sì ai 5 referendum di giugno, in particolare a quello per la cittadinanza
Grazie a questo referendum verranno ridotti da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.
Questa semplice modifica rappresenterebbe una conquista decisiva per la vita di molti cittadini di origine straniera (secondo le stime si tratterebbe di circa 2.500.000 persone) che, in questo Paese, non solo nascono e crescono, ma da anni vi abitano, lavorano e contribuiscono alla sua crescita.
Partecipare agevolmente a percorsi di studio all’estero, rappresentare l’Italia nelle competizioni sportive senza restrizioni, poter votare, poter partecipare a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Diritti oggi negati.
Il Referendum vuole allineare l’Italia ai maggiori paesi europei che hanno già compreso come promuovere diritti, tutele e opportunità garantisca ricchezza e crescita per l’intero Paese.
#89Giugno #dirittoDiCittadinanza #referendum #referendum89Giugno #referendumCittadinanza #votare
reshared this
nuovo testo nella rubrica “post-poetica” di ‘ahida’: una pagina di alessandra greco
ahidaonline.com/post/post-poet…
_
#ahida #ahidaOnLine #ahidaonline #AlessandraGreco #postPoetica #postpoetica #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca
post-poetica
flooded area. Sostituendo le cose con le loro descrizioniAlessandra Greco (Ahida.online)
reshared this
12 giugno, roma: “donne che raccontano storie”, antologia di racconti a cura di daniela rossi e francesca avanzini
_
#AdelaideBasile #AdrianaFerrarini #antologia #BarbaraVuano #CasaInternazionaleDelleDonne #ChiamataAlleArti #ConsultaLibrieprogetti #DanielaRossi #FrancaRovigatti #FrancescaAvanzini #JonidaPrifti #LorenzaFranzoni #LuciamaFloris #ManuelaCorti #MariaTeresaCarbone #MaurenaLodi #narrazione #racconti #RobertaFlamini #RobertaLucarelli #RosaMasciopinto #SalaTosi #ViolaLoMoro #VivianaPistoia
reshared this
Giorgia Gastaldon, Emilio Villa e l'esperienza di "Appia Antica" (in "Studi di Memofonte", XIII, dicembre 2014, pp. 245-261)
academia.edu/10058821/Emilio_V…
Nell'estate del 1959 veniva dato alle stampe il primo numero di «Appia Antica. Atlante di Arte Nuova», «rivista di selezione poetica e di qualificazione ideologica di quella produzione artistica che si testimonia in qualche senso attiva o attuale» [...]
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
Manifesti a Roma
Da qualche giorno, nel silenzio omertoso dei media tradizionali, sono comparsi a Roma questi manifesti e continuano ad apparire nelle vie principali della Città.
I manifesti, in italiano e in inglese, mostrano la fotografia di una bambina palestinese gravemente ferita con la dicitura "Guarda cosa mi ha fatto LEONARDO!!".
Naturalmente Leonardo è l'azienda Leonardo Spa, il primo produttore di armi nell'Unione Europea, il secondo in Europa, il 13° nel mondo (SIPRI).
Il manifesto invita ad inquadrare il codice QR in basso per scoprire cos'è e cosa fa effettivamente Leonardo.
Ogni cittadino, ogni passante, ogni turista, può autonomamente inquadrare il codice QR col proprio cellulare e acquisire un filmato ampiamente documentato sulla responsabilità dell'azienda italiana nel Genocidio che sta perpetrando Israele.
Ma perché proprio Leonardo?
Nell'ultimo bilancio aziendale, la stessa Leonardo definisce in sintesi il proprio profilo: "Leonardo è il maggiore polo industriale e tecnologico del settore Aerospazio, Difesa e Sicurezza, forte di una presenza industriale in Italia, Regno Unito, Stati Uniti d'America, Polonia e Israele".
Israele non è semplicemente un cliente, ma ospita stabilimenti e dipendenti di Leonardo.
La presenza diretta di Leonardo in Israele si deve a un'operazione conclusasi nel luglio 2022 con l'acquisizione della società israeliana RADA Electronic Industries, specializzata in radar per la difesa a corto raggio e anti-droni (vedi il comunicato della Campagna BDS Italia), e alla conseguente nascita della nuova società israeliana DRS RADA Technologies, che è, si noti, controllata da Leonardo DRS Inc. con sede negli Stati Uniti. Ha 248 dipendenti in tre sedi israeliane (uffici a Netanya, stabilimento principale a Beit She'an, centro ricerche presso il Gav-Yam Negev Tech Park di Beer Sheva), oltre ai nuovissimi uffici a Germantown, Maryland, ai margini dell'area metropolitana di Washington, D.C.
🔎 weaponwatch.net/2024/01/26/cos…
Tra le tante iniziative per sensibilizzare la popolazione e informarla, l'idea di utilizzare il "vecchio" strumento della cartellonistica, dei tazebao, per manifestare e comunicare, associato alla possibilità tecnologica di acquisire informazioni e approfondire, è veramente geniale.
I manifesti possono essere rimossi, naturalmente, ma basta una foto per essere riprodotti, restare in memoria e essere riproposti all'infinito in ogni città italiana, in ogni punto cruciale di raduno, senza che vi siano motivi di censura.
E non solo.
È una risposta discreta ma gridata, a chi sta cercando di cambiare narrazione dopo più di 600 giorni di orrore trasmesso in diretta.
L'operazione gattopardesca di autoassoluzione, infatti, non individua i veri responsabili, non li cita, non li condanna.
Si limita ad un fastidioso piagnisteo buonista che cerca in Netanyahu il capro espiatorio.
Non pretende l'unica cosa che il governo italiano e i neo convertiti Stati europei devono fare: riconoscere la complicità e interrompere qualsiasi rapporto diplomatico e commerciale con Israele.
La multinazionale Leonardo ha confermato direttamente ad "Altreconomia" l'assistenza e l'export di pezzi di ricambio per i velivoli M-346 sui quali si addestrano i piloti dell'aviazione di Tel Aviv. L'esecutivo italiano, (alias Crosetto e Tajani), aveva assicurato pubblicamente lo "stop", ma è stato smentito dalla stessa Leonardo SPA e dai suoi bilanci.
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
/>return this then (function)<>(return) promise resolve / miron tee. 2025
#art #arte #asemic #asemicWriting #MironTee #scritturaAsemica
reshared this
oggi, 5 giugno, a roma, sic 12: christine jean, “costellazioni infinite”
SIC 12 artstudio
via Francesco Negri, 65 Roma
è lieta di segnalare l’inaugurazione della mostra
Christine Jean
COSTELLAZIONI INFINITE
OGGI, giovedì 5 giugno ore 17:30
Questo progetto di ampio respiro è nato in collaborazione con l’Institut Français Centre Saint Louis e la Libreria Stendhal di Roma.
“Costellazioni infinite” propone un dialogo tra materia, tempo e memoria, attraverso una pratica artistica che fonde pittura, disegno, installazione e processi naturali. Articolato in tre sedi espositive, rappresenta un’occasione unica per avvicinarsi all’universo di Christine Jean, seguendo la stratificazione e la trasformazione della materia e del pensiero creativo.
Il progetto inizia con una serie di residenze che l’artista ha tenuto a Roma e Parigi tra il 2024 e il 2025. Durante questo periodo di ricerca, intitolato “Pietre, muri, tessiture del tempo”, Christine Jean ha esplorato le alterazioni del tempo e le trasformazioni delle superfici murarie. Attenta agli indizi di vita, ma anche di erosione e di abbandono, l’artista fotografa o prende le impronte di diversi frammenti di muri. Per lei, lo spirito delle pietre, che emana dal lungo tempo necessario alla loro formazione, risuona con i processi messi in atto nel suo lavoro.
Come scrive Maria Giovanna Gilotta, “Sintesi di una carriera segnata dall’erranza creativa e dalla trasformazione, il progetto attuale di Christine Jean costituisce un’esplorazione sia delle forze della natura che dello spirito umano, ma anche di come l’arte cattura e trascende le loro energie. A monte della sua indagine, Christine Jean richiama l’idea di costellazione, cara a Novalis. Come afferma il poeta nella sua ‘Bozza generale’, ogni frammento, ogni opera e ogni gesto partecipano a un tutto infinito e aperto, dove l’incompiuto rivela una ricerca più vasta e lascia intravedere una gamma infinita di possibilità.”
