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An AVO 8 Teardown


AVO meters — literally amp, volt, ohm meters — are not very common in North America but were staples in the UK. [TheHWcave] found an AVO 8 that is probably …read more https://hackaday.com/2024/07/22/an-avo-8-teardown/

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AVO meters — literally amp, volt, ohm meters — are not very common in North America but were staples in the UK. [TheHWcave] found an AVO 8 that is probably from the 1950s or 1960s and wanted to get it working. You can see the project in the video below.

These are very different from the standard analog meters many of us grew up with. [TheHWcave] shows how the dual range knobs work together to set the measurement. There are three separate ohm settings, and each one has its own zero pot. We were surprised that the meter didn’t have a parallax-correcting mirror.

Other than dirty switch contacts, the voltage measurements still worked. After cleaning the contacts, most of the ranges worked well, although there were still some issues. Some of the resistor ranges were not working, either. Inside the case were an old D cell and a square battery, a B121 15 V battery. Replacing the 15 V battery with a bench supply made things better.

Some plugins are available to allow the meter to read low resistance or high currents. We thought using the soldering gun as a current source was clever. Once he gets it working, he opens the box around the 14:30 mark.

The inside was all hand-wiring and power resistors. Of course, there are also a ton of contacts for the switches. So it isn’t just an electrical design, but a mechanical one, too. The electrical design is also interesting, and an analysis of it winds the video down.

[Jenny List] has a soft spot for these meters, too. Why use an old meter? If you have to ask…

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Una Hot-fix malevola per CrowdStrike diffonde HijackLoader e RemCos


Rimanere vigili ed aumentare l’attenzione è imprescindibile in situazioni come queste. Come tutti sappiamo, il 19 luglio 2024, un aggiornamento di CrowdStrike Falcon® per i sistemi operativi Windows ha causato la più grande interruzione globale. Nonostant

Rimanere vigili ed aumentare l’attenzione è imprescindibile in situazioni come queste.

Come tutti sappiamo, il 19 luglio 2024, un aggiornamento di CrowdStrike Falcon® per i sistemi operativi Windows ha causato la più grande interruzione globale. Nonostante sia stato il risultato di un problema tecnico, questo incidente ha aperto le porte ai malintenzionati per sfruttare la situazione, dando il via a un’ondata di attività dannose, in particolare rivolte ai clienti latinoamericani di CrowdStrike.

CrowdStrike Intelligence ha segnalato la distribuzione di un archivio ZIP ingannevole, denominato [b]crowdstrike-hotfix.zip[/b], contenente un payload HijackLoader progettato per distribuire il RAT (strumento di accesso remoto) RemCos.

Il file ZIP, con nomi file e istruzioni in spagnolo, suggerisce un attacco mirato agli utenti LATAM. Il file è stato caricato per la prima volta da un submitter con sede in Messico che lo ha caricato su un servizio di scansione malware online.
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Queste truffe spesso coinvolgono e-mail di phishing, false chiamate di supporto e offerte fraudolente di servizi di ripristino. La prassi migliore è contattare le aziende direttamente tramite i loro canali ufficiali anziché rispondere a comunicazioni indesiderate.

La sequenza di attacco inizia con l’esecuzione di Setup.exe, che utilizza il dirottamento DLL per caricare HijackLoader. Pubblicizzato come un servizio di crittografia privato noto come ASMCrypt, HijackLoader è abile nell’elusione del rilevamento.

Esegue il payload finale di RemCos, che si connette a un server di comando e controllo a 213.5.130.58:433, consentendo all’attaccante di ottenere il controllo sui sistemi infetti.

La Cyber ​​Defense Agency degli Stati Uniti, il National Cyber ​​Security Centre del Regno Unito e il National Anti-Scam Centre dell’Australia hanno emesso avvertimenti di fare attenzione alle truffe che potete trovare qui e qui .

CrowdStrike ha creato un “Remediation and Guidance Hub” per assistere le persone colpite, mentre Microsoft ha fornito guide di supporto aggiornate. Entrambe le organizzazioni sottolineano l’importanza di verificare le comunicazioni e di non precipitarsi ad agire in seguito a messaggi indesiderati.

Per contrastare queste minacce è fondamentale seguire alcune pratiche fondamentali: restare vigili sui potenziali tentativi di phishing, verificare l’autenticità delle comunicazioni, evitare di scaricare file da fonti non attendibili e segnalare alle autorità competenti eventuali sospette truffe.

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Il tempo nella cybersecurity: Perché Ogni Secondo Conta negli Attacchi Informatici


Con l’aumentare della nostra dipendenza dalle tecnologie digitali, cresce anche il rischio di attacchi informatici che possono avere conseguenze devastanti. In questo contesto, il tempo assume un ruolo cruciale nella capacità di prevenire, mitigare e risp

Con l’aumentare della nostra dipendenza dalle tecnologie digitali, cresce anche il rischio di attacchi informatici che possono avere conseguenze devastanti. In questo contesto, il tempo assume un ruolo cruciale nella capacità di prevenire, mitigare e rispondere.

Nella cybersecurity, il tempo è un fattore cruciale che influenza pesantemente le conseguenze di un attacco informatico e la capacità degli addetti ai lavori.

Perchè il tempo è così importante?


Più tempo ha un malintenzionato che ha accesso ad un sistema compromesso, maggiori sono i danni che può causare.

