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On Sensory Weaver Building


What is a sensory weaver? [Curiosiate] tells us: “A device which takes sensory data feeds in and converts it in various ways on the body as information streams as though a native sensory input.” As an example, they’ve built one.

This one, called “MK2 Lockpick” is a wrist-mounted array of linear actuators, with a lengthy design/build log to peek into. We don’t get PCB files (blame EasyEDA’s sharing), but we do at least get a schematic and more than enough pictures for anyone interested to reproduce the concept – the levels of bespoke-ness here warrant a new PCB for any newcomers to sensory weaver building, anyway. We also get a story of a proof-of-concept thermal input sensory weaver. The team even includes a lessons learned da, and plenty of inspiration throughout the posts on the blog.

This kind of tech is getting more and more popular, and we are sure there will be more to come — especially as we keep getting cool new gadgets like linear actuators in form of replacement parts. For instance, the actuators in this sensory weaver are harvested from Samsung S23 smartphones, and you could probably find suitable ones as iPhone replacement parts, too. Looking to start out in this area but want a quick build? Look no further than the venerable compass belt.


hackaday.com/2025/03/02/on-sen…



"Speaker Camera Usa, Zelensky dovrebbe dimettersi" ma guarda come sono volatili le opinioni... io pensavo invece che trump dovrebbe scusarsi e dimettersi...


chissà se la meloni sa cosa significa "esiziale"... avrà cercato una parola per lei "strana" per impressionare? di certo i suoi elettori non la conoscono e pensano adesso che la meloni sia una persona colta e di cultura.
in reply to simona

in italia abbiamo avuto il fascismo. come si faccia a essere nostalgici non riesco a capirlo. per certi versi dovremmo temere più il fascismo del comunismo. sbagliando, visto che i paesi ex urss stanno ancora cercando a fatica di allontanarsi dalla russia, ma sembrano si un tappeto mobile con la russia che continua a risucchiarli. è evidente che entrambe le opzioni sono da evitare come la peste.
in reply to simona

smetterò di sostenere che un comunista non è necessariamente filorusso, visto l'amore dei comunisti italiani per putin. i "comunisti italiani" in realtà sono solo anti-americani e anti-ucraini ma non hanno alcun a ideologia.


l'idea di dover sentire putin sostenere che finalmente l'amministrazione usa sostiene attivamente la pace mi prostra pesantemente...


c'è chi sostiene che gli usa sono sempre stati quelli di trump e che mascheravano un po' meglio la loro idea criminale del mondo come supermercato da rapinare con la forza. magari è anche così, però sono convinta che gli ucraini preferissero comunque la politica di prima e abbiano notato una minima spiacevole differenza. un po' tipo sentirsi traditi? già tra usa ed europa abbiamo rifilato loro gli avanzi, ma qua adesso neppure quelli...


il papa dice che la guerra è assurda. si è assurdo che un paese europeo possa invaderne un altro perché non si prostra e non accetta di essere vassallo... io continuo a essere perplessa per tutte le scelte di parole dove pare che ci sia un confronto o una sfida. è solo un paese che ha aggredito un altro e quello che cerca di difendersi. cosa impedisce di capire questa semplice cosa? non vogliamo essere vassalli degli usa, non riusciamo a capire che farlo significa far diventare l'europa più forte, ma poi ci sta bene essere vassalli della russia?


Rientro da Malaga!


Oggi sono rientrato da Malaga.

Malaga è Spagna, è Europa, e io amo l'Europa: unita, comune a tutti noi e - mi auguro - da ora in poi più forte.

Anche l'Italia è Europa, ma da qualsiasi Paese io provenga, ogni volta che ci ritorno, che ritorno a casa, ho un'impressione pessima del nostro Paese, che dura qualche ora, a volte un giorno o 2, perché ho ancora gli occhi dell'esploratore. Quelli del cittadino che vive qui ci mettono un po', a tornare.

Con quegli occhi vedo un Paese decadente, triste, che cade letteralmente in pezzi, mentre il resto dell'Europa va avanti.

E' vero, in alcuni Paesi europei sto meglio che in Italia, per i miei problemi di salute, ma non è solo questo. Parlo della qualità delle strade, dei trasporti, di cosa vedi quando ti guardi in giro: piste ciclabili, panorami urbani, lungomare, autostrade, aeroporti, eccetera.

Certo, ci sono anche ell'estero posti come quelli che ho appena descritto, ma ho la netta sensazione che nel nostro Paese tutti questi problemi siano...più densi, più presenti.

