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𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗰𝗲𝗹𝗮𝗿𝘀𝗶 𝘂𝗻 𝗼𝗰𝗲𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗶𝗾𝘂𝗶𝗱𝗼, 𝘀𝗲𝗽𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗹𝗼𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮̀

Analizzando i dati sismici raccolti dal lander InSight della NASA, è stata individuata una misteriosa zona tra 5 e 8 chilometri sotto la crosta marziana in cui potrebbero essere presenti dei liquidi, l’ipotesi più plausibile è che quei segnali indichino una distesa d’acqua nascosta.
👉 buff.ly/LeIZ1g3

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Critical CVE-2026-33032 (MCPwn): Actively Exploited nginx-ui Flaw Enables Full Web Server Takeover in Two HTTP Requests
#CyberSecurity
securebulletin.com/critical-cv…
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RAG in .NET con Semantic Kernel: le insidie che i tutorial non ti dicono
#tech
spcnet.it/rag-in-net-con-seman…
@informatica


RAG in .NET con Semantic Kernel: le insidie che i tutorial non ti dicono


RAG — Retrieval-Augmented Generation — è diventato il pattern dominante per integrare conoscenza dominio-specifica nei modelli linguistici. Ma tra un tutorial “hello world” e un sistema RAG che funziona davvero in produzione c’è un abisso. Questo articolo esplora le insidie reali che i tutorial non affrontano, partendo da un’implementazione in .NET con Semantic Kernel.

Il pipeline RAG in cinque fasi


Prima di entrare nei dettagli critici, è utile avere una mappa mentale del pipeline completo. Un sistema RAG ben strutturato si articola in cinque fasi sequenziali:

  1. Ingestion — caricamento dei documenti sorgente
  2. Chunking — suddivisione in segmenti adatti all’embedding
  3. Embedding — conversione dei chunk in vettori numerici
  4. Storage — persistenza dei vettori in un vector store
  5. Retrieval + Generation — ricerca dei chunk rilevanti e generazione della risposta

Ogni fase nasconde decisioni non banali. Vediamo quelle che fanno davvero la differenza.

Il chunking è la variabile più sottovalutata


La qualità del chunking influenza il retrieval più di qualsiasi altra scelta, incluso il modello di embedding. La maggior parte dei tutorial usa split naive basati su caratteri o token fissi, ignorando la struttura semantica del documento.

Con Semantic Kernel, la scelta corretta per documenti Markdown è TextChunker.SplitMarkdownParagraphs(), che rispetta i confini dei paragrafi:

var chunks = TextChunker.SplitMarkdownParagraphs(
    lines: markdownContent.Split('\n').ToList(),
    maxTokensPerParagraph: 512,
    overlapTokens: 50
);

Due parametri critici spesso ignorati:
  • overlapTokens: senza sovrapposizione, le frasi che cadono al confine tra due chunk vengono perse. Una sovrapposizione del 10-15% (qui 50 token su 512) risolve il problema.
  • Pre-processing HTML→Markdown: se i sorgenti sono pagine web, convertire in Markdown prima del chunking (con librerie come HtmlAgilityPack) elimina tag irrilevanti che degradano la qualità dell’embedding.

Un’altra best practice avanzata: separare i blocchi di codice dalla prosa e taggare ogni chunk con metadati (tipo di contenuto, sezione, sorgente) per poter filtrare durante il retrieval.

Le soglie di rilevanza non sono universali


I tutorial usano tipicamente soglie di similarità coseno tra 0.75 e 0.80. Questo valore è quasi sempre sbagliato per il tuo corpus specifico. La soglia ottimale dipende da: qualità dell’embedding model, distribuzione semantica del corpus, tipologia delle query.

L’approccio corretto:

  1. Costruire manualmente un set di valutazione di 20-30 coppie query/risposta attesa
  2. Partire da 0.70 e iterare misurando Context Recall
  3. Non affidarsi mai ai default senza validazione corpus-specifica


Scegliere il vector store giusto


Semantic Kernel supporta diversi backend. La scelta sbagliata genera complessità inutile o performance inadeguate:

  • VolatileMemoryStore — solo per demo, dati persi al restart
  • SqliteMemoryStore — sviluppo locale e prime versioni production: zero infrastruttura, persistenza garantita
  • Elasticsearch — stack esistenti con ricerca ibrida (full-text + vettoriale)
  • Azure AI Search — produzione su Azure, gestione scalabilità automatica
  • Qdrant / Pinecone — carichi vettoriali dedicati ad alta scala

Per molte applicazioni aziendali, SQLite è la scelta razionale fino a migliaia di documenti. Aggiungere infrastruttura vettoriale dedicata ha senso solo con volumi e requisiti di latenza che lo giustificano effettivamente.

Evitare il re-embedding a ogni avvio


Uno degli errori più costosi (in termini economici e di latenza) è re-embeddare l’intero corpus a ogni riavvio dell’applicazione. La soluzione è semplice: verificare l’esistenza della collection prima di procedere all’ingestion:

var collections = await sqliteStore.GetCollectionsAsync().ToListAsync();
if (!collections.Contains(CollectionName))
{
    await ragService.IngestDocumentsAsync(documents, CollectionName);
}

Con Azure AI Search o Qdrant, la logica è analoga ma si basa sulle API specifiche del provider.

Il prompt di grounding non è opzionale


La costruzione del prompt è la difesa principale contro le allucinazioni. C’è una differenza sostanziale tra queste due istruzioni:

  • “Usa il contesto seguente per rispondere” — il modello può integrare con la sua conoscenza generale
  • “Rispondi SOLO usando il contesto seguente. Se la risposta non è nel contesto, dillo esplicitamente.” — vincolo semantico forte

La parola “SOLO” cambia radicalmente il comportamento del modello. In produzione, il prompt di sistema deve essere esplicito e non ambiguo.

Semantic caching per ridurre latenza e costi


Un ottimizzazione ad alto impatto spesso ignorata: se una query è semanticamente simile a una già elaborata, si può restituire la risposta cached senza chiamare il vector store né il modello:

var cachedAnswer = await cacheService.FindSimilarAsync(query, threshold: 0.92f);
if (cachedAnswer != null)
{
    return cachedAnswer.Answer;
}

Con una soglia alta (0.90-0.95), il cache serve solo query davvero simili, evitando risposte errate. Per sistemi con pattern di query ripetitivi (FAQ, assistenti documentali), questo ottimizzazione può ridurre i costi LLM del 40-60%.

Osservabilità: cosa monitorare


Un sistema RAG senza osservabilità è un sistema cieco. I KPI da tracciare per ogni richiesta:

  • TopChunkScore: se costantemente sotto 0.75, il retrieval fatica. Rivedere chunking o embedding model.
  • ChunksRetrieved: se raggiunge sempre il limite massimo, espandere la finestra di ricerca.
  • CacheHit: se sempre false con alta latenza, la soglia del cache è troppo restrittiva.
  • Latency: separare la latenza di retrieval da quella LLM per identificare il bottleneck.


Valutazione continua e CI


Il rischio silenzioso del RAG è la regressione: una modifica al chunking o alla soglia migliora alcune query e ne peggiora altre. La soluzione è integrare un set di valutazione nel pipeline CI con xUnit:

  • Context Recall: i chunk corretti vengono recuperati?
  • Faithfulness: la risposta rimane ancorata al contesto?
  • Answer Correctness: corrisponde alla risposta attesa?

Il set di test deve includere query facili, domande che richiedono sintesi multi-documento, e domande a cui il sistema non dovrebbe rispondere (out-of-scope) — queste ultime sono fondamentali per rilevare allucinazioni.

Conclusione


Costruire un sistema RAG che funziona nei demo è relativamente semplice con Semantic Kernel. Costruirne uno che funziona in produzione — con costi controllati, latenza accettabile, assenza di allucinazioni e monitoraggio efficace — richiede decisioni architetturali precise. Il chunking con overlap, le soglie calibrate sul corpus reale, il caching semantico e l’osservabilità non sono optional: sono la differenza tra un prototipo e un sistema affidabile.

Fonte originale: RAG in .NET: What the Tutorials Don’t Tell You di Jamie Maguire.


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ShinyHunters Sets April 21 Deadline for Canada Life Assurance: 5.6 Million Salesforce Records at Risk
#CyberSecurity
securebulletin.com/shinyhunter…
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Mestre, taglia i capelli a due alunne in classe: sospesa la prof della scuola media

@scuola

corriereuniv.it/mestre-taglia-…

È stata sospesa in via cautelativa l’insegnante supplente della scuola media di Mestre che nei giorni scorsi aveva tagliato una ciocca di capelli a due alunne

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roma, festa della resistenza, al mattatoio: 23-26 aprile


25 aprile_ Festa della Liberazione e della Resistenza_ 1946-2026
cliccare per ingrandire

Festa della Resistenza_ 1946-2026
#25Aprile #FestaDellaLiberazione #FestaDellaResistenza #Mattatoio

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oggi, 21 aprile, a roma, alla fondazione baruchello: crit #54 con fadl fakhouri e paul hutzli


Fondazione Baruchello presenta:

CRIT #54
Con Fadl Fakhouri e Paul Hutzli
Moderato da Fabiola Fiocco
In collaborazione con CASTRO

Oggi, martedì 21.04.2026
18:30–20:30
Via del Vascello 35, Roma


La Fondazione Baruchello, in collaborazione con CASTRO, ospita il prossimo appuntamento del programma CRIT, con Fadl Fakhouri (partecipante dello Studio Program #09 di CASTRO) e Paul Hutzli (in residenza presso l’Istituto Svizzero).

I CRITs sono occasioni d’incontro dove le artiste e gli artisti presentano il proprio lavoro, “offrendolo” alla critica collettiva. Durante l’evento, l’artista introduce brevemente l’opera o il progetto che ha scelto, lasciando guidare la discussione dai commenti, le prospettive, le domande dei partecipanti.

I CRITs si basano sull’idea che la riflessione con un gruppo di “pari” possa migliorare la pratica dell’artista, apportando un grado di obiettività alla dinamica perlopiù soggettiva e autoreferenziale del processo creativo privato.

CASTRO è un progetto educativo sperimentale ideato nel 2018 dall’artista Gaia Di Lorenzo. Si articola attorno a tre programmi principali: lo Studio Program, ospita ogni anno un gruppo di artisti e ricercatori; il Public Program, che consiste in una serie di eventi gratuiti e aperti al pubblico, come CRIT, conferenze e incontri con gli artisti e l’Academia Program, offre una serie di attività pensate per sostenere lo sviluppo di percorsi di apprendimento individuali, tra cui revisioni di portfolio, workshop, mentoring.

Dal 2023, CASTRO ha anche avviato una biblioteca incentrata sull’educazione alternativa e la pedagogia radicale, costruita collettivamente attraverso i contributi continui di artisti, ricercatori ed educatori, sia italiani che internazionali.
#art #arte #Castro #crit #FabiolaFiocco #FadlFakhouri #FondazioneBaruchello #GaiaDiLorenzo #PaulHutzli #StudioProgram

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#21aprile A un anno dalla scomparsa di Papa Francesco, ricordiamo i suoi insegnamenti in tema di protezione della #biodiversità, da lui definita la «rete della vita».
Tebaldo Vinciguerra su #Itinera analizza il nesso tra bellezza e protezione della biodiversità nei discorsi e negli scritti di #PapaFrancesco a partire dall’enciclica Laudato si’ del 2015 sulla cura della casa comune.

Leggi in #openaccess:
⬇️riviste.unimi.it/index.php/iti…

@cultura

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Quella volta che Raffaello visitò Tivoli trasformando l’antichità in arte


Nell’aprile del 1516 un gruppo dell’élite culturale romana, tra cui Raffaello e Baldassarre Castiglione, fece un viaggio a Tivoli. Lì Villa Adriana fu la fonte di ispirazione principale nell’elaborazione di un linguaggio moderno che guardasse al mondo antico

L'articolo del prof. Andrea Bruciati, ultimo vero soprintendente di Gondor Villa Adriana

artribune.com/arti-visive/arch…

@tivoli

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Dal Roblox script al breach di Vercel: come un infostealer ha quasi compromesso la supply chain di Next.js
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/dal-ro…


Dal Roblox script al breach di Vercel: come un infostealer ha quasi compromesso la supply chain di Next.js


Un dipendente che scarica script per un gioco su un dispositivo personale. Un infostealer silenzioso che raccoglie credenziali aziendali. Un gruppo criminale che usa quell’accesso come testa di ponte per violare una delle piattaforme di deployment più utilizzate al mondo dagli sviluppatori. La storia del breach di Vercel del 19 aprile 2026 è un manuale perfetto sulle supply chain attack nell’era dell’AI-as-a-service.

L’epicentro: Context.ai e il dipendente con Roblox


Tutto inizia con un’infezione apparentemente irrilevante. A febbraio 2026, un dipendente di Context.ai — un servizio di AI analytics utilizzato da numerose aziende tech tra cui Vercel — scarica sul proprio dispositivo degli script per automatizzare il gioco Roblox. Gli script sono trojanizzati e distribuiscono Lumma Stealer, uno degli infostealer-as-a-service più prolifici del 2025-2026, venduto nei mercati underground per pochi dollari al mese con funzionalità di raccolta credenziali da browser, password manager, wallet di criptovalute e token di sessione.

L’impatto è immediato: Lumma esfiltra le credenziali salvate sul dispositivo, tra cui accessi amministrativi a Google Workspace, Supabase, Datadog, Authkit e — il jackpot — account Vercel con privilegi elevati. I ricercatori di Hudson Rock hanno documentato come questa singola infezione abbia fornito il punto d’accesso iniziale che ha reso possibile tutta la catena successiva.

Il pivot: da Context.ai a Vercel


La vulnerabilità reale non era tecnica ma architetturale: Context.ai aveva accesso all’ecosistema Vercel tramite un’applicazione OAuth di Google Workspace. Una volta compromesso l’account Google del dipendente, il threat actor ha potuto usare quel token OAuth per accedere all’account Vercel collegato — senza bisogno di conoscere la password Vercel, senza trigger di MFA (perché il token era già autenticato), senza lasciare tracce convenzionali di accesso non autorizzato.

Questo tipo di attacco — noto come OAuth token hijacking tramite compromissione di terze parti — è sempre più frequente nell’ecosistema SaaS moderno, dove le integrazioni tra servizi si moltiplicano e la superficie d’attacco cresce esponenzialmente. L’analisi di Hudson Rock evidenzia come la “60-second OAuth Client ID audit” — una revisione rapida delle applicazioni OAuth connesse agli account aziendali — avrebbe potuto identificare e revocare l’accesso compromesso prima che la situazione degenerasse.

ShinyHunters rivendica: $2 milioni per codice sorgente e token


Il 19 aprile 2026, un threat actor utilizzando il nome ShinyHunters pubblica su forum underground l’offerta di un pacchetto di dati esfiltrati da Vercel, con un prezzo richiesto di 2 milioni di dollari. Il pacchetto includerebbe codice sorgente proprietario, token NPM e GitHub con accesso ai repository, credenziali database, API key interne e un file con 580 record di dipendenti Vercel contenenti nomi, email aziendali e timestamp di attività.

È importante notare che il gruppo criminale ShinyHunters — responsabile di breaches storici tra cui Ticketmaster (2024), Snowflake (2024) e decine di altri — ha pubblicamente negato il coinvolgimento in questo specifico breach. Questo è un pattern ricorrente: l’uso del brand di gruppi noti da parte di attori minori o criminali opportunisti che acquistano dati rubati da infostealer operations per poi rivenderli attribuendoli a APT o gruppi di alto profilo.

Il rischio supply chain: Next.js e Turbopack


La preoccupazione più grave non era la fuga di credenziali dei dipendenti, ma il potenziale impatto sulla supply chain software. Vercel è il creatore e maintainer principale di Next.js — il framework React più scaricato al mondo con oltre 6 milioni di download settimanali su NPM — e di Turbopack, il successore di webpack. L’accesso a token NPM e repository GitHub avrebbe potuto consentire la modifica del codice sorgente di questi framework e la pubblicazione di versioni trojanizzate, con un impatto a cascata su milioni di applicazioni web globalmente.

Vercel ha risposto rapidamente: il CEO Guillermo Rauch ha confermato che l’analisi della supply chain condotta con Google Mandiant ha verificato che Next.js, Turbopack e tutti i progetti open source della piattaforma non sono stati modificati. I token compromessi sono stati revocati immediatamente e le credenziali esposte sono state rigenerate. Un numero limitato di clienti è stato contattato direttamente per la rotazione delle variabili d’ambiente.

Il vettore più sottovalutato: i dispositivi dei dipendenti di terze parti


Questo incident è un caso di studio emblematico per un problema strutturale della sicurezza moderna: le organizzazioni investono massicciamente nella protezione dei propri endpoint aziendali, ma la catena di accesso si estende inevitabilmente ai dispositivi dei dipendenti di vendor, partner e fornitori di servizi SaaS — dispositivi su cui non hanno visibilità né controllo. Un dipendente di Context.ai che scarica uno script Roblox su un dispositivo personale non usato per lavoro potrebbe comunque avere credenziali aziendali salvate nel browser, vanificando ogni investimento in EDR aziendale.

Il 2025-2026 ha visto Lumma Stealer protagonista di decine di breaches di alto profilo. La sua distribuzione via gaming scripts, crack software e SEO poisoning è particolarmente insidiosa perché colpisce utenti che non percepiscono il rischio — e i cui dispositivi spesso hanno accesso a ecosistemi aziendali critici proprio in virtù delle integrazioni OAuth che caratterizzano il SaaS moderno.

Indicatori e azioni raccomandate

# Vettore iniziale
Lumma Stealer distribuito tramite script Roblox "auto-farm" trojanizzati

# Credenziali compromesse sul dispositivo Context.ai
- Google Workspace (account dipendente)
- Supabase (database as a service)
- Datadog (monitoraggio/osservabilità)
- Authkit (authentication service)
- Vercel (piattaforma di deployment — accesso admin)

# Dati rivendicati da ShinyHunters
- Codice sorgente proprietario Vercel
- NPM authentication tokens
- GitHub tokens
- Credenziali database
- 580 record dipendenti (nome, email, timestamp attività)

# Prezzo richiesto: $2.000.000 USD (forum underground)

# Stato supply chain (confermato da Vercel + Mandiant)
Next.js: NON compromesso
Turbopack: NON compromesso
Open source projects Vercel: NON compromessi

# Azioni immediate raccomandate per chi usa Vercel
1. Ruotare TUTTE le variabili d'ambiente non marcate "sensitive"
2. Revocare e rigenerare NPM tokens e GitHub tokens connessi a Vercel
3. Revisione audit log per accessi anomali (aprile 2026)
4. Audit OAuth apps connesse agli account Google Workspace aziendali
5. Verificare integrazioni AI tools di terze parti e relativi permessi OAuth

Lezione per i CISO: la sicurezza si ferma all’ultimo anello debole


La catena Roblox script → Lumma Stealer → Context.ai employee → OAuth token → Vercel admin access → potenziale supply chain attack su milioni di app Next.js è una dimostrazione pratica di come la sicurezza di un’organizzazione dipenda dall’anello più debole dell’intera rete di trust. I CISO devono estendere i programmi di gestione del rischio ai vendor di servizi AI — una categoria in rapida espansione con accesso privilegiato agli ambienti produttivi — e implementare politiche di revisione periodica delle OAuth app connesse agli account aziendali. La “60-second OAuth audit” non è un’esagerazione: pochi minuti potrebbero aver evitato un breach da $2 milioni e un potenziale disastro di supply chain.


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Comunicazione di servizio: Poliverso.org sta per bloccare l'istanza mastodon.cloud

@Che succede nel Fediverso?

Entro qualche giorno provvederemo a bloccare l'istanza mastodon.cloud così come hanno già fatto e stanno già facendo altre istanze del Fediverso. Poliverso ha già provveduto a "silenziare" mastodon.cloud dal 14 aprile, ma finora non avevamo ancora praticato il blocco, perché noi moderatori volevamo capire se il drammatico peggioramento della moderazione di quel server fosse dovuto a un problema temporaneo.

Come indicato da @IFTAS i moderatori di mastodon.cloud non sembrano essere più interessati ad applicare politiche di moderazione per arginare trolling, disinformazione, pornografia e suprematismo:
mastodon.iftas.org/@iftas/1164…

Purtroppo molti utenti di quella istanza non si rendono conto di quello che succede nella timeline locale anche a causa dell'ergonomia dell'app "ufficiale" di Mastodon che ormai rende estremamente raro per un utente affacciarsi nella timeline della propria istanza.

I nostri utenti che hanno ancora collegamenti con gli utenti di quella istanza potranno decidere se contattare quegli utenti per invitarli a spostarsi altrove o se migrare via da Poliverso.org.

A questo proposito, approfittiamo per avvisare alcuni degli utenti di mastodon.cloud tra i più seguiti dagli utenti di Poliverso.org, invitandoli a trasferirsi presso altre istanze: @marcantonio @OpenForum Europe @Enrico @Giandomenico Macaluso @Il Gigante

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Comunicazione di servizio: poliversity sta per bloccare l'istanza mastodon.cloud


Entro qualche giorno provvederemo a bloccare l'istanza mastodon.cloud così come hanno già fatto e stanno già facendo altre istanze del Fediverso. Poliversity ha già provveduto a "silenziare" mastodon.cloud dal 14 aprile, ma finora non avevamo ancora praticato il blocco, perché noi moderatori volevamo capire se il drammatico peggioramento della moderazione di quel server fosse dovuto a un problema temporaneo.

Come indicato da @iftas i moderatori di mastodon.cloud non sembrano essere più interessati ad applicare politiche di moderazione per arginare trolling, disinformazione, pornografia e suprematismo:
mastodon.iftas.org/@iftas/1164…

Purtroppo molti utenti di quella istanza non si rendono conto di quello che succede nella timeline locale anche a causa dell'ergonomia dell'app "ufficiale" di Mastodon che ormai rende estremamente raro per un utente affacciarsi nella timeline della propria istanza.

I nostri utenti che hanno ancora collegamenti con gli utenti di quella istanza potranno decidere se contattare quegli utenti per invitarli a spostarsi altrove o se migrare via da poliversity.

A questo proposito, approfittiamo per avvisare alcuni degli utenti di mastodon.cloud tra i più seguiti dagli utenti di poliversity.it, invitandoli a trasferirsi presso altre istanze: @marcantonio @OpenForumEurope @illogical_me @gianmix @ilgigante77


#mastodadmin #fediadmin

Services considering defederating mastodon.cloud

Be aware that account holders are attempting to move their account, and this can take considerable time to complete, several days, especially for members with large follower counts.

Others may still be on 30-day cooldown after having moved there recently.

Please consider Limiting the service while members attempting to move complete that action.

Suspending a service severs all relationships and is unrecoverable.


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Ho cercato per diverso tempo un servizio per riprodurre suoni rilassanti della natura. Ma tra app a pagamento e servizi online pieni di trackers non ho mai trovato nulla che mi andasse bene. Poi ho avuto l'illuminazione: e se provassi a crearlo io grazie all'Intelligenza Artificiale? Detto, fatto!

Ho creato un servizio 100% gratuito, niente pubbliticità. Utilizza tracce audio royalty-free. Lo trovate qui:

murmurs.it

@tecnologia

#suonirilassanti #meditazione #suoni #natura

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Finanziare il fediverso, sarebbe da fare questo. Perché "un social europeo" come concept sarebbe sempre e comunque centralizzato/centralizzabile. O nel migliore dei casi, col geoblocking.
Il problema del fediverso è la sua implementazione frammentata: se ci fosse la possibilità di entrare con un login ovunque (lemmy, friendica, mastodon, ecc) poi una ricerca globale senza ricorrere a cose tipo tags.pub e simili...
La Commissione UE registra l'iniziativa per un social network finanziato dai cittadini hwupgrade.it/news/web/la-commi…
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Il nuovo post di universita-it: Graduatorie GPS 2026, possibile pubblicazione entro maggio

Qui il post completo: universita.it/graduatorie-gps-…

@universitaly

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Il nuovo post di universita-it: Neolaureato senza esperienza: come trovare il primo lavoro in Italia nel 2026

Qui il post completo: universita.it/trovare-lavoro-n…

@universitaly

in reply to stefania maurizi

The content of the screengrab image that lacks an #ALTtext seems like a claim by one person who seems to be a conspiracy theorist [1] who is citing another person who seems to be a pro-Kremlin conspiracy theorist [2], who cites "one report".

The conclusion "there is seriously something wrong with Trump" is uncontroversial. No need to hear it from a guy in the pub whose cousin's neighbour's hairdresser heard it in a report.

[1] en.wikipedia.org/wiki/Jimmy_Do…

[2] en.wikipedia.org/wiki/Larry_C.…

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22 aprile, pavia, collegio cairoli: un recital per francesca woodman


A Pavia, mercoledì 22 aprile, h. 18, Collegio Cairoli

FRANCESCA il volto dell’Angelo


locandina del recital dedicato a Francesca Woodman
cliccare per ingrandire

Una giovane ricercatrice conserva nel cuore il ricordo di un fugace incontro giovanile con alcune fotografie di Francesca Woodman. Quando, anni dopo, decide di dedicarle una monografia, l’affascinante enigma di quelle foto, unito al suicidio dell’artista, si rivela un ostacolo difficile da aggirare. L’unico modo per riuscirci è una precipitosa discesa nel buco nero in cui confluiscono arte e vita. Un’ossessione capace non solo di mettere in crisi l’identità della protagonista, ma soprattutto di restituirci una Francesca inedita, un angelo più che mai necessario per il nostro tempo.

Collegio Cairoli
Piazza Cairoli 1 – Pavia
#art #arte #BertrandSchefer #ChiaraScordamaglia #CollegioCairoli #EDiSUPavia #ElisabettaMisasi #FrancescaWoodman #JennyBurnazzi #JohanLevi #MassimoCanepa #recital #teatro

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The prominent journalist #AhmedEldin urgently needs our help:

Please sign this petition to try to free him:

#FreeAhmed

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A beautiful review of my English book based on my 15 year-long investigative work on #JA and #WikiLeaks, #SecretPowerWikiLeaksAndItsEnemies foreword by #KenLoach (publisher Pluto Press), by a U.S. journalist who knows the #USMilitaryIndustrialComplex very well:
#JackPoulson
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this analysis by the independent journalist #RichardMedhurst is definitely worth watching:

youtube.com/watch?v=0nt1CgQsgp…

in reply to ☑️ Cath

You are both promoting #RichardMedhurst as an "independent journalist".

#BasharAlAssad was a bloodthirsty dictator [1]. Medhurst published a half-hour video [2] that defends Assad's supposed 2021 "election" (with 95% support) [3] as legitimate and representing the wishes of the Syrian people.

@luca

[1] en.wikipedia.org/wiki/Bashar_a…

[2] yt-dlp xWutmOmenKs
Richard Menhurst, April 2021:'Syrians Elect Assad, the West Calls Elections "Undemocratic"

[3] en.wikipedia.org/wiki/2021_Syr…

Questa voce è stata modificata (14 ore fa)
in reply to stefania maurizi

Very interesting. It's incredible how the EU tolerates, or even supports, all of this.

Two notes, as far as I could verify:

* European gas prices are 2-3x pre-war Russian pipeline contracts, not 10x. The 10x figure fits the 2022 peak but not the current steady state (40Eur/MWh today vs. 15-20Eur/MWh pre-2022).

* Chinese high-tech industry is largely insulated from oil shortages. Oil mostly affects transport and chemical industry, not fabs or data centres.

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1. It doesn't take to be Einstein to figure out what game the #Meloni government is playing with the #IRANWar:

#Meloni’s Italy CANNOT give #Trump what #Berlusconi gave #Bush for the #IRAQWar, so it grants whatever “plausible deniability” allows it to obscure

in reply to stefania maurizi

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5. For the #IRANWar,#Meloni CANNOT grant #Trump all that #Berlusconi granted #Bush for the #IraqWar. Hence #Trump’s outbursts, which are also intended to keep constant pressure on #Meloni. But the #data speaks for itself: #Meloni’s #Italy is providing logistic assistance
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il grande giornalista #AhmedEldin ha urgente bisogno di noi:

firmiamo per cercare di liberarlo:

#FreeAhmed

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Una bellissima recensione del mio libro inglese #SecretPowerWikiLeaksAndItsEnemies sul caso Julian #Assange e #WikiLeaks,scritta da chi conosce bene il #ComplessoMilitareIndustrialeUSA: il giornalista americano #JackPoulson
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non sono un'esperta di strategie energetiche, ma questa analisi del giornalista indipendente @richimedhurst sulla strategia USA dalla #guerraUcraina, al #Venezuela, alla #guerraIRAN, è MOLTO interessante:

youtube.com/watch?v=0nt1CgQsgp…

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Nella mia vita scrivo email su argomenti piuttosto specifici; forse per questo non mi serve un supporto AI

Oppure perché non sono così pigro.

Ma quando sappiamo che #Microsoft #Copilot per #Outlook ha avuto accesso a tutti i messaggi degli utenti (anche quelli confidenziali e protetti) la domanda viene fuori: quanto vogliamo mettere a rischio i nostri dati per pigrizia?

Oppure: quanto vogliamo fidarci ancora delle #Bigtech, sempre per pigrizia?

@sicurezza
@microsoft

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La Sapienza inaugura ricordando gli studenti e i docenti trucidati alle Fosse ardeatine

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La Sapienza sceglie di dedicare l’apertura del suo 723esimo anno accademico alla memoria delle vittime delle Fosse Ardeatine. “Molte delle persone

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1. non serve Einstein per capire a che gioco gioca governo #Meloni con #guerraIRAN:
Italia di #Meloni NON può concedere a #Trump per #GuerraIRAN quello che #Berlusconi concesse a #Bush per #GuerraIRAQ, e allora concede quello che la "plausible deniability" permette di offuscare
in reply to stefania maurizi

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4. #Meloni NON può concedere a #Trump per la #guerraIRAN tutto questo che #Berlusconi concesse a #Bush per #guerraIRAQ. Da qui le scenate di #Trump anche per fare pressione continua su #Meloni. Ma i #dati parlano: #Italia di #Meloni sostiene logisticamente #guerraIRAN