[2026-01-28] Officine Naturali. Autoproduzione Erboristica @ CSOA Forte Prenestino
Officine Naturali. Autoproduzione Erboristica
CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy
(mercoledì, 28 gennaio 19:00)
li appuntamenti sono previsti a partire dal 22 Ottobre 2025, il Mercoledì pomeriggio, dalle ore 19:00 alle ore 21:00.
INFO COMPLETE NEL LEGGI TUTTO!
Anche quest’anno vorremmo realizzare una formazione di autoproduzione di base Erboristica e Fitocosmetica.
Durante le formazioni completeremo il percorso intrapreso lo scorso anno ed impareremo insieme a utilizzare le erbe per la formulazione di tisane ad azione specifica per lavorare in maniera mirata sui singoli apparati (nervoso, osteoarticolare, genitale, respiratorio, etc.), a realizzare tantissime formulazioni (idrolati, paste, burri labbra, spray per la gola etc.) e introdurremo importanti discipline parallele e complementari all’Erboristeria come Apiterapia (con uscite di approfondimento su campo), Idroterapia e Argilloterapia.
*La partecipazione agli incontri è libera, a sottoscrizione, ed è possibile per chi lo desidera seguire tutta l’esperienza formativa o anche solo singole giornate.
*Gli incontri si terranno nel nostro laboratorio (p.zza d'armi a destra), gli incontri con ospiti invece nella sala cinema.
*Per maggiori info passate a trovarci o scrivete sulla pagina FB (Officine Naturali).
PERCORSO FORMATIVO:
-12 NOVEMBRE 2025 Impacchi e compresse e cataplasmi di erbe.
Preparazione di compresse calde, fredde e derivate. Applicazioni cutanee a base di idroliti. Differenze tra impacchi e cataplasmi. Preparazione e usi del cataplasma di semi di lino.
-19 NOVEMBRE 2025 Incontro sulla coltivazione raccolta e usi dello Zafferano con Alex Tombolillo.
- 26 NOVEMBRE 2025 Pomate: Paste Galeniche
Preparazione ed uso delle paste galeniche. Formulazione del linimento noto come “Pasta di Hoffman”. Pomate galeniche a uso specifico per: dermatiti, varici, ustioni, etc.
-3 DICEMBRE 2025 Incontro sulla Medicina Tradizionale Latinoamericana con Carmen Tersa Vazquez.
-10 DICEMBRE 2025 Idroterapia
Bagni, semicupi ed altri usi del solvente acqua. Introduzione all’Idroterapia: i bagni aromatici e i semicupi Metodo Kneipp e dei semicupi con frizione, noti come “bagni derivativi”.
-14 GENNAIO 2026 Argilloterapia
Argilla da bere (legislazione relativa) e cataplasmi d’argilla. Argille: tipologie, impieghi e proprietà. Tecniche per depurare l’organismo con le argille. Latte d’argilla ed acque d’argilla.
-21 GENNAIO 2026 PH e Conservazione Naturale
Tecniche di misurazione e regolazione del pH nelle preparazioni. Conservanti naturali ad uso alimentare: formulazioni, dosaggi e norme d’uso.
-28 GENNAIO 2026 Incontro sulla Medicina Tradizionale Cinese con Raniero Iacobucci.
-4 FEBBRAIO 2026 Colliri e Riabilitazione Visiva
Formulazione dei colliri e trattamento delle infiammazioni oculari. La riabilitazione visiva: tecniche ed esercizi per una corretta funzionalità della vista. Formulazione di colliri e preparazioni oculari
-11 FEBBRAIO 2026 Trattamenti Nasali e Auricolari
. Tecniche di pulizia e di purificazione nasale e auricolare. Irrigazioni e lavaggi nasali. Formulazione e applicazione di gocce e rimedi auricolari. Buone norme igieniche e tecniche sconsigliate.
-18 FEBBRAIO 2026 Collutori, Trattamenti Buccali e Spray per la Gola
Igiene orale e disinfezione: preparazione e impiego dei collutori Trattamenti per il mal di gola. Spray orali ad azione specifica: formulazione e posologia.
-25 FEBBRAIO 2026 Incontro sulla Medicina Tradizionale Ayurvedica con Luca D’Alessandro.
-4 MARZO 2026 Capsule e Integratori
Erbe in polvere per la realizzazione di integratori naturali. Introduzione agli integratori norme, impiego preparazione, confezionamento e posologia delle capsule.
-25 MARZO 2026 Incontro sulla Medicina Tradizionale Mediterranea con Paolo Ospici.
-15 APRILE 2026 Apiterapia: Miele, Propolis, Pappa Reale e Polline.
La vita dell’alveare e le risorse dell’Apiterapia: miele, polline, propolis e pappa reale. Formulazione della tintura madre di propolis e applicazione dell’apiterapia in erboristica.
-22 APRILE 2026 Incontro sul riconoscimento, raccolta e usi delle erbe spontanee con Marco Sarandrea.
-6 MAGGIO 2026 Oli essenziali
Introduzione agli oli essenziali, caratteristiche, indicazioni e controindicazioni. Essenze in relazione ai vettori, somministrazione a uso interno e bagni aromaterapeutici.
-13 MAGGIO 2025 Incontro con lo Sportello di Ascolto Nutrizionale: focus su prevenzione e salute donna a cura di Foodopia e Rock the food.
