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DIG Festival 2025: Festival internazionale di giornalismo investigativo, 24-28 settembre a Modena


Dal 24 al 28 Settembre 2025, DIG porta a Modena il meglio del giornalismo investigativo internazionale. Oltre 100 eventi e altrettanti ospiti da tutto il mondo: talk, dibattiti, proiezioni cinematografiche, premi, academy, concerti e mostre. Un festival quasi interamente gratuito, aperto a tutte e tutti.

dig-awards.org/programma/

@giornalismo

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Prato: esce dal carcere la prof che ebbe un figlio dall’alunno 13enne
@scuola
corriereuniv.it/prato-esce-dal…

La 37enne di Prato condannata a 6 anni e 5 mesi per violenza sessuale su un suo alunno di 13 anni, da cui ebbe anche un figlio, lascia il carcere. Il tribunale di sorveglianza di Firenze ha concesso l’affidamento in prova, disponendo per lei un impiego part-time come operatrice socio-sanitaria presso una

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con #AlessandroOrsini abbiamo dato il via a una rubrica settimanale:

si chiama #SicurezzaInternazionale (o meglio #InsicurezzaNazionale!) sul canale YT di #FattoQuotidiano...

Ecco la prima puntata:

m.youtube.com/watch?v=OhCvfGkD…

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Meloni dice sì al riconoscimento della Palestina, ma “con il rilascio degli ostaggi e senza Hamas al governo”
@scuola
corriereuniv.it/meloni-dice-si…

Sì al riconosimento della Palestino. Lo ha annunciato la premier Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti a margine dell’Assemblea generale dell’Onu. La maggioranza presenterà in aula una mozione, Il sostegno sarà però

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Every day, I read newspapers, watch the news, and watch talk shows, and the problems of a large segment of the population, who live in #poverty and have to choose between medical care and food, heating and education, are NOT there.
Every day, I want to do something for them.
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As promised, every other day, I will ask #Meloni government if it intends to answer to the parliamentary inquiry by Italian MP, Stefania Ascari and colleagues, based on our investigation into #Italy's complicity in #Israel's #genocide.

President #Meloni, will you respond?

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siete a #Roma domani sera?
Siete tutti graditi!

Vi aspettiamo al #FestivalDellaLetteraturaDiViaggio per parlare con noi del #genocidio di #Israele contro #Gaza

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una delle cose che voglio fare per chi non ha mezzi è permettergli di studiare, come è stato permesso a me, senza mezzi.

Punto ad "adottare accademicamente" una studentessa di un quartiere svantaggiato,per cercare di mandarla all'università

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ogni giorno, io leggo giornali,guardo TG, talks e i problemi di una larga fetta della popolazione, che vive in povertà e deve scegliere se curarsi o mangiare, riscaldarsi o studiare, NON ci sono.
Ogni giorno voglio fare qualcosa per loro
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come promesso, un giorno sì e uno no, chiederò al governo #Meloni se ha intenzione di rispondere all'interrogazione parlamentare di #StefaniaAscari e colleghi, basata sulla nostra inchiesta sulla complicità dell'#Italia nel #genocidio di #Israele

presidente #Meloni, risponde?

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la partecipazione massiccia alle proteste contro il #genocidio di #Israele contro #Gaza dimostrano che c'è una larga fetta di popolazione italiana che è molto migliore, dal punto di vista morale e umano, dei grandi invertebrati a cui siamo in mano, complici del #genocidio
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“Speciale Giancarlo Siani” in diretta su CorriereUniv: 40 anni senza di lui
@scuola
corriereuniv.it/speciale-gianc…

Il 23 settembre 1985 la camorra uccideva Giancarlo Siani. Quarant’anni dopo, la sua voce continua a parlarci. Oggi alle ore 16 uno speciale in diretta per ricordarlo, insieme a chi ne custodisce la memoria e a chi, ancora oggi, paga il prezzo della verità. La storia di Siani Aveva solo 26 anni Giancarlo Siani, cronista […]
L'articolo

