Prova per visualizzazione du Raccoon
Se il bug a cui penso non è stato risolto, questa frase non sarà leggibile su Raccoon e il testo finirà al segno di cancelletto prima di "hashtag" nella prima frase.

Scusate l'intromissione ma non posso resistere...
Qualcuno ha detto QUINDICIIIII 🥰🥰🥰
Adoravo particolarmente il 7 (Come funzionano le cose), l'8 (Come si fanno le cose), il 10 (Come le cose cambiano), il 13 (Guardando s'impara) e il 14 (Fare e costruire)... Li ho consumati!
(E sto ancora aspettando il giorno in cui andremo a scuola con il jet-pack stile zaino sulle spalle...) 😁😁😁
@Elena ``of Valhalla''
(@matz un aiutino per identificare lo strumento a pizzico dell'angelo a destra?... quello a sinistra mi pare suoni una ribeca, ma anche qui chiedo conferme o smentite, grazie!) 😉🙏
(Per una piacevole introduzione alla figura di Satie consiglio questo video di Francesco Di Fortunato youtube.com/watch?v=f2zx2p4Otl…)
Tra le ultime dimore dei grandi, quella di Vincent occupa un posto particolare.
Visitare il piccolo albergo dove trascorse i suoi ultimi 70 giorni, calcare i sentieri che ogni giorno percorreva, rivedere gli scenari dei quadri (più di 80!) che vi dipinse, appoggiando forse il cavalletto proprio a lato di questa pietra, o in quel piccolo spiazzo nel terreno...
Riconoscere le radici degli ultimi alberi che dipinse, poche ore prima di tornare (ferito a morte) in quella stanzetta spoglia dove avrebbe agonizzato ancora due giorni...
Vederlo riposare sotto una coltre di edera accanto all'amato fratello Theo, proprio di fronte al campo di grano dove un volo di corvi (reali o forse sognati) aveva gettato nella sua anima l'ombra dell'ineluttabile...
Passare anche solo qualche ora a Auvers-sur-Oise è qualcosa che tocca nel profondo.
Sicuramente un ricordo che rimarrà e che si legherà in me ai versi di Don McLean:
And when no hope was left in sight
On that starry, starry night
You took your life as lovers often do
But I could have told you Vincent
This world was never meant for one as
Beautiful as you
Mattino: la villetta "Belvédère" a Monfort-L'Amaury, dimora di Ravel dal 1921 al 1937, anno della sua morte. Interamente arredata e decorata dal musicista, che era anche decoratore d'interni, e rimasta intatta da allora grazie a una conservazione scrupolosa e a restauri rispettosi.
Il pomeriggio una sorpresa: il giardino Yili a St-Rémy-l'Honoré, primo giardino tradizionale cinese in Francia, opera di una coppia di cinesi che vi hanno espresso tutta la loro passione e dedizione per quest'arte millenaria. Di colpo mi sono ritrovato nella Shanghai della quale visitai i bellissimi giardini nel 2008...
Bonus experience: concerto di musica elettroacustica su strumenti tradizionali cinesi, vietnamiti e tibetani, con un musicista bhutanese che ci ha illustrato la provenienza e le qualità timbriche e spirituali di ogni strumento!
Prima destinazione dell'estate: Normandia / Bretagna. Sulla strada, prima tappa nell'Île-de-France a Monfort-L'Amaury. Tappa al cimitero, con la tomba di Aznavour, nella chiesa di Saint Pierre con le sue incredibili vetrate e alla torre di Anna di Bretagna. L'imperdibile Belvedère, casa-museo di Ravel, è prenotata per sabato... 😊
Formazione obbligatoria sulla sicurezza (scuola), unica possibilità gratuita iscrivendosi a servizio esterno con cessione dei dati personali: aiuto!
EDIT: correggo le diciture delle prime frasi perché ho appurato che il corso posso farlo liberamente anche da privato (perciò la scuola non mi impone né obbliga a usare la piattaforma che propone), anche se ovviamente in questo caso sarà a spese mie e dovrò pensare io a cercare il corso ecc.
Segnalo i cambiamenti con il grassetto corsivo.
Resta comunque valido il punto centrale del topic: credo che la scuola abbia fatto una pessima proposta, tra quelle disponibili sul mercato, perché invia i dati raccolti a troppe piattaforme internazionali con sedi fuori dall'Italia e dalla UE (Stati Uniti, Malta).