[2026-01-27] Rassegna cinamtografica Senza Confini @ CSOA Corto Circuito
Rassegna cinamtografica Senza Confini
CSOA Corto Circuito - via Filippo Serafini, 57
(martedì, 27 gennaio 19:00)
[2026-01-24] Nappz DJ - Jungle 360 DJ SET @ Biella - Galileo
Nappz DJ - Jungle 360 DJ SET
Biella - Galileo - Via Galileo Galilei, 1, 13900 Biella BI
(sabato, 24 gennaio 22:30)
[2026-02-07] Insieme al Collettivo di Fabbrica ex-GKN - Dibattito Politico - Cena Solidale - Proiezione Documentario “The Cost of Growth" @ Laboratorio autogestito Paratod@s
Insieme al Collettivo di Fabbrica ex-GKN - Dibattito Politico - Cena Solidale - Proiezione Documentario “The Cost of Growth"
Laboratorio autogestito Paratod@s - Corso Venezia, 51
(sabato, 7 febbraio 18:00)
Vi aspettiamo per fare il punto sul percorso del Collettivo di Fabbrica ex-GKN e sostenere attivamente il progetto dell'azionariato popolare GFF. Non è solo una vertenza: è un modello di resistenza che ci riguarda tutti. L'ex GKN è l'alternativa possibile, il punto di convergenza tra chi resiste, chi crea e chi lotta. Una presenza che non si limita a rivendicare, ma immagina e costruisce: difende l’autogestione, rifiuta la svendita del patrimonio pubblico e lo sfruttamento di ambiente e lavoro. Rifiuta l'estrattivismo capitalista come modello e sistema per renderci sempre più poveri e stanchi. La speculazione finanziaria è il respiro stesso di questa economia. Quella immobiliare è la sua premessa e conseguenza. Esiste solo una produzione totalmente compatibile con simile livello di finanza e debito: il riarmo. Non c'è nessun incidente di percorso né nessuna stranezza in quello che fa Trump. Solo la fedele conseguenza di tutto ciò che noi ci siamo rassegnati a chiamare "economia". Logistica, finanza, guerra, consumo del suolo, capannoni "apri e chiudi", delocalizzazioni della produzione o dei diritti e ipersfruttamento del lavoro, inflazione da profitti: il capitale privato va in questa direzione.
Come Paratodos, abbiamo deciso di non stare a guardare. Per questo abbiamo organizzato una giornata per parlare di GKN e per sostenere economicamente l’azionariato popolare GFF: una azione contro il riarmo e uno schiaffo contro il sistema. Vi chiediamo di unirvi a noi in questa "fatica" collettiva: diventare la flottiglia di terra. Diffondete la voce, rompiamo l'assedio insieme al Collettivo di Fabbrica. Rompiamo l’immobilismo e il boicottaggio con un’azione: un’azione semplice per salvare la fabbrica socialmente integrata e la reindustrializzazione ecologista dal basso, vera alternativa alla produzione di armi. Sostieni la GKN, partecipa all’azionariato popolare attraverso una donazione e partecipa alla serata. Per tutte le informazioni sulla campagna: insorgiamo.org/
Sabato 7 Febbraio
18:00 | Dibattito e Approfondimento con GKN
19:45 | Cena solidale
21:00 | Proiezione di The cost of growth
Ingresso ad offerta libera
Skimming Satellites: On the Edge of the Atmosphere
There’s little about building spacecraft that anyone would call simple. But there’s at least one element of designing a vehicle that will operate outside the Earth’s atmosphere that’s fairly easier to handle: aerodynamics. That’s because, at the altitude that most satellites operate at, drag can essentially be ignored. Which is why most satellites look like refrigerators with solar panels and high-gain antennas attached jutting out at odd angles.
But for all the advantages that the lack of meaningful drag on a vehicle has, there’s at least one big potential downside. If a spacecraft is orbiting high enough over the Earth that the impact of atmospheric drag is negligible, then the only way that vehicle is coming back down in a reasonable amount of time is if it has the means to reduce its own velocity. Otherwise, it could be stuck in orbit for decades. At a high enough orbit, it could essentially stay up forever.Launched in 1958, Vanguard 1 is expected to remain in orbit until at least 2198
There was a time when that kind of thing wasn’t a problem. It was just enough to get into space in the first place, and little thought was given to what was going to happen in five or ten years down the road. But today, low Earth orbit is getting crowded. As the cost of launching something into space continues to drop, multiple companies are either planning or actively building their own satellite constellations comprised of thousands of individual spacecraft.
Fortunately, there may be a simple solution to this problem. By putting a satellite into what’s known as a very low Earth orbit (VLEO), a spacecraft will experience enough drag that maintaining its velocity requires constantly firing its thrusters. Naturally this presents its own technical challenges, but the upside is that such an orbit is essentially self-cleaning — should the craft’s propulsion fail, it would fall out of orbit and burn up in months or even weeks. As an added bonus, operating at a lower altitude has other practical advantages, such as allowing for lower latency communication.
VLEO satellites hold considerable promise, but successfully operating in this unique environment requires certain design considerations. The result are vehicles that look less like the flying refrigerators we’re used to, with a hybrid design that features the sort of aerodynamic considerations more commonly found on aircraft.
ESA’s Pioneering Work
This might sound like science fiction, but such craft have already been developed and successfully operated in VLEO. The best example so far is the Gravity Field and Steady-State Ocean Circulation Explorer (GOCE), launched by the European Space Agency (ESA) back in 2009.
To make its observations, GOCE operated at an altitude of 255 kilometers (158 miles), and dropped as low as just 229 km (142 mi) in the final phases of the mission. For reference the International Space Station flies at around 400 km (250 mi), and the innermost “shell” of SpaceX’s Starlink satellites are currently being moved to 480 km (298 mi).
