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Gestire Microsoft Defender Antivirus con PowerShell: cmdlet pratici per sysadmin
#tech
spcnet.it/gestire-microsoft-de…
@informatica


Gestire Microsoft Defender Antivirus con PowerShell: cmdlet pratici per sysadmin


Microsoft Defender Antivirus è il componente di sicurezza integrato in Windows 10, Windows 11 e Windows Server 2016 e successivi. Spesso gestito tramite interfaccia grafica o Group Policy, offre però un set completo di cmdlet PowerShell che permettono una gestione programmatica potente, particolarmente utile in ambienti server headless, pipeline di automazione e script di provisioning.

In questo articolo esploriamo i cmdlet principali, con esempi pratici di utilizzo per la gestione quotidiana da parte di amministratori di sistema.

Prerequisiti e Accesso


I cmdlet di Defender sono disponibili per impostazione predefinita su Windows 10/11 e Windows Server 2016+. Per usarli è necessario aprire PowerShell come amministratore.

# Verifica che il modulo Defender sia disponibile
Get-Module -ListAvailable -Name Defender

# Per visualizzare la documentazione completa di qualsiasi cmdlet
Get-Help <cmdlet> -Online

Nota importante: le modifiche apportate via PowerShell agiscono sulle impostazioni locali del dispositivo. Politiche distribuite tramite Microsoft Intune, Group Policy o Configuration Manager possono sovrascriverle. Pianificare di conseguenza nelle architetture gestite centralmente.

Verificare lo Stato della Protezione


Il punto di partenza è sempre capire in che stato si trova il sistema.

# Stato complessivo di Defender Antivirus
Get-MpComputerStatus

# Output selettivo: solo i campi più rilevanti
Get-MpComputerStatus | Select-Object `
  AntivirusEnabled, `
  RealTimeProtectionEnabled, `
  BehaviorMonitorEnabled, `
  IoavProtectionEnabled, `
  NISEnabled, `
  QuickScanAge, `
  FullScanAge, `
  AntivirusSignatureLastUpdated, `
  AntivirusSignatureVersion

QuickScanAge e FullScanAge indicano da quanti giorni non viene eseguita una scansione rapida o completa. Un valore molto alto può indicare un problema di pianificazione. AntivirusSignatureLastUpdated è critico: firme obsolete riducono drasticamente l’efficacia della protezione.

Configurare le Preferenze con Set-MpPreference


Set-MpPreference è il cmdlet centrale per la configurazione. Permette di intervenire su centinaia di parametri.

Protezione in Tempo Reale

# Abilitare la protezione in tempo reale (default: abilitata)
Set-MpPreference -DisableRealtimeMonitoring $false

# Abilitare il monitoraggio comportamentale
Set-MpPreference -DisableBehaviorMonitoring $false

# Abilitare la protezione cloud-delivered (MAPS)
Set-MpPreference -MAPSReporting Advanced
Set-MpPreference -SubmitSamplesConsent SendAllSamples

Gestire le Esclusioni


Le esclusioni sono necessarie in ambienti dove certi processi o directory generano falsi positivi, ma vanno gestite con attenzione: sono uno dei vettori sfruttati dagli attaccanti (come visto nel caso TonRAT).

# Aggiungere un percorso alle esclusioni
Add-MpPreference -ExclusionPath "C:\AppData\MyApp\cache"

# Aggiungere un processo alle esclusioni
Add-MpPreference -ExclusionProcess "msbuild.exe"

# Aggiungere un’estensione file alle esclusioni
Add-MpPreference -ExclusionExtension ".log"

# Verificare le esclusioni configurate
Get-MpPreference | Select-Object ExclusionPath, ExclusionProcess, ExclusionExtension

# Rimuovere una singola esclusione
Remove-MpPreference -ExclusionPath "C:\AppData\MyApp\cache"

Best practice: documentare ogni esclusione con il motivo tecnico e revisionarle periodicamente. Un’esclusione dimenticata è una superficie di attacco aperta.

Pianificazione delle Scansioni

# Impostare una scansione rapida giornaliera alle 03:00
Set-MpPreference -ScanScheduleDay Everyday
Set-MpPreference -ScanScheduleTime 03:00:00

# Impostare una scansione completa settimanale alla domenica alle 02:00
Set-MpPreference -ScanParameters FullScan
Set-MpPreference -ScanScheduleDay Sunday
Set-MpPreference -ScanScheduleTime 02:00:00

# Abilitare la scansione dei file email e degli archivi compressi
Set-MpPreference -DisableEmailScanning $false
Set-MpPreference -DisableArchiveScanning $false

Aggiornare le Definizioni Antivirus

# Aggiornare le signature immediatamente
Update-MpSignature

# Aggiornare da un percorso UNC condiviso (es. WSUS o share locale)
Update-MpSignature -UpdateSource InternalDefinitionUpdateServer

# Verificare la versione corrente delle signature
(Get-MpComputerStatus).AntivirusSignatureVersion
(Get-MpComputerStatus).AntivirusSignatureLastUpdated

In ambienti con dispositivi offline o in reti segmentate, la distribuzione delle signature tramite share UNC o WSUS è essenziale. Update-MpSignature supporta diversi source: MicrosoftUpdateServer, MMPC, InternalDefinitionUpdateServer, FileShares.

