Mi sono presa del tempo per capire come funzionasse questa piattaforma.

Ma credo sia giusto che il primo post che faccio sia una presentazione.

Mi chiamo Giulia, ho 30 anni (ma vado per i 31) e sto a sud della Maremma Toscana.

Sono una studentessa in Scienze dell'educazione e da marzo scorso sono diventata consigliera presso l'associazione locale che si occupa di creare servizi ed eventi per i bambini.

Mi piace leggere; prediligo thriller, horror e romanzi gialli, ma in realtà leggo di tutto, meno volentieri i romanzi rosa. Oltre alla lettura, i miei hobbies includono il disegno e il ricamo, che però ora ho un po' abbandonato a causa dello studio.

Ho scoperto il Fediverso mentre cercavo un'alternativa ai social di Meta, ormai stanca del clima d'odio, e qui ho trovato rifugio.

Mi reputo una persona curiosa e detesto le ingiustizie.

Per delineare un po' il mio carattere, posso dire di avere la pazienza di Socrate e la calma di Nietzsche.

Quindi... Lieta di conoscervi!

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In Estonia c'è anche una Kallas intelligente: l'Europa dovrebbe regolamentare le grandi aziende tecnologiche invece di vietare ai bambini l'accesso ai social media.

Vietare ai ragazzi l'uso dei social media non funzionerà, perché "troveranno molto rapidamente il modo di aggirare il divieto e di continuare a utilizzarli", ha dichiarato la ministra dell'Istruzione estone Kristina Kallas.

politico.eu/article/europe-sho…

@informatica

Grazie a @stefan per la segnalazione

in reply to Phelipe

@mrphelz
I tuoi post sono da leggere, come i miei.
Hai parlato di doppiopesismo perchè 'ma le sigarette', sostieni che 'alcuni potrebbero' ma non esponi il tuo pensiero e non prendi posizione.
Non è discutere.
Buona giornata.
@sposadelvento @naridola @elettrona @migbox @informapirata@poliverso.org @informapirata @stefan
Unknown parent

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simone

Ci ho messo un po' di tempo a capirlo, ma alla fine ci sono arrivato.

Le segnalazioni su facebook sono fatte per dare a TE, che sei un utente ignaro, l'illusione che la piattaforma ti ascolta e prende in seria considerazione le segnalazioni.

Ma è uno specchietto per le allodole.

L'obiettivo è sedare l'utente imbufalito, poi un qualche algoritmo deciderà cosa fare. Al 99,9% delle volte non fa niente, perché i post segnalati non violano mai "gli standard della comunità", anche se non è palesemente vero.

L'algoritmo lascia passare ogni sorta di nefandezza razzista, omofoba, misogina; chi più ne ha più ne metta... è proprio progettato così.

Lo so perché ho segnalato cose che in nessun universo possibile sarebbero accettabili, ma quasi nessuna di queste è stata rimossa. E questo accade dagli albori della piattaforma. Facebook è ed è sempre stata una piattaforma di estrema destra, forse meno di X, ma di poco.

Di recente le mie supposizioni sono state confermate da gente ben più importante e ferrata di me.

@aaronwinstonsmith @mrphelz @pgo @informapirata @informapirata @stefan

Questa voce è stata modificata (3 settimane fa)

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Giu ha ricondiviso questo.

Vi presento un piccolo progetto personale: un libro di storie informatiche che nasce inizialmente per i miei studenti, e ho reso poi leggero e (spero) fruibile per tutti, anche a chi non è un informatico.
è open con licenza CC_BY-SA, lo potete scaricare gratuitamente in epub e PDF. Sul mio blog ve lo presento meglio:

simonezanella.it/non-e-un-bug-…

Buona lettura!

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