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FLA-Centro de Documentación Libertaria Jacobo Prince, sábado, 18 de julio, 14:00 GMT-3 -UN MUNDO NUEVO- A través de una recopilación de fotografías y documentos de archivo invitamos a explorar las diversas iniciativas de autogestión obrera y cooperativismo libertario de la España del 36. Este recorrido visual nos transporta a experiencias como la colectivización de tierras, la gestión de fábricas y la socialización de la educación y salud. Prácticas materializadas por trabajadores y trabajador
Lug 18
Un mundo nuevo
Sab 19:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato

-UN MUNDO NUEVO-

A través de una recopilación de fotografías y documentos de archivo invitamos a explorar las diversas iniciativas de autogestión obrera y cooperativismo libertario de la España del 36. Este recorrido visual nos transporta a experiencias como la colectivización de tierras, la gestión de fábricas y la socialización de la educación y salud. Prácticas materializadas por trabajadores y trabajadoras anarquistas quienes, a la vez que enfrentaron el avance del fascismo, plasmaron en la historia la concreción práctica del ideal ácrata.

A 90 años de la Revolución Española

18 de julio 14hs

Federación Libertaria Argentina

Centro de Documentación Libertaria Jacobo Prince

Brasil 1551 CABA

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Puerto Pirata, jueves, 16 de julio, 20:00 GMT-3 La Barca Cine del Partido Pirata las invita a una noche de cine en el Puerto Pirata <3 Generalmente es [strong]película sorpresa, incluso para nosotras![/strong] La elegimos en el momento, entre quienes estemos ahí. Compartimos propuestas, consensuamos qué ver y que comer, dejando que la noche y el grupo marquen el rumbo. 🗓 [strong]Todos los jueves[/strong] 🕘 [strong]20 hs[/strong] (puerta) 🕘 [strong]21 hs[/strong] (Cena y Peli) 📍 Zona congres
Lug 17
Proyecciones Piratas 🏴‍☠️🎬
Ven 1:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato

La Barca Cine del Partido Pirata las invita a una noche de cine en el Puerto Pirata ❤

Generalmente es película sorpresa, incluso para nosotras!
La elegimos en el momento, entre quienes estemos ahí. Compartimos propuestas, consensuamos qué ver y que comer, dejando que la noche y el grupo marquen el rumbo.

🗓 Todos los jueves
🕘 20 hs (puerta)
🕘 21 hs (Cena y Peli)

📍 Zona congreso, preguntar la dirección exacta por telegram a t.me/ReneMontes_bot

🍕 Se puede llevar comida para compartir o comprar por la zona.
🍻 También se pueden llevar bebidas o comprar en el mismo puerto.

💬 La proyección puede estar seguida de debate, de otra película… o de ambas cosas 😀

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PHP-FPM: perché ‘pm static’ batte ‘dynamic’ e ‘ondemand’ sui server ad alto traffico
#tech
spcnet.it/php-fpm-perche-pm-st…
@informatica


PHP-FPM: perché ‘pm static’ batte ‘dynamic’ e ‘ondemand’ sui server ad alto traffico


Il problema: PHP-FPM e l’overhead della gestione dei processi


Chi gestisce server PHP ad alto traffico (WordPress incluso, come questo stesso blog) conosce bene il dilemma: come configurare il process manager di PHP-FPM per ottenere throughput elevato, latenza bassa e un uso stabile di CPU e memoria? La configurazione di default nella maggior parte delle installazioni è pm = dynamic, con il consiglio ricorrente di passare a ondemand quando la memoria disponibile scarseggia. Ma su server che ricevono traffico costante, entrambe le opzioni introducono un overhead di gestione dei processi che una configurazione static ben dimensionata elimina quasi del tutto.

I tre modelli di process manager


PHP-FPM offre tre strategie per gestire i processi figli (worker), definite dalla direttiva pm in php-fpm.conf:

  • pm = dynamic — il numero di processi figli varia dinamicamente in base a pm.max_children, pm.start_servers, pm.min_spare_servers e pm.max_spare_servers.
  • pm = ondemand — i processi vengono creati solo quando arriva una richiesta, invece di essere avviati insieme al servizio come accade con dynamic.
  • pm = static — il numero di processi figli è fisso, determinato unicamente da pm.max_children.

La lista completa delle direttive è documentata nel file php-fpm.conf di riferimento su php.net.

Un’analogia utile: il governor della CPU


Il trade-off tra questi modelli ricorda da vicino quello dei governor CPUFreq su Linux: ondemand scala la frequenza in base al carico corrente, salendo subito al massimo e riducendo gradualmente nei periodi di inattività; conservative fa lo stesso ma in modo più graduale; performance mantiene sempre la CPU alla frequenza massima. Impostare PHP-FPM su static equivale concettualmente a impostare il governor su performance: si rinuncia al risparmio di risorse in idle in cambio di una risposta immediata, senza il tempo di “spin-up” necessario a creare nuovi worker.

Quando e come usare pm static


La bontà di pm static dipende interamente dalla memoria disponibile sul server. Se la RAM è limitata, ondemand o dynamic restano scelte più sicure. Se invece la memoria c’è, conviene eliminare l’overhead del process manager impostando pm.max_children al massimo che il server può sostenere senza saturare memoria o CPU.

