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Meta dovrebbe risarcire immediatamente i Rohingya per il ruolo che Facebook ha avuto nella pulizia etnica della minoranza perseguitata

@Etica Digitale (Feddit)

Questo è quanto ha dichiarato oggi Amnesty International, nel sesto anniversario della brutale operazione dell'esercito birmano durante la quale hanno violentato donne e ragazze Rohingya, bruciate e bruciate. interi villaggi e ne uccisero migliaia.

Gli algoritmi di #Facebook e la spietata ricerca del profitto di Meta hanno creato una cassa di risonanza che ha contribuito a fomentare l’odio contro il popolo #Rohingya e ha contribuito a creare le condizioni che hanno costretto il gruppo etnico a fuggire in massa dal #Myanmar.

Anche se questo si distingue come uno degli esempi più eclatanti del coinvolgimento di una società di social media in una crisi dei diritti umani, i Rohingya sono ancora in attesa di risarcimenti da parte di Meta.


Pat de Brún, responsabile della responsabilità delle grandi tecnologie di Amnesty International



Il rapporto pubblicato da Freedom House e la spinta globale al controllo delle grandi tecnologie


Nella battaglia ad alto rischio tra stati e aziende tecnologiche, i diritti degli utenti di Internet sono diventati le principali vittime.
Adrian #Shahbaz e Allie #Funk commentano il nuovo rapporto 2021 di #FreedomHouse sulla libertà di #internet:

🗽 La libertà di Internet globale è diminuita per l'undicesimo anno consecutivo. I maggiori deterioramenti sono stati documentati in #Myanmar, #Bielorussia e #Uganda.

🔗 I governi si sono scontrati con le aziende tecnologiche sui diritti degli utenti.

🖥 La libertà di espressione online è sotto pressione in un modo che non ha precedenti.

🇨🇳 La #Cina è per il settimo anno consecutivo il peggior ambiente per la libertà di Internet.

🇺🇸 Il punteggio degli #USA è diminuito per il quinto anno consecutivo.

👨‍🎓 L'intervento dello Stato deve proteggere i #diritti umani online e preservare un Internet aperto.

freedomhouse.org/report/freedo…

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