Se viaggiate spesso in Europa, vi chiedo: sono pazzo io o anche voi avete questa sensazione?



Make Ice Spheres in a Copper Press


A man in black glasses and a black t-shirt has his arms resting on a grey workbench. Between his opened hands are the two halves of a copper ice press. They are fist-sized copper cylinders. The lower half has large spiraling grooves to aid in the release of excess water from the ice being formed as it melts.

Perfectly clear ice spheres are nifty but can be a bit tricky to make without an apparatus. [Seth Robinson] crafted a copper ice press to make his own.

Copper is well-known for its thermal conductivity, making it a perfect material for building a press to melt ice into a given shape. Like many projects, a combination of techniques yields the best result, and in this case we get to see 3d printing, sand casting, lost PLA casting, lathe turning, milling, and even some good old-fashioned sanding.

The most tedious part of the process appears to be dip coating of ceramic for the lost PLA mold, but the finished result is certainly worth it. That’s not to say that any of the process looks easy if you are a metal working novice. Taking over a week to slowly build up the layers feels a bit excruciating, especially compared to 3D printing the original plastic piece. If you’re ever feeling discouraged watching someone else’s awesome projects, you might want to stick around to the end when [Robinson] shows us his first ever casting. We’d say his skill has improved immensely over time.

If you’re looking for something else to do with casting copper alloys, be sure to checkout this bronze river table or [Robinson’s] copper levitation sphere.

Thanks to [DjBiohazard] for the tip!

youtube.com/embed/vXC_rSEwnGI?…


hackaday.com/2025/03/02/make-i…



Firefox sta bruciando: sarà una fenice o resterà solo un cumulo di cenere?


@Privacy Pride
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog: garantepiracy.it/blog/ffox/
Il più delle volte guardo qualcosa, una persona, una scena, un posto, un documento e mi concentro sulle novità, i dettagli nuovi, quelli che prima non c'erano e che testimoniano un cambiamento. È più difficile accorgersi che qualcosa manca, che

Privacy Pride reshared this.

in reply to The Privacy Post

A costoro cosi bravi nel criticare vorrei chiedere come finanziare lo sviluppo.
@privacypride

Privacy Pride reshared this.



L'amministrazione Trump si ritira nella lotta contro le minacce informatiche russe

I recenti incidenti indicano che gli Stati Uniti non stanno più caratterizzando la Russia come una minaccia per la sicurezza informatica, segnando un cambiamento radicale: "Putin è ora all'interno"

theguardian.com/us-news/2025/f…

@Informatica (Italy e non Italy 😁)



Truffa e smishing che impersona l’INPS: il falso Safeguard ruba dati e installa malware


Safeguard è un noto servizio, concepito per garantire la sicurezza delle transazioni nel mercato delle criptovalute, accessibile tramite la piattaforma di messaggistica Telegram.

Tuttavia, la sua recente popolarità ha attirato l’attenzione dei criminali informatici, che stanno creando bot fraudolenti su Telegram per ingannare le vittime portando all’installazione di malware o al furto dell’accesso ai loro account.

Una recente analisi ha rivelato l’esistenza di un falso bot di Safeguard che, una volta avviato, richiede all’utente di seguire tre passaggi come ulteriore verifica. L’obiettivo di questa truffa è eseguire codice PowerShell, sfruttando una tecnica già osservata per diffondere il malware Lumma Stealer.

In questi giorni il CERT-AGID ha avuto evidenza di un dominio, di recente registrazione, denominato safeguard-telegram. Questa pagina è collegata a due bot Telegram attualmente attivi, il cui obiettivo è indurre le vittime a scansionare un QR code per abilitare l’accesso da un nuovo dispositivo. In questo modo, la vittima concede ai criminali l’accesso al proprio account.

Il collegamento con lo smishing INPS


Il dominio in questione espone pubblicamente alcune pagine contenenti informazioni sulla configurazione, tra cui il vero indirizzo IP del server che ospita il servizio di truffa.

L’indirizzo IP riportato nel file XML, accessibile tramite browser, risulta, secondo Virustotal, collegato a due domini: inps[.]ec e inps[.]io quest’ultimo già rilevato ed analizzato nel recente comunicato.

La conferma del collegamento arriva visitando direttamente l’indirizzo IP, dove la pagina presenta contenuti e il logo di INPS usati per la truffa.

Un ulteriore dettaglio interessante riguarda i link presenti nel menu superiore, che rimandano tutti a un altro dominio inps[.]st, anche questo risulta essere stato registrato di recente.