Given the considerable drag experienced by GOCE at these altitudes, the spacecraft bore little resemblance to a traditional satellite. Rather than putting the solar panels on outstretched “wings”, they were mounted to the surface of the dart-like vehicle. To keep its orientation relative to the Earth’s surface stable, the craft featured stubby tail fins that made it look like a futuristic torpedo.
Even with its streamlined design, maintaining such a low orbit required GOCE to continually fire its high-efficiency ion engine for the duration of its mission, which ended up being four and a half years.
In the case of GOCE, the end of the mission was dictated by how much propellant it carried. Once it had burned through the 40 kg (88 lb) of xenon onboard, the vehicle would begin to rapidly decelerate, and ground controllers estimated it would re-enter the atmosphere in a matter of weeks. Ultimately the engine officially shutdown on October 21st, and by November 9th, it’s orbit had already decayed to 155 km (96 mi). Two days later, the craft burned up in the atmosphere.
JAXA Lowers the Bar
While GOCE may be the most significant VLEO mission so far from a scientific and engineering standpoint, the current record for the spacecraft with the lowest operational orbit is actually held by the Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA).
In December 2017 JAXA launched the Super Low Altitude Test Satellite (SLATS) into an initial orbit of 630 km (390 mi), which was steadily lowered in phases over the next several weeks until it reached 167.4 km (104 mi). Like GOCE, SLATS used a continuously operating ion engine to maintain velocity, although at the lowest altitudes, it also used chemical reaction control system (RCS) thrusters to counteract the higher drag.
SLATS was a much smaller vehicle than GOCE, coming in at roughly half the mass. It also carried just 12 kg (26 lb) of xenon propellant, which limited its operational life. It also utilized a far more conventional design than GOCE, although its rectangular shape was somewhat streamlined when compared to a traditional satellite. Its solar arrays were also mounted in parallel to the main body of the craft, giving it an airplane-like appearance.
The combination of lower altitude and higher frontal drag meant that SLATS had an even harder time maintaining velocity than GOCE. Once its propulsion system was finally switched off in October 2019, the craft re-entered the atmosphere and burned up within 24 hours. The mission has since been recognized by Guinness World Records for the lowest altitude maintained by an Earth observation satellite.
A New Breed of Satellite
As impressive as GOCE and SLATS were, their success was based more on careful planning than any particular technological breakthrough. After all, ion propulsion for satellites is not new, nor is the field of aerodynamics. The concepts were simply applied in a novel way.
But there exists the potential for a totally new type of vehicle that operates exclusively in VLEO. Such a craft would be a true hybrid, in the sense that its primarily a spacecraft, but uses an air-breathing electric propulsion (ABEP) system akin to an aircraft’s jet engine. Such a vehicle could, at least in theory, maintain an altitude as low as 90 km (56 mi) indefinitely — so long as its solar panels can produce enough power.
Both the Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) in the United States and the ESA are currently funding several studies of ABEP vehicles, such as Redwire’s SabreSat, which have numerous military and civilian applications. Test flights are still years away, but should VLEO satellites powered by ABEP become common platforms for constellation applications, they may help alleviate orbital congestion before it becomes a serious enough problem to impact our utilization of space.
[2026-04-08] BÖ.SENBERG (Berlin) @ le garage lab
BÖ.SENBERG (Berlin)
le garage lab - vicolo dalla Piccola 8 - Trento
(Wednesday, 8 April 18:30)
Armed with nothing but a drum kit and a stack of effects pedals, BÖ.SENBERG turns minimal rhythms into industrial energy. The solo project of French drummer Vincent Redel (La Colonie de Vacances, ex-Electric Electric), these live sets are a pulsing mix of ’90s techno and percussive power. With over 250 shows across 20 countries over the last 3 years, BÖ.SENBERG is a dance music force of power.
octobertone.com/en/band/bosenb…
Bandcamp : bosenberg.bandcamp.com/
Live: youtu.be/7aiWJd7RS14
[2026-02-07] FOLK NIGHT • 7 Febbraio • EGIN + TRETTEMPI FOLK @ Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos
FOLK NIGHT • 7 Febbraio • EGIN + TRETTEMPI FOLK
Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos - Via Chiella, 4, 50013 Campi Bisenzio FI
(sabato, 7 febbraio 20:30)
Sabato 7 Febbraio al Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos FOLK NIGHT
👉🏻 ore 20.30 Cena di autofinanziamento
☎️ Prenotarsi al numero 3337267164
👉🏻 dalle 22.00 inizio concerti con:
• EGIN - Patchanka Torino
• TRETTEMPI FOLK - Folk band Firenze
Siete pronti a ballare???
[2026-01-23] Colazione resistente condivisa @ Frazione Traduerivi
Colazione resistente condivisa
Frazione Traduerivi - -
(venerdì, 23 gennaio 09:00)
Venerdì 23 gennaio ore 09,00
Presidio di Traduerivi
Colazione resistente condivisa
[2026-01-24] O re o libertà @ TPO
O re o libertà
TPO - Via Casarini 17/5
(sabato, 24 gennaio 11:00)
O RE O LIBERTA'
Sabato 24 gennaio - TPO
Assemblea 3 ore 17
Moltiplicare e organizzare la resistenza a guerra, riarmo, militarizzazione, genocidio.