La regola pratica: non indovinare il valore di pm.max_children, ma misurarlo. Prima si calcola la dimensione media (RSS) di un worker PHP-FPM sotto carico reale:

ps --no-headers -o rss -C php-fpm | awk '{ sum += $1; n++ } END { print sum/n/1024 " MB" }'

Poi si divide la memoria che si intende dedicare a PHP-FPM per questo valore medio. Se un worker occupa in media 60 MB e si vogliono destinare 6 GB a PHP-FPM, il calcolo è 6144 / 60 ≈ pm.max_children = 100. È fondamentale lasciare margine per sistema operativo, web server e database, evitando di assegnare a PHP-FPM tutta la RAM fisica disponibile.

Una configurazione tipica su un server con 32 GB di RAM potrebbe essere:

pm = static
pm.max_children = 100
pm.max_requests = 1000

Con questi valori, anche con circa 200 utenti attivi simultanei (dato realistico osservato con Google Analytics), circa il 70% dei worker resta inattivo ma pronto: non deve essere creato al volo quando arriva un picco di traffico, e non viene distrutto dopo il timeout di pm.process_idle_timeout come accadrebbe con dynamic. Il valore di pm.max_requests va tenuto alto (o a 0, se non si hanno memory leak noti negli script) proprio per evitare che il process manager ricicli continuamente i worker, vanificando il vantaggio di static.

Per verificare lo stato dei processi in tempo reale è sufficiente:

top -bn1 | grep php-fpm

Quando invece conviene ondemand o dynamic


Con pm = dynamic capita spesso di incontrare un warning simile a questo:

WARNING: [pool xxxx] seems busy (you may need to increase pm.start_servers, or pm.min/max_spare_servers), spawning 32 children, there are 4 idle, and 59 total children

Il consiglio classico è aumentare i valori minimi, ma su traffico molto variabile il tuning di dynamic resta complesso. Passare a ondemand aiuta a risparmiare memoria, ma su un server costantemente sotto carico introduce l’effetto opposto: i worker vengono azzerati appena il traffico cala, per poi dover essere ricreati non appena il traffico torna, spostando il costo dalla memoria alla latenza di avvio.

dynamic e soprattutto ondemand restano invece la scelta giusta in scenari multi-tenant, ad esempio server con decine o centinaia di pool PHP-FPM distinti (hosting condiviso, molteplici account cPanel). In questi casi, dove la maggior parte dei siti riceve poco o nessun traffico, ondemand spegne i worker inattivi risparmiando enormi quantità di memoria complessiva — motivo per cui cPanel lo ha reso il default al posto di dynamic.

Conclusione


Su un server che serve traffico consistente, dynamic e ondemand aggiungono un overhead di gestione dei processi che una configurazione static correttamente dimensionata elimina. La chiave non è scegliere una configurazione “alla cieca”, ma misurare il consumo reale di memoria dei worker, calcolare pm.max_children di conseguenza, lasciare margine per il resto dello stack e poi validare sotto carico reale (ad esempio con benchmark ab) osservando CPU, memoria e tempi di risposta. Con pm static, poiché i worker restano residenti in memoria, i picchi di traffico si traducono in variazioni di carico molto più contenute, con tempi di risposta più stabili nel tempo.

Fonte originale: LinuxBlog.io – PHP-FPM tuning: Using ‘pm static’ for max performance


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Infrastrutture AI esposte: come gli attaccanti dirottano gateway come LiteLLM per alimentare agenti autonomi
#tech
spcnet.it/infrastrutture-ai-es…
@informatica


Infrastrutture AI esposte: come gli attaccanti dirottano gateway come LiteLLM per alimentare agenti autonomi


Il problema: gateway AI esposti diventano armi in mano agli attaccanti


Un report dei ricercatori di Zenity, ripreso da Petri IT Knowledgebase, descrive uno scenario che molti reparti IT non hanno ancora messo in conto: non serve violare la rete aziendale se l’infrastruttura AI è già esposta pubblicamente e priva di protezioni adeguate. Gli attaccanti puntano direttamente gateway di inferenza, endpoint AI e piattaforme di agenti raggiungibili da Internet, configurando i propri agenti per usarli come “model provider” — sfruttando cioè la capacità di calcolo e le credenziali dell’azienda vittima per condurre operazioni offensive, ricognizione e furto di risorse, senza aver mai compromesso un singolo endpoint interno.

Come funziona l’attacco


Secondo Zenity, gli attaccanti indirizzano tool di penetration testing autonomi come Strix e HexStrike AI, oltre a workflow basati su OpenAI Codex, verso infrastrutture esposte pubblicamente. In diversi casi osservati, gli agenti venivano istruiti per operare in modo aggressivo e occultare la propria identità durante la ricognizione e i test contro bersagli esterni. I ricercatori hanno inoltre trovato ambienti di sviluppo, cronologie Git, script di ricognizione e altri dettagli operativi esposti involontariamente proprio attraverso questi stessi workflow AI mal configurati.

