differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

9 maggio, roma: nessuna europa è possibile se non salva gaza


salvare Gaza
cliccare per ingrandire

#genocidio #LEuropaControIlGenocidio #Palestina #PiazzaVittorio #salvareGaza

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

post e commento sul cosiddetto ritiro di izrahell da gaza nel 2005


su fb ho incrociato un paio d’ore fa (7 mag. 2025, h. 16:30 circa) un post, difficilmente commentabile, che però ho commentato. tornava a far circolare la barzelletta di israele che si ritira da Gaza nel 2005. chissà se i lacrimanti coloni “che avevano vissuto là per ben 10 anni” (così riusciva il postante a scrivere, senza che gli venisse da vergognarsi, ma nemmeno da pensare ai Palestinesi da generazioni sulle loro terre, cacciati – quando non sterminati – dalla Nakba) si saranno defilati cantando Free Gaza, Free Palestine. ipotizzo: no.

dunque. l’ignobile post sulla presunta generosa “liberazione” del 2005 lo avevo commentato così:

anche dopo il 2005 Gaza è stata sotto controllo militare, le acque territoriali pattugliate, le barche dei pescatori bombardate, lo spazio aereo, terrestre ed elettromagnetico sotto vigilanza, gli approvvigionamenti di acqua elettricità e carburante filtrati o tagliati secondo capriccio sionista, nessuna possibilità di moneta propria, viaggi e cure fuori da Gaza sottoposti all’arbitrio israeliano. niente entrava e usciva da Gaza senza il filtro militare.

le continue incursioni e le violenze e vessazioni gratuite (soprattutto notturne) su civili totalmente estranei ad attività di Resistenza erano tutt’altro che diverse da quelle in Cisgiordania, dove Hamas non c’era e i coloni rubavano, uccidevano, saccheggiavano impunemente, come tutt’ora fanno, estendendo un dominio che è e resta illegale secondo tutte le leggi internazionali.

poi nel 2023 si è aggiunto il tentativo di israele di rubare anche il colossale giacimento di gas naturale, di proprietà palestinese, al largo delle coste di Gaza.

allora. questo pippone di Hamas ha stancato.
non ci crede più nessuno. e non da oggi.
Hamas tra l’altro nasce dopo 40 anni di occupazione.
l’obiettivo di israele dalla sua nascita è la completa cancellazione della storia e della vita dei Palestinesi.

deportazione occupazione colonizzazione aparheid pulizia etnica genocidio sono parole che, applicate ai crimini impuniti e agli impuniti criminali israeliani, hanno ormai quasi un secolo di vita. è ora che ne prendiate atto, supporter del sionismo, firmatari di bombe.
la documentazione è talmente ampia che fa già parte della storia. anche della VOSTRA storia di fiancheggiatori e complici.

video.wordpress.com/embed/9Bwk…

facebook.com/share/r/TYKb52q4Q…

n.b.: dopo il mio commento, chi lo condivideva ha (prassi frequente) cancellato il post.

#Gaza #genocide
#genocidio #Palestine #Palestina
#warcrimes #sionismo #zionism
#starvingpeople #starvingcivilians
#iof #idf #colonialism #sionisti
#izrahell #israelterroriststate
#invasion #israelcriminalstate
#israelestatocriminale #children
#bambini #massacri
#ICJ #ICC
#Cisgiordania #WestBank
#settlers #coloni
#prigionieri #ostaggi

#2005 #apartheid #bambini #children #Cisgiordania #coloni #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #ostaggi #Palestina #Palestine #prigionieri #settlers #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #WestBank #zionism

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

two zionist attacks on civilians: here are the consequences


video.wordpress.com/embed/37Kw…
instagram.com/reel/DJWjxUZqxik… #MEE = #MiddleEastEye
video.wordpress.com/embed/RnTT…
instagram.com/reel/DJWhpMMu3fs…
we’ve seen HUNDREDS of videos like these ones. thousands of them have been shared.

#bambini #children #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #MEE #MiddleEastEye #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

is facebook realizing there’s an ongoing genocide it may be considered “allied” to?


seems like #facebook is in part switching off the islamophobic & #zionist #ban / #shadowban filters it used to put in action to cover the israeli genocidal #crimes.
it’s a few weeks since I am amazed to see on #fb more and more images and posts like these ones. NEVER seen before, especially in the first months of the genocide.
either fb is artificially enlarging the single bubbles (actually protected by impenetrable walls) within which we proPal are convinced fb is really letting us see some facts, —or fb is getting a bit scared by the #ICJ / #ICC rulings and the whole world’s anger and support to the #PalestinianCause.

#bambini #ban #children #colonialism #crimes #facebook #FB #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacredChildren #massacres #massacri #Palestina #Palestine #PalestinianCause #shadowban #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism #zionist

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

per HIND per sempre


ero in treno quando, credo su instagram o in un altro social, ho ascoltato l’audio di Layan. c’era e c’è da diventare matti. molto tempo dopo sono uscite le ricostruzioni fatte dagli avvocati forensi specializzati nello studio di vicende di guerra e battaglia. guerra contro i bambini. è molto importante che adesso tutti i responsabili paghino.
rimangono la rabbia e il dolore infiniti per tutte le migliaia di Hind di cui non sapremo mai niente

MG


post di Massimo Nota :

facebook.com/share/p/1BmYBL7Et…

Gaza, l’ultima telefonata di Hind, sei anni: “Ho tanta paura, venitemi a prendere”
A un anno e mezzo dal suo omicidio, c’è il nome di uno dei responsabili dell’assassinio di Hind Rajab, la bimba di 5 anni di Gaza, ferita durante un raid mentre fuggiva con gli zii e lasciata morire sotto lo sguardo del mondo. Gli audio delle telefonate in cui disperatamente chiede aiuto, resi noti un anno fa da Repubblica, sono diventati simbolo e prova dei crimini di guerra commessi nella Striscia.
Ai colpi che hanno ucciso i parenti, Hind era incredibilmente sopravvissuta, insieme a Layan, una cugina più grande. È stata lei a avvertire per prima la Mezzaluna rossa, poi sessantadue colpi, sparati uno dopo l’altro, uccidono anche lei. Hind, Hannud come la chiamava la sua mamma, sopravvive. È nascosta sotto i sedili, circondata dai cadaveri dei parenti. Terrorizzata, risponde quando dalla Mezzaluna rossa richiamano. “Ho paura, per favore vieni! Per favore chiama qualcuno che venga a prendermi”.
Per tre ore, i paramedici erano stati con lei al telefono, tentando di rincuorarla mentre lei chiedeva sempre più impaurita perché la lasciassero sola, perché nessuno la andasse a aiutare. “Per favore, venite a prendermi”, supplica l’operatrice che le chiede se il carro armato è vicino, se i soldati sono scesi. “Si stanno avvicinando, sparano”, sussurra la bimba, mentre dal centro emergenze le ripetono più e più volte “non interrompere la telefonata, stai con me”.

L’operazione di soccorso parte, un’ambulanza tenta di avvicinarsi. L’ultima chiamata di Hind è con la mamma, “vedo l’ambulanza”. Poi la linea cade, il telefono si ammutolisce.
La verità si scoprirà solo dieci giorni dopo, quando l’Idf lascia l’area. Il corpo di Hind verrà trovato insieme a quello dei parenti, raggomitolata dietro il sedile del guidatore, accanto alla cugina. Poco lontano, la carcassa dell’ambulanza, con dentro quel che restava dei due paramedici.

L’Idf nega ogni responsabilità, sostiene che non ci fossero loro mezzi in quell’area. Versione smentita dalle immagini satellitari, dall’analisi dei proiettili, da audio esclusivi e testimonianze dirette che Repubblica già un anno fa ha pubblicato.

