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“Guardate qui e dietro di me”. Trovano una città perduta, nascosta nel bosco. Ha 1700 anni. Dentro, affreschi geometrici e soffitti voltati. Chi abitava qui? Quant’era grande?

@culture

Quello è una montagna di detriti. Con il tempo, i terremoti e l’azione degli agenti atmosferici hanno ridotto le altezze dei palazzi e delle case. Gli edifici, anche di ragguardevoli dimensioni sono sopravvissuti,

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I dati di Checkmarx sono sul dark web...

L'azienda li collega a una violazione del repository GitHub derivante dal suo attacco alla supply chain di marzo. L'ambito è ancora in fase di revisione, nessun dato dei clienti è stato confermato.
thehackernews.com/2026/04/chec…

@informatica

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RRF Notizie. Scandalo grazia Nicole Minetti. Caos arbitri e VAR inquisiti. Sport Tennis 28 04 26


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RRF Notizie. Scandalo grazia Nicole Minetti. Caos arbitri e VAR inquisiti. Sport Tennis 28 04 26 podbean.com/eas/pb-r4r7w-1aace…
#News

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Il turismo spaziale compie 25 anni, il 28 aprile 2001 il primo volo

@scienza

Da allora 143. Nespoli, cambia il modo di vivere lo spazio

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Badge di cantiere digitale: cosa cambia dal 13 maggio 2026
@lavoro
puntosicuro.it/edilizia-C-10/b…
ll Decreto n. 332 del 13 aprile 2026 introduce l'obbligo del badge digitale nei cantieri post sisma: un sistema innovativo per tracciare accessi, garantire sicurezza, contrastare il lavoro irregolare e migliorare la gestione nei cantieri.

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Nel bosco. Scoperta. 574 monete d’argento romane. sei bracciali, due anelli, una fibula, una fibbia, una psalia in bronzo e un contenitore per libagioni. Chi nascose questi oggetti? Cosa dicono le date delle monete?

@culture

La scoperta di un tesoro monetale e ornamentale nella Romania settentrionale riporta l’attenzione su un’area marginale rispetto al cuore della Dacia romana, ma tutt’altro

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Nadine Khouri – The Salted Air (2017)


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“The Sal­ted Air” è l’ul­ti­ma fa­ti­ca di­sco­gra­fi­ca della li­ba­ne­se Na­di­ne Khou­ri, la prima in or­di­ne di tempo dopo l’EP “A Song to the City” del 2010. La Khou­ri è nota ai più per aver pre­sta­to la pro­pria voce in un epi­so­dio di “Screen­play” di John Pa­rish, una delle rac­col­te più ete­ro­ge­nee e spiaz­zan­ti degli ul­ti­mi dieci anni... Leggi e ascolta...


Nadine Khouri – The Salted Air (2017)


immagine

“The Sal­ted Air” è l’ul­ti­ma fa­ti­ca di­sco­gra­fi­ca della li­ba­ne­se Na­di­ne Khou­ri, la prima in or­di­ne di tempo dopo l’EP “A Song to the City” del 2010. La Khou­ri è nota ai più per aver pre­sta­to la pro­pria voce in un epi­so­dio di “Screen­play” di John Pa­rish, una delle rac­col­te più ete­ro­ge­nee e spiaz­zan­ti degli ul­ti­mi dieci anni. E pro­prio dalla col­la­bo­ra­zio­ne con Pa­rish – sta­vol­ta in veste di me­ce­na­te e pro­dut­to­re – nasce l’e­si­gen­za di tor­na­re alle stam­pe con un la­vo­ro fiero e coeso, si­cu­ra­men­te ma­tu­ro, fatto di eva­ne­scen­ze so­no­re e ca­rat­te­riz­za­to da un can­ta­to raf­fi­na­tis­si­mo: dieci trac­ce per que­sto “The Sal­ted Air”, tutte ce­sel­la­te se­con­do i ca­no­ni del buon­gu­sto e della com­pat­tez­za... artesuono.blogspot.com/2017/09…


Ascolta: album.link/i/1854409341


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Perché perdere gli uccelli di montagna sarebbe un problema per gli ecosistemi

pikaia.eu/perdere-uccelli-mont…

@scienza

Uno studio su 800 specie nidificanti nelle montagne dell’Olartico mostra che gli uccelli associati agli ambienti più freddi tendono ad avere caratteristiche funzionali più distintive. Quando a questa particolarità si sommano areali ristretti, aumenta anche la vulnerabilità al cambiamento climatico.
di Redazione

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Liberiamo le scuole dalle Big Tech

softwareliberoliguria.org/libe…

Segnalato dall'Associazione Software Libero Liguria di #Genova e pubblicato sulla comunità Lemmy @GNU/Linux Italia
#Liguria
Comunicato stampa Il Dirigente scolastico del liceo scientifico statale “Leonardo da Vinci”, con la circolare

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“Le stanze dei giardini segreti”. Il realismo magico di Nevio Casadio


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/04/le-stan…
Quando Nevio mi chiese di presentare il suo libro a Ravenna, non sapevo di una impresa al di fuori della mia portata. Per quanto grande sia la mia passione per la

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Grazia a Minetti, il Quirinale: Nordio chiarisca


La Presidenza della Repubblica con una lettera al ministero della Giustizia chiede chiarimenti urgenti sugli elementi che hanno portato alla concessione della grazia a Nicole Minetti dopo le rivelazioni di stampa che gettano ombre sulla veridicità di alcuni fatti.
#News

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LockBit 5.0 in Escalation: dalla Banca delle Banche Centrali Latinoamericane alle logistiche Europee


@Informatica (Italy e non Italy)
LockBit 5.0 (ChuongDong) torna a colpire ad aprile 2026: tra le vittime Bladex, la banca delle banche centrali latinoamericane, e logistiche tedesche. Analisi tecnica del nuovo payload cross-platform con cifratura


LockBit 5.0 in Escalation: dalla Banca delle Banche Centrali Latinoamericane alle logistiche Europee


LockBit 5.0 — nome in codice ChuongDong — non è la resurrezione di un brand cybercriminale: è la prova che i ransomware-as-a-service più organizzati si evolvono più velocemente delle operazioni delle forze dell’ordine che li contrastano. Nell’ultima settimana di aprile 2026, la gang ha rivendicato colpi su un istituto finanziario fondato dalle banche centrali latinoamericane, su società di logistica tedesche e su numerose altre vittime in Europa, Asia e nelle Americhe. Un’analisi tecnica e operativa della minaccia più attiva del momento.

Storia e resurrezione: da Operation Cronos a LockBit 5.0


Nel febbraio 2024, la joint task force internazionale Operation Cronos — guidata dall’NCA britannica con la partecipazione di Europol, FBI e polizie di altri dieci paesi — aveva inflitto quello che sembrava un colpo definitivo all’ecosistema LockBit: server sequestrati, chiavi di decryption pubblicate, affiliati arrestati in Polonia e Ucraina, e il volto del presunto admin “LockBitSupp” esposto pubblicamente.

La risposta del gruppo è arrivata con una certa prevedibilità: già nel settembre 2025, LockBit ha annunciato sul forum dark web RAMP la versione 5.0, coincidendo con il sesto anniversario dell’operazione. A distanza di circa sette mesi dal lancio, il quadro è chiaro: il gruppo ha ripreso la sua cadenza operativa, con oltre 100 vittime rivendicate sulla nuova data leak site (DLS) e attività in costante escalation nel 2026.

Architettura tecnica: cosa c’è di nuovo in LockBit 5.0


LockBit 5.0 è costruito su un’architettura a due componenti principali, un Loader e un modulo Ransomware, con una separazione netta tra funzioni di delivery e payload di cifratura.

Il Loader decifra il payload ransomware usando XOR combinato con compressione LZ e lo esegue direttamente in memoria, senza mai scrivere il binario cifrato su disco — una tecnica che complica notevolmente l’analisi forense e il rilevamento da parte degli antivirus tradizionali.

Sul fronte cifratura, la versione 5.0 introduce significativi miglioramenti rispetto alla 4.0:

  • Cifratura differenziale basata sulla dimensione dei file: per i file più grandi viene cifrata solo una porzione, massimizzando la velocità dell’attacco e comprimendo la finestra di risposta per i difensori.
  • Modulo di cancellazione delle Shadow Copy aggiornato: basato su codice derivato da Conti, ora utilizza le VSS API native di Windows invece degli strumenti da riga di comando, riducendo le tracce nel log degli eventi.
  • Patching di EtwEventWrite: disabilita in memoria il Windows Event Tracing for Windows (ETW), cieco di fatto i sistemi di SIEM e EDR che si affidano ai provider nativi.
  • Controlli di geolocalizzazione e locale: i campioni escludono automaticamente i sistemi nei paesi della CIS (Comunità degli Stati Indipendenti), un pattern tipico degli operatori ransomware di madrelingua russa.
  • Estensioni randomizzate a 16 caratteri: i file cifrati ricevono un’estensione generata casualmente per ogni campagna, impedendo il rilevamento basato su signature statiche.


Multi-piattaforma: Windows, Linux e VMware ESXi nel mirino


Una delle novità più significative di LockBit 5.0 è l’espansione cross-platform. Il gruppo ha sviluppato tre varianti distinte — per Windows, Linux e VMware ESXi — che possono essere deployate in modo coordinato su tutta l’infrastruttura di una vittima.

La variante ESXi è progettata specificamente per cifrare i datastore delle macchine virtuali, paralizzando interi ambienti virtualizzati in un singolo passaggio. Per un’organizzazione enterprise che fa affidamento su VMware, questo significa che server, applicazioni critiche e database possono essere resi inaccessibili simultaneamente, moltiplicando la pressione a pagare il riscatto.

Le vittime di aprile 2026: da Bladex alle logistiche europee


La settimana del 26-27 aprile 2026 ha visto LockBit 5.0 rivendicare una serie di attacchi di profilo elevato, in particolare:

  • Bladex (Panama): istituto finanziario multinazionale fondato direttamente dalle banche centrali dei paesi latinoamericani e caraibici. LockBit ha annunciato la pubblicazione dei dati entro 14-15 giorni. Un attacco a un istituto con questo profilo istituzionale ha implicazioni che vanno ben oltre il singolo incidente.
  • Merlo Teleskoplader (Germania): produttore tedesco di macchinari industriali; la rivendicazione include potenziale esfiltrazione di dati tecnici e commerciali.
  • D. Heinrichs Logistic GmbH (Bremerhaven, Germania): provider logistico nel porto di Bremerhaven, nodo strategico per il commercio europeo.

La concentrazione di vittime tedesche nel settore logistico/industriale suggerisce una campagna mirata, o quantomeno che gli affiliati di LockBit 5.0 stiano attivamente prendendo di mira la filiera produttiva e logistica europea.

Indicatori di compromissione e pattern di attacco

# File system indicators (Windows)
%TEMP%\ReadMeForDecrypt.txt         # Ransom note (naming convention LockBit 5.0)
*.{16-char random extension}         # File cifrati con estensione randomizzata
# Processi sospetti (behavior indicators)
vssadmin.exe (chiamate VSS API native invece di CLI)
wevtutil.exe (possibile log clearing pre-cifratura)
wmic.exe shadowcopy delete
# ETW patching (in-memory)
EtwEventWrite patched -> NOP sled   # Disabilita event tracing Windows
# Geolocation check (CIS exclusion)
GetUserDefaultLCID() / GetLocaleInfoW()  # Controllo locale pre-esecuzione
# Network indicators
Comunicazioni C2 su infrastrutture TOR
Data exfiltration pre-cifratura via tool personalizzato (data theft stage)
# Loader behavior
XOR + LZ decompression in memoria
Nessuna scrittura del payload cifrato su disco (fileless execution)

Il modello RaaS e la resilienza di LockBit


La sopravvivenza di LockBit alle operazioni delle forze dell’ordine non è un caso: è il risultato di un modello RaaS (Ransomware-as-a-Service) progettato con ridondanza in mente. Gli affiliati — decine di gruppi criminali indipendenti che noleggiano il malware in cambio di una percentuale dei riscatti — possono continuare a operare anche quando l’infrastruttura centrale viene sequestrata. Quando il codice e le build vengono trapelate o ricostruite, il lancio di una nuova versione diventa relativamente rapido.

LockBit 5.0 dimostra anche una capacità di adattamento tecnico reale: il patching in memoria di ETW, l’uso delle VSS API invece dei comandi shell, e l’architettura modulare cross-platform non sono aggiornamenti cosmetici ma miglioramenti mirati a sopravvivere agli EDR e ai SIEM di nuova generazione.

Raccomandazioni per i difensori


  • Proteggere i backup offline e immutabili: la strategia più efficace contro LockBit rimane avere copie fuori dalla portata del ransomware. I backup connessi alla rete sono sempre stati l’obiettivo primario degli operatori.
  • Monitorare le API di Volume Shadow Copy: rilevare chiamate anomale alle VSS API da processi inusuali, non solo l’esecuzione di vssadmin.
  • EDR con visibilità sulle patch in-memory: i provider che monitorano l’integrità del codice in memoria (PatchGuard bypass, EtwEventWrite tampering) hanno significativamente più chance di rilevare LockBit 5.0 prima dell’esecuzione del payload.
  • Segmentazione rigorosa degli ambienti VMware: i datastore ESXi non devono essere accessibili da host che non abbiano una necessità operativa diretta.
  • Threat hunting basato su estensioni randomizzate: configurare alert su mass-rename di file con estensioni sconosciute nei file server critici.
  • Verifica della geolocation check: se in un ambiente vengono rilevati controlli di locale da processi inusuali, potrebbe indicare una fase di reconnaissance pre-attivazione del payload.

LockBit 5.0 non è un fantasma del passato. È una minaccia attiva, tecnicamente evoluta e operativamente resiliente. L’attacco a Bladex — un’istituzione finanziaria nata per volontà delle banche centrali di un’intera regione del mondo — è il segnale che nessun settore, nessuna dimensione aziendale e nessuna geografia è fuori dal mirino del gruppo più prolifico del ransomware mondiale.


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Awareen controlla il tempo su Android con overlay in tempo reale e senza tracciamento

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/awareen-controll…

Awareen mostra il tempo di utilizzo Android in overlay, offline e senza tracking per migliorare la consapevolezza
L'articolo Awareen controlla

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Sotto la tesa del Sombrero

@astronomia

Grazie alla straordinaria sensibilità della Dark Energy Camera, una nuova immagine della Galassia Sombrero rivela dettagli mai visti prima: un alone galattico esteso oltre tre volte la larghezza della galassia e una scia di stelle "rubate" a una galassia vicina. Queste scoperte svelano il passato turbolento di Messier 104

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RRF La testa nel pallone con Pino e Albino. Napoli Cremonese, Tennis, Moto,Arbitri,Juve Caserta e Casertana 27 04 26


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RRF La testa nel pallone con Pino e Albino. Napoli Cremonese, Tennis, Moto,Arbitri,Juve Caserta e Casertana 27 04 26 podbean.com/eas/pb-w2q5v-1aac1…

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Da Ue nuove misure per Google, IA concorrenti operino su Android

@scienza

Commissione invia conclusioni preliminari su specifiche e avvia consultazione pubblica

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Venere, la foschia dalle stelle cadenti

@astronomia

Per decenni la foschia bassa di Venere è rimasta un enigma: uno strato di particelle sospese al di sotto del grande mantello di nubi acide del pianeta, osservato già dalle sonde degli anni Settanta e mai spiegato in modo convincente. Ora un gruppo di ricerca guidato dalla Tohoku University propone una soluzione: ad alimentarla sarebbe la polvere cosmica che

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Iran, Metsola: “Chiediamo la liberazione immediata di Mohammadi e Sotoudeh”
@news
eunews.it/2026/04/27/iran-mets…
Bruxelles – La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha aperto la seduta plenaria dell’Eurocamera, a Strasburgo, ricordando la persecuzione iraniana contro i manifestanti e i dissidenti del regime e lanciando la richiesta di immediato rilascio dell’attivista e premio Nobel per la
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Launchpad si rinnova: Canonical avvia il redesign completo dell’interfaccia

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/launchpad-rinnov…

Canonical avvia il redesign di Launchpad per migliorare usabilità, produttività e modernizzare l’interfaccia.
L'articolo Launchpad si rinnova: Canonical avvia il redesign completo dell’interfaccia

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Spese militari. L’Europa accelera, l’Asia pure. Ecco perché cresce il riarmo globale

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Il mondo si riarma, e non smetterà di farlo presto. Stando all’ultimo report dello Stockholm international peace research institute (Sipri), nel 2025 la spesa militare globale ha raggiunto i 2.887 miliardi di dollari, segnando un incremento del 2,9% in

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Amatissima Italia. “Nostalgia del Sud”. Perché gli artisti tedeschi tra Otto e Novecento furono incantati dal nostro Paese? La mostra di Ascona da Max Klinger a Otto Greiner

@culture

«Conosci il paese dove fioriscono i limoni?» scriveva Johann Wolfgang von Goethe, fissando in versi un’immagine destinata a sedimentarsi nell’immaginario europeo. Non è solo poesia: è una visione. Tra il 1865 e il primo

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Gaza. In aumento malformazioni e mortalità neonatale


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Mentre gli effetti della guerra persistono Gaza sta assistendo a un aumento senza precedenti di anomalie congenite e a un incremento del 140% dei nati morti

pagineesteri.it/2026/04/27/med…

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Il nuovo post di universita-it: San Siro apre le porte al futuro: arriva Campus Graduate

Qui il post completo: universita.it/san-siro-apre-le…

@universitaly

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Dove pagare contributo passaporto??


La polizia dice che da dicembre 2025 il contributo per il passaporto non si paga più col bollettino anni 80 ma col più moderno pagopa, ma è estremamente generico su come fare. Dicono "rivolgetevi a un PSP". Ovvero? Ho guardato da tutte le parti ma non c'è da nessuna parte

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in reply to Moonrise2473

Il funzionamento telematico della burocrazia italiana non l'ho mai capito. Hai un'identità digitale con le poste, che però puoi fare con altri provider, alcuni sono a pagamento ed altri no.
La posta certificata è un servizio distinto che invece devi pagare.
Per pagare una qualunque tassa non va bene un trasferimento bancario o una carta di debito, ma bisogna andare attraverso pagopa (e mi ricordo ce n'era un altro) ed ovviamente ti chiedono una bella commissione.

Sono rimasto un po' sorpreso quando mi sono trasferito in Spagna. Tutto ciò che sono i servizi digitali si accendono con un certificato digitale che ti installano sul computer. Vai a un ufficio del governo, te lo installano e basta da lì puoi entrare qualunque pagina web del governo ed accedere direttamente come persona.

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L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”
@news
eunews.it/2026/04/27/lue-scora…
La portavoce dell'esecutivo comunitario: "Aiuti umanitari vanno consegnati secondo principi solidi". Nessun messaggio, invece, da Bruxelles per Tel Aviv
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CodeAct e Hyperlight: agenti AI piu veloci con meno chiamate al modello nel .NET Agent Framework
#tech
spcnet.it/codeact-e-hyperlight…
@informatica


CodeAct e Hyperlight: agenti AI piu veloci con meno chiamate al modello nel .NET Agent Framework


Chi lavora con agenti AI su basi .NET sa bene che il vero collo di bottiglia non è spesso la qualità del modello, ma il numero di round trip tra il modello stesso e i tool. Un agente che deve recuperare dati, filtrarli, fare calcoli e assemblare un risultato finisce tipicamente per eseguire cinque o sei chiamate separate al modello, ognuna con la propria latenza e il proprio costo in token. Microsoft ha presentato una soluzione concreta a questo problema: CodeAct, ora disponibile nel pacchetto alpha agent-framework-hyperlight.

Il problema: troppi turni, troppa latenza


Nel flusso tradizionale, un agente ragiona come segue: chiede al modello quale tool usare, esegue quel tool, rimanda il risultato al modello, il quale decide il prossimo tool, e così via. Questo schema modello → tool → modello → tool moltiplica la latenza e il consumo di token con ogni step aggiuntivo. Su task composti da tre, quattro o cinque operazioni concatenate (tipico nelle pipeline di data wrangling, elaborazione report, lookup incrociati), il costo diventa significativo.

CodeAct risolve il problema in modo elegante: invece di chiedere al modello di scegliere un tool alla volta, gli viene offerto un singolo tool speciale chiamato execute_code. Il modello esprime l’intero piano come un breve programma Python, che viene eseguito una volta sola in un ambiente sandbox. Il risultato? Latenza ridotta del ~50% e consumo di token calato di oltre il 60% su workload rappresentativi, secondo i dati pubblicati da Microsoft.

Hyperlight: sandbox micro-VM per sicurezza senza compromessi


La parte che rende CodeAct praticabile in produzione è Hyperlight: una tecnologia Microsoft che avvia una micro-VM isolata per ogni esecuzione di codice generato dal modello. Il codice Python prodotto dall’LLM gira dentro questa sandbox, senza accesso al filesystem host, alla rete o a qualsiasi risorsa non esplicitamente autorizzata. I tool reali invece continuano a girare nel runtime dell’applicazione, con tutti i permessi necessari.

Il bridge tra sandbox e tool avviene tramite la funzione call_tool(...): quando il codice nella sandbox chiama call_tool("nome_tool", ...), Hyperlight instrada la chiamata verso il tool nel processo principale, ne ritorna il risultato nella sandbox, e il programma continua. Il codice generato dall’AI rimane isolato; solo i tool verificati e distribuiti dallo sviluppatore hanno accesso reale alle risorse.

Come si integra CodeAct nel proprio agente


Il setup è sorprendentemente compatto. Dopo aver installato i pacchetti agent-framework e agent-framework-hyperlight:

from agent_framework import Agent, tool
from agent_framework_hyperlight import HyperlightCodeActProvider

@tool
def get_weather(city: str) -> dict:
    # Restituisce il meteo corrente per una citta
    return {"city": city, "temperature_c": 21.5, "conditions": "partly cloudy"}

codeact = HyperlightCodeActProvider(
    tools=[get_weather],
    approval_mode="never_require",
)

agent = Agent(
    client=client,
    name="CodeActAgent",
    instructions="Sei un assistente utile.",
    context_providers=[codeact],
)

result = await agent.run(
    "Ottieni il meteo di Seattle e Amsterdam e confrontali."
)


HyperlightCodeActProvider si occupa di due cose in automatico: registra il tool execute_code ad ogni run dell’agente, e inietta nel system prompt le istruzioni sulla sandbox e sui tool disponibili via call_tool(...).

Gestione delle approvazioni: chi controlla cosa


Agent Framework distingue due modalità di approvazione per i tool:

  • never_require: il framework invoca il tool automaticamente.
  • always_require: ogni chiamata viene sospesa in attesa di un’approvazione human-in-the-loop.

Con CodeAct, la logica cambia leggermente. I tool registrati su HyperlightCodeActProvider non vengono esposti direttamente al modello come tool di primo livello: il modello vede solo execute_code e raggiunge gli altri tool scrivendo call_tool("nome", ...) nel programma Python. L’approvazione, se richiesta, si applica all’intero blocco di codice, non alle singole chiamate interne.

La regola pratica è chiara: i tool puri e sicuri (lookup dati, calcoli, chiamate read-only) vanno passati al provider, così il modello li può comporre in un unico turno. I tool con side effect (invio email, scrittura su sistemi in produzione, transazioni economiche) vanno tenuti sull’agente direttamente con approval_mode="always_require", così il modello li deve invocare esplicitamente uno per uno.

Quando conviene usare CodeAct


CodeAct non è la soluzione giusta per ogni agente. I benefici massimi si ottengono con task che coinvolgono molte operazioni concatenate e chainabili: data wrangling, generazione report, lookup multipli, calcoli intermedi. Se il task dell’agente si risolve quasi sempre con una o due chiamate a tool, il guadagno è marginale.

È anche importante considerare che il codice Python generato dal modello deve essere revisionabile: uno dei vantaggi collaterali di CodeAct è che l’intero piano dell’agente è concentrato in un singolo blocco di codice leggibile e auditabile, invece di essere distribuito su una catena di messaggi di tool-call.

Conclusione


CodeAct con Hyperlight rappresenta un’evoluzione pragmatica nell’architettura degli agenti AI su .NET: meno turni, meno token, stessa qualità. Il pattern è disponibile oggi nel pacchetto alpha agent-framework-hyperlight, pronto per essere sperimentato su workload interni prima di adottarlo in produzione. Chi sta già usando Agent Framework e si trova a costruire pipeline di tool-calling complesse troverà probabilmente il guadagno di latenza immediato e concreto.


Fonte: CodeAct in Agent Framework: Faster Agents with Fewer Model Turns – Microsoft Dev Blogs, 23 aprile 2026


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I vertici militari di UE e NATO in visita di solidarietà in Ucraina
@news
eunews.it/2026/04/27/i-vertici…
Il generale Seán Clancy, presidente del Comitato militare dell’Unione europea (EUMC), e l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della NATO (CMC), in visita congiunta dal 20 al 25 aprile
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Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide
@news
eunews.it/2026/04/27/politica-…
Per il sottosegretario italiano La Pietra, "l'applicazione di meccanismi di degressività nella prossima PAC dovrebbe essere su base volontaria per gli Stati membri". Mentre per il ministro tedesco Rainer, "un tetto a 100mila euro colpirebbe duramente
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KDE Plasma 6.7 migliora le GPU Intel con overlay planes e ottimizzazioni grafiche

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/kde-plasma-6-7-m…

KDE Plasma 6.7: lo sviluppo porta overlay planes su GPU Intel migliorando prestazioni, consumi e latenza su Linux.
L'articolo KDE Plasma 6.7 migliora le GPU Intel con

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L’impronta libera di Ronchi


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/04/a-ronch…
Ancora una volta grazie a Luca Perrino, all’associazione Le ali delle notizie, al sindaco Mauro Benvenuto, al Comune che,

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FlameGet download manager GTK4 veloce e moderno per Linux

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/flameget-downloa…

FlameGet è un download manager open source GTK4 per Linux con Aria2, yt-dlp e supporto torrent ad alta velocità.
L'articolo FlameGet download manager GTK4 veloce e moderno per Linux proviene da Linux Easy.
E' vietato

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FOSPX il PDF Editor targato Pardus si aggiorna alla versione 1.8.3

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/fospx-il-pdf-edi…

FOSPX PDF Editor 1.8.3 è un editor PDF open source per Linux con editing testo, esportazione e supporto multi-distro.
L'articolo FOSPX il PDF Editor targato Pardus si aggiorna alla versione 1.8.3 proviene da Linux Easy.
E' vietato

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Angola: l’apartheid economica di Cabinda, ricchissima di petrolio e depredata


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Ostaggio delle multinazionali petrolifere, compresa l’Eni, che attingono a piene mani, l’enclave è sottoposta a un “apartheid economico”

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Il nuovo post di universita-it: Studiare in Irlanda: costi, requisiti e cosa aspettarsi

Qui il post completo: universita.it/category/studiar…

@universitaly