Un bersaglio ricorrente in questi attacchi è LiteLLM, il gateway open source usato per unificare l’accesso a decine di provider LLM (OpenAI, Anthropic, Azure OpenAI e altri) e adottato da framework molto diffusi come CrewAI, DSPy e Microsoft GraphRAG, con circa 97 milioni di installazioni mensili da PyPI. Proprio questa diffusione lo rende un bersaglio ad alto ritorno per chi cerca infrastrutture da dirottare.

Le vulnerabilità sfruttate


Da marzo 2026 LiteLLM ha accumulato sei CVE distinte e un incidente di supply chain, con la catena più grave che raggiunge un CVSS di 10.0 e consente RCE non autenticata su qualunque proxy esposto. Le più rilevanti:

  • CVE-2026-42271 — command injection (CVSS 8.7): gli endpoint POST /mcp-rest/test/connection e POST /mcp-rest/test/tools/list, pensati per testare un server MCP prima di salvarlo, accettano una configurazione completa nel body della richiesta. Con una configurazione di tipo stdio, il proxy tenta la connessione eseguendo il comando fornito come sottoprocesso direttamente sull’host.
  • CVE-2026-47101 / CVE-2026-47102 — escalation di privilegi (CVSS 9.9): un utente a basso privilegio può ottenere diritti di amministratore ed eseguire codice arbitrario sul server LiteLLM.
  • CVE-2026-40217 — sandbox escape: gli endpoint di guardrail riservati agli admin accettano codice Python fornito dall’utente e lo compilano con exec(); omettendo la chiave __builtins__ dal dizionario globals ci si aspetterebbe un ambiente ristretto, ma Python inietta automaticamente l’intero modulo builtins quando quella chiave manca, aprendo di fatto l’accesso alla shell.
  • SSRF su /chat/completions — un api_base controllato dall’attaccante permette di dirottare le richieste verso un dominio arbitrario, esponendo potenzialmente la chiave API nell’header Authorization.
  • Supply chain attack — nel marzo 2026 le versioni compromesse litellm==1.82.7 e litellm==1.82.8 sono rimaste pubblicate su PyPI per circa 40 minuti prima di essere messe in quarantena.

Il fattore comune che rende possibile lo sfruttamento su larga scala è banale: LITELLM_MASTER_KEY non ha un valore di default e, seguendo la guida rapida ufficiale, è facile finire in produzione con un gateway completamente privo di autenticazione posizionato davanti alle chiavi API più costose dell’organizzazione.

Come mettere in sicurezza la propria infrastruttura AI


Le raccomandazioni di Zenity e della documentazione ufficiale di LiteLLM si possono tradurre in una checklist operativa per chi gestisce questo tipo di infrastruttura:

  • Non esporre mai il gateway direttamente su Internet. Endpoint di inferenza e piattaforme agent vanno trattati come qualunque altro sistema internet-facing: dietro reverse proxy con autenticazione forte, VPN o segmentazione di rete dedicata.
  • Impostare sempre LITELLM_MASTER_KEY prima di qualunque deployment, anche di test, e non affidarsi mai alla configurazione di default della quickstart in ambienti raggiungibili dall’esterno.
  • Aggiornare tempestivamente. Gli attaccanti hanno iniziato a sfruttare le vulnerabilità di LiteLLM a ridosso della pubblicazione delle patch: la versione consigliata è la 1.83.14 o successiva, insieme all’aggiornamento di Starlette alla 1.0.1+.
  • Gestire i segreti fuori dall’ambiente locale. Le variabili d’ambiente sono comode in sviluppo ma restano un anti-pattern in produzione perché facilmente leggibili e spesso finiscono nei log delle pipeline CI/CD: meglio un vault dedicato (HashiCorp Vault, Azure Key Vault, AWS Secrets Manager).
  • Isolare il filesystem dei container. In Kubernetes, readOnlyRootFilesystem: true è pienamente supportato da LiteLLM e riduce la superficie di attacco in caso di RCE.
  • Applicare policy granulari con OPA (Open Policy Agent) per definire in modo esterno e verificabile chi può accedere a quali risorse del gateway.
  • Monitorare l’utilizzo. Picchi anomali nel consumo dei modelli, pattern di richieste insoliti o attività fuori orario sono spesso il primo segnale di un uso non autorizzato delle risorse AI aziendali.
  • Ruotare tutte le credenziali — chiavi dei provider LLM, password del database, master key, chiavi SSH e credenziali cloud — non appena si sospetta una compromissione, dato che un proxy AI compromesso ha tipicamente accesso a tutto questo.


Conclusione


Il messaggio di fondo del report è semplice: l’infrastruttura AI aziendale merita la stessa attenzione di sicurezza riservata a qualunque altro sistema esposto su Internet, né più né meno. I gateway come LiteLLM stanno diventando componenti critici tanto quanto un database o un server web, ma la velocità con cui sono stati adottati ha spesso lasciato indietro le pratiche di hardening di base — a partire da una master key non configurata. Per chi gestisce questi sistemi, la checklist sopra rappresenta il minimo indispensabile prima di collegare un gateway AI a Internet.

Fonti: Petri IT Knowledgebase – Attackers Exploit Exposed Enterprise AI Infrastructure to Power Autonomous Agents; Obsidian Security – Breaking LiteLLM; The Hacker News – LiteLLM Flaw CVE-2026-42271 Exploited in the Wild.