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Salvo D’Acquisto, il carabiniere fucilato dai nazisti: a Napoli l’82° anniversario del sacrificio
@scuola
corriereuniv.it/salvo-dacquist…

L’anniversario a Napoli Questa mattina, a Napoli, si è svolta la commemorazione dell’82° anniversario della morte di Salvo D’Acquisto, vicebrigadiere dei carabinieri e medaglia d’oro al valor militare alla memoria.La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro

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Giovani astronomi al TNG: l’esito della seconda edizione

edu.inaf.it/news/premi-e-conco…

Pubblichiamo i risultati della seconda edizione del concorso “Giovani astronomi al TNG”

#concorsi #INAF #SAIt #scuola #TNG

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Il nuovo post di universita-it: Come trovare lavoro: errori da evitare e strategie efficaci

Qui il post completo: universita.it/come-trovare-lav…

@universitaly

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L’INGV ha avviato IonoNet, la prima rete nazionale di ionosonde per sondaggi obliqui.

Si tratta di uno strumento prezioso per migliorare la nostra conoscenza della ionosfera e fondamentale per valutare l’impatto delle perturbazioni solari sulle comunicazioni e sui sistemi tecnologici.

Nel prossimo anno la rete verrà estesa all’Europa con altre stazioni in Spagna, Francia, Cipro, Romania e Finlandia.

👉 buff.ly/UuzChCs.

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Dress code a scuola: solo 1 studente su 5 può vestirsi come vuole
@scuola
corriereuniv.it/dress-code-a-s…

Solo 1 studente su 5, in Italia, può andare a scuola vestendosi come vuole. Tutti gli altri devono seguire regolamenti più o meno stringenti, che qualche volta assomigliano a veri e propri dress code. Lo riferisce un sondaggio delle associazioni sindacali riferite al mondo scolastico, con alcuni casi. È il caso di

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Per Eugen #Fink la #moda è come i fiori di ciliegio: effimera e fugace, ma da prendere sul serio.

Oggi comincia la Settimana della Moda, e la sfida per il settore è sul piano dell'etica: tessuti eco-compatibili e materiali #vegan, mostrano che bellezza e sostenibilità possono andare insieme.

Ne parla l'articolo di #Itinera, "Verso una moda ecologica: la lezione di Eugen Fink e i nuovi tessuti #crueltyfree", scaricabile da

⬇️ riviste.unimi.it/index.php/iti…

#MFW #FashionWeek #sostenibilità

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Che fa l’universo?

edu.inaf.it/rubriche/risate-sp…

Dilemma cosmico

#AlbertEinstein #AlexanderFriedmann #EdwinHubble #relatività_

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Il nuovo post di universita-it: Università tra scioperi e conflitti globali, cosa succede nel mondo?

Qui il post completo: universita.it/universita-sciop…

@universitaly

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Valditara spiega come ottenere il vero successo a scuola
@scuola
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Alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico a Napoli, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha parlato di un’emozione autentica, la stessa che prova ogni anno all’inizio delle lezioni. Per lui la scuola rappresenta una sfida esistenziale: accompagnare ogni ragazzo nella scoperta, nello sviluppo e nella realizzazione di

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Professore a processo per stalking: pedinamenti e telefonate all’allieva
@scuola
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Avrebbe pedinato e tempestato di chiamate una studentessa di 27 anni. Un professore della scuola serale Avogadro di Torino, residente a San Maurizio Canavese, è ora a processo con l’accusa di stalking. Secondo la ricostruzione dell’accusa, tra il 2021 e il 2022 il docente avrebbe iniziato a tormentare

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Federico, 8 anni e autistico: il bambino che scrive canzoni e conquista Spotify
@scuola
corriereuniv.it/federico-8-ann…

Federico ha 8 anni, è autistico e ha trovato nella musica la sua voce. La sua prima canzone si intitola “Ma dov’è” ed è già su Spotify, con tanto di videoclip. La storia è stata raccontata dall’Agi e parte da un episodio semplice. Durante una pausa, Federico si era nascosto sotto un

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Notizia che non ho visto qui in Italia sul cambio di strategia USA: occuparsi dell'area di prossimità e lontano dalla Cina!