Contro guerra, riarmo e militarizzazione, e urgente moltiplicare e organizzare la resistenza. Difendere risorse sociali, fermare l'economia di guerra e costruire un'alternativa fondata su un nuovo diritto internazionale, disarmo, ecologia e diplomazia dal basso.
Programma completo della due giorni:
Sabato 24
ore 11.00 Workshop Formativo: decreto sicurezza e diritto di protesta
ore 14.00 Benvenuto
ore 15.00 Plenaria o re o libertà
Ore 17.00 Assemblee in parallelo
1. Assemblea
Salario europeo, reddito incondizionato, mutualismo urbano, diritto alla casa.
2. Assemblea
Diritto di protesta, svolta autoritaria, superamento della democrazia liberale.
3. Assemblea
Moltiplicare e organizzare la resistenza a guerra, riarmo, militarizzazione, genocidio
Domenica 25
ore 9.30 Assemblea - La questione europea
ore 11.30 Plenaria - Fare la primavera
* KINGS OR FREEDOM! *
[2026-01-25] Antiegemonica- Rassegna cinematografica decoloniale @ Lazzaretto autogestito
Antiegemonica- Rassegna cinematografica decoloniale
Lazzaretto autogestito - Via pietro fiorini 14
(domenica, 25 gennaio 18:30)
Questa rassegna vuole essere un percorso di autoformazione e decostruzione collettiva attraverso la visione di film e discussione tematica. I film proposti intendono approfondire contesti storici e geografici segnati da oppressione di matrice coloniale e imperialista e mettere in luce le pratiche di resistenza che vi si sono opposte.
L'idea nasce dalla necessità di aprire uno spazio di dibattito capace di scardinare la prospettiva occidentale di un fenomeno storico-politico le cui conseguenze continuano a produrre disuguaglianza e ad incidere materialmente sulle condizioni di vita e sui territori di gran parte del mondo.
Per questo vorremmo costruire questo percorso al fianco di coloro che abbiano interesse ad approfondire queste tematiche nella consapevolezza che la produzione di conoscenza critica non è un esercizio neutro, ma un processo conflittuale e condiviso.
Vi invitiamo il 25 gennaio 2026 alle 18:30 al Lazzaretto Autogestito (Via Pietro Fiorini 14) per la prima proiezione del documentario: "Resistance, Why?" - 1971 diretto da Christian Ghazi (Lingua ENG e sottotitoli ITA e ARA). Dal Libano dei primi anni 70' alcune personalità legate a movimenti palestinesi, condividono la loro visione della rivoluzione palestinese, ripercorrendo la storia della regione fin dall'inizio del XX secolo.
Ci collegheremo con una realtà libanese "Cine Mal3a2a" che ci ha ispirato per il film e ci racconterà il loro percorso.
Ai film si accompagneranno momenti di convivialità mangiando e bevendo qualcosa assieme.
Se volete raggiungerci in bici, ci vediamo alle 18:00 in Porta San Donato.
Se avete un passaggio in macchina o ne avete bisogno, contattateci!!!
[2026-01-26] RACCOLTA BENI RECLUSX NEI CPR @ Laboratorio Urbano Popolare Occupato
RACCOLTA BENI RECLUSX NEI CPR
Laboratorio Urbano Popolare Occupato - Piazza Pietro Lupo 25
(lunedì, 26 gennaio 19:00)
AttoppA
Una agenda condivisa per Catania
RACCOLTA BENI RECLUSX NEI CPR
La L.U.P.O. continua ad essere punto di raccolta beni per reclusx nei CPR e per tutte quelle persone che , richiedenti asilo e non, si trovano a dover vivere condizioni di estrema razializzazione.
nonostante la grande repressione che le persone che attraversano la L.U.P.O. hanno subito e la pressione a cedere nelle pratiche di autogestione e azione diretta che continua a subire per la sempre attiva allerta per uno sgombero imminente ,
Continuerà a essere attiva fonte di solidarietà e supporto per chi di questa società, diventa vittima costantemente costretta a esperienze disumane.
Non c'è altro modo per riscattarsi che l'autodeterminazione.
E il minimo per essere non sogiogatx dalle necessità è avere una coperta calda sotto cui dormire, del cibo da non dover rubare ( viva il furto alle aziende del capitale!)
E un sostegno per poter autodeterminarsi.
Sempre fuoco ai CPR e no ad qualsiasi forma di infantilizzazione.
lunedì 26 gen, 19:00
tra 4 giorni
Laboratorio Urbano Popolare Occupato
Piazza Pietro Lupo 25
[2026-01-28] PALCO E' APERTO @ Teatro Coppola - il teatro dei cittadini
PALCO E' APERTO
Teatro Coppola - il teatro dei cittadini - Via del vecchio bastione 9, Catania
(mercoledì, 28 gennaio 20:30)
Primo palco aperto della stagione.
Vi state prenotando?
𝗖𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲?