Conclusioni


La truffa Safeguard e il collegamento alla truffa INPS mettono in luce come questo gruppo di criminali informatici stia sfruttando contemporaneamente due tipologie distinte di frodi per ottenere accesso alle informazioni delle vittime. Nel primo caso, attraverso bot fraudolenti, cercano di ottenere l’accesso agli account Telegram, mentre nel secondo caso mirano al furto di documenti d’identità tramite campagne di smishing.

Indicatori di Compromissione


Gli IoC relativi a questa campagna sono stati già condivisi con le organizzazioni accreditate al flusso IoC del CERT-AGID.

Link: Download IoC

L'articolo Truffa e smishing che impersona l’INPS: il falso Safeguard ruba dati e installa malware proviene da il blog della sicurezza informatica.



A CaptionCall Phone Succumbs To Doom, Again


Pour one out for yet another device conquered. This one’s a desk phone for conferences and whatnot, a colour display, a numpad, and a bog standard handset with a speaker and mic. Naturally, also running Linux. You know what to expect – [Parker Reed] has brought Doom to it, and you’d be surprised how playable it looks!

This is the second time a CaptionCall device has graced our pages running Doom — CaptionCall patched out the previous route, but with some firmware dumping and hashcat, root has been acquired once again. [Parker] has upgraded this impromptu gaming setup, too – now, all the buttons are mapped into Doom-compatible keyboard events coming from a single input device, thanks to a C program and an Xorg config snippet. Feel free to yoink for your own Doom adventures or just general CaptionCall hacking!

If you’re interested in the hacking journey, get into the exploitee.rs Discord server and follow the hack timeline from password recovery, start to finish, to Doom, to the state of affairs shown in the video. Now, as the CPU speeds have risen, should the hackerdom switch away from Doom as the go-to? Our community remains divided.

youtube.com/embed/t5-X1oKxfK0?…


hackaday.com/2025/03/02/a-capt…







F35 in India? Ecco perché il dossier è importante

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Gli Stati Uniti stanno rafforzando la loro cooperazione militare con l’India, consolidando un’alleanza strategica fondamentale per il contenimento dell’influenza cinese nell’Indo-Pacifico e per sganciare New Delhi dalla storica dipendenza dall’industria militare russa. La recente apertura alla condivisione del caccia di



Israele blocca tutti gli aiuti umanitari a Gaza e si rimangia l’accordo


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Con il sostegno degli Stati Uniti, Tel Aviv decide nuovamente di utilizzare la fame come arma di guerra per costringere Hamas a rigettare l'accordo sottoscritto, proseguendo con lo scambio dei prigionieri senza garantire un cessate il fuoco permanente
L'articolo



La mostra
freezonemagazine.com/rubriche/…
Il 1982 è per tutti noi italiani, bambini o adulti che lo abbiamo vissuto, l’anno in cui la nazionale di calcio italiana vinse i mondiali in Spagna con Cabrini, Tardelli e Paolo Rossi. Fu un’estate memorabile, caldissima e divertente. La mia storia, invece, comincia il 25 aprile di quello stesso anno. Sono una bambina di […]
L'articolo La mostra proviene da FREE ZONE MAGAZINE.
Il 1982 è per tutti noi italiani, bambini o adulti che


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La più grande spesa militare del mondo è controllata da un uomo disturbato che ha dichiarato una guerra economica contro l'Europa, ed è al servizio di criminali di guerra ricercati dal tribunale penale europeo, insieme a stupidi leader europei che insistono nel sostenere il suo potere, per pagare guerre per procura alimentate dalla CIA, pensando di possedere una sorta di potere militare mentre possiedono solo l'ombra pallida di una folle macchina da guerra che dovrebbe essere considerata uno stato canaglia pericoloso. Democratizzate l'ONU il prima possibile! Utilizziamo questa spesa per la ricerca, la scienza, lo spazio, la conoscenza, sostanzialmente: la vita.



David Johansen, 1950-2025




in reply to perry77@tutamail.com

@perry sono molto al corrente di ciò che dici e d'accordo con le tue parole, ti ricordo però che in Europa proprio da una costola di #Nokia si sta ancora portando avanti qualcosa di buono e si chiama #SailfishOS
Spero che possa incominciare ad essere più conosciuto che arrivi qualche finanziamento serio, dato le ultime notizie di tutti i giorni. Non sarà una battaglia facile per il vecchio continente ma uniti si può.
in reply to Andrea

@Andrea non sapevo che Sailfish dipendesse in qualche modo da Nokia.

