dal 26 aprile a genova: “scrittura asemica. il segno prima del senso e senza padroni”, presso il centro studi per l’analisi del linguaggio
comunicato stampa:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/04/comunicato-stampa-scrittura-asemica-il-segno-prima-del-senso-e-senza-padroni.pdf
Inaugurazione: sabato 26 aprile 2025, ore 18:00
Durata: 26 aprile – 25 maggio 2025
Luogo: Centro Studi per l’Analisi del Linguaggio, Via San Luca 1/9A, 16124 Genova
Il Centro Studi per l’Analisi del Linguaggio di Genova presenta la mostra Scrittura asemica: Il segno prima del senso e senza padroni, a cura di Giuseppe Calandriello. L’esposizione propone una ricognizione approfondita di questa pratica artistica che, situata al confine tra arte e linguaggio, sovverte le logiche della comunicazione convenzionale. La scrittura asemica si manifesta come gesto libero, grafema svincolato dall’obbligo di significare, reso nella sua purezza grafica e nella sua carica espressiva. Essa si configura come atto di resistenza contro la rigidità dei codici e la dittatura del significato univoco, aprendosi alla molteplicità interpretativa e alla libertà del pensiero. In un’epoca in cui la parola viene spesso piegata a fini manipolativi, la scrittura asemica si fa spazio di dissidenza silenziosa e terreno di esplorazione estetica e concettuale. La mostra, attraverso un percorso espositivo articolato, mette in dialogo maestri riconosciuti della scrittura asemica e verbo-visiva con artisti contemporanei che proseguono questa ricerca con linguaggi inediti e innovativi. Artisti partecipanti: Vincenzo Accame, Francesco Aprile, Francesca Biasetton, Antonino Bove, Cristiano Caggiula, Giuseppe Calandriello, Nicolò D’Alessandro, Sara Davidovics, Federico Federici, Giovanni Fontana, Marco Garophalo, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Alfonso Lentini, Magdalo Mussio, Martino Oberto, Andrea Paoli, Enzo Patti, Giancarlo Pavanello, Annalisa Retico, William Xerra. Le opere esposte, realizzate con tecniche e materiali diversi, si presentano come spazi di sperimentazione visiva in cui il segno, emancipato dalla sua funzione comunicativa, si offre alla percezione come traccia di un gesto, di un ritmo, di un’intenzione che sfugge alla logica discorsiva per aprirsi a significati potenzialmente infiniti. In occasione dell’inaugurazione si terrà la conferenza Genealogie e derive della scrittura asemica, un approfondimento sul tema della mostra condotto da Felice Accame, studioso del linguaggio e fondatore del Centro Studi, insieme a Sandro Ricaldone, storico dell’arte e critico specializzato nelle avanguardie verbo-visive. Un momento di riflessione e confronto che offrirà spunti sulla natura e l’evoluzione della scrittura asemica, esplorandone il rapporto con il linguaggio e la sua dimensione segnica. Sempre durante l’inaugurazione verrà presentata la Macchina asemica, un’installazione interattiva del duo Visual Substance (Nicola Villa e Mauro Spagnoli). Questa particolare macchina, collegata ai visitatori, trasformerà gli impulsi personali di ciascuno in animazioni visive e composizioni sonore asemiche. La mostra si propone come occasione di riflessione critica sul ruolo del linguaggio nella costruzione del senso e sul potere della scrittura asemica di sottrarsi ai meccanismi della comunicazione dominante. Il segno asemico, in questa prospettiva, non si limita a negare il significato, ma lo trascende, restituendo al fruitore una libertà interpretativa spesso negata nella società contemporanea. In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo a colori. Vi aspettiamo per un viaggio attraverso i segni della libertà espressiva, dove il gesto precede il senso e si fa manifesto di una scrittura senza padroni.
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Magdalo Mussio, senza titolo (L’inzio dell’oracolo), anni 80, tecnica mista su cartoncino, cm 35×25
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#AlfonsoLentini #AndreaPaoli #AnnalisaRetico #AntoninoBove #art #arte #asemic #asemicWriting #CentroStudiPerLAnalisiDelLinguaggio #CristianoCaggiula #EnzoPatti #FedericoFederici #FeliceAccame #FrancescaBiasetton #FrancescoAprile #GiancarloPavanello #GiovanniFontana #GiuseppeCalandriello #MagdaloMussio #MarcoGarophalo #MarcoGiovenale #MariangelaGuatteri #MartinoOberto #MauroSpagnoli #NicolaVilla #NicolòDAlessandro #SandroRicaldone #SaraDavidovics #scritturaAsemica #VincenzoAccame #WilliamXerra
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Irene Montero:
instagram.com/reel/DIorwBbN-PX…
#Gaza #genocidio #KajaKallas #genocide #izrahell #Palestina #Palestine
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smotrich: “soluzione finale” per la cisgiordania (l’annessione è decisa, fattuale, almeno dal 2015)
la “soluzione finale” (parole di Smotrich) per la Cisgiordania inizia con un taglio netto nel territorio:
mondoweiss.net/2025/04/israels…
il fasciosionista sopra nominato è, insieme ai suoi compari Katz e Ben Gvir, il personaggio dal vocabolario più vicino al nazismo, nella banda genocida al governo.