Scrivete a teatrocoppola@gmail.com per prenotare la vostra esibizione: vi manderemo un form da compilare in cui vi chiederemo di presentare voi, il progetto e le richieste tecniche (basilari)
Avete a disposizione 𝗠𝗔𝗦𝗦𝗜𝗠𝗢 𝟭𝟬 𝗺𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶 per la vostra esibizione (inclusi tempi tecnici, presentazione e pazzie varie)
"E se non mi sono prenotato? E se quella sera voglio improvvisare qualcosa?" Passa dalla regia durante lo show e, se riusciamo, proviamo ad inserirti in scaletta
𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘
𝗔𝘃𝗲𝘁𝗲 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝗿𝘃𝗶 𝗙𝗜𝗡𝗢 𝗮 𝗠𝗔𝗥𝗧𝗘𝗗𝗜' 𝟮𝟳
[2026-01-31] Silent Carnival - live @ Teatro Coppola - il teatro dei cittadini
Silent Carnival - live
Teatro Coppola - il teatro dei cittadini - Via del vecchio bastione 9, Catania
(sabato, 31 gennaio 21:00)
SABATO 31 GENNAIO | ORE 21:00
@silentcarnival LIVE
𝙇𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙡 release party
+ opening: @angie.jam
** l’ingresso prevede una sottoscrizione consigliata per sostenere il lavoro degli artisti e le spese di sostegno allo spazio
NUOVO ALBUM ‘𝗟𝗜𝗠𝗜𝗡𝗔𝗟’
Il nuovo album di Silent Carnival è stato registrato e mixato tra gennaio e maggio del 2025.
Risonanze acustiche emergono in modo significativo attraverso l’uso della chitarra battente, della balalaika e dell’armonium, ma trovano esteso utilizzo anche suoni elettronici ed effetti disturbanti. Contribuiscono a dare pregevoli singolari sfumature, il basso distintivo di Alfonso De Marco (da sempre presente nel percorso Silent Carnival), l’intervento di Cesare Basile in “Vertige” con delicate derive noise e strumenti autocostruiti e la partecipazione di Marcella Riccardi con voci ascetiche in numerosi brani del disco e lap steel su “Song for a mirror”.
All’insegna di un’ostinata autarchia Liminal rappresenta la prima uscita della neonata etichetta Avium fondata dall’autore stesso.
𝗦𝗜𝗟𝗘𝗡𝗧 𝗖𝗔𝗥𝗡𝗜𝗩𝗔𝗟
Marco Giambrone, fotografo, pittore e musicista, già membro delle band siciliane Marlowe e Nazarin, nel 2012 dà vita al progetto solista Silent Carnival.
Nel 2013 registra il primo omonimo album. Assieme ai costanti collaboratori e membri della band Caterina Fede e Alfonso De Marco le sessions vedono la partecipazione di John Eichenseer, (Evangelista, John Zorn, Spool), Gianni Gebbia, Giuseppe Cordaro e Andrea Serrapiglio. Nel 2015 registra il secondo disco “Drowning At Low Tide”. Nel 2018 viene pubblicato da Backwards Records il terzo album “Somewhere”, dove si fa più marcata la presenza di atmosfere acustiche e folk.
Nel gennaio 2026 esce “Liminal”, quarto disco di Silent Carnival e la prima uscita dell’etichetta Avium, fondata da Marco Giambrone.
𝗔𝗡𝗚𝗜𝗘 𝗝𝗔𝗠
Il progetto è nato nella cameretta di Mara Angileri (voce e chitarra) nel 2020. I brani, suonati inizialmente in acustico, trovano forma in trio, grazie al contributo di Andrea Dante Privitera (batteria) e Samuele La Monaca (basso).
Angie Jam è marmellata spalmata su un mattone lanciato contro una finestra.
[2026-01-26] Presidio solidale - Contro arresti e repressione @ Piazza della Repubblica
Presidio solidale - Contro arresti e repressione
Piazza della Repubblica - P.za della Repubblica, 00185 Roma RM, Italia
(lunedì, 26 gennaio 17:30)
PRESIDIO SOLIDALE LUNEDÌ 26 A PIAZZA DELLA REPUBBLICA
Diego Silvestri e Claudia Moretti parteciperanno al Convegno “Il diritto alla salute mentale”.
Claudia Moretti, avvocata e membro del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni e Diego Silvestri, psichiatra e Consigliere Generale dell’Associazione Luca Coscioni, interverranno il 17 febbraio al Convegno “Il diritto alla salute mentale” organizzato dalla Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze, presso l’Auditorium “A. Zoli” e in modalità webinar per gli iscritti fuori Foro.
Martedì 17 febbraio 2026
Dalle ore 15 alle 18
Auditorium “A. Zoli”, Viale Guidoni 61 – Firenze e via webinar previa registrazione
Il Convegno, con partecipazione gratuita, avrà luogo il 10 e il 17 febbraio. Verranno accettate esclusivamente le richieste ricevute telematicamente attraverso l’area riservata Sfera alla quale si potrà accedere dal link presente sulla pagina dell’evento pubblicato sul sito www.fondazioneforensefirenze.it
Per maggiori informazioni qui la locandina completa
L'articolo Diego Silvestri e Claudia Moretti parteciperanno al Convegno “Il diritto alla salute mentale”. proviene da Associazione Luca Coscioni.
Marco Cappato ospite al Festival del Sapere – “La mia storia e il fine vita”
Marco Cappato tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni,parteciperà alla quarta edizione del Festival del Sapere con un incontro pubblico dal titolo “La mia storia e il fine vita”, un dialogo aperto con Ezio Pederiva incentrato sul suo impegno civile e politico per il riconoscimento dei diritti individuali.