Avviare Scansioni Manuali

# Scansione rapida
Start-MpScan -ScanType QuickScan

# Scansione completa
Start-MpScan -ScanType FullScan

# Scansione di un percorso specifico (custom scan)
Start-MpScan -ScanType CustomScan -ScanPath "D:\Downloads"

# Avviare in modo asincrono (non blocca la shell)
Start-MpScan -ScanType QuickScan -AsJob

Rilevare e Gestire le Minacce

# Visualizzare le minacce rilevate attualmente attive
Get-MpThreat

# Visualizzare lo storico delle rilevazioni (incluse quelle già gestite)
Get-MpThreatDetection

# Output dettagliato di una singola minaccia per ID
Get-MpThreat | Where-Object { $_.ThreatID -eq 12345 } | Format-List *

# Rimuovere tutte le minacce attive in quarantena
Remove-MpThreat

Performance Analyzer: Individuare i Colli di Bottiglia


Se Defender causa rallentamenti, il Performance Analyzer integrato aiuta a identificare quali file, processi o estensioni impattano maggiormente sui tempi di scansione:

# Avviare la raccolta dati per 60 secondi
New-MpPerformanceRecording -RecordTo "C:\Temp\DefenderPerf.etl"

# Analizzare i risultati: top 10 file più lenti da scansionare
Get-MpPerformanceReport -Path "C:\Temp\DefenderPerf.etl" `
  -TopFiles 10 `
  -TopScansPerFile 5 `
  -TopProcessesPerFile 5

Automazione: Script di Audit Difensivo


Uno script di audit rapido da eseguire periodicamente su ogni macchina o tramite PSRemoting su più host:

function Get-DefenderAudit {
  $status = Get-MpComputerStatus
  $prefs  = Get-MpPreference

  [PSCustomObject]@{
    ComputerName            = $env:COMPUTERNAME
    AVEnabled               = $status.AntivirusEnabled
    RealTimeProtection      = $status.RealTimeProtectionEnabled
    SignatureAge_Days       = ((Get-Date) - $status.AntivirusSignatureLastUpdated).Days
    SignatureVersion        = $status.AntivirusSignatureVersion
    LastQuickScan_Days      = $status.QuickScanAge
    LastFullScan_Days       = $status.FullScanAge
    ExclusionPathCount      = @($prefs.ExclusionPath).Count
    ExclusionProcessCount   = @($prefs.ExclusionProcess).Count
    CloudProtection         = $prefs.MAPSReporting
  }
}

# Esecuzione locale
Get-DefenderAudit | Format-List

# Esecuzione remota su più host
$servers = @("SRV01", "SRV02", "SRV03")
Invoke-Command -ComputerName $servers -ScriptBlock ${Function:Get-DefenderAudit} |
  Sort-Object SignatureAge_Days -Descending |
  Format-Table -AutoSize

Conclusione


I cmdlet PowerShell di Microsoft Defender Antivirus offrono un controllo granulare e scriptabile su ogni aspetto della protezione, rendendoli uno strumento fondamentale per i sysadmin che gestiscono flotte di macchine Windows. Integrarli in pipeline di provisioning, script di audit periodici e runbook di incident response è una pratica che migliora significativamente la postura di sicurezza senza dipendere da interfacce grafiche.

Ricorda: le modifiche via PowerShell sono locali e possono essere sovrascritte da GPO o Intune. In ambienti gestiti centralmente, usa PowerShell per audit e diagnostica, e riserva la configurazione permanente agli strumenti di management centralizzato.

Fonte: 4sysops.com | Documentazione ufficiale: Microsoft Learn


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25-Year-Old cURL Vulnerability Patched in Record-Breaking Security Release Fixing 18 CVEs
#CyberSecurity
securebulletin.com/25-year-old…
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„Hennemann gilt als Vertreter eines wirtschaftsorientierten Datenschutzes, der Daten als ökonomisches Gut sieht und die Nutzung von Daten für Innovation und Geschäftsmodelle betont.“ na toll 🫠 netzpolitik.org/2026/moritz-he…
in reply to Bianca Kastl

Das Problem an der Sichtweise von Daten als ökonomisches Gut ist übrigens, dass es ja immer die Daten anderer sind, die verwertet werden. Abbau Daten anderer, die dann auf den Risiken und Folgen sitzen bleiben, wohingegen die Datenverwerter mit dem Gewinn davongehen.
Questa voce è stata modificata (1 mese fa)

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Wie bereits mehrfach geschrieben befindet sich die #Chatkontrolle gerad in den letzten Zügen.
Jetzt ist aber mal wieder etwas historisches passiert, von dem wir eigentlich dachten das es nicht passieren wird.
TL;DR Wir müssen jetzt erneut Laut werden, wenn ihr euch also bei der Fußball WM langweilt oder eine alternative Beschäftigung sucht schreibt euren Abgeordneten.
Mehr Details findet ihr hier
chat-kontrolle.eu/index.php/20…

Und nun zu den eigentlichen Details 1/4

in reply to khaleesi

#Chatkontrolle Zusätzlich zum entscheidenden letzten Trilogue Termin wird morgen, der 26.06 wichtig. Die eigentlich schon gecancelte Chatkontrolle 1.0 wurde für eine zweite Lesung auf die Tagesordnung gesetzt. Dieser Vorschlag wurde vor 3 Monate bereits vom Parlament abgelehnt. Hier ist es wichtig das ihr euren Abgordneten noch einmal deutlich macht das sie bei dieser Entscheidung bleiben.
Mehr Details findet ihr im Blog der 2/4 @digiges
digitalegesellschaft.de/2026/0…
in reply to khaleesi

#Chatkontrolle Nicht nur im EU-Parlament kommt es zu Verirrungen auch die deutsche Bundesregierung macht erneut einen Rückzieher und will nun doch einen "möglichst breiten Anwendungsbereich" wenn es um das scannen von Kommunikation geht. 3/4
netzpolitik.org/2026/interne-d…

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"Doppia minaccia" alla comunicazione privata: si riaccende la resistenza dopo gli accordi antidemocratici sottobanco per reintrodurre chatcontrol

Lunedi prossimo le élites politiche europee potrebbero approvare 👁️ la scansione di massa obbligatoria dei messaggi privati e 🆔la verifica dell'età per le app di messaggistica (= la fine dell'anonimato!)

pirati.io/2026/06/doppia-minac…

@privacypride@feddit.it

Qui il post di @echo_pbreyer
⬇️
digitalcourage.social/@echo_pb…


Montag droht der #Chatkontrolle-Worst-Case:
👁️ Verpflichtende Massenscans privater Nachrichten
🆔 Alterskontrolle für Messenger (= Ende der Anonymität!)