Dal 29 maggio al 28 giugno presso l’Istituto francese Centre Saint Louis, Largo Giuseppe Toniolo 20/22: presentazione di “Vie anonime”, una serie di disegni a carboncino su carta in cui l’artista interpreta liberamente i muri parzialmente coperti di edera in un villaggio della regione francese Charentes.
Giovedì 5 giugno dalle ore 17:30: vernissage della mostra “Costellazioni infinite” presso SIC12 Artstudio. Il percorso espositivo presenterà una selezione di disegni e pitture recenti di Christine Jean in dialogo con opere della collezione di art brut e contemporanea di Gustavo Giacosa e Fausto Ferraiuolo.
Sabato 7 giugno dalle ore 10 alle 12: visita guidata alla mostra e laboratorio di disegno collettivo sull’idea della costellazione presso SIC12 Artstudio. Posti limitati prenotazione indispensabile.
#art #arte #ChristineJean #FaustoFerraiuolo #GustavoGiacosa #lInstitutFrançaisCentreSaintLouis #LibreriaStendhal #MariaGiovannaGilotta #Sic12 #Sic12
reshared this
“israel, stop killing children in gaza”, articolo di ahmad tibi, membro della knesset
articolo di Ahmad Tibi, membro della Knesset e presidente del Partito Ta’al, Haaretz, 2 giugno 2025
Invece di suscitare un’ondata di proteste pubblica che chiedesse un cessate il fuoco o quantomeno un’espressione di indignazione morale, queste dichiarazioni suscitano una risata e a volte un sostegno sotto forma di un silenzio assordante.
E proprio la quasi banale affermazione di Golan, secondo cui “un Paese normale non uccide bambini per passatempo”, è ciò che ha scatenato una polemica pubblica. C’è qualcuno che può dire che ci sia qualcosa di sensato nell’uccidere bambini?
Nel novembre 2023, il Primo Ministro Benjamin Netanyahu scrisse: “Abbiamo sempre combattuto acerrimi nemici che si sono ribellati contro di noi per distruggerci. Dotati di forza d’animo e di una giusta causa, abbiamo resistito determinati contro coloro che attentano alle nostre vite. L’attuale lotta contro gli assassini di Hamas è un altro capitolo della storia, lunga generazioni, della nostra resilienza nazionale. Ricordate cosa vi hanno fatto gli Amaleciti”.
E di recente ha dichiarato: “Le nostre forze stanno conquistando sempre più aree a Gaza. Al culmine di questa azione, tutti i territori della Striscia di Gaza saranno sotto il controllo di sicurezza di Israele”. Questa affermazione è contraria alla dottrina alla base del Diritto Internazionale che proibisce l’Occupazione di territorio con la forza.
Nelle ultime settimane, molti membri del governo e legislatori hanno apertamente espresso il loro sostegno ai crimini di guerra. A fine febbraio, il vicepresidente della Knesset, il parlamentare Nissim Vaturi (Partito Likud), ha dichiarato senza mezzi termini, in un’intervista a Radio Kol Barama: “Chi è innocente a Gaza? I civili sono usciti e hanno massacrato persone a sangue freddo. I bambini e le donne devono essere separati e gli uomini adulti a Gaza devono essere uccisi. Siamo stati fin troppo premurosi”.
Ha aggiunto: “Molto presto trasformeremo Jenin e la Cisgiordania in Gaza”. Il parlamentare Moshe Saada (Partito Likud) ha dichiarato: “Sì, farò morire di fame i cittadini di Gaza, sì, questo è il nostro obbligo: imporre un blocco totale” (Haaretz, 27 aprile).
Il Ministro delle Finanze Bezalel Smotrich (Partito Sionismo Religioso) ha chiesto l’espulsione dei civili dalla Striscia e ha promesso: “distruggeremo ciò che resta di Gaza”.
Il Ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir (Partito Potere Ebraico) dichiara regolarmente che “non ci sono civili non combattenti” a Gaza e giustifica il ferimento di civili innocenti.
Il sostegno a crimini di guerra, uccisioni ed espulsioni forzate non è limitato ai membri della coalizione. Solo la scorsa settimana, in un discorso a una conferenza a New York, il parlamentare Benny Gantz (Partito di Unità Nazionale) non ha perso l’occasione di menzionare “l’opportunità unica di promuovere il piano del Presidente Trump per l’emigrazione volontaria”.
Immaginate per un attimo che in una democrazia lontana, un parlamentare dichiari apertamente il suo sostegno incondizionato all’Uccisione di bambini. Una dichiarazione del genere susciterebbe un’ondata di proteste, porterebbe alla condanna e alla richiesta di un’indagine.
E qui? Quasi nulla. Nessun titolo, nessuna indagine, nessuna indignazione pubblica. Al contrario. Un’importante testata giornalistica sta diffondendo un “sondaggio” a favore o contro la fame di massa e sta normalizzando la carestia di 2 milioni di abitanti di Gaza davanti alle telecamere.
State già identificando i processi? Stiamo raggiungendo il fondo del pendio scivoloso in cui siamo precipitati, alla fine del quale si trovano pulizia etnica, genocidio, carestia, deportazione, sterminio.
Non si tratta di “rumore di fondo” sui social media, né di commenti volti a soddisfare la base, né di un “passatempo”, ma piuttosto di una politica ufficiale. Una politica che viene riciclata e formulata in una terminologia che legittima la violenza e il massacro. Una politica che sradica e trascende ogni confine morale.
Una politica che non ha limiti, una politica di distruzione e demolizione di centinaia di case nelle comunità arabe in Israele, soprattutto nel Negev.
Il doppio criterio si sta intensificando. I politici che guidano il linguaggio violento attaccano coloro che mettono in guardia, documentano e protestano, accusandoci di “incitamento”. Campagne di delegittimazione, urla, minacce, provocazioni, arresti, attacchi organizzati sui social, aggressioni fisiche, parolacce e numerose denunce alla Commissione Etica della Knesset o alle associazioni professionali competenti.
La stessa commissione che proprio la scorsa settimana ha stabilito che i ripetuti appelli di Vaturi a “bruciare Gaza” sono espressione protetta, afferma che “sono di natura politica e riflettono accuratamente l’ideologia del membro della Knesset”, sebbene “non rendano onore alla Knesset come istituzione”. La sentenza conferma che qualsiasi collegamento tra l’etica e l’attuale Knesset semplicemente non esiste.
Tutto questo è vero per tutto l’anno, ma quando qualcuno si permette di giustificare l’Uccisione di bambini o una politica di fame ed espulsione proprio nel giorno in cui si commemora la vittoria sui Nazisti, è segno che la lezione non è stata imparata. Questo è uno sfruttamento cinico e manipolativo della storia, del trauma individuale e collettivo. Una distorsione storica e morale.
E naturalmente, c’è anche la madre di tutte le menzogne: “l’esercito più morale del mondo”. Perché cosa c’è di meno morale di un esercito che uccide migliaia di bambini e ne fa morire di fame centinaia di migliaia? “L’esercito più morale del mondo” è una retorica vuota e manipolatrice, volta a creare un’illusione per stordire la coscienza pubblica e mettere a tacere le critiche e i critici.
Imbiancare il linguaggio e usarlo per arruolare le masse contro una minoranza indebolita e oppressa, per creare indifferenza, il che rende possibili gli orrori a cui stiamo assistendo, in tempo reale.
Da Primo Levi, che ha vissuto gli orrori sulla propria pelle, ho imparato: “Abbiamo ancora un potere, e dobbiamo difenderlo con tutte le nostre forze perché è l’ultimo: il potere di rifiutare il nostro consenso”.
Io stesso mi rifiuto di abituarmi. Ci rifiutiamo di rimanere in silenzio. Ci rifiutiamo di accettare questa concezione e questa politica vuota: ci rifiutiamo di normalizzare la violenza. Ognuno di noi è un complice. E ognuno di noi ha la capacità di rifiutare. Gli appelli al genocidio, ai crimini di guerra e allo sterminio non sono un “passatempo”, ma piuttosto una politica ufficiale che gode anche del sostegno dell’opposizione.