(e… n.b.: i foglietti che minacciano di devastazione e morte chi appoggia la Resistenza [cfr. la seconda immagine qui sotto] sono in tutto omologhi alle minacce dei fascisti e dei nazisti a chi nascondeva e proteggeva i Partigiani)
#Cisgiordania #WestBank #smotrich #katz #bengvir #puliziaetnica #ethniccleansing #apartheid #Palestina #Palestinehttps://mondoweiss.net/2025/04/israels-escalating-west-bank-assault-is-part-of-a-larger-plan-to-split-the-territory-in-two/
2015 !!!
#annessione #apartheid #benGvir #bengvir #ethniccleansing #izrahell #katz #Palestina #Palestine #puliziaetnica #Smotrich #soluzioneFinale #WestBank
Israel’s escalating West Bank assault is part of a larger plan to split the territory in two
Israel is expanding its “Iron Wall” offensive in the West Bank as it approves plans to separate the northern West Bank from the south. The plan is an accelerated prelude to Israel’s expected annexation of the West Bank.Qassam Muaddi (Mondoweiss)
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1970: niente soldi alla qualità
youtu.be/824vv_o_sW8?si=FEQh11…
è cambiato qualcosa? 😀
#art #arte #Bene #CarmeloBene #cb #cinema #film #filmDiCassetta #filmDiQualità #finanziamenti #Pasolini #pellicole #PierPaoloPasolini #SergioLeone #soldi
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con il sionismo si ragiona? letteralmente impossibile
instagram.com/reel/DInw_mjIL-6…
instagram.com/reel/DInw_mjIL-6…
#America #Gaza #genocidio #Olocausto #Palestina #sionismo #sionisti #USA
Voce Ebraica Per La Pace on Instagram: "I sionisti rimproverano una sopravvissuta all'Olocausto filo-p@l€$tine$e e ammettono con orgoglio di aver ucciso molti bambini a G@z@ . . . . . .. #bambini #bambino #voceebraicaperlapace #governo"
2,127 likes, 188 comments - voceebraicaperlapace on April 19, 2025: "I sionisti rimproverano una sopravvissuta all'Olocausto filo-p@l€$tine$e e ammettono con orgoglio di aver ucciso molti bambini a G@z@ . . . . . ..Instagram
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l’onu chiede al governo italiano il ritiro del decreto “sicurezza”
ROMA, 16 APRILE – Gli esperti di diritti umani delle Nazioni Unite hanno chiesto al governo italiano di ritirare il cosiddetto Decreto sicurezza, approvato lo scorso 4 aprile. ”Siamo preoccupati dal modo in cui il governo ha trasformato un disegno di legge in decreto legge e da come quest’ultimo è stato frettolosamente approvato dal Consiglio dei ministri, aggirando così la discussione parlamentare e il dibattito pubblico”, scrivono i cinque esperti Onu intervenuti sulla questione.
Come si legge sul sito delle Nazioni Unite, il Governo Meloni avrebbe ricevuto comunicazioni a riguardo già nel dicembre del 2024, comunicazioni in cui si spiegava piuttosto chiaramente che se l’allora Ddl Sicurezza fosse stato approvato così com’era, la legislazione italiana non sarebbe più stata coerente con gli obblighi che il nostro Paese ha sottoscritto in passato in materia di diritti umani.
