Franc Mac ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Saluti dalla Fedcon di Bonn!! Con il cast di Star Trek Strange New Worlds e Academy
Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
in reply to Il Disinformatico

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@ildisinformatico Una grande folla di persone è riunita in un ambiente interno, rivolta verso un palco illuminato. Il palco è caratterizzato da intensi riflettori bianchi e viola che proiettano fasci di luce verso il pubblico. La folla è vista da dietro, densamente stipata e composta da persone con abiti di vari colori. L'ambiente presenta elementi architettonici come scale laterali e un soffitto alto con varie luci. Sulla sinistra, sulla schiena di una persona, è visibile la scritta "ALPHA".

🌱 Energia utilizzata: 0.182 Wh

Franc Mac ha ricondiviso questo.

L’AGENZIA CYBER E IL CRUCCIO DI NON AVER NESSUNO CUI AFFIDARE INCARICHI DELICATI

@news
*Mi rendo conto che, avendo accontentato pseudo-cognati, cugini di secondo grado, nipoti di un lontano parente o vicini di casa cui si lascia il delicato compito di innaffiare le piante o dar da mangiare al gatto, arriva il momento in cui non si sa chi piazzare su questa o

Franc Mac ha ricondiviso questo.

È indispensabile indignarsi per il trattamento degli attivisti della #Flotilla in #Israele

Ma è importante capire che esattamente quel trattamento non è che la procedura operativa standard riservata a centinaia di prigionieri palestinesi, di cui abbiamo parlato ben poco

C’è un’indagine documentario. Si trova qui: btselem.org/publications/20240…

Franc Mac ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Hotpatching gratuito per Windows Server 2025 con Azure Arc: guida all’abilitazione
#tech
spcnet.it/hotpatching-gratuito…
@informatica


Hotpatching gratuito per Windows Server 2025 con Azure Arc: guida all’abilitazione


Cos’è l’Hotpatching e perché cambia tutto


Ogni amministratore di sistema conosce bene il problema: arriva il patch Tuesday, si pianifica una finestra di manutenzione, si notificano gli utenti, si aspetta il riavvio e si incrocia le dita sperando che tutto torni su senza intoppi. Con Windows Server 2025 e l’hotpatching abilitato da Azure Arc, questo ciclo faticoso si riduce drasticamente. E da maggio 2026, questa funzionalità è completamente gratuita per tutti i server Arc-enabled.

L’hotpatching consente di applicare aggiornamenti di sicurezza al sistema operativo senza riavviare il server nella maggior parte dei mesi. Microsoft ha annunciato che dal 15 maggio 2026 tutta la fatturazione per l’hotpatch è stata interrotta per i server Windows Server 2025 Standard e Datacenter connessi ad Azure Arc. Non sono più previsti costi per core, tariffe orarie o voci separate in fattura.

Come funziona il ciclo di aggiornamento


L’hotpatching non elimina completamente i riavvii, ma li riduce sensibilmente. Il ciclo funziona su base trimestrale:

  • Mese baseline (1 riavvio ogni 3 mesi): viene installato un aggiornamento cumulativo completo che richiede un riavvio. Questo aggiornamento “alza l’asticella” del sistema per i mesi successivi.
  • Mesi hotpatch (i 2 mesi successivi): vengono distribuiti solo gli aggiornamenti di sicurezza incrementali, applicati in-memory senza riavvio.

In un anno solare si ottengono fino a 8 aggiornamenti mensili senza riavvio e soli 4 riavvii baseline pianificabili. Per ambienti di produzione ad alta disponibilità, è una differenza sostanziale.

Prerequisiti tecnici


Prima di abilitare l’hotpatching, verificare che il server soddisfi i requisiti seguenti:

  • Windows Server 2025 Standard o Datacenter (build 26100.1742 o successiva). Le build di anteprima non sono supportate.
  • Il server deve essere connesso ad Azure Arc tramite il Connected Machine Agent.
  • La macchina deve supportare la Virtualization-Based Security (VBS): firmware UEFI con Secure Boot abilitato. Per le VM Hyper-V, è richiesta una macchina virtuale di Generazione 2.
  • Una subscription Azure attiva (esiste un tier gratuito per iniziare).

Nota: Windows Server 2025 Datacenter: Azure Edition ha l’hotpatching abilitato per impostazione predefinita e non richiede Azure Arc.

Verifica e abilitazione di Virtual Secure Mode (VBS)


Quando si abilita l’hotpatch dal portale Azure, il sistema verifica automaticamente se la Virtual Secure Mode (VSM) è attiva. Se non lo è, l’operazione fallisce con un errore. È conveniente verificare prima manualmente.

Verifica dello stato VSM con PowerShell

Get-CimInstance -Namespace 'root/Microsoft/Windows/DeviceGuard' `
    -ClassName 'win32_deviceGuard' | `
    Select-Object -ExpandProperty 'VirtualizationBasedSecurityStatus'

Se il valore restituito è 2, VSM è attivo e si può procedere. Se è 0 o 1, occorre abilitarlo.

Abilitazione di VSM tramite registro di sistema

New-ItemProperty -Path 'HKLM:\System\CurrentControlSet\Control\DeviceGuard' `
    -Name 'EnableVirtualizationBasedSecurity' `
    -PropertyType 'Dword' `
    -Value 1 -Force

Dopo aver impostato il valore, riavviare il server e verificare nuovamente che VirtualizationBasedSecurityStatus restituisca 2.

