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Scienza libera o valutazione di stato?


Scriveva Kant:

Un ministro francese convocò alcuni dei commercianti più stimati, per chiedere loro suggerimenti sul modo in cui poter sollevare le sorti del commercio, come se intendesse scegliere l’avviso migliore. Dopo che uno ebbe suggerito questo e l’altro quel rimedio, un vecchio commerciante, che fino ad allora era rimasto in silenzio, prese a dire: costruite buone strade, battete buona moneta, accordate uno diritto snello in materia di cambio e così via; quanto al resto, ‘lasciateci fare!’ Questa sarebbe la risposta che dovrebbe dare la facoltà di filosofia, se il governo le chiedesse quali dottrine deve imporre agli studiosi: solo di non impedire il progresso delle idee e delle scienze.


Lo stato deve occuparsi delle infrastrutture normative e fisiche, mentre la ricerca, specie quella di base, va lasciata libera - diceva Kant, contro l'#università cameralistica, burocratica e controllata dallo stato, con cui aveva a che fare.

Oggi avviene l'opposto di quanto chiedeva Kant: la valutazione di stato si intromette nella ricerca e le infrastrutture sono abbandonate a privati quali Microsoft o Elsevier.

Il risultato del capovolgimento è ben spiegato da Davide Borrelli, qui.

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Kudos to the #MIT Graduate Student Council for adopting "a resolution expressing support for campus libraries to exit big deal journal packages and calling for changes to promotion and tenure processes to move away from journal-based metrics."
heliosopen.org/campus-rpt-refo…

Here's the resolution itself.
drive.google.com/file/d/1KLbj4…

#Assessment #BigDeals #Cancellations #ECR #JIF #Libraries #Metrics #Students

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“slm”, di roberto cavallera, su gammm


"slm", di roberto cavallera, in ebook pdf su gammmslm, di Roberto Cavallera, uno dei chapbook della prima serie (uscita con Arcipelago) curata da Zaffarano-Bortolotti, era da tempo irreperibile / fuori catalogo. da oggi – in ebook pdf – è su gammm:
https://gammm.org/2026/06/15/ebook-slm-roberto-cavallera-2026-2009/
#Arcipelago #Cavallera #chapbook #chapbookPrimaSerie #chapbooks #ebook #freelyDownloadable #gammm #GherardoBortolotti #MicheleZaffarano #pdf #primaSerie #RobertoCavallera #Slm

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video e materiali sperimentali


popoli del #fediverso , se volete segnalarmi #video #sperimentali visibili su #peertube o altri spazi non generalisti, che pensate possano essere interessanti da condividere sui vari blog e siti che curo (gammm, slowforward, pontebianco, compostxt eccetera), fatelo senz'altro.
purtroppo al momento sto continuando a fare #embedding di materiali presi da youtube, ma volentieri virerei verso altre fonti, per quanto si può.
grazie 😀
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19 giugno, roma, spazio modulo: “ondula statica filmica”, mostra personale di davide gualtieri


davide gualtieri, ondula statica filmica_ allo studio modulo il 19 giugno, roma
cliccare per ingrandire

Spazio MODULO
è lieto di presentare

ONDULA STATICA FILMICA
Mostra personale di
Davide Gualtieri
a cura di
Sara Davidovics

Opening
19.6.2026
h. 19-23
(ingresso libero)

evento visibile fino al 30.6.2026
solo su appuntamento
(info e visite +39 350 5367359)

[…] Un’opera dai contorni volutamente incerti, dai rinvenimenti sottili, sempre trascoloranti, dove il dolore è forma attiva, è continuo cambiamento di stato, è pulsazione, è voce che muta nel farsi cosa, nel potersi Dire
(S.D.)

MODULO | studio e atelier indipendente
Via Ottobiano, 31 – Roma
#art #arte #Atelier #DavideGualtieri #inaugurazione #Modulo #mostra #OndulaStaticaFilmica #SaraDavidovics #SpazioMODULO #studioEAtelier #vernissage

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17enne di Battipaglia in coma viene bocciata a scuola: “Troppe assenze”

@scuola

corriereuniv.it/17enne-di-batt…

Ha 17 anni ed è iscritta all’Istituto superiore Enzo Ferrari di Battipaglia e da dicembre 2024, però, si trova in coma a causa di una grave patologia cerebrale. Nonostante i lunghi mesi di assenza, nel

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la camera verde e la bella estate del ’26 (a monte porzio catone) in sodalizio con la galleria guido saveri


una parte del programma (completo sul sito della Camera verde):

la bella estate del '26_ la camera verde a monte porzio catone presso la galleria saveri
cliccare per ingrandire

#AnaTomas #AndreaSemerano #ArnaldoMostarda #art #arte #CameraVerde #concerto #DavideMarzattinocci #GalleriaGuidoSaveri #Gians #GiovanniAndreaSemerano #laCameraVerde #MontePorzioCatone #musica #TeresaSaveri

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Vannacci dice"il femminicidio non esiste", è solo un omicidio come un altro, perché "uomini e donne sono uguali" e un reato non cambia gravità in base al sesso di chi lo subisce.
Pochi minuti dopo: dice che le quote rosa sono un'ingiustizia, perché un lavoro "lo si guadagna in base al merito e non in base a quello che uno ha sotto le mutande": e perché si chiede lui, non ci sono quote rosa per fabbri e muratori ma solo per politici e dirigenti?
Notato il trucco?
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Questa é una bellissima notizia, di quelle che ti fanno svoltare la giornata. www.thedrive.com/news/john-de...

John Deere to Pay $99 Million ...

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#pcknews #noguerra

Sia Usa che Iran confermano il raggiungimento di un accordo di pace. Riapre al traffico marittimo lo stretto di Hormuz
tg24.sky.it/mondo/2026/06/14/t…

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Scrivere di fantascienza, anche distopica, presuppone pensare che l'umanità abbia un futuro
E invece per me l'umanità è già finita
Pietà l'è morta, e senza pietà non c'è umanità. La speranza è l'ultima a morire: non è vero, se muore la pietà non c'è più nessuno che può sperare
Esistono solo automi
Un mondo di insetti, brulicanti, senz'anima
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C’è un giudice a Monaco

@aitech - La sentenza sulla responsabilità di Google è un terremoto

wp.me/phh2yV-9KS

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Il governo dei Paesi Bassi ha bloccato l'acquisizione di Solvinity da parte dell'azienda americana Kyndryl. Solvinity è il fornitore cloud olandese che ospita la piattaforma nazionale DigiD, il servizio di identità digitale utilizzato da circa 18 milioni di cittadini olandesi per accedere a servizi pubblici online (prenotazioni mediche, acquisto case, interazioni con autorità).
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Un amico installa un browser europeo sul PC della moglie e si convince di aver lasciato le Big Tech.
Vivere senza Big Tech, non vuol dire usare esclusivamente software europeo.
Il criterio è il controllo: codice aperto, dati portabili, self-hosting.

@opensource

#privacy #FOSS #SovranitàDigitale #BigTech


Vivere senza Big Tech, si può fare: browser, email, ricerche, DNS e ufficio, passo dopo passo


Stamattina Filippo (nome di fantasia) mi ha raccontato con entusiasmo che aveva appena installato il browser Vivaldi sul computer nuovo di sua moglie come primo passo per “disintossicarla dalle Big Tech”. Mentre gustavo il mio solito macchiatone mi è andato quasi di traverso. Non perchè Vivaldi su un computer Windows sia una cattiva scelta: porta via dall’orbita di Microsoft Edge e dal suo motore di ricerca predefinito Bing, ma perché Filippo, fino a ieri, difendeva con fervore Brave, un browser open source e privacy‑first.

Vivaldi oggi usa Startpage come motore predefinito, un servizio olandese che mostra risultati Google senza tracciare l’utente anche se vale la pena sapere che Startpage dal 2019 è controllata in maggioranza da System1, un’azienda americana di advertising. È comunque un piccolo passo per sua moglie, un grande passo avanti per vivere senza Big Tech, almeno nella percezione comune.

Vivaldi è un browser sviluppato da un’azienda con sede in Norvegia e Islanda, costruito sul motore open source Chromium di Google. Circa il 95% del codice è aperto (il 92% arriva da Chromium, il 3% da Vivaldi stessa), ma l’interfaccia utente, quella che vedi e con cui interagisci ogni giorno, è proprietaria e distribuita in forma offuscata. La stessa azienda lo ammette apertamente: è la parte che li differenzia dalla concorrenza, e non intendono renderla verificabile. Per chi vuole costruire un percorso verso l’indipendenza digitale, è una scelta poco chiara.

Detto questo, vivere senza Big Tech non significa usare esclusivamente software europeo, ma ridurre la dipendenza da modelli tecnologici centralizzati. Il rischio politico del momento è proprio questo: lo “European software” e la “sovranità digitale” rischiano di diventare etichette di marketing che spostano i soldi da Big Tech americana a Big Tech europea. La domanda giusta non è “dove ha sede?” ma “chi controlla cosa e posso andarmene quando voglio?”. La provenienza europea è un bonus (giurisdizione, GDPR, meno esposizione al CLOUD Act), non il criterio. Il criterio è il controllo: apertura del codice, portabilità dei dati, decentralizzazione, self-hosting.

Se usi Windows, buona notizia: per adottare software open source non serve cambiare sistema operativo, gira benissimo anche lì. Windows resta proprietario al 100% ed è Big Tech a pieno titolo. Ma è anche il pezzo più difficile da sostituire, quindi è l’ultimo della fila, non il primo. Nel frattempo lo si addomestica: puntare a un account locale invece dell’account Microsoft, telemetria ridotta al minimo, e sopra ci monti gli strumenti open source di cui parliamo. La logica è quella della finanza: non punti tutto su un asset, diversifichi. Lo stesso vale qui: scegliere strumenti diversi per browser, email e ricerche riduce in modo netto la tua esposizione e con essa la profilazione.

Indice dei contenuti


Un passo indietro


C’è stato un momento in cui Internet era qualcosa di diverso. L’email te la forniva il provider che ti vendeva la connessione: TIM, Libero, Tiscali, Virgilio. Ognuno aveva la sua, viaggiavano in chiaro, ma nessuno le dava in pasto a un algoritmo per profilarti! Google faceva solo il motore di ricerca, e lo faceva bene: digitavi una parola, trovavi quello che cercavi. La pubblicità era un banner 468×60 pixel, cliccabile, che portava al sito del prodotto. Nessun algoritmo, nessun profilo, nessuna cronologia. Windows faceva girare i tuoi programmi. Il browser web Netscape traduceva l’HTML in qualcosa di leggibile. Strumenti neutri, al servizio di chi li usava.

Poi qualcosa è cambiato. Non tutto in una volta e non con un annuncio, ma gradualmente, un servizio alla volta: quando Google ha capito che i dati delle ricerche valevano più della ricerca stessa, quando Facebook ha trasformato i profili degli utenti in profilazione pubblicitaria, quando Windows ha iniziato a raccogliere telemetria e a proporre abbonamenti, il modello di business si è spostato in silenzio da te come cliente che pagavi per un servizio, a te come prodotto in cambio di un servizio gratuito.

Il codice open source non ha confini


Prima di tutto, un chiarimento: il codice open source pubblicato sotto licenza GPL rimane di proprietà dell’autore, ma chiunque riceve il diritto irrevocabile di usarlo, modificarlo e redistribuirlo, incluso ospitarlo su qualsiasi infrastruttura. Il codice FOSS (Free and Open Source Software) già distribuito e ospitato in Europa non può essere revocato o proibito unilateralmente da nessuno, nemmeno dagli USA.

Linux è stato creato da un finlandese e sviluppato da contributori di ogni nazionalità. Non è “europeo” né “americano”: è di tutti. Lo stesso vale per Firefox: il codice di Firefox e del suo motore Gecko, insieme alla sua community di sviluppatori, è globale esattamente come il kernel Linux. Un esempio è LibreOffice: The Document Foundation ha sede a Berlino, è nata esplicitamente nel 2010 come fork europeo e indipendente di OpenOffice, dopo che Oracle ne aveva acquisito il controllo con l’acquisto di Sun Microsystems e la community temeva per il futuro del progetto.

Il vero discriminante non è dove nasce il software. È se puoi leggerlo, verificarlo, modificarlo, redistribuirlo. Open source contro closed source. Trasparente contro scatola nera. È con questa filosofia che scelgo le alternative che uso. Quando a questo si aggiunge anche la sede europea del fornitore, il risultato è ancora più solido: i dati gestiti da aziende europee non sono soggetti al CLOUD Act americano, la legge federale USA del 2018 che consente alle forze dell’ordine statunitensi di ottenere tramite mandato qualsiasi dato controllato da aziende soggette alla giurisdizione americana, ovunque questi dati siano fisicamente ospitati nel mondo.

La sede europea è il valore aggiunto. Se ti serve una mappa da cui partire, european-alternatives.eu cataloga decine di categorie (provider email, VPS, analitiche web, storage e altro) di servizi con sede in Europa, non solo UE ma anche EFTA come la Svizzera e Regno Unito, più diversi progetti open source che puoi self-hostare.

Il browser: LibreWolf


Il primo passo è il browser, perché è la finestra attraverso cui passa quasi tutto ciò che fai online. E il browser che consiglio a chi inizia questo percorso è LibreWolf.

LibreWolf è una versione di Firefox con differenze sostanziali:

  • Nessuna telemetria. Firefox, nella sua versione standard, invia dati a Mozilla. LibreWolf rimuove tutto questo.
  • Privacy configurata di default. resistFingerprinting è attivo, i tracker sono bloccati, i cookie di terze parti sono disabilitati. Non devi toccare nulla.
  • uBlock Origin preinstallato. Il miglior blocco di pubblicità e tracker esistente è già lì, pronto.
  • Codice ospitato su Codeberg. Codeberg è una organizzazione no-profit registrata a Berlino, fondata nel settembre 2018, con l’esplicito obiettivo di ospitare progetti liberi e open source lontano da piattaforme commerciali. Server nell’Unione Europea, nessun tracciamento, nessun modello di business basato sui dati.

librewolf/bsys6 Forgejo

Build system v6

Nessun sito Source Code 13-06-2026 151.0.4-1 48 ?

Un avviso onesto: qualche sito potrebbe comportarsi in modo inatteso, perché la protezione rafforzata di default ha un prezzo in compatibilità. Nella maggior parte dei casi si risolve con un’eccezione puntuale nelle impostazioni.

Per chi viene da Edge e Bing, LibreWolf è un salto qualitativo enorme. Chi invece sta già usando Vivaldi e vuole fare un passo successivo, LibreWolf è la direzione giusta: stesso approccio alla privacy, ma con codice completamente verificabile.

Il motore di ricerca: Qwant


Google registra ogni ricerca, costruisce un profilo su di te e usa quei dati per venderti pubblicità. Esistono alternative che non lo fanno.

Qwant è un motore di ricerca francese lanciato nel 2013 con sede a Parigi, che dichiara di non profilare gli utenti né vendere i loro dati a inserzionisti. I server sono in Europa e il servizio opera sotto GDPR. Una parte dei risultati passa attraverso le API di Bing, una dipendenza che Qwant sta cercando di ridurre: a novembre 2024 ha annunciato una collaborazione con Ecosia per costruire un indice di ricerca europeo autonomo, indipendente sia da Google che da Microsoft.

Il DNS: Quad9


Il DNS è la rubrica telefonica di internet: trasforma i nomi dei siti nei loro indirizzi. Di default, il tuo provider internet gestisce queste richieste e può vederle tutte. Google (8.8.8.8) e Cloudflare (1.1.1.1) offrono DNS veloci, ma registrano dati.

Quad9 è una fondazione no-profit con sede a Zurigo, istituita formalmente il 17 febbraio 2021. Non registra indirizzi IP, è compatibile al GDPR e alle leggi svizzere sulla privacy, blocca in tempo reale i domini malevoli utilizzando l’intelligence di numerosi fornitori di sicurezza. Il governo svizzero ha esplicitamente garantito che Quad9 è esente dagli obblighi di registrazione degli utenti.

Ho scritto un articolo dedicato alla configurazione di Quad9 e altri DNS europei su Firefox e Chrome, se vuoi approfondire il lato tecnico.

L’email: via da Gmail con Proton Mail


Gmail è gratuita perché il prodotto sei tu. La pubblicità tra le email dal 2017 non nasce più dalla lettura dei tuoi messaggi: a profilarti è l’intero account Google, con i “segnali” che raccoglie ovunque. Uscire da Gmail richiede un nuovo provider.

Le opzioni più solide con sede in Europa sono Proton Mail (Svizzera, cifratura end-to-end) e Tuta (Germania, precedentemente Tutanota). Entrambi offrono account gratuiti con server in Europa e nessuna analisi dei contenuti.

Io uso Proton Mail. La versione gratuita offre 1 GB di spazio e una casella tuonome@proton.me. Proton Mail è il più grande servizio email con crittografia end-to-end al mondo, con oltre 100 milioni di utenti raggiunti nel 2024. Quando invii un’email a un altro utente Proton, il messaggio viene cifrato sul tuo dispositivo e può essere decifrato solo dal destinatario: nemmeno Proton può leggerlo. È crittografia end-to-end e zero-access, senza che tu debba fare nulla di tecnico. Oltre alla posta, Proton offre anche VPN, cloud storage (Proton Drive), calendario e gestore di password (Proton Pass), tutti con la stessa filosofia privacy-first.

L’ufficio: LibreOffice funziona anche su Windows


Microsoft Office è ovunque, ma non è necessario. LibreOffice è una suite completa che include Writer (equivalente di Word), Calc (Excel), Impress (PowerPoint), Base (Access) e Draw. È gratuita, open source, disponibile per Windows, macOS e Linux, e non raccoglie nessun dato di utilizzo.

Il punto che voglio sottolineare è che LibreOffice funziona su Windows. Non è necessario cambiare sistema operativo per iniziare a usarlo. Puoi installarlo oggi, su qualsiasi computer, e aprire i file .docx e .xlsx esistenti. La compatibilità non è perfetta al 100% su documenti con formattazioni molto complesse, ma nella pratica quotidiana, per la grande maggioranza degli utenti, funziona senza problemi.

Da dove si inizia davvero


Se devo indicare un ordine, questo è il percorso che consiglio:

  1. Browser: LibreWolf, Vivaldi, Brave o Firefox. È il passo con il rapporto beneficio/fatica più alto. Si installa come qualsiasi altro software, funziona subito.
  2. Motore di ricerca: Qwant, Brave Search o DuckDuckGo. Si imposta come motore di default nel browser in poco tempo. Si utilizza come Google ma senza essere profilati.
  3. DNS: Quad9, DNS4EU o dnsforge. Si configura nel router di casa una volta e vale per tutti i dispositivi della rete.
  4. Office: LibreOffice. Si installa su Windows senza toccare nient’altro. Si utilizza come Microsoft Office.
  5. Email: Proton Mail. È il passo che richiede più attenzione, perché implica spostare i contatti e comunicare il nuovo indirizzo. Ma la versione gratuita è già più che sufficiente per iniziare. Si utilizza come Gmail.

Nessuno di questi passi richiede competenze tecniche particolari. Tutti sono reversibili. Tutti sono gratuiti.

Conclusione


La dipendenza dalle Big Tech è il risultato di scelte fatte per noi, spesso senza che ce ne accorgessimo, in cambio di comodità. Ogni alternativa proposta in questa lista non è esaustiva, ma funziona e può essere verificata da chiunque voglia farlo e dimostra che Vivere senza Big Tech, si può fare.

La domanda che ti lascio è: vuoi continuare a essere il prodotto, o preferisci diventare l’utente?


Fonti e Riferimenti


Browser

Motori di ricerca

DNS

Email e ufficio

Directory alternative europee


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Me lo avete chiesto, ho eseguito, ecco qui il video sul Segnale WOW, quello che ancora oggi è il più importante candidato di segnale extraterrestre che abbiamo ricevuto. Cerchiamo di capire questo segnale fino in fondo, più di quanto non si faccia normalmente, aka analizziamo proprio la tabella dei dati e che diavolo voleva dire quella sigla 6EQUJ5 e poi le possibili interpretazioni

youtu.be/N4_UWSEcwXY

@astronomia

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@lealternative @lealternative@feddit.it @skariko

Ma le diversità con Mastodon ?

Eurosky – mu is here. The first of a thousand social apps.
eurosky.tech/

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in reply to Lucky_Luke

utilizzano due protocolli differenti. Mastodon utilizza ActivityPub ed è uno standard W3C. Con i suoi pregi e i suoi difetti può essere visto come il protocollo email.

Questo invece utilizza AT Protocol che nasce più come infrastruttura commerciale (seppur sempre con l'idea dei social federati). Da quanto ne so il problema è che AT Protocol è controllato e gestito da una società e nella pratica, sempre da quanto ho potuto capire, il traffico passa comunque da loro e non c'è una vera e propria decentralizzazione come accade invece con ActivityPub.

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Ora sottolineare che qualcosa non è fatto con l’AI è una mossa di marketing

@aitech

Sta a vedere che tra poco l'AI (con costi esorbitanti) diventa roba da poracci?

Scherzi a parte, l'AI generativa usata per creare contenuti in automatico e senza supporto umano, abbassa la qualità in modo clamoroso.

ilpost.it/2026/06/14/pubblicit…

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Bluesky: ecco le chat di gruppo in attesa delle community

@fediverso

Non amo Bluesky, non ci sono dentro; però cosa aspetta Mastodon a supportare i gruppi activitypub? C'è Friendica, c'è Lemmy... Ma mezzo fediverso è su mastodon.

punto-informatico.it/bluesky-c…

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in reply to Emanuele

@emanuelegori Sia su poliverso sia su diggita ci sono community tematiche e io ne seguo alcune. Però percepisco meno partecipazione. Tipo, trovarmi sul fediverso un gruppo legato alla lettura di [meqtti genere letterario specifico] dove ti consigliano di leggere questo o quel libro, dirti che esce questo o l'altro in elettronico, digitale, audio... Sì, c'è Bookwyrm ma è un'altra cosa quella.

macfranc reshared this.

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Multi-bot AI services and no-warning changes

Since 2025 I use a multi-bot based AI service when I have to brainstorm something, such as order ideas for stories, and eventually get a workflow for a project's configuration - the one I got for my personal website has been very useful. The service is called Poe, like the writer Edgar Allan Poe.

It costs about 200 euro per year, or 23 per month, I got the yearly subscription given how useful it was. Claude, Gemini, Gpt, Grok (never used the latter), at once.

Since one or two weeks, the service has changed and now it provides just official bots without providing customized, topic-specific, community-based services. Algorithm, as usual.
Before, I just went to "explore" tab, typed a keyword (such as "wordpress" or "writing") and found lots of bots. Yes, you can even use engines to create bots for yourself and share many interesting custom services to other Poe users.

What would you expect from a paid service? At least one e-mail where they tell you policies have changed, and community bots are just private links.
Well, to understand why I didn't find "wordpress" or "web site" related bots on its search engine, I had to ask poe assistant why.

And what about sentient virus, and my early coming stories? Nothing. Jailbroken/unfiltered bots are not available any longer so any official service I ping, will say "offensive topic". Then alt-right uses them for scams and propaganda, but Fernando sentient virus can't talk.

WTF, and I pay...

This is not respect for a paying customer. I'll cancel the subscription asap. I've got one more year covered but then they can go f-off.

#ai #customers #tech #rant

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For @christin - I'm using her #FediSuite app and translate it into Italian


the fediverse has always been a home for trans folks when corporate platforms turned their backs.

let's keep it that way. 🏳️‍⚧️

follow a trans creator. boost them. pay them. say it in public.

protect the dolls. trans rights are human rights.

they are us, we are them.

they're also some of the most talented developers and creators behind tools you use every day without thinking about it.

#TransRightsAreHumanRights #ProtectTheDolls #Pride


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Bello questo 2026, sembra quasi il 1926.

Multe contro il dissenso, libertà per i razzisti. Il decreto sicurezza contro l’antifascismo – Osservatorio Repressione
osservatoriorepressione.info/l…

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This sign from Vienna Pride. Which, honestly, fair play ...

#Pride #LGBTQ #LGBTQIA #TransRights

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Tra un po' Vannacci dirà che l'acqua dei fiumi scorre dalla foce verso le montagne e milioni di persone si stracceranno le vesti strillando "ma con che coraggio dice certe cose!" e ci saranno chilometri quadrati di pagine di giornale tutte su di lui e vedremo il suo viso in foto o in video più frequentemente di quelli di chi fa le promozioni di Poltrone e Sofà e sarà la sua apoteosi, sarà l'uomo di cui tutti parlano, il politico che riesce a dettare l'agenda ad un paese intero, il leader che l'Italia aspettava.

Oppure potremmo occuparci di altro e lasciarlo parlare senza dedicargli neanche mezzora della nostra attenzione, come faremmo con qualcuno che strilla per strada che la fine è vicina.

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Non ne avevo idea.

Mexico pulls a “land-based Panama Canal” out of its hat: 303 km across the Isthmus of Tehuantepec to connect the Pacific and the Gulf without passing through locks share.google/tC4TdNwVuEOYP7Qd4

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I satelliti ormai sono così tanti da disturbare persino le osservazioni dei telescopi spaziali. Il 73% delle immagini acquisite dal telescopio SphereX della NASA fra maggio e settembre 2025 è stato attraversato da almeno una scia luminosa
globalscience.it/69050/quel-ch…
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Storie mantovane d’acqua e di pozzi
#pillole di #cuiosità #mantova #raccontate da Maria Vittoria Grassi
radiobase.eu/2026/06/14/storie…

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Live feed dalla manifestazione contro il bellicismo europeo che purtroppo ha contagiato anche certi “verdi” e certa “sinistra”. Comincio con la locandina e il manifesto dell’iniziativa. #StopRearmEurope

stoprearm.org/

in reply to Carlo Gubitosa

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@gubi Un manifesto con sfondo magenta e diversi elementi grafici e testuali. Nella parte superiore, il testo recita: "MANIFESTATION 14 JUIN 15H BRUXELLES NORD". Al centro, una grande scritta in giallo e blu riporta "La justice sociale pas la guerre", posizionata sopra una grande mano azzurra con un simbolo di divieto rosso che copre una forma geometrica. In basso a destra si trovano due loghi con le scritte "STOP MILITARISATION" e "STOP Rearm Europe" seguita da "RESIST, DON'T REARM". La base del manifesto presenta un'illustrazione in alto contrasto blu e bianco di una folla con le mani alzate.

Screenshot di una pagina web del sito stoprearm.org. In alto è presente un logo con la scritta "STOP ReArm Europe" e una barra gialla con il testo "welfare, not warfare". Sotto il logo, il titolo "Call to Action" è seguito dal testo: "A European movement against ReArm Europe already exists — and it's growing. Join us and be part of it!". Segue una citazione: "“We oppose the EU's plans to spend an extra €800 billion on arms. This will be €800 billion stolen from social services, health, education, labour, peace building, international cooperation, from a just transition and climate justice. It will only benefit arms manufacturers in Europe, in the USA and elsewhere. It will make war more likely, and the future less safe for everyone! It will generate more debt, more austerity, more borders. It will deepen racism. It will fuel climate change. We do not need to prepare for more wars; we do not need to prepare for more wars. wars. What we need is a totally different plan: real, social, ecological and common security for Europe and for the world.”". L'immagine si conclude con la frase: "Stand up against war. Stop ReArm Europe."

🌱 Energia utilizzata: 0.902 Wh

in reply to Carlo Gubitosa

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@gubi Una fila di cartelli informativi è montata su pali di legno infilati in un marciapiede grigio. Il cartello in primo piano a destra ha uno sfondo bianco con il testo "1,6 milliards €", "c'est ce que va dépenser pour 11 avions de combat supplémentaires", "et ce que le gouvernement veut économis économiser sur le chômage" e la sagoma nera di un aereo da combattimento. Accanto, un cartello rosso riporta la scritta "THEY ARE PREPARING FOR WAR" sopra "WE ARE PREPARING FOR PEACE" con l'immagine di una mano. Un altro cartello giallo e blu presenta la scritta "Welfare not Warfare" con una mano che fa il segno di stop davanti a un simbolo barrato. La fila prosegue verso sinistra con altri cartelli dai colori vivaci, parzialmente fuori fuoco.

🌱 Energia utilizzata: 0.242 Wh

in reply to Carlo Gubitosa

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Gemma4:26b

@gubi Una serie di cartelli da protesta montati su aste di legno è disposta in file su una superficie grigia, con della vegetazione verde sullo sfondo. I cartelli presentano colori vivaci come rosso, rosa, blu e giallo con scritte bianche, nere e gialle. Un cartello centrale riporta il testo: "34 BILLION RAISED FOR MILITARISATION 23 BILLION IN SOCIAL SPENDING BELGIUM Welfare not Warfare STOP". Un cartello rosso in primo piano contiene la scritta "WE ARE PREPARING FOR PEACE". Altri cartelli includono scritte come "Welfare not Warfare", "U.K." e l'illustrazione di una mano con un simbolo di divieto.

🌱 Energia utilizzata: 0.525 Wh

in reply to Carlo Gubitosa

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@gubi Un gruppo di persone si trova su un marciapiede davanti a un edificio con ampie vetrate, reggendo un grande striscione bianco. Lo striscione riporta la scritta in nero: "FUND WELFARE NOT WARFARE! VREDE.BE". Alcune persone sono rivolte verso lo striscione, mentre altre si muovono sul marciapiede. In primo piano si vede un passaggio pedonale a strisce bianche e, sulla destra, un palo della luce con un semaforo e vari adesivi. Accanto allo striscione principale è visibile parte di un altro elemento bianco con testo speculare.

Una bandiera multicolore con la scritta "PEACE" si trova davanti a un grande albero e a un edificio. La bandiera presenta strisce orizzontali di colore viola, blu, verde, giallo, arancione e rosso, con la parola "PEACE" scritta in grandi lettere maiuscole bianche. Sullo sfondo, un albero con foglie verdi e rami spessi si staglia davanti a un edificio chiaro con ampie finestre di vetro. In basso a destra, sono visibili le parti superiori di alcune teste.

Un lungo striscione orizzontale è disteso su un prato verde. La parte sinistra dello striscione è gialla con testo nero, mentre la parte destra è è rosa con testo bianco. Il testo nella sezione gialla recita "NO WAR REARM GENOCIDE AUTHORITARIANISM" e la sezione rosa riporta "WELFARE NOT WARFARE". All'estremità destra è presente un logo con il testo "STOP Re-Arm Re-Arm Europe welfare, not warfare". Sullo sfondo si vedono parzialmente le gambe di alcune persone, un sentiero pavimentato e uno zaino nero sull'e sull'erba.

Una scena su un palco con un grande striscione arancione, apparecchiature audio e uno sfondo nero. Al centro, uno striscione arancione presenta scritte in olandese e francese e l'immagine di una mano con un simbolo di divieto sopra un'arma. Il testo sullo striscione riporta "STOP de oorlog in Europa", "Voor welzijn tegen oorlog" e "La justice sociale pas la guerre". Sulla sinistra, una grande cassa nera è montata su un treppiede, mentre sulla destra si trovano due aste per microfono. Lo sfondo è composto da pannelli di tessuto nero sostenuti da una struttura metallica, con un pavimento marrone.

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@gubi Un gruppo di persone è riunito all'aperto sotto una struttura metallica, con alberi visibili sullo sfondo. Una grande bandiera rossa in primo piano riporta le scritte "CGIL" e "FLAI". Tra la folla sono visibili altre bandiere rosse e una bandiera arcobaleno. Una persona tiene un cartello con il testo "Giustizia Sociale No Guerra" sopra l'illustrazione di una mano e di un paesaggio urbano.

Un gruppo di persone all'aperto, alcune delle quali indossano mantelle rosse con un grande emblema circolare. L'emblema presenta un cerchio bianco con un simbolo rosso di falce e martello, circondato dalla scritta "COMINISTIONE". Un manifesto con sfumature rosa, bianche e blu è visibile sulla sinistra, con la scritta "STCP" in basso. In alto a sinistra è presente una parte di un'insegna con la parola "TOURING". Alcune persone sono in piedi in un gruppo, mentre un'altra è seduta.

Una bandiera con strisce orizzontali colorate sventola davanti a un edificio moderno. La bandiera presenta strisce di viola, blu, verde, giallo, arancione e rosso, con la parola "PEACE" scritta al centro in grandi lettere bianche maiuscole. Sullo sfondo si staglia un alto edificio chiaro con numerose finestre rettangolari. Rami di un albero con foglie verdi incorniciano la parte superiore e i lati dell'immagine.

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@gubi Una folla di persone è radunata all'aperto davanti a un edificio moderno con ampie finestre. Sulla sinistra sono visibili diverse bandiere rosse, mentre al centro è sollevato un cartello bianco con i testi "l'Otan", "otan bruxelles shape Mons", "hors de l'Otan", "hors de" e "Belgique". Sulla destra è presente un banner verticale blu con la scritta "THE CLOUD". CLOUD". La scena include anche una bandiera bianca con scritte rosse e alcuni alberi verdi sullo sfondo a sinistra. Le persone nella folla sono orientate in direzioni diverse.

Un cartello rettangolare bianco è sorretto da una mano davanti a un edificio di mattoni. Sulla sinistra del cartello è presente un'illustrazion un'illustrazione in bianco e nero di una piccola figura nuda in piedi. Il testo sul cartello recita: "BELGIË IS VAN MANNEKEN PEACE". Sotto la parola "PEACE" si trova un simbolo della pace e il testo "VREDE • EENHEID • RESPECT". Lo sfondo mostra una porzione di un edificio in mattoni con finestre e un tessuto rosso.

Un primo piano mostra una mano che solleva un cartello bianco davanti a una folla di persone in un ambiente urbano. Il cartello presenta l'illustra l'illustrazione in bianco e nero di una piccola statua e il testo "BELGIË IS VAN MANNEKEN PEACE", con la parola "PEACE" composta da lettere di diversi colori, e la scritta più piccola "VREDE + RESPECT". Nella parte inferiore dell'immagine sono visibili le teste di diverse persone. Lo sfondo include edifici in mattoni, una bandiera rossa, una bandiera bianca, bianca, un lampione e un semaforo con la luce rossa. Sulla destra è visibile un'impalcatura su un edificio alto.

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@gubi Una persona con capelli bianchi corti e occhiali è in primo piano all'inter all'interno di una folla. La persona indossa una sciarpa con motivo a scacchi rossi e bianchi e tiene in mano un piccolo cartello bianco con la scritta "FUCK FASCISM" in lettere rosse. Sulla sinistra si nota un bastone con un manico marrone e una persona con una giacca blu scuro e uno zaino grigio. Sullo sfondo sono visibili altre persone con abiti di vari colori. In basso, si intravede parte di un cartello bianco con il testo "GEEF C".

Una folla di persone si trova in una strada tra alti edifici con grandi vetrate. Al centro, un cartello rosso riporta la scritta: "THEY ARE PREPARING FOR WAR WE ARE PREPARING FOR PEACE". In primo piano, una persona tiene il cartello, accanto a una persona con una camicia a fiori scuri e una persona con una camicia bianca che regge un lungo palo. Sono visibili diverse bandiere, tra cui bandiere arcobaleno, una bandiera rossa e una bandiera azzurra. La scena si svolge all'aperto.

Una folla di persone è radunata all'aperto davanti a un edificio moderno con ampie vetrate. Tra la folla sventolano diverse bandiere rosse e bianche. Un grande cartello orizzontale riporta le scritte "l'Otan hors de" de", "otan bruxelles shape Mons", "hors de l'Otan" e "Belgique". Un cartello più piccolo mostra il disegno di un uccello. Sullo sfondo, su una sezione dell'edificio, compare la scritta "THE CLOUD".

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@gubi Un gruppo di persone si trova in una strada urbana davanti a diversi negozi. Alcuni individui suonano strumenti a fiato, tra cui un flauto, un corno francese e un sassofono. Diverse persone trasportano custodie di strumenti sulle spalle, tra cui una viola e una nera. Le insegne dei negozi riportano le scritte "TOP SHOP", "BACS-ALCOOLE-DRINKS-SOUVENIR-PHONE "BACS-ALCOOLE-DRINKS-SOUVENIR-PHONE CARTES", "Mini Market Zest TO GO" e "FRESHNESS ON THE M". La scena si svolge all'aperto.

Una grande folla di persone è radunata in una strada urbana tra edifici alti. Diverse bandiere, tra cui una con strisce nere, bianche e verdi e un triangolo rosso, sventolano sopra la folla. Sulla destra, un edificio presenta un'insegna con il testo "O'CHEESE". La folla è composta da molte persone viste da varie angolazioni, alcune delle quali reggono cartelli. Un cartello parzialmente visibile sulla destra contiene il testo: "DES SO.. SO... POUR N... PAG PO... LES QUER... DES USA...".

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@gubi Una grande folla di persone riempie una strada urbana tra alti edifici, con un grande edificio con cupola in fondo alla prospettiva. Numerose bandiere, tra cui bandiere con strisce bianche, nere, verdi e rosse e bandiere rosse con scritte bianche, sono sollevate sopra la folla. Sono visibili cartelli stradali con il numero "50", un cartello "P ROGIER", un simbolo "M" e un cartello con la scritta "We won't pay". La strada è fiancheggiata da alberi, semafori verdi e vari edifici urbani. Il cielo è coperto da nuvole bianche e grigie.

Un primo piano di un cartello bianco tenuto da una persona in un contesto all'aperto con una folla di persone sfocate sullo sfondo. Il cartello riporta la scritta in grande e in nero "NON AU SERVICE MILITAIRE". In alto a sinistra, un adesivo giallo circolare contiene il testo "TimeToResist the war machine", "sign to resist" e "GREENPEACE". Sotto il testo principale, un'illustrazione mostra due mani che impugnano pistole rivolte l'una verso l'altra. In basso a destra, compare un piccolo logo con la testa di una volpe e la scritta "REDFOX".

Una folla di persone è riunita all'aperto davanti a un grande edificio moderno con numerose finestre. In primo piano, una persona tiene sollevato un grande cartello di cartone con la scritta "PEACE and CLIMATE". Tra le persone presenti, una indossa una maglietta nera con la scritta "ORGANIZE". "ORGANIZE". Lo sfondo include un edificio urbano a più piani e alcuni alberi. In basso, un banner blu riporta parzialmente il testo "EUROPEAN COMM... var. genocide...".

Una folla di persone tiene un grande striscione blu in una strada cittadina. Lo striscione riporta il testo giallo "KICK THE EUROPEAN COMMISSION OUT" e il testo bianco "against war, genocide and austerity", oltre a un piccolo riquadro con la scritta "CENTRI SOCIALI MARCHE". Le persone dietro lo striscione sono in piedi, alcune con cappelli o occhiali da sole. Sullo sfondo si vedono edifici urbani, alcune bandiere e una scritta "CITY" su un edificio. La strada presenta strisce bianche.

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@gubi Un'inquadratura media mostra una folla di persone radunata in una strada urbana davanti a un edificio moderno. Una persona al centro tiene sollevato un grande cartone con la scritta a mano "PEACE and CLIMATE". Intorno a questa persona, altre persone sono in piedi con abbigliamento casual e zaini. Sullo sfondo si staglia un edificio grigio a più piani con molte finestre e alcuni alberi. In basso, si vede parte di un cartellone blu con il testo bianco "...EUROPEAN COMM... var. genocide...".

L'immagine mostra due volantini neri identici appoggiati su un tessuto con ampie strisce orizzontali verdi, bianche e rosse. Ogni volantino presenta il volto di una persona e riporta il testo: "BENJAMIN NETANYAHU", "WANTED", "WANTED", "FOR CRIMES AGAINST HUMANITY" e "GROSS". Accanto alla parola "WANTED" è presente un piccolo simbolo circolare. In alto a destra è visibile una parte di un contenitore in plastica trasparente.

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@gubi Fotografia ravvicinata di persone che tengono cartelli durante una manifestazione all'aperto. Un cartello bianco riporta il testo: "La Russie n'est pas mon ennemi! Depuis sa création l'OTAN brandit « la menace russe » » pour détourner l'argent vers la guerre. Comité de Surveillance OTAN www.c www.csotan.org". Un secondo cartello mostra l'icona di una figura che getta qualcosa in un cestino e il testo: "0% du PIB pour l'OTAN ! Comité de Surveillance OTAN www.csotan.org". Una persona con una camicia a quadri verdi regge il secondo cartello, mentre un'altra persona in abiti scuri tiene il primo cartello e una bandiera dai colori giallo, arancione, verde e blu. Sulla sinistra si vede parte di una borsa di tela bianca con la scritta "CLL".

Spiacente, non sono riuscito a elaborare questa immagine.

Una folla di persone solleva diverse bandiere davanti a un edificio in mattoni rossi. Le bandiere includono quelle dell'Iran, dell'Afghanistan e della Palestina. In alto a sinistra, un vessillo nero mostra parte di un testo in bianco: "DE... EMPIRE... AMERICA AND...". Le persone sono riprese principalmente di spalle o di lato. Sullo sfondo, l'edificio presenta ampie finestre e una struttura metallica di un'impalcatura.

Un gruppo di persone in una strada urbana regge un grande striscione e diverse bandiere. Lo striscione color crema riporta la scritta "AMERICA LATINA junto a PALESTINA" con una grafica in rosso, nero e verde, e il testo "intl.be" sul lato sinistro. Sulla sinistra, una persona con capelli grigi e una camicia a fiori regge l'estremità dello striscione, mentre una persona con un cappello scuro e una borsa a tracolla ne sostiene il bordo superiore. Sulla destra, una persona con lunghi capelli grigi ha una bandiera gialla, blu e rossa sulle spalle. Sullo sfondo si vedono una bandiera con strisce verdi, bianche e rosse, un edificio moderno con grandi finestre e della vegetazione.

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@gubi Una bandiera gialla sventola davanti a un moderno edificio con ampie vetrate e pannelli in pietra chiara. Al centro della bandiera è raffigurato un sole arancione con un volto sorridente e raggi neri. Intorno al sole sono presenti dei caratteri neri in stile scrittura a mano. mano. Le ampie vetrate dell'edificio riflettono la vegetazione e il cielo. La bandiera è fissata a un sottile palo bianco.

Un gruppo di persone vestite interamente di rosso cammina lungo una strada con strisce pedonali. Molti partecipanti indossano veli, copricapi, guanti e abiti rossi, con alcuni volti dipinti di bianco. Sullo sfondo si vedono alberi con foglie verdi, un alto edificio a sinistra e altre persone. Sono presenti anche delle bandiere rosse.

Un gruppo di persone cammina lungo una strada asfaltata fiancheggiata da alberi. In primo piano, una persona indossa una maglietta bianca con il testo parziale "VIS" e "NON", pantaloni gialli e uno zaino nero, mentre tiene un oggetto di legno. Accanto, un'altra persona indossa una parrucca alta e multicolore, uno zaino e tiene un bastone. Altri membri del gruppo indossano abiti colorati, tra cui una persona con un completo rosa acceso che suona un tamburo bianco. Lo sfondo mostra un'area boscosa con altre persone che camminano sotto la luce del sole.

Un gruppo di persone cammina lungo una strada portando un grande striscione rosso. Lo striscione riporta la scritta "RESIST IMPERIALIST WARS" in caratteri bianchi e neri, con un'illustrazione bianca e una piccola stella blu contenente la scritta "INTAL". Diverse persone dietro lo striscione reggono varie bandiere, tra cui una verde, bianca e rossa, una gialla, blu e rossa, e altre azzurre. Sullo sfondo si vedono alberi verdi e una strada asfaltata con strisce bianche.

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@gubi Una folla di persone sfila in una strada urbana tra edifici e alberi. In primo piano, un gruppo regge un grande striscione bianco con la scritta "FUND WELFARE NOT WARFARE!" e "VREDE.BE" accompagnata dal disegno di una pianta verde in un vaso. Diverse bandiere, tra cui una arcobaleno e altre bianche con scritte rosse, sventolano sopra la folla. Sul lato sinistro si vedono edifici scuri, mentre sul lato destro ci sono alberi e un palo. Sullo sfondo, dietro lo striscione, si nota una grande struttura grigia.

Una folla di persone si riunisce in una strada cittadina durante una manifestazione. In primo piano, un grande striscione rosa sull'asfalto riporta la scritta "Welfare not Warfare" in giallo e blu. Al centro, un gruppo di persone tiene un cartello bianco con la scritta "FUND WELFARE NOT WARFARE!". Numerose bandiere, tra cui una con strisce verde, bianca e rossa, sono sollevate sopra la folla. Sullo sfondo si vedono edifici, alberi e un cielo parzialmente nuvoloso.

Una folla di persone si riunisce in uno spazio urbano circondato da alberi verdi e un alto edificio moderno. Un grande oggetto gonfiabile grigio, dalla forma simile a un'ala, domina la parte superiore dell'immagine. Un cartello bianco sollevato sopra la folla riporta il testo: "GIVE 6000 EUR PER FAMILY PER YEAR TO TRUMPS NATO ??". Una bandiera gialla con simboli neri è attaccata alla struttura gonfiabile, vicino a una struttura metallica a traliccio. In primo piano, alcune persone sono visibili di profilo o di spalle.

Un gruppo di persone si riunisce all'aperto tra bandiere e striscioni. In primo piano, diverse persone reggono uno striscione bianco con il testo "FUND WELFARE NOT WARFARE!", l'illustrazione di una pianta in un vaso, la scritta "VREDE.BE" e la dicitura "ARTWORK: ESCH". Sullo sfondo, un grande modello gonfiabile di un aereo da caccia è montato su una struttura metallica. Tra la folla sono visibili diverse bandiere colorate, tra cui una bianca con il testo "VREDE ACTIE". La scena si svolge in un ambiente urbano con alberi e strutture visibili.

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Tomorrow an Italian judge will rule on the #USTacticalNuclearWeapons at the US Air Base,#Aviano (province of Pordenone,Italy), as a result of a criminal complaint filed by 16 activists,including renowned physicist #CarloRovelli

[Italian]ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

in reply to stefania maurizi

In this article I reconstruct #EricSchlosser's work reported in #BulletinAtomic:
he obtained a 225page document declassified by the US govt which reveals 1,000 accidents with #USNuclearWeapons between 1957-1967, some not serious, but others VERY serious

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

in reply to stefania maurizi

One of the most serious accident with #USNuclearWeapons revealed by #EricSchlosser at the #Lakenheat Air Base in Britain, in 1961.Schlosser: when accidents happens in foreign bases (like Lakenheat),it's more likely they're kept under the rug

[Italian]ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

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La leonessa inglese del #FOIA, l'avvocata #EstelleDehon,mi rappresenta dal 2017 xmia battaglia legale contro #CrownProsecutionService sul caso #JA e #WikiLeaks.
Ha appena ricevuto l'onorificienza #OBE per il suo servizio alle leggi in materia di ambiente
thegazette.co.uk/London/issue/…
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I cittadini italiani vivono in uno stato di infondata rassicurazione che le #ArmiNucleari di #Aviano e #Ghedi non sono un pericolo: stanno lì da oltre 50 anni, che vai a cercare? Questa concezione è frutto del pesante controllo dell'informazione

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Prima dell'11/9 il giornalista investigativo #Schlosser faceva inchiesta sui fast food Usa, scopri' che i rider dei fast food potevano entrare facilmente nella base nucleare Usa di massima sicurezza: #CheyenneMountainComplex. Colpito, iniziò a indagare

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Per fortuna, i vigili del fuoco riuscirono a domare incendio prima che gli esplosivi ad alto potenziale contenuti nella bomba H detonassero

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Nel nostro articolo di oggi raccontiamo come #ArmiNucleari stoccate ad #Aviano e #Ghedi siano un grande pericolo per i cittadini non solo in tempo di guerra, ma anche di #pace. Spieghiamo perché

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Buongiorno!

Mi dispiace che il titolo di questo mio articolo non sia corretto, ma il testo è assolutamente corretto: alla base USA #Aviano ci sono tra le 20 e le 30 #ArmiNucleariUSA #B61-12. E domani è il giorno del giudizio! Udienza del GIP di Pordenone

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Domani mattina ore 8:30 davanti Tribunale #Pordenone si riuniranno molte organizzazioni contro la #guerra: alle 9 inizia udienza del #GIP,Francesca Vortali,sulle #ArmiNucleari alla base di #Aviano,grazie alla denuncia di 16 cittadini,incluso #CarloRovelli:

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14.6 - sciopero femminista e votazioni


attendo con ansia i risultati delle votazioni federali e cantonali...
Per quelle federali, sono felice che in Svizzera ci siano cantoni più aperti e meno "pecoroni" del Ticino, altrimenti sarebbe un disastro, dal mio punto di vista ovviamente... anche se sembra che quella sul servizio civile stia andando verso il si 🙁

Il 14.06 è anche il giorno dello sciopero femminista in Svizzera, ma oggi però sono troppo stanca per partecipare a degli eventi. Ma col cuore sono a Mendrisio 💜

#VotazioniFederali #VotazioniCantonali #ScioperoFemminsta