*
Ahmad Tibi, membro della Knesset e presidente del Partito Ta’al
(trad. La Zona Grigia)
https://archive.md/awBkV
facebook.com/share/12MQ4pzrpCN…
#Gaza #genocide
#genocidio #Palestine #Palestina
#warcrimes #sionismo #zionism
#starvingpeople #starvingcivilians
#iof #idf #colonialism #sionisti
#izrahell #israelterroriststate
#invasion #israelcriminalstate
#israelestatocriminale #children
#bambini #massacri #deportazione
#concentramento
#AhmadTibi #articolo #bambini #children #colonialism #concentramento #delPartitoTaAl #deportazione #Gaza #genocide #genocidio #Haaretz #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #knesset #massacri #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #TaAl #warcrimes #zionism
Federico Raponi
ISRAEL, STOP KILLING CHILDREN IN GAZA articolo di Ahmad Tibi, membro della Knesset e presidente del Partito Ta'al Haaretz, 2 giugno 2025 https://archive.md/awBkV Due scene avvenute nell'aula della...www.facebook.com
differx reshared this.
oggi, 4 giugno, a roma, libreria tomo: presentazione di “anatre di ghiaccio”, di mariano baino
cliccare per ingrandire
#critica #LeAnatreDiGhiaccio #libreriaTomo #MarianoBaino #poesia #poesiaContemporanea #presentazione #reading #SamueleMaffei #SaraGregori #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #TommasoOttonieri #Tomo #TomoLibreria
reshared this
nuovo post sul blog ‘esiste la ricerca’: ebook “non-q. / non-p.”, di fabio poggi
mtmteatro.it/fabio-poggi-non-q…
*
Testi letti in occasione dell’edizione 2025 di
RicercaBO – Laboratorio di nuove scritture (Bologna, 10-11 maggio)
#blogDi #blogDiELR #blogDiEsisteLaRicerca #ebook #ELR #ELREsisteLaRicerca #EsisteLaRicerca #FabioPoggi #ManifattureTeatraliMilanesi #MTM #MTMEsisteLaRicerca #MTMManifattuteTeatraliMilanesi #scritturaDiRicerca
reshared this
oggi, 4 giugno, a roma: incontro “verso i referendum” dell’8-9 giugno
reshared this
audio completo della presentazione di “oca tre toc to”, di francesca perinelli (déclic, 2025)
youtube.com/embed/0A1A0e2SjFE?…
interventi di Valerio Massaroni e Valentina Murrocu
incontro e video a cura del CentroScritture
#CentroScritture #FrancescaPerinelli #ocaTreTocTo #presentazione #prosa #reading #scrittureDiRicerca #ValentinaMurrocu #ValerioMassaroni
reshared this
la musica contro il silenzio
cliccare per ingrandire
instagram.com/p/DKSDqNAKaQA/
#bambini #children #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #musicA_ #musicaControIlSilenzio #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism
La Musica contro il Silenzio on Instagram: "🎶 La musica contro il silenzio Una rete di musiciste e musicisti nelle piazze, da nord a sud Senza palco, senza sigle, con la sola forza della presenza 📍 Le date e le piazze sono state aggiornate: controlla la
661 likes, 8 comments - lamusicacontroilsilenzio on May 30, 2025: "🎶 La musica contro il silenzio Una rete di musiciste e musicisti nelle piazze, da nord a sud Senza palco, senza sigle, con la sola forza della presenza 📍 Le date e le piazze sono sta…Instagram
reshared this
oggi, 3 giugno, a roma, allo studio campo boario: prima presentazione di “nz”, di antonio syxty
OGGI, martedì 3 giugno, ore 17:00
Studio Campo Boario
(viale Campo Boario 4a)
presentazione del nuovo libro di Antonio Syxty
NZ
(edizioni ikonaLíber, ikona.net/antonio-syxty-nz/)
interventi dell’autore e di Marco Giovenale
*
evento facebook:
facebook.com/events/1373346107…
Ingresso libero fino a esaurimento posti*
locandina:
#AntonioSyxty #EdizioniIkonaLíber #IkonaLíber #MarcoGiovenale #NZ #scritturaDiRicerca #StudioCampoBoario #tarallucciEVino
Presentazione nuovo libro di Antonio Syxty: “NZ”
Événement à Rome, Latium par Fabrizio M. Rossi et 2 autres personnes le mardi, juin 3 2025www.facebook.com
reshared this
x edizione del premio cesare zavattini: il bando è online
Al via la X edizione del Premio Cesare Zavattini: aperto il Bando per giovani filmmaker
Iscrizioni, Bando e Regolamento disponibili sul sito www.premiozavattini.it.
Scadenza il 20 luglio 2025.
È online il Bando della X edizione del Premio Cesare Zavattini, iniziativa che intende consolidare le competenze di giovani cineasti interessati al riuso creativo e sperimentale delle immagini d’archivio, consentendo loro di realizzare i propri progetti di cortometraggio, e nello stesso tempo promuovere la conoscenza degli archivi filmici e del cinema che li utilizza in modo originale e sperimentale. Il Bando è rivolto a filmmaker tra i 18 e i 35 anni, professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, i quali possono candidarsi proponendo un progetto di cortometraggio della durata massima di 15 minuti, che preveda il riuso, anche parziale, di materiale filmico d’archivio.
Una Giuria composta da cinque personalità del cinema italiano selezionerà, tra i progetti pervenuti, nove finalisti e fino a tre uditori. Gli autori e le autrici delle proposte selezionate parteciperanno gratuitamente a un Workshop formativo e di sviluppo, articolato in incontri di formazione collettiva e sessioni di tutoring individuale per l’approfondimento delle idee progettuali. Al termine del percorso, i partecipanti presenteranno il proprio lavoro alla Giuria attraverso un pitch, che condurrà alla selezione dei tre progetti vincitori, con eventuale assegnazione di una Menzione speciale.
I progetti vincitori potranno utilizzare liberamente il materiale filmico dell’AAMOD e degli archivi partner e riceveranno servizi gratuiti di supporto alla produzione dei cortometraggi e un contributo economico di 2.000 euro ciascuno. Il Workshop si svolgerà tra settembre e dicembre 2025, mentre la fase di realizzazione è prevista tra febbraio e maggio 2026.
Le candidature devono essere inviate entro la mezzanotte di domenica 20 luglio 2025, compilando il form disponibile al seguente link: Modulo di iscrizione
Alla proposta progettuale (da redigere secondo il format scaricabile nella sezione “Bando” del sito www.premiozavattini.it), vanno allegati in formato PDF anche un curriculum vitae e una copia di un documento d’identità.
La presentazione ufficiale della X edizione del Premio, con la sua articolazione, le novità previste e le modalità di partecipazione, si terrà sabato 31 maggio 2025 alle ore 18.30 presso lo Spazio SCENA (Via degli Orti d’Alibert 1, Roma). Interverranno Antonio Medici, direttore del Premio, Aurora Palandrani, coordinatrice, e Matteo Angelici, project manager. L’evento rientra nella cornice di “Riuso di classe”, sezione collaterale della III edizione di UnArchive Found Footage Fest, festival internazionale dedicato al riuso creativo delle immagini d’archivio, promosso – come il Premio Zavattini – dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD).
A completamento della X edizione, nel mese di dicembre 2025, la sezione Zavattini Live! ospiterà una rassegna speciale con tutti i cortometraggi vincitori delle passate edizioni e una selezione di film italiani che si distinguono per l’uso originale di materiale d’archivio. La rassegna includerà anche una giornata di studio dedicata agli sguardi e alle pratiche dei giovani filmmaker che hanno partecipato al Premio nel corso degli anni, offrendo una riflessione sul presente, sulla memoria e sull’evoluzione del cortometraggio come forma espressiva contemporanea.
Il Premio Cesare Zavattini è una iniziativa promossa e organizzata dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, sostenuta da Cinecittà S.p.A. – Archivio Storico Luce, con la partnership di Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia e la collaborazione di Nuovo Imaie, Cineteca Sarda, Archivio delle Memorie Migranti, Premio Bookciak Azione!, Deriva Film, OfficinaVisioni, Associazione Cinema del reale, UCCA, FICC e Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza. Media partner: Radio Radicale e Diari di Cineclub.