Per decenni, la politica estera statunitense si è basata sul presupposto di intervenire a livello mondiale non appena gli interessi americani o quelli degli alleati venivano messi in discussione o apertamente minacciati. Ora, tuttavia, sotto Trump II, potrebbe diventare "ufficiale", per così dire, che Washington non intende più fungere da polizia mondiale globale.

Perché nel Dipartimento della Guerra sul Potomac, recentemente denominato " Dipartimento della Guerra", si stanno attualmente discutendo nuove linee guida per la politica estera e di sicurezza degli Stati Uniti. Ci sono sempre più segnali che indicano che si sta prendendo in considerazione una rottura radicale con le prassi precedenti, in termini di tipologia, portata e ubicazione geografica in cui le forze armate statunitensi saranno dispiegate in futuro.

Una nuova bozza della Strategia di Difesa Nazionale (NDS) è già sulla scrivania del "Segretario alla Guerra" degli Stati Uniti. Secondo fonti interne, i suoi contenuti principali sono stati trasmessi alla rivista "Politico", tradizionalmente critica nei confronti di Trump . Se la fuga di notizie fosse autentica, rivelerebbe una direzione completamente nuova, che si discosta significativamente dalle strategie precedenti. E certamente si allinea a quanto osservato sin dal secondo insediamento di Trump.

militaeraktuell.at/en/shift-in…

@politica

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Netflix mi ha scritto che dal 26 ottobre il mio abbonamento da 6,99 euro avrà la pubblicità, se voglio restare senza pubblicità devo passare al piano da 13,99 euro.

E si comincia a cercare un'alternativa anche a Netflix, sperando che qualche divinità possa adeguatamente ricompensare la persona che ha avuto questa idea.

#FanculoNetflix

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L’Italia si ferma per Gaza. A Roma sono in 50 mila: occupata la facoltà di Lettere della Sapienza
@scuola
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Continuano gli scioperi e le manifestazioni a sostegno della popolazione palestinese. A Roma i manifestanti sono entrati nell’Università La Sapienza. Da poco è stata riaperta l’autostrada A14 a Bologna e la tangenziale della città, dopo che un corteo ha

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Mattarella e Valditara a Napoli per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2025: “Una scuola dei talenti, nessuno resti indietro”
@scuola
corriereuniv.it/mattarella-nap…

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara hanno inaugurato oggi a Napoli l’anno scolastico 2025/2026. Una scelta simbolica, in una città che incarna le sfide italiane su dispersione scolastica, legalità e

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Manifestazione per Gaza a Roma: 30mila persone bloccano la capitale
@scuola
corriereuniv.it/manifestazione…

Oggi, lunedì 22 settembre, circa 30mila persone hanno invaso Piazza dei Cinquecento e bloccato la stazione Termini per lo sciopero generale indetto dall’Unione Sindacale di Base (USB). I cortei studenteschi e operai, partiti dal Colosseo e da piazzale Aldo Moro, hanno raggiunto il cuore della capitale paralizzando trasporti e traffico.

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#nogenocidio Fra ricerca storica e attivismo: un'intervista recente a Ilan Pappé
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OGNUNO HA LA SUA CROCE (CON LE ROTELLE)

@news
Non voglio chiedere come all’assassino di Charlie Kirk sia bastato un solo proiettile per colpire in modo letale da 200 metri di distanza...
L'articolo OGNUNO HA LA SUA CROCE (CON LE ROTELLE) proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

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Ricercatori-impiegati: sembra nuovo, ma è solo l'ultima tappa di un lungo percorso: Vietato pubblicare!