📰 Hintergrund im Blog: patrick-breyer.de/doppelte-gef…
🛡️ Noch bis Montag könnt ihr PROTESTIEREN: fightchatcontrol.de


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What does the new Open Source Strategy published by the @EUCommission mean for Free Software and Europe's digital sovereignty? What steps need to follow now?

@johas was invited to #RadioStudent’s #tehnoklistir podcast to discuss the EU’s Tech Sovereignty Package, and why public code, implementation and binding rules are crucial now. (English interview from 16:50)

#PublicCode #FreeSoftware #OpenSource


Posnetek #tehnoklistir o #EU strategiji za #odprtakoda je naložen na splet. Gost oddaje je @johas koordinator @fsfe za Nemčijo in član skupine za politiko. Vabljeni k poslušanju.

#radiostudent #podcast 📻️

radiostudent.si/druzba/tehno-k…


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Microsoft Secure Boot Certificates Expire — Over a Billion PCs and Linux Systems at Risk
#CyberSecurity
securebulletin.com/microsoft-s…
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Montag droht der #Chatkontrolle-Worst-Case:
👁️ Verpflichtende Massenscans privater Nachrichten
🆔 Alterskontrolle für Messenger (= Ende der Anonymität!)

📰 Hintergrund im Blog: patrick-breyer.de/doppelte-gef…
🛡️ Noch bis Montag könnt ihr PROTESTIEREN: fightchatcontrol.de

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Moritz Hennemann: Der neue Bundesbeauftragte für Datenschutz und Informationsfreiheit gilt als Verfechter einer „Datenrealpolitik“, die Daten als ökonomisches Gut sieht und die Nutzung von Daten für Innovation und Geschäftsmodelle betont netzpolitik.org/2026/moritz-he…
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Der größte Schmarrn in der Welt der Webentwicklung bleibt uns leider erhalten. Technisch gesehen sinnfrei. Gut für ethisch fragwürdige Abmahn-Unternehmen, Google und einige EU-Mitgliedsstaaten…

netzpolitik.org/2026/online-tr…

Vielen Dank an die @netzpolitik_feed 👍

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Puerto Pirata, jueves, 2 de julio, 20:00 GMT-3 La Barca Cine del Partido Pirata las invita a una noche de cine en el Puerto Pirata <3 Generalmente es [strong]película sorpresa, incluso para nosotras![/strong] La elegimos en el momento, entre quienes estemos ahí. Compartimos propuestas, consensuamos qué ver y que comer, dejando que la noche y el grupo marquen el rumbo. 🗓 [strong]Todos los jueves[/strong] 🕘 [strong]20 hs[/strong] (puerta) 🕘 [strong]21 hs[/strong] (Cena y Peli) 📍 Zona congreso
Lug 3
Proyecciones Piratas 🏴‍☠️🎬
Ven 1:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato

La Barca Cine del Partido Pirata las invita a una noche de cine en el Puerto Pirata ❤

Generalmente es película sorpresa, incluso para nosotras!
La elegimos en el momento, entre quienes estemos ahí. Compartimos propuestas, consensuamos qué ver y que comer, dejando que la noche y el grupo marquen el rumbo.

🗓 Todos los jueves
🕘 20 hs (puerta)
🕘 21 hs (Cena y Peli)

📍 Zona congreso, preguntar la dirección exacta por telegram a t.me/ReneMontes_bot

🍕 Se puede llevar comida para compartir o comprar por la zona.
🍻 También se pueden llevar bebidas o comprar en el mismo puerto.

💬 La proyección puede estar seguida de debate, de otra película… o de ambas cosas 😀

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Obelisco, sábado, 27 de junio, 15:00 GMT-3 👉🏼Gracias a la presión y solidaridad internacional todes les compañeres secuestrades han sido liberades, ¡la ayuda humanitaria no es delito! ‼️Este sábado nos encontramos una vez más en las calles para seguir denunciando que el genocidio continúa. Mientras se juega el mundial de fútbol masculino, Israel continúa con su campaña genocidio, atacando Gaza, Líbano y avanzando sobre Cisjordania. En un último informe de la ONU, las fuerzas de ocupación is
Giu 27
🚨¡El genocidio sigue durante el mundial!🚨
Sab 20:00 Europe/Rome
Vagancio Pirato

👉🏼Gracias a la presión y solidaridad internacional todes les compañeres secuestrades han sido liberades, ¡la ayuda humanitaria no es delito!

‼️Este sábado nos encontramos una vez más en las calles para seguir denunciando que el genocidio continúa.

Mientras se juega el mundial de fútbol masculino, Israel continúa con su campaña genocidio, atacando Gaza, Líbano y avanzando sobre Cisjordania.

En un último informe de la ONU, las fuerzas de ocupación isrealí deliberadamente atacan y asesinan infancias palestinas, según UNICEF desde el 2023 más de 50.000 niños y niñas han sido asesinades o herides por Israel.