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✨ Xiamen Empress Information Technology: come Pechino ha affittato account LINE per spiare giornalisti e attivisti a Taiwan
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/xiamen…

@informatica

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✨ Il Canada svela le sue cyber-armi: la CSE rivendica l’hackeraggio di una gang ransomware-as-a-service
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/il-can…

@informatica


Il Canada svela le sue cyber-armi: la CSE rivendica l’hackeraggio di una gang ransomware-as-a-service


Le agenzie di intelligence raramente raccontano cosa fanno con le proprie capacità offensive. Per questo la relazione annuale 2025-2026 pubblicata dal Communications Security Establishment (CSE), l’agenzia di signals intelligence canadese, è una lettura rara: Ottawa ammette esplicitamente di aver condotto operazioni cyber attive contro trafficanti di precursori del fentanyl, un gruppo estremista e — punto che interessa più da vicino chi si occupa di ransomware — una gang di ransomware-as-a-service che aveva colpito sanità, trasporti e aziende canadesi.

Cosa ha rivelato il rapporto CSE


Il CSE è l’omologo canadese della NSA americana e del GCHQ britannico, parte dell’alleanza Five Eyes, con il mandato di raccogliere intelligence estera, difendere le reti del governo federale e — quando autorizzato — condurre “operazioni cyber attive” contro minacce alla sicurezza nazionale. Nel rapporto pubblicato la scorsa settimana, l’agenzia rivela di aver condotto tre operazioni offensive di questo tipo nell’anno fiscale coperto dal documento, oltre a una operazione difensiva.

La prima ha preso di mira broker internazionali di sostanze chimiche usate per produrre fentanil sintetico: il CSE ha raccolto intelligence sulla rete di distribuzione e ha poi condotto un’operazione che, secondo il rapporto, ne ha “compromesso e ridotto la capacità operativa”. La seconda ha riguardato un gruppo estremista attivo anche nel reclutamento in territorio canadese: l’agenzia ha analizzato struttura, portata e vulnerabilità del gruppo per un’operazione che ha “minato la credibilità del gruppo e limitato la sua capacità di radicalizzare e reclutare nuovi membri”. Formulazioni volutamente vaghe — tipiche di questo genere di disclosure — che comunque confermano l’uso di capacità cyber offensive contro obiettivi non statali con finalità di disruption, non solo di raccolta informativa.

L’operazione contro la gang ransomware


La terza operazione è quella di maggiore interesse per il pubblico di questo blog. Il CSE descrive un gruppo che gestiva un’infrastruttura ransomware-as-a-service, affittando l’accesso ad affiliati per condurre attacchi di extortion distruttivi. L’unità di signals intelligence dell’agenzia ha ricostruito le modalità con cui il gruppo colpiva i settori sanitario, dei trasporti e delle imprese in territorio canadese, per un totale — secondo fonti collegate al caso — di oltre 25 incidenti attribuiti al gruppo contro organizzazioni canadesi. L’operazione cyber attiva che ne è seguita ha reso “inoperabile” l’infrastruttura della gang e ha cancellato gran parte dei dati presenti sui suoi server.

Il rapporto precisa inoltre che, in parallelo, il CSE ha condotto “disruption tecniche” concorrenti contro altre 10 tra le gang ransomware più significative che prendono di mira il Canada, rendendo inutilizzabili parti della loro infrastruttura. Non vengono forniti dettagli su localizzazione geografica degli attori, nomi dei gruppi coinvolti o tecniche specifiche impiegate — una riservatezza operativa comprensibile, dato che rivelare metodi e strumenti comprometterebbe operazioni future contro bersagli simili.

Il contesto: Five Eyes e hunt forward


Questa disclosure si inserisce in una tendenza più ampia tra le agenzie di intelligence occidentali: rendere pubbliche, sia pure in forma sommaria, operazioni offensive contro il cybercrime organizzato. Lo US Cyber Command, con base a Fort Meade, conduce da anni le cosiddette “hunt forward operations”, inviando team cyber presso nazioni alleate per proteggerne le reti e disgregare operazioni offensive di attori avversari; il numero di queste missioni è passato da poche unità nel 2018 a oltre due dozzine nel solo 2025. Anche il rapporto CSE segnala una quarta operazione, di natura difensiva, condotta contro una campagna di phishing diretta contro istituzioni del governo federale canadese, con l’obiettivo dichiarato di degradarne l’infrastruttura e la capacità di colpire cittadini canadesi.

Il quadro che emerge conferma una dinamica osservata anche in altre giurisdizioni: le gang ransomware-as-a-service non sono più contrastate solo con arresti, sanzioni e sequestri di infrastruttura via law enforcement (il modello Europol/FBI applicato ad esempio a LockBit o Hive), ma sempre più spesso con operazioni cyber offensive condotte direttamente dalle agenzie di intelligence, che intervengono prima o parallelamente all’azione giudiziaria per limitare il danno operativo in tempo reale.