La mia scuola mi propone di registrarmi alla piattaforma Docendo Academy per conseguire l'attestazione obbligatoria per la sicurezza sul lavoro, ma questo comporta l'acquisizione di dati sensibili da parte di Amazon, Google, Microsoft e altri.
Ho deciso di rifiutare la proposta della scuola e provvederò in proprio e a mie spese all'adempimento dell'obbligo di legge.
Sto preparando un'email per spiegare al mio DS come, pur desiderando partecipare al corso, non sia stato messo nelle condizioni di farlo utilizzando la possibilità gratuita offerta dalla scuola senza rinunciare a parte dei miei diritti in fatto di privacy e protezione dell'identità digitale.
Ho infatti ricevuto (come tutti i miei colleghi) l'email che trovate nella prima immagine, direttamente dalla Docendo Academy a cui la scuola ha passato il mio indirizzo istituzionale (MS365). Pare che questo possano farlo senza il mio consenso perché si tratta dell'adempimento di un obbligo di legge, perciò non voglio contestare questo punto.
La registrazione sulla piattaforma prevede però l'inserimento di dati sensibili, di cui alle successive immagini (le successive alle prime 4 sono nei commenti per permettere agli utenti mastodon di visualizzarle tutte).
Poiché un collega mi aveva segnalato il problema, sono arrivato all'ultimo passaggio dopo aver inserito dati falsi per prova (compreso un codice fiscale non valido e un indirizzo/CAP inesistenti, dati che il sistema non ha minimamente verificato in questa fase) e ho trovato la pagina relativa al consenso, che obbliga al trattamento dei dati da parte di AWS/Amazon.
Ho aperto il link relativo alla privacy policy (gestito da Iubenda) e ho trovato i dettagli, tra i quali spiccano le raccolte di dati per profilazione (senza possibilità di opt-out) da parte di: Google (cloud, pubblicità, statistica e altro), Meta (pubblicità, statistica), Amazon (hosting), HubSpot (database utenti), X (pubblicità), LinkedIn (pubblicità) ecc...
Per molti di questi servizi di terze parti non è neanche ben chiaro quali dati siano trattati, perché si rimanda alle privacy policy dei singoli enti (lunghissime, in inglese) e perché a volte comprendono l'utilizzo di script di tracciamento non meglio specificati.
Chiedo l'aiuto del Fediverso perché a me la cosa sembra grave (non alla maggioranza dei miei colleghi naturalmente, che si è registrata immediatamente con grande naturalezza).
Vorrei se possibile che mi aiutaste a definire bene perché la cosa è grave: "lesione della privacy" è troppo generico e debole (socialmente) in questo periodo storico. Vorrei trovare qualche definizione ben fatta di etica digitale, buone pratiche, cattive pratiche, identità digitale ecc... Possibilmente vorrei citare qualche articolo specifico sulle implicazioni delle società qui citate in gravi "nefandezze" a livello mondiale, dalla sorveglianza di massa al coinvolgimento nelle guerre in corso. Insomma, materiale e idee, ad integrare le ricerche che ovviamente sto facendo io...
Grazie a tutti, vi prego di boostare e diffondere il più possibile e vi terrò aggiornati!
🙏
#privacy #pubblicaamministrazione #Scuola #Sicurezza #formazione #eticadigitale #identitadigitali
Per quanto stimoli il mio orgoglio cittadino essendo di Cuneo, quanto a privacy fa abbastanza schifo e passa un sacco di roba a Google
@prealpinux @filippodb ⁂ @Amal
Ecco la mia Pollyanna, detta Cici o Piffi o altro, che incarna tutti i sedici tipi più altri due: il gatto-frutta e il gatto teledipendente (detto anche gatto MaratonaMentana) 🐱❤️
Wow this is sick 😁 (even if I didn't use your mod)
@matz I now expect from you a version about medieval music 😜
Uh grazie di questo promemoria! E un abbraccio e tanto calore alla tua Masha da me e dalla mia Pollyanna! ❤️🐱
Paolo è un mio ex compagno di classe del Classico di Cuneo.
Troppo brillante per emergere durante le lezioni regolari, ricordo ancora la sua presentazione di Siddhartha (grazie alla quale scoprii Hesse) e la lezione su Bob Marley durante un'occupazione.
What the US TikTok takeover is already revealing about new forms of censorship | Paolo Gerbaudo
theguardian.com/commentisfree/…
It’s not what we can or cannot say that matters – rather, it’s whether what we say can get any visibility at all under the US-specific algorithm, says academic Paolo Gerbaudo
Se intendi "Upscrolled", mi sa che è il solito caso: l'app proprietaria e centralizzata di turno che acquista rapidamente popolarità per le vicissitudini di una "big" (TikTok), salvo non avere intrinsecamente niente di migliore o più sano di quell'altra (salvo il fatto di essere agli esordi, perciò ancora fuori dalle dinamiche di denaro/potere delle più grandi, ma prona ad entrarci una volta raggiunti i numeri).
Cercherei di riorientare più persone possibile su Pixelfed/Loops – la cosa che manca è un video editor integrato, Daniel parlava di una possibile collab con il nascente Opencut ma servirà tempo... Al momento preferirei che editassero con quello che vogliono (pure CapCut 🤮) ma scegliessero il Fediverso... 🙏
(Allego screenshot dell'analisi della privacy di Upscrolled, la parte sui tracker)
@Web Apps Magazine
Ok, piccola recensione (non richiesta).
Per video di solo parlato funziona abbastanza bene, con un problema: traduce tutto in inglese (eccetto la prima frase?!)... Perciò anche l'editing va fatto sulle parole inglesi, il che comunque non è del tutto infattibile, almeno finché la struttura delle frasi è uguale nelle due lingue (mi chiedo che succede col tedesco 😅). Sicuramente è un bug che va risolto. Anche l'interfaccia dell'app è solo in inglese del resto...
Poi, a livello di editing ovviamente non ci sono molte scelte: togli parole o locuzioni intere e la lunghezza dei silenzi da togliere la decide lui. Un editing sì molto rapido ma anche con pochissime pretese. C'è anche però chi non ha bisogno di più controllo.
Si può aggiungere la musica (scelta tra 16 tracce ciascuna di un mood diverso, non so di chi e con quale licenza, sarà scritto da qualche parte) e regolare il volume; si può girare qualche b-roll; si possono mostrare, nascondere e editare i sottotitoli, cambiarne l'aspetto (6 font, colori vari, evidenziazione ecc.); si possono regolare a mano (e a occhio) luminosità, contrasto e saturazione (il termine "color correction" usato mi sembra un tantino pretenzioso); e alla fine si può esportare: gratuitamente a bassa risoluzione (molto bassa: 270×480) e con logo in alto a destra, senza correzione colori, o ad alta risoluzione con 3 esportazioni gratuite (e poi non lo so che succede).
Ah e nella schermata iniziale si può scegliere se creare un progetto, annotare le proprie idee o generarle con l'AI scegliendo il tema di cui parlare. E si può caricare un proprio script e usare l'app come teleprompter.
Questo è quanto, credo! 😅🤷♂️
@News del giorno 🔝 diggita @Tecnologia Etica e Sostenibile: IA, Mobility,Smartphone, App, Gadget, Tablet
Sembra che non abbia tracker. Però su /e/Os non riesco a installarla né da App Lounge né da Aurora Store. Altre esperienze?
#videoediting #video #Android @Altbot
(dal mio vecchio account Mastodon)
Dovrei fare i post delle ultime città del giro perché sono rimasto indietro di diversi giorni, ma visto che oggi è sabato approfitto del #caturday per rendere omaggio alla nostra compagna di viaggio che si è fatta centinaia di chilometri in camper senza un lamento!
Ecco a voi Pollyanna (detta Cici) la viaggiatrice! 🐱❤️
#catsofmastodon #cats #cat #catsoffediverse #catstodon
(dal mio vecchio account Mastodon)
CONTRASTI (2/2)
Nei dintorni, ben celato dalle distese boschive, sorgeva il tristemente noto campo di Bergen-Belsen, dove trovò la morte una ragazza olandese di 15 anni che abbiamo tutti nel cuore.
(Girando per le tombe ho scambiato qualche parola con una ragazza che vedevo soffermarsi a lungo davanti alle lapidi e ai cartelli. Aveva 15 anni e veniva dall'Olanda. Mi ha espresso il suo pensiero più forte: "Avrei potuto essere io")
(dal mio vecchio account Mastodon)
Oggi ho scoperto i Kunstautomat, distributori automatici d'arte. Sono un'idea originale e secondo me carinissima: un vecchio distributore automatico di tabacchi diventa un mezzo per mettere in contatto gli artisti locali e il pubblico. Con 4 euro si può prelevare una scatoletta preparata da un artista con una piccola opera, il suo CV e I suoi contatti. Ecco il sito del progetto tradotto in italiano: translate.kagi.com/translate/i…
@Cultura, Storia, Libri, Arte, Architettura, Scuola, Design, Fumetti e Bookwyrm