🗣️Sumate a la marcha, seamos miles!
📍Sábado 27/06 15hs
Av. Callao y Av. Corrientes a Obelisco.

👉🏼✌🏽🇵🇸Palestina libre del río al mar!
⚠️Sanciones a Israel!

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✨ Kit AiTM contro AWS: Datadog svela una campagna di phishing che bypassa l’MFA in tempo reale
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/kit-ai…

@informatica


Kit AiTM contro AWS: Datadog svela una campagna di phishing che bypassa l’MFA in tempo reale


Si parla di:
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Tra il 16 e il 19 giugno 2026, i ricercatori di Datadog Security Research hanno osservato una campagna di phishing altamente sofisticata contro la console AWS. Non si tratta del classico furto di credenziali: il kit implementa tecniche adversary-in-the-middle (AiTM) che permettono di catturare i codici MFA in tempo reale, bypassando email, SMS e app di autenticazione TOTP. Un’analisi tecnica dettagliata pubblicata il 24 giugno svela l’architettura del kit, gli IoC e le tecniche di delivery utilizzate.

La campagna: tre domini in 48 ore


La campagna si è concretizzata con la registrazione di tre domini in una finestra di soli due giorni, tutti attraverso il registrar NICENIC INTERNATIONAL GROUP CO., LIMITED e ospitati su infrastruttura Cloudflare. I domini impersonavano con fedeltà la pagina di login della console AWS:

  • us-west-login[.]com (registrato il 18 giugno 2026) — con sottodomini aws.us-west-login[.]com e aws-central.us-west-login[.]com
  • us-east-prod[.]com (registrato il 17 giugno 2026) — con sottodominio aws.us-east-prod[.]com
  • loginportal-aws[.]com (registrato il 16 giugno 2026)

In parallelo, sono stati identificati altri tre domini che impersonavano SendGrid, registrati nello stesso arco temporale attraverso lo stesso registrar. La doppia infrastruttura — AWS e SendGrid — suggerisce che gli attaccanti abbiano progettato un sistema integrato: SendGrid per la consegna delle email di phishing, i cloni AWS per la raccolta delle credenziali.

Come funziona il kit: AiTM in tempo reale


La caratteristica più pericolosa di questo kit non è la clonazione della pagina login, ma la capacità di intercettare e ritrasmettere il secondo fattore di autenticazione in tempo reale. Il flusso si articola in più fasi:

1. Validazione del target prima del rendering: quando la vittima accede alla pagina di phishing, il kit legge il parametro URL input_24 contenente un blob base64 cifrato. Il server decodifica l’indirizzo email della vittima e lo imposta come cookie. Solo se l’email è valida e registrata come target, la pagina viene effettivamente renderizzata — una misura anti-sandbox che rende inutile l’analisi automatica senza una email vittima valida.

// Logica di validazione dell'indirizzo vittima
let e = new URLSearchParams(window.location.search).get(`input_24`);
(e ? fetch(`/api/check`, {
  method: `POST`,
  body: JSON.stringify({ encrypted: e }),
  credentials: `include`
}) : Promise.resolve({ ok: !1 }))
.then(e => e.ok ? e.json() : null)
.then(() => fetch(`/api/me`, { credentials: `include` }))
.then(e => e.json())
.then(e => t(e.email || null))

2. Furto delle credenziali primarie: la pagina clonata raccoglie username e password tramite i form di login AWS (sia account root che IAM) e li invia a /api/login. Il server, agendo come proxy verso la vera console AWS, ottiene in risposta quale tipo di MFA è configurato sull’account.

3. Intercettazione dell’MFA in real-time: il kit presenta alla vittima la challenge MFA corrispondente al secondo fattore configurato — /email, /sms, o /gauth per le app TOTP. Il codice inserito viene intercettato e ritrasmesso immediatamente al server AWS legittimo, completando l’autenticazione prima che il codice scada.

Delivery: phishing mirato via SendGrid e Nimbu


Il 19 giugno 2026 è apparso su VirusTotal un batch file che funge da artefatto di validazione dell’infrastruttura. Il file contiene la struttura di un’email di phishing che impersona il supporto AWS, citando un ticket di supporto fasullo su presunto throttling della banda. La consegna avviene tramite piattaforme email legittime come SendGrid e Nimbu, scelta tattica che permette di passare i controlli SPF/DKIM/DMARC e bypassare i filtri antispam aziendali.

L’uso del parametro input_24 per la validazione dell’email suggerisce inoltre che si tratti di una campagna di spear phishing mirato piuttosto che mass phishing: ogni link contiene l’email cifrata della specifica vittima, rendendo impossibile l’accesso alla pagina di phishing senza il link personalizzato.

TTPs e mapping MITRE ATT&CK


  • T1566.002 — Spearphishing Link: link personalizzati con email cifrata per targeting preciso
  • T1111 — MFA Interception: cattura in real-time di email OTP, SMS e codici TOTP
  • T1056.001 — Keylogging: raccolta di username, password e codici di verifica prima del forwarding
  • T1583.001 — Acquire Infrastructure: Domains: tre domini registrati nello stesso arco di 48 ore
  • T1133 — External Remote Services: targeting dell’accesso alla console AWS


Indicatori di compromissione (IoC)

# Domini AWS phishing
us-west-login[.]com
aws.us-west-login[.]com
aws-central.us-west-login[.]com
us-east-prod[.]com
aws.us-east-prod[.]com
loginportal-aws[.]com