In alternativa, VSM viene abilitato automaticamente configurando funzionalità come Credential Guard, Hypervisor-Protected Code Integrity (HVCI) o Secured-core server. Se il proprio ambiente utilizza già una di queste feature, VSM è probabilmente già attivo.

Connessione ad Azure Arc


Se il server non è ancora connesso ad Azure Arc, il modo più rapido per un singolo server è scaricare ed eseguire lo script di onboarding dal portale Azure:

  1. Aprire il portale Azure e cercare Azure Arc → Machines.
  2. Cliccare su Add/Create → Add a machine.
  3. Selezionare Add a single server e seguire la procedura guidata.
  4. Scaricare ed eseguire lo script PowerShell generato sul server target.

Per un deployment su scala (decine o centinaia di server), Azure Arc supporta l’installazione tramite Group Policy, service principal, Terraform o Configuration Manager. Il Connected Machine Agent è leggero e ha un impatto minimo sulle risorse del sistema.

Abilitazione dell’Hotpatch dal portale Azure


Una volta che il server è connesso ad Azure Arc e VSM è attivo, abilitare l’hotpatch richiede pochi click:

  1. Nel portale Azure, navigare su Azure Arc → Machines.
  2. Selezionare il nome del server target.
  3. Nel pannello laterale, fare clic su Hotpatch.
  4. Cliccare su Confirm.
  5. Attendere circa 10 minuti per la propagazione delle modifiche.

Se lo stato rimane bloccato su Pending, verificare la connettività verso gli endpoint Azure Arc e controllare i log dell’agente in C:\ProgramData\AzureConnectedMachineAgent\Logs.

Automazione con Azure Update Manager


Per gestire l’hotpatching su scala, Azure Update Manager (AUM) è lo strumento consigliato. Permette di:

  • Definire maintenance windows per controllare quando vengono applicati gli aggiornamenti baseline (quelli che richiedono il riavvio).
  • Configurare update policies per applicare automaticamente gli hotpatch nei mesi non-baseline.
  • Monitorare lo stato di conformità di tutti i server Arc da un’unica dashboard.
  • Integrare con Azure Monitor per alert e reportistica.

Con AUM è possibile impostare una finestra di manutenzione mensile di 30 minuti per i riavvii baseline, sapendo che nei due mesi successivi nessun riavvio sarà necessario per gli aggiornamenti di sicurezza. Una politica ragionevole è schedulare i riavvii baseline nella notte del secondo mercoledì del mese baseline, allineandosi al ciclo Patch Tuesday di Microsoft.

Script PowerShell per il troubleshooting dell’agente Arc


Se dopo l’abilitazione l’hotpatch non si attiva correttamente, questo script PowerShell aiuta a diagnosticare i problemi più comuni:

# Verifica stato agente Azure Arc
$svc = Get-Service -Name "himds" -ErrorAction SilentlyContinue
if ($svc) {
    Write-Host "Azure Connected Machine Agent: $($svc.Status)"
} else {
    Write-Host "ERRORE: servizio HIMDS non trovato. Arc non e' installato."
}

# Verifica VBS
$vbs = Get-CimInstance -Namespace 'root/Microsoft/Windows/DeviceGuard' `
    -ClassName 'win32_deviceGuard' | `
    Select-Object -ExpandProperty 'VirtualizationBasedSecurityStatus'
Write-Host "VBS Status: $vbs (2 = attivo, 0/1 = non attivo)"

# Verifica Secure Boot
$sb = Confirm-SecureBootUEFI -ErrorAction SilentlyContinue
Write-Host "Secure Boot abilitato: $sb"

# Log agente Arc (ultimi 50 errori)
$logPath = "C:\ProgramData\AzureConnectedMachineAgent\Logs"
if (Test-Path $logPath) {
    Get-ChildItem $logPath -Filter "*.log" | 
        Sort-Object LastWriteTime -Descending | 
        Select-Object -First 1 | 
        Get-Content | Select-String "ERROR","WARN" | 
        Select-Object -Last 50
}

Considerazioni finali


Il passaggio dell’hotpatching a servizio gratuito rappresenta un cambiamento significativo nella gestione delle patch per Windows Server. Prima era necessario scegliere tra la semplicità operativa (nessun riavvio) e il costo aggiuntivo ($1.50 USD per core al mese, introdotto a luglio 2025). Ora quella scelta non esiste più.

Per chi gestisce ambienti Windows Server 2025 ibridi o on-premises, il percorso consigliato è: verificare i prerequisiti hardware (UEFI + Secure Boot), connettere i server ad Azure Arc, abilitare l’hotpatch dal portale e configurare Azure Update Manager per le finestre di manutenzione baseline. Il risultato pratico: meno riavvii, meno downtime, meno stress per il team IT — senza costi aggiuntivi.


Fonte originale: 4sysops — Free Windows Server 2025 hotpatching with Azure Arc. Documentazione ufficiale: Microsoft Learn — Enable Hotpatch for Azure Arc-enabled servers. Annuncio Microsoft: Microsoft Tech Community.


Franc Mac ha ricondiviso questo.