#AAMOD #AntonioMedici #archivi #archivio #AuroraPalandrani #CesareZavattini #cinema #documentari #documentario #festival #festivalInternazionale #film #FondazioneArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocratico #giovaniCineasti #giovaniFilmmaker #materialiDArchivio #MatteoAngelici #PremioCesareZavattini #PremioZavattini #riuso #riusoCreativoDelleImmaginiDArchivio #RiusoDiClasse #Unarchive #UnArchiveFoundFootageFest #video
reshared this
video in diretta: presentazione online di “retriever”, di june scialpi @ la finestra di antonio syxty – h. 21:00
youtube = youtube.com/@MTMTeatroMilano/s…
e facebook = facebook.com/lafinestradianton…
La Finestra di Antonio Syxty presenta Retriever, di June Scialpi, Tic Edizioni 2025, in conversazione con June Scialpi e Giorgia Esposito.
June Scialpi (Gallipoli, 1998) ha pubblicato il libro Il Golem. L’interruzione (Fallone Editore, 2022) con il quale ha vinto il Premio Flaiano Poesia Under 35 e le plaquette Condotta del simbionte (La Collana Isola,
2023), illustrata da Majid Bita, e in mezzo ai giorni (i) dati (Zacinto/Biblion, 2024). Alcuni suoi racconti sono apparsi su ‘Spore Rivista’ e ‘Mandos’, inserto cartaceo di ‘Palin Magazine’ e nell’antologia Stasera faremo cadere il cielo (Zona42, 2024). S’interessa di studi queer e transfemminismo. Collabora con diverse realtà online.
Ha tradotto Indumenti contro le donne, di Anne Boyer (Tic, 2025).
Retriever (Possibile inquadramento teorico di un) ci presenta l’allegoria di una testualità che cerca di chiarire cosa significhi la rappresentazione riportando al linguaggio, dove è nata, la realtà, per scoprire che non vi si riduce. La capacità delle parole di logorare le cose e la realtà stessa è la verità che questo libro, con un’ambizione filosofica non esibita ma anzi del tutto inapparente, ci consegna. Questo sottile omaggio alla scrittura di ricerca dimostra che cani, animali e libri non ci bastano mai.
#AntonioSyxty #GiorgiaEsposito #JuneScialpi #LaFinestraDiAntonioSyxty #MTM #MTMLaFinestraDiAntonioSyxty #MTMManifattureTeatraliMilanesi #presentazione #Retriever #Tic #TicEdizioni
La Finestra di Antonio Syxty presenta “Retriever” di June Scialpi, Tic Edizioni 2025
La Finestra di Antonio Syxty presenta “Retriever” di June Scialpi, Tic Edizioni 2025, in conversazione con June Scialpi e Giorgia Esposito.June Scialpi (Gall...YouTube
reshared this
‘quaderni di fisica e metafisica’, 2
fondazionecerruti.org/pubblica…
Il «Quaderno» numero 2, Morale della collezione traccia una fenomenologia del collezionista contemporaneo attraverso i contributi “metafisici” dello scrittore Michele Mari, dal titolo Homo collector e dello storico dell’arte e collezionista Giuseppe Garrera, che firma Autoritratto come collezionista borghese. La prospettiva “fisica” dell’essere collezionista è approfondita dallo scrittore Elio Grazioli a partire dal luogo che ne custodisce la raccolta, in La casa del collezionista; e in coda al fascicolo, da un testo di Marco Vallora in Testimonianze di un amico, già pubblicato in La Collezione Cerruti. Catalogo generale (2021). La pubblicazione comprende, inoltre, un intervento dell’artista Gala Porras-Kim (Bogotà, 1984) tratto da Least likely to be on view, un’indagine sul senso delle opere presenti nei depositi delle collezioni di musei e istituzioni.
#CollezioneCerruti #collezionismo #ElioGrazioli #GalaPorrasKim #GiuseppeGarrera #MarcoVallora #MicheleMari #QuaderniDiFisicaEMetafisica #Quaderno
Quaderni di Fisica e Metafisica, N° 2 Morale della collezione
I «Quaderni di Fisica e Metafisica» della Collezione Cerruti, pubblicati dalla casa editrice Allemandi di Torino, sono uno spazio di approfondimento dedicato allo studio e alla riflessione su temi legati alla raccolta dell’imprenditore e collezionist…Fondazione Cerruti
reshared this
i vincitori della terza edizione di ‘unarchive found footage fest’
Annunciati i vincitori della terza edizione di UnArchive Found Footage Fest
Tra i premiati trionfano Trains per il miglior riuso d’archivio, Soundtrack to a Coup d’État come miglior lungometraggio e Man Number 4 nei corti
Le sale di Trastevere invase da giovani, studenti, cinefili e curiosi registrano un’affluenza di oltre 6000 spettatori complessivi
Si è svolta domenica 1° giugno, presso il Cinema Intrastevere di Roma, la cerimonia di premiazione della terza edizione di UnArchive Found Footage Fest, alla presenza dei direttori artistici Marco Bertozzi e Alina Marazzi, dei membri delle giurie, degli organizzatori e di un pubblico numeroso e partecipe. L’evento ha segnato la chiusura di un’edizione particolarmente vitale e riuscita, con un’affluenza complessiva di oltre 6000 spettatori, segno tangibile di un interesse crescente verso il riuso creativo di immagini d’archivio.
In una settimana di incontri, proiezioni, installazioni e performance, il festival – prodotto dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico – ha riaffermato la sua vocazione come piattaforma internazionale dedicata al found footage e alle pratiche artistiche che trasformano il passato in gesto contemporaneo. Il concept di quest’anno, la rigenerazione, ha assunto una forza ancora più incisiva anche per il suo valore simbolico ed ecologico: il riutilizzo dei materiali audiovisivi si configura non solo come atto estetico e politico, ma anche come risposta sostenibile alla sovrapproduzione e all’oblio delle immagini.
La giuria internazionale, composta da Federica Foglia, Costanza Quatriglio ed Eyal Sivan, ha assegnato i premi ufficiali del concorso internazionale – composto da venti opere selezionate tra lungometraggi e cortometraggi – privilegiando lavori capaci di interrogare criticamente il materiale d’archivio e di restituirlo a nuove forme, significati e sensibilità.
Il premio per il Miglior utilizzo creativo del materiale d’archivio è andato a Trains di Macie J. Drygas, un film che si è distinto per la sua radicale semplicità e per la maestria con cui utilizza le immagini d’archivio come treno narrativo attraverso sogno e incubo, gioia e dolore. Il film incarna una profonda fiducia nel potere evocativo del cinema e nel suo potenziale di trasformazione politica dello sguardo sul passato.
Il premio per il Miglior lungometraggio è stato assegnato a Soundtrack to a Coup d’État di Johan Grimonprez, un’opera poderosa e necessaria, che affronta la responsabilità storica del proprio paese con rigore e intensità artistica. Il film interroga la relazione tra arte, potere e capitale, chiedendo agli spettatori – e agli artisti – di riflettere sul proprio ruolo e sulle seduzioni del compromesso politico. Una vera opera di resistenza.
Il premio per il Miglior cortometraggio è stato attribuito a Man Number 4 di Miranda Pennell, un’opera che mette in crisi la passività dello sguardo contemporaneo attraverso un dispositivo tanto semplice quanto destabilizzante: la ripresa di un desktop che si fa campo di battaglia tra visione e responsabilità. Il corto invita a riconsiderare la funzione stessa del “guardare” in relazione al potere.
Una Menzione speciale è stata inoltre conferita a Like a Sick Yellow, di Norika Sefa, per l’intensità del suo approccio intimo e politico. Il film costruisce un dialogo delicato ma potentissimo tra la regista e la sua memoria familiare, rivelando come lo spazio domestico possa diventare un campo di tensione esistenziale e politica, con la guerra fuori campo ma sempre visibile.