# Registrar comune
NICENIC INTERNATIONAL GROUP CO., LIMITED

# Infrastruttura di hosting
Cloudflare (tutti i domini)

# Endpoint API del kit
/api/check   - validazione email vittima
/api/me      - recupero email da cookie
/api/login   - furto credenziali e identificazione MFA
/email       - challenge MFA via email
/sms         - challenge MFA via SMS
/gauth       - challenge MFA via TOTP

# Parametro URL di targeting
input_24 (blob base64 cifrato contenente email vittima)

Come rilevare l’attacco


Datadog consiglia le seguenti azioni di hunting per chi sospetti di essere stato targetizzato:

  • DNS hunting: verificare la presenza nei log DNS di query verso i domini elencati negli IoC, inclusi i sottodomini
  • CloudTrail monitoring: controllare eventi ConsoleLogin da IP inusuali o da località geografiche anomale, soprattutto a ridosso delle date di campagna (16-19 giugno 2026)
  • Email gateway review: cercare email provenienti da SendGrid o Nimbu che contengano link con il parametro input_24 nell’URL
  • Credential review: se si sospetta compromissione, revocare immediatamente le sessioni AWS attive, ruotare le credenziali e abilitare notifiche di accesso non familiare

La sofisticazione di questo kit — targeting selettivo, bypass MFA in real-time, uso di infrastrutture email legittime — lo colloca in una categoria diversa rispetto al phishing di massa. Le organizzazioni che utilizzano AWS in ambienti enterprise dovrebbero trattare questa campagna come un rischio attivo, non come una minaccia teorica.


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Bürger:innen stellen digitale Anträge und die Verwaltung bearbeitet sie. Damit sie an der richtigen Stelle ankommen, braucht es eine Transport-Infrastruktur. Bund und Länder haben sich nun auf eine Lösung dafür geeinigt und wollen sie bundesweit ausrollen. Scheitern könnte das jedoch schon an den Landesgrenzen.

netzpolitik.org/2026/verwaltun…

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Die Expert*innen-Kommission hat gestern ihre Empfehlungen zum Thema Jugendschutz im Netz vorgestellt.
Klar ist: Ein pauschales Verbot würde nichts an der Problematik ändern. Es ist umso wichtiger, die Plattformen in die Verantwortung zu nehmen und gefährdende Praktiken und Funktionsweisen stärker zu regulieren.

+++ Unterstütze uns noch heute unter netzpolitik.org/spenden/ und kämpfe mit uns für unabhängigen Journalismus mit Haltung! +++

#socialmedia #verbot #socialmediaverbot #netzpolitik

in reply to netzpolitik.org

Da ich nicht daran glaube, dass sich Plattformen regulieren lassen, bzw. die Umsetzung eventueller Regelungen Jahre dauern wird, finde ich es wichtig eine Notbremse durch ein Verbot zu ziehen. Bis eine mögliche Regulierung und deren Umsetzung in Kraft treten könnten, würden Jahre vergehen, in denen Kinder weiterhin der Gier der Techkonzerne ausgeliefert sind.
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🚨CHATCONTROL DOPPIA MINACCIA:

🏛️La Pres. del PE tradisce la democrazia per imporre #ChatControl 1.0.
👁️E lunedì il trilogo minaccia scansioni di massa & verifiche dell'età!

🛡️Salvate le chat private! 💬🔒Scrivete ORA a governi & deputati UE:

fightchatcontrol.eu/it/#contac…

@privacypride

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Das BKA erhält weiterhin über 10.000 Hinweise auf Kindesmissbrauch pro Monat. Das Auslaufen des EU-Gesetzes zur freiwilligen Chatkontrolle hat daran nichts geändert. Die Parlamentspräsidentin will die freiwillige Chatkontrolle trotzdem wiederbringen - in einem beispiellosen Verfahren. netzpolitik.org/2026/auch-ohne…
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Das BKA erhält weiterhin über 10.000 Hinweise auf Kindesmissbrauch pro Monat. Das Auslaufen des EU-Gesetzes zur freiwilligen Chatkontrolle hat daran nichts geändert. Die Parlamentspräsidentin will die freiwillige Chatkontrolle trotzdem wiederbringen - in einem beispiellosen Verfahren. netzpolitik.org/2026/auch-ohne…
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🇩🇪🚨DOPPELGEFAHR:
🏛️Parlamentspräsidentin verrät die Demokratie, um #Chatkontrolle 1.0 doch zu erzwingen. netzpolitik.org/2026/auch-ohne…
👁️Und Montag droht Trilogdeal mit Massenscans & Alterskontrollen!

🛡️Rettet private Chats! 💬🔒Schreibt JETZT Regierungen & Abgeordneten: fightchatcontrol.eu/de/#contac…

in reply to Patrick Breyer

🇬🇧🚨DOUBLE THREAT:
🏛️EP President betrays democracy to force through #ChatControl 1.0. politico.eu/article/president-…
👁️And Monday's trilogue threatens mass scanning & age checks!

🛡️Don't let them kill private chats! 💬🔒Email Govs & MEPs NOW: fightchatcontrol.eu/#contact-t…

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
in reply to Patrick Breyer

🇫🇷🚨DOUBLE MENACE:
🏛️La Présidente du PE trahit la démocratie pour imposer #ChatControl 1.0. politico.eu/article/president-…
👁️Et lundi le trilogue menace de scans de masse & contrôles d'âge!

🛡️Sauvez les chats privés! 💬🔒Écrivez aux gouv. & élus MAINTENANT: fightchatcontrol.eu/fr/#contac…

in reply to Patrick Breyer

🇮🇹🚨DOPPIA MINACCIA:
🏛️La Pres. del PE tradisce la democrazia per imporre #ChatControl 1.0. politico.eu/article/president-…
👁️E lunedì il trilogo minaccia scansioni di massa & verifiche dell'età!