La battaglia per tagliare i ponti tra Italia e Israele nello scambio dei dati personali


Non solo torture e sanzioni commerciali, con Israele c'è in ballo anche la privacy. L’Autorità europea per la protezione dei dati personali ha chiesto un'indagine sulla condotta di Israele, mentre una coalizione italiana si appella al Garante Privacy

Non solo: poiché Israele controlla l'intera infrastruttura di telecomunicazione dei Territori palestinesi occupati e non applica alcuna limitazione territoriale interna nel trattamento dei dati provenienti dall'estero, vi è un rischio concreto e imminente – si legge nella lettera del 2025 – che i dati personali trasferiti dall'Unione europea a entità israeliane confluiscano nei sistemi di sorveglianza militare senza alcuna restrizione o trasparenza. Cosa decide di fare questa volta la Commissione europea? Niente, di nuovo.


wired.it/article/battaglia-tag…

@eticadigitale

Grazie a @vecna per la segnalazione

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Verso “Magnifica humanitas”: chi paga il prezzo dell'intelligenza artificiale?


otto delle dieci più grandi aziende di intelligenza artificiale sono guidate da miliardari e che la filiera produttiva di questa tecnologia si regge su lavoro invisibile e su materie prime estratte in zone di conflitto in Congo, Colombia e Bolivia; i dati di addestramento vengono etichettati da lavoratori sottopagati in Kenya, in Venezuela e nelle Filippine; conoscenze e dati personali che fluiscono in una sola direzione, dal Sud al Nord del mondo. «Questo modello di business estrattivista espropria le comunità dei beni materiali che consentono vite dignitose»


Questo è il secondo di quattro articoli speciali della rubrica Artifici in preparazione alla prima enciclica di Papa Leone: le discriminazioni causate dalle reti neurali feriscono soprattutto le persone fragili.

avvenire.it/rubriche/artifici/…

@aitech

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Quasi il 50% dei tumori prevenibili è legato a sole due abitudini di vita: fumo e inquinamento


Secondo una recente analisi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre un terzo di tutti i casi di cancro a livello globale sono prevenibili.

I tumori ai polmoni, allo stomaco e alla cervice uterina costituiscono quasi la metà di questi casi.

Questo significa che milioni di casi di cancro mortale ogni anno potrebbero essere prevenuti attraverso interventi medici, cambiamenti comportamentali, riduzione dei rischi professionali o contrasto agli inquinanti ambientali

Tra i fattori più importanti figurano il fumo di tabacco, il consumo di alcol, un elevato indice di massa corporea, un'attività fisica insufficiente, il tabacco senza fumo (come il tabacco da masticare), uno stimolante tradizionale noto come noce di areca , un allattamento al seno non ottimale, l'inquinamento atmosferico, le radiazioni ultraviolette, gli agenti infettivi e oltre una dozzina di esposizioni professionali.

sciencealert.com/almost-50-of-…

@scienza

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Se vi siete persi la bellissima conferenza di Massimo Carboni del GARR sull'autonomia delle infrastrutture digitali per la ricerca, guardatela qui: garr.tv/w/7LkaeMuudf5SpHoppSoc… In particolare: "20 anni fa abbiamo delegato l'email. Oggi abbiamo rinunciato a capire come funzionano i sistemi complessi" (qui: garr.tv/w/7LkaeMuudf5SpHoppSoc…)
Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
Franc Mac ha ricondiviso questo.

I ricercatori statunitensi dovranno affrontare nuove restrizioni sulla pubblicazione di lavori realizzati in collaborazione con paesi stranieri.


I beneficiari dei finanziamenti del NIH e della NASA sono confusi e preoccupati a causa della comunicazione frammentaria tra le agenzie.

Nessuna delle due agenzie ha pubblicato nuove linee guida formali che descrivano questi requisiti. Al contrario, i funzionari stanno informando i beneficiari individualmente, generando confusione e preoccupazione tra i ricercatori. In diversi casi, i beneficiari dei finanziamenti del NIH affermano di essere stati invitati a rimuovere articoli pubblicati con coautori stranieri dalle relazioni annuali sullo stato di avanzamento dei lavori presentate all'agenzia. Secondo gli osservatori, questa politica crea un incentivo a rimuovere preventivamente i coautori stranieri dagli articoli di prossima pubblicazione.


science.org/content/article/u-…

@scienza

Franc Mac ha ricondiviso questo.

La Russia sta hackerando la piattaforma di social media Bluesky per diffondere disinformazione, afferma l'azienda.


Secondo un nuovo rapporto, ben 2.000 post sono stati rimossi da quando hanno iniziato a comparire a ondate ad aprile.

Hacker russi hanno violato centinaia di account online sulla piattaforma di social media Bluesky e li hanno utilizzati per pubblicare notizie false con l'obiettivo di minare il sostegno pubblico all'Ucraina nel contesto della guerra in corso da parte della Russia, che dura ormai da quattro anni.

independent.co.uk/tech/russia-…

@bluesky

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Sovranità digitale, quest'ultima sconosciuta.

📢 Ufficio Zero Linux OS sottoscrive la Lettera Aperta promossa da Suse per la Sovranità Digitale e lo fa con immenso orgoglio e l'auspicio che il 27 Maggio la Commissione Europea prenderà decisioni ponderate per il Tech Sovereignty Package.

@gnulinuxitalia

ufficiozero.org/index.php?alia…

#sovranitadigitale #sovranitadigitaleeuropea #libertadigitale #opensource #freesoftware #ufficiozero

Franc Mac ha ricondiviso questo.

GLI ISRAELIANI SANNO BENE COME SMETTERE DI FARSI ODIARE

@news
Non è questione pregiudiziale. Non è storia di gratuito antisemitismo.
L'articolo GLI ISRAELIANI SANNO BENE COME SMETTERE DI FARSI ODIARE proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

reshared this

Franc Mac ha ricondiviso questo.