Researchers-employees may be treated as employees. This is just the last chapter of a long novel. Its previous chapter was the administrative evaluation of research:
EPA Orders Agency Scientists to Stop Publishing Research

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La Notte dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2025 dell’INAF

edu.inaf.it/news/eventi/notte-…

Torna la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori il 26 settembre! Segui la diretta Instagram e scopri il ricco programma di proposte INAF sparse in tutta Italia.

#INAF #ndr #NotteEuropeaDeiRicercatori

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Sciopero generale per Gaza, trasporti pubblici e privati si fermano. Scuola a rischio
@scuola
corriereuniv.it/sciopero-gener…

Dopo l’agitazione del 19 settembre scorso, scatta la seconda giornata di protesta nazionale di 24 ore indetta da Usb e dai sindacati di base (Cub, Adl, Sgb): lo sciopero generale di lunedì 22 settembre coinvolge tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata

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Le confessioni del giovane Lupo: dietro le quinte di Scattered Spider
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/le-con…
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Astrofisici in sciopero

Da ieri (almeno) nella lista discussione interna al mio ente (Istituto Nazionale di Astrofisica) si rincorrono messaggi di adesione allo sciopero. Anche adesso che scrivo ne arrivano altri.

E la trovo una cosa bella.

Come ha scritto qualcuno, può aiutare chi è indeciso ma condivide le motivazioni, a decidere (a me è servito, mi sono messo in sciopero) ma soprattutto può servire a far sentire che non siamo soli, che siamo un popolo e a volte (oso dire) una vera comunità.

Noto come i media e soprattutto la televisione, giocano a farci sentire isolati, soli ed impotenti. Sommersi da un flusso di notizie al quale non possiamo sottrarci, ma davanti al quale ci viene suggerito, ipnoticamente, che "tu non puoi fare niente, solo consumare e guardare la tv".

Sbagliato. Possiamo riunirci, discutere, possiamo condividere un ideale e farlo crescere. Chi crede in un Bene superiore, di qualunque fede sia, può perfino pregare, avviando correnti misteriose nell'universo. Apro una parentesi, ci hanno indotti a pensare - in barba ad abitudini millenarie - che pregare non serve a niente, ma si sono guardati bene dall'indicarci un sostituto credibile. Se serve già solo a chi lo fa, è comunque diverso dal niente. Ma pregare è già una cosa più attiva che ascoltare passivi le notizie, credo che ciò possa essere unanimemente condiviso.

Che poi, il "non puoi fare niente" è una menzogna totale. Funzionale, guarda un po', a chi detiene il potere. Se ti senti impotente e schiacciato, non dai fastidio a nessuno, non organizzi o partecipi a nessuna rivoluzione.

People have the power così cantava Patti Smith. Ha ragione lei.

Per riprendere una frase che gira nella nostra lista interna,

Io comunico che aderisco anche io allo sciopero di oggi, per chiedere di fermare il genocidio del popolo palestinese e esortare il Governo del nostro paese a rompere qualsiasi relazione scientifica, commerciale e politica con Israele. Mi unisco alla richiesta ai vertici Inaf perché si pronuncino sulla richiesta di sospensione delle collaborazioni presenti e future con istituzioni e università israeliane. Io sostengo la Global Sumud Flotilla.

E osservando i vari messaggi di adesione che arrivano nel mio client di posta, mi sento in comunione con tanti colleghi. Simpatici, antipatici, con cui vado d'accordo, con cui litigo.

Semplicemente uniti, cosa di cui ogni potere ha paura. Uniti per non perdere la speranza, per non lasciare questo pianeta meraviglioso, affogare nel sangue innocente. Che non lo vedano rosso, eventuali visitatori cosmici: ma verde e azzurro, limpido dei nostri mari e delle nostre foreste.

Pace per il popolo della Palestina!