Giovedì 29 gennaio 2026
Dalle ore 20:30
Sala Consiliare, Piazza Martiri della Libertà 1, Sernaglia della Battaglia (TV)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info: 0438 965573 – biblioteca@comune.sernagliatv.it
L'articolo Marco Cappato ospite al Festival del Sapere – “La mia storia e il fine vita” proviene da Associazione Luca Coscioni.
ilfattoquotidiano.it/2026/01/2…
FREE ASSANGE Italia
"A Gaza uccisi tre giornalisti palestinesi: colpita jeep umanitaria" https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/21/raid-israeliano-gaza-giornalisti-palestinesi-uccisi-news/8264107/Telegram
PlayStation 3 Emulator RPCS3 Can Almost Play Three-Quarters of PS3 Games
Although already having entered the territory of ‘retro gaming’, the Sony PlayStation 3 remains a notoriously hard to emulate game console. Much of this is to blame on its unique PowerPC-based Cell processor architecture, which uses a highly parallel approach across its asymmetric multi-core die that is very hard to map to more standard architectures like those in today’s x86 and ARM CPUs. This makes it even more amazing that the RPCS3 emulator team has now crossed the 70% ‘playable’ threshold on their compatibility list.
This doesn’t mean that you can fire up these games on any purported ‘gaming system’, as the system requirements are pretty steep. If you want any kind of enjoyable performance the recommended PC specifications feature an Intel 10th generation 6-core CPU, 16 GB of dual-channel RAM and a NVIDIA RTX 2000 or AMD RX 5000 series GPU or better.
It should be noted here also that the ‘playable’ tag in the compatibility list means that the game can be completed without game breaking glitches. Performance remains an issue, with very creative optimizations through e.g. the abuse of x86 SIMD instructions remaining the topic of research by the emulator developers. Yet as original PS3 hardware gradually becomes less available, the importance of projects like RPCS3 will become more important.
Header: Evan-Amos, Public domain.
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Il sovranismo all'italiana: maschia difesa delle frontiere dall'invasione di quattro poveracci (che secondo l'INPS ci farebbero pure comodo) e servile genuflessione al potente di turno (per evitare ripercussioni sull'export di formaggi, salsicce e vestiti fighetti).
Vorrei poter pagare una parte almeno delle mie tasse alla Francia, tanto per sentirmi rappresentato da qualcuno un po' meno servile.
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[2026-01-22] Apre Bar Manituana - Food Not Bombs Edition @ Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito
Apre Bar Manituana - Food Not Bombs Edition
Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito - Largo Maurizio Vitale 113, Torino
(giovedì, 22 gennaio 18:30)
🍷Ci ripariamo dal freddo invernale nella sala bar di Manituana!
dalle h18:30 con @foodnotbombs_torino mangiando insieme
e guardando alle h21:00 “Galline in fuga”
💜 no machi, no fashi, porta lə amə e porta il tuo bicchiere
[2026-01-22] Presentazione SessFem @ Non è un veleno
Presentazione SessFem
Non è un veleno - Via Maletto 10 Palermo
(giovedì, 22 gennaio 18:30)
Primo incontro di
presentazione
Cos'è SessFem, come si partecipa, quando si terrà: risponderemo a tutte queste domande il 22 gennaio alle 18:30, allo sportello Non è un veleno , in via Maletto 10 a Palermo.
SessFem è un laboratorio esperienziale e orizzontale, nel quale si esplorano temi di sessualità transfemminista, di corpi, linguaggio, relazioni.
È uno spazio di coraggio in cui ci si mette in discussione, un'esperienza di esplorazione e apprendimento collettivo, per riappropriarsi del proprio corpo e del proprio piacere, per costruire nuovi linguaggi e nuove forme educative.
SessFem in Italia ha radicato in tante città, e adesso arriva anche a Palermo!
La Cellula Coscioni di Treviso organizza lo sportello sul testamento biologico
Libreria San Leonardo, Piazza Santa Maria dei Battuti 16 – Treviso
Sabato 31 gennaio 2026
Dalle 10:00 alle 12:00 (4 appuntamenti individuali di circa 30 minuti)
Una mattinata di colloqui individuali e riservati su temi fondamentali di fine vita, organizzati dalla Cellula Coscioni di Treviso presso la Libreria San Leonardo. Lo sportello è coordinato da un volontario esperto e si svolgerà con la presenza del
Dott. Antonio Orlando, oncologo palliativista, già responsabile sanitario dell’Hospice Casa dei Gelsi. Durante gli incontri si potranno ricevere informazioni e chiarimenti su: D.A.T. (Disposizioni Anticipate di Trattamento – Testamento Biologico), pianificazione condivisa delle cure, consenso informato, rifiuto di trattamenti sanitari, Cure palliative e sedazione palliativa profonda, Morte volontaria medicalmente assistita.
La partecipazione è gratuita ma su prenotazione, fino ad esaurimento disponibilità al:
+39 328 69 66 553 o cellulatreviso@associazionelucacoscioni.it
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Myanmar al voto. La pace è ancora lontana?
Il 25 gennaio, in Myanmar è previsto l’ultimo turno della consultazione elettorale indetta dalla giunta militare per eleggere il Parlamento nazionale bicamerale, in un Paese segnato da quasi cinque anni di guerra civile, scoppiata dopo il colpo di Stato del 1° febbraio 2021. Un percorso articolato – quello del voto – che ha visto ben tre fasi distinte: il primo turno si è tenuto il 28 dicembre 2024 in un centinaio di comuni; il secondo, l’11 gennaio, in altrettanti comuni in 12 stati; e ora, l’ultimo turno fissato proprio in questi giorni. Un voto boicottato sia dal Governo civile di unità nazionale (in esilio e legato alle forze della resistenza), sia dalle organizzazioni armate etniche, storicamente presenti in Myanmar, spiega l’Agenzia Fides, mentre sono in corso combattimenti in più di un terzo del Paese[1].