"Siena. Denunciati 13 minorenni per i reati di detenzione illegale di armi, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, propaganda di idee fondate sull’odio razziale, etnico e apologia del movimento fascista e nazista"

poliziadistato.it/articolo/326…

#fascismodelterzomillennio #minorenni #razzismo #armi #Siena #poliziadistato

@news

Franc Mac ha ricondiviso questo.

La ricerca Google come la conosci è finita


Martedì, durante la conferenza Google I/O, Google ha presentato una revisione completa del motore di ricerca basata sull'intelligenza artificiale, incentrata su una "casella di ricerca intelligente" completamente ripensata

techcrunch.com/2026/05/19/goog…

@informatica

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Domani alle 17.00 Claudio Paolucci (Università di Bologna) terrà la conferenza "Macchine dotate di linguaggio. Che cosa l’Intelligenza artificiale generativa ci dice dell’essere umano"

L'incontro si terrà IN PRESENZA e ONLINE.

SEDE FISICA dell'incontro: Centro Nexa su Internet e Società, Politecnico di Torino, Via Boggio 65/a, Torino (1° piano).
Per accedere alla sala si raccomanda di suonare al citofono Portineria e di seguire le indicazioni segnalate lungo il percorso.
QUI<nexa.polito.it/contatti> maggiori informazioni su come raggiungerci.

STANZA VIRTUALE dell'incontro: didattica.polito.it/VClass/Nex…

Maggiori informazioni alla pagina: nexa.polito.it/mercoledi-194

@Intelligenza Artificiale

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Scuola, la scelta obbligata dei manuali digitali. Un risparmio apparente che penalizza la didattica

Il passaggio al libro digitale ha costi e impatti didattici. Oltre agli studi che dimostrano i vantaggi dello studio su carta, i device sono spesso anche una fonte di distrazione. Il tutto, mentre si vieta l’uso dei telefoni a scuola

editorialedomani.it/fatti/scuo…

@scuola

Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

Comandante Virgola

@mrphelz @sposadelvento @macfranc @giacomo
amica prof di matematica: il libro costa dieci sacchi, ed è sempre lo stesso da anni (così i ragazzi possono comprarlo usato) : cambiano solo le pagine degli esercizi (la Matematica ancora non è cambiata 🤭) e basta solo sfogliare un po' per trovare gli stessi esercizi anche a pagine diverse. Certo i rappresentanti delle case editrici vengono tutti gli anni con nuove edizioni, più care ovviamente, ma le copie campione finiscono in biblioteca per le cessioni in uso gratuito ai non abbienti
Franc Mac ha ricondiviso questo.

DRONI FONDAMENTALI PER RILEVARE CRIMINI DI GUERRA

@news
*Sappiamo, purtroppo, quanto poco pesino le incriminazioni per crimini contro l’umanità e in particolare per le condotte belluine che sfoggiano certi mostri al vertice di questo o quel Paese che imperturbabili massacrano con la nonchalance che non si permetterebbe nemmeno un ragazzino alle prese con un videogioco “sparatutto”.

reshared this

Franc Mac ha ricondiviso questo.

youtu.be/gqgmdI7PohQ?is=I888pQ…
Come fare l'upgrade da minimal 2024 a Minimal 2026, solo a 64bit, facilmente con il tool Casper Minimal 👍
Franc Mac ha ricondiviso questo.

Liberiamoci dalle big tech.
#Freesoftware install party

Mercoledì 20 Maggio 2026 dalle 18 alle 19.30

Circolo Arci Zenzero a Genova

Credi di essere padrone del tuo computer? Se usi Windows o MacOS, sei alla mercé di Microsoft e di Apple. Microsoft ha deciso di passare da Windows 10 a Windows 11 e centinaia milioni di PC perfettamente funzionanti stanno finendo nella spazzatura. Non buttare il tuo PC: salva i tuoi dati e portalo assieme a una chiavetta USB.
#nobigtech
softwareliberoliguria.org/libe…

Franc Mac ha ricondiviso questo.

ECCO IL CLONE DI WIKIPEDIA CHE VUOLE PARALIZZARE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

@news
Se fosse soltanto uno scherzo sarebbe già sufficientemente pericolosa.
L'articolo ECCO IL CLONE DI WIKIPEDIA CHE VUOLE PARALIZZARE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

reshared this

in reply to Aureliano

è proprio così! Il rovescio della medaglia è che un algoritmo invasivo per quanto sia opprimente è una delle cose che ti spinge a commentare, magari anche solo proponendoti post controversi e provocatori. Inoltre le app social non fanno altro che ricordarti di collegarti alla tua app, mentre il fediverso tende a essere molto più discreto e quindi ci sono diversi utenti tende a essere molto più discreto e quindi ci sono diversi utenti che fondamentalmente si dimenticano di collegarsi.

Questa se vogliamo è una cosa bellissima, ma è uno dei motivi per cui gli utenti attivi sono circa il 10% degli utenti del fediverso 😅

Franc Mac ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Zombie API: il rischio nascosto nelle tue vecchie integrazioni (e come eliminarlo)
#tech
spcnet.it/zombie-api-il-rischi…
@informatica


Zombie API: il rischio nascosto nelle tue vecchie integrazioni (e come eliminarlo)


Tre anni fa il vostro team ha costruito un’integrazione di pagamento. Funzionava perfettamente. Poi siete passati a una soluzione migliore, avete rilasciato la nuova versione e tutti si sono dedicati al progetto successivo. Nessuno ha aperto un ticket formale per disattivare il vecchio endpoint. Nessuno ci ha nemmeno pensato.