#sciopero #palestina #inaf

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Cryptomator e Cryptomator Hub al 25%

@lealternative

Per chiunque ne fosse interessato è da oggi in offerta Cryptomator al 25%.

La versione desktop di Cryptomator è da sempre gratuita mentre per Android, se non si vuole compilare in autonomia l'applicazione, è necessario pagare una tantum e costa quindi 14.99€ anziché 19.99€. Lo si può acquistare direttamente sul Play Store o sull'App Store oppure, ancora meglio, si può comprare la licenza sul sito e poi attivarla scaricando l'APK direttamente dal loro sito.

Per conoscere meglio Cryptomator lascio un articolo di Le Alternative: lealternative.net/2020/12/02/c…


Cryptomator

Indice dei contenuti

Cryptomator e la privacy in cloudAlternative a Cryptomator

Parleremo oggi di un argomento leggermente più tecnico, ma non abbandonate subito la lettura. Se abbiamo deciso di parlarne è perché in fondo Cryptomator è un’applicazione ed un servizio facile da utilizzare per chiunque. È un metodo per crittografare i propri file su qualunque cloud. Dunque è sicuramente un passo successivo al normale cloud ma aiuterà chiunque a tenere davvero al sicuro i suoi file, anche senza alcuna conoscenza informatica!

Punti chiave di Cryptomator

  • Criptando in autonomia i vostri file, non avrete più bisogno di fidarvi di qualcuno!
  • Qualsiasi cloud diventa sicuro grazie a Cryptomator.
  • Siete sicuri che nessuno potrà mai vedere i vostri file in cloud.
  • È talmente facile da utilizzare che vi pentirete di non averlo utilizzato prima.

Vi abbiamo sempre parlato dell’importanza della crittografia zero knowledge e di quanto sia importante utilizzare quindi una alternativa a Google Drive che ne fa uso. Significa, in pratica, che nessuno può accedere e/o analizzare i vostri file senza una vostra password: Google Drive, Dropbox, OneDrive e tutti questi servizi che non crittografano i dati una volta sul server possono infatti potenzialmente analizzare e vedere i vostri file. Possono, ad esempio, eliminare il vostro account se grazie alle loro analisi trovano dei documenti a loro dire illegali e/o coperti da diritti di copyright. Sostanzialmente se voi comprate un CD, lo mettete in MP3 e lo caricate sul vostro cloud per conservarlo state potenzialmente mettendo a rischio il vostro account perché potrebbe andare contro le loro condizioni d’utilizzo.

Rispettiamo la proprietà intellettuale altrui e ti chiediamo di fare lo stesso. Rispondiamo ad avvisi relativi a presunte violazioni del copyright, se conformi alla legge e se ci vengono comunicati tramite le Norme sul copyright. Ci riserviamo il diritto di eliminare o disattivare contenuti che rappresentano presunte violazioni e di eliminare gli account che violano ripetutamente il copyright.

Citazione tratta dai Termini e Condizioni di Dropbox


Cryptomator e la privacy in cloud

Da un lato dunque si protegge il copyright e le azioni illegali, dall’altro significa che i vostri file non sono al sicuro e che sono analizzabili o visionabili da qualcuno. Pensate al vostro bellissimo file con tutte le password (usate un password manager, piuttosto!) oppure tutti i vostri documenti scansionati, i vostri referti medici, le vostre buste paga, gli estratti conto e via dicendo.

In alternativa a questo ci sono i cloud sicuri, quelli generalmente consigliati da noi, dove viene tutto crittografato anche sul server. Dunque nessuno può leggerne il contenuto! Rimane però sempre una questione aperta: la fiducia! Perché se è vero che sulla carta questi servizi dicono di crittografare i file noi non abbiamo nessun tipo di certezza che questo avvenga sul serio. E soprattutto non abbiamo nessuna certezza che non venga tenuta una copia della chiave di crittografia in quanto fanno tutto loro. Come sappiamo il cloud non è altro che il computer di qualcun altro dunque se ci lasciate sopra dei file non potete che decidere di fidarvi di questi servizi.