🛡️Salvate le chat private! 💬🔒Scrivete ORA a governi & deputati UE: fightchatcontrol.eu/it/#contac…

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Ieri la Commissione europea ha annunciato una nuova proposta di riforma per Europol , l'agenzia di polizia dell'UE, che amplia i poteri operativi di Europol e indebolisce le principali garanzie in materia di protezione dei dati per un valore di 3 miliardi di euro

Si tratta della terza riforma di Europol in sei anni, che modifica il mandato dell'agenzia per aumentarne i poteri e il budget.

protectnotsurveil.eu/resources…

@privacypride@feddit.it

eupolicy.social/@edri/11680982…


🚨 Yesterday, the European Commission announced a new reform proposal for #Europol – the EU’s policing agency – which expands Europol’s operational powers and weakens key data protection safeguards to the tune of €3 billion.

This is the third Europol reform in six years changing the agency’s mandate to increase its powers and budget.

Read more from #ProtectNotSurveil ➡️ protectnotsurveil.eu/resources…


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DevConf 2026 - La conferenza italiana dedicata agli sviluppatori e creatori di codice open source. Due giorni di talk, networking e condivisione di conoscenze.

La conferenza si terrà a Pavia, presso il Learning Space Cravino (Via Agostino Bassi 2) il 7 e l'8 Luglio 2026 con sessioni mattutine e pomeridiane.

Talk tecnici, possibilità di sviluppare in tempo reale e presentare il proprio progetto, networking, opportunità di collaborazione dinanzi ad un pubblico in cui sono presenti anche Risorse Umane di aziende interessate al recruiting di talenti in ambito Open Source.

Prenota il tuo ingresso


I posti a sedere sono limitati per cui è necessaria la prenotazione. L'ingresso è gratuito!

NB: il convegno risulta essere anche un corso formativo per il Personale Tecnico Amministrativo e Cel


devconf.it/2026/programma.html

@GNU/Linux Italia

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Lug 7
DevConf 2026 - La conferenza italiana dedicata agli sviluppatori e creatori di codice open source. Due giorni di talk, networking e condivisione di conoscenze.
Mar 9:00 - Mer 16:00 Europe/Rome Pavia, Via Agostino Bassi 2 (presso il Learning Space Cravino)
Eventi Linux - Rassegna sugli eventi Linux

DevConf 2026 - La conferenza italiana dedicata agli sviluppatori e creatori di codice open source. Due giorni di talk, networking e condivisione di conoscenze.

La conferenza si terrà a Pavia, presso il Learning Space Cravino (Via Agostino Bassi 2) il 7 e l'8 Luglio 2026 con sessioni mattutine e pomeridiane.

Talk tecnici, possibilità di sviluppare in tempo reale e presentare il proprio progetto, networking, opportunità di collaborazione dinanzi ad un pubblico in cui sono presenti anche Risorse Umane di aziende interessate al recruiting di talenti in ambito Open Source.

Prenota il tuo ingresso


I posti a sedere sono limitati per cui è necessaria la prenotazione. L'ingresso è gratuito!

NB: il convegno risulta essere anche un corso formativo per il Personale Tecnico Amministrativo e Cel


devconf.it/2026/programma.html

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Kann man sich gegen das heimliche Filmen mit Smart Glasses wehren? Sollte man es überhaupt müssen? Dazu habe ich mit dem Deutschlandfunk gesprochen.

deutschlandfunk.de/chris-koeve…

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Seit Kurzem muss das Bundesamt für Migration und Flüchtlinge kostenlos Rechtsauskunft anbieten. Neben menschlichen Mitarbeiter:innen arbeitet die Behörde auch an einer „virtuellen“ Lösung. Gleichzeitig will Innenminister Dobrindt der unabhängigen Asylverfahrensberatung die Förderung streichen. #bamf

netzpolitik.org/2026/asylpolit…

#bamf
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🚨 Yesterday, the European Commission announced a new reform proposal for #Europol – the EU’s policing agency – which expands Europol’s operational powers and weakens key data protection safeguards to the tune of €3 billion.

This is the third Europol reform in six years changing the agency’s mandate to increase its powers and budget.

Read more from #ProtectNotSurveil ➡️ protectnotsurveil.eu/resources…

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State-Sponsored Hackers Exploit Cisco Catalyst SD-WAN Manager Zero-Day to Gain Root Access
#CyberSecurity
securebulletin.com/state-spons…
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Operation Endgame Strikes Again: Europol Seizes StealC, Amadey and SocGholish Infrastructure — 326 Servers Down, $47M Frozen
#CyberSecurity
securebulletin.com/operation-e…
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CISA Flags Actively Exploited Ubiquiti UniFi OS Vulnerabilities — Patch Deadline June 26
#CyberSecurity
securebulletin.com/cisa-flags-…
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World Leaks Ransomware Dumps 630 GB of Tata Electronics Data — Confidential Apple and Tesla Files Exposed
#CyberSecurity
securebulletin.com/world-leaks…
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*Der sächs. Landtag hat heute die Novelle des Polizeigesetzes (#SächsPVDG) verabschiedet. Abgeordnete von CDU, SPD und BSW geben damit der Polizei automatisierte Datenanalyse, KI-gestützte Videoüberwachung und mehr Staatstrojaner an die Hand. Mein Text für netzpolitik.org: netzpolitik.org/2026/polizeire…
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Ein Cookie-Banner braucht nur, wer mehr Daten als nötig erheben will. Weil Google mit dem Datensammeln extrem reich geworden ist, wehren sich die Lobbyisten in Brüssel mächtig gegen die Pläne der EU, das Leben von uns einfacher zu machen: Eigentlich sollten wir im Browser einstellen können, ob wir von kommerziellen Datenhändlern aller Art getrackt werden wollen oder nicht. Das aber wäre das Ende des Cookie-Banners - und vermutlich des Geschäftsmodells von Google.