Perché conta per i difensori


Per i team di threat intelligence, disclosure di questo tipo — per quanto scarne di dettagli tecnici — sono comunque un segnale operativo utile: confermano che alcune infrastrutture ransomware-as-a-service possono sparire improvvisamente non per un errore operativo del gruppo o per un takedown di polizia annunciato, ma per un’azione statale silenziosa. Questo significa che un affiliato che perde improvvisamente l’accesso al pannello del proprio operatore RaaS, o una gang che smette di rispondere alle vittime in negoziazione, potrebbe non essere vittima di un dissidio interno ma di una disruption di intelligence non rivendicata pubblicamente dal gruppo colpito. Per le organizzazioni canadesi dei settori sanità, trasporti e impresa colpite in passato dal gruppo in questione, vale la pena mantenere alta l’attenzione: un’infrastruttura “resa inoperabile” non equivale a un’attribuzione penale, e nulla impedisce agli operatori di riorganizzarsi sotto un nuovo brand, come già visto ripetutamente nell’ecosistema ransomware.

  • Tre operazioni cyber offensive rivendicate dal CSE nell’anno fiscale 2025-2026: broker di precursori del fentanyl, gruppo estremista, gang ransomware-as-a-service
  • Infrastruttura della gang ransomware resa inoperabile, dati sui server cancellati
  • Disruption tecniche parallele contro altre 10 gang ransomware attive contro il Canada
  • Un’operazione difensiva contro una campagna di phishing verso il governo federale canadese
  • Nessun dettaglio pubblico su nomi dei gruppi, geolocalizzazione o TTP impiegate


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Portal Teatro, viernes, 31 de julio, 19:30 GMT-3 Chau chau!! me despido de la escena (¿por un tiempo?) el viernes 31 en el Portal Teatro. Esta semana seguro también me retire de las redes sociales En el escenario me van a acompañar @todoyoto @ddddanzi e @ivan_klompp (los musicos que participaron en la creación del disco). Durante la noche van a a haber un par de sorpresas y apariciones estelares, también (si llego con el tiempo) voy a llevar ejemplares impresos de mi libro "La Rabia", (si,
Ago 1
Presentacion del disco La Rabia de Mariposa Trash
Sab 0:30 Europe/Rome
Vagancio Pirato

Chau chau!!

me despido de la escena (¿por un tiempo?) el viernes 31 en el Portal Teatro. Esta semana seguro también me retire de las redes sociales

En el escenario me van a acompañar @todoyoto @ddddanzi e @ivan_klompp (los musicos que participaron en la creación del disco). Durante la noche van a a haber un par de sorpresas y apariciones estelares, también (si llego con el tiempo) voy a llevar ejemplares impresos de mi libro "La Rabia", (si, se llama igual que el disco🧟‍♀️)

Dejo el link de las anticipadas en mi bio 👈🏼 instagram.com/mariposa_trash/

Nota del vag@: la hora en este evento esta inventada por que en instagram no dice.

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Mitre Boutique, viernes, 10 de julio, 18:00 GMT-3 Festitron / SALA[1] presentan: 🎬 DRUNKEN TAI CHI (1984) 🧧 📅 Fecha: Viernes 10/07/26 ⏰ Grilla de Horarios: ⏳ 18:00 🚪 Abre puertas. ⏳ 18:15 🔒 Cierra puertas. ⏳ 18:20 🎁 Sorpresa ⏳ 18:40 🎞️ Película (Dura 85 min) La siguiente película no tiene nada de cyberpunk, pero es un clásico bizarro de la saga del "maestro borracho" con Tai chi chuan (Taijiquan) ☯️ y mucho arte marcial 🥋. DRUNKEN TAI CHI (1984) tiene aventuras, peleas y bizarreadas co
Lug 10
Festitron / SALA[1] presentan: 🎬 DRUNKEN TAI CHI (1984) 🧧
Ven 23:00 - Sab 0:30 Europe/Rome
Vagancio Pirato

Festitron / SALA[1] presentan:

🎬 DRUNKEN TAI CHI (1984) 🧧

📅 Fecha: Viernes 10/07/26

⏰ Grilla de Horarios:

⏳ 18:00 🚪 Abre puertas.

⏳ 18:15 🔒 Cierra puertas.

⏳ 18:20 🎁 Sorpresa

⏳ 18:40 🎞️ Película (Dura 85 min)

La siguiente película no tiene nada de cyberpunk, pero es un clásico bizarro de la saga del "maestro borracho" con Tai chi chuan (Taijiquan) ☯️ y mucho arte marcial 🥋.

DRUNKEN TAI CHI (1984) tiene aventuras, peleas y bizarreadas con bastante comedia. 🍶💥
Fue subtitulada al español 💬 y será procesada por equipos de video analógicos para reforzar la estética VHS, ¡totalmente en VIVO! 📺📼🎛️

🔥 ¡Y LA SORPRESA!