Nonostante il perdurante assedio, per un anno, avvocati e attivisti della fondazione Hind Rajab hanno indagato dentro e fuori dalla Striscia e hanno individuato i militari che operavano nell’area e il loro comandante, il luogotenente Beni Aharon. “Possiamo confermare – annunciano con una nota – che anche il battaglione che operava sotto il suo comando nel quartiere di Tel al-Hawa il 29 gennaio 2024 è stato interamente identificato”. A breve partiranno le denunce anche per i soldati. “Quegli uomini non sono più sconosciuti. Il silenzio non li protegge più”.

All’ufficio del procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan, i legali della fondazione hanno chiesto di emettere un mandato d’arresto per il comandante Aharon e “stiamo preparando documenti anche contro gli ufficiali del battaglione. Verranno denunciati presso corti nazionali qualificate secondo i principi di giurisdizione universale”. E la battaglia perché Hind, la sua famiglia, i paramedici che inutilmente hanno cercato di soccorrere la bambina proseguirà.

“Procederemo contro ogni ufficiale coinvolto: chi ha dato gli ordini, chi ha sparato, chi li ha coperti, chi ha lasciato che accadesse”, è la promessa della fondazione. “Oggi Hind avrebbe spento sette candeline, invece stiamo dando un nome al suo assassino – ha detto il presidente Dyab Abou Jahjah. “Questo è solo l’inizio. Risaliremo a ogni nome, ogni anello della catena, per giustizia e per verità”.

post e materiali raccolti e pubblicati nel tempo:

slowforward.net/2025/01/30/12-…

slowforward.net/2024/07/07/hin…

slowforward.net/2024/02/10/hin…

about the little Hind, again:
youtube.com/watch?v=6ZW4biKNpQ…
youtube.com/watch?v=BGh9fqcty0…

slowforward.net/2024/02/14/lin…

slowforward.net/2024/01/30/iof…

#bambini #BeniAharon #children #colonialism #CortePenaleInternazionale #Gaza #genocide #genocidio #Hind #HindRajab #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #KarimKhan #Layan #massacri #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

domani, 8 maggio, a napoli, nella rassegna ‘downstream’: michele zaffarano, “tre movimenti e una stasi”


Rassegna 'downstream' (Napoli): Michele Zaffarano, 8 maggio 2025
cliccare per ingrandire

il libro: ticedizioni.com/products/tre-m…
_

#chapbooks #ChiaraDeCaprio #downstream #GiorgiaEsposito #LibreriaUbik #LibreriaUbikNapoli #MicheleZaffarano #prosa #ProsaInProsa #RobertoChabet #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #Tic #TicEdizioni #TreMovimentiEUnaStasi #ValeriaRoccoDiTorrepadula

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

da due mesi a gaza non entra nulla / chantal meloni sul ‘manifesto’, 5 mag. 2025


Da due mesi a Gaza non entra nulla, niente cibo, medicine, nessun bene necessario alla sopravvivenza di una popolazione bombardata, sfollata, ferita e già ridotta allo stremo. Di fronte alla paralisi, ignobile, dei nostri rappresentanti statali e degli organismi internazionali, un piccolo gruppo di attivisti si è organizzato attorno alla Freedom Flotilla, un’iniziativa della società civile per portare assistenza alla popolazione intrappolata. Le notizie riportano che la barca che avrebbe dovuto trasportare circa 30 persone e gli aiuti è stata attaccata di notte da un drone in acque internazionali al largo di Malta.
Il pensiero va indietro nel tempo, a 15 anni fa: la Mavi Marmara – la più grande tra le barche con a bordo centinaia di attivisti da tutto il mondo che tentavano di rompere il blocco di Gaza – fu presa d’assalto nella notte del 31 maggio 2010 da forze speciali israeliane. Il bilancio fu di nove civili uccisi e quasi trenta feriti. Nonostante le commissioni di inchiesta e le insistenti richieste, anche alla Corte penale internazionale (Cpi), di processare i responsabili di questo apparente crimine di guerra, non c’è stata mai alcuna forma di giustizia, né a livello interno né internazionale.
Il blocco di Gaza non ha due mesi di vita: con intensità diverse, da decenni Israele impone questa forma di punizione collettiva alla popolazione di quel piccolo lembo di terra. La politica di chiusura, o blocco, o assedio, di Gaza è praticata dagli anni Novanta: è da allora che il Palestinian Center for Human Rights di Gaza (Pchr) ha iniziato a documentare le restrizioni alla circolazione di persone e di beni a Gaza, ben prima dell’avvento di Hamas al potere.

La situazione è drammaticamente peggiorata dal 2007, dopo la presa del potere di Hamas nella Striscia: Israele dichiarò l’intera Gaza «un’entità nemica» e alzò il livello di una politica illegale già in atto, centellinando tutto ciò che entrava a Gaza, perfino le calorie consumabili dalla popolazione – calcolate su quel minimo necessario per passare il vaglio dei giudici.
È in quegli anni che organizzazioni per i diritti umani, tra cui alcune israeliane, come Gisha, insieme a quelle palestinesi, iniziarono a denunciare insistentemente il blocco come illegale e a presentare petizioni ai tribunali israeliani per contrastare i divieti di ingresso a Gaza di merci fondamentali – cibo e medicinali ma anche il carburante per l’elettricità, necessaria al funzionamento di tutte le infrastrutture civili, tra cui gli ospedali. Come accade oggi, anche 15 anni fa le corti israeliane diedero di fatto mano libera al governo sulla base di presunte esigenze di sicurezza.
Ciò che sta avvenendo oggi è il compimento di quella politica, è l’atto finale di decisioni che vengono da lontano. Ciò che sconvolge ulteriormente è che ciò avviene mentre alla Corte internazionale di giustizia (Cig) si continua a discutere degli obblighi di Israele rispetto alla popolazione civile palestinese, che è popolazione protetta (compresa quella di Gaza) in base al diritto internazionale umanitario, tra cui la IV Convenzione di Ginevra.
Proprio questa settimana, mentre l’Unrwa e le altre organizzazioni umanitarie continuano a suonare allarmi sempre più disperati sulla catastrofe umanitaria in corso a Gaza – mostrandoci foto strazianti, specie di bambini, che muoiono di fame davanti ai nostri occhi – si susseguono le udienze all’Aia, dove i delegati di oltre 40 Stati hanno preso una chiara posizione contro le politiche di Israele di questi mesi e la decisione di impedire alle agenzie delle Nazioni unite che prestano assistenza ai palestinesi di svolgere la propria missione.
Assistiamo impotenti, come se l’Onu non potesse fare nulla di fronte alla più grande violazione di tutti i principi posti alla base della sua Carta, lasciando nelle mani di trenta attivisti su una barca il tentativo (già fallito) di rompere l’assedio di Gaza. Come può essere che la più importante organizzazione internazionale, l’Onu, non possieda alcun meccanismo giuridico attivabile di fronte a uno Stato che sta affamando la popolazione civile come arma di guerra, come riconosciuto nei mandati di arresto della Cpi, e i cui atti sono in discussione quali atti di genocidio davanti alla Cig?
Il diritto internazionale non si «auto-esegue»: le Corti prendono decisioni, ma spetta agli Stati renderle esecutive. È vero tanto nel caso dell’obbligo di prevenire un genocidio (gli ordini emessi nel 2024 dalla Cig verso Israele sono rimasti lettera morta), quanto del parere consultivo del 19 luglio 2024 sull’illegalità dell’occupazione di tutto il territorio palestinese (Cisgiordania, inclusa Gerusalemme est e Gaza), che la Corte ha dichiarato debba cessare «il più rapidamente possibile».
Il governo di Israele, lo ha dimostrato, non si fermerà – nemmeno di fronte a una eventuale sentenza della Cig. Netanyahu è oggetto di un mandato di arresto per gravissimi crimini di guerra e contro l’umanità spiccato dalla Cpi. Eppure, nessuno Stato sta prendendo misure concrete per costringerlo a rispettare i principi dello stato di diritto, il divieto di commettere un genocidio o almeno quelle regole basiche del diritto internazionale umanitario, in cui gli Stati fanno ancora finta di credere nei loro argomenti davanti alla massima autorità giudiziaria dell’Onu.

#bambini #blocco #ChantalMeloni #children #Cisgiordania #coloni #colonialism #CorteInternazionaleDiGiustizia #FreedomFlotilla #Gaza #genocide #genocidio #Gisha #ICC #icj #IDF #ilManifesto #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #MaviMarmara #ostaggi #Palestina #Palestine #prigionieri #settlers #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #WestBank #zionism

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

10-11 maggio, bologna: quindicesima edizione di ‘ricercabo’ – laboratorio di nuove scritture


locandine RicercaBO, 10-11 maggio, Bologna
cliccare per ingrandire

Locandina RicercaBO 2025
cliccare per ingrandire

A Bologna, sabato 10 (dalle ore 15) e domenica 11 (dalle ore 10), si tiene la quindicesima edizione di RicercaBO – Laboratorio di nuove scritture, a cura di Renato Barilli, Niva Lorenzini e Gabriele Pedullà.
La prima giornata di letture, osservazioni critiche e dialogo è fissata nella sala conferenze della Fondazione del Monte, in via Donzelle 2, con inizio alle ore 15 di sabato. La seconda giornata prende avvio alle ore 10 di domenica presso la Sala Tassinari, a Palazzo d’Accursio. Partecipano i critici e autori Cecilia Bello Minciacchi, Leonardo Canella, Marco Giovenale, Sergio Rotino.

Autrici e autori del 10 maggio:
Alfonso Lentini, Lorenzo Cianchi, Cinzia Colazzo, Samuele Maffei, Giorgio Mascitelli, Lidia Riviello, Antonio Vangone

Autrici e autori dell’11 maggio:
Riccardo Innocenti, Enrico Menghi, Silvia Molesini, Giulio Pistolesi, Fabio Poggi, June Scialpi

*

Alle h 15 di sabato i lavori si aprono con interventi introduttivi di Renato Barilli, Niva Lorenzini e Carlo Terrosi.

Alle h 13 di domenica si svolge infine una tavola rotonda conclusiva.

*

Questa edizione di RicercaBO, a cura dell’associazione Boart in collaborazione con la coop. Le Macchine Celibi, è organizzata grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

Informazioni e contatti: Ass. Boart, via De’ Marchi 4/2, tel. 051-271533 – email boart.staff@gmail.com

pdf della locandina:
https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/05/ricercabo-2025-212×210-1.pdf

evento fb:
https://www.facebook.com/events/660567050217598

#AlfonsoLentini #AntonioVangone #boart #CeciliaBello #CeciliaBelloMinciacchi #CinziaColazzo #EnricoMenghi #FabioPoggi #festivalLetterario #FondazioneDelMone #FondazioneDelMonte #FondazioneDelMonteDiBolognaERavenna #GabrielePedullà #GiorgioMascitelli #GiulioPistolesi #JuneScialpi #LeMacchineCelibi #LeonardoCanella #LidiaRiviello #LorenzoCiriachi #MarcoGiovenale #NivaLorenzini #poesia #poesie #prosa #ProsaInProsa #prose #racconti #racconto #RenatoBarilli #RiccardoInnocenti #RicercaBO #RicercaBO2025 #SalaTassinari #SamueleMaffei #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SergioRotino #SilviaMolesini #tavolaRotonda

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

promemoria: il 9 e 10 maggio, in camera verde (roma): “il laboratorio”, di pasquale napolitano. documentario su una stamperia d’arte impareggiabile


locandina del documentario
cliccare per ingrandire

locandina del documentario
cliccare per ingrandire

Centro Culturale LA CAMERA VERDE
…dal 1999…
Via Giovanni Miani 20, Roma
www.lacameraverde.com info [at] lacameraverde.com
Venerdì 9 maggio 2025, alle ore 18:30

Proiezione del film

IL LABORATORIO
di
Pasquale Napolitano


Scritto da Daniela Allocca e Pasquale Napolitano

Con Vittorio Avella, Antonio Sgambati
e con Vincenzo Rusciano, Lello Esposito, Mariano Baino, Sergio Fermariello,
Giovanni Timpani, Annalisa Mazzola, Mimmo Grasso, Pietro Lista

Produzione: Lapej Communication srl 2024
(dur. 65 minuti)

Intervengono
Daniela Allocca e Pasquale Napolitano

+ sabato 10 maggio 2025, h: 17:00 / 18:30 / 20:30 – Il laboratorio, di Pasquale Napolitano, 2024

Vittorio Avella, maestro incisore, e Antonio Sgambati nel 1978 a Nola, fondano Il Laboratorio di Nola. 45 anni di attività segnano questo luogo come tra gli ultimi avamposti dove il libro non è mai stato una questione di codici a barre. Il libro nel laboratorio diventa un’esperienza umana. Il film di Napolitano racconta l’idea, la gioia del fare, del saper aspettare, cosa accade quando il torchio si mette in movimento, cosa vuol dire tirare su una stamperia…Il Laboratorio scritto da Daniela Allocca e Pasquale Napolitano che ne cura anche la regia, racconta la storia, la memoria di un luogo necessario. L’incisione resta un fatto aperto dove il torchio apre ad infiniti altri spazi, dove anche l’errore più improvviso, può diventare il centro dell’opera. Si inarcano le ombre tra un solco di segno e l’altro. Avella e Sgambati sono la memoria aperta, Napolitano filma con sapienza e con tenerezza il racconto di un tempo che resta.

Buona visione.

Gians

#AnnalisaMazzola #AntonioSgambati #art #arte #CameraVerde #DanielaAllocca #GiovanniTimpani #IlLaboratorio #incisione #incisioni #laCameraVerde #LapejCommunicationSrl #LelloEsposito #libri #MarianoBaino #MimmoGrasso #PasqualeNapolitano #PietroLista #poesia #poeti #SergioFermariello #stamperia #stamperiaDArte #tipografia #VincenzoRusciano #VittorioAvella

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

redmay schedule: there must be some way out of here


src:
redmayseattle.org/schedule

Red May 2025 Schedule
There must be some way out of here


redmayseattle.org/
facebook.com/redmayseattle/

Some Way Out of Here?
Friday, May 9, 11:00 AM PDT

@YouTube

Michael McCarthy, Jasper Bernes, Jodi Dean, Alberto Toscano, Camila Vergara, Philip Wohlstetter (mod)

Beacon Cinema: The Encampments (2025)

dir: Michael T. Workman &
Kei Pritsker
Sunday, May 11, 5:00 PM

(This is an In-person event)

Cybernetic Circulation Complex: Big Tech & Planetary Crisis
Tuesday, May 13, 2:00 PM PDT
@YouTube

Nick Dyer-Witheford, Alessandra Mularoni, Nick Srnicek, Kyle Kubler (mod)

Grief and Revolution in a World on Fire
Friday, May 16, 2:00 PM PDT
@YouTube

Sarah Jaffe, Nica Siegel

Delmore Schwartz: Marxism & the Modernist Poet
Saturday, May 17, 11:00 AM PDT @YouTube

Alan Wald, David Lau, Roy Skodnick, Philip Wohlstetter (mod)

Beacon Cinema: Why It Happened Here
Sunday, May 18, 5:00 PM
(Film showing with discussion)

(This is an In-person event)

David Shields, Tommy Swenson, Philip Wohlstetter

The West and the Rest: Capital & Power in a Multipolar World
Tuesday, May 20, 2:00 PM PDT
@YouTube

Sandro Mezzadra, Brett Neilson, Kyle Kubler (mod)

Citizen Marx: Republicanism & Formation of Marx’s Thought
Wednesday, May 21, 11:00 AM PDT @YouTube

Bruno Leipold, Camila Vergara, Michael Hardt, Alyssa Battistoni

American Constitutional Collapse
Thursday, May 22, 11:00 AM PDT
@YouTube

Aziz Rana, Michael Hardt, Camila Vergara, Philip Wohlstetter (mod)

TERFs

Enemy Feminisms: , Policewomen & Girlbosses
Sunday, May 25, 7:00 PM PDT
@Elliott Bay Books

(This is an In-person event)

Sophie Lewis, Emi Koyama (mod)

Beacon Cinema: Fragment of an Empire (1929)
dir: Fridrikh Ermler
Monday, May 26, 7:30 PM

(This is an In-person event)

De-reification and Art Now
Tuesday, May 27, 2:00 PM PDT @YouTube

Jaleh Mansoor, Matt Browning, Anita Chari, Minh Nguyen (mod)

Fake Work: How I Began to Suspect, Capitalism Was a Joke
Wednesday, May 28, 2:00 PM PDT @YouTube

Leigh Claire la Berge, Jason Read, Madeline Lane-McKinley, Sarah Jaffe

Whatever Happened to Revolution?
Thursday, May 29, 7:00 PM PDT @TownHall

(This is an In-person event)
Jasper Bernes, Colleen Lye, Nikhil Pal Singh, Idris Robinson

What Just Happened, America?
Friday, May 30 5:00 PM PDT
@Vermillion

(This is an In-person event)

Colleen Lye, Idris Robinson, Michael Hardt, Jamie Merchant, Kathi Weeks, Jasper Bernes, Nikhil Pal Singh

Endgame: Economic Nationalism & Global Decline
Saturday, May 31, 12:30 PM PDT
@Elliott Bay Books

(This is an In-person event)
Jamie Merchant, Nikhil Pal Singh (mod)

The Future of Revolution
Saturday, May 31, 2:00 PM PDT @Elliott Bay Books

(This is an In-person event)

Jasper Bernes, Idris Robinson (mod)

#AlanWald #AlbertoToscano #AlessandraMularoni #AlyssaBattistoni #AnitaChari #art #arte #AzizRana #BrettNeilson #BrunoLeipold #CamilaVergara #capitalism #ClassStruggle #ColleenLye #crisis #DavidLau #DavidShields #DelmoreSchwartz #ElliottBayBooks #EmiKoyama #feminism #feminisms #film #FridrikhErmler #IdrisRobinson #JalehMansoor #JamieMerchant #JasonRead #JasperBernes #JodiDean #KathiWeeks #KeiPritsker #KyleKubler #left #LeighClaireLaBerge #MadelineLaneMcKinley #Marxism #MattBrowning #MichaelHardt #MichaelMcCarthy #MichaelTWorkman #MinhNguyen #modernism #Nationalism #NicaSiegel #NickDyerWitheford #NickSrnicek #NikhilPalSingh #PhilipWohlstetter #planetaryCrisis #poetry #politics #RedMay #redmayseattleOrg #revolution #RoySkodnick #SandroMezzadra #SarahJaffe #SophieLewis #TERFs #ThereMustBeSomeWayOutOfHere #TommySwenson #video #wayOut

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

oggi, 6 maggio, a roma, blocco 13: alcuni racconti di eventi realizzati allo studio campo boario


Da oggi, 6 maggio, tre incontri a Blocco 13 (Roma, via Benzoni 13, Metro Garbatella), nell’ambito della mostra Alberto D’Amico e lo Studio Campo Boario, della serie “artisti/galleristi”.
Il primo incontro si tiene oggi, martedì 6 maggio alle 18:00 (apertura della galleria – per consentire la visione delle opere – già alle ore 17) e sarà un’occasione per scoprire le numerose iniziative artistiche, letterarie, musicali, teatrali, filosofiche e architettoniche che hanno reso da 34 anni a questa parte lo Studio Campo Boario alla Piramide un punto di riferimento “carbonaro” per la cultura contemporanea nella città di Roma.
La serata prevede i racconti, da parte dei protagonisti, di alcuni dei maggiori eventi realizzati nello studio. Ospiti della serata saranno:
– Massimo Arduini: presenterà i suoi progetti “Batiment d’Ami”, “Ribatiment in moving” e “Batiment de livres”, offrendo una riflessione sull’arte nelle sue diverse forme, dal libro d’artista alle opere in video e soprattutto la dimensione espositiva.
– Michela Becchis: parlerà della mostra da lei curata “La città inservibile”, un’indagine sulla rappresentazione della città nell’arte contemporanea.
– Bruno Di Marino: racconterá le sue proiezioni, un viaggio attraverso la storia del cinema e dell’arte video.
– Marco Giovenale: descriverà le due esperienze, “Libridine” e “Esiste la ricerca”, due progetti che esplorano la relazione tra letteratura e arte e approfondiscono il tema delle scritture di ricerca.
– Roberta Melasecca: ci parlerà delle mostre da lei curate nello studio e i numerosi talk da lei ideati, offrendo una riflessione sulla comunicazione e la presentazione dell’arte.
Date degli altri incontri: 10 maggio e 13 maggio

locandina dell'incontro del 6 maggio @ Blocco 13 per una rassegna delle iniziative dello Studio Campo Boario
cliccare per ingrandire

#AlbertoDAmico #art #arteContemporanea #arteVideo #artisti #artistiGalleristi #BatimentDAmi #BatimentDeLivres #Blocco13 #Blocco13 #BrunoDiMarino #cinema #comunicazione #EsisteLaRicerca #galleristi #LaCittàInservibile #Libridine #libroDArtista #MarcoGiovenale #MassimoArduini #MichelaBecchis #mostre #opereInVideo #RibatimentInMoving #RobertaMelasecca #storiaDelCinema #StudioCampoBoario #talk #videoarte

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

“i musei sensibili”, intervento di claudia pecoraro, 3 mag. 2025


Nel contesto del corso “Digital Humanities – per Comunicazione degli Archivi in Rete” – II edizione, per LuceLAb Cinecittà, Claudia Pecoraro parla dei MUSEI SENSIBILI. (3 maggio 2025, nell’ambito delle lezioni di Antonio Pavolini)

archive.org/embed/claudiapecor…

archive.org/details/claudiapec…

lucelabcinecitta.com/corsi/dig…

#AntonioPavolini #ArchiveOrg #archivi #archiviPrivati #archiviPubblici #audio #ClaudiaPecoraro #ComunicazioneDegliArchiviInRete #comunicazioneDigitale #DigitalHumanities #iMuseiSensibili #LuceLAbCinecittà #musei #museiSensibili #museo #podcast

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

la wannsee dei sionisti contro 2 milioni di civili palestinesi


israele ha ammazzato quanti più palestinesi ha potuto, ma sa bene che il milione e mezzo o i due milioni di persone che rimangono non si annientano se non con gli stessi mezzi dei nazisti. è la lezione pragmatica della conferenza di Wannsee, che sancì la “soluzione finale” per molti milioni di ebrei.

perciò, oggi, per risparmiare su gas e forni, o altre bombe (e non volendo nuclearizzare un’area che intendono rubare per viverci), i sionisti trovano che il concentramento prima e la deportazione poi siano la scelta più ‘economica’ ed efficace. trattano insomma i palestinesi come una massa di carne troppo grossa e complicata da bruciare, che va quindi smistata altrove. as simple as that. as nazi as that. deportarli. ovunque purché fuori da quell’immaginario “Grande Israele” in nome del quale così tanti maiali a sei punte grufolano golosi da prima del 1948, intenti alla devastazione, alla rapina, al genocidio.

#bambini #children #Cisgiordania #coloni #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #ostaggi #Palestina #Palestine #prigionieri #settlers #sionismo #sionisti #soluzioneFinaleWannsee #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #WestBank #zionism

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

oggi, lunedì 5 maggio, per ‘il club del libro’: “punu”, di silvia tripodi (arcipelago itaca, 2018) @ ‘la finestra di antonio syxty’


su youtube: youtube.com/@MTMTeatroMilano/s…

su facebook: facebook.com/lafinestradianton…


#AntonioSyxty #ArcipelagoItaca #audiovideo #cambioDiParadigma #ChiaraDeCaprio #facebook #GianLucaPicconi #IlClubDelLibro #LaFinestraDiAntonioSyxty #LeLettere #ManifattureTeatraliMilanesi #MarcoGiovenale #MassimilianoManganelli #MicheleZaffarano #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #prosa #ProsaInProsa #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #SilviaTripodi #video #youtube

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

giovedì 8 maggio, incontro online sulla scrittura di june scialpi (a cura della biblioteca pagliarani)


Incontro sulla scrittura di June Scialpi
cliccare per ingrandire

_

#BibliotecaPagliarani #incontro #JuneScialpi #MarilinaGiaquinta #presentazione #reading #scritturaDiRicerca

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

25 maggio, roma, palazzo delle esposizioni, “giornata pagliarani”: convegno, film, premiazione dei poeti


Decima edizione del Premio Nazionale Elio Pagliarani, 2025
www.premionazionaleeliopagliarani.it

logo Premio Pagliarani

GIORNATA PAGLIARANI


Domenica 25 maggio 2025, Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni di Roma
(Ingresso dalla scalinata di Via Milano 9a)

PROGRAMMA


Ore 10 – 13
Elio Pagliarani bibliofilo e la Biblioteca Elio Pagliarani
Interventi di
Barbara Mancini, Frammenti di Elio tra periodici e antologie: uno spoglio della Biblioteca Pagliarani; Marianna Marrucci, “…li spendevo quasi tutti in libri…”. Figure di libri in Promemoria a Liarosa;
Marco Menato, Pagliarani bibliofilo; Lucia Merolla, La biblioteca di casa Pagliarani,
Marco Palma, Gli incunaboli di Elio Pagliarani; Gilda Policastro, Il Savonarola non castrato di Pagliarani

Coordina i lavori
Giuseppe Andrea Liberti

*

Ore 14:30 – 15:00
Proiezione del film L’Architetta Carla
di Davide Minotti realizzato con Valeria Miracapillo

*

Ore 15:00 – 17:00
Dieci anni di premiati. Il Premio Nazionale Elio Pagliarani (2015-2025)
Poeti partecipanti, critici e giurati, dalla prospettiva privilegiata delle varie edizioni del premio Elio Pagliarani, si incontrano e dibattono sui dieci anni di attività poetica in Italia

Coordina Andrea Cortellessa

*

Ore 17:00 – 19:30
Cerimonia di premiazione della Decima Edizione del Premio Nazionale Elio Pagliarani


Conduce Arnaldo Colasanti

*

evento facebook:
facebook.com/events/5693189261…

*
PDF / locandina : informazioni sul convegno
PDF / locandina : Giornata Pagliarani

#AndreaCortellessa #antologie #ArnaldoColasanti #BarbaraMancini #CettaPetrolloPagliarani #convegno #ConvegnoElioPagliaraniBibliofiloELaBibliotecaElioPagliarani #DavideMinotti #ElioPagliarani #ElioPagliaraniBibliofilo #ElioPagliaraniBibliofiloELaBibliotecaElioPagliarani #film #GildaPolicastro #GiuseppeAndreaLiberti #incunaboli #IstitutiCulturaliRomani #LaBibliotecaElioPagliarani #LArchitettaCarla #LiaPagliarani #LuciaMerolla #MarcoMenato #MarcoPalma #MariannaMarrucci #MarioDondero #PagliaraniBibliofilo #PalazzoDelleEsposizioni #PalazzoDelleEsposizioniDiRoma #periodici #PoloIEI #PromemoriaALiarosa #salaCinema #Savonarola #ValeriaMiracapillo

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

mattina del 25 maggio, roma: convegno “elio pagliarani bibliofilo e la biblioteca elio pagliarani”


Nel contesto della GIORNATA PAGLIARANI, domenica 25 maggio, presso la sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni di Roma, si terrà il convegno Elio Pagliarani bibliofilo e la Biblioteca Elio Pagliarani.
La biblioteca dal 2017 fa parte del Polo IEI degli Istituti culturali romani: il convegno intende illustrare alcune parti significative delle raccolte e alcuni aspetti del suo creatore.
Qui di seguito la locandina con i titoli degli interventi dei vari relatori:

Elio Pagliarani bibliofilo e la Biblioteca Elio Pagliarani
cliccare per ingrandire

PDF / locandina di informazioni sul convegno
PDF / locandina completa della Giornata Pagliarani

#BarbaraMancini #CettaPetrolloPagliarani #convegno #ConvegnoElioPagliaraniBibliofiloELaBibliotecaElioPagliarani #ElioPagliarani #ElioPagliaraniBibliofilo #ElioPagliaraniBibliofiloELaBibliotecaElioPagliarani #GildaPolicastro #GiuseppeAndreaLiberti #IstitutiCulturaliRomani #LaBibliotecaElioPagliarani #LiaPagliarani #LuciaMerolla #MarcoMenato #MarcoPalma #MariannaMarrucci #MarioDondero #PalazzoDelleEsposizioni #PalazzoDelleEsposizioniDiRoma #PoloIEI #salaCinema


25 maggio, giornata di premiazione della 10ª edizione del premio di poesia elio pagliarani

cliccare per ingrandirecliccare per ingrandire
.

#AndreaCortellessa #BibliotecaPagliarani #CettaPetrollo #ElioPagliarani #Pagliarani #PalazzoDelleEsposizioni #poesia #premio #PremioPagliarani


reshared this

differx ha ricondiviso questo.

call for papers, per il xxii seminario internazionale interdisciplinare cisat, di psicologia, psicoterapia e letteratura


XXII Seminario internazionale interdisciplinare CISAT
di Psicologia, Psicoterapia e Letteratura

Dalla Psicoanalisi al ‘flusso di coscienza’:
la letteratura e l’arte svelano l’Inconscio


in sede a Napoli + a distanza (telematicamente)
sabato 5 – domenica 6 luglio 2025
lingue del Seminario: italiano, francese, inglese, spagnolo

Il Seminario, organizzato quest’anno dal CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia) in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e con il Libero Istituto Universitario per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), è rivolto elettivamente a psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, pedagogisti, arteterapeuti, letterati, scrittori ed artisti.

Per proporre una propria relazione al Seminario, è necessario inviare – quanto prima e comunque entro il 31 maggio 2025, preferibilmente in formato elettronico – il titolo provvisorio ed un breve riassunto dell’ ‘intervento’ compreso fra mezza cartella e una cartella (tradotto, possibilmente, in una lingua alternativa alla propria fra le quattro del Seminario), accompagnato dalla scheda di iscrizione e dal proprio curriculum, a: cisat@centrostudiarteterapia.org; oppure a: CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia); via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli.

ulteriori informazioni:
centrostudiarteterapia.org/con…

#arte #arteterapeuti #arteterapia #artisti #callForPapers #CentroItalianoStudiiArteTerapia #cfp #CISAT #flussoDiCoscienza #IstitutoItalianoDiCulturaDiNapoli #letterati #letteratura #LiberoIstitutoUniversitarioPerStranieri #LiberoIstitutoUniversitarioPerStranieriFrancescoDeSanctis_ #LIUPS #pedagogisti #psichiatri #psicoanalisi #psicologi #psicologia #psicoterapeuti #psicoterapia #scrittori #seminario #SeminarioInternazionaleInterdisciplinare

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

“eurostack’s open letter calling for technological sovereignty”


credo abbia senso (sicuramente più di un’entrata in guerra):

EuroStack’s open letter calling for technological sovereignty: nextcloud.com/blog/open-letter…


_

#EU #EuroStack #howToOpenADoor #letter #tech #technologicalSovereignty

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

situazione in palestina: breve nota, 1 maggio 2025


da un post di Peppe De Cristofaro su fb:

“Il numero dei palestinesi morti a Gaza è in proporzione alla popolazione superiore al numero complessivo degli americani morti in tutte le guerre dall’indipendenza ad oggi” ci dice a Ramallah Mustafà Barghouti, leader della resistenza non violenta e una delle voci più autorevoli della politica palestinese.

61mila morti, 117.000 feriti di cui 11mila non sono curabili in Palestina. 100mila tonnellate di esplosivo lanciati sulla striscia, 50 chili per ogni abitante. 65 detenuti palestinesi morti nelle carceri israeliane dal 7 ottobre. Gaza sta morendo, e questa punizione collettiva se possibile si è aggravata nelle ultime settimane. Da 58 giorni nella striscia non entra nulla, la popolazione è affamata e c’è finanche il rischio che scoppi la poliomielite perché mancano i vaccini”.

C’è molto poco da aggiungere alle parole di Barghouti. Al terzo giorno degli incontri che siamo facendo in Palestina con la nostra delegazione di Avs, ci sembrano sempre più evidenti due dati, che tutti quelli che incontriamo ci ripetono.

Il primo è che nelle intenzioni di Netanyahu un vero processo di pace e uno Stato di Palestina non ci saranno. L’altro è che la formula nella quale tutti ci siamo riconosciuti, quella dei due popoli in due stati, rischia di essere soltanto una ipocrisia senza la fine della occupazione e la rimozione degli insediamenti illegali. Che in tutto sono 330, di cui 27 nati negli ultimi due anni.

Noi continueremo a batterci per il riconoscimento dello Stato Palestinese in Italia. E ad usare il più possibile la nostra voce per raccontare quello che stiamo vedendo ed ascoltando.

#AVS #bambini #children #Cisgiordania #coloni #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #MustafàBarghouti #ostaggi #Palestina #Palestine #PeppeDeCristofaro #prigionieri #settlers #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #WestBank #zionism

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

6 maggio, roma, blocco 13: alcuni racconti di eventi realizzati allo studio campo boario


Dal 6 maggio, tre incontri a Blocco 13 (Roma, via Benzoni 13, Metro Garbatella), nell’ambito della mostra Alberto D’Amico e lo Studio Campo Boario, della serie “artisti/galleristi”.
Il primo incontro si terrà martedì 6 maggio alle 18:00 (apertura della galleria – per consentire la visione delle opere – già alle ore 17) e sarà un’occasione per scoprire le numerose iniziative artistiche, letterarie, musicali, teatrali, filosofiche e architettoniche che hanno reso da 34 anni a questa parte lo Studio Campo Boario alla Piramide un punto di riferimento “carbonaro” per la cultura contemporanea nella città di Roma.

La serata del 6 prevede i racconti, da parte dei protagonisti, di alcuni dei maggiori eventi realizzati nello studio. Ospiti della serata saranno:

– Massimo Arduini: presenterà i suoi progetti “Batiment d’Ami”, “Ribatiment in moving” e “Batiment de livres”, offrendo una riflessione sull’arte nelle sue diverse forme, dal libro d’artista alle opere in video e soprattutto la dimensione espositiva.
– Michela Becchis: parlerà della mostra da lei curata “La città inservibile”, un’indagine sulla rappresentazione della città nell’arte contemporanea.
– Bruno Di Marino: racconterá le sue proiezioni, un viaggio attraverso la storia del cinema e dell’arte video.
– Marco Giovenale: descriverà le due esperienze, “Libridine” e “Esiste la ricerca”, due progetti che esplorano la relazione tra letteratura e arte e approfondiscono il tema delle scritture di ricerca.
– Roberta Melasecca: ci parlerà delle mostre da lei curate nello studio e i numerosi talk da lei ideati, offrendo una riflessione sulla comunicazione e la presentazione dell’arte.

Date degli altri incontri: 10 maggio e 13 maggio

locandina dell'incontro del 6 maggio @ Blocco 13 per una rassegna delle iniziative dello Studio Campo Boario
cliccare per ingrandire

#AlbertoDAmico #art #arteContemporanea #arteVideo #artisti #artistiGalleristi #BatimentDAmi #BatimentDeLivres #Blocco13 #Blocco13 #BrunoDiMarino #cinema #comunicazione #EsisteLaRicerca #galleristi #LaCittàInservibile #Libridine #libroDArtista #MarcoGiovenale #MassimoArduini #MichelaBecchis #mostre #opereInVideo #RibatimentInMoving #RobertaMelasecca #storiaDelCinema #StudioCampoBoario #talk #videoarte

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

nella serie di podcast ‘in cc’, giuseppe garrera parla dell’accendino di eric andersen


open.spotify.com/embed/episode…

da open.spotify.com/episode/7ByPC…

𝗜𝗡 𝗖𝗔𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔, 𝗣𝗥𝗘𝗠𝗘𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗣𝗨𝗟𝗦𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢

È ciò che si legge sull’accendino dell’artista 𝗘𝗿𝗶𝗰 𝗔𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗲𝗻. Un oggetto dalla semplicità disarmante, parte della collezione di Garrera, ma carico di significato: secondo le istruzioni dell’artista, con questo accendino possiamo ridurre in cenere ciò che ci addolora.

Nel nuovo episodio di 𝘐𝘕 𝘊𝘊, Garrera ci guida alla scoperta di questo oggetto che, trasformato in opera d’arte, diventa uno strumento liberatorio. Un modo per dare forma e sfogo alle angosce quotidiane, come solo un artista del calibro di Eric Andersen poteva immaginare.

*

Foto dell’opera: collezione Giuseppe Garrera
Introduzione: Marina Pietrocola
Intervento diGiuseppe Garrera

#accendino #art #arte #arteContemporanea #audio #collezione #collezioneDArte #CollezioneGiuseppeGarrera #EricAndersen #GiuseppeGarrera #INCC #LatitudeArtProjects #MarinaPietrocola #operaDArte #podcast #puzzle

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

nadine quomsieh, “un femminismo che non può nominare gaza non è femminismo” (27 apr. 2025)


da un post di Raffaella Battaglini qui

NADINE QUOMSIEH – UN FEMMINISMO CHE NON PUÒ NOMINARE GAZA NON È FEMMINISMO
Di Nadine Quomsieh – 27 aprile 2025

Il femminismo celebra da tempo le vittorie dei “primati”: la prima donna a guidare, ad atterrare su un veicolo spaziale, ad abbattere le barriere costruite da patriarcato. Non sono imprese da poco. Ma cosa succede quando il femminismo diventa fluente nell’ambizione e silenzioso nell’agonia? Cosa succede quando non riesce a trovare il linguaggio per parlare di donne che partoriscono sul pavimento, che si struggono per le fosse comuni, che bolliscono l’erba per nutrire i propri figli, semplicemente perché sono palestinesi?
Sono una femminista. Credo profondamente nel potere, nel coraggio e nella necessità della liberazione delle donne. Ma scrivo anche come donna palestinese, osservando un movimento femminista globale che spesso si libra verso le stelle mentre cammina sulle macerie sotto i suoi piedi.
A Gaza, le donne non chiedono posti nei consigli di amministrazione o missioni su Marte. Chiedono pane, acqua, sapone, un assorbente. Che i loro figli si sveglino la mattina. Se il nostro femminismo non riesce a dare spazio a questa realtà, se non si ferma ad ascoltare le voci sotto le macerie, allora cosa stiamo costruendo, e per chi è veramente?
In un rifugio, una madre ha strappato strisce dal vestito della figlia per usarle come assorbenti. Un’altra le ha foderato le scarpe con del cartone, sanguinando in silenzio, per non macchiare il pavimento. Queste non sono metafore: sono i martedì mattina a Gaza. Eppure, troppo spesso, restano inespresse nelle sale della solidarietà femminista internazionale.
Le donne palestinesi non aspettano di essere salvate. Sono insegnanti, medici, giornaliste, poetesse, assistenti e protettrici della vita. Anche quando le loro case crollano, organizzano file per il cibo, raccontano storie e ricuciono qualsiasi frammento di normalità riescano a trovare. La loro Resistenza non è sempre clamorosa, ma è instancabile. Essere testimoni di tutto questo e continuare a parlare di “emancipazione femminile” senza includerle, questo non è emancipazione. Questo è Cancellazione.
Ci viene detto che il femminismo riguarda la scelta. Ma per molte donne in Palestina, la scelta è stata portata via: non solo dal patriarcato, ma dall’Occupazione, dalla guerra e dal rifiuto del mondo di vederci. Cos’è la libertà di scelta quando non puoi scegliere di fare il bagno a tuo figlio, di andare a scuola o di vivere senza paura?
Questo non è un rimprovero. È una chiamata. Un appello a un femminismo che non ha paura del disagio. Che non distoglie lo sguardo dal sangue sul pavimento perché non può rientrare in una campagna edulcorata. Un femminismo che ricorda le sue radici: Resistenza, Solidarietà, Giustizia, non solo rappresentanza.
Perché il femminismo che non parla quando le donne muoiono di fame sotto assedio non è femminismo. Il femminismo che non piange quando le ragazze vengono estratte dalle macerie non è femminismo. E il femminismo che non sa nominare Gaza non è femminismo. È prestazione.
Quindi chiedo, con amore, non con rimprovero: può il nostro movimento globale estendersi abbastanza da contenere il dolore, la forza e la verità delle donne palestinesi? Può inginocchiarsi accanto a noi, ascoltarci, stare al nostro fianco, non perché siamo impeccabili, ma perché siamo umane?
Perché anche qui vive la lotta. Anche qui inizia la liberazione.
Nadine Quomsieh, femminista e narratrice palestinese, è co-direttrice del Circolo dei Genitori – Forum delle Famiglie. Vive a Betlemme.

Traduzione: La Zona Grigia
Fonte: archive.md/dZBYZ

#femminismo #Gaza #LaZonaGrigia #NadineQuomsieh #Quomsieh

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

visualizzare il cambiamento climatico


condiviso da Overwhelmed:
mastodon.uno/@Overwhelmed/1126…

visualizzazione dei cambiamenti di temperatura in Italia dal 1850 a (quasi) oggi

cfr. showyourstripes.info/l/europe/…

#cambiamentiClimatici #cambiamentoClimatico #clima #emergenzaClimatica


🇮🇹 Cambiamento delle temperature in Italia dal 1850
🇬🇧 Temperature change in Italy since 1850

showyourstripes.info/l/europe/…
#showyourstripesday


reshared this

differx ha ricondiviso questo.

dunque dal 2023 il genocidio e la distruzione completa si chiamano autodifesa?


video.wordpress.com/embed/NkuU…

video da MED facebook.com/100075239962413/v…

slowforward.net/2025/04/26/sel…

#Gaza #genocide
#genocidio #Palestine #Palestina
#warcrimes #sionismo #zionism
#starvingpeople #starvingcivilians
#iof #idf #colonialism #sionisti
#izrahell #israelterroriststate
#invasion #israelcriminalstate
#israelestatocriminale
_

#audiovideo #bambini #children #Cisgiordania #coloni #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #MED #ostaggi #Palestina #Palestine #prigionieri #settlers #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #video #warcrimes #WestBank #zionism


“self-defense” un par di ⚾️🥎


“self-defense” un par di ⚾️🥎

facebook.com/share/v/1BxSvf33G…

+ 36 #ospedali distrutti (macchinari e attrezzature inclusi)
+ oltre 500 operatori #sanitari ammazzati e 300 imprigionati e torturati,
+ oltre 200 #giornalisti uccisi per cancellarne i report
+ oltre 170 #risoluzioni #Onu disattese nei decenni (e più di 220 dipendenti Onu uccisi in meno di due anni)
+ estesa #corruzione di governi esportatori di #armi (e #massmedia compiacenti)
+ 18mila #bambini cancellati, molti bruciati vivi o fatti a pezzi (calcolo per difetto)
+ blocco di qsiasi #rifornimento (assassinio per #fame e impossibilità di #cure mediche)
+ eccetera eccetera eccetera

MOLTIPLICATO
per oltre un anno e mezzo di bombardamenti di entità maggiore alla devastazione di Hiroshima e Nagasaki sommate

si chiama #genocidio e mira a completare un progetto #sionista di #puliziaetnica che conta circa un secolo di #strategie e prassi appoggiate dal peggio dell’ #occidente #coloniale.


***
(p.s.: c’è chi dice che le #vittime andrebbero moltiplicate per dieci: instagram.com/p/DH-QZ8pNJdQ/)

ah, sto parlando solo di #Gaza. poi ci sono #Cisgiordania e #GerusalemmeEst ovviamente

#armi #bambini #Cisgiordania #coloniale #corruzione #cure #fame #Gaza #genocidio #GerusalemmeEst #giornalisti #massmedia #occidente #Onu #ospedali #Palestina #puliziaetnica #rifornimento #risoluzioni #sanitari #sionista #strategie #vittime


reshared this

nave con aiuti umanitari attaccata in acque internazionali


Renata Morresi:
Dunque, con calma, vagliando ogni sintagma: ieri notte, in acque internazionali, dei #droni da guerra, forse mandati dal governo di #israele , hanno attaccato una nave con #aiutiumanitari diretta verso un luogo dove non c'è più cibo, acqua, elettricità, medicine, ecc., #Gaza . Ripeto: AIUTI UMANITARI - PER GAZA - BOMBARDATI - DA DRONI - IN ACQUE INTERNAZIONALI. Quando apriremo gli occhi su quello che stanno facendo il criminale #Netanyahu & i suoi complici? Per quanto tempo ancora potremo assecondare questo scempio? Potremo dire che non sapevamo? Che non arrivavano immagini o notizie? Che non conoscevamo i #genocidi ? Né i #criminidiguerra ? Come faremo a parlare di umanesimo? Di studiare la storia per non ripeterla? Come faremo a credere ai 'valori cristiani' o 'occidentali'? All'uguaglianza e all'equità? Al progresso e alla civiltà europea? Come faremo a guardarci allo specchio?

#genocidio

L’Italia sprofonda al 49° posto nella classifica mondiale della #libertà di #stampa. Il peggior risultato tra tutti i Paesi dell’Europa occidentale.

Peggio della Slovacchia di Fico. Peggio del regno di Tonga. Peggio della Macedonia del Nord.

E no, non è un caso. Né un’eredità del passato. A dirlo è #ReporterSansFrontières : «Sì, è colpa del #governo Meloni. Ha contribuito in modo cospicuo al peggioramento della #libertà dei #media ».

Lo ha fatto con le pressioni politiche sulla #Rai. Con le #querele temerarie contro le testate più #critiche . Con la #leggebavaglio . Con le #intimidazioni ai #cronisti . Con i tentativi di minare la #segretezza delle fonti. E perfino con episodi di #sorveglianza come il caso #Paragon che ricordano – parole loro – gli #abusi dell’Ungheria e della Grecia.

Nel 2023 eravamo già finiti nella lista nera dei “Paesi problematici”. Nel 2024 siamo scesi di altri cinque posti. E ora, nel 2025, l’Italia scivola ancora.

Ma tranquilli, #TeleMeloni non esiste.

facebook.com/share/15ECbr9vB9/

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

oggi, 2 maggio, a roma, allo studio campo boario: serata tino franco (proiezioni dalle h. 17)


proiezioni di materiali video di Tino Franco
cliccare per ingrandire

oggi, 2 maggio 2025, allo Studio Campo Boario (viale Campo Boario 4a)
SERATA TINO FRANCO
proiezioni a partire dalle ore 17
introduzione di Daniela Giombini e Francesco Ramon Franco

nel contesto di piramide channel special edition, a cura di
Francesco Ramon Franco, Alberto D’Amico, Raffaele Brunetti,
Bruno Lo Turco, Massimo Martella

#AlbertoDAmico #archivi #art #arte #audiovideo #BrunoLoTurco #cinema #DanielaGiombini #film #FrancescoRamonFranco #ItalianiNelloSpazio #MassimoMartella #omaggioATinoFranco #PercepireLInvisibile #PiramideChannel #piramideChannelSpecialEdition #proiezione #proiezioni #RaffaeleBrunetti #StudioCampoBoario #TinoFranco #video

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

grazie a tutti i sostenitori di slowforward/differx !


grazie a tutti i sostenitori di slowforward/differx, che attraverso ko-fi e paypal in questi giorni hanno offerto e stanno offrendo contributi fondamentali per la continuazione di un lavoro quotidiano che compie nel 2025 ventidue anni.

il progetto è quello di non smettere mai di informare, e condividere materiali, testi, prose, postpoesia, file video e audio di incontri, link, aggiornamenti, notizie, podcast, pdf, immagini, ricostruzioni storiche, articoli e saggi negli ambiti consueti delle scritture di ricerca, dell’arte e musica contemporanea, della scrittura asemica, della ‘web weirdness’, dell’anarchismo e del Movimento, dei movimenti, del sostegno alla causa palestinese, oltre che di tutte quelle zone meno esplorate della rete, estranee al mainstream e contrarie a quei fascismi e razzismi reali e metaforici che questo tratto di storia sembra moltiplicare.
differx è un demoltiplicatore, slowforward accumula vie di fuga, battaglia e contrattacco.
il terreno dei linguaggi, del linguistico, per sua natura è e sempre sarà eracliteo, imprendibile e – parallelamente – presente e già altrove.

chi di tanto in tanto vorrà unirsi all’attività, è sempre invitato a spedire e proporre materiali e idee, o semplicemente a contribuire con un caffè alla veglia interminabile del sito e di tutti i suoi canali e addenda.

*

t.me/slowforward
tinyurl.com/slowchannel
mastodon.uno/@differx
tinyurl.com/differxx
linktr.ee/differx


slowforward – pur con tutte le sue imperfezioni e contraddizioni – sollecita tutti a evitare, per quanto possibile, i canali generalisti (soprattutto twitter, threads e facebook) e ad andare semmai alla fonte dei materiali, privilegiando piattaforme di condivisione presenti nel #fediverso o che comunque limitano le separazioni interne alle comunità, ed evitano o proprio cancellano del tutto l’invadenza pubblicitaria, lo #shadowbanning , la #censura , gli algoritmi demenziali, le violazioni della (o i comportamenti leggeri in tema di) #privacy

#111 #addenda #aggiornamenti #anarchia #anarchismo #antirazzismo #art #arte #arteContemporanea #audio #caffè #canaliDiDifferx #contribuire #contribuireASlowforward #contribute #differx #fileVideo #Gaza #idee #immagini #koFi #link #mainstream #materiali #movimenti #Movimento #musicaContemporanea #musicaSperimentale #notizie #offrimiUnCaffè #Palestina #paypal #paypalMe #pdf #podcast #politica #slowforward #sostenere #sostenereSlowforward #sostieniSlowforward #testi #vegliaInterminabile #webWeirdness


canali di slowforward et alia


DAL 2003, SLOWFORWARD è il sito più testardo, aggiornato (e anziano) su #scritture di ricerca, #arte contemporanea, #musica sperimentale, materiali verbovisivi, #asemic writing, #poesia concreta, #prosa in prosa, prose brevi, scritture non assertive, littéralité, flarf, sought poetry, #googlism , #fluxus e #anarchia , movimenti, #editoria ‘irregolare’, #glitch , ossessione collezionistica, #audio e #video più o meno deliranti, #network possibili di #sperimentazione , #dada , #derive & compagnia

segui il canale #slowforward su #telegram : t.me/slowforward

o su #whatsapp : tinyurl.com/slowchannel

o su #instagram :

e/o l’account #mastodon : mastodon.uno/@differx

(tutti i post sono replicati/linkati inoltre sia su tumblr sia su bluesky)

*
se infine ti interessa in particolare l’asemic writing (scrittura asemica), i canali gemelli dedicati sono t.me.asemic e tinyurl.com/whasemic

*

slowforward – pur con tutte le sue imperfezioni e contraddizioni – sollecita tutti a evitare, per quanto possibile, i canali generalisti (soprattutto twitter, threads e facebook) e ad andare semmai alla fonte dei materiali, privilegiando piattaforme di condivisione presenti nel #fediverso o che comunque limitano le separazioni interne alle comunità, ed evitano o proprio cancellano del tutto l’invadenza pubblicitaria, lo #shadowbanning , la #censura , gli algoritmi demenziali, le violazioni della (o i comportamenti leggeri in tema di) #privacy

#111 #algoritmi #algoritmo #anarchia #arte #asemic #asemicWriting #audio #Bluesky #censura #comunità #dada #dérive #editoria #FEDIVERSO #flarf #fluxus #glitch #googlism #Instagram #littéralité #Mastodon #materialiVerbovisivi #mediaGeneralisti #movimenti #Movimento #musicA_ #musicaSperimentale #network #noFacebook #noThreads #noTwitter #ossessioneCollezionistica #piattaformeGeneraliste #poesia #privacy #prosa #ProsaInProsa #proseBrevi #scritture #scrittureNonAssertive #separazione #separazioni #shadowbanning #slowforward #soughtPoetry #sperimentazione #Telegram #tumblr #video #whatsapp


reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

“il regno unito valuta con la francia se riconoscere lo stato di palestina a giugno” (‘the globalist’, 30 apr. 2025)


globalist.it/world/2025/04/30/…

UK e il riconoscimento dello Stato di Palestina

globalist.it/world/2025/04/30/…

(“ormai 160 Stati hanno riconosciuto la Palestina”)

#160StatiRiconosconoLaPalestina #Cisgiordania #Gaza #GerusalemmeEst #GranBretagna #Irlanda #Norvegia #Spagna #StatoDiPalestina #UK

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

cinque sì al referendum dell’8 e 9 giugno


cittadinanza, diritti, lavoro

referendum 8-9 giugno 2025

#89Giugno #cittadinanza #diritti #lavoro #referendum

reshared this

in reply to slowforward

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Per la prima volta ad un #referendum l' #8/9giugno 5 milioni di #fuorisede per motivi di studio, lavoro o cura che sono il 10% del corpo elettorale possono votare nel comune di domicilio, ma devo i fare domanda entro #4maggio. Fondamentale per il #quorum 50% #referendum2025

differx reshared this.

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

domani, 2 maggio, a roma, allo studio campo boario: serata tino franco


proiezioni di materiali video di Tino Franco
cliccare per ingrandire

venerdì 2 maggio 2025, allo Studio Campo Boario (viale Campo Boario 4a)
SERATA TINO FRANCO
proiezioni a partire dalle ore 17
introduzione di Daniela Giombini e Francesco Ramon Franco

nel contesto di piramide channel special edition, a cura di
Francesco Ramon Franco, Alberto D’Amico, Raffaele Brunetti,
Bruno Lo Turco, Massimo Martella

#AlbertoDAmico #archivi #art #arte #audiovideo #BrunoLoTurco #cinema #DanielaGiombini #film #FrancescoRamonFranco #ItalianiNelloSpazio #MassimoMartella #omaggioATinoFranco #PercepireLInvisibile #PiramideChannel #piramideChannelSpecialEdition #proiezione #proiezioni #RaffaeleBrunetti #StudioCampoBoario #TinoFranco #video

reshared this

differx ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

la gente che conte


Specchio Mondadori. c’è bisogno di spiegazioni?

bastano i chiodi in copertina.

un callido estratto:

Oh vita, te ne prego
abbi con me la mano
leggera.
Non accanirti contro chi ti ha amato
tanto e senza ragione,
come sempre chi ama amare deve.
D’ora in avanti scendi neve
sui miei capelli già bianchi
e come il vento l’erba
accarezza i miei fianchi.
Lascia che si rimarginino
tutte quelle ferite
che tu mi hai procurato
e non aprirne di nuove.
Poiché fa presto sera,
tu leggera, leggera
abbi con me la mano.
Vedi in che stato sono.
Eppure ti amo ancora.
Eppure ti perdono


Specchio, vedi un po’ tu in che stato sei

#2025 #Conte #GiuseppeConte #poesia #poesiaSiFaPerDire #SpecchioMondadori

reshared this