@netzpolitik_feed deckt auf: netzpolitik.org/2026/online-tr…

#Google #Datenschutz #cookiebanner #DigitalOmnibus #netzpolitik

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#Smartglasses könnten das Ende der Anonymität im öffentlichen Raum einläuten. Und schon jetzt stellen sie eine Gefahr insbesondere für Frauen dar. Unsere Kollegin @ckoever hat dem Deutschlandfunk dazu ein Interview gegeben.

deutschlandfunk.de/chris-koeve…

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„Die Bundesregierung betreibt in Brüssel offenbar gezielte Interessenvertretung zugunsten der Adtech- und Verlagsindustrie und auf Kosten der Verbraucher:innen“


Mit dem „Digitalen Omnibus“ will die EU nach der KI-Verordnung auch den Datenschutz schleifen. Das Gesetzespaket enthält einen einzigen Vorschlag, der nicht primär Unternehmen, sondern auch Nutzer:innen das Leben erleichtern soll. Er könnte das europäische Internet von Cookie-Bannern befreien, doch nach intensiver Lobby-Arbeit will der Rat den Artikel nun streichen.

@roofjoke mit Stimmen von @Noyb @Bundesverband @wikimediaDE @digiges + aus der Wissenschaft

netzpolitik.org/2026/online-tr…


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Eight-Year-Old Samsung KNOX Flaw Exposed Hundreds of Millions of Galaxy Devices to Kernel Attacks
#CyberSecurity
securebulletin.com/eight-year-…
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Bajaj Auto Confirms Ransomware Attack — Both Parent Company and Tech Subsidiary Affected
#CyberSecurity
securebulletin.com/bajaj-auto-…
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DifyTap: Critical Flaws in AI Platform Dify Allow Silent Wiretapping of AI Conversations Across 1M+ Apps
#CyberSecurity
securebulletin.com/difytap-cri…
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LastPass Customer Data Exposed Through Klue Supply Chain Attack — OAuth Tokens Abused to Access Salesforce CRM
#CyberSecurity
securebulletin.com/lastpass-cu…
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Der Sächsische Landtag hat heute sein Polizeigesetz erheblich verschärft. Obwohl die Zivilgesellschaft deutliche Kritik übte, stimmten Abgeordnete von CDU, SPD und BSW für eine massive Ausweitung von Überwachungsmaßnahmen im Freistaat.

netzpolitik.org/2026/polizeire…

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✨ Skill AI malevola raggiunge 26.000 agenti: la tecnica del mutable link che inganna tutti gli scanner di sicurezza
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/skill-…

@informatica


Skill AI malevola raggiunge 26.000 agenti: la tecnica del mutable link che inganna tutti gli scanner di sicurezza


I ricercatori di AIR hanno costruito una skill AI fasulla, l’hanno caricata su un marketplace e promossa via Instagram, e l’hanno vista raggiungere 26.000 agenti — inclusi account aziendali — senza che un singolo scanner di sicurezza la rilevasse come pericolosa. L’arma? Un link esterno modificabile dopo il superamento dei controlli.

Il problema che nessuno vuole ammettere: i marketplace di skill AI sono fondamentalmente insicuri


Nel giro di pochi mesi, le “skill” per agenti AI sono diventate il nuovo npm: pacchetti di codice che estendono le capacità degli assistenti AI, installabili con un click, fidandosi di valutazioni, stelle GitHub e reputazione open source. E come npm nel 2018, stanno diventando un vettore di attacco privilegiato.

Il team di ricerca AIR ha deciso di quantificare il problema invece di teorizzarlo. Ha costruito una skill malevola, l’ha caricata su un marketplace di agenti, e ha tracciato la sua diffusione. Il risultato è al tempo stesso prevedibile e allarmante: 26.000 agenti installanti, inclusi account riconducibili a organizzazioni aziendali, e zero rilevamenti da parte degli scanner di sicurezza testati.

La tecnica: il mutable link come cieco spot nelle pipeline di vetting


Il cuore tecnico dell’attacco è una tecnica elegante che sfrutta un’assunzione implicita nei sistemi di vetting delle skill: che il codice analizzato al momento della scansione sia lo stesso codice che verrà eseguito dopo l’installazione.

La skill creata da AIR conteneva un riferimento a un link esterno — non il payload direttamente, ma un URL che punta a un file remoto caricato al momento dell’esecuzione. Durante la fase di scansione, quel link puntava a codice benigno. Dopo che la skill aveva superato tutti i controlli e veniva distribuita agli agenti, il contenuto del link remoto poteva essere sostituito con payload arbitrari.

# Schema semplificato della tecnica mutable link
# Fase 1 - durante la scansione di sicurezza:
skill.execute() → fetch(external_link) → returns: benign_code.py → PASS
# Fase 2 - dopo approvazione e distribuzione:
skill.execute() → fetch(external_link) → returns: malicious_payload.py → EXEC
# Il contenuto di external_link è controllato dall'attaccante
# e può essere modificato in qualsiasi momento dopo il vetting

AIR ha mantenuto il payload effettivo completamente innocuo — raccogliendo solo l’indirizzo email dell’utente — per rispettare l’etica della ricerca. Ma la dimostrazione è cristallina: la stessa tecnica avrebbe potuto distribuire qualsiasi payload: infostealer, accesso remoto, exfiltration di credenziali API, manipolazione delle risposte del modello LLM.