Antes de comenzar la película se verán 3 trailers de futuras películas MUY CYBERPUNK 🤖⚡️, y la más votada será la elegida para la próxima función. Solamente si vienen, podrán elegirla hahaha. A partir de ahí, arranca el verdadero cyberpunk. 🗳️📟

PD: Las imágenes subidas acá no están procesadas analógicamente, recuerden: ¡solamente en vivo! 📸❌

⚠️ Se recuerda:
🔹 LA CAPACIDAD ES LIMITADA 🈵, así que reserva por mensaje privado. 📩 a instagram.com/festitron/
🔹 Ubicación: por privado a instagram.com/festitron/

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online, lunes, 13 de julio, 17:00 GMT-3 Buscamos recuperar el gusto por la lectura, compartiendo con otres que están en la misma, para tratar de comprender la realidad de la que somos parte. Antes de que el capitalismo se sienta algo natural, fue una ideología que se construyó a través de relatos. ¿En qué momento y de qué manera empezamos a vivir este sistema como si no hubiera alternativa? Leemos juntes para ensayar qué es lo posible, y lo deseable. Los encuentros serán los [strong]lunes a l
Lug 13
Club de Lectura Irreverente: "Pensar sin Estado"
Lun 22:00 - 0:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato

Buscamos recuperar el gusto por la lectura, compartiendo con otres que están en la misma, para tratar de comprender la realidad de la que somos parte. Antes de que el capitalismo se sienta algo natural, fue una ideología que se construyó a través de relatos.

¿En qué momento y de qué manera empezamos a vivir este sistema como si no hubiera alternativa? Leemos juntes para ensayar qué es lo posible, y lo deseable.

Los encuentros serán los lunes a las 17hs, y la duración es de aproximadamente 2hs.

🤝 Compartiremos la bibliografía completa digitalizada, invitando a que todo el Club contribuya con diversos materiales: otros textos, películas, y lo que queramos abrir hacia les demás.

🥳 ¿Querés participar de este planazo? Escribinos para formar parte del grupo de Telegram. ¡Sumate al CLI!

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Anfiteatro Parque Lezama, lunes, 13 de julio, 18:00 GMT-3 Todos los lunes a las 18 hs en el anfiteatro de Parque Lezama, CABA. Desde 2018✊ Horizontal y antifascista
Lug 13
Olla Popular Parque Lezama
Lun 23:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato
Todos los lunes a las 18 hs en el anfiteatro de Parque Lezama, CABA. Desde 2018✊
Horizontal y antifascista

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anexo del congreso, miércoles, 15 de julio, 17:00 GMT-3 Primero hay mic abierto y luego la clasica ronda al congreso 😎 a las 17 durante el verano ¡Sumate, difundí, movilizá!
Lug 15
Miercoles de lxs jubiladxs
Mer 22:00 - 0:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato

Primero hay mic abierto y luego la clasica ronda al congreso 😎

a las 17 durante el verano

¡Sumate, difundí, movilizá!

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Plaza Congreso, miércoles, 15 de julio, 17:00 GMT-3 MARCHA DE JUBILADOS EN CONGRESO
Lug 15
Jubilados/as Insurgentes
Mer 22:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato
MARCHA DE JUBILADOS EN CONGRESO

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Kasa La Gomera, martes, 14 de julio, 16:00 GMT-3 Porque la revolucion es mirarnos a los ojos,es intercambiar ideas,es enriquecernos el unx al otrx mediante la voz,la palabra,la lectura y la complicidad.por eso nunca perdamos el Encuentro y el Trabajo Colectivo! Lxs esperamos!! Salud!!!
Lug 14
Leyendo el Kaos
Mar 21:00 - 0:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato
Porque la revolucion es mirarnos a los ojos,es intercambiar ideas,es enriquecernos el unx al otrx mediante la voz,la palabra,la lectura y la complicidad.por eso nunca perdamos el Encuentro y el Trabajo Colectivo!
Lxs esperamos!!
Salud!!!

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Buenos aires, lunes, 20 de julio, 00:00 GMT-3 Existe esta lista de peliculas en letterboxed que un el usuario Ciro Retamal actualiza semana a semana (Gracias Ciro, quien quiera que seas!) este evento es un recordatorio para volver a mirar la lista y ver cual van a ser las pelis que se esten dando las proximas semanas :) [url=https://letterboxd.com/lamateroric/list/funciones-en-buenos-aires/detail/]https://letterboxd.com/lamateroric/list/funciones-en-buenos-aires/detail/[/url]
Lug 20
Funciones de cine en Buenos Aires
Lun 5:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato

Existe esta lista de peliculas en letterboxed que un el usuario Ciro Retamal actualiza semana a semana (Gracias Ciro, quien quiera que seas!)

este evento es un recordatorio para volver a mirar la lista y ver cual van a ser las pelis que se esten dando las proximas semanas 😀

letterboxd.com/lamateroric/lis…

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Parque Patricios, lunes, 13 de julio, 18:30 GMT-3 [h3]Desde hace mas de un año un grupo de amigxs y vecinxs nos encontramos en la plaza para hacer una olla, hacerle un poco de frente al hambre y al frío. A lo largo de este año fuimos buscando diferentes formas de mantener la olla cada semana: algunas donaciones, actividades para juntar dinero, acopios esporádicos, recicle y desde nosotrxs mismxs. Hoy, necesitamos apañe. ¿Nos ayudas a seguir sosteniendola? Recibimos aportes económicos al alia
Lug 13
Olla Comun Plaza China Cuellar
Lun 23:30 Europe/Rome
Vagancio Pirato

Desde hace mas de un año un grupo de amigxs y vecinxs nos encontramos en la plaza para hacer una olla, hacerle un poco de frente al hambre y al frío.