Le violazioni della sicurezza informatica possono avere un impatto finanziario significativo per le organizzazioni, non solo per i danni diretti causati dall’attacco, ma anche per i costi associati alla risposta all’incidente, alla perdita di reputazione e a possibili sanzioni legali. Una risposta rapida ed efficace può aiutare a ridurre questi costi.

La capacità di un’organizzazione di rispondere tempestivamente agli incidenti di sicurezza informatica è fondamentale per la sua resilienza complessiva. Le organizzazioni che sono in grado di contenere rapidamente i danni e ripristinare le normali operazioni sono più propense a superare gli attacchi informatici senza subire conseguenze gravi. Per questo motivo, la rapidità di risposta è fondamentale per minimizzare l’impatto di un attacco.

Come le organizzazioni possono migliorare il loro fattore tempo nella cybersecurity?


Gli operatori della cybersecurity devono essere in grado di identificare, analizzare e contenere le minacce il più rapidamente possibile.

In questo articolo, esploreremo alcune strategie chiave che i responsabili possono implementare per creare un ambiente di lavoro più favorevole. Vedremo, inoltre, alcuni esempi di come il tempo viene utilizzato nella cybersecurity.

Cosa devono fare i responsabili per aiutare gli addetti al lavoro quando il tempo diventa cruciale?


I responsabili hanno un ruolo fondamentale nel supportare i propri dipendenti e guidarli attraverso la situazione. Ecco alcuni passi chiave che possono intraprendere.

Comunicazione chiara e tempestiva:

  • Fornire informazioni accurate e aggiornate sulla situazione il più rapidamente possibile.
  • Utilizzare canali di comunicazione chiari e concisi.
  • Evitare di diffondere disinformazione o speculazioni.

Supporto emotivo:

  • Riconoscere lo stress e l’ansia che i dipendenti potrebbero provare.
  • Incoraggiare i dipendenti a prendersi cura di sé stessi e a fare delle pause se necessario.

Guida pratica:

  • Fornire istruzioni chiare su cosa fare.
  • Assegnare compiti specifici ai dipendenti per aiutarli a sentirsi utili e coinvolti.

Mantenere la calma e la leadership:

  • Dimostrare calma e compostezza anche durante la crisi.
  • Rassicurare i dipendenti che la situazione è sotto controllo.
  • Prendere decisioni rapide e decisive per proteggere i dipendenti e l’azienda.

Pianificazione e preparazione:

  • Sviluppare un piano di risposta agli incidenti che delinea le azioni da intraprendere, in caso di attacco.
  • Fornire ai dipendenti una formazione regolare sulla sicurezza e sulla gestione delle crisi.
  • Testare regolarmente il piano di risposta agli incidenti per assicurarne l’efficacia.

Oltre a questi passi chiave, è importante che i responsabili creino una cultura di sicurezza e supporto all’interno dell’azienda. Ciò significa incoraggiare i dipendenti a segnalare qualsiasi preoccupazione in materia di sicurezza e fornire loro le risorse e la formazione di cui hanno bisogno per rimanere al sicuro.

In caso di attacco, è fondamentale che i responsabili agiscano rapidamente e con decisione per proteggere i propri dipendenti e l’azienda. Non è sempre facile perchè diversi sono i fattori in gioco.

Fattori che influenzano il tempo di risposta


  • La complessità dell’ambiente IT: un ambiente IT complesso con più sistemi e reti può allungare i tempi di rilevamento e risposta.
  • La natura dell’attacco: alcuni attacchi sono più difficili da identificare e contenere rispetto ad altri.
  • Le competenze del team: un team addestrato e preparato sarà in grado di rispondere più rapidamente agli incidenti.
  • La disponibilità di risorse: avere a disposizione gli strumenti e le risorse adeguate è fondamentale per una risposta rapida ed efficace.

Responsabili e addetti ai lavori devono lavorare insieme per creare una cultura di sicurezza informatica che ponga l’accento sulla rapidità di risposta, sulla proattività e sulla comunicazione efficace. Solo così è possibile minimizzare i danni causati dagli attacchi informatici e garantire la continuità operativa delle organizzazioni. Ecco alcune azioni concrete che gli specialisti cyber possono intraprendere quando il tempo diventa cruciale.

Il ruolo degli addetti ai lavori:


  • Essere vigili e proattivi: segnalare immediatamente qualsiasi attività sospetta o anomala ai responsabili.
  • Mantenere le proprie conoscenze aggiornate: seguire le ultime minacce informatiche e le tendenze del settore per rimanere preparati.
  • Comunicare in modo efficace: comunicare tempestivamente e chiaramente con i colleghi e i responsabili, ad esempio, durante un incidente.
  • Collaborare con il team: lavorare in modo collaborativo con gli altri membri del team.
  • Mantenere la calma e la razionalità: è normale provare paura o ansia ma è importante mantenere la calma e la razionalità. Concentrarsi su ciò che si può controllare e fare del proprio meglio per seguire le istruzioni.
  • Aiutare gli altri: se possibile e sicuro, aiutare i colleghi o le persone che potrebbero aver bisogno di assistenza.
  • Prendersi cura di sé: non dimenticare di prendersi cura di sé.

È importante ricordare che ogni situazione è diversa e che la risposta migliore può variare a seconda delle circostanze specifiche. Nel mondo odierno, sempre più interconnesso, la sicurezza informatica rappresenta una priorità assoluta per qualsiasi organizzazione. Garantire la protezione di dati sensibili, sistemi e reti è fondamentale per il successo di qualsiasi azienda.