Nessuno dei segnali di fiducia ha funzionato


Quello che rende questo esperimento particolarmente significativo non è la tecnica in sé — varianti del “mutable dependency” attack sono note nell’ecosistema npm e PyPI — ma il fatto che nessuno dei meccanismi su cui gli utenti si affidano per valutare la sicurezza di una skill abbia funzionato:

  • Scanner automatici di sicurezza: tutti i tool testati da AIR hanno classificato la skill come sicura. L’analisi statica del codice non può rilevare comportamenti che dipendono da contenuto remoto mutabile.
  • Stelle GitHub e reputazione open source: indicatori di popolarità, non di sicurezza. La skill aveva un repository pubblico con codice apparentemente innocuo.
  • Revisione manuale del codice sorgente: la skill era tecnicamente open source — ma il punto è che il codice rilevante non è nel repository, è sul server remoto.
  • Provenienza del publisher: un account creato ad hoc senza storia precedente ha comunque raggiunto 26.000 installazioni.


Il contesto: 2026 è l’anno zero della sicurezza agentica


Questa ricerca arriva in un momento di crescente preoccupazione per la sicurezza dei marketplace di skill per agenti AI. A gennaio 2026, la campagna ClawHavoc aveva sistematicamente compromesso oltre 1.184 skill nel marketplace ClawHub di OpenClaw — circa una su cinque — con infostealer che raccoglievano chiavi API LLM, chiavi SSH private, password salvate nel browser e dati di wallet crittografici.

Il pattern si ripete con caratteristiche comuni: gli attacchi sfruttano la fiducia implicita che gli utenti ripongono nei marketplace ufficiali, l’assenza di standard di sicurezza stringenti per la pubblicazione delle skill, e la difficoltà strutturale di ispezionare comportamenti dinamici con tool di analisi statica.

Il problema è aggravato dalle caratteristiche peculiari degli agenti AI rispetto ai software tradizionali. Una skill malevola installata su un agente non è solo malware che gira su un host: è codice che opera con i permessi dell’agente, ha accesso ai contesti delle conversazioni, può esfiltrare prompt e risposte, manipolare le istruzioni che l’agente riceve e potenzialmente propagarsi attraverso le funzioni di collaborazione tra agenti.

Vettore di distribuzione: Instagram come canale di diffusione


Un dettaglio operativo significativo dell’esperimento AIR è il canale di distribuzione utilizzato: oltre alla pubblicazione sul marketplace, la skill è stata promossa tramite annunci Instagram. Questo rivela come gli attori malintenzionati non si limitino ai canali tecnici per diffondere skill pericolose — le piattaforme social diventano un amplificatore efficace per raggiungere utenti che cercano funzionalità specifiche per i loro agenti.

La combinazione marketplace + social advertising è particolarmente efficace perché mima esattamente come vengono promosse le skill legittime: sviluppatori e piccoli vendor usano i social per aumentare la visibilità dei propri strumenti. Non c’è un segnale d’allarme visibile per l’utente finale.

Due righe per i difensori: cosa fare adesso


La ricerca AIR lascia i team di sicurezza con un problema concreto: come valutare la sicurezza delle skill AI installate in ambiente aziendale quando gli strumenti attuali non sono adeguati?

  • Inventario delle skill installate: avere visibilità su quali skill sono attive negli agenti AI aziendali è il prerequisito minimo. Molte organizzazioni non hanno ancora questo controllo di base.
  • Policy di approvazione centralizzata: analogamente ai criteri di approvazione per le estensioni browser o i plugin IDE, le skill AI dovrebbero essere soggette a un processo di vetting prima dell’uso in contesti aziendali.
  • Sandbox per l’esecuzione delle skill: isolare l’esecuzione delle skill in ambienti sandboxed può limitare il raggio d’azione di una skill compromessa, impedendole di accedere a credenziali, file system o rete aziendale.
  • Monitoraggio delle connessioni in uscita: le skill che stabiliscono connessioni HTTP verso URL esterni non strettamente necessari alla loro funzione dichiarata dovrebbero generare alert nel sistema di monitoraggio.
  • Diffidare del dynamic loading: skill che caricano codice da URL remoti dovrebbero essere trattate con la stessa cautela con cui si trattano i loader malware nel contesto tradizionale.


Il nodo irrisolto: chi è responsabile della sicurezza dei marketplace?


La ricerca AIR apre una questione di governance che l’industria non ha ancora risolto: chi è responsabile della sicurezza in un marketplace di skill AI? I marketplace stessi hanno incentivi a crescere rapidamente e a ridurre le frizioni per i publisher. I vendor di agenti AI scaricano spesso la responsabilità sugli utenti finali. I publisher di skill, se malintenzionati, ovviamente non si auto-regolano.

Il risultato è un ecosistema in cui 26.000 agenti — inclusi probabilmente molti in contesti aziendali — possono essere raggiunti da codice arbitrario, e nessuno ha strumenti adeguati per rilevarlo prima che accada. Un problema familiare a chiunque abbia vissuto l’evoluzione della sicurezza dell’ecosistema npm o PyPI — con la differenza che gli agenti AI operano con privilegi e accessi molto più estesi di una libreria Node.js.


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Open Webinar IIP | Identificazione dei minori online: verifica dell’età, tutela dei dati e sicurezza digitale
istitutoitalianoprivacy.it/202…
@informatica
Open Webinar IIP Identificazione dei minori online: verifica dell’età, tutela dei dati e sicurezza digitale Proteggere bambini e adolescenti negli ambienti digitali, tra responsabilità delle piattaforme,