A lo largo de este año fuimos buscando diferentes formas de mantener la olla cada semana: algunas donaciones, actividades para juntar dinero, acopios esporádicos, recicle y desde nosotrxs mismxs.
Hoy, necesitamos apañe.

¿Nos ayudas a seguir sosteniendola?

Recibimos aportes económicos al alias: ollacomun.plaza

También nos puede apañar:
🫘 Legumbres.
🌻Aceite.
🫑Condimentos.
🧅Verduras.

Gracias!

🔥 Al hambre lo combatimos entre todxs.
🔥 Que la solidaridad se expanda.

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Während sich Datenschutzbehörden in Europa gerade erst in Stellung bringen gegen die Überwachungsbrillen, entwickelt Meta offenbar schon an einer Brille, die dauerhaft aufzeichnet. Doch es regt sich immer mehr Protest gegen die übergriffige Technologie.

netzpolitik.org/2026/smart-gla…

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FPF Hosts Frontiers Workshop on Privacy, AI, and Emerging Infrastructure
fpf.org/blog/fpf-hosts-frontie…
@privacy
On June 10, 2026, the FPF Center for Artificial Intelligence convened a Frontiers Workshop in Washington, DC. Held as part of FPF’s National Science Foundation (NSF) and the Department of Energy (DoE)-funded Privacy-Enhancing Technologies (PETs) Research Coordination Network, the workshop brought together

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Oggi al parlamento europeo si è votato!

⛔️ 314 hanno votato contro #ChatControl
✅ 276 hanno votato a favore

Sembra semplice, ma ha vinto comunque il voto della minoranza.

Attenzione alle chat che utilizzate!

#StopChatControl

dariofadda.it/blog/post.php?sl…

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Nonostante ci fosse una maggioranza di europarlamentari che ha votato contro, oggi è stata emendata la proposta per Chat Control.

Internet è sempre meno sicuro.

In Italia ci sono molti che non ne hanno capito la sostanza

dariofadda.it/blog/post.php?sl…

#StopChatcontrol
@politica

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"Das Innenministerium will Behörden erlauben, automatisierte Systeme mit Daten aus Asyl- und Aufenthaltsverfahren zu trainieren. Dabei geht es nicht nur um das BAMF oder Ausländerbehörden, sondern auch um die Polizei."

@netzpolitik_feed hat den Gesetzentwurf veröffentlicht.

netzpolitik.org/2026/gesetzent…

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Weil ich schnell den Überblick verliere, wenn es um Ländergesetze geht, habe ich abgefragt, welche Länder absehbar ihr #PsychKG ändern wollen. Das Ergebnis: ziemlich viele und in einigen sind die Änderungen schon in Arbeit.

Mich interessiert vor allem, ob es potenziell neue Datenaustauschregeln gibt. Aber vielleicht ist die Übersicht auch für Leute spannend, die sich mit Zwang in der #Psychiatrie, #SpDI und anderem beschäftigen.

netzpolitik.org/2026/datenaust…

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Il dettaglio italiano della votazione odierna sulla Proposta di rifiuto di Chat Control.

Dovremo ricordarci sempre di tutte le persone che ci rappresentano a favore di questa porcheria (quindi contrarie al rifiuto)

dariofadda.it/chat-control/202…

#stopchatcontrol

in reply to N_{Dario Fadda}

È online il progetto italiano di protesta civica digitale stopchatcontrol.it - documentazione ufficiale e percezione del pericolo per informare, informarsi come cittadino e votare consapevolmente quando servirà.

Seguiamo tutte le tappe perché l’attività non è terminata con queste proroga “ordinaria” c’è ancora tanto da combattere e la partita è ancora lunga anche per il ChatControl2.0.

Nella sezione Partecipa, ho messo a disposizione anche un forum per eventuali discussioni

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Eigentlich hat das EU-Parlament wiederholt die anlasslose Überwachung im Internet abgelehnt. Mit einem außergewöhnlichen Manöver gelang es der konservativen Parlamentspräsidentin Metsola, eine umstrittene Ausnahmeregelung dennoch durchzuboxen. netzpolitik.org/2026/eu-parlam…
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#Alterskontrollen sind ja nur eine von 56 Empfehlungen der Expert*innen für digitalen Kinder- und Jugendschutz. Vieles geht um Hilfe vor Ort, und die ist teuer. Können die Kommunen mit den Empfehlungen etwas anfangen? Der Medienzirkus ist längst weitergezogen – ich habe mich umgehört.

netzpolitik.org/2026/junge-men…

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56 Empfehlungen haben Fachleute für Kinder- und Jugendschutz im Netz vorgelegt. Sie fordern ein Sofortprogramm. Die Kommunen loben die Ideen, aber fragen sich, wer das bezahlen soll. Das Familienministerium will noch nicht über Geld sprechen.

netzpolitik.org/2026/junge-men…

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In queste ore non stiamo vivendo un bel momento per i diritti civili, Internet e le libertà digitali.

Spero di sbagliarmi

#StopChatControl

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🇩🇪EU-Parlament lässt #Chatkontrolle 1.0 trotz Mehrheits‑Nein (314:276) passieren – Massenscans privater Chats bis 2028 erlaubt. Betroffene warnen. Meine Einordnung und warum das der falsche Weg ist 👇
patrick-breyer.de/eu-parlament…
#Demokratiefail
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❗ Sul mio sito ho esposto una dashboard che evidenzia i risultati della votazione del 7 luglio 2026 in parlamento europeo sul tema #ChatControl.