Anche la Giuria Studenti UnArchive 2025, guidata da Agostino Ferrente, ha premiato le opere più significative del concorso, offrendo uno sguardo giovane ma straordinariamente consapevole, segno del crescente coinvolgimento delle nuove generazioni nel pensiero critico e nella pratica del cinema d’archivio.
Il Premio per il Miglior riuso creativo è stato assegnato a I’m Not Everything I Want to Be di Klára Tasovská, riconosciuto per la potenza narrativa e la raffinatezza della sua costruzione visiva. Il film ricostruisce la vita di una grande artista attraverso migliaia di fotografie, dando nuova voce e corpo a un’esistenza vissuta in immagini.
La Menzione speciale per il lungometraggio è andata a My Armenian Phantoms di Tamara Stepanyan, per la capacità di intrecciare il racconto personale con quello storico del popolo armeno, offrendo una nuova luce su un cinema ancora troppo poco conosciuto e valorizzato.
Un’altra menzione speciale è stata conferita a Razeh-Del di Maryam Tafakory, un’opera che si impone come gesto di autodeterminazione artistica e politica, attraverso un riuso sovversivo e potente delle immagini. Un film che rivendica lo sguardo delle donne iraniane come atto di resistenza e speranza.
Il Premio per il Miglior cortometraggio, secondo la giuria studenti, è andato a Man Number 4, per la capacità di interrompere il flusso anonimo delle immagini e restituirgli peso, forma e valore. Il corto riesce a rieducare lo sguardo e mette lo spettatore di fronte alle proprie responsabilità.
Infine, il Premio per il Miglior lungometraggio è stato assegnato anche dalla giuria studenti a Soundtrack of a Coup d’État, confermando l’unanime riconoscimento alla potenza di quest’opera. La giuria ha sottolineato l’eccellenza del montaggio, il ritmo sostenuto e il lungo lavoro di ricerca durato sei anni da parte del regista, premiando l’atto di memoria come esercizio critico e civile sul presente.
Con questa intensa giornata di chiusura, che ha visto anche la proiezione di Subject: Filmmaking di Edgar Reitz e Jörg Adolph, UnArchive 2025 si congeda lasciando un segno indelebile: il riuso creativo dell’archivio non è solo un atto estetico, ma un gesto politico, ecologico e generativo, capace di far germogliare nuove visioni dal terreno fertile della memoria.
Il bando per partecipare alla quarta edizione del festival sarà aperto in autunno.
Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili su www.unarchivefest.it e sui canali social ufficiali del festival.
#AAMOD #AlinaMarazzi #archivi #archivio #ArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocratico #CinemaIntrastevere #CostanzaQuatriglio #documentario #EyalSivan #FedericaFoglia #film #JohanGrimonprez #MacieJDrygas #MarcoBertozzi #MirandaPennell #NorikaSefa #riutilizzoDiMaterialiAudiovisivi #UnArchiveFoundFootageFest #video
reshared this
materiali e saggi recenti (ringraziando autori e curatori)
PRIMA DELL’OGGETTO | e contro le frasi (déclic, 2025): declicedizioni.it/prodotto/pri…
Antonio Perozzi, Biforcazioni: Postlirica e postpoesia nel Marco Giovenale degli anni Venti, in «Polisemie», V, 2024, “Letture metriche. Dal Duemila a oggi”, pp. 123-141 [pdf: 129-147]; index: polisemie.warwick.ac.uk/index.… numero completo: polisemie.warwick.ac.uk/index.… saggio specifico: polisemie.warwick.ac.uk/index.…
pubblicazione online del fascicolo: 12 dic. 2024, polisemie.warwick.ac.uk/index.…
pdf nella wayback machine: web.archive.org/web/2025051817…
Marilina Ciaco, annotazioni su Oggettistica e su Cose chiuse fuori, in Forme esposte. Spazi metrici e retoriche dell’installazione tra versi e prose di ricerca, in «Polisemie», V, 2024, “Letture metriche. Dal Duemila a oggi”, pp. 33-36 [pdf: 39-42]; index: polisemie.warwick.ac.uk/index.… numero completo: polisemie.warwick.ac.uk/index.… saggio specifico: polisemie.warwick.ac.uk/index.…
pubblicazione online del fascicolo: 12 dic. 2024, polisemie.warwick.ac.uk/index.…
pdf nella wayback machine: web.archive.org/web/2025051817…
Annotazione sulla sezione “Piccoli suoni” di Quasi tutti, in Fabrizio Bondi, Il violino di Gianmorte. Sui sonetti di Marco Ceriani (e in particolare su uno), in «Polisemie», V, 2024, “Letture metriche. Dal Duemila a oggi”, p. 65 [pdf: 71]; index: polisemie.warwick.ac.uk/index.… numero completo: polisemie.warwick.ac.uk/index.… saggio specifico: polisemie.warwick.ac.uk/index.…
pubblicazione online del fascicolo: 12 dic. 2024, polisemie.warwick.ac.uk/index.…
pdf nella wayback machine: web.archive.org/web/2025051817…
Lugi Riccio, Marco Giovenale | Oggettistica, [annotazioni critiche e selezione di prose dal libro], in Inverso, 10 apr. 2025: poesiainverso.com/2025/04/10/m… WM: web.archive.org/web/2025051817…
Testi da Oggettistica (e un’intervista) su MediumPoesia, 14 mag. 2025: mediumpoesia.com/marco-giovena… WM: web.archive.org/web/2025051816…
“La scuola delle cose” (Lyceum / Fondazione Mudima), n. 19, Scrittura di ricerca, aprile 2025, a cura di MG: slowforward.net/2025/05/14/scu…
MG, Note sulla scrittura asemica, in ahida, 11 apr. 2025 (ma online nel maggio 2025): ahidaonline.com/post/post-poet… (estratti da Asemics. Senso senza significato: ikona.net/marco-giovenale-asem…)
Sarah Pierozzi ha dedicato un intervento a Oggettistica, in confronto con Paradiso, di Stefano Dal Bianco, all’interno dei “Seminari della L.UN.A.” (a cura di Francesco Muzzioli): youtu.be/e5DsOrbkSnA (file audio estratto: slowforward.net/wp-content/upl…)
Antonio Pavolini ha dedicato una puntata dei ‘Nuovi pendodeliri’ a Oggettistica, il 28 feb. 2025: https://t.me/pendodeliri/123 (replicata in pod al popolo #058)
Tre testi da Oggettistica + due microsequenze inedite sono in NeutopiaBlog, 11 mar. 2025: neutopiablog.org/2025/03/11/ma…
Varie prose in prosa (sotto il titolo complessivo di Silk, immagini umane, ossia la sequenza presentata a RicercaBO nel 2009), sono uscite in Antologia di RicercaBO, Manni, San Cesario di Lecce 2024, pp. 153-158
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
ante”prima dell’oggetto”: 4 segmentini
Carlo Sperduti alias déclic ha nel tempo anticipato vari frammenti da Prima dell’oggetto. Eccone quattro, che possono funzionare da assaggio del libro, insieme a questa pagina. Buona lettura:
Pagina del libro:
declicedizioni.it/prodotto/pri…
#CarloSperduti #déclic #déclicEdizioni #MarcoGiovenale #PrimaDellOggetto #prosa #ProsaInProsa #prose #proseBrevi #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline
reshared this
pod al popolo, #062: audio del primo giorno di dialoghi @ blocco 13, sul lavoro artistico di alberto d’amico e l’attività dello studio campo boario
Il 6 maggio 2025, a Blocco 13, si è tenuto il primo di tre incontri dedicati ad Alberto D’Amico e alle iniziative nel tempo ospitate dallo Studio Campo Boario. In questo primo (imperfetto, non editato) audio si possono ascoltare le voci di Marco Giovenale, Michela Becchis e Roberta Melasecca, precedute da un’introduzione di Alberto D’Amico. Come sempre su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.cliccare per ingrandire
#AlbertoDAmico #audio #Blocco13 #Blocco13 #MarcoGiovenale #MichelaBecchis #mp3 #PAP #pap062 #pap062 #podAlPopolo #podalpopolo #podcast #registrazioneImperfetta #RobertaMelasecca
reshared this
oggi, 2 giugno, presentazione online di “retriever”, di june scialpi @ la finestra di antonio syxty
oggi, lunedì 2, alle ore 21:00
L’incontro si svolge sui canali:
youtube = youtube.com/@MTMTeatroMilano/s…
e facebook = facebook.com/lafinestradianton…
La Finestra di Antonio Syxty presenta Retriever, di June Scialpi, Tic Edizioni 2025, in conversazione con June Scialpi e Giorgia Esposito.