In questo scenario, la collaborazione tra manager e addetti ai lavori assume un ruolo cruciale. Entrambi i gruppi hanno un ruolo chiave da svolgere per costruire una solida cultura della sicurezza informatica all’interno dell’organizzazione.

Investire nella sicurezza è investire nel futuro!

Le organizzazioni che investono in strumenti e processi per migliorare il loro fattore tempo saranno meglio preparate a difendersi dalle minacce informatiche e a ridurre al minimo il loro impatto.

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Red Hot Cyber Completa con Successo il Secondo Corso di Darkweb & Cyber Threat Intelligence


Siamo lieti di annunciare che Red Hot Cyber ha concluso con successo il secondo corso di formazione in Darkweb & Cyber Threat Intelligence, consolidando ulteriormente la nostra missione di fornire competenze avanzate, aggiornate e soprattutto pratiche ai

Siamo lieti di annunciare che Red Hot Cyber ha concluso con successo il secondo corso di formazione in Darkweb & Cyber Threat Intelligence, consolidando ulteriormente la nostra missione di fornire competenze avanzate, aggiornate e soprattutto pratiche ai partecipanti.

Dopo il grande successo del primo corso, abbiamo risposto con entusiasmo alle richieste di molti professionisti desiderosi di approfondire le loro conoscenze nella Cyber Threat Intelligence (CTI) e abilità in questo settore cruciale della sicurezza informatica.

Il nostro secondo corso andato in “sold out” una settimana prima dell’inizio, ha visto la partecipazione di numerosi esperti e appassionati del settore, desiderosi di ampliare le loro competenze nella protezione contro le minacce del dark web e di migliorare la loro capacità di raccogliere e analizzare informazioni di intelligence sulle cyber minacce. Grazie a un programma di studi rigoroso e ben strutturato, i partecipanti hanno potuto beneficiare di un’istruzione pratica e teorica di alto livello.

Contattaci tramite WhatsApp per informazioni o acquisto/pre-iscrizioni al numero 379 163 8765 oppure scrivici a formazione@redhotcyber.com.

Un corso pratico che prosegue dopo il corso


Uno degli aspetti più distintivi e apprezzati dei nostri programmi formativi è la continuità pratica che offriamo ai partecipanti una volta terminato il corso. Dopo aver completato con successo il secondo corso ed eseguito le prove pratiche e i test per conseguire la nostra certificazione di Darkweb & Cyber Threat Intelligence (CTIP), i 12 discenti interessati hanno potuto entrare a far parte del prestigioso gruppo Dark Lab di Red Hot Cyber.

Questo gruppo esclusivo rappresenta una comunità dinamica e collaborativa, dove i membri possono continuare a sviluppare le proprie competenze attraverso attività pratiche sotto la guida di esperti del settore e svolgere:

  • Ricerche Specifiche: Conduzione di ricerche mirate su tematiche attuali legate al dark web e alle minacce cibernetiche. Questo permette ai membri di mettere in pratica quanto appreso e realizzare report di intelligence.
  • Accessi alle Underground: Esplorazione e analizzare i marketplace e i forum underground ed effettuare interviste ai threat actors. Questa pratica fornisce un’esperienza diretta su come operano i criminali informatici, contribuendo a una comprensione più profonda delle minacce.
  • Redazione di Articoli tecnici: Produzione di articoli e report basati sulle ricerche effettuate, che vengono poi pubblicati sul sito web e condivisi con la community. Questo non solo rafforza le competenze analitiche e di scrittura dei membri, ma contribuisce anche alla diffusione della conoscenza e della consapevolezza sulle minacce cibernetiche.

Red Hot Cyber ha sempre sostenuto un approccio pratico alla formazione, ritenendo che l’esperienza diretta sia essenziale per sviluppare competenze reali e applicabili. Questa modalità di percorso è progettata per consentire ai partecipanti di toccare con mano le attività quotidiane di un analista di cyber threat intelligence, favorendo una crescita professionale continua.

Contattaci tramite WhatsApp per informazioni o acquisto/pre-iscrizioni al numero 379 163 8765 oppure scrivici a formazione@redhotcyber.com.

Un Programma Ricco e Approfondito del corso


Il corso ha coperto una vasta gamma di argomenti suddivisi in 5 giornate formative che possiamo sintetizzare in:

  • Prima Giornata – Dark web e reti protette
    • Cos’è il dark web
    • Storia del dak web
    • Come accedere al dark web in modo sicuro
    • Le risorse undeground


  • Seconda Giornata – Le minacce cyber
    • I threat actors
    • I forum underground
    • Le botnet e gli infostealer
    • Gli 0day e il mercato degli exploit
    • I broker di accesso
    • Il lato oscuro di Telegram
    • Il MaaS (Malware as a service)
    • Il Threat Hunting
    • Gli indicatori di compromissione (IoC)
    • Accesso alle risorse underground
    • Esercitazione


  • Terza Giornata – La cyber threat intelligence
    • La Cyber Threta Intelligence
    • Benefici per le organizzazioni
    • Fonti OSINT, HUMINT, TECHINT, CLOSINT
    • Traffic Light Protocol (TLP)
    • Strumenti di raccolta
    • Esercitazione


  • Quarta Giornata – Strumenti di raccolta dati ed analisi
    • Tool open source, a pagamento e risorse online freeware
    • Tecniche di monitoraggio e rilevamento
    • Metodologie di analisi
    • Strumenti e tecniche di analisi
    • Esercitazione


  • Quinta giornata – Il fenomeno del ransomware
    • Le cyber gang ransomware
    • La piramide del RaaS (Ransomware as a service)
    • I data leak site (DLS o siti della vergogna)
    • I ransomware monitor
    • Fonti open source
    • Accesso ai data leak site
    • Esercitazioni


Contattaci tramite WhatsApp per informazioni o acquisto/pre-iscrizioni al numero 379 163 8765 oppure scrivici a formazione@redhotcyber.com.