«Queste elezioni si sono svolte in un contesto di conflitto continuo e profonda frammentazione politica – raccontano alcune fonti raggiunte da La Civiltà Cattolica -. Il Myanmar continua a vivere una situazione di insicurezza diffusa, sfollamenti su larga scala e severe restrizioni dello spazio civico e politico a seguito del colpo di Stato militare del 2021. Le ostilità interessano parti significative del Paese e compromettono governance di base e protezione dei civili». La decisione di condurre le elezioni in tre fasi distinte, infatti, sembra sia stata presa perché «molte zone sono insicure o inaccessibili». Una frammentazione che «solleva serie preoccupazioni circa l’inclusività, la rappresentatività e la misura in cui il processo può riflettere la volontà della popolazione nel suo complesso».
I dati raccolti dall’Agenzia Fides parlano di un’affluenza del 70% degli elettori al primo turno, con il 90% dei consensi raccolto dallo Union Solidarity and Development Party (USDP), nelle cui liste militano funzionari pubblici e personalità politiche del regime. «La gente si reca alle urne da un lato per timore di subire ritorsioni, se non lo fa; e, d’altro canto, perché spera in qualcosa di nuovo, che sblocchi lo stallo in cui la nazione è precipitata», ha raccontato John Aung Htoi, sacerdote della diocesi di Myitkyina, città nello stato Kachin, una delle città dove i cittadini possono votare, all’Agenzia Fides. «Anche nella storia passata del Myanmar – ricorda il sacerdote – i militari hanno agito secondo lo stesso schema, passando gradualmente il potere a un governo civile, ma tenendo saldo il controllo della nazione».
Nonostante l’affluenza, non mancano le preoccupazioni sul futuro del paese, a causa di un processo elettorale «orchestrato per dare un’immagine di legittimità al regime militare piuttosto che riflettere la volontà autentica del popolo», spiegano le fonti raggiunte da La Civiltà Cattolica. «La maggior parte dei principali partiti di opposizione è stata sciolta o è stato impedito loro di partecipare. Molti leader politici rimangono detenuti o in esilio, mentre sono state introdotte leggi e regolamenti che criminalizzano i diritti politici fondamentali e la libertà di espressione. I cittadini, gli attivisti politici e la società civile continuano a subire arresti e vessazioni per aver messo in discussione il processo elettorale. Nel loro insieme, queste condizioni minano i requisiti essenziali di elezioni libere, eque e credibili. L’impostazione e lo svolgimento di questo processo suggeriscono uno sforzo deliberato per proiettare un’immagine di normalità politica all’esterno, piuttosto che per promuovere la pace, l’inclusione o la transizione democratica».
A pagare il prezzo più alto di questa crisi, sono ancora una volta le persone più vulnerabili, ovvero le popolazioni sfollate, compresi gli sfollati interni e coloro che sono stati costretti a fuggire oltre confine. «Milioni di persone sono state sfollate a causa del conflitto in corso, dei bombardamenti aerei e delle ripetute operazioni militari – spiegano le fonti contattate da La Civiltà Cattolica -. Molti vivono in insediamenti informali o rifugi temporanei con accesso limitato alla protezione, all’assistenza sanitaria, all’istruzione e ai mezzi di sussistenza. Per gli sfollati, queste elezioni sono in gran parte scollegate dalla loro realtà quotidiana. La maggior parte di loro è di fatto esclusa dal processo. Di conseguenza, una parte significativa della popolazione non ha voce in capitolo in un processo che rivendica la legittimità nazionale, rafforzando i modelli di emarginazione ed esclusione».
Oltre agli sfollati, il conflitto sta avendo un impatto anche a livello infrastrutturale. Secondo alcune organizzazioni civili attive nel Paese, come Independent Investigative Mechanism for Myanmar, Centre for Information Resilience e Myanmar Witness, dal 2021 più di 400 strutture sanitarie – ospedali, cliniche, dispensari – sono state distrutte o rese inagibili, mentre oltre 240 scuole sono state colpite dai bombardamenti o trasformate in basi militari. Oltre 200 tra monasteri buddhisti, moschee, chiese e altri siti sacri sono stati danneggiati, saccheggiati o rasi al suolo negli ultimi quattro anni. Inoltre, secondo l’Onu, le coltivazioni di oppio nel paese sono salite del 17% nell’ultimo anno, raggiungendo 53.100 ettari, il livello più alto dal 2015[2]. Senza contare il fenomeno delle scam cities, dove migliaia di persone vengono trafficate, detenute e costrette a lavorare nei call center del cybercrime[3].
Mentre in molti – dentro e fuori i confini del Myanmar – attendono una risposta decisa da parte della comunità internazionale in merito all’esito del voto, risuonano ancora le parole di papa Francesco, che rivolgendosi ad un gesuita del Myanmar, durante i colloqui con i gesuiti dell’Indonesia, nel suo viaggio apostolico compiuto a inizio settembre 2024, aveva detto: «In Myanmar oggi non si può stare in silenzio: bisogna fare qualcosa! Il futuro del tuo Paese deve essere la pace fondata sul rispetto della dignità e dei diritti di tutti, sul rispetto di un ordine democratico che consenta a ciascuno di dare il suo contributo al bene comune»[4].