June Scialpi (Gallipoli, 1998) ha pubblicato il libro Il Golem. L’interruzione (Fallone Editore, 2022) con il quale ha vinto il Premio Flaiano Poesia Under 35 e le plaquette Condotta del simbionte (La Collana Isola,
2023), illustrata da Majid Bita, e in mezzo ai giorni (i) dati (Zacinto/Biblion, 2024). Alcuni suoi racconti sono apparsi su ‘Spore Rivista’ e ‘Mandos’, inserto cartaceo di ‘Palin Magazine’ e nell’antologia Stasera faremo cadere il cielo (Zona42, 2024). S’interessa di studi queer e transfemminismo. Collabora con diverse realtà online.
Ha tradotto Indumenti contro le donne, di Anne Boyer (Tic, 2025).
Retriever (Possibile inquadramento teorico di un) ci presenta l’allegoria di una testualità che cerca di chiarire cosa significhi la rappresentazione riportando al linguaggio, dove è nata, la realtà, per scoprire che non vi si riduce. La capacità delle parole di logorare le cose e la realtà stessa è la verità che questo libro, con un’ambizione filosofica non esibita ma anzi del tutto inapparente, ci consegna. Questo sottile omaggio alla scrittura di ricerca dimostra che cani, animali e libri non ci bastano mai.
#AntonioSyxty #GiorgiaEsposito #JuneScialpi #LaFinestraDiAntonioSyxty #MTM #MTMLaFinestraDiAntonioSyxty #MTMManifattureTeatraliMilanesi #presentazione #Retriever #Tic #TicEdizioni
La Finestra di Antonio Syxty presenta “Retriever” di June Scialpi, Tic Edizioni 2025
La Finestra di Antonio Syxty presenta “Retriever” di June Scialpi, Tic Edizioni 2025, in conversazione con June Scialpi e Giorgia Esposito.June Scialpi (Gall...YouTube
reshared this
5 giugno, roma, sic 12, christine jean: “costellazioni infinite”
SIC 12 artstudio
via Francesco Negri, 65 Roma
è lieta di segnalare l’inaugurazione della mostra
Christine Jean
COSTELLAZIONI INFINITE
Giovedì 5 giugno ore 17:30
Questo progetto di ampio respiro è nato in collaborazione con l’Institut Français Centre Saint Louis e la Libreria Stendhal di Roma.
“Costellazioni infinite” propone un dialogo tra materia, tempo e memoria, attraverso una pratica artistica che fonde pittura, disegno, installazione e processi naturali. Articolato in tre sedi espositive, rappresenta un’occasione unica per avvicinarsi all’universo di Christine Jean, seguendo la stratificazione e la trasformazione della materia e del pensiero creativo.
Il progetto inizia con una serie di residenze che l’artista ha tenuto a Roma e Parigi tra il 2024 e il 2025. Durante questo periodo di ricerca, intitolato “Pietre, muri, tessiture del tempo”, Christine Jean ha esplorato le alterazioni del tempo e le trasformazioni delle superfici murarie. Attenta agli indizi di vita, ma anche di erosione e di abbandono, l’artista fotografa o prende le impronte di diversi frammenti di muri. Per lei, lo spirito delle pietre, che emana dal lungo tempo necessario alla loro formazione, risuona con i processi messi in atto nel suo lavoro.
Come scrive Maria Giovanna Gilotta, “Sintesi di una carriera segnata dall’erranza creativa e dalla trasformazione, il progetto attuale di Christine Jean costituisce un’esplorazione sia delle forze della natura che dello spirito umano, ma anche di come l’arte cattura e trascende le loro energie. A monte della sua indagine, Christine Jean richiama l’idea di costellazione, cara a Novalis. Come afferma il poeta nella sua ‘Bozza generale’, ogni frammento, ogni opera e ogni gesto partecipano a un tutto infinito e aperto, dove l’incompiuto rivela una ricerca più vasta e lascia intravedere una gamma infinita di possibilità.”
Dal 29 maggio al 28 giugno presso l’Istituto francese Centre Saint Louis, Largo Giuseppe Toniolo 20/22: presentazione di “Vie anonime”, una serie di disegni a carboncino su carta in cui l’artista interpreta liberamente i muri parzialmente coperti di edera in un villaggio della regione francese Charentes.
Martedì 3 giugno alle ore 17: incontro con Christine Jean presso l’Istituto francese Centre Saint Louis (ingresso libero e gratuito).
Mercoledì 4 giugno, alle ore 19:00, appuntamento alla libreria Stendhal,
P.zza S.Luigi de Francesi,23 per la presentazione di una collezione di libri d’artista dipinti da Christine Jean, con un’intervista guidata dalla critica d’arte Françoise Monnin.
Giovedì 5 giugno dalle ore 17:30: vernissage della mostra “Costellazioni infinite” presso SIC12 Artstudio. Il percorso espositivo presenterà una selezione di disegni e pitture recenti di Christine Jean in dialogo con opere della collezione di art brut e contemporanea di Gustavo Giacosa e Fausto Ferraiuolo.
Sabato 7 giugno dalle ore 10 alle 12: visita guidata alla mostra e laboratorio di disegno collettivo sull’idea della costellazione presso SIC12 Artstudio. Posti limitati prenotazione indispensabile.
#art #arte #ChristineJean #FaustoFerraiuolo #GustavoGiacosa #lInstitutFrançaisCentreSaintLouis #LibreriaStendhal #MariaGiovannaGilotta #Sic12 #Sic12
reshared this
l'espressione volgare "avere la faccia come il c*lo" è in questo caso (nel caso dello screenshot che allego) un eufemismo dei più inaccettabili.
20 mesi di massacri e rapine, e la Vonderlà si sveglia adesso. portiamole il caffè al baldacchino. buongiorno principessa, ha dormito bene sul mucchio di cadaveri?
e così il Mattarel Italicus, raro caso di sapiens in grado di alzare contro le ingiustizie a Gaza la medesima mano orripilata che giorni prima tendeva agli ingiusti, ai criminali
cioè, spieghiamo: il presidente di uno stato ladrone e genocida firma bombe destinate a donne e bambini, e tu presidente italiano gliela stringi. poi, a massacri bell'e fatti, e bambini ammazzati, alzi lo stesso dito per dire eh ma però nono così no come mai eh hai ucciso degl'innocenti non si fa.
forse la Corte Penale Internazionale fa riflettere? cos'è che impensierisce politici e giornalisti collusi in pieno col genocidio fino a una manciata di giorni or sono?
vi ricordate che tre o quattro settimane fa, o poco più o poco meno, avevo notato che censura e shadowbanning su facebook erano in flessione?
a cosa sta pensando questa feccia, cosa temono o progettano questi complici?
mirano al riarmo europeo? temono incriminazioni? iniziano a sentire che la diretta streaming di 20 mesi di crimini contro l'umanità davvero non si riesce a nascondere sotto il tappeto?
#Gaza #genocide
#genocidio #Palestine #Palestina
#warcrimes #sionismo #zionism
#starvingpeople #starvingcivilians
#iof #idf #colonialism #sionisti
#izrahell #israelterroriststate
#invasion #israelcriminalstate
#israelestatocriminale #children
#bambini #massacri #deportazione
#concentramento
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
pertinenza e correttezza della parola “genocidio” in rapporto al (precisamente) genocidio che israele sta commettendo in palestina
il Dr. #Perlmutter, medico di origini ebraiche, americano, membro di #PAMA , Palestinian-American Medical Association (youtu.be/qB-wOSP72TE), intervistato da #cartabianca, spiega molto chiaramente (1) la situazione sanitaria a #Gaza , (2) l’intenzionalità della #distruzione del #PopoloPalestinese , (3) la piena pertinenza della parola #genocidio , e (4) quello che chiunque in #Palestina vede del comportanemto di #israele
tutto questo su un tg mediaset, non propriamente un canale filopalestinese:
tgcom24.mediaset.it/mondo/gaza…
*
sempre a proposito di genocidio, consiglio di nuovo la visione del video qui: slowforward.net/2025/02/06/gen…
in cui #AmnestyIternational parla del rapporto che ha stilato. suggerisco in particolare l’ascolto attento dell’intervento di #VitoTodeschini , che spiega molto chiaramente la correttezza della parola, applicata al caso della Palestina, secondo criteri legali.