Non vogliamo terrorizzare nessuno: è solo quello che succede. Non c’è nessuna ragione per dubitare della buona fede dei servizi che vi suggeriamo. Semplicemente, però, bisogna fidarsi.

Nella stragrande maggioranza dei casi questo può bastare: ci affidiamo ad un servizio in cloud e ci fidiamo di lui. Controlliamo che non contenga dei traccianti, ci fidiamo della loro crittografia e basta così. Se open source, come ad esempio Cryptee è sicuramente meglio anche se lato server non c’è alcun modo per essere sicuri che tutto avvenga come viene detto nel codice rilasciato.

Cryptomator va oltre la fiducia

Ma se volessimo essere davvero sicuri che nessuno guardi i nostri file?

È qui che viene in nostro soccorso Cryptomator. Infatti se crittografiamo i nostri file in autonomia non dobbiamo fidarci più di nessuno! In questa breve guida sull’utilizzo di Cryptomator ne vedremo le sue incredibili potenzialità, la sua versatilità e la sua semplicità di utilizzo.

Cryptomator e i cloud

Spiegamo in breve cosa fa Cryptomator: vi permetterà di caricare dei file crittografati con una vostra chiave e vi permetterà di visualizzarli come se fossero in chiaro.

Cryptomator è un progetto open source 1 che può essere utilizzato in moltissimi modi. Lo si può utilizzare tramite FTP con Cyberduck oppure Mountain Duck. Lo si può utilizzare sul proprio computer oppure lo si può utilizzare tramite il proprio smartphone Android o iPhone con le applicazioni dedicate.

Partiamo con lo smartphone

Cryptomator funziona con tantissimi cloud. Funziona con Google Drive, con Dropbox e funziona anche con tutti i cloud che offrono anche un servizio WebDAV. Se non sapete cosa sia e vi state chiedendo chi utilizza WebDAV sappiate che sono tantissimi: WebDAV URLs of Common Cloud Storage Services. Inoltre qualunque cloud Nextcloud utilizza WebDAV dunque le possibilità sono pressoché sterminate. WebDAV vi permette in pratica di collegarvi al cloud senza utilizzare l’app predefinita.

Se volete utilizzarlo sullo smartphone quindi installate Cryptomator, collegatevi al vostro cloud di fiducia e create una cartella criptata. Scegliete una password e caricate tutto quello che volete. A questo punto solamente voi e solamente con Cryptomator potrete vedere il contenuto di quella cartella e nessuno potrà mai sapere cosa contiene davvero!

Cryptomator e gli FTP

Lo smartphone non fa per voi? Non vi interessa il cloud sul cellulare ma volete solo avere un posto sicuro dove lasciare dei file in attesa che prima o poi vi servano? Pensiamo ad esempio a dei documenti, a dei video o foto molto personali, delle fatture private o qualsiasi altra cosa per voi molto importante e personale. Tutte cose che magari non volete avere sempre a portata di mano sul vostro cellulare ma volete tenere in cloud da qualche parte per sicurezza.

Grazie alla collaborazione tra Cyberduck e Cryptomator potrete fare tutto questo con una facilità disarmante. Potete scegliere qualunque tipo di cloud online oppure se ne avete già uno potete utilizzare anche uno spazio FTP, ad esempio quello di un sito web.

Aprite Cyberduck e connettetevi al vostro cloud. Premendo su nuova connessione potrete scegliere se FTP oppure se WebDAV, come abbiamo visto prima. Potete anche scegliere Dropbox, Google Drive e OneDrive. Insomma scegliete l’opzione che vi serve e fate la connessione.

Premete il tasto destro e fate “Nuova cassaforte criptata“. Inserite la vostra password et voilà. Avete finito. Entrate nella cartella e caricate tutto quello di cui avete bisogno. Potete lasciarlo li e siete sicuri che nessuno lo aprirà mai!