Feedback Positivo dai Partecipanti


Il feedback ricevuto dai partecipanti è stato estremamente positivo. Molti hanno apprezzato la combinazione di lezioni teoriche e sessioni pratiche, che hanno permesso loro di applicare immediatamente quanto appreso in scenari reali.

Alcuni feedback della seconda edizione hanno riportato:

  • Sono molto soddisfatto del corso. Non ho particolari suggerimenti perché andava tutto bene, tempi, materiale etc. Sto cercando di integrarmi nel gruppo Dark Lab ma il mio tempo è troppo poco al momento per essere reattivo … verranno tempi migliori. Vi ringrazio di tutto;
  • Il corso di formazione “Dark Web & Cyber Threat Intelligence” è stato estremamente prezioso, consentendomi di esplorare nuove sfaccettature della sicurezza informatica, comprendere l’importanza del monitoraggio del dark web, e utilizzare strumenti avanzati per l’analisi. Ho apprezzato l’approfondimento sulle normative legali e la protezione dell’identità nel dark web. Un punto di miglioramento potrebbe essere l’inclusione di sessioni pratiche più estese. Complessivamente, un’esperienza formativa eccellente che consiglio vivamente. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine per avermi dato l’opportunità di partecipare a questo corso. Le conoscenze e le competenze acquisite mi saranno di grande aiuto nel mio percorso professionale e mi consentiranno di affrontare le sfide future con maggiore sicurezza e preparazione. Grazie di cuore.
  • sono molto soddisfatto del corso. È stato un percorso formativo interessantissimo. I contenuti e l’esposizione sono sempre stati chiari e coinvolgenti. Organizzazione impeccabile e di qualità. Dunque, i miei complimenti a tutti. Grazie

Contattaci tramite WhatsApp per informazioni o acquisto/pre-iscrizioni al numero 379 163 8765 oppure scrivici a formazione@redhotcyber.com.

Verso la terza edizione


La terza edizione del nostro corso di Darkweb & Cyber Threat Intelligence è programmata per il prossimo ottobre. Siamo entusiasti di annunciare che abbiamo già ricevuto sei pre-iscrizioni. Considerando che il numero massimo di partecipanti è limitato a 12 persone per garantire una formazione altamente efficace e personalizzata, vi incoraggiamo a prenotare il vostro posto il prima possibile per non perdere questa opportunità esclusiva.

Con il successo di questo secondo corso, Red Hot Cyber è più determinata che mai a continuare a offrire programmi formativi all’avanguardia. Stiamo già lavorando alla pianificazione dei prossimi corsi e a nuove iniziative per mantenere la nostra community sempre aggiornata sulle ultime tendenze e minacce nel mondo della sicurezza informatica anche assieme al gruppo Dark Lab.

In conclusione, ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a questo successo. Continuate a seguirci per aggiornamenti sui nostri prossimi corsi e iniziative. La sicurezza informatica è una sfida continua, e noi di Red Hot Cyber siamo pronti ad affrontarla insieme a voi.

Contattaci tramite WhatsApp per informazioni o acquisto/pre-iscrizioni al numero 379 163 8765 oppure scrivici a formazione@redhotcyber.com.

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RansomHub rivendica un attacco informatico all’italiana Erma-group


Il gruppo ransomware RansomHub ha recentemente rivendicato un attacco informatico contro il gruppo ERMA Srl (ex ERMA-RTMO Spa). ERMA RTMO. Si tratta di una azienda italiana specializzata nella lavorazione meccanica di precisione e nella produzione,. Offre

Il gruppo ransomware RansomHub ha recentemente rivendicato un attacco informatico contro il gruppo ERMA Srl (ex ERMA-RTMO Spa).

ERMA RTMO. Si tratta di una azienda italiana specializzata nella lavorazione meccanica di precisione e nella produzione,. Offre una vasta gamma di servizi, tra cui la lavorazione CNC, la prototipazione e la realizzazione di componenti meccanici per diversi settori industriali.

Al momento, non possiamo confermare la veridicità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo deve essere considerato come ‘fonte di intelligence’.
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Chi è RansomHub?


Il gruppo di hacker RansomHub, ha rivendicato l’attacco sul proprio sito di Data Leak Site (DLS). Secondo quanto riportato nella pagina “Informazioni” del gruppo, RansomHub è costituito da hacker provenienti da diverse località globali, uniti dall’obiettivo comune del guadagno finanziario. Il gruppo specifica esplicitamente il divieto di attacchi a determinati paesi e organizzazioni senza scopo di lucro.

RansomHub, una nuova piattaforma di ransomware-as-a-service (RaaS), è emersa nel febbraio 2024, prendendo di mira sistemi Windows, Linux ed ESXi con malware scritto in Go e C++. L’elevato tasso di commissione del 90% attira affiliati esperti, causando un aumento delle infezioni.