Quell’endpoint probabilmente sta ancora girando adesso. Benvenuti nel problema delle Zombie API.

Cosa sono le Zombie API


Una Zombie API è un’interfaccia applicativa che rimane accessibile ma che l’organizzazione non monitora più, non aggiorna e non supporta ufficialmente. Continua a funzionare in background, risponde alle richieste, restituisce dati — ma nessuno la presidia. Può trattarsi di:

  • Un’API versione 1 dimenticata dopo il lancio della v2
  • Un endpoint di test mai rimosso dall’ambiente di produzione
  • Un’integrazione con un sistema esterno deprecato ma mai formalmente chiusa
  • Un servizio interno esposto durante uno sprint e poi lasciato lì

La differenza rispetto alle Shadow API è sottile ma importante: le Shadow API sono endpoint mai documentati ufficialmente (spesso creati da sviluppatori senza seguire i processi aziendali); le Zombie API sono endpoint che erano ufficiali, ma sono sopravvissute alla loro utilità.

Perché le Zombie API sono pericolose

1. Controlli di sicurezza obsoleti


Le Zombie API nascono in un’epoca diversa. Possono ancora utilizzare meccanismi di autenticazione deboli come API key in plaintext, HTTP Basic Auth senza HTTPS, o sessioni senza scadenza. Non hanno mai ricevuto le patch per le vulnerabilità scoperte negli anni successivi alla loro creazione. I framework e le librerie che usano sono datati, spesso con CVE note e non risolte.

# Esempio: vecchio endpoint con autenticazione debole
GET /api/v1/payments?user_id=1234&token=abc123
# Nessuna validazione token server-side, nessun rate limiting,
# nessun log di accesso attivo


2. Assenza di monitoraggio


Gli endpoint zombie non compaiono nei dashboard di osservabilità, non generano alert, non vengono inclusi nei penetration test periodici. Eppure continuano a restituire dati: record di clienti, token di sessione, informazioni di sistema. Le violazioni che li coinvolgono possono passare inosservate per mesi.

3. Superficie di attacco invisibile


Dal punto di vista del team di sicurezza, l’endpoint non esiste. Dal punto di vista di un attaccante, invece, è perfettamente raggiungibile. Gli scanner automatici — e nel 2026 sempre più spesso gli agenti AI autonomi — individuano questi endpoint attraverso pattern comuni: /api/v1/, /api/legacy/, file Swagger dimenticati, entry in file robots.txt.

4. Il vettore degli agenti AI


Una dimensione nuova nel 2026: i sistemi agentic AI che chiamano autonomamente API per completare task possono scoprire e interagire con endpoint zombie che il team di sicurezza umano non ha mai pensato di inventariare. Un agente che esegue fuzzing automatico o che segue link nei file di documentazione può “risvegliare” endpoint che nessuno controllava da anni.

Come identificare le Zombie API nel vostro ambiente

Inventario tramite discovery automatica


Il primo passo è vedere ciò che non si riesce a vedere. Strumenti come OWASP ZAP, Burp Suite, o soluzioni enterprise come Noname Security, Salt Security e Traceable AI possono scansionare il traffico di rete per identificare endpoint che ricevono richieste ma non compaiono nella documentazione ufficiale.

# Con curl e grep: cerca pattern di API versionate nei log
grep -E "/api/v[0-9]+/" /var/log/nginx/access.log |   awk '{print $7}' | sort | uniq -c | sort -rn | head -50


Analisi del codice sorgente


Una scansione statica del codice può estrarre tutti i route definiti nell’applicazione e confrontarli con quelli registrati nel gateway API. La differenza è la lista candidata di zombie (o shadow).

# Esempio con grep per trovare route Express.js
grep -rE "app\.(get|post|put|delete|patch)\s*\(" ./src   | grep -oP "(?

Analisi del traffico reale


Anche se un endpoint non viene più mantenuto, potrebbe ancora ricevere traffico — da client legacy, da integrazioni di partner non aggiornate, o da attaccanti che lo scandagliano. Analizzare i log di accesso degli ultimi 90-180 giorni rivela endpoint “morti” che in realtà rispondono ancora.

Come mitigare il rischio

Governance del ciclo di vita delle API


La soluzione strutturale è implementare un API lifecycle management formale, con quattro fasi chiare:

  1. Active: l’API è in produzione, monitorata e manutenuta
  2. Deprecated: l’API funziona ancora ma è stata annunciata la dismissione. I client ricevono header Deprecation e Sunset in ogni risposta
  3. Sunset: la data di dismissione è imminente, le richieste restituiscono warning espliciti
  4. Retired: l’endpoint è stato disattivato, risponde con 410 Gone


# Header HTTP di deprecazione (RFC 8594)
HTTP/1.1 200 OK
Deprecation: Sat, 31 Dec 2025 23:59:59 GMT
Sunset: Sat, 30 Jun 2026 23:59:59 GMT
Link: <https://api.example.com/v2/payments>; rel="successor-version"


Applicate il principio del minimo privilegio anche alle API


Le API che non sono più in uso attivo non dovrebbero avere accesso ai sistemi di produzione. Prima di decommissionare formalmente, rimuovete le credenziali, revocate i token di accesso e isolate l’endpoint dalla rete interna.

Automatizzate il testing di sicurezza su tutto l’inventario


Il penetration test periodico deve includere anche gli endpoint “vecchi”. Configurate scanner DAST (Dynamic Application Security Testing) per coprire l’intero inventario API, non solo gli endpoint documentati nella versione corrente.