[1] Elezioni in un paese in guerra: «C’è la speranza di un cambiamento e di aprire un dialogo nazionale”, dice un sacerdote, Agenzia Fides. fides.org/it/news/77228-ASIA_M…
[2] Myanmar. Nuovo attacco aereo, 18 morti e 20 feriti, Vatican News. vaticannews.va/it/mondo/news/2…
[3] I centri truffa nel sud-est asiatico: una nuova forma di schiavitù, La Civiltà Cattolica, Quaderno 4200. laciviltacattolica.it/articolo…
[4] «Avanti con prudenza coraggiosa». I colloqui di papa Francesco con i gesuiti dell’Indonesia, Timor-Leste e Singapore, La Civiltà Cattolica, Quaderno 4183. laciviltacattolica.it/articolo…
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Claudia Moretti e Piero Cipriano e parteciperanno al Convegno “Il diritto alla salute mentale.”
Claudia Moretti e Piero Cipriano parteciperanno al Convegno “Il diritto alla salute mentale.”
Claudia Moretti, Avvocata e membro del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni e Piero Cipriano, psichiatra, psicoterapeuta e autore interverranno il 10 febbraio al Convegno “Il diritto alla salute mentale” organizzato dalla Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze, presso l’Auditorium “A. Zoli” e in modalità webinar per gli iscritti fuori Foro.
Martedì 10 febbraio 2026
Dalle ore 15 alle 18
Auditorium “A. Zoli”, Viale Guidoni 61 – Firenze e via webinar previa registrazione
Il Convegno, con partecipazione gratuita, avrà luogo il 10 e il 17 febbraio. Verranno accettate esclusivamente le richieste ricevute telematicamente attraverso l’area riservata Sfera alla quale si potrà accedere dal link presente sulla pagina dell’evento pubblicato sul sito www.fondazioneforensefirenze.it
Per maggiori informazioni qui la locandina completa
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Ministero dell'Istruzione
Oggi al #MIM, il Ministro Giuseppe Valditara presenterà il Piano di iniziative per le studentesse e gli studenti provenienti da Gaza, con progetti dedicati a integrazione, inclusione, diritto allo studio e continuità didattica.Telegram
Ordering Pizza On The Nintendo Wii (Again)
The Nintendo Wii first launched in 2006, and quickly became a fixture in living rooms around the world. It offered motion-controlled bowling, some basic internet features, and a pretty decent Zelda game. On top of all that, though, you could also use it to order a pizza, as [Retro Game Attic] demonstrates.
The Wii used to organize different features of the console into “channels.” Way back in the day, you could install the Demae Channel on your Wii in Japan, which would let you order fast food from various outlets using the Demaecan service.
The Demae Channel service was discontinued in 2017. However, it has since been resurrected by WiiLink, which is a homebrew project which replicates the functionality of the original Nintendo WiiConnect 24 and Wi-Fi Connection servers. As it stands, you can load the WiiLink version of the Demae Channel (or Food Channel) on to your Wii, and use it to order pizza from your local Domino’s Pizza. It only works in the United States and Canada right now, and there are no other restaurants available, at least until further development is completed to add JustEat compatibility. It’s not entirely clear how much of the functionality was recreated from the original Demae Channel; what is clear is that plenty of custom development has been done on the WiiLink version to integrate it with modern delivery services.
What’s so exciting about this is how well it actually works. The app perfectly nails the classic Wii Channel visual style. It also seems to integrate well with the Domino’s API for digital orders, even displaying simple updates on holiday opening hours and order times. Pricing data and images of the pizzas are all available right in the app, and you can even make modifications. It might be a gimmick… but it actually works. Notably, though, the app avoids any stickiness with handling payment—thankfully, pay-on-delivery is still legitimate in the pizza world in 2026.
Will this revolutionize how you order pizza on a daily basis? Probably not. Is it one of the coolest Wii hacks we’ve seen in a while? Undeniably. Video after the break.
youtube.com/embed/_Z-yPjYAkjY?…
Eventi | Fumetti
Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17:30, nella sede de La Civiltà Cattolica (in via di Porta Pinciana, 1 – Roma), si terrà un incontro con gli autori di Fumetti, il 31° volume della collana Accènti.
Nelle storie disegnate – strisce a fumetti, graphic novel, manga – si ricerca la grandezza e la complessità del senso della vita. Come ricordava con un’espressione paradossale Umberto Eco: «Quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese». Ogni lettore, dunque, può trovare un proprio senso alla lettura dei fumetti, che sono delle nuvole che passano nel cielo e che permettono di fermarsi e poter riflettere tra un disegno e l’altro, tra un «gulp» e un «gasp» o un «sigh», e scoprire che questi pongono con leggerezza, ironia e semplicità, le grandi domande dell’essere umano.
Zerocalcare, Jacovitti, Charlie Brown e Snoopy, Mafalda, Dragon Ball, Asterix e molto altro: in questa edizione di Accènti, sono vari i contributi sui fumetti proprio perché in essi appare un paradosso interessante che continua a dare da pensare: in ciò che è piccolo, semplice, è contenuto ciò che è grande, che potremmo sintetizzare nel detto latino sic parvis magna.
Intervengono:
- I classici del fumetto, p. Giancarlo Pani S.I.
- Graphic Novel, p. Claudio Zonta S.I.
- Suggestioni dal Sol Levante, fr. Giacomo Andreetta S.I.
Ingresso libero fino a esaurimento posti – NO PARKING
Info: eventi@laciviltacattolica.it
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Luca Alloatti
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 • • •Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹
in reply to Luca Alloatti • •@Luca Alloatti
Vabbè ai tempi non c'era tutta questa dipendenza, va bene, però le ingerenze USA nella vita politica italiana erano molto più forti di ora.
È che al di là di tutto, prima c'erano anche politici con gli attributi, adesso... insomma... sì forse qualcuno sì ma così su due piedi non mi viene in mente neanche un nome.