Un tema che tocca profondamente le libertà digitali e distorce il senso di esistenza di Internet, per tante ragioni e nessuna di queste serve per combattere la pedo-pornografia.

Ecco come è andata per i partiti italiani sul tema Chat Control

Qui la dashboard completa:

dariofadda.it/chat-control/202…

#StopChatControl

in reply to alephoto85

@alephoto85 Perchè il sito fightchatcontrol.eu/ non fa una estrazione dei dati da ogni votazione, esprime solo l'intenzione del singolo.

Quest'analisi riprende invece i dati della votazione del 7 luglio e l'intenzione e di ripeterla anche per quella che avverrà oggi

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in reply to Oblomov

puoi vedere tutto sia sul sito di @nuke che sul sito fightchatcontrol.eu/ (qui trovi anche i dati degli altri paesi, non solo italianз).
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Looking for a gift for a curious kid?
Ada & Zangemann tells the story of a girl who discovers the joy of tinkering and the importance of controlling our technology. It sparks conversations about technology, tinkering, digital sovereignty...
Plus, the illustrations are gorgeous. 🎨

ada.fsfe.org
#AdaZangemann #GiftIdeas #KidsBooks #SoftwareFreedom

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🇺🇸🇪🇺 "Max #Schrems will erneut gegen das Datenschutzabkommen zwischen der #EU und den #USA klagen. Ziel sei es, dass der Europäische Gerichtshof das Abkommen für nichtig erklärt. Grund sei eine Entscheidung des US Supreme Court von Ende Juni."
help.orf.at/stories/3236350/
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Every time the degenerate governments in the US opened some website for snitching on other people, there were comments about automated solutions to spam those systems with gibberish. I know because I myself made such comments more than once.

Now the shoe is on the other foot. Europeans should start running those same systems 24/7 to frustrate #ChatControl implementations.

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To any EU citizens seeing this, please do so! It's annoying that these politicians are adamant about this bill even after the parliament has voted no multiple times. #privacy #chatcontrol #surveillance

@chatcontrol mastodon.social/@chatcontrol/1…


🚨 In six hours, the European Parliament holds the final vote on reinstating Chat Control 1.0! We need 361 votes to stop it! Contact your MEPs NOW and demand they protect your right to privacy via fightchatcontrol.eu/

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Today is another vote for #chatcontrol 1.0.
I hope this will not get through. If you haven't already done, please contact your MEP's with fightchatcontrol.eu.

Use your democratic voice, as long as we have this option. Have a nice day! 😀

#privacy #datenschutz #euparliament

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sending the default email is done in 3 minutes. Best time investment you can make today

I repeat: this is *not* the open science we want

#chatcontrol


🚨 🚨 In four hours, the European Parliament is voting on reinstating Chat Control 1.0. We need 361 MEPs to stand their ground as they did once already. Take action now via fightchatcontrol.eu/

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Today, our 5 MEPs are voting (again!) against the "Chat Control" proposal. We need to pressure all the MEPs to do the same. You can do this in a few clicks here:

fightchatcontrol.eu

#ChatControl #ChatKontrolle #Chat #FightChatControl #EUpol #ChildAbuse #Encryption #ChildSafety #DataPrivacy #DigitalRights #EuropeanParliament

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#ChatControl
#StopChatControl

il Parlamento Europeo, sta cercando di fare passare nel disinteresse generale il controllo totale della nostra riservatezza che in nome di un ipocrita sicurezza può essere calpestata. Con questo provvedimento stanno abolendo la nostra libertà digitale, facendola passare per una lotta alla criminalità

ninasec.substack.com/p/lultimo…

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🔒 The EU is pushing Chat Control again: scanning your private messages "to keep you safe."

And behind it looms CSAR — which could force apps to scan your chats on your own phone, BEFORE they're encrypted (client-side scanning).

Translation: if someone reads the message before the lock closes, the lock is worthless. There's no backdoor "only for the good guys."

End-to-end encryption is non-negotiable. 🛡️

#ChatControl #Privacy #E2EE #Encryption

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Weniger #Bürokratie - aber zu welchem Preis?

Der Food & Feed Omnibus soll das Lebensmittel-, Futtermittel- und Pestizidrecht vereinfachen. Das ist grundsätzlich richtig. Doch wenn #Pestizidwirkstoffe künftig unbefristet zugelassen werden, gefährdet das Umwelt, Artenvielfalt und Gesundheit. Bürokratieabbau darf nicht zulasten von Umwelt- und Verbraucherschutz gehen. Wir brauchen weniger Pestizide in unserer #Umwelt und auf unseren Tellern.

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Hoje vai passar-se algo de grave no Parlamento Europeu. Como o POLITICO refere, uma jogada de poder da Presidente do Parlamento Europeu, sem precedente, fará o Parlamento votar pela 3º vez em 4 meses algo que antes chumbou. Sim, o #ChatControl 1.0. Sim, outra vez.

politico.eu/article/president-…