# Esempio con OWASP ZAP via CLI
docker run -t owasp/zap2docker-stable zap-api-scan.py   -t https://api.example.com/api/v1/openapi.yaml   -f openapi   -r zap-report.html


Risk scoring degli endpoint


Non tutti gli endpoint zombie hanno lo stesso livello di rischio. Prioritizzate in base a:

  • Metodo di autenticazione (nessuna > API key > OAuth 2.0)
  • Sensibilità dei dati esposti (PII, dati finanziari, credenziali)
  • Esposizione a traffico esterno vs. solo interno
  • Presenza di vulnerabilità note nel framework usato
  • Volume e origine del traffico recente


Un piano d’azione in tre settimane


Per team che vogliono affrontare il problema in modo pragmatico:

Settimana 1 — Discovery: Eseguite una scansione completa del traffico degli ultimi 90 giorni. Estraete tutti gli endpoint dal codice sorgente. Confrontate con il registro ufficiale dell’API gateway.

Settimana 2 — Triage: Per ogni endpoint non documentato, determinate se è un’API shadow (mai documentata) o zombie (precedentemente documentata). Applicate il risk scoring. Identificate i proprietari originali tramite git blame o cronologia dei ticket.

Settimana 3 — Remediation: Gli endpoint ad alto rischio vanno disabilitati immediatamente. Per quelli con traffico ancora attivo, notificate i client e stabilite una data di sunset. Implementate il processo di governance per prevenire il problema in futuro.

Conclusione


Le Zombie API non sono un problema teorico. Sono un debito tecnico e di sicurezza reale, spesso invisibile, che cresce silenziosamente ad ogni rilascio. Con l’aumento dei sistemi agentic AI che interagiscono autonomamente con le API, il rischio di “risvegliare” questi endpoint aumenta ulteriormente.

La buona notizia è che il problema è risolvibile con processi ben definiti: discovery sistematico, governance del ciclo di vita, e testing automatizzato su tutto l’inventario — non solo sulla versione corrente dell’API.

Non aspettate che sia un attaccante a scoprire cosa avete dimenticato.


Fonte originale: The “Zombie API” Attack: Why Your Old Integrations Are Your Biggest Security Risk (DZone) — approfondito con riferimenti da Salt Security, GetAstra e Checkmarx.


Franc Mac ha ricondiviso questo.

Finalmente ce l'abbiamo fatta: all'alba di domenica citiverse.it è tornato online


Purtroppo però sono ancora troppe le istanze che non "vedono" i nuovi indirizzi di citiverse.it anche dopo le 6 ore di TTL previsti... 🤬

@fediverso

poliversity.it/@macfranc/11657…


ATTENZIONE - Durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio del forum federato citiverse.it


Informiamo tutti gli utenti iscritti a Citiverse.it e a tutti gli altri utenti che utilizzano le categorie di Citiverse.it come "gruppi federati" dalle loro istanze Mastodon, Friendica, Pixelfed o Lemmy, che

durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio sul dominio citiverse.it


a causa del cambio di gestore del dominio.

Ci scusiamo per il disguido e ricordiamo che il problema non riguarderà le altre nostre tre istanze:

  • poliverso.org: la nostra istanza Friendica
  • feddit.it: la nostra istanza Lemmy, che con le sue comunità è da anni un punto di riferimento anche per gli utenti Mastodon
  • poliversity.it: la nostra istanza Mastodon potenziata che consente di scrivere anche con testo formattato e senza lmitazione di caratteri

Quando il problema si sarà risolto, provvederemo a comunicarlo tempestivamente

@fediverso


Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
Franc Mac ha ricondiviso questo.

RISOLTO: il server citiverse.it è tornato completamente online solo domenica mattina...

@fediverso

poliversity.it/@macfranc/11657…


ATTENZIONE - Durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio del forum federato citiverse.it


Informiamo tutti gli utenti iscritti a Citiverse.it e a tutti gli altri utenti che utilizzano le categorie di Citiverse.it come "gruppi federati" dalle loro istanze Mastodon, Friendica, Pixelfed o Lemmy, che

durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio sul dominio citiverse.it


a causa del cambio di gestore del dominio.

Ci scusiamo per il disguido e ricordiamo che il problema non riguarderà le altre nostre tre istanze:

  • poliverso.org: la nostra istanza Friendica
  • feddit.it: la nostra istanza Lemmy, che con le sue comunità è da anni un punto di riferimento anche per gli utenti Mastodon
  • poliversity.it: la nostra istanza Mastodon potenziata che consente di scrivere anche con testo formattato e senza lmitazione di caratteri

Quando il problema si sarà risolto, provvederemo a comunicarlo tempestivamente

@fediverso


Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
Franc Mac ha ricondiviso questo.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E I RISCHI PER LA NOSTRA CAPACITA’ COGNITIVA

@news
*Non è facile parlare di salute cognitiva in un’epoca in cui i sopravvissuti (o gli assenti) alla catechesi televisiva sono inciampati nei social network e negli altri specchi deformanti che mescolano la vita reale con quella virtuale.
L'articolo L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E I RISCHI PER LA

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Meta include le multe nei costi operativi. Oltre due miliardi di euro di multe per violazione del GDPR non hanno fermato Meta, Google e TikTok.

Un'analisi mostra perché le multe sono lo strumento sbagliato, come la macchina delle lobby delle multinazionali digitali mina sistematicamente la regolamentazione e cosa significano le dimissioni del Commissario federale per la protezione dei dati.

