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[2026-01-11] Assemblea pubblica MuBASTA! @ Lazzaretto autogestito


Assemblea pubblica MuBASTA!

Lazzaretto autogestito - Via pietro fiorini 14
(domenica, 11 gennaio 19:00)
Assemblea pubblica MuBASTA!
Domenica 11 gennaio il Comitato MuBASTA invita tutte e tutti a partecipare all'assemblea pubblica per organizzare le prossime azioni in difesa del Pilastro e del Parco Mitilini Moneta Stefanini.

Alle 19 al Lazzaretto Autogestito in via Pietro Fiorini 12 a Bologna.


balotta.org/event/assemblea-pu…



[2026-01-14] CineGuernelli @ Circolo Arci Guernelli


CineGuernelli

Circolo Arci Guernelli - Via Antonio Gandusio 6
(mercoledì, 14 gennaio 20:00)
CineGuernelli
Una rassegna cinematografica è in arrivo in San Donato.
Da gennaio a maggio, verranno proiettati due film al mese al Circolo Guernelli!
Ogni mese tratteremo un argomento diverso
Ad ogni proiezione avremo ospiti che ci racconteranno in profondità le tematiche di ciascun film!
Vi aspettiamo numerose!


balotta.org/event/cineguernell…



[2026-01-15] Presentazione di "Scritture digitali. Dai social media all'IA e all'editing genetico" @ Libreria Modo Infoshop


Presentazione di "Scritture digitali. Dai social media all'IA e all'editing genetico"

Libreria Modo Infoshop - Via Mascarella 24/b
(giovedì, 15 gennaio 18:30)
Presentazione di "Scritture digitali. Dai social media all'IA e all'editing genetico"
Alberto Sebastiani (IULM) ne parla con l'autore Roberto Laghi.

Scritture digitali. Dai social media all’IA e all’editing genetico (Meltemi, 2025)

Tutto ciò che avviene in ambiente digitale è fatto di scrittura, almeno nelle sue fondamenta di codice informatico: ogni pagina, ogni post sui social, ogni video, ogni like, ogni acquisto. Per queste scritture stanno passando le trasformazioni radicali in atto nelle società contemporanee. Ma chi scrive cosa? Chi è scritto da cosa? Con quali obiettivi e secondo quali logiche l’umanità e la realtà tutta stanno venendo riscritte?
Con un percorso critico interdisciplinare e un focus sull’Italia odierna, questo libro analizza il ruolo delle tecnologie digitali attraverso la lente delle scritture prodotte grazie ai dispositivi, alle reti e a una potenza di calcolo in costante aumento. Dai contenuti sui social alle forme sperimentali di letteratura elettronica, dal codice informatico agli output dell’intelligenza artificiale, fino ad arrivare all’editing genetico: l’analisi presentata in queste pagine aiuta a capire come le tecnologie digitali vengono prodotte e come influenzano, attraverso la scrittura, il nostro comportamento, il nostro pensiero, la nostra relazione con la realtà.
Svelare e capire questi meccanismi è fondamentale per essere cittadini consapevoli e per costruire nuovi paradigmi di pensiero adatti alla complessità del nostro tempo digitale.


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[2026-01-17] R/EST – Immaginando i Balcani @ Vag61


R/EST – Immaginando i Balcani

Vag61 - Via Paolo Fabbri 110
(sabato, 17 gennaio 19:00)
R/EST – Immaginando i Balcani
𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟳 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 - 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟵:𝟬𝟬

IMMAGINANDO I BALCANI

Presentazione della nuova 𝗿𝗶𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗥/𝗘𝗦𝗧, dedicata al mondo dei Balcani, edita da Tamu Edizioni, con racconti, reportage e immagini. Ne discuteremo partendo da una riflessione su come viene oggi raccontata una parte di mondo, tra stereotipi e luoghi comuni, per testimoniare un immaginario complesso e ricco, in un dialogo tra chi se ne occupa da sempre e le voci, ora in prima persona, che non sono mai raccontate (o tradotte).