Non è del tutto chiaro? Facciamo un esempio pratico

Troppe parole per una cosa che in realtà è davvero molto semplice: facciamo quindi un esempio pratico!

Acquistiamo il nostro spazio su qualunque drive. Ipotizziamo di averlo fatto su Koofr (una alternativa a Google Drive). Possiamo utilizzare il suo cloud come qualunque altro ma vorremmo proteggere alcuni dati con Cryptomator.

Da computer

Da un computer possiamo aprire Cyberduck, premere su Nuova connessione e selezionare WebDAV (HTTPS). In server metteremo app.koofr.net/dav/Koofr e in utente/password le nostre credenziali. Clicchiamo su Collegamento e ci troviamo dentro il nostro cloud. Andiamo dove vogliamo creare una cartella segreta, tasto destro e premiamo su “Crea cassaforte criptata“. Scegliamo una password e il gioco è fatto. L’unico modo per vedere quella cartella è utilizzare Cryptomator e inserire quella password. Importantissimo quindi: non dimenticate mai quella password. Non c’è nessun modo per recuperarla!

Da smartphone

Stessa identica operazione sugli smartphone. Aprite Cryptomator e selezionato WebDAV. Collegatevi a app.koofr.net/dav/Koofr con le vostre credenziali e andate a trovare la vostra cartella segreta. Quando vi chiederà la password mettete quella che avete scelto!

Questo è solo un esempio ma potete farlo, come avrete intuito, con qualunque tipo di cloud. Noi per scelta etica sconsigliamo in generale l’utilizzo di OneDrive e Google Drive ma solo per non dare soldi a queste Big Tech. Non c’è nessun modo però perché possano guardare dentro i vostri file se utilizzate Cryptomator!

Metodi di utilizzo infiniti!

Come sempre vi diamo dei consigli, delle dritte, dei suggerimenti. Sta a voi poi decidere come sistemare il tutto in base alle vostre esigenze. Ad esempio: delle foto non ve ne frega nulla che vengono crittografate? Allora magari mettetele su un servizio come Jottacloud o simili. Del 99% dei documenti non vi interessa mentre vorreste crittografarne solo una parte? Caricate tranquillamente i vostri file e crittografate con Cryptomator solo i dati sensibili!

Se qualcosa di questa guida e di questo articolo non è chiaro non esitate a contattarci sul nostro subreddit o sul nostro gruppo Telegram. Provvederemo a spiegarvela meglio e, eventualmente, a migliorare l’articolo!

visita il sito scarica per desktop scarica da Play Store scarica l'APK scarica per iOS codice sorgenteAlternative a Cryptomator

Cryptomator ha dalla sua tanti occhi addosso e le tante e diverse integrazioni come ad esempio quella di cui abbiamo già parlato con Cyberduck. Tuttavia, come sapete, ci teniamo a trovare sempre alternative e a proporvele. Sul nostro gruppo ci avete segnalato queste alternative a Cryptomator che vi giriamo:

  • PreCloud, sullo stile di Cryptomator vi permette di crittografare file in locale per poi caricarli su qualsiasi cloud. È open source, c’è l’applicazione per Android e per iOS.

Hai domande o qualche commento su questo articolo? Trovi la comunità di Le Alternativa su Feddit, su Matrix oppure Telegram.

#cloud #crittografia #cryptomator #dati #jottacloud #sicurezza

lealternative.net/?p=10922


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Dai libri ai trasporti: bonus e iniziative locali per aiutare studenti e famiglie
@scuola
corriereuniv.it/dai-libri-ai-t…

Libri di testo gratuiti, misure per studenti con disabilità e l’attività didattica che entra in ospedale. Dalla Sardegna alla Campania, passando per l’Emilia-Romagna, sono diverse le iniziative locali per garantire il diritto allo studio e pari opportunità. Partiamo dallo stanziamento