L'articolo di @denkstrom

denkstrom.org/artikel/datenmon…

@informatica

in reply to Francesco Costa

@costafrancesco94 lo sostengo da sempre. Solo una sospensione può cambiare le cose.

Se lasci giocare a calcio undici rugbisti e lasci che placchino gli avversari e prendano la palla con le mani, non puoi limitarti a fischiare ogni volta che fanno fallo, ma devi iniziare a espellerli uno dopo l'altro. Altrimenti vinceranno sempre loro!

@denkstrom @informatica

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Presentata la nuova piattaforma digitale dedicata ai “Portatori di Interesse”


La nuova piattaforma nasce con l’obiettivo di rendere totalmente trasparente la Difesa. In prospettiva, infatti, il Ministero potrà diventare una delle principali stazioni appaltanti del Paese e, proprio per questo, è fondamentale garantire regole chiare, correttezza e pari opportunità per tutti. Abbiamo la necessità che ogni rappresentante delle Forze Armate possa interagire con qualsiasi azienda, offrendo a tutti le stesse possibilità di proporre idee, progetti e soprattutto innovazioni tecnologiche. Allo stesso tempo, vogliamo assicurarci che ogni rapporto avvenga nel segno della trasparenza, dell’onestà e della legalità. Per questo abbiamo scelto di registrare e tracciare ogni contatto con la Difesa: uno strumento che da un lato consente di filtrare eventuali soggetti non affidabili, dall’altro tutela il nostro personale, permettendo a chi lavora nelle nostre strutture di operare con serenità. La piattaforma vuole inoltre incoraggiare tutte quelle aziende che non hanno mai collaborato con la Difesa, ma che possiedono idee innovative e competenze strategiche, a farsi avanti e a proporre il proprio contributo.

difesa.it/primopiano/presentaz…

@politica

reshared this

Franc Mac ha ricondiviso questo.

In uno studio rivoluzionario alcuni scienziati hanno affermato di essere riusciti a invertire i danni causati dall'ictus utilizzando le cellule staminali


Le cellule cerebrali derivate da cellule staminali trapiantate possono fare molto di più che semplicemente sopravvivere dopo un ictus!

Secondo una nuova ricerca condotta dall'Università di Zurigo e dall'Università della California del Sud, un trattamento con cellule staminali ha aiutato i topi a riprendersi da un ictus, ricostruendo le connessioni cerebrali danneggiate, ripristinando i vasi sanguigni e migliorando la mobilità. I ​​risultati fanno sperare che in futuro le terapie possano riparare i danni causati dall'ictus, attualmente considerati permanenti.

scitechdaily.com/scientists-re…

@scienza

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Dieci persone arrestate con l’accusa di aver consultato illegalmente le banche dati dello stato e rivenduto i loro contenuti

La procura di Napoli ha richiesto l’arresto di 10 persone accusate di essere coinvolte in un articolato sistema per la vendita di dati ottenuti consultando illegalmente le banche dati della polizia, dell’INPS, dell’Agenzia delle entrate e delle Poste. I dati venivano venduti ad agenzie di investigazione privata in tutta Italia.

ilpost.it/2026/05/14/dieci-per…

@politica

Franc Mac ha ricondiviso questo.

@ilPost ha appena rilasciato due nuove formule per abbonarsi e sostenere il suo progetto giornalistico: "abbonamento Famiglia" e "abbonamento Studenti Universitari


Con l’abbonamento Famiglia fino a quattro persone possono avere accesso con un account individuale a tutti i contenuti del Post: i podcast – Wilson, Globo, Morning e tutti gli altri – le newsletter, gli sconti sugli eventi e gli inviti alle cose che il Post organizza in giro per l'Italia. L’abbonamento Famiglia costa 170 euro all'anno, conviene già se a farlo si è in due, e non serve vivere insieme: puoi farlo con chiunque per te sia “famiglia”. Per farlo, si inizia da qui.

L’abbonamento per chi fa l’università permette a studenti e studentesse delle università italiane di abbonarsi pagando 45 euro all’anno, cioè metà del costo dell’abbonamento: dell’altra metà si fa carico il Post. Per abbonarsi come studenti basta andare qui, e poi seguire i passaggi di autenticazione sul sito della propria università.

@universitaly

Franc Mac ha ricondiviso questo.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PROVOCA DIPENDENZA COME ALCOOL, DROGA E GIOCO D’AZZARDO

@news
La notizia di una ragazza in cura in Veneto per una preoccupante sindrome di dipendenza da un “chatbot” ha lasciato tutti stupiti.
L'articolo L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PROVOCA DIPENDENZA COME ALCOOL, DROGA E GIOCO D’AZZARDO proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

reshared this

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

ATTENZIONE - Durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio del forum federato citiverse.it


Informiamo tutti gli utenti iscritti a Citiverse.it e a tutti gli altri utenti che utilizzano le categorie di Citiverse.it come "gruppi federati" dalle loro istanze Mastodon, Friendica, Pixelfed o Lemmy, che

durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio sul dominio citiverse.it


a causa del cambio di gestore del dominio.