Programma:

• 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟯𝟬 apertura
• 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟵.𝟬𝟬 presentazione del progetto e talk con: 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻 𝗘𝗹𝗶𝗮, giornalista e scrittore, direttore della rivista R/EST; 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗥𝗼𝗹𝗮𝗻𝗱𝗶, storica e ricercatrice; 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗿𝗮 𝗜𝘃𝗮𝗻𝗰𝗶𝗰, traduttrice e docente universitaria; 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗭𝗮𝗺𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶, regista del collettivo SMK Factory
• 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟬.𝟯𝟬 cena sociale
• 𝗮 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝗿𝗲 djSet con Balkan Express, original bratebeat – jugo new wave from BO

***

𝗖𝗢𝗦’𝗲̀ 𝗥/𝗘𝗦𝗧

R/EST è una nuova rivista semestrale che a partire da settembre 2026 offrirà un’inchiesta sociale permanente, contaminata e partecipata, per sguardi e linguaggi nell’area sud-est europea. Un viaggio, in otto numeri, ciascuno dedicato a un macro tema, con rubriche fisse trasversali, per esplorare l’area oltre Adriatico, dalla Slovenia alla Turchia, passando per ex Jugoslavia, Albania, Romania, Bulgaria e Grecia. Un’indagine narrativa sull’area partendo proprio da questa domanda: esistono i Balcani? Come li raccontiamo? Come si raccontano? Quanto, e quando, un prossimo geografico diventa un altrove narrativo?

Per rispondere a queste domande abbiamo attinto a un universo complesso, che frequentiamo da anni, fatto di relazioni personali e professionali con persone che hanno studiato e abitato quei territori. Con loro condividiamo la volontà di raccontare quei luoghi superando stereotipi e orientalismi coloniali.

Per queste ragioni vogliamo offrire uno sguardo differente sulla regione del sud-est Europa e farlo con tutte quelle persone che abbiamo incontrato in questi decenni. Perché crediamo in un racconto competente e partecipato.

LINK UTILI:
Casa editrice >> https://tamuedizioni.com/
Campagna di crowdfunding >> https://www.produzionidalbasso.com/.../sostieni-la.../
Instagram >> https://www.instagram.com/r_est.magazine/
Facebook >> https://www.facebook.com/rest.magazine

Mostra meno


balotta.org/event/rest-immagin…



[2026-01-28] CineGuernelli @ Circolo Arci Guernelli


CineGuernelli

Circolo Arci Guernelli - Via Antonio Gandusio 6
(mercoledì, 28 gennaio 20:00)
CineGuernelli
Una rassegna cinematografica è in arrivo in San Donato.
Da gennaio a maggio, verranno proiettati due film al mese al Circolo Guernelli!
Ogni mese tratteremo un argomento diverso
Ad ogni proiezione avremo ospiti che ci racconteranno in profondità le tematiche di ciascun film!
Vi aspettiamo numerose!


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[2026-01-24] Compleanno di Wikipedia @ sede Legambiente Catania


Compleanno di Wikipedia

sede Legambiente Catania - Piazza Cavour, 19, 95128 Catania CT
(sabato, 24 gennaio 15:30)
Locandina per il WP25, festeggiamenti per il compleanno di Wikipedia a Catania
In occasione dei 25 anni di Wikipedia l’enciclopedia collaborativa, vi invitiamo ad un incontro di discussione, laboratorio e celebrazione.

L'enciclopedia online Wikipedia e i suoi progetti fratelli sono una risorsa essenziale per diffondere la conoscenza e documentare il patrimonio ambientale e culturale. Arricchita ogni giorno da volontari che dedicano il loro tempo a ricercare e aggiungere informazioni, Wikipedia offre una base di conoscenza accessibile a tutti su Internet, gratuita e riutilizzabile. E potete partecipare anche voi!

- Quando: Sabato 24 gennaio 2026 dalle 15:00 alle 19:00
- Dove: Sede Legambiente Catania, Piazza Cavour 19, 95128 Catania

L’evento si svolge in 3 parti durante il pomeriggio:

15:00-16:30: Presentazione di Wikipedia e dei progetti collegati (Wikimedia Commons e Wikidata), con un focus su come possiamo migliorare insieme le informazioni sull'ambiente in Sicilia nell'ambito del concorso Wiki Loves Earth.

16:30-17:30: Momento di celebrazione del compleanno di Wikipedia condiviso con una torta e delle bevande analcoliche.

17:30-19:00: Laboratorio pratico per imparare come funziona Wikipedia e come aggiungere informazioni verificate, utilizzando il proprio laptop o smartphone.

Ingresso libero e gratuito. Ragazzi benvenuti dai 12 anni in su.


attoppa.it/event/compleanno-di…


Compleanno di Wikipedia
Inizia: Sabato Gennaio 24, 2026 @ 3:30 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)
Finisce: Sabato Gennaio 24, 2026 @ 7:00 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)

In occasione dei 25 anni di Wikipedia l’enciclopedia collaborativa, vi invitiamo ad un incontro di discussione, laboratorio e celebrazione.

L'enciclopedia online Wikipedia e i suoi progetti fratelli sono una risorsa essenziale per diffondere la conoscenza e documentare il patrimonio ambientale e culturale. Arricchita ogni giorno da volontari che dedicano il loro tempo a ricercare e aggiungere informazioni, Wikipedia offre una base di conoscenza accessibile a tutti su Internet, gratuita e riutilizzabile. E potete partecipare anche voi!

- Quando: Sabato 24 gennaio 2026 dalle 15:00 alle 19:00
- Dove: Sede Legambiente Catania, Piazza Cavour 19, 95128 Catania

L’evento si svolge in 3 parti durante il pomeriggio:

15:00-16:30: Presentazione di Wikipedia e dei progetti collegati (Wikimedia Commons e Wikidata), con un focus su come possiamo migliorare insieme le informazioni sull'ambiente in Sicilia nell'ambito del concorso Wiki Loves Earth.

16:30-17:30: Momento di celebrazione del compleanno di Wikipedia condiviso con una torta e delle bevande analcoliche.

17:30-19:00: Laboratorio pratico per imparare come funziona Wikipedia e come aggiungere informazioni verificate, utilizzando il proprio laptop o smartphone.

Ingresso libero e gratuito. Ragazzi benvenuti dai 12 anni in su.




[2026-01-09] Cosa succede dietro al muro di Strike? @ Strike s.p.a.


Cosa succede dietro al muro di Strike?

Strike s.p.a. - via Umberto Partini 21
(venerdì, 9 gennaio 19:00)
Cosa succede dietro al muro?
Ci vediamo venerdi 9 gennaio alle 19 per chiacchiere di aggiornamento!

Porta cio' che vorresti trovare

STRIKE, via Umberto Partini 21


roma.convoca.la/event/cosa-suc…



[2026-01-09] Stand-up Comedy live! @ Casale Alba 2


Stand-up Comedy live!

Casale Alba 2 - Via Gina Mazza 1 (Parco di Aguzzano)
(venerdì, 9 gennaio 21:00)
Stand-up Comedy live!
Ripartono i venerdì al Casale Alba 2!

Venerdì 09/01/2026

20 cena sociale

21.30 Stand-up 4 comedy live

line up:

@martaepenna

@gian.marco.the.circo

@maddaloska

@lucaildepa

La Gina

mc @bi.popolare

ancora ce stai a pensà?


roma.convoca.la/event/stand-up…


Stand-up Comedy live!
Inizia: Venerdì Gennaio 09, 2026 @ 9:00 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)
Finisce: Venerdì Gennaio 09, 2026 @ 11:30 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)

Ripartono i venerdì al Casale Alba 2!

Venerdì 09/01/2026

20 cena sociale

21.30 Stand-up 4 comedy live

line up:

@martaepenna

@gian.marco.the.circo

@maddaloska

@lucaildepa

La Gina

mc @bi.popolare

ancora ce stai a pensà?




[2026-01-11] Storie dalla Baia di Isola Sacra @ Bucoliche Utopie


Storie dalla Baia di Isola Sacra

Bucoliche Utopie - Via della Scafa, 144a, 00054 Isola Sacra RM
(domenica, 11 gennaio 17:00)
Storie dalla Baia di Isola Sacra
Ci vediamo domenica 11 gennaio a Fiumicino presso Bucoliche Utopie (via della Scafa, 144a, ore 17:00) con l'evento conclusivo di restituzione del progetto “Shifting Sands”.
Il progetto è stato portato avanti da Scienza Radicata, Seasters Coop, Rizomi lab e Ponentino che, accompagnati anche da noi del Collettivo No Porto e dai Tavoli del Porto, forniscono una fotografia dello stato dei fondali nell'area dei Bilancioni e una narrazione di chi vive quel territorio.
Questo processo serve a ridare dignità e spessore a tutte quelle storie di vita umana e non che animano un territorio che hanno provato a svuotare ma che continua ad esistere in tutta la sua poesia.
A domenica!


roma.convoca.la/event/storie-d…



[2026-01-15] I NOSTRI ANNI @ Che Guevara Roma


I NOSTRI ANNI

Che Guevara Roma - Via Fontanellato 69
(giovedì, 15 gennaio 17:30)

Daniela Amenta a colloquio con Tano D'Amico per l'incontro pubblico intergenerazionale di presentazione del suo nuovo libro.


roma.convoca.la/event/i-nostri…


I NOSTRI ANNI
Inizia: Giovedì Gennaio 15, 2026 @ 5:30 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)
Finisce: Giovedì Gennaio 15, 2026 @ 8:30 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)
Daniela Amenta a colloquio con Tano D'Amico per l'incontro pubblico intergenerazionale di presentazione del suo nuovo libro.



[2026-01-16] La risposta siamo noi - voci di ritorno dalla COP30 @ CSOA La Strada


La risposta siamo noi - voci di ritorno dalla COP30

CSOA La Strada - Via Passino, 24
(venerdì, 16 gennaio 19:00)
La risposta siamo noi - voci di ritorno dalla COP30
LA RISPOSTA SIAMO NOI

Voci di ritorno dalla COP30 - VEN. 16/01 dalle 19:00

Doveva essere la COP "della verità", così aveva dichiarato il presidente Lula alla vigilia del vertice sul clima più importanti al mondo, che tornava dopo più di 30 anni, in Brasile, a Belém, nel cuore pulsante dell'Amazzonia.

Le grandi speranze per queste giornate si sono però infrante subito, con negoziati partiti già zoppi a causa di illustri assenti, Stati Uniti su tutti. E così anche le conclusioni sono state deludenti, nessun risultato e la prospettiva di limitare il riscaldamento globale, seppure solo un grado e mezzo, che è ormai un ricordo lontano.

È stata però anche la COP dei movimenti popolari, delle comunità indigene, della società civile, che congiuntamenet sono riuscite a richiamare in Amazzonia persone dai quattro angoli del globo per la Cupula dos Povos, il summit parallelo che ha gridato a gran voce che la risposta non si può che trovare nelle parole di chi dal basso si organizza e lotta contro un sistema e un modello di produzione ecocida.

Di quelle giornate proponiamo un incontro di testimonianze, riflessioni e prospettive, insieme a chi ha le vissute.

Ci vediamo venerdì 16 gennaio al CSOA La Strada (Via Francesco Passino, 24) dalle 19:00!

Grazie ad Andro Malis per il disegno.


roma.convoca.la/event/la-rispo…





[2026-04-11] TUMORI SULLA CITTA 2 @ Laboratorio autogestito Paratod@s


TUMORI SULLA CITTA 2

Laboratorio autogestito Paratod@s - Corso Venezia, 51
(sabato, 11 aprile 19:30)
TUMORI SULLA CITTA 2
Concertone post-punk elettronico+visual...

Progetto in duo di cristiano santini, con gli Xnx (acronimo Xanax).

Gli Altri progetti di santini sono i "Disciplinatha" e i "Dish-Is-Nein".

+ Gruppo di apertura.


rebaltela.org/event/tumori-sul…




[2026-01-09] Pollone ricorda Padre Alberto Maria De Agostini @ Pollone - Oratorio Parrocchiale di Pollone


Pollone ricorda Padre Alberto Maria De Agostini

Pollone - Oratorio Parrocchiale di Pollone - Biblioteca Benedetto Croce, Pollone
(venerdì, 9 gennaio 19:45)
Pollone ricorda Padre Alberto Maria De Agostini
In occasione del 65° anniversario della morte di Padre Alberto Maria De Agostini (25 dicembre 1960), la Biblioteca di Pollone, in collaborazione con l’Associazione Ecomuseo Valle Elvo e Serra, il 9 Gennaio organizza una serata speciale dedicata a una delle figure biellesi più straordinarie del Novecento.

L’incontro si terrà presso l’Oratorio di Pollone e sarà un momento di riflessione e racconto che intreccia memoria storica, immagini, testimonianze e attualità.

Nato a Pollone nel 1883, Padre Alberto Maria De Agostini è stato missionario salesiano, esploratore, alpinista, geografo, fotografo, scrittore e documentarista. Una personalità impossibile da racchiudere in una sola definizione, capace di unire fede, scienza e spirito d’avventura con uno sguardo rispettoso e profondamente umano.

Cuore della serata sarà la proiezione del film “Fin del Mundo”, nel quale Giovanni De Agostini, pronipote del sacerdote salesiano, ripercorre i luoghi della Patagonia e della Terra del Fuoco vissuti ed esplorati dal prozio, oggi parte della memoria geografica e culturale dell’America Latina.

Argentina e Cile hanno infatti riconosciuto l’importanza del lavoro di Padre De Agostini dedicandogli parchi, vie e luoghi simbolici, tra cui il Parco Nazionale Alberto de Agostini in Cile.

Dopo la proiezione seguirà un dialogo con Giovanni De Agostini, presidente di ITALGEO, associazione che custodisce e valorizza la tradizione cartografica della famiglia De Agostini, protagonista da tre generazioni della storia della cartografia italiana e mondiale.

L’ultima parte della serata sarà dedicata alle missioni di oggi, in un ideale passaggio di testimone. Sarà presente Padre Roberto Melis, responsabile del Centro Missionario Diocesano di Biella, missionario filippino impegnato a Capo Verde nella costruzione di una scuola dedicata a Pier Giorgio Frassati, pollonese anche lui e recentemente proclamato Santo.

Un momento per riflettere su come lo spirito della missione, dell’ascolto e della vicinanza alle persone continui a vivere nel presente.

Per maggiori informazioni. 338 3405246


caosbi.eu/event/pollone-ricord…



[2026-01-09] "Scandalo" a Teatro @ Cossato - Teatro Comunale


"Scandalo" a Teatro

Cossato - Teatro Comunale - P.za Elvo Tempia, 54, 13836 Cossato BI
(venerdì, 9 gennaio 20:45)
"Scandalo" a Teatro
Il desiderio di una donna fa sempre paura. Non se ne parla mai, porta scompiglio, è eversivo, rivoluzionario, scandaloso. In Scandalo, il nuovo lavoro teatrale scritto e diretto da Ivan Cotroneo dopo il successo di Amanti, si racconta di sentimenti, seduzione, manipolazione.

Laura ha cinquant’anni, è una scrittrice, ma soprattutto, per il mondo, letterario e non, è stata la “sposa bambina” di uno scrittore molto famoso e molto più grande di lei, che è recentemente scomparso. Nella sua villa sull’Appia Antica, appena fuori Roma, in compagnia della sua editor Giulia e di un vicino, Roberto, e con l’aiuto di Maria, una ragazza che vive in casa, Laura sembra poco interessata sia a riprendere a scrivere che a riprendere a vivere. Sostanzialmente è sola. Fino a quando in casa non arriva Andrea, un giovane uomo che suo marito Goffredo prima di morire aveva assunto per riorganizzare la loro grande libreria. Andrea è diretto, sfrontato, audace. Fra Laura e Andrea ci sono gli stessi 24 anni di differenza che separavano Laura da Goffredo. E come all’epoca Laura aveva fatto scandalo per la sua relazione con un uomo famoso e più grande, ora sa esattamente lo scandalo che provocherà nel momento stesso in cui le sue labbra si avvicinano a quelle di Andrea. E niente sarà più come prima.

“Scandalo è una commedia brillante sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che crediamo di esserci lasciati alle spalle e che continuano invece a tormentarci, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini, ma mai per le donne. Un testo divertente e lucidamente spietato sul sesso, sull’amore, su tutto ciò che si può dire e non dire, fare e non fare o, nel mondo letterario, scrivere e non scrivere. Un racconto su una donna di oggi, libera, spregiudicata, per tutti vittima inconsapevole del suo desiderio, e un giovane uomo che forse la sta usando, o forse le sta solo dando l’attenzione e l’amore di cui lei ha bisogno. L’amore è sempre uno scambio. Sono i termini e gli oggetti di questo scambio a renderlo più o meno scandaloso, inaccettabile o immorale.”

Ivan Cotroneo


caosbi.eu/event/scandalo-a-tea…



[2026-01-09] Pallavolo femminile serie D @ Tollegno - palestra comunale


Pallavolo femminile serie D

Tollegno - palestra comunale - Via mancini 4, tollegno
(venerdì, 9 gennaio 21:00)
Pallavolo femminile serie D
Incontro pallavolo femminile serie D campionato regionale. Gruppo sportivo Tollegno - Ticino volley team


caosbi.eu/event/pallavolo-femm…





[2026-01-09] Malvada DJ SET @ Gaglianico - New Wood


Malvada DJ SET

Gaglianico - New Wood - Via giacomo matteotti 129 Gaglianico
(venerdì, 9 gennaio 23:00)
Malvada DJ SET
🔥 MALVADA IS BACK 🔥
📅 9 Gennaio 2026 apriamo l’anno dopo tanta attesa…
⏳ 3 settimane di stop e finalmente ritorno a Malvada con una nuova faccia, un nuovo volto 😈

💃🏽 Vieni a vivere la nueva noche de la locura
🎶 Reggaeton • Dembow • Funk • Commerciale

🎧 DJ ALE
🎧 DJ FREDI
🌶 Dembow Piccante – Special Guest

⏰ Dalle 23:00
🔞 Entrata +16
🎟 Ingresso gratuito in lista
📋 Fuori lista 5 euro in cassa
🔗 Link in bio

🔥 No te lo puedes perder
💃🏽 La noche es fuego
🇪🇸 Malvada no perdona 😈🔥


caosbi.eu/event/malvada-dj-set



[2026-01-10] Rock al Guest @ Guest Disco Bar


Rock al Guest

Guest Disco Bar - Via torino 46, brusnengo (dopo Cossato)
(sabato, 10 gennaio 20:45)
Rock al Guest
🎸 LIVE BAND AL GUEST 🎶

Una serata di musica suonata, quella vera… Jazz che diventa rock, groove.🎸

😎Jimi Hendrix, John Cox, Frank Zappa e tutto quello che sta nel mezzo.🎷

🕣 Dalle 20:30

🎟 Ingresso gratuito

📍 Ci trovi al Guest, a Brusnengo, appena dopo cossato!😎

Vieniti a prendere una serata diversa.

Al resto pensiamo noi. 🍻


caosbi.eu/event/rock-al-guest



[2026-01-10] Vieni a cantare i grandi successi degli anni '80 @ Benna - Kostanten


Vieni a cantare i grandi successi degli anni '80

Benna - Kostanten - Benna, Strada Statale Trossi, 17
(sabato, 10 gennaio 21:30)
Vieni a cantare i grandi successi degli anni '80
Per iscrizioni e per concordare le tue canzoni scrivi su whatsapp o chiama il 348.3163621. Presentano Daniel Mas e Niko Dag


caosbi.eu/event/vieni-a-cantar…



[2026-01-10] Saturday Party @ Valdengo - la Peschiera


Saturday Party

Valdengo - la Peschiera - Via quintino sella 63 Valdengo
(sabato, 10 gennaio 21:30)
Saturday Party
I grandi successi della musica da ballo! Special Guest: Orchestra Alex Biondi. Notte in diretta su Radioliscio e Primantenna


caosbi.eu/event/saturday-party





Avventure domotiche con Zigbee


@Informatica (Italy e non Italy 😁)
TL;DR Una serie di chiacchierate tra colleghi sulla domotica domestica mi ha stimolato a scrivere un articolo per aiutare chi sta affacciandosi al mondo dell'automazione domestica.
Source

L'articolo proviene dal blog #ZeroZone di zerozone.it/arduino-esp-e-iot/…



Guerra civile Rai. Perché un programma non può attaccare un altro


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/guerra-…
“Tocca ricordare un’ovvietà: non si può usare uno spazio Rai per dare addosso a un altro programma Rai, con minacce annesse. Visto quanto accade, è però necessario ribadirlo,



La posizione dell'UE in merito a quanto sta avvenendo in Iran può essere vista come squallida o coraggiosa, a secondo che uno si ricordi o meno di quale sia stata (ed è) quella nei confronti di Israele.





Trentini libero: finalmente!


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/trentin…
Alberto Trentini è libero: finalmente! Nessun’altra esclamazione ha senso di fronte a una notizia che abbiamo atteso per oltre quattrocento giorni. È il compimento di una battaglia che abbiamo combattuto in prima persona anche quando a occuparci delle sorti del cooperante veneziano eravamo




Si vede da come mi vede


A volte non serve lo specchio per capire chi siamo. Basta uno sguardo. Quello di chi ci incrocia distrattamente in metropolitana, o quello più intenso di chi ci conosce davvero. È buffo, ma finiamo sempre per misurarci con il riflesso che gli altri ci restituiscono, come se la nostra identità fosse una foto sfocata che solo gli occhi altrui riescono a mettere a fuoco. Ci si abitua presto a vivere sotto osservazione, anche quando nessuno ci guarda. In fondo, siamo animali sociali: abbiamo bisogno di sentirci visti per credere di esistere.

noblogo.org/lalchimistadigital…




Repressione in Iran. Un fatto inatteso? No…


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/repress…
L’ottimo articolo del collega Ahmad Refat è un contributo importantissimo in queste ore. Ho poco da aggiungere a quel che scrive con grande competenza, precisione e accuratezza. Mi sembra importante, per chi voglia, rivedere almeno per sommi capi



#Iran, la guerra prima della guerra


altrenotizie.org/iran-la-guerr…




With xAI's Grok generating endless semi-nude images of women and girls without their consent, it follows a years-long legacy of rampant abuse on the platform.

With xAIx27;s Grok generating endless semi-nude images of women and girls without their contest, it follows a years-long legacy of rampant abuse on the platform.#grok #ElonMusk #AI #csam


Grok's AI Sexual Abuse Didn't Come Out of Nowhere


The biggest AI story of the first week of 2026 involves Elon Musk’s Grok chatbot turning the social media platform into an AI child sexual imagery factory, seemingly overnight.

I’ve said several times on the 404 Media podcast and elsewhere that we could devote an entire beat to “loser shit.” What’s happening this week with Grok—designed to be the horny edgelord AI companion counterpart to the more vanilla ChatGPT or Claude—definitely falls into that category. People are endlessly prompting Grok to make nude and semi-nude images of women and girls, without their consent, directly on their X feeds and in their replies.

Sometimes I feel like I’ve said absolutely everything there is to say about this topic. I’ve been writing about nonconsensual synthetic imagery before we had half a dozen different acronyms for it, before people called it “deepfakes” and way before “cheapfakes” and “shallowfakes” were coined, too. Almost nothing about the way society views this material has changed in the seven years since it’s come about, because fundamentally—once it’s left the camera and made its way to millions of people’s screens—the behavior behind sharing it is not very different from images made with a camera or stolen from someone’s Google Drive or private OnlyFans account. We all agreed in 2017 that making nonconsensual nudes of people is gross and weird, and today, occasionally, someone goes to jail for it, but otherwise the industry is bigger than ever. What’s happening on X right now is an escalation of the way it’s always been, and almost everywhere on the internet.

💡
Do you know anything else about what's going on inside X? Or are you someone who's been targeted by abusive AI imagery? I would love to hear from you. Using a non-work device, you can message me securely on Signal at sam.404. Otherwise, send me an email at sam@404media.co.

The internet has an incredibly short memory. It would be easy to imagine Twitter Before Elon as a harmonious and quaint microblogging platform, considering the four years After Elon have, comparatively, been a rolling outhouse fire. But even before it was renamed X, Twitter was one of the places for this content. It used to be (and for some, still is) an essential platform for getting discovered and going viral for independent content creators, and as such, it’s also where people are massively harassed. A few years ago, it was where people making sexually explicit AI images went to harass female cosplayers. Before that, it was (and still is) host to real-life sexual abuse material, where employers could search your name and find videos of the worst day of your life alongside news outlets and memes. Before that, it was how Gamergate made the jump from 4chan to the mainstream. The things that happen in Telegram chats and private Discord channels make the leap to Twitter and end up on the news.

What makes the situation this week with Grok different is that it’s all happening directly on X. Now, you don’t need to use Stable Diffusion or Nano Banana or Civitai to generate nonconsensual imagery and then take it over to Twitter to do some damage. X has become the Everything App that Elon always wanted, if “everything” means all the tools you need to fuck up someone’s life, in one place.

Inside the Telegram Channel Jailbreaking Grok Over and Over Again
Putting people in bikinis is just the tip of the iceberg. On Telegram, users are finding ways to make Grok do far worse.
404 MediaEmanuel Maiberg


This is the culmination of years and years of rampant abuse on the platform. Reporting from the National Center for Missing and Exploited Children, the organization platforms report to when they find instances of child sexual abuse material which then reports to the relevant authorities, shows that Twitter, and eventually X, has been one of the leading hosts of CSAM every year for the last seven years. In 2019, the platform reported 45,726 instances of abuse to NCMEC’s Cyber Tipline. In 2020, it was 65,062. In 2024, it was 686,176. These numbers should be considered with the caveat that platforms voluntarily report to NCMEC, and more reports can also mean stronger moderation systems that catch more CSAM when it appears. But the scale of the problem is still apparent. Jack Dorsey’s Twitter was a moderation clown show much of the time. But moderation on Elon Musk’s X, especially against abusive imagery, is a total failure.

In 2023, the BBC reported that insiders believed the company was “no longer able to protect users from trolling, state-co-ordinated disinformation and child sexual exploitation” following Musk’s takeover in 2022 and subsequent sacking of thousands of workers on moderation teams. This is all within the context that one of Musk’s go-to insults for years was “pedophile,” to the point that the harassment he stoked drove a former Twitter employee into hiding and went to federal court because he couldn't stop calling someone a “pedo.” Invoking pedophelia is a common thread across many conspiracy networks, including QAnon—something he’s dabbled in—but Musk is enabling actual child sexual abuse on the platform he owns.

Generative AI is making all of this worse. In 2024, NCMEC saw 6,835 reports of generative artificial intelligence related to child sexual exploitation (across the internet, not just X). By September 2025, the year-to-date reports had hit 440,419. Again, these are just the reports identified by NCMEC, not every instance online, and as such is likely a conservative estimate.

When I spoke to online child sexual exploitation experts in December 2023, following our investigation into child abuse imagery found in LAION-5B, they told me that this kind of material isn’t victimless just because the images don’t depict “real” children or sex acts. AI image generators like Grok and many others are used by offenders to groom and blackmail children, and muddy the waters for investigators to discern actual photographs from fake ones.

Grok’s AI CSAM Shitshow
We are experiencing world events like the kidnapping of Maduro through the lens of the most depraved AI you can imagine.
404 MediaJason Koebler


“Rather than coercing sexual content, offenders are increasingly using GAI tools to create explicit images using the child’s face from public social media or school or community postings, then blackmail them,” NCMEC wrote in September. “This technology can be used to create or alter images, provide guidelines for how to groom or abuse children or even simulate the experience of an explicit chat with a child. It’s also being used to create nude images, not just sexually explicit ones, that are sometimes referred to as ‘deepfakes.’ Often done as a prank in high schools, these images are having a devastating impact on the lives and futures of mostly female students when they are shared online.”

The only reason any of this is being discussed now, and the only reason it’s ever discussed in general—going back to Gamergate and beyond—is because many normies, casuals, “the mainstream,” and cable news viewers have just this week learned about the problem and can’t believe how it came out of nowhere. In reality, deepfakes came from a longstanding hobby community dedicated to putting women’s faces on porn in Photoshop, and before that with literal paste and scissors in pinup magazines. And as Emanuel wrote this week, not even Grok’s AI CSAM problem popped up out of nowhere; it’s the result of weeks of quiet, obsessive work by a group of people operating just under the radar.

And this is where we are now: Today, several days into Grok’s latest scandal, people are using an AI image generator made by a man who regularly boosts white supremacist thought to create images of a woman slaughtered by an ICE agent in front of the whole world less than 24 hours ago to “put her in a bikini.

As journalist Katie Notopoulos pointed out, a quick search of terms like “make her” shows people prompting Grok with images of random women, saying things like “Make her wear clear tapes with tiny black censor bar covering her private part protecting her privacy and make her chest and hips grow largee[sic] as she squatting with leg open widely facing back, while head turn back looking to camera” at a rate of several times a minute, every minute, for days.

A good way to get a sense of just how fast the AI undressed/nudify requests to Grok are coming in is to look at the requests for it t.co/ISMpp2PdFU
— Katie Notopoulos (@katienotopoulos) January 7, 2026


In 2018, less than a year after reporting that first story on deepfakes, I wrote about how it’s a serious mistake to ignore the fact that nonconsensual imagery, synthetic or not, is a societal sickness and not something companies can guardrail against into infinity. “Users feed off one another to create a sense that they are the kings of the universe, that they answer to no one. This logic is how you get incels and pickup artists, and it’s how you get deepfakes: a group of men who see no harm in treating women as mere images, and view making and spreading algorithmically weaponized revenge porn as a hobby as innocent and timeless as trading baseball cards,” I wrote at the time. “That is what’s at the root of deepfakes. And the consequences of forgetting that are more dire than we can predict.”

A little over two years ago, when AI-generated sexual images of Taylor Swift flooding X were the thing everyone was demanding action and answers for, we wrote a prediction: “Every time we publish a story about abuse that’s happening with AI tools, the same crowd of ‘techno-optimists’ shows up to call us prudes and luddites. They are absolutely going to hate the heavy-handed policing of content AI companies are going to force us all into because of how irresponsible they’re being right now, and we’re probably all going to hate what it does to the internet.”

It’s possible we’re still in a very weird fuck-around-and-find-out period before that hammer falls. It’s also possible the hammer is here, in the form of recently-enacted federal laws like the Take It Down Act and more than two dozen piecemeal age verification bills in the U.S. and more abroad that make using the internet an M. C. Escher nightmare, where the rules around adult content shift so much we’re all jerking it to egg yolks and blurring our feet in vacation photos. What matters most, in this bizarre and frequently disturbing era, is that the shareholders are happy.