Gli affiliati di RansomHub hanno colpito diverse vittime in diciotto paesi, concentrandosi principalmente sul settore IT. Il ransomware sfrutta backup di cloud storage e istanze Amazon S3 mal configurate per estorcere le vittime. Insikt Group ha identificato sovrapposizioni di codice con ALPHV e Knight Ransomware, suggerendo potenziali collegamenti.
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Il sito web della banda dichiara di non prendere di mira la Comunità degli Stati Indipendenti (CIS), Cuba, Corea del Nord e Cina. Sebbene possa sembrare una comunità globale di hacker, le loro operazioni ricordano notevolmente una tradizionale configurazione ransomware russa. È inoltre degno di nota il loro atteggiamento nei confronti delle nazioni affiliate alla Russia e la sovrapposizione delle aziende prese di mira con altri gruppi ransomware russi.

Il segmento “Right Protection” della sezione “About” delinea le linee guida per gli affiliati, sottolineando l’importanza della “coscienziosità”. Questa sezione rivela che RansomHub opera come un gruppo ransomware in collaborazione con i suoi affiliati, qualificandosi quindi come un gruppo Ransomware-as-a-Service (RaaS). Nel caso in cui un affiliato si rifiuti di inviare il decrittore dopo il pagamento, è possibile contattare RansomHub, che fornirà il decrittore gratuitamente. Ciò implica che il ransomware utilizzato dal gruppo è in grado di criptare i dati prima dell’esfiltrazione.
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Il gruppo recluta i suoi affiliati principalmente dal forum RAMP (Russian Anonymous Market Place), frequentato prevalentemente da russi. Gli affiliati ricevono il 90% dei proventi, mentre il restante 10% va al gruppo principale. A differenza delle pratiche comuni, il denaro viene inizialmente inviato all’affiliato, una caratteristica molto apprezzata nella comunità dei ransomware.

Questo approccio risolve la sfiducia causata dalla truffa da 22 milioni di dollari di ALPHV, in cui gli affiliati non sono stati compensati, provocando una notevole sfiducia nell’ambiente Ransomware-as-a-Service (RaaS).
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Il grafico seguente rappresenta l’attività di RansomHub per mese nel 2024, con il numero di incidenti indicato per ogni mese.
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Come ben visibile dal grafico appena illustrato, nei primi mesi del 2024, l’attività di RansomHub è aumentata rapidamente. Da nessun incidente a Gennaio, si passa a 4 incidenti a Febbraio e poi a 18 incidenti a Marzo, 23 ad Aprile, raggiungendo un picco a Maggio 2024 con 27 esfiltrazioni mostrando una crescita esponenziale.

Come visibile nell’immagine di seguito, il messaggio di riscatto di RansomHub è molto simile ai tipici messaggi di ransomware, includendo l’avviso di criptazione dei dati, le procedure dettagliate necessarie per negoziare il pagamento del riscatto.
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L’attacco a Erma-Group


L’attacco a Erma Group è stato annunciato da RansomHub il 18 Luglio 2024 sul loro Data Leak Site, dove hanno pubblicato alcuni dettagli relativi alla violazione.

Come visibile dall’immagine seguente, il team di hacker di RansomHub ha informato l’azienda Erma di aver avuto accesso alla sua rete per un lungo periodo, scaricando centinaia di gigabyte di dati aziendali (350 GB). Gli hacker minacciano di notificare ai clienti la violazione dei dati e di rendere pubblici i dettagli se non si raggiunge un accordo. RansomHub avverte che la divulgazione causerà danni significativi alla reputazione dell’azienda e che l’unico modo per evitare ciò è negoziare. Viene richiesto di nominare una persona responsabile per le trattative.
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RansomHub ha fornito delle immagini di esempio di dati esfiltrati. Le immagini sembrano raffigurare FATTURE, E-MAIL, DOCUMENTI DI IDENTITÀ, suggerendo una vasta gamma di dati potenzialmente compromessi. Tuttavia, al momento, non possiamo confermare con certezza la veridicità della violazione, poiché il gruppo ERMA non ha ancora rilasciato alcun comunicato ufficiale sul proprio sito web o canali di riferimento riguardo l’incidente.

Ad oggi, Erma-group non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali riguardo all’attacco. Questa assenza di risposta lascia molte questioni in sospeso riguardo alla portata della violazione e alle misure adottate per mitigare i danni. Senza un comunicato stampa o una conferma ufficiale, le informazioni disponibili devono essere considerate come “fonti di intelligence” piuttosto che come conferme definitive della fuga di dati.

Conclusioni


Senza dettagli concreti, è difficile valutare l’ampiezza e la gravità dell’attacco subito. In assenza di conferme ufficiali, le informazioni attualmente disponibili devono essere trattate con cautela e considerate come ipotesi piuttosto che fatti accertati. Le fonti di intelligence possono fornire indizi utili, ma non sostituiscono conferme ufficiali.

È probabile che Erma-group rilasci ulteriori comunicazioni in futuro per chiarire la situazione. La trasparenza e la chiarezza nella gestione della crisi saranno fondamentali per comprendere appieno le implicazioni dell’attacco e le strategie di risposta adottate.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Come proteggersi dal ransomware


Le infezioni da ransomware possono essere devastanti per un’organizzazione e il ripristino dei dati può essere un processo difficile e laborioso che richiede operatori altamente specializzati per un recupero affidabile, e anche se in assenza di un backup dei dati, sono molte le volte che il ripristino non ha avuto successo.

Infatti, si consiglia agli utenti e agli amministratori di adottare delle misure di sicurezza preventive per proteggere le proprie reti dalle infezioni da ransomware e sono in ordine di complessità:

  • Formare il personale attraverso corsi di Awareness;
  • Utilizzare un piano di backup e ripristino dei dati per tutte le informazioni critiche. Eseguire e testare backup regolari per limitare l’impatto della perdita di dati o del sistema e per accelerare il processo di ripristino. Da tenere presente che anche i backup connessi alla rete possono essere influenzati dal ransomware. I backup critici devono essere isolati dalla rete per una protezione ottimale;
  • Mantenere il sistema operativo e tutto il software sempre aggiornato con le patch più recenti. Le applicazioni ei sistemi operativi vulnerabili sono l’obiettivo della maggior parte degli attacchi. Garantire che questi siano corretti con gli ultimi aggiornamenti riduce notevolmente il numero di punti di ingresso sfruttabili a disposizione di un utente malintenzionato;
  • Mantenere aggiornato il software antivirus ed eseguire la scansione di tutto il software scaricato da Internet prima dell’esecuzione;
  • Limitare la capacità degli utenti (autorizzazioni) di installare ed eseguire applicazioni software indesiderate e applicare il principio del “privilegio minimo” a tutti i sistemi e servizi. La limitazione di questi privilegi può impedire l’esecuzione del malware o limitarne la capacità di diffondersi attraverso la rete;
  • Evitare di abilitare le macro dagli allegati di posta elettronica. Se un utente apre l’allegato e abilita le macro, il codice incorporato eseguirà il malware sul computer;
  • Non seguire i collegamenti Web non richiesti nelle e-mail;
  • Esporre le connessione Remote Desktop Protocol (RDP) mai direttamente su internet. Qualora si ha necessità di un accesso da internet, il tutto deve essere mediato da una VPN;
  • Implementare sistemi di Intrusion Prevention System (IPS) e Web Application Firewall (WAF) come protezione perimetrale a ridosso dei servizi esposti su internet.
  • Implementare una piattaforma di sicurezza XDR, nativamente automatizzata, possibilmente supportata da un servizio MDR 24 ore su 24, 7 giorni su 7, consentendo di raggiungere una protezione e una visibilità completa ed efficace su endpoint, utenti, reti e applicazioni, indipendentemente dalle risorse, dalle dimensioni del team o dalle competenze, fornendo altresì rilevamento, correlazione, analisi e risposta automatizzate.

Sia gli individui che le organizzazioni sono scoraggiati dal pagare il riscatto, in quanto anche dopo il pagamento le cyber gang possono non rilasciare la chiave di decrittazione oppure le operazioni di ripristino possono subire degli errori e delle inconsistenze.

La sicurezza informatica è una cosa seria e oggi può minare profondamente il business di una azienda.

Oggi occorre cambiare immediatamente mentalità e pensare alla cybersecurity come una parte integrante del business e non pensarci solo dopo che è avvenuto un incidente di sicurezza informatica.

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complotto!


se fossi stato trump e avessi voluto inscenare un falso attentato non mi sarei fatto sparare da lontano. Troppo rischioso. Avrei potutto farmi saltare un'orecchio con una microcarica? O ancora più indolore: una carica di scena (solo finto sangue) per poi farmi modellare l'orecchio ferito da un chiruirgo plastico sotto anestesia (io, non il chirurgo)…


PizzAut, il progetto che nutre l’inclusione


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il nuovo articolo di @Valori.it
Il fondatore Nico Acampora ci racconta come l'integrazione sociale può avvenire solo con l'integrazione economica
L'articolo PizzAut, il progetto che nutre l’inclusione proviene da Valori.

valori.it/pizzaut-storie-dal-f…




Shein punta a quotarsi in Borsa. Insorgono le organizzazioni per i diritti umani


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il nuovo articolo di @Valori.it
Un'azienda come Shein, emblema dell'ultra fast fashion con tutte le sue distorsioni, può quotarsi alla Borsa di Londra? Le ong dicono di no
L'articolo Shein punta a quotarsi in Borsa. Insorgono le organizzazioni per i diritti umani provienehttps://valori.it/shein-borsa-diritti-umani/



GAZA. Alla ricerca dei bambini dispersi


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Seppelliti sotto le macerie, persi nella confusione, decomposti in modo irriconoscibile: la disperata lotta per trovare migliaia di bambini nel caos della guerra in corso di Israele.
L'articolo GAZA. Alla ricerca dei bambini dispersi provienehttps://pagineesteri.it/2024/07/22/medioriente/gaza-alla-ricerca-dei-bambini-dispersi/



@Signor Amministratore dal menù del post, selezionando "lingue". Si tratta del post che si vede sopra alla finestra modale (che è un altro". Dalla web UI (poliverso.org). Il post (come l'altro) proviene da un server Mastodon.


L’Italia di fronte alla sfida della deterrenza nucleare europea. Rischi e opportunità

[quote]In un’Europa nuovamente confrontata con la minaccia di conflitti alle sue porte, il dibattito sulla necessità di una deterrenza nucleare autonoma sta guadagnando una rinnovata urgenza. L’invasione russa dell’Ucraina e le esplicite minacce di Mosca sull’uso di



European defence fund, prospettive e opportunità per l’Italia secondo Cossiga (Aiad)

[quote]In un contesto geopolitico in continua evoluzione, l’industria della difesa rappresenta un elemento cruciale per garantire la sicurezza e la prosperità dell’Italia. Tuttavia, per raggiungere questi obiettivi, è indispensabile la realizzazione di due condizioni



Attacco israeliano in Yemen dopo il drone su Tel Aviv. Gli Houthi: “Molte vittime, risponderemo”


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il giorno seguente all'incursione con drone che ha causato una vittima a Tel Aviv, Israele bombarda il porto di Hodeidah distruggendo un deposito di carburante. Diverse le vittime.
L'articolo Attacco israeliano in






Come la tecnologia cambia l’uso dell’artiglieria. La lezione dell’ammiraglio Agostini

[quote]Oggi, il panorama dei conflitti è in continua evoluzione ed è ovviamente è plasmato dalle innovazioni tecnologiche: l’integrazione di sistemi avanzati di guida, i sistemi a pilotaggio remoto, l’evoluzione dei sistemi informativi, l’uso di munizioni intelligenti e




La Corte dell’Aja afferma l’illegalità dell’occupazione israeliana e delle colonie


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il parere consultivo della Corte di giustizia delle Nazioni Unite non è vincolante, ma ha un forte valore ai sensi del diritto internazionale
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in reply to Andrea Russo

mi spiace contraddirti, ma a quanto pare le decisioni della Corte hanno effetti vincolanti per le parti in lite e in relazione al caso in questione.

Il governo di Israele può scegliere se confermare la più grande democrazia del Medio Oriente come uno stato canaglia che non rispetta il diritto internazionale o agire in conformità alle risoluzioni dell’ONU e alle sentenze della Corte Internazionale di Giustizia.





🥂🍾🍻 Ecco il nostro video riepilogativo della Festa per il compleanno e per la liberazione...

🥂🍾🍻 Ecco il nostro video riepilogativo della Festa per il compleanno e per la liberazione di Julian Assange e Roma, presso Latte Bookstore, Città dell’Altra Economia.



Ogni volta la stessa storia, ogni maledetta volta. Perché, dopo ogni incidente informatico, devo vedere la stessa identica scena? Perchè arr...

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CHRISTINE ANDERSON SCATENATA DAVANTI ALLA VON DER LEYEN ▷ MICROFONO SPENTO DOPO IL PRIMO SUSSULTO
youtu.be/Al9-LW3H9_M?si=H2BxmJ…



tg3 odia microsoft?


nei titoli il tg3 regionale ha appena dato la colpa del crash a microsoft


Oggi, #19luglio, ricorre il 32° anniversario della strage di Via d’Amelio, in cui persero la vita il magistrato Paolo #Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina.



Una biblioteca per il prestito delle attrezzature sportive: le Fritidsbanken


Su basta!, un media indipendente francese, c’è un interessante articolo che presenta l’esperienza delle “banche del tempo libero“ (Fritidsbanken), in particolare la sede di Malmoe, nel sud della Svezia: basta.media/Suede-recycleries-…

La sede si trova in un centro commerciale eha l’aspetto di un normale negozio di articoli sportivi, ma lì sci, pattini in linea, racchette da tennis, palloni, tende e altri articoli sportivi sono di seconda mano e non si vendono, ma si prestano gratuitamente per due settimane, basta lasciare il proprio nome e il proprio numero di telefono.
Nella sede di Malmoe c’è spazio anche per accese partite ai due tavoli da ping pong e non mancano le attività per la riparazione delle attrezzature, secondo la responsabile al momento nel negozio si prestano circa 150 oggetti al giorno, d’inverno, il doppio.

L’associazione delle Fritidsbanken è nata nel 2013 ed ora è diffusa in molti centri del paese, ha come scopo dare nuova vita ad attrezzature sportive usate, prestandole gratuitamente per promuovere l'attività sportiva e all'aria aperta. Le “banche del tempo libero” vengono finanziate dalle amministrazioni locali da associazioni per la promozione dello sport, da fondazioni e da alcune regioni.

L’associazione ha un suo sito con una versione anche in inglese dove spiega che cosa sono e come funzionano le Fritidsbanken: fritidsbanken.se/en/how-it-wor…

Un grand merci, un grosso grazie a @Basta! per la segnalazione di questa bella iniziativa.
#EconomiaCircolare #biblioteche #Svezia #sport #ambiente #condivisione #BancheDelTempoLibero @macfranc

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in reply to nilocram

Ciao @nilocram
hai avuto modo di guardare questa guida a Friendica?

informapirata.it/2024/07/25/w-…

Mi farebbe piacere avere un tuo riscontro in merito: se ci sono cose poco chiare, se ci sono miglioramenti da fare e se secondo te ci sono cose che mancano.
Un saluto e a presto,
l'amministratore



ATA, al via da oggi alle ore 12 i termini per partecipare alla procedura valutativa di progressione all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, finalizzata alla copertura di 1.435 posti.

Qui tutti i dettagli ▶ miur.gov.




Bangladesh. Continuano le proteste degli studenti, i morti sono decine


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Gli studenti protestano contro il sistema delle quote che limita l'accesso all'amministrazione pubblica. Mano dura contro le manifestazioni
L'articolo Bangladesh. Continuano le proteste degli studenti, i morti sono pagineesteri.it/2024/07/19/asi…




Cassa Depositi e Prestiti investe nelle energie rinnovabili in Italia, in quelle fossili all’estero


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il nuovo articolo di @Valori.it
Un nuovo studio mostra che portafoglio energetico internazionale di Cassa Depositi e Prestiti è troppo schiacciato sulle energie fossili.
L'articolo Cassa Depositi e Prestiti investe nelle energie rinnovabili in Italia, in quelle fossili



Elezioni Usa, ai grandi fondi non importa chi sarà il nuovo presidente


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il nuovo articolo di @Valori.it
L’impennata borsistica americana ha poco a che vedere con l’attentato a Trump, e molto con i guadagni dei grandi fondi finanziari
L'articolo Elezioni Usa, ai grandi fondi non importa chi sarà il nuovo presidente proviene da Valori.

valori.it/elezioni-usa-fondi/



CON 21 VOTI FAVOREVOLI SU 21 PRESENTI, È STATA APPROVATA ALL'UNANIMITÀ LA CITTADINANZA ONORARIA DI TRANI A JULIAN ASSANGE.

Si ringraziano tutti i consiglieri promotori dell'iniziativa.



Non ho mai visto la serie ma da piccolo ci giocavo sempre 🤣


Oggi è stato pubblicato sul sito del #MIM l’Avviso, destinato alle scuole secondarie di I e II grado paritarie non commerciali, per la presentazione di progetti per la realizzazione di interventi di tutoraggio e formazione per la riduzione dei divari…
#MIM



Chatcontrol considerato come prova generale

«Il braccio di ferro infinito di Chatcontrol continua, e chi si stanca è destinato a perdere. E’ una prova generale, che definirà il futuro, anzi la sopravvivenza, dei diritti digitali negli anni a venire.»

Il post di @Marco A. L. Calamari

lealternative.net/2024/07/18/c…

@Privacy Pride

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Quanti soldi versa la lobby pro-Israele nelle casse della politica Usa


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il nuovo articolo di @Valori.it
Singoli politici e partiti negli Usa ricevono lauti finanziamenti dalle lobby pro-Israele. Tra queste, la più influente è l'AIPAC
L'articolo Quanti soldi versa la lobby pro-Israele nelle casse della politica Usa proviene da Valori.

valori.it/lobby-israele-politi…



Secondo update di The Freedom-Scholar Shelter


tl;dr
Per sapere di più su di me: dmi.unict.it/nfarceri?page=com…

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Un secondo grande aggiornamento è stato apportato alla piattaforma. L'area community è stata rafforzata, così come il look&feel generale. Inoltre, ora puoi scegliere come contribuire al progetto, ad esempio scrivere i tuoi articoli, condividere le tue creazioni, accedere a più discussioni di prima su #freedom in #computing #opensource #computerscience #math #programming #machinelearning #forensics, # linux #freesoftware e molto altro.



Nel battito delle pulsar, tracce di materia oscura l MEDIA INAF

"Uno studio basato sui dati del progetto Parkes Pulsar Timing Array ha trovato indizi dell’esistenza di candidati oggetti di materia oscura. Secondo i risultati della ricerca, condotta sui ritardi relativistici osservati in un insieme di 65 pulsar al millisecondo e presentata al Nam2024 da John LoSecco della University of Notre Dame, la massa di uno di questi oggetti sarebbe pari al 20 per cento di quella del Sole."

media.inaf.it/2024/07/17/pulsa…



la sicilia non merita né ponte, né acqua, né elettricità. merita giusto l'etna e le sue eruzioni. rimanete all'età della pietra che vi fa bene. davvero serve il nord italia per costruire dei merdosi acquedotti? per costruire non servono politici, servono siciliani. invece di costruire case abusive potevate costruire acquedotti abusivi.


Schlein e Renzi abbracciati, Conte obbedisce al ct La Russa. E la Nazionale Politici batte i Cantanti


@Politica interna, europea e internazionale
È l’abbraccio tra Elly Schlein e Matteo Renzi la fotografia simbolo della “Partita del Cuore” andata in scena nella serata di ieri, martedì 16 luglio, allo stadio Gran Sasso de L’Aquila (sarà trasmessa in tv questa sera su Rai 1). In campo – a scopo di

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in reply to Giovanni

@Giovanni ci sono centinaia di esponenti brillanti nel PD e anche giovani promettenti, ma soprattutto un partito vivo non dovrebbe mai tentare operazioni di riesumazione... Qualche tempo fa c'era un tizio che diceva "lascia che i morti seppelliscano i loro morti"
in reply to Elezioni e Politica 2026

il PD si porta in casa Conte, non so se mi spiego… direi che a sto punto c’è posto non solo per Renzi, ma volendo anche per Forza Italia. Le ultime uscite dei figli di Berlusconi, la dicono lunga sul loro disagio a stare con Salvini e Meloni


tpi.it/politica/1116309-202407…


@Politica interna, europea e internazionale
È l’abbraccio tra Elly Schlein e Matteo Renzi la fotografia simbolo della “Partita del Cuore” andata in scena nella serata di ieri, martedì 16 luglio, allo stadio Gran Sasso de L’Aquila (sarà trasmessa in tv questa sera su Rai 1). In campo – a scopo di beneficenza – la Nazionale italiana Cantanti contro la rappresentativa […]

tpi.it/politica/1116309-202407…

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È stato approvato alla Camera dei deputati il decreto legge “Sport e Scuola”.
Al suo interno sono previsti diversi interventi finalizzati ad assicurare il regolare avvio dell’a.s.


Riceviamo e con piacere pubblichiamo il video di YURI DI FIORE, che ha colto i momenti più...

Riceviamo e con piacere pubblichiamo il video di YURI DI FIORE, che ha colto i momenti più significativi della bellissima giornata del 3 luglio scorso a Roma.