Ci scusiamo per il disguido e ricordiamo che il problema non riguarderà le altre nostre tre istanze:
- poliverso.org: la nostra istanza Friendica
- feddit.it: la nostra istanza Lemmy, che con le sue comunità è da anni un punto di riferimento anche per gli utenti Mastodon
- poliversity.it: la nostra istanza Mastodon potenziata che consente di scrivere anche con testo formattato e senza lmitazione di caratteri

Quando il problema si sarà risolto, provvederemo a comunicarlo tempestivamente

@Poliverso Forum di supporto


I Gruppi del Fediverso: un modo per incontrare altri utenti Mastodon, Friendica o Pixelfed in base ai loro interessi

Il Fediverso è un luogo fatto soprattutto di interazioni sociali ma rispetto ai social commerciali non è facilissimo trovare utenti che condividano i nostri stessi interessi. Ecco come giocarsi la carta dei “Gruppi”

informapirata.it/2025/02/03/i-…

#Calabria #Campania #comunità #Fediverso #Friendica #gruppi #Lemmy #Mastodon

informapirata.it/2025/02/03/i-…


reshared this

Franc Mac ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

ATTENZIONE - Durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio del forum federato citiverse.it


Informiamo tutti gli utenti iscritti a Citiverse.it e a tutti gli altri utenti che utilizzano le categorie di Citiverse.it come "gruppi federati" dalle loro istanze Mastodon, Friendica, Pixelfed o Lemmy, che

durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio sul dominio citiverse.it


a causa del cambio di gestore del dominio.

Ci scusiamo per il disguido e ricordiamo che il problema non riguarderà le altre nostre tre istanze:

  • poliverso.org: la nostra istanza Friendica
  • feddit.it: la nostra istanza Lemmy, che con le sue comunità è da anni un punto di riferimento anche per gli utenti Mastodon
  • poliversity.it: la nostra istanza Mastodon potenziata che consente di scrivere anche con testo formattato e senza lmitazione di caratteri

Quando il problema si sarà risolto, provvederemo a comunicarlo tempestivamente

@fediverso


I Gruppi del Fediverso: un modo per incontrare altri utenti Mastodon, Friendica o Pixelfed in base ai loro interessi

Il Fediverso è un luogo fatto soprattutto di interazioni sociali ma rispetto ai social commerciali non è facilissimo trovare utenti che condividano i nostri stessi interessi. Ecco come giocarsi la carta dei “Gruppi”

informapirata.it/2025/02/03/i-…

#Calabria #Campania #comunità #Fediverso #Friendica #gruppi #Lemmy #Mastodon

informapirata.it/2025/02/03/i-…


Franc Mac ha ricondiviso questo.

ATTENZIONE - Durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio del forum federato citiverse.it


Informiamo tutti gli utenti iscritti a [url=http://citiverse.it/]Citiverse.it[/url] e a tutti gli altri utenti che utilizzano le categorie di [url=http://citiverse.it/]Citiverse.it[/url] come [strong][url=https://www.informapirata.it/2025/02/03/i-gruppi-del-fediverso-un-modo-per-incontrare-altri-utenti-mastodon-friendica-o-pixelfed-in-base-ai-loro-interessi/]"gruppi federati"[/url][/strong] dalle loro istanze Mastodon, Friendica, Pixelfed o Lemmy, che [h1]durante la giornata di oggi e di domani
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Informiamo tutti gli utenti iscritti a Citiverse.it e a tutti gli altri utenti che utilizzano le categorie di Citiverse.it come "gruppi federati" dalle loro istanze Mastodon, Friendica, Pixelfed o Lemmy, che

durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio sul dominio citiverse.it


a causa del cambio di gestore del dominio.

Ci scusiamo per il disguido e ricordiamo che il problema non riguarderà le altre nostre tre istanze:
- poliverso.org: la nostra istanza Friendica
- feddit.it: la nostra istanza Lemmy, che con le sue comunità è da anni un punto di riferimento anche per gli utenti Mastodon
- poliversity.it: la nostra istanza Mastodon potenziata che consente di scrivere anche con testo formattato e senza lmitazione di caratteri

Quando il problema si sarà risolto, provvederemo a comunicarlo tempestivamente


I Gruppi del Fediverso: un modo per incontrare altri utenti Mastodon, Friendica o Pixelfed in base ai loro interessi

Il Fediverso è un luogo fatto soprattutto di interazioni sociali ma rispetto ai social commerciali non è facilissimo trovare utenti che condividano i nostri stessi interessi. Ecco come giocarsi la carta dei “Gruppi”

informapirata.it/2025/02/03/i-…

#Calabria #Campania #comunità #Fediverso #Friendica #gruppi #Lemmy #Mastodon

informapirata.it/2025/02/03/i-…


reshared this

Franc Mac ha ricondiviso questo.

Parisi, con oligarchi dell'IA a rischio l'accesso alla conoscenza

@scienza

Gruppo 2003, difendere l'autonomia della ricerca per difendere la libertà della società
Franc Mac ha ricondiviso questo.

L'evoluzione umana corre: la selezione naturale negli ultimi 10.000 anni. Il nuovo video di #EntropyForLife


Negli ultimi 10 millenni l’uomo si è evoluto più velocemente che in passato. Uno studio su 15.000 genomi rivela che agricoltura e densità abitativa hanno spinto la selezione di geni per la resistenza alle malattie, la digestione del lattosio e tratti cognitivi, cambiando il nostro DNA.

youtu.be/I-BQFdshIJ0

@scienza

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
Franc Mac ha ricondiviso questo.

LA POLIZIA FA PULIZIA: LA BRUTTA STORIA DEI DATI VENDUTI

@news
Le nostre informazioni sono un bene prezioso, forse addirittura un oro di cui ovunque esistono filoni che non richiedono di scavare con fatica o di setacciare interi corsi d’acqua.
L'articolo LA POLIZIA FA PULIZIA: LA BRUTTA STORIA DEI DATI VENDUTI proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI