RRF Caserta Almanacco del 16 giugno
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La Regione Lombardia approva l’ordinanza per l’estate 2026 contro i rischi da caldo estremo. Divieti per alcune attività all’aperto nelle ore più critiche e misure di tutela per i lavoratori. - Rischio MicroclimaticoRedazione (https://www.puntosicuro.it/)
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@Notizie dall'Italia e dal mondo
A quasi quattro anni dalla devastante guerra civile aumentano i segnali di una ripresa dello scontro armato tra il governo federale etiope e il Fronte di Liberazione del pagineesteri.it/2026/06/17/afr…
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Da oltre tre settimane dieci attivisti internazionali, tra cui gli italiani Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, sono trattenuti dalle autorità della Cirenaica. Una detenzione arbitraria e finalizzata a scoraggiare iniziative di
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Chernobyl 1986: al Museo di Storia Naturale di Milano una mostra su disastro, abbandono e rinascita
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Dal 24 giugno al 20 settembre 2026, un percorso divulgativo e scientifico racconta il disastro nucleare, la radioattività e gli effetti dell’abbandono umano sulla fauna dell’area di esclusione
di Redazione
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Andare molto forte in autostrada è pericoloso e inefficiente, e non fa "guadagnare tempo"
ilpost.it/2026/06/16/superare-…
Si tratta di una semplice questione matematica: a pari incremento di velocità, il tempo guadagnato diminuisce all'aumentare della velocità iniziale, con una relazione meno che lineare, quindi. Se poi si considera che bisogna per forza rallentare se le auto davanti sono più lente, è chiaro che la velocità media ne risentirà.
La vera differenza è il pericolo imposto sugli altri: la velocità aumenta sia il rischio di collisioni, sia la i danni provocati. In generale sia lo spazio di arresto, sia l'energia dell'impatto aumentano quadraticamente con la velocità
Non ultimo: anche il consumo di carburante aumenta grossomodo col quadrato della velocità.
Come si definisce una persona che, per guadagnare pochissimo tempo, mette in pericolo molte persone e butta via un sacco di risorse?
Superando il limite di 130 km/h non si guadagna quasi niente in tempi di percorrenza, si consuma di più e si diventa un pericoloIl Post
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radice quadrata intera
@matematica - è stranamente calcolabile con lo stesso algoritmo con i numeri reali
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L’annuncio è stato diffuso in queste ore dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana: dai fondali di Lampedusa, la più grande delle Pelagie, sono stati recuperati
La Soprintendenza del Mare annuncia il recupero di oltre cinquanta reperti archeologici nei fondali di Lampedusa. Anfore, piombi navali e possibili relitti raccontano le rotte del Mediterraneo romano.Redazione (Stile Arte - Archeologia, Arte Antica e Contemporanea)
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Prima sono affiorati muri in pietra. Poi sono comparsi pavimenti, canali per l’acqua, fondazioni e ambienti collegati tra loro. In queste ore gli archeologi stanno completando l’analisi di
Scoperto a Nijmegen il più grande complesso termale romano dei Paesi Bassi: emergono terme monumentali, una testa bronzea di Bacco, monete, dadi e centinaia di spilloni in osso.Redazione (Stile Arte - Archeologia, Arte Antica e Contemporanea)
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Impero romano – Per secoli era scomparsa dalla memoria degli uomini, cancellata dalle mappe e avvolta dal silenzio della storia. Oggi,
In Albania, presso Bushat, archeologi polacchi e albanesi hanno scoperto un grande tempio ellenistico sull'acropoli della probabile antica Bassania. È il primo tempio illirico identificato nel nord del Paese.Redazione (Stile Arte - Archeologia, Arte Antica e Contemporanea)
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La musica è una delle principali risorse culturali del Mali. Risalendo a imperi tanto antichi come quello Mandingo, esiste una tradizione ricchissima di canti di lode. Queste canzoni di lode malinké o mandinghe sono dominio esclusivo dei griot (chiamati djeliw), musicisti ereditari, che sono allo stesso tempo genealologi e storici... Leggi e ascolta...
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La criminalizzazione del movimento a Torino: la questura vuole due anni di controlli su una studentessa per i cortei del 2025Mario Di Vito (il manifesto)
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Cosa ci fa World, il progetto di Sam Altman per certificare gli esseri umani con la scansione dell'iride, a Roma e su Tinder? Molto più di quanto pensiate
Dai nuovi negozi agli accordi con le grandi piattaforme online fino alle modifiche tecniche. Ecco come si rilancia la startup del fondatore di OpenAI per distinguere umani da bot. E come vuole convincere i garanti della privacy che è tutto in regola
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Giorgio Lera
Ascesa e caduta dello “sbaraccador5”: la banalità del male di Ascanio Boni
Ci sono uomini nati piccoli che la storia, per una stagione breve e feroce, veste da giganti. Figure minime, palloni gonfiati che galleggiano nella boria della provincia fino a quando una divisa o una nomina d'autorità non dà loro in mano il diritto di decidere della vita e della morte altrui. In quel momento, la mediocrità si fa carnefice.
Ascanio Boni era stato questo. Negli anni Trenta, a Nonantola, era solo lo «sbaraccador»: l'uomo da bar, l'accanito giocatore di biliardo che consumava i pomeriggi nei locali di Via Roma, guardando i braccianti dall'alto in basso con un'eleganza ostentata e un profondo disprezzo per la fatica. Donnaiolo, non aveva nessuna voglia di lavorare, e persino i gerarchi modenesi lo consideravano così rozzo e indisciplinato da aver assecondato, anni prima, il suo temporaneo allontanamento in Brasile, pur di togliersi l'imbarazzo di averlo intorno.
Ma quando il mondo crolla e arrivano i tedeschi, quell'uomo qualunque trova la sua grande occasione. Riceve la nomina a Commissario Prefettizio. Ha finalmente un intero paese da governare e dei padroni a cui obbedire.
Nell'estate del 1944, nel pieno della "battaglia del grano", entrarono in azione i partigiani della Terza zona , che molti di noi ricordano come i ragazzi della Brigata "Walter Tabacchi", giovani nati e cresciuti in queste stesse campagne.
Furono loro ad avviare una serie di sabotaggi mirati alle macchine trebbiatrici per bloccare la raccolta e impedire l'ammasso del grano da parte dei nazifascisti. Nel panico, per garantire il proseguimento dei lavori e reprimere i sabotaggi con il pugno duro, Boni fece intervenire un reparto speciale di Polizia comandato dal famigerato tenente Totonelli. La tensione divenne insostenibile fino all'11 luglio 1944, quando un gruppo di partigiani tese un agguato mortale all'ufficiale, uccidendolo nelle campagne tra Nonantola e Ravarino.
La reazione fascista fu immediata, cieca e spietata: la ritorsione colpì nel mucchio e si abbatté sulla famiglia Piccinini a Campazzo. Vennero strappati alla vita tre innocenti con la brutale accusa di aver favorito i ribelli: il padre Ernesto Piccinini di 62 anni, e i suoi ragazzi, Ettore e Bruno, rispettivamente di 30 e 24 anni.
Ma il vero baratro nella storia di Ascanio Boni si spalanca dove l'acqua del Panaro scorre più lenta: al Navicello.
Su quell'argine c'è un cippo che tutti conosciamo, una pietra che fa parte del nostro paesaggio e che pure, ogni volta, grida nel silenzio. Grida per gli undici del Navicello.
Dieci uomini prelevati dalle carceri e usati come carne da macello, fucilati lungo l'argine per dare un segnale di terrore alla pianura. A loro, la memoria del paese unisce idealmente un undicesimo ragazzo, Ivaldo Vaccari, strappato alla vita pochi giorni dopo, tra le torture e il buio delle celle modenesi.
Undici vite spezzate che pesano come macigni.
E in mezzo a quel sangue, qual era il ruolo di Boni? Eccolo, il Commissario, che sale su un palco improvvisato proprio al Navicello per recitare la sua commedia di cartapesta davanti a una folla radunata con la forza. Parla di ordine, di pacificazione e di fedeltà ai tedeschi, mentre l'odore della polvere da sparo è ancora nell'aria. Crede di essere un leader che traccia la storia, ma è solo il macabro presentatore di un massacro, un complice che mette la firma sul terrore per tenersi stretta la poltrona. Negli archivi rimarrà persino la brutta copia di quel discorso, con gli elogi ai carnefici suggeriti a matita da qualche camerata: l'ultima messinscena sopra il sangue fresco della sua gente.
La caduta fu speculare all'ascesa, ma priva di ogni dignità. Condannato a morte alla schiena nel 1945 dalla Corte d'Assise speciale di Modena, vide la sua pena sciogliersi colpo dopo colpo nella nebbia delle amnistie e dei condoni del dopoguerra. Una transizione ambigua, che trova la sua spiegazione più amara nel pensiero del mio amico nonché custode dell'archivio della partecipanza Ivan Melotti: “quei colpi di spugna istituzionali, per quanto dolorosi e ingiusti agli sguardi delle vittime, erano drammaticamente necessari. Il fascismo si era così capillarmente radicato negli apparati statali , nella magistratura, nelle prefetture, nelle forze dell'ordine , che processarli ed epurarli tutti fino in fondo avrebbe fatto saltare l'intero sistema e paralizzato l'ossatura stessa del nuovo Stato neonato”.
Così, per salvare l'istituzione, si scelse l'oblio amministrativo. Uscito definitivamente dal carcere nel 1950, Boni trovò davanti a sé il muro invalicabile del rifiuto: lo sdegno e il risentimento della comunità gli resero impossibile tornare a Nonantola. Fu costretto a stabilirsi nella vicina Bomporto, solo e privato di quel potere effimero che lo aveva fatto sentire grande.
Chi lo incrociò negli anni Sessanta lungo le strade della bassa non vide più il gerarca. Vide solo un uomo curvo, distrutto dall'alcol, evitato da tutti e condannato al silenzio dei suoi stessi crimini.
Si spense a Bomporto il 18 giugno 1968, lasciando dietro di sé solo il mistero di come un uomo da bar avesse potuto trasformarsi nel carnefice della sua stessa gente, legando per sempre il proprio nome a un cippo di sangue.
Ma a noi piace ricordare che la storia, alla fine, fa sempre i conti a modo suo. Perché mentre di quell’uomo oggi resta solo la polvere del tempo e la vergogna del suo nome, su quell'argine del Panaro, dove lui voleva portare il buio, ogni primavera torna a crescere l'erba.
Proprio così, cari lettori, i nomi di quei ragazzi, impressi nel marmo del Navicello, continuano a splendere al sole come fari di una Nonantola che non si è mai piegata.
Piccolo glossario per i non modenesi:
Sbaraccador: Come emerge dalle testimonianze storiche dell'epoca, descrive la figura dello spaccone da bar a cui piaceva fare la bella vita, tra donne, gioco e l'illusione del potere. Un fanfarone incline alla sregolatezza che compensava la propria mediocrità con una boria e un'arroganza pronte a farsi brutali. .
Nota dell'autore: Questa storia riemerge dalla nebbia del tempo grazie alle preziose ricerche storiche contenute nel volume Un Comune in guerra. Nonantola 1940-1945 di Federica Nannetti ed è stata da me liberamente romanzata nella forma per il puro piacere della lettura per preservare la forza del ricordo.
Nota all'immagine: La fotografia del cippo di Navicello è un mio scatto, un momento in cui l'amore prevale sull'odio.
#cippodelNavicello #sbaraccador #AscanioBoni #Nonantola #tenenteTotonelli #undicidelNavicello #FedericaNannetti
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Il RN di Bardella voterà contro il nuovo meccanismo di tassazione che l'UE vorrebbe introdurre per il tabacco e i prodotti alternativiAnnachiara Magenta (Eunews)
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Secondo appuntamento dell’edizione estiva di Libri nel Bosco, organizzata dall’associazione #Noi. Sabato 20 giugno, alle 19, nel bistrot antimafia Ohana, in
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Il 10 giugno scorso, il C.S.M. ha approvato – con il voto contrario del Primo Presidente della Corte di Cassazione (e di altri tre componenti) e con la astensione del Procuratore Generale – le nuove linee-guida sulla
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I leader del G7 riuniti ad Evian hanno dedicato al tema delle "partnership internazionali reciprocamente vantaggiose" una delle prime dichiarazioni del summit.Giorgio Dell'Omodarme (Eunews)
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Nella notte fra il 14 e il 15 giugno 2026, mentre Kiev dormiva quel sonno leggero e spezzato che hanno le città in guerra, il cielo si è riempito ancora una volta del rumore dei missili e dei droni. Al mattino, fra le notizie dei morti, dei feriti, dei soccorritori caduti a
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Il termine femminicidio, nell’accezione comunemente intesa, inizia a diffondersi in Italia a fine anni ’90, inizio del 2000. Prima si parlava di “violenza domestica” o “delitti passionali”, termini che nascondevano la dimensione di genere del fenomeno. In Italia, sono trascorsi più di 20 anni per arrivare
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AI che gestisce i letti ospedalieri in Brasile ritarda il ricovero e muore
Al netto del titolo fatto male (pare che a morire sia stata l'AI) mi sto facendo un'idea. Poi mi si dica pure che sono cattiva: si sta impiegando questa tecnologia algoritmica ovunque, perché i dirigenti possano più facilmente svincolarsi dalle responsabilità approfittando dei buchi legislativi sempre più profondi e sempre più difficilmente risolvibili (legislatori e magistrati impreparati, tecnologia che corre più veloce di loro).
punto-informatico.it/ai-gestis…
Una donna è morta dopo 5 giorni di attesa per un letto in terapia intensiva. Il sistema AI le aveva assegnato un punteggio di gravità errato.Punto Informatico
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I tagli al bilancio pluriennale non piacciono all'eurocamera, che aveva chiesto al contrario aumento. Foti: "Forti elementi di criticità"Emanuele Bonini (Eunews)
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Sulla Stazione Spaziale Internazionale non ci sono fornelli, piastre a induzione o forni convenzionali, elettrici o a microonde. Questo per un insieme di ragioni che vanno dai motivi di sicurezza legati al rischio di incendi e alla compatibilità elettromagnetica al fatto che l’assenza di peso abbatte la convezione naturale e non permette di cucinare come sulla Terra.
La dieta degli astronauti è abbondante e studiata nei minimi particolari, perché essi devono fare in media due ore e mezza di attività fisica ogni giorno per combattere l’indebolimento osseo e muscolare causato dall’assenza di peso e hanno quindi bisogno di un notevole apporto calorico.
La maggior parte del cibo inviato nello spazio è già precotta, termostabilizzata o disidratata per risparmiare peso e volume durante il lancio e per garantire la conservazione. Di conseguenza, le "apparecchiature da cucina" servono quasi esclusivamente a reidratare o riscaldare le razioni.
La stazione di reidratazione contiene uno scomparto in cui viene inserita la confezione sigillata dell’alimento liofilizzato, che viene reidratato con la quantità d'acqua necessaria e alla temperatura desiderata, fredda, a temperatura ambiente oppure calda. Tra gli alimenti trattati in questo modo ci sono zuppe, uova strapazzate e bevande in polvere.
Per riscaldare i cibi precotti, sia nel segmento americano sia in quello russo sono presenti particolari "forni" che però non utilizzano microonde e non funzionano come i tradizionali forni ad aria calda. Sono essenzialmente contenitori metallici dotati di piastre riscaldanti interne. Le confezioni di cibo vengono inserite e mantenute a contatto con queste superfici calde, che trasferiscono il calore per conduzione. Il processo può richiedere dai 20 ai 40 minuti per portare il pasto a una temperatura gradevole. Gli astronauti si sono lamentati spesso dei lunghi tempi di preparazione.
Nel corso degli anni sono stati portati a bordo alcuni dispositivi sperimentali per studiare la preparazione degli alimenti in microgravità, tra cui una macchina sviluppata in Italia che nel 2015 ha permesso di preparare il primo caffè espresso nello spazio. Un altro esempio è un forno sperimentale cilindrico chiamato Zero G Oven, progettato per cuocere un alimento alla volta tramite elementi riscaldanti elettrici disposti in modo da creare una distribuzione uniforme del calore attorno al cibo. Nel 2019 il dispositivo ha permesso di cuocere il primo biscotto nello spazio, ma non è mai entrato a far parte delle dotazioni operative permanenti della ISS.
Secondo quanto riportato dal quotidiano China Daily, sulla stazione spaziale cinese Tiangong sarebbe invece presente un forno a microonde appositamente progettato per resistere alle vibrazioni del lancio, operare in microgravità e ridurre al minimo il consumo di energia elettrica, ma si conosce poco del suo funzionamento.
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Il vertice dei leader UE dovrebbe tornare ad approvare conclusioni a 27 sull'Ucraina: è l'unico elemento di rilievo di un summit interlocutorioEmanuele Bonini (Eunews)
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La navetta cargo Dragon sganciata dall'Iss, rientra a Terra
In ritardo per un problema tecnico. L'ammaraggio nella notte al largo della California
In ritardo per un problema tecnico. L'ammaraggio nella notte al largo della California (ANSA)Agenzia ANSA
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Il collasso di una stella massiccia non porta necessariamente alla formazione di un buco nero. Due fisici teorici hanno trovato una soluzione alle equazioni della relatività generale di Einstein che descrive la possibile nascita di una gravastar. Durante il collasso, si formerebbe un mini-universo la cui espansione, guidata dall'energia oscura, contrasterebbe la gravità, dando
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La procedura permetterà all' Eurocamera di esaminare le proposte della Commissione saltando il passaggio per le commissioni parlamentariIolanda Cuomo (Eunews)
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articolo21.org/2026/06/meloni-…
Ed ora la presidente Giorgia Meloni urla contro la censura, i tanti media da Lei controllati ripetono e
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articolo21.org/2026/06/trisult…
Il Tribunale amministrativo di Latina ha nuovamente fermato la scalata dei sovranisti su uno dei siti storici più prestigiosi del centro Italia,
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La sentenza contro Coyote in Francia potrebbe aprire una breccia sull'irresponsabilità di questa e altre piattaforme in termini di diffusione di contenuti illegali e pericolosi, in base al fatto che l'algoritmo con cui vengono ordinati i contenuti non è neutro.
I prestatori di servizi della società dell’informazione sono responsabili dei contenuti e delle informazioni che controllano.
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linuxeasy.org/kde-plasma-6-7-r…
KDE Plasma 6.7 porta più controllo, nuove funzioni per Wayland, notifiche aggiornate e miglioramenti pratici per l’uso quotidiano
L'articolo KDE Plasma 6.7 Rilasciato, tutte le novità del desktop Linux che punta su usabilità, controllo e
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16 giu 2026 - Li cita per nome e cognome – E' una lista di proscrizione, commentano Odg e Fnsi - Ossigeno: è un atto intimidatorioRedazione Web (Ossigeno per l'informazione)
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Stop dazi su astici, carni e frutta a guscio. Il Parlamento attiva le '5 S' per blindare acciaio e industria dalle pressioni e future aggressioni di WashingtonCaterina Mazzantini (Eunews)
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Un asteroide porta il nome di Jannik Sinner
L'Unione astronomia internazionale ha accolto la richiesta degli scopritori
Un asteroide porta da ieri sera il nome del tennista italiano Jannik Sinner. (ANSA)Agenzia ANSA
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Il Parlamento europeo ha approvato una modifica di alcune norme della legge UE sull'IA che protegge i cittadini UE da app "nudifiers".Annachiara Magenta (Eunews)
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Meercat ✅
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