T1027 — Obfuscated Files or Information
T1078 — Valid Accounts (post-compromise credential abuse)
T1021 — Remote Services / Lateral Movement (Impacket)
T1082 — System Information Discovery
T1083 — File and Directory Discovery

# Tool open-source utilizzati
gogo      — scanner di rete popolare nell'ecosistema offensivo sinofono
Impacket  — toolkit Python per SMB/Kerberos/lateral movement

Due righe per i difensori


Dati i vettori e le tecniche osservate, le organizzazioni governative e le infrastrutture critiche dovrebbero prioritizzare le seguenti misure difensive. In primo luogo, monitorare il traffico verso Microsoft Graph API e OneDrive per accessi anomali da processi di sistema o applicazioni non standard — NetDraft usa questo canale per mascherare il C2 tra traffico legittimo. In secondo luogo, implementare controlli di DLL sideloading verificando che gli eseguibili firmati non carichino DLL da percorsi non standard. In terzo luogo, rilevare l’uso di Impacket attraverso il monitoraggio di traffico SMB/DCE-RPC anomalo, autenticazioni Kerberos insolite e creazione di servizi remoti. Infine, tenere aggiornate le applicazioni web esposte su internet, poiché UAT-8302 sfrutta CVE noti e zero-day per l’accesso iniziale.

Il report completo di Cisco Talos con IoC estesi è disponibile su blog.talosintelligence.com.


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L’euro domina gli scambi commerciali di materie prime al di fuori dell’UE
@news
eunews.it/2026/05/11/leuro-dom…
Dai dati di Eurostat relativi al 2025, emerge poi il ruolo del dollaro statunitense che continua ad avere il primato per il petrolio e i suoi derivati
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Quando i prompt diventano shell: vulnerabilità RCE negli AI agent framework
#tech
spcnet.it/quando-i-prompt-dive…
@informatica


Quando i prompt diventano shell: vulnerabilità RCE negli AI agent framework


Gli agenti AI hanno cambiato radicalmente il modello di minaccia delle applicazioni basate su LLM. Finché un modello si limita a generare testo, le vulnerabilità rimangono nel dominio del contenuto. Ma non appena lo si dota di plugin (o tool) — lettura di file, query su database, esecuzione di script — il perimetro si espande. Una prompt injection non è più un problema di risposta inappropriata: può diventare un primitivo di esecuzione di codice arbitrario.

Il team di Microsoft Defender Security Research ha pubblicato un’analisi dettagliata di due vulnerabilità critiche scoperte in Semantic Kernel, il framework open source di Microsoft per la costruzione di agenti AI. Entrambe le vulnerabilità — già corrette — avrebbero consentito a un attaccante di ottenere RCE (Remote Code Execution) sul sistema che eseguiva l’agente, partendo semplicemente da un prompt malevolo.

Il problema di fondo: i framework AI si fidano troppo dell’output del modello


I framework come Semantic Kernel, LangChain e CrewAI agiscono come “sistema operativo” per gli agenti AI: astraggono l’orchestrazione del modello, gestiscono il routing verso i plugin e traducono il linguaggio naturale in chiamate a funzione strutturate. Questa convenienza ha un costo nascosto: ogni vulnerabilità nel modo in cui il framework mappa l’output del modello verso i tool di sistema porta un rischio sistemico.

Il modello AI stesso non è il problema — si comporta esattamente come progettato, parsando il linguaggio naturale in schemi di tool calling. Il problema sta nel fatto che il framework e i tool si fidano ciecamente dei dati così ottenuti.

CVE-2026-26030: In-Memory Vector Store e la pericolosità di eval()


La prima vulnerabilità riguarda il Search Plugin di Semantic Kernel quando usa l’In-Memory Vector Store con la configurazione predefinita.

Lo scenario di attacco richiede due condizioni:

  1. L’attaccante deve avere un vettore di prompt injection — ovvero la capacità di influenzare gli input dell’agente
  2. L’agente deve usare il Search Plugin con l’In-Memory Vector Store come backend


Radice tecnica del problema


La funzione di filtro predefinita dell’In-Memory Vector Store è implementata come espressione lambda Python eseguita tramite eval(). Per una ricerca tipica come “Find hotels in Paris”, il filtro generato è:

new_filter = "lambda x: x.city == 'Paris'"

Il parametro kwargs[param.name] — il valore di city — è controllato dall’output del modello AI, senza alcuna sanitizzazione. È un classico injection sink. Chiudendo la stringa e aggiungendo codice Python arbitrario, l’attaccante può trasformare una semplice query in payload eseguibile.

Il tentativo di mitigazione con blocklist — e il suo fallimento


I developer di Semantic Kernel avevano anticipato il rischio e implementato una blocklist che parsava il filtro in un Abstract Syntax Tree (AST) prima dell’esecuzione. Il validator:

  • Permetteva solo espressioni lambda
  • Rifiutava import e definizioni di classi
  • Cercava identificatori pericolosi (eval, exec, open, __import__…)
  • Eseguiva il codice in un ambiente ristretto con __builtins__ svuotati

I ricercatori hanno trovato un bypass completo. Il payload di exploit sfruttava quattro debolezze architetturali della blocklist:

  1. Nomi mancanti nella blocklist: attributi come __name__, load_module, system e la classe BuiltinImporter non erano presenti nella lista nera
  2. Il check strutturale passava: il payload era avvolto in una lambda valida, quindi isinstance(tree.body, ast.Lambda) restituiva True
  3. __builtins__ vuoto era irrilevante: il payload partiva da tuple(), che esiste indipendentemente dall’ambiente dei builtin, e risaliva la gerarchia dei tipi Python per raggiungere funzionalità pericolose senza mai chiamare una builtin direttamente
  4. Nessun controllo su ast.Subscript: anche se un nome bloccato fosse stato necessario, si sarebbe potuto accedere con notazione bracket (obj['__class__'] invece di obj.__class__), creando un nodo ast.Subscript ignorato dalla validazione

Il risultato pratico: un singolo prompt malevolo era sufficiente per lanciare calc.exe sul sistema che eseguiva l’agente, senza exploit del browser, allegati malevoli o memory corruption.

La lezione generale: le blocklist nei linguaggi dinamici sono fragili


Python (e linguaggi dinamici in generale) offre troppa flessibilità per essere gestita efficacemente con una lista nera. La gerarchia di classi del runtime, la riflessione, i dunders e le notazioni alternative rendono qualsiasi blocklist incompleta per definizione.

CVE-2026-25592: scrittura arbitraria di file tramite SessionsPythonPlugin


La seconda vulnerabilità riguarda il SessionsPythonPlugin, che permette agli agenti di eseguire codice Python in sessioni di Azure Container Apps. Il plugin accetta un nome di file come parametro controllato dall’LLM — senza validazione del percorso — e lo usa per scrivere file nel filesystem del container. Attraverso path traversal (es. ../../etc/cron.d/payload), un attaccante con accesso al vettore di prompt injection potrebbe scrivere file arbitrari in posizioni sensibili del sistema.

La mitigazione applicata da Semantic Kernel


Dopo la responsible disclosure al MSRC, il team di Semantic Kernel ha implementato una correzione multilivello per CVE-2026-26030, sostituendo la blocklist con un approccio allowlist a quattro strati:

  1. Allowlist dei tipi AST: solo costrutti sicuri sono permessi — comparazioni, logica booleana, aritmetica, letterali
  2. Allowlist delle chiamate a funzione: anche i nodi di chiamata AST permessi vengono verificati per assicurarsi che invochino solo funzioni sicure
  3. Blocklist degli attributi pericolosi: traversata della gerarchia di classi bloccata esplicitamente (__class__, __subclasses__)
  4. Restrizione sui nodi Name: solo il parametro della lambda (es. x) è accettabile come identificatore; riferimenti a os, eval, type e simili vengono rifiutati


Come sapere se si è vulnerabili


Si è esposti a CVE-2026-26030 se:

  • Si usa il pacchetto Python semantic-kernel
  • La versione del framework è precedente alla 1.39.4
  • L’agente usa l’In-Memory Vector Store con funzionalità di filtro abilitata come backend per il Search Plugin

Per verificare la versione installata:

pip show semantic-kernel

Per aggiornare:
pip install --upgrade semantic-kernel

Raccomandazioni per gli sviluppatori di agenti AI


Questa ricerca offre lezioni importanti per chiunque stia costruendo applicazioni con agenti AI:

  • Non trattare l’output del modello come dati fidati: qualsiasi valore che passa dal modello AI a un tool deve essere trattato come input non fidato, validato e sanitizzato come si farebbe con input da un utente esterno
  • Preferire allowlist alle blocklist: nelle valutazioni di codice dinamico, le blocklist sono intrinsecamente incomplete. Un allowlist di costrutti permessi è molto più robusto
  • Evitare eval() con input derivati dall’LLM: se il requisito è eseguire espressioni dinamiche, usare AST parsing con validazione rigorosa o, meglio, un motore di espressioni dedicato con capacità limitate
  • Applicare il principio del minimo privilegio: i plugin degli agenti dovrebbero avere solo le autorizzazioni strettamente necessarie; un plugin che scrive file non dovrebbe mai avere accesso all’intero filesystem
  • Monitorare i vettori di prompt injection: qualsiasi fonte esterna che l’agente legge (email, documenti, pagine web, risultati di ricerca) è un potenziale vettore di attacco
  • Tenere aggiornati i framework: le vulnerabilità nei framework AI si stanno moltiplicando rapidamente; aggiornare regolarmente e seguire i bollettini di sicurezza dei vendor è essenziale


Un challenge per mettersi alla prova


Microsoft ha anche pubblicato un CTF challenge interattivo che permette di testare l’exploit su un agente Semantic Kernel di esempio in modo sicuro e controllato. È un ottimo modo per capire concretamente il vettore di attacco senza rischiare sistemi reali.

Conclusione


La transizione degli agenti AI da generatori di testo a sistemi che operano attivamente sull’infrastruttura richiede un cambio di mentalità nella sicurezza. Le vulnerabilità come CVE-2026-26030 e CVE-2026-25592 mostrano che i rischi sono reali e concreti: un prompt malevolo può diventare RCE. Aggiornare Semantic Kernel alla versione 1.39.4 o superiore è la priorità immediata; rivedere l’architettura dei propri agenti alla luce del principio di minimo privilegio è il passo successivo.

Microsoft ha annunciato una serie di ricerche simili su altri framework AI (LangChain, CrewAI e altri) — ulteriori pubblicazioni sono previste nelle prossime settimane.

Fonte: When prompts become shells: RCE vulnerabilities in AI agent frameworks — Microsoft Defender Security Research Team (7 maggio 2026)


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L’America Latina è sempre più vicina: arriva il sì del Consiglio UE all’accordo con il Messico
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eunews.it/2026/05/11/lamerica-…
In vista del vertice UE-Messico del 22 maggio, l'accordo mira ad approfondire la cooperazione politica e i legami economici con il Paese centro-americano. Via libera anche all'accordo provvisorio per velocizzare l'applicazione delle norme di natura
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Gli Alpini, simbolo dell’Italia che resiste alle divisioni. Scrive Massimo Panizzi


L'articolo è pubblicato da #Formiche
cc @culture
formiche.net/2026/05/alpini-si…
C’è un dato che l’Adunata nazionale degli Alpini di Genova consegna alla riflessione pubblica: in un Paese frammentato, litigioso, spesso incapace di riconoscersi in qualcosa di comune, le

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Várhelyi messo all’angolo dai deputati sul bilancio europeo e sui prodotti del tabacco
@news
eunews.it/2026/05/11/varhelyi-…
L'uomo di Orban in Commissione ha anche un futuro incerto: la vittoria elettorale di Péter Magyar in Ungheria potrebbe infatti portare a una richiesta di dimissioni del commissario
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26×21 Fugazi e Steve Albini: la genesi di un capolavoro indifesso

L’articolo ripercorre la genesi travagliata di In on the Kill Taker, il terzo album della band Fugazi, inizialmente registrato a Chicago con il celebre ingegnere del suono Steve Albini.

acor3.it/podcast/26x21-fugazi-…

@podcast @podcast@feddit.it

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PhotoFlare nasconde oltre 500 filtri avanzati grazie a G’MIC-Qt

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/photoflare-nasco…

PhotoFlare integra G’MIC-Qt con oltre 500 filtri gratuiti per fotoritocco, restauro immagini ed effetti artistici avanzati.
L'articolo PhotoFlare nasconde oltre 500 filtri avanzati grazie a G’MIC-Qt proviene da Linux Easy.
E' vietato

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Guai a chi tocca i narcos italiani. Il caso Trocchia ci scaraventa in Sud America


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/05/guai-a-…
Il clan Senese, il più potente di Roma. La rete fondata da Diabolik, al secolo Fabrizio Piscitelli, platealmente ucciso a Roma e

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DAEMON Tools compromesso: supply chain attack dal sito ufficiale con backdoor QUIC RAT e 100+ paesi colpiti


@Informatica (Italy e non Italy)
Dal 8 aprile 2026 il sito ufficiale di DAEMON Tools distribuisce installer trojanizzati con firma digitale valida. Kaspersky svela l'operazione: migliaia di infezioni in 100+ paesi, backdoor QUIC RAT


DAEMON Tools compromesso: supply chain attack dal sito ufficiale con backdoor QUIC RAT e 100+ paesi colpiti


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Dal 8 aprile 2026, chiunque abbia scaricato DAEMON Tools dal sito ufficiale ha potuto ricevere un installer trojanizzato — firmato digitalmente dal produttore — che installa silenziosamente una backdoor con capacità di comunicazione su sette protocolli diversi, tra cui QUIC e HTTP/3. Kaspersky ha svelato l’operazione a maggio: migliaia di tentativi di infezione in oltre 100 paesi, con targeting chirurgico su enti governativi, scientifici e industriali in una seconda fase. Sullo sfondo, i ricercatori puntano verso un attore di lingua cinese.

Il vettore d’attacco: il sito ufficiale come arma


DAEMON Tools è uno dei software di emulazione dischi più diffusi al mondo, con decine di milioni di utenti. La sua ubiquità lo rende un bersaglio ideale per un attacco supply chain: compromettere il sito ufficiale significa trasformare uno strumento di fiducia in un vettore di distribuzione malware su scala globale.

Secondo l’analisi pubblicata da Kaspersky su Securelist, i ricercatori hanno identificato che le versioni da 12.5.0.2421 a 12.5.0.2434 di DAEMON Tools distribuite dal sito ufficiale del produttore — AVB Disc Soft — contenevano componenti binari modificati con codice malevolo. La finestra di compromissione è iniziata almeno dall’8 aprile 2026 e l’attacco era ancora attivo al momento della divulgazione pubblica avvenuta intorno al 6 maggio 2026.

Anatomia tecnica: tre binari compromessi, un’unica catena d’attacco


Gli attaccanti hanno manomesso tre componenti specifici all’interno del pacchetto di installazione:

  • DTHelper.exe — componente helper principale del software
  • DiscSoftBusServiceLite.exe — servizio di sistema lanciato all’avvio del sistema
  • DTShellHlp.exe — helper per le funzioni di shell integration

L’elemento più insidioso è che tutti e tre i file risultano ancora firmati digitalmente con certificati validi di AVB Disc Soft. Questo significa che i controlli di firma digitale standard — inclusi quelli di Windows SmartScreen e la maggior parte degli antivirus basati su reputazione — non avrebbero segnalato nulla di anomalo al momento dell’installazione. Solo una soluzione EDR con analisi comportamentale avanzata avrebbe potuto identificare l’attività malevola in fase di esecuzione.

Ogni volta che uno di questi binari viene lanciato — e dato che DiscSoftBusServiceLite.exe è un servizio Windows, ciò avviene automaticamente ad ogni avvio del sistema — la backdoor si attiva e stabilisce comunicazione con il server C2.

Il payload di prima fase: information stealer silenzioso


Nella maggior parte dei sistemi infetti, l’attivazione della backdoor comporta innanzitutto l’esecuzione di un info-stealer di prima fase che raccoglie i seguenti dati di profilazione del sistema:

  • Indirizzo MAC e hostname della macchina
  • Software installato ed elenco processi in esecuzione
  • Configurazione di rete (interfacce, IP, gateway)
  • Locale di sistema e impostazioni geografiche

Questi dati vengono trasmessi al server C2 e con ogni probabilità utilizzati per selezione e triage delle vittime: non tutti i sistemi infetti ricevono il payload avanzato. Kaspersky ha rilevato che solo un numero limitato di macchine — stimato in una dozzina di sistemi su migliaia di infezioni — ha ricevuto il secondo stage, il che indica targeting altamente selettivo.

QUIC RAT: la backdoor di secondo livello


I sistemi selezionati ricevono QUIC RAT, un impianto avanzato che prende il nome dal protocollo di trasporto di Google su cui si basa come canale C2 preferenziale. La caratteristica tecnica distintiva di QUIC RAT è la sua resilienza nei canali di comunicazione: il malware supporta ben sette protocolli C2 distinti, da usare in modo adattivo a seconda dell’ambiente della vittima:

  • HTTP e HTTPS — per ambienti con proxy web standard
  • UDP e TCP raw — per connessioni dirette a bassa latenza
  • WSS (WebSocket Secure) — per bypassare firewall che bloccano connessioni non-HTTP
  • QUIC (HTTP/3 su UDP) — il protocollo eponimo, difficile da ispezionare con DPI tradizionale
  • DNS — per ambienti con filtering aggressivo, usando richieste DNS come canale covert

Questa flessibilità rende QUIC RAT particolarmente difficile da bloccare con soluzioni di network security tradizionali: anche in ambienti con firewalling aggressivo, il malware può adattarsi dinamicamente al protocollo consentito.

Sul fronte delle funzionalità offensive, QUIC RAT è capace di iniettare payload malevoli nei processi notepad.exe e conhost.exe — due processi legittimi di Windows particolarmente adatti al process injection per la loro ubiquità e bassa visibilità in ambienti non monitorati.

La scala dell’operazione


A partire dall’inizio di aprile 2026, Kaspersky ha rilevato diverse migliaia di tentativi di installazione di payload malevoli attraverso DAEMON Tools compromesso, con vittime distribuite in oltre 100 paesi e territori. La distribuzione geografica è significativa: il maggior numero di infezioni è stato rilevato in Russia, Brasile, Turchia, Spagna, Germania, Francia, Italia e Cina.

La composizione delle vittime rivela la natura dell’operazione: circa il 90% dei sistemi infetti appartiene a utenti privati, mentre il restante 10% corrisponde a sistemi aziendali e organizzativi. È plausibile che la grande massa di utenti privati funzionasse come copertura e rumore di fondo, mentre gli attaccanti erano in realtà interessati alla percentuale aziendale — che in termini assoluti, su migliaia di infezioni, rappresenta comunque centinaia di potenziali target di interesse.

Kaspersky ha specificato che tra le organizzazioni colpite dalla seconda fase con QUIC RAT figurano enti governativi, istituti di ricerca scientifica e aziende manifatturiere.

Attribuzione: tracce verso un attore sinofono


Kaspersky non attribuisce formalmente l’attacco a un gruppo specifico, ma i ricercatori hanno rilevato stringhe in lingua cinese nel payload di prima fase. Questo, combinato con la sofisticazione operativa dell’attacco, la selezione dei target di seconda fase e la natura delle vittime prioritizzate, suggerisce un attore di lingua cinese — potenzialmente un gruppo APT state-sponsored, anche se al momento non è possibile escludere un cybercriminale con capacità avanzate.

Il pattern di targeting selettivo e il profilo delle vittime di alto valore sono però più coerenti con operazioni di intelligence che con motivazioni puramente economiche.

Indicatori di compromissione (IoC)

# Versioni DAEMON Tools compromesse
Versioni affette: 12.5.0.2421 — 12.5.0.2434

# Binari manomessi (firmati da AVB Disc Soft)
DTHelper.exe
DiscSoftBusServiceLite.exe
DTShellHlp.exe

# Protocolli C2 usati da QUIC RAT
HTTP, HTTPS, UDP, TCP, WSS (WebSocket Secure), QUIC/HTTP3, DNS

# Tecniche MITRE ATT&CK
T1195.002 — Supply Chain Compromise: Software Supply Chain
T1553.002 — Subvert Trust Controls: Code Signing (signed malicious binaries)
T1071     — Application Layer Protocol (multi-protocol C2)
T1572     — Protocol Tunneling (QUIC/DNS channels)
T1055     — Process Injection (notepad.exe / conhost.exe)
T1082     — System Information Discovery (first-stage profiling)
T1018     — Remote System Discovery

# Nota: IoC hash completi disponibili su Securelist
# https://securelist.com/daemon-tools-backdoor/

Come verificare se si è stati colpiti


Chi ha installato o aggiornato DAEMON Tools tra aprile e inizio maggio 2026 dovrebbe verificare urgentemente la versione installata. Se rientra nell’intervallo 12.5.0.2421-12.5.0.2434, è necessario procedere come segue: disinstallare immediatamente DAEMON Tools e aggiornare all’ultima versione disponibile dal sito ufficiale (già corretta al momento della disclosure). Eseguire una scansione completa con una soluzione EDR aggiornata, monitorando in particolare attività anomale di notepad.exe e conhost.exe. Verificare la presenza di connessioni insolite su porta UDP 443 (QUIC) o traffico DNS anomalo verso domini non riconosciuti. Controllare il registro di sistema per servizi sospetti aggiunti da DiscSoftBusServiceLite.exe o varianti.

Il report tecnico completo di Kaspersky con hash SHA256 e IoC di rete è disponibile su Securelist. La press release ufficiale è su kaspersky.com.


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Al Ministero della Cultura sta andando tutto storto
@politica
pagellapolitica.it/articoli/mi…
Il licenziamento di due importanti collaboratori è solo l’ultimo di una serie di eventi che stanno complicando il lavoro del ministro Giuli
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Camminano nella riserva naturale e trovano una struttura in pietra situata in un burrone. Gli archeologi avviano gli scavi. “È un laboratorio clandestino rimasto nascosto per 200 anni”. Cosa producevano?

@culture

Nessun villaggio nelle vicinanze, nessuna strada importante, soltanto vento, acqua gelida e rocce. Per giorni avevano seguito soltanto un sospetto: un piccolo muro di pietre

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RRF Rassegna stampa letta da Giuseppe Landolfi. USA Iran ai ferri corti. Giuli licenzia tutti. Sport Tennis e calcio 11 05 26


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RRF Rassegna stampa letta da Giuseppe Landolfi. USA Iran ai ferri corti. Giuli licenzia tutti. Sport Tennis e calcio 11 05 26 radioritornofuturo.podbean.com…
#News

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Feddit Un'istanza italiana Lemmy ha ricondiviso questo.

Lo spostamento delle truppe USA dalla Germania non preoccupa l’UE
@news
eunews.it/2026/05/11/lo-sposta…
L'annuncio di richiamo di 5mila soldati americani vede l'Unione reagire quasi con indifferenza. Kallas: "Fatto normale, vediamo che implicazioni avrà". La Finlandia: "Non fa la differenza". La Lettonia: "Gli Stati Uniti dipendono dall'Europa per molte delle cose che fanno"
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Il nuovo post di universita-it: Migliori università europee 2026, la classifica QS e gli atenei italiani in top 100

Qui il post completo: universita.it/migliori-univers…

@universitaly

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Várhelyi messo all’angolo dai deputati sul bilancio europeo e sui prodotti del tabacco
@news
eunews.it/2026/05/11/varhelyi-…
L'uomo di Orban in Commissione ha anche un futuro incerto: la vittoria elettorale di Péter Magyar in Ungheria potrebbe infatti portare a una richiesta di dimissioni del commissario
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In Italia Sesta riforma elettorale in 35 anni, tutto apposto o sistema elettorale più pazzo del mondo??

@politica

pagellapolitica.it/articoli/it…

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Fotografia | Phil Penman porta a Milano la poesia inquieta della street photography: da New York a Leica Galerie, un viaggio tra ombre, umanità e attimi irripetibili

@culture

Le strade di New York diventano un diario visivo fatto di nebbie, riflessi, volti improvvisi e silenzi urbani. Dal 15 maggio al 12 settembre 2026 la Leica Galerie Milano ospita “A Street Diary”, mostra personale del fotografo

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Romanzo epistolare: caratteristiche, esempi celebri e classici del genere
@libri
illibraio.it/news/narrativa/ro…
Cosa si intende per "romanzo epistolare"? Quali caratteristiche ha, in che epoca si è sviluppato e come si intitolano le opere più famose appartenenti a questo genere letterario? Un percorso che passa in rassegna un'ampia selezione di testi grazie a cui è diventato particolarmente celebre, a partire dal '700 e fino ad arrivare ai nostri
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UE, l’adesione dell’Ucraina induce a considerare l’inclusione graduale dei Balcani occidentali
@news
eunews.it/2026/05/11/ue-ladesi…
I ministri degli Esteri dell'UE discutono come garantire l'allargamento verso Kiev senza penalizzare gli altri candidati. Kos: "Discussione su integrazione graduale, in mercato unico e sicurezza"
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Nazionalisti inglesi contro indipendentisti. Il Regno Unito va in pezzi?


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Se a Londra la destra populista capitalizza il malcontento all'insegna del razzismo e del nazionalismo inglese, in Scozia, Galles e Nord Irlanda si pagineesteri.it/2026/05/11/eur…

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Omarchy 3.8 Rilasciato migliora i promemoria integrati e meteo live

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/omarchy-3-8-rila…

Omarchy 3.8 aggiorna l’esperienza Arch Linux con promemoria integrati, meteo live e gestione rapida delle app predefinite.
L'articolo Omarchy 3.8 Rilasciato migliora i promemoria integrati e meteo

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Siria, l’UE ripristina l’accordo di cooperazione sospeso nel 2011
@news
eunews.it/2026/05/11/siria-lue…
La sospensione dell’accordo era entrata in vigore in risposta alle violazioni dei diritti umani commesse dal regime di Bashar al-Assad e aveva ripristinato le restrizioni quantitative sulle importazioni di alcuni prodotti siriani, come il petrolio e suoi derivati, oro, metalli preziosi e diamanti
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Ecco come aggiungere ilLibraio.it tra le “Fonti preferite” su Google
@libri
illibraio.it/news/ebook-e-digi…
Google ha introdotto una nuova funzione gratuita e semplice da attivare. Si chiama "Fonti preferite" e dà la possibilità di scegliere direttamente quali siti far apparire con maggiore frequenza nei risultati di ricerca. Ecco come selezionare anche il nostro sito (bastano pochi secondi)
Leggi l'articolo completo
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Lo spostamento delle truppe USA dalla Germania non preoccupa l’UE
@news
eunews.it/2026/05/11/spostamen…
L'annuncio di richiamo di 5mila soldati americani vede l'Unione reagire quasi con indifferenza. Kallas: "Fatto normale, vediamo che implicazioni avrà". La Finlandia: "Non fa la differenza". La Lettonia: "Gli Stati Uniti dipendono dall'Europa per molte delle cose che fanno"
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L’Italia ha uno dei sistemi elettorali più instabili al mondo
@politica
pagellapolitica.it/articoli/it…
Tra le grandi democrazie, il nostro Paese è quello che ha cambiato più volte le regole per l’elezione dei parlamentari
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Un chip 3D fatto di transistor e neuroni umani vivi

@scienza

3D-Mind punta ad aprire le porte alla bioinformatica

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FAST16, L’INIZIO DELLA FINE

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Perché spendere milioni, miliardi di dollari per distruggere il programma nucleare di una potenza straniera lanciando missili e bombe quando si può ottenere lo stesso risultato in modo discreto, molto efficace e soprattutto economico?
L'articolo giano.news/2026/05/11/ast16-li…

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La lezione polacca che Kyiv non vuole sentire
@news
eunews.it/2026/05/11/lezione-p…
La logica di Zelensky è comprensibile, perché i suoi soldati muoiono davvero, non simbolicamente. Ma quella del processo di adesione all'UE è un'altra: quella che Varsavia ha imparato fra il 1994, anno della domanda di adesione, e il 2004, anno dell'ingresso effettivo
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Parrot OS 7.2 aggiorna sicurezza e strumenti con Linux Kernel 6.19

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/parrot-os-7-2-ag…

Parrot OS 7.2 aggiorna kernel Linux 6.19, corregge la vulnerabilità Copy Fail e rinnova strumenti di sicurezza e desktop KDE Plasma.
L'articolo Parrot OS 7.2 aggiorna sicurezza e strumenti con Linux Kernel 6.19

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Byung-chul Han, il pensiero e i libri del filosofo che scava nel nostro tempo
@libri
illibraio.it/news/saggistica/b…
Filosofo di origine sudcoreana, Byung-Chul Han, classe '59, vive e insegna in Germania. Pensatore e saggista eclettico, ha pubblicato saggi spesso brevi ma densi di spunti, che si occupano di introdurre nel dialogo contemporaneo un nuovo concetto o una nuova interpretazione filosofica. Tra i temi che caratterizzano il
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Perché la Svezia è tornata a carta e penna, a scuola?

@Politica interna, europea e internazionale

La Svezia, nazione europea che prima delle altre ha digitalizzato tutta la didattica, ora torna a carta e penna. Perché? Nei test PISA (indagine internazionale dell’OCSE che valuta ogni tre anni le competenze dei quindicenni in lettura, matematica e scienze: le nostre prove INVALSI inglobano questi

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Iran. La Nobel per la Pace Mohammadi peggiora, trasferita in ospedale


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dopo che le condizioni di Narges Mohammadi si sono aggravate l'attivista è stata trasferita dal carcere in un ospedale di Teheran

pagineesteri.it/2026/05/11/med…