#genocidio #Palestine #Palestina
#starvingpeople #starvingcivilians
#iof #idf #colonialism #sionisti
#izrahell #israelterroriststate
#invasion #israelcriminalstate
#israelestatocriminale #children
#bambini #massacri #deportazione
#amnesty #AmnestyInternational #AmnestyIternational #apartheid #bambini #cartabianca #children #colonialism #concentramento #deportazione #distruzione #ethnicCleansing #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #Israele #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #MarkPerlmutter #massacri #mediaset #Palestina #Palestine #PalestinianAmericanMedicalAssociation #PAMA #Perlmutter #PopoloPalestinese #puliziaEtnica #sionismo #sionisti #situazioneSanitaria #starvingcivilians #starvingpeople #VitoTodeschini #VitoTodeschini #warcrimes #zionism
Orrore a Gaza, lo sconvolgente racconto di un medico volontario: "Bambini in fin di vita mi chiedevano aiuto afferrandomi i pantaloni"
Mark Perlmutter parla, in videochiamata, con l’inviata di "È sempre Cartabianca"Tgcom24
reshared this
l'ultimo testo letto ieri al Teatro Basilica: ilcucchiaionellorecchio.it/202…
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
a coffee for slow
slowforward.net & t.me/slowforward say:
if you like what I do, you can support me via ko-fi 😀 from time to time
se quello che faccio ti garba, offrimi di tanto in tanto un caffè su ko-fi 😀
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
catherine mathis: “l’exposition à rêves de la tate modern”
Catherine Mathis: L’exposition à rêves de la Tate Modern
artshebdomedias.com/article/le…
‘ArtsHebdoMédias’, 30 mai 2025
“Le parcours conçu par Val Ravaglia, conservateur du département « art international » à la Tate Modern, offre un vaste panorama sur les relations art/technologie avant Internet, lorsque l’ordinateur ne faisait pas encore partie de l’équipement des foyers ni même de la plupart des ateliers d’artiste. L’ensemble opère un flash-back vertigineux sur la culture d’avant le tout numérique, celle d’un monde sans portable…”
#artnumérique #AtsukoTanaka #BrionGysin #CarlosCruzDelgado #exhibit
#CarlosCruzDiez #ElectricDreams #CatherineMathis #oeuvresinteractives
#internet #TateModern #ValRavaglia #ordinateur #computer #computerart
#ArtsEbdoMedias
#art #arte #artnumérique #ArtsHebdoMédias #AtsukoTanaka #BrionGysin #BrionGysin #CarlosCruzDelgado #CarlosCruzDiez #CatherineMathis #computer #computerart #ElectricDreams #exhibit #internet #oeuvresinteractives #ordinateur #TateModern #ValRavaglia
L'exposition à rêves de la Tate Modern - ArtsHebdoMédias
Profondément ancrées dans notre quotidien, les technologies numériques sont devenues incontournables et l’existence sans elles … Continuer la lecture de « L’exposition à rêves de la Tate Modern »Catherine Mathis (ArtsHebdoMédias)
reshared this
antonio syxty a roma! il 3 giugno, allo studio campo boario: prima presentazione assoluta del libro “nz” (ikonalíber, 2025)
Martedì 3 giugno, ore 17:00
Studio Campo Boario
(viale Campo Boario 4a)
presentazione del nuovo libro di Antonio Syxty
NZ
(edizioni ikonaLíber, ikona.net/antonio-syxty-nz/)
interventi dell’autore e di Marco Giovenale
*
evento facebook:
facebook.com/events/1373346107…
Ingresso libero fino a esaurimento posti*
locandina:
#AntonioSyxty #EdizioniIkonaLíber #IkonaLíber #MarcoGiovenale #NZ #scritturaDiRicerca #StudioCampoBoario #tarallucciEVino
Presentazione nuovo libro di Antonio Syxty: “NZ”
Événement à Rome, Latium par Fabrizio M. Rossi et 2 autres personnes le mardi, juin 3 2025www.facebook.com
reshared this
4 giugno, roma, libreria tomo: presentazione di “anatre di ghiaccio”, di mariano baino
cliccare per ingrandire
#critica #LeAnatreDiGhiaccio #libreriaTomo #MarianoBaino #MarianoBàino #poesia #poesiaContemporanea #presentazione #reading #SamueleMaffei #SaraGregori #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #TommasoOttonieri #Tomo #TomoLibreria
reshared this
oggi, 31 maggio, a roma, al teatro basilica: “roma chiama poesia” _ reading collettivo
Roma, 31 maggio 2025, h. 18:00 – 23:30
Teatro Basilica, P.za di S. Giovanni in Laterano, 10
L’evento
ROMA CHIAMA POESIAè un evento promosso e organizzato dal CentroScritture, pensato per essere un incontro di raccordo delle voci poetiche a Roma, un’occasione per presentare lo stato della poesia nella nostra città, un momento per la cittadinanza, e chiunque vorrà prendervi parte, per scoprire e raccogliersi attorno a quell’atto di conoscenza, resistenza e libertà che è da sempre, e ancora, la poesia.
Gli autori invitati, trenta tra i poeti più attivi a Roma, sono chiamati a proporre un intervento di dieci minuti che esprima la loro visione della poesia, attraverso un sintetico e libero bilanciamento tra riflessioni e letture di propri testi, nel contesto performativo proprio della sede, il TeatroBasilica a piazza San Giovanni in Laterano, Roma.
L’evento ad ingresso gratuito comincerà alle 18 e si concluderà alle 23.30 circa e sarà suddiviso in due sessioni, una pomeridiana (dalle 18 alle 20) e una serale (dalle 21.30 alle 23.30), con una pausa dalle 20 alle 21.30. Sarà possibile prendere da bere nel bar del teatro.
È previsto inoltre un banco di esposizione e vendita dei libri degli autori partecipanti all’interno del teatro.
Per assicurare un posto in platea, fino a esaurimento posti, è consigliata la prenotazione.
PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI:
Sessione pomeridiana. Ore 18-20
- Valerio Massaroni: introduzione
- Emanuele Franceschetti legge alcuni autori: Antonella Anedda, Valerio Magrelli, Guido Mazzoni, …
- Maria Grazia Calandrone
- Alessandro Anil
- Stefano Bottero
- Elisa Davoglio
- Emanuele Franceschetti
- Andrea Franzoni
- Sonia Gentili
- Marco Giovenale
- Federico Italiano
- Giulio Marzaioli
- Laura Pugno
- Tommaso Ottonieri
Pausa. Ore 20-21.30
Sessione serale. Ore 21.30-23.30
- Sara Davidovics
- Fabio Orecchini
- Vincenzo Ostuni
- Massimo Palma
- Francesca Perinelli
- Antonio F. Perozzi
- Gilda Policastro
- Lidia Riviello
- Matteo Tasca
- Samuele Maffei
- Simona Menicocci
- Fabio Teti
- Sara Ventroni
Un’iniziativa CentroScritture
Coordinamento:
Emanuele Franceschetti, Valerio Massaroni, Antonio F. Perozzi, Matteo Tasca
SABATO 31 MAGGIO 2025
ore 18-23.30
Teatro Basilica
Piazza San Giovanni in Laterano, 10
www.teatrobasilica.com
Ingresso gratuito
COME ARRIVARE
Metro A, stazione San Giovanni (5 minuti a piedi)
o
in automobile: parcheggio consigliato in via Carlo Felice
#AlessandroAnil #AndreaFranzoni #AntonellaAnedda #AntonioFPerozzi #CentroScritture #ElisaDavoglio #EmanueleFranceschetti #FabioOrecchini #FabioTeti #FedericoItaliano #FrancescaPerinelli #GildaPolicastro #GiulioMarzaioli #GuidoMazzoni #LauraPugno #lettura #letturaCollettiva #letture #LidiaRiviello #MarcoGiovenale #MariaGraziaCalandrone #MassimoPalma #MatteoTasca #poesia #poesie_ #reading #readingCollettivo #RomaChiamaPoesia #SamueleMaffei #SaraDavidovics #SaraVentroni #SimonaMenicocci #SoniaGentili #StefanoBottero #TeatroBasilica #TeatroBasilica #TommasoOttonieri #ValerioMagrelli #ValerioMassaroni #VincenzoOstuni #vociPoeticheARoma
reshared this
oggi, 31 maggio, a reggio emilia, alla biblioteca panizzi: giornata di studi per giorgio messori
_
#AndreaCortellessa #BibliotecaPanizzi #convegno #DanielaRossi #DiegoVarini #EmanueleTrevi #fotografia #FotografiaEuropea2025 #FrancoNasi #GinoRuozzi #GiorgioMessori #giornataDiStudi #LuigiGhirri #MarcoBelpoliti #narrativa #NunziaPalmieri #PaoloDiPaolo #VanniCodeluppi #viaggi #VittoreFossati
reshared this
a gagliano aterno, oggi, 31 maggio @ simon tanner: ilaria grasso e giuseppe garrera in dialogo sull’opera di letizia battaglia e pier paolo pasolini
_
#dialogo #GiuseppeGarrera #IlariaGrasso #incontro #LetiziaBattaglia #SimonTanner
reshared this
a roma, oggi e domani, festa dell’arte a monteverde
Roma – Teatro Villa Pamphilj, oggi e domani, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025 dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero
Il programma della Festa dell’arte a Monteverde prevede 28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri, sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performance, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.immagine della 4^ edizione della FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
realizzata appositamente dall’illustratrice Franny Thiery, che sarà una delle ospiti
le prime tre edizioni:
● teatriincomune.roma.it/events/…
● teatriincomune.roma.it/events/…
● teatriincomune.roma.it/events/…
#art #arte #caseEditriciIndipendenti #dibattiti #editori #eventi #FestaDellArteAMonteverde #laboratori #mostraCollettiva #musicA_ #performance #presentazioni #proiezioni #RepubblicaRomana #sonorizzazioniSperimentali
reshared this
30 maggio, h. 18, diretta della presentazione di “poesia, prima persona plurale” (argolibri)
youtube.com/embed/DJwy4F4lfjE?…
Lorenzo Mari e Gianluca Rizzo presentano un’inchiesta sull’uso del “noi”, condotta nel lit-blog Le parole e le cose, in forma di questionario rivolto a chi scrive versi (e “prosa in prosa”), raccolta in volume da Argolibri. Inducendo a definirsi collettivamente, in comunità, per incontrarsi in uno spazio condiviso, vedendo il mondo dal punto di vista dell’altro, la prima persona plurale, così poco frequentata dalla poesia moderna, incentrata sull’“io”, ha alimentato un dialogo fitto e insolito tra poete e poeti, italiani e stranieri. Interviene Rossella Renzi.
*
Poesia, prima persona plurale
a cura di Lorenzo Mari, Rossella Renzi, Gianluca Rizzo
in uscita per Argolibri, collana Territori, 2025
Presentazione 30 Maggio 2025, h. 18, Festival La punta della lingua
Partecipano: i curatori: Lorenzo Mari, Rossella Renzi, Gianluca Rizzo
Alcuni autori e autrici del volume: Maria Teresa Carbone, Florinda Fusco, Pablo López Carballo, Paul Vangelisti
#Argolibri #diretta #direttaVideo #FlorindaFusco #GianlucaRizzo #io #LaPuntaDellaLingua #LeParoleELeCose #LorenzoMari #LPLC #MariaTeresaCarbone #Noi #PabloLópezCarballo #PaulVangelisti #poesia #poesiaPrimaPersonaPlurale #primaPersonaPlurale #prosa #RossellaRenzi #spazioCondiviso
reshared this
31 maggio – 1 giugno, roma: festa dell’arte a monteverde (programma)
4^ FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
28 eventi in due giornate, con una mostra collettiva, presentazioni di libri, sonorizzazioni sperimentali, dibattiti, performances, proiezioni, uno spazio espositivo per case editrici indipendenti, laboratori e attività per bimbe e bimbi, visite guidate al Gianicolo nei luoghi delle battaglie in difesa della Repubblica Romana.
Roma – Teatro Villa Pamphilj
sabato 31 maggio e domenica 01 giugno 2025
ore 10 > 18
ingresso libero
teatriincomune.roma.it/events/…
info e prenotazioni:
scuderieteatrali@gmail.com
tel. 06 581 4176
#FestaDellArteAMonteverde #Gaza #laboratoriPerBambini #letture #poesia #poesie #presentazioni #reading #teatro
reshared this
new issue of ‘oei’ – lettrists & photography
New issue of OEI – Lettrists & Photography
Support OEI by subscribing: natverkstan.premium.se/tidskri…
OEI #106–107: Lettrists & Photography (336 pages) is, which is indeed a remarkable fact, the first large-scale synthesis of Lettrist photography as a precise ‘system’. And not least given the often stunning – visual and conceptual – intensity of many of these innovative works, which haven’t lost their relevance and still haven’t received the attention they would merit.
oei.nu/w/3.html
OEI #106–107: Lettrists & Photography presents the universe of the Lettrist movement’s engagement with photography from the 1950s up until 2013 in three encompassing chapters written by Frédéric Acquaviva. It reproduces around 430 photographic works and documents, and also includes English translations of texts by and interviews with Isidore Isou, Maurice Lemaître and Frédérique Devaux.
“The first phase was to call photography into question. Through scratches and tears, the surface of the image was worked on, transformed within itself. This is the chiselling stage. Then we propose Lettrist photography, which transforms the old object into a letter or sign, redefining it as a simple particle in a system of elements that has become the alphabet of a new script. Hypergraphic photography goes even further, using any sign or graphic design to create a poly-writing system resulting in billions of characters, existing, artificial or new. Going even further, in 1956 our movement introduced infinitesimal photography, creating works composed of elements that exist only insofar as they allow us to imagine other elements, non-existent or possible. Each element must make us think of other elements. Infinitesimal photography is made up of billions of pieces of virtual data!
Then, in 1960, the Lettrist movement unveiled a new dimension: supertemporal photography. With supertemporal photography, I offer a framework within which each viewer can act in his or her own way. Far superior to today’s happenings it has no time limit. The image is forever open to new amateurs who erase or continue what has already been done on the photograph by previous amateurs. It’s a work that has been going on for centuries! This is our creation in photography. […] We amuse ourselves at the level at which things are done, and we see them twenty years ahead of time. To say that Lettrist photography doesn’t exist is to say that no photograph exists …”
(Isidore Isou, 1973)
OEI #106–107: Lettrists & Photography
336 pages, Frédéric Acquaviva (Ed.), 2025
ISSN: 1404-5095
ISBN: 978-91-88829-40-5
#FrédéricAcquaviva #FrédériqueDevaux #IsidoreIsou #lettrists #LettristsPhotography #MauriceLemaître #OEI #photography
reshared this
31 maggio, manifestazione a roma: !! no al dl sicurezza !!
31 maggio/ Manifestazione nazionale a Roma/ L’Arci c’è
ecoinformazioni.com/2025/05/27…
sabato 31 maggio, manifestazione nazionale a Roma
NoDLSicurezza
percorso:
Piazza Vittorio Emanuele II – via Emanuele Filiberto – Piazzale Appio – via Magna Grecia – via Gallia – Piazzale Metronio – via Druso – Piazzale Numa Pompilio – Via Antoniniana – Viale Guido Baccelli – Viale Giotto – Piazzale Ostiense/Porta San Paolo
#Arci #manifestazione #manifestazioneNazionale #noDLSicurezza
31 maggio/ Manifestazione nazionale a Roma/ L'Arci c'è - [Arci - Giornalismo partecipato]
Il Governo ha deciso di trasformare il disegno di legge “Sicurezza” in un Decreto Legge,ecoinformazioni (Arci ecoinformazioni)
reshared this