onuitalia.com/2025/04/16/sicur…
#decretoSicurezza #dirittiUmani #governoNeofascista #neofascismo #Onu
Onu, il Decreto sicurezza del governo Meloni mette a rischio le libertà fondamentali - Onu Italia
ROMA - Gli esperti di diritti umani delle Nazioni Unite hanno chiesto al governo italiano di ritirare il cosiddetto Decreto sicurezzaOnuItalia (ONU Italia)
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asemic work by john mcconnochie, 2025
#art #arte #asemic #asemicWriting #JohnMcConnochie #scritturaAsemica
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la storia di israele: apartheid e perfezionamento della pulizia etnica contro i palestinesi
instagram.com/reel/DH0TOP-Mys3…
#israele : #apartheid e perfezionamento della #puliziaetnica
instagram.com/reel/DH0TOP-Mys3…
#apartheid #Cisgiordania #coloni #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #IlanPappé #invasion #IOF #israelcriminalstate #Israele #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #ostaggi #Palestina #Palestine #prigionieri #puliziaetnica #settlers #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #WestBank #zionism
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oggi, 19 aprile, a recanati si inaugura ‘rubber’, nuovo spazio per l’arte: in mostra opere di niba
RUBBER
via Roma 6, Recanati
#AndreaBalietti #art #arte #collezione #collezioni #DjAlothGalore #GloriaFalasco #inaugurazione #MariannaRogante #Niba #plastica #rubber #vernissage
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in uscita il 16 maggio per déclic
◐ Dal 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 per 𝗱𝗲́𝗰𝗹𝗶𝗰:
◫ 𝙤𝙘𝙖 𝙩𝙧𝙚 𝙩𝙤𝙘 𝙩𝙤 di Francesca Perinelli: declicedizioni.it/prodotto/oca…
◫ 𝙋𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙤𝙜𝙜𝙚𝙩𝙩𝙤 di Marco Giovenale: declicedizioni.it/prodotto/pri…
✎ Progetto grafico e immagine di copertina a cura di Resli Tale
#déclic #FrancescaPerinelli #MarcoGiovenale #nuoveUscite #ocaTreTocTo #PrimaDellOggetto #prosaBreve #ResliTale
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installance #0192: asemic text
installance n. : # 0192type : asemic text on papersize : ~ cm 5 x 7record : lowres shotadditional notes : abandoneddate : Apr 18th, 2025time : 4:23pmplace : Rome, via Bartolomeo Bossifootnote : ---copyright : (CC) 2025 differx
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#0192 #abandoned #asemic #asemicText #i0192 #installance #installance0192
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salvatore borsellino: familiari delle vittime inascoltati. la deriva di regime è evidente
5 aprile 2025
È stato ieri approvato dal consiglio dei ministri quell’attentato ai principi della nostra Costituzione noto come “Decreto Sicurezza”.
È una cosa di una gravità estrema, è un decreto e quindi entra immediatamente in vigore dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si esclude anche il Parlamento, anche se dovrà da questo essere approvato entro sessanta giorni, e purtroppo mi risulta che sia stato già controfirmato dal Presidente della Repubblica.
Il presidente del Senato, al quale ci eravamo rivolti, ha rifiutato di ascoltare l’associazione dei familiari delle vittime che dell’operato dei servizi sono state le prime vittime e purtroppo anche il successivo appello alla presidenza della repubblica è rimasto senza risposta.
Quello che fino ad oggi hanno fatto questi servizi, come l’istigazione e la partecipazione alle stragi, sarà oggi coperto dalla legge.
Dovranno risponderne solo al capo del governo.
È peggio dell’Ovra e del ventennio fascista.
Questo stesso presidente del consiglio, a cui viene data la facoltà anche di autorizzare componenti dei servizi a guidare associazioni terroristiche e commettere omicidi, ha detto che il provvedimento è stato emanato come decreto e non discusso in parlamento per questioni di urgenza e per rispondere alle aspettative dei cittadini.
Ma quei cittadini che sono stati colpiti non solo come cittadini di questo stato ma anche nei propri affetti, i rappresentati delle associazioni dei familiari di vittime di stragi e di assassini non sono stati neppure ascoltati, nonostante avessero chiesto di esserlo, sia dalle commissioni parlamentari sia dal Presidente della Repubblica.
Mi vergogno di essere cittadino di uno stato guidato da un sistema di potere che si sta rivelando peggiore del regime fascista.
Non ne ho le prove e nessuna sentenza lo ha finora mai affermato con sicurezza, ma sono fermamente convinto che questi servizi a cui viene oggi data, per legge, la facoltà di delinquere e di uccidere, sono quelli che hanno partecipato alla preparazione e all’esecuzione delle stragi di Via D’Amelio e di Capaci, e non soltanto di quelle.
E credo anche che mio fratello, negli ultimi giorni della sua vita se ne fosse reso conto e per questo sia stata affrettata l’esecuzione di quella strage e sia stata sottratta la sua agenda.
Salvatore Borsellino
*
(grazie a Ilaria Giovinazzo per la condivisione di questo testo, reperibile anche ai link che seguono)
“Questo decreto consente alle attività di rispondere direttamente al governo, finora sottoposte al giudizio della magistratura invece adesso saranno autorizzate dopo un omicidio a risponderne solo a capo del Governo. Questo è inammissibile. Per i motivi spiegati, nonostante la legge sia passata alla Camera, abbiamo chiesto di essere sentiti al Senato” (notizie.com/2025/03/08/ddl-sic…)
19luglio1992.com/salvatore-bor…
wordnews.it/2025/04/05/decreto…
micromega.net/approvato-il-dec…
cavalierenews.it/attualita/281…
liberainformazione.org/2025/04…
#accordiStatoMafia #agendaRossa #agendeRosse #associazioniVittimeDelleStragi #attentati #audizione #decretoSicurezza #fascismo #governo #governoFascista #governoNeofascista #mafia #mafie #neofascismo #PaoloBorsellino #Parlamento #PresidenteDellaRepubblica #SalvatoreBorsellino #statoDiPolizia #strage #strageDiCapaci #strageDiStato #strageDiViaDAmelio #stragi #stragiDiStato #stragismo #trattativeStatoMafia #vittimeDelleStragi
Il "Decreto Sicurezza", un attentato ai principi della nostra Costituzione | Liberainformazione
È stato oggi approvato dal consiglio dei ministri quell'attentato ai principi della nostra Costituzione noto come "Decreto Sicurezza" È una cosa di una gravità estrema, è un decreto e quindi entra immediatamente in vigore dopo la sua pubblicazione su…Redazione Libera Informazione (Liberainformazione)
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pod al popolo, #060: audio integrale dell’incontro all’università di padova: “scrittura di ricerca, tra verbale e non verbale” (17 apr. 2025)
Audio completo dell’incontro dedicato alle scritture di ricerca, nell’ambito del modulo ‘Laboratorio poesia’: Elisa Barbisan in dialogo con MG. Su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
#asemic #asemicWriting #audio #ElisaBarbisan #gammm #JeanMarieGleize #LaboratorioDiPoesia #MarcoGiovenale #materialiVerbovisivi #mp3 #Oggettistica #PAP #pap060 #pap060 #podAlPopolo #podcast #prosa #ProsaInProsa #proseInProsa #ricercaLetteraria #scritturaAsemica #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #seminariDiPoesia #slowforward #sperimentalismo #Tic #TicEdizioni #UltraChapbook #UltraChapBooks #UniversitàDiPadova
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cousin collective: “temporal territories. an anthology on indigenous experimental cinema” (2025)
Sandro Ricaldone
TEMPORAL TERRITORIES
An Anthology on Indigenous Experimental Cinema
Edited by COUSIN Collective
Light Industry, 2025
Founded in 2018, COUSIN Collective is dedicated to promoting Indigenous artists working with the moving image. Temporal Territories is the collective’s critical anthology on Indigenous experimental cinema, bringing together new works, reprints of key writings, theoretical interventions, artist portfolios, intergenerational dialogues and manifestos. With topics ranging from science fiction to found-footage filmmaking to the strange case of the DeMille Indians, the volume surveys a varied and vital body of work, and suggests new forms still to come.
As COUSIN writes in their introduction, “We hope this collection can be something like a celebration, a point along your path that fosters conversations and connections. …There are no rules to this thing, and you are not alone.”
Contributors include: Raven Chacon, Colectivo Los Ingrávidos, Lou Cornum, Grace Dillon, Guillermo Gómez-Peña, Miguel Hilari, Sky Hopinka, Kite, Adam Khalil, Zack Khalil, Pedro Neves Marques, Fox Maxy, Michael Metzger, Jas M. Morgan, Caroline Monnet, Shelley Niro, Adam Piron, Tiare Ribeaux, Diana Flores Ruíz, Walter Scott, Girish Shambu, Paul Chaat Smith, Adam Spry, Elizabeth Weatherford.
https://lightindustry.bigcartel.com/product/temporal-territories-an-anthology-on-indigenous-experimental-cinema
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expcinema.org/site/en/books/te…
#AdamKhalil #AdamPiron #AdamSpry #AnAnthologyOnIndigenousExperimentalCinema #CarolineMonnet #cinema #ColectivoLosIngrávidos #COUSINCollective #DianaFloresRuíz #ElizabethWeatherford #film #FoxMaxy #GirishShambu #GraceDillon #GuillermoGómezPeña #JasMMorgan #Kite #LightIndustry #LouCornum #MichaelMetzger #MiguelHilari #movie #PaulChaatSmith #PedroNevesMarques #RavenChacon #SandroRicaldone #ShelleyNiro #SkyHopinka #TiareRibeaux #WalterScott #ZackKhalil
Temporal Territories: An Anthology on Indigenous Experimental Cinema
Edited by COUSIN Collective (Sky Hopinka, Adam Khalil, Alexandra Lazarowich, and Adam Piron) $25 Published by COUSIN Collective and Light Industry...Light Industry
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oggi a roma: ‘torazine’, incontro @ policromie di controcultura (primalinea studio)
Policromie di Controcultura: Materiali d’archivio, arti grafiche e souvenir
PrimaLinea Studio è lieta di presentare “Policromie di Controcultura”, un’indagine in retrospettiva per cercare di risolvere uno dei più grandi crimini editoriali perpetrati in Italia. Il caso in esame: Torazine.
@ PrimaLinea Studio, il 18 alle 18. oggi, insomma.
Nata a Roma nel 1995 come filiazione della scena rave locale, Torazine è stata una rivista radicale, visionaria ed estrema.
Il reato? Aver disseminato visioni acide e capsule di controcultura pop negli interstizi del sottosuolo italiano, infettando l’immaginario collettivo con un’estetica talmente ruvida, dissacrante e brutale da diventare, contro ogni previsione, un culto intergenerazionale.
A cura di Alessio “Gordo” d’Anelli
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PrimaLinea Studio
Via Giovan Battista Gandino 31
Roma – Metro Valle Aurelia
Evento fb: facebook.com/events/s/torazine…
#AlessioGordoDAnelli #AlessioDAnelli #art #arte #ArteBorghese #artiGrafiche #Canevacci #ChiaraSusannaCrespi #Chx #controcultura #FabioLapiana #FondazioneAtonal #grafica #GraficiMekkanici #Hal9000 #Infidel #materialiDArchivio #MiguelAngelMartin #PolicromieDiControcultura #pop #PrimalineaStudio #Ragnisco #rivista #riviste #torazine #zine #zines
TORAZINE @ PRIMALINEA STUDIO: POLICROMIE DI CONTROCULTURA
Évènement à Rome, Latium par Primalinea le vendredi, avril 18 2025www.facebook.com
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il genocidio appoggiato da una spregevole “sinistra italiana per israele”
una non-sinistra capace ancora di appoggiare con solerzia il genocidio:
poliverso.org/display/0477a01e…
da facebook.com/share/1B7URVAtM2/
lo schifo più totale.
#genocidio #Gaza #Palestina #sinistraperisraele #fassino
#fassino #fintaSinistra #Gaza #Palestina #sinistraperisraele
Raffaella Battaglini
Ed ecco a voi Sinistra per Israele (come già noto prezzolata da Netanyahu) Cronaca. Ieri in un dibattito in Senato si è riunita la cosiddetta “Sinistra per Israele” con Ivan Scalfarotto (Iv), Lucio...www.facebook.com
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la vergognosa "sinistra italiana per israele"
Ed ecco a voi Sinistra per Israele (come già noto prezzolata da Netanyahu)
Cronaca. Ieri in un dibattito in Senato si è riunita la cosiddetta “Sinistra per Israele” con Ivan Scalfarotto (Iv), Lucio Malan e Piero Fassino, Sensi e Delrio, Alfredo Bazoli e Walter Verini, Lia Quartapelle e Marianna Madia, Enza Rando e Antonio Nicita, Simona Malpezzi e Sandra Zampa; Marco Carrai, da sempre vicino a Matteo Renzi, e console onorario di Israele e Raffaella Paita, Luciano Nobili, Silvia Fregolent di IV.
L’iniziativa voleva contrastare la mozione contro Israele di Conte del giorno prima che ha visto anche la partecipazione della Shlein.
Fassino, oltre a ricordare ai presenti con orgoglio che viene definito “il sionista di sinistra”, ha ricordato anche “che va bene dire due popoli due Stati, ma che la soluzione ad ora non è praticabile”, dicendo inoltre che molte delle strutture operative di Hamas sono costruite vicino a luoghi come gli ospedali, e dunque risultano “fatali” le vittime civili. Fatali, ha usato questo termine per giustificare le conseguenze genocidiarie delle bombe israeliane. Per la cronaca - leggo da un articolo di oggi sul FQ- “una donna dal pubblico è pure intervenuta per rivendicare il fatto che l’esercito israeliano “avverte sempre dei suoi obiettivi”. Fassino l’ha rassicurata sulle sue posizioni, la sala ha applaudito”.
Cosa dire? Niente di più, se non che nella sala non aleggiava profumo di Chanel, ma di carne umana bruciata.
(Cosimo Minervini)
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oggi, 17 aprile, all’università di padova: incontro con mg su “scrittura di ricerca, tra verbale e non verbale”
LABORATORIO POESIA @ Università di Padova
Incontro con Marco Giovenale
Scritture di ricerca,
tra verbale e non verbale
17 aprile 2025, alle ore 17:30
POLO BEATO PELLEGRINO, AULA 9
Seconda data del modulo
incontro aperto a tutti
(studenti e non)
evento fb:
facebook.com/events/s/incontro…
pdf della locandina:
slowforward.net/wp-content/upl…
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Il seminario è valido per l’acquisizione dei 3 cfu relativi alle “altre attività” per gli studenti e le studentesse di Filologia moderna dell’Università di Padova. Cliccare qui per l’accesso al moodle
Il progetto è finanziato dal Prin “MeCo. Le forme della poesia italiana contemporanea”. Responsabile scientifico: Prof. Fabio Magro
Contatti: laboratoriopoesia.pd [at] gmail.com
Progetto grafico: Tiziano Segalina
nota di MG:
Si parlerà di siti di scritture sperimentali (navigando insieme su schermo in alcune pagine), della Casa esposta, di Oggettistica e altri libri, di Prosa in prosa, di postpoesia, di non-assertività e ricerca letteraria, di flarf e googlism, e – sul fronte verbovisivo – di asemic writing. Insomma di tutte le cose di cui la rete, le riviste, i convegni, le interviste e l’editoria di qualità brulicano da una ventina d’anni circa.
#asemic #asemicWriting #assertività #cambioDiParadigma #ElisaBarbisan #FabioMagro #FilologiaModerna #flarf #googlism #incontro #LeFormeDellaPoesiaItalianaContemporanea #materialiVerbovisivi #MeCoLeFormeDellaPoesiaItalianaContemporanea #nonAssertività #poesia #poesie_ #prosa #ProsaInProsa #proseBrevi #scritturaAsemica #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureConcettuali #scrittureDiRicerca #seminario #TizianoSegalina #UniversitàDiPadova
Incontro con Marco Giovenale – Laboratorio Poesia
Évènement à Padoue, Vénétie par Elisa Barbisan et Andrea Piasentini le jeudi, avril 17 2025www.facebook.com
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oggi, 17 aprile, università roma tre: presentazione di “pensare dopo gaza”, di franco berardi bifo
oggi, giovedì 17 aprile, alle ore 17:00
all’Università degli Studi Roma Tre, Via Ostiense 234 –
Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, AULA C3
Franco Berardi Bifo
discute del suo ultimo libro
PENSARE DOPO GAZA
Saggio sulla ferocia e la terminazione dell’umano
(ed. Timeo, 2025)
Partecipano
Daniela Angelucci, Ilaria Bussoni, Donatella Della Ratta, Giuseppe Episcopo, Dario Gentili, Arturo Mazzarella, Francesco Raparelli, Daniele Balicco, Teresa Numerico,
#ArturoMazzarella #Bifo #DanielaAngelucci #DanieleBalicco #DarioGentili #DonatellaDellaRatta #filosofia #FrancescoRaparelli #FrancoBerardi #FrancoBerardiBifo_ #Gaza #genocidio #GiuseppeEpiscopo #IlariaBussoni #izrahell #Palestina #RomaTre #TeresaNumerico #Timeo #UniversitàDegliStudiRomaTre
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a milano, oggi, 17 aprile, assemblea @ ponte della ghisolfa: verso la festa del non lavoro
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webzones / webzines
Webzones are:
slowforward.net (of course –you already know)
bsky.app/profile/differx.bsky.social
& take a look at linktr.ee/differx
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da Radio Popolare:
Gli “indesiderabili” secondo Trump. Come l’amministrazione Usa identifica e deporta le persone migranti
11 APRILE 2025 | DI MARCO SCHIAFFINO
radiopopolare.it/gli-indesider…
#radiopopolare #controlloglobale #deportazioni #privacy #tecnologiedicontrollo #migranti #USA
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mozione congiunta per la palestina, di avs, pd e m5s + petizione per tenere lo yankee fuori da gaza
LE RICHIESTE DELLA MOZIONE
1. Riconoscere lo Stato di Palestina come stato democratico e sovrano
2. Promuovere il riconoscimento della Stato di Palestina anche da parte di tutta l’Unione Europea
3. Esigere in tutte le sedi internazionali e multilaterali il cessate il fuoco immediato in Palestina, la liberazione degli ostaggi, la fornitura di aiuti umanitari, il rispetto della tregua in Libano e il pieno rispetto del diritto internazionale
4. Sostenere il cosiddetto “Piano arabo” per la ricostruzione e la futura amministrazione di Gaza, condannando qualsiasi piano di espulsione dei palestinesi da Gaza e Cisgiordania
5. Sospendere immediatamente, dove ancora in essere, forniture e autorizzazioni di vendita nonché l’importazione di armi allo Stato di Israele
6. Sostenere in sede europea l’adozione di sanzioni nei confronti del Governo israeliano per la sistematica violazione del diritto internazionale
7. Esigere la fine dell’occupazione militare illegale dei territori palestinesi in Cisgiordania e l’illegale creazione e sostegno di insediamenti israeliani
8. Promuovere la sospensione dell’accordo di associazione EU-Israele, per le ripetute violazioni del diritto internazionale
9. Dare piena attuazione ai mandati di arresto emessi dalla Corte Penale Internazionale nei confronti di Netanyahu e Gallant
10. sostenere, in tutti i consessi europei ed internazionali, la legittimità della Corte Penale Internazionale
Cliccare per
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*
è inoltre possibile chiedere al Parlamento Europeo di calciare via dall’orbita EU – insomma rifiutare e condannare – le farneticazioni dello svitato yankee.
qui:
A: Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea
Nella Sua qualità di Presidente della Commissione Europea esigiamo:
1. L’immediata condanna da parte della Commissione europea delle dichiarazioni e dei piani di Trump sul futuro di Gaza.
2. Che i Paesi dell’Unione Europea facciano pressione per una dichiarazione congiunta che respinga in toto le intenzioni dell’amministrazione Trump riguardo a Gaza.
3. Di rafforzare gli aiuti umanitari dell’UE all’UNRWA e richiedere formalmente il ripristino degli aiuti umanitari statunitensi.
4. Il rispetto rigoroso del diritto internazionale e delle risoluzioni ONU sulla Palestina.
Cliccare per firmare
#aiutiUmanitari #AlleanzaVerdiSinistra #AVS #ceasefire #cessateIlFuoco #cessateIlFuocoPermanente #Cisgiordania #coloni #colonialism #colonialismo #CortePenaleInternazionale #CPI #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #IJC #IOF #israelestatoterrorista #israelterroriststate #izrahell #M5S #massmurders #Movimento5Stelle #mozione #mozioneCongiunta #mozioneCongiuntaPerLaPalestina #mozionePerLaPalestina #Palestina #Palestine #PartitoDemocratico #PD #sanzioni #sanzioniControIsraele #settlers #sionismo #sionisti #sionistiassassini #starvingcivilians #starvingpeople #StatoDiPalestina #stopTheColonizationOfTheWestBank #tregua #warcrimes #WestBank #WestBank #zionism
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WhatsApp Messenger: More than 2 billion people in over 180 countries use WhatsApp to stay in touch with friends and family, anytime and anywhere.WhatsApp.com
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breve lista di link a fini di ambientamento & cornice per l’incontro di domani, 17 aprile, a padova, sulle scritture di ricerca
2006
gammm.org/2006/07/16/tre-parag…
e gammm.org/2013/05/09/la-scoper…
2010
slowforward.net/2010/03/18/pro…
2013-14-16
exitmateriali.wordpress.com/
2015
slowforward.net/2015/11/08/oei…
2020
nazioneindiana.com/2020/12/17/…
+ nazioneindiana.com/2010/03/31/…
+ nazioneindiana.com/2010/04/06/…
2021
slowforward.net/2022/08/19/dat…
2022
slowforward.net/2022/10/12/ita…
e slowforward.net/2022/02/21/poe…
2024
slowforward.net/2024/04/15/lin…
su Alessandro Broggi
puntocritico2.wordpress.com/?s…
e nazioneindiana.com/?s=alessand…
#AlessandroBroggi #cambioDiParadigma #link #MarcoGiovenale #ProsaInProsa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #UniversitàDiPadova
tre paragrafi / g.bortolotti, m.giovenale. 2006
su scritture recenti 1. INSTALLAZIONE vs PERFORMANCE Uno schema per organizzare molti dei testi proposti oggi può essere preso dalle arti figurative, costruendo un’opposizione tra installazio…gammm
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oggi, 16 aprile, a roma, biblioteca nazionale: presentazione dei ‘quaderni di fisica e metafisica’
Biblioteca Nazionale Centrale (Roma).
La Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte, in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, presenta il ciclo di conferenze dedicato ai primi tre numeri dei «Quaderni di Fisica e Metafisica», rivista di approfondimento – edita da Allemandi Editore – su tematiche legate alla raccolta della Collezione Cerruti, una delle più complete d’Italia.
Il ciclo prende il via a Roma, oggi, mercoledì 16 aprile alle ore 16, con la prima presentazione dedicata ad Alchimie del colore, numero 1 dei «Quaderni», sull’analisi dei pigmenti impiegati per miniare e illustrare manoscritti e incunaboli, oltre che alla loro produzione, commercializzazione e circolazione.
A guidare l’incontro, ospitato negli Spazi900 della Biblioteca Nazionale Centrale, è Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura, accompagnato dalla voce dello storico dell’arte Bernardo Oderzo Gabrieli, tra gli autori del numero, del collezionista Giuseppe Garrera, che anticipa i contenuti della seconda pubblicazione, Morale della collezione, e della storica dell’arte Elena Inchingolo, per la Collezione Cerruti.
La curatela dei primi tre numeri è stata affidata ad Andrea Cortellessa, cui si deve l’idea di affrontare gli argomenti da una duplice prospettiva: “fisica”, con approccio analitico e filologico, talvolta propriamente scientifico; e “metafisica”, ad assecondare una visione di carattere narrativo e filosofico. Un omaggio a Giorgio de Chirico, padre della Metafisica, tra gli artisti più amati da Cerruti e di cui in collezione si conservano dieci dipinti.
A questo approccio si deve il titolo della collana, «Quaderni di Fisica e Metafisica», che affronta in ogni numero un tema, che viene approfondito da studiosi di varia estrazione a partire dalle caratteristiche materiali delle opere presenti in Collezione, per giungere a riflessioni più concettuali. Ciascuna pubblicazione raccoglie i contributi di uno scrittore e un artista, invitati a interpretare, attraverso il loro punto di vista, le tematiche proposte.
Alchimie del colore presenta la prospettiva “fisica” di Bernardo Oderzo Gabrieli, con il saggio Sul mercato dei colori: esempi di qualità e costi per la decorazione libraria tra Medioevo e Rinascimento, e l’intervento dei chimici Maria Labate, Angelo Agostino, Patrizia Davit, Elisa Calà, Francesca Robotti e Maurizio Aceto, dal titolo I volumi decorati della Collezione Cerruti sotto la lente della diagnostica, frutto delle analisi diagnostiche compiute nell’arco di un anno sui preziosi volumi della Collezione. Sul versante della “metafisica” completano il «Quaderno» il racconto inedito Un artista della pelle di Tiziano Scarpa, scritto per l’occasione, in cui del colore emergono gli inquietanti effetti storici e sociali, e un intervento dell’artista inglese Mark Leckey, vincitore nel 2008 del Turner Prize.
#AlchimieDelColore #Allemandi #AndreaCortellessa #AngeloAgostino #art #arte #BernardoOderzoGabrieli #BibliotecaNazionale #BibliotecaNazionaleCentrale #CastelloDiRivoli #ElenaInchingolo #ElisaCalà #FondazioneCerruti #FondazioneFrancescoFedericoCerrutiPerLArte #FrancescaRobotti #GiorgioDeChirico #GiuseppeGarrera #MariaLabate #MarkLeckey #MaurizioAceto #MoraleDellaCollezione #PatriziaDavit #QuaderniDiFisicaEMetafisica #rivista #Spazi900 #TizianoScarpa
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ilaria cucchi sul decreto “sicurezza”
da fb:
Era già successo. È accaduto di nuovo. Gli esperti delle Nazioni Unite hanno scritto al governo italiano. Condannano con parole durissime il decreto sicurezza, ne chiedono la revoca.
Perché non è accettabile.
Non è accettabile per quello che c’è scritto. Per come lo hanno scritto. Talmente male che rischia di trasformare il rispetto dei diritti in una libera interpretazione del pubblico ufficiale di turno. Non è accettabile nemmeno il modo con cui è stato approvato, “aggirando il Parlamento e il controllo pubblico” – cito le parole non di pericolosissimi attivisti per i diritti umani, ma proprio degli esperti Onu.
E poi, come ripetiamo da mesi, non è accettabile il risultato di tutto questo.
Perché il decreto sicurezza, lo si capisce benissimo leggendo sempre il parere Onu, non è nient’altro che una gigantesca punizione collettiva. Un atto di violenza contro tutti i nemici della destra: i giovani, i più fragili, i detenuti. Tutti ugualmente sospesi dallo Stato di diritto.
Perché dove la legge diventa arbitrio, l’abuso diventa sistema.
E a pagarne il prezzo, sono sempre gli ultimi
Ilaria Cucchi, 16 apr. 2025
cfr. anche: slowforward.net/2025/04/13/par…
#carcere #condannaAllItalia #decretoSicurezza #decretosicurezza #detenuti #detenzione #gabbio #governoItaliano #IlariaCucchi #neofascismo #Onu #prigione #sicurezza
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pericoli (oggettivi e attuali) per il poco di democrazia che resta
vi prego di leggere soprattutto gli ultimi due aggiornamenti (di ieri e di oggi) in fondo al post: slowforward.net/2025/04/13/par…
#governoitaliano #decretosicurezza #neofascismo #spionaggio #giornalismo #privacy #datisensibili #controllo #stragi #terrorismo
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24 aprile, roma: francesca albanese per gaza
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#assedio #FrancescaAlbanese #Gaza #genodicidio #perRompereLAssedio #raccoltaDiFondi #raccoltaFondi #TeatroOrione
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ranucci sull’attacco portato dal decreto “sicurezza” al giornalismo
youtube.com/shorts/z2609lJqlH4…
#decretoSicurezza #governoItaliano #neofascismo #Rai #Ranucci #report #SigfridoRanucci
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17 aprile, università di padova: incontro con mg su “scrittura di ricerca, tra verbale e non verbale”
LABORATORIO POESIA @ Università di Padova
Incontro con Marco Giovenale
Scritture di ricerca,
tra verbale e non verbale
17 aprile 2025, alle ore 17:30
POLO BEATO PELLEGRINO, AULA 9
Seconda data del modulo
incontro aperto a tutti
(studenti e non)
evento fb:
facebook.com/events/s/incontro…
pdf della locandina:
slowforward.wordpress.com/wp-c…
*
Il seminario è valido per l’acquisizione dei 3 cfu relativi alle “altre attività” per gli studenti e le studentesse di Filologia moderna dell’Università di Padova. Cliccare qui per l’accesso al moodle
Il progetto è finanziato dal Prin “MeCo. Le forme della poesia italiana contemporanea”. Responsabile scientifico: Prof. Fabio Magro
Contatti: laboratoriopoesia.pd [at] gmail.com
Progetto grafico: Tiziano Segalina
nota di MG:
Si parlerà di siti di scritture sperimentali (navigando insieme su schermo in alcune pagine), della Casa esposta, di Oggettistica e altri libri, di Prosa in prosa, di postpoesia, di non-assertività e ricerca letteraria, di flarf e googlism, e – sul fronte verbovisivo – di asemic writing. Insomma di tutte le cose di cui la rete, le riviste, i convegni, le interviste e l’editoria di qualità brulicano da una ventina d’anni circa.
#asemic #asemicWriting #assertività #cambioDiParadigma #ElisaBarbisan #FabioMagro #FilologiaModerna #flarf #googlism #incontro #LeFormeDellaPoesiaItalianaContemