Salvare la democrazia dal dominio silenzioso dell'intelligenza artificiale
Il rischio più grave per l'intelligenza artificiale non è una superintelligenza incontrollata, ma la nostra predisposizione culturale a cedere il giudizio collettivo ai sistemi algoritmici.
La strada da percorrere, quindi, si biforca. Da una parte, si profila il continuo consolidamento del potere decisionale in piattaforme algoritmiche di proprietà di aziende o agenzie le cui logiche interne sono oscure al pubblico. I cittadini, intorpiditi dalla comodità e rassegnati alla complessità, praticano la cittadinanza come uno sport da spettatori, esprimendo voti che non fanno altro che rimescolare il comitato di supervisione che sovrintende a un impero automatizzato.
Sull'altro sentiero si snoda uno sforzo consapevole per integrare partecipazione e contestabilità in ogni sistema importante che tocchi la vita comunitaria, accettando un rallentamento del flusso e un'impasse periodica come prezzo della libertà.
noemamag.com/rescuing-democrac…
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Rescuing Democracy From The Quiet Rule Of AI
Our gravest AI risk isn't runaway superintelligence but our cultural readiness to surrender collective judgment to algorithmic systems.Andrew Sorota (NOEMA)
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Giacomo Tesio
in reply to macfranc • • •Sarò noioso, ma la triste notizia è che sia una notizia.
È OVVIO che non comprendono le notizie! Mica sanno leggere!
Sanno solo produrre sequenze si lettere statisticamente correlate con le sequenze di caratteri presenti nell'input (prompt + contenuti allegati) all'interno del sorgente (il corpus di testi utilizzati per programmare statisticamente il #LLM).
Il loro output non ha alcun significato, sebbene sia ottimizzato per passare il test di Turing ingannando l'utente e spingendolo ad attribuirgli un significato.
@aitech@feddit.it
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macfranc, Ju, Sabrina Web 📎, alephoto85 e la_r_go* reshared this.
macfranc
in reply to Giacomo Tesio • • •@giacomo certamente, questo lo sanno tutti... Tutti quelli che appartengono a una ristretta minoranza di persone che hanno ha avuto la fortuna di avere l'opportunità di informarsi e che dispongono di tempo, istruzione e capacità per capire ciò di cui si sono informati.
Il fatto che i dati di questa ricerca siano banali, non riduce L'importanza di una grande ricerca a tappeto che possa essere ritenuta credibile dalla maggior parte del pubblico.
Perché il problema più grave è che la maggior parte del pubblico non comprende queste implicazioni. La maggior parte delle persone ragiona come un fumatore che pensa sempre al proprio tumore come ha una eventualità improbabile e quando sente dire che l'intelligenza artificiale può travisare i contenuti, pensa semplicemente al fatto che "certamente, ogni tanto può sbagliare; ma lo fa raramente ed è improbabile che lo faccia proprio con me"
@aitech
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Giacomo Tesio
in reply to macfranc • • •Infatti se ci fai caso non ho negato che sia una notizia, ma sottolineato quanto sia triste che lo sia!
Idem per i programmatori che, usando LLM per scrivere codice, dimostrano la propria inconsapevole incompetenza...
@aitech@feddit.it
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macfranc, informapirata ⁂ e la_r_go* reshared this.
informapirata ⁂
in reply to Giacomo Tesio • • •@giacomo inconsapevole? Sicuro? Credo invece che avvalersi di strumenti che possono darti un qualche vantaggio, quando sei consapevole di avere una preparazione e una produttività più bassa, e sei consapevole che questa soluzione presenta molti compromessi sia in termini di prodotto finale, sia dal punto di vista delle ricadute sul tuo futuro professionale, non sia una scelta inconsapevole. Credo che possa essere definita a tutti gli effetti una scelta colpevole
@macfranc @aitech
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Giacomo Tesio
in reply to informapirata ⁂ • • •Se fosse consapevole, sarebbe piuttosto miope: non solo non imparano dai propri errori, ma non saranno in grado di correggerli.
E alla fine, sullo storico git delle
modifiche che introducono vulnerabilità, malfunzionamenti e in ultima analisi ritardi e costi, rimane il loro nome.
@macfranc@poliversity.it @aitech@feddit.it
informapirata ⁂ reshared this.