Sì, speriamo davvero. Di progetti ce ne sono e ce ne sono stati molti, a mio avviso per ora tutti molto promettenti ma non utilizzabili nel concreto. Non sarebbe male se, davvero, si cominciasse ad investire anche istituzionalmente in progetti di questo tipo.

Questo manca all'Europa, la volontà di farcela da sola e la consapevolezza di quanto sia indispensabile!

Andrea reshared this.





Vi presento la mia scuola 😊


Un altro passo prima di chiudere definitivamente il mio account G💩gle: migrare tutti i (pochi) video del mio canale su #Peertube Uno Italia!

Tra questi, ecco la breve presentazione che ho realizzato qualche anno fa per l'Indirizzo Musicale dell'I.C. "Leonardo da Vinci", di #Ciampino dove insegno ormai da una decina d'anni.

Abbiamo ben 8 strumenti (caso unico nel Lazio e molto raro anche in tutta Italia!) e da noi la musica e le emozioni non mancano mai!

(indiscrezione... sto portando avanti la proposta di aprire il canale ufficiale della scuola su peertube.uno... 😉🤞)

P.S.: tutti i brani che sentite sono stati registrati dal vivo durante i concerti dei nostri ragazzi (tranne l'ultimo, montato in pandemia con le loro riprese inviate da casa).

Buona visione! 😊



La leggenda di Johnny PeeBack


💥 Vi presentiamo il primo capitolo del scritto da KRK Kirk Dominguez libro "La leggenda di Johnny PeeBack", intitolato "Ti crescerà addosso, come una verruca". Un titolo intrigante, vero?
#raccontobreve
iyezine.com/la-leggenda-di-joh…


FUGA DAL METAVERSO
Non è stato così facile. Ho cominciato cancellando tutte le foto e i post condivisi negli ultimi 15 anni. Ho cercato di cancellare tutto il cancellabile anche dal cestino e poi ho chiuso il profilo. Già trovare il tastino per eliminare è stato macchinoso poi, quando finalmente trovato, son cominciate la serie di “Ma sei sicura? Ma non vorresti, invece, prenderti solo una pausa? Perderai tutto quello che hai condiviso, ne sei proprio sicura? Ma sei davvero sicurasicura?” Arrivata alla fine della lunga procedura mi hanno dato comunque 30 giorni per ripensarci.
Sono uscita dal metaverso sociale e son contenta. Come quando sono uscita dalla grande distribuzione o come quando sono uscita dalla grande città.
Nella mia paginetta non stavo particolarmente scomoda: un centinaio di contatti selezionati con cui condividevo pensieri, scatti particolarmente riusciti e i risultati di attacchi di creatività. Ricevevo feedback che mi stimolavano il continuare a farlo.
Ma da qualche tempo ho cominciato a sentirmi scomoda come quella volta che ho partecipato a un mercatino artigianale dentro a un centro commerciale.
Qui, in questo nuovo verso, in cui ho cominciato ad affacciarmi qualche anno fa grazie a certi raduni di genuino clandestino, sto prendendo confidenza. Comincio a dare un mio primo timido contributo. Qui, dove, senza lucine e aria condizionata le coccinelle respirano l’avvicinarsi della primavera e giocano all’amore.

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He was hanging out in an ancient Roman port town 2,000 years ago, when something struck him (a deadly volcanic eruption).#TheAbstract


Maria Rosaria Madonna
freezonemagazine.com/articoli/…
Poetica La storia poetica di Maria Rosaria Madonna è davvero singolare nel panorama della poesia contemporanea. Nata a Palermo nel 1940 e scomparsa nel 2002 a Parigi, pubblica una sola raccolta, dal titolo Stige, apparsa nel 1992 (con la prefazione della grande Amelia Rosselli; nel 2020 verrà data alle stampe un’antologia comprendente anche sue composizioni […]
L'articolo Maria Rosaria Madonna pro
Poetica La




Un pensiero personale su un problema collettivo


Quando l’Europa smetterà di guardare oltreoceano come se ogni risposta arrivasse da lì? Quando gli europei torneranno a usare la propria testa, senza prendere a modello Stati e leader che hanno già mostrato i loro limiti? È tempo di tagliare il cordone ombelicale, di maturare, di sciogliere dipendenze che ci rendono fragili.

Negli ultimi anni, il pensiero americano ha dimostrato di essere malato, intrappolato in una spirale di estremismi, conflitti interni e illusioni di grandezza. Eppure, nonostante i segnali d’allarme, c’è ancora chi in Europa guarda a certi movimenti con ammirazione, senza comprendere il pericolo. Il fenomeno MAGA, con la sua retorica aggressiva e la sua nostalgia per un passato idealizzato, non è solo un problema americano: è una minaccia che rischia di contaminare anche noi.

L’Europa non può permettersi di importare modelli fallimentari, di lasciarsi trascinare in guerre culturali che non le appartengono, di diventare un’eco di una società che fatica a tenersi in piedi. Dobbiamo difendere il nostro spazio politico e culturale, riaffermare i nostri valori, costruire una visione autonoma del futuro. Il mondo non ha bisogno di copie sbiadite dell’America: ha bisogno di un’Europa forte, consapevole, indipendente.

perry77@tutamail.com reshared this.

in reply to perry77@tutamail.com

@Simon Perry facciamo in maniera da non perdere altri treni, per esempio negli ambiti dell'energia e dell'intelligenza artificiale. Però ognuno deve impegnarsi e rivedere le proprie priorità, facendosi delle domande e soprattutto cambiando la mentalità. Penso ai viaggi lontani, alle automobili sempre più ingombranti, ai prodotti esotici che vogliamo avere sempre a disposizione ma anche ai mezzi di trasporto o di svago, che non vanno forzatamente tutti elettrificati: un po' di sano sforzo fisico non può che giovare e gli effetti collaterali (meno batterie, meno terre rare, meno sfruttamento, meno spostamenti) sulla massa si farebbero sentire.
in reply to CDN friendica

@CDN p1 è davvero un discorso molto ampio ma che merita di essere affrontato. Deve essere affrontato.

Per quanto riguarda i viaggi, sul mio canale dico sempre che non occorre andare dall'altra parte del mondo: abbiamo qualsiasi cosa in Europa, e sarebbe anche bene conoscere il nostro Paese (l'Europa) per sentirci davvero cittadini europei.

Eppure, questo non avviene. È forse l'ultima delle cose, ma sempre un esempio del fatto che ragioniamo in maniera poco coesa, come si goli più che come comunità.



Mi sto chiedendo cos'altro debba succedere perché capiamo che Trump è, nella migliore delle ipotesi, parte di un piano tutto suo e di Putin per soggiogare Ucraina ed Europa, e tante altre cose.

Nella peggiore delle ipotesi è proprio sul libro paga di Putin.

Per me è la seconda, mi sembra sempre più evidente.

Statunitensi, che vogliamo fare?

digiter doesn't like this.




@RaccoonForFriendica version 0.4.1 has been finally released! I was waiting to fix a couple of old issues but I realized I was keeping people waiting too much since almost 2 months had passed since the previous stable version.

If you were on the latest beta, the only new feature is the possibility to see in every timeline the "source platform" each post is coming from (Friendica, Mastodon, Lemmy, Misskey/Sharkey, Pleroma/Akkoma, Kbin/Mbin, WordPress, GNU Social, Pixelfed, Peertube, GoToSocial, Diaspora, generic ActivityPub and more are coming).

If you were using 0.4.0 there are a ton of improvements, the most important of which are:

  • feat: add per-user rate limits;
  • feat: suggest hashtags while typing;
  • feat: swipe navigation between posts;
  • feat: exclude stop words from timelines;
  • feat: add shortcuts to other instances ("guest mode");
  • feat: open post detail as thread;
  • feat: post translation;
  • feat: followed hashtag indication;
  • feat: show source protocol for posts;
  • enhancement: support for embedded images.

This version is also available in the production track on Google Play, so you don't have to participate in the beta program any more to get it.

Let me know what you think about it, enjoy your weekend and as always #livefasteattrash

#friendica #friendicadev #androidapp #androiddev #fediverseapp #raccoonforfriendica #kotlin #multiplatform #kmp #compose #cmp #opensource #foss #procyonproject

in reply to Jonas ✅

Ok seen it. It is due to encrypted shared preferences (used to store on device your auth token). It fails to open after you restore the app, probably due to failure to decrypt them because the key changes when you reinstall it. I'll investigate more to see if there are workarounds.

Seemingly it is a known issue.

RaccoonForFriendica reshared this.




DRM and big tech's war on ownership has led me to make my own media libraries, and you should too.

DRM and big techx27;s war on ownership has led me to make my own media libraries, and you should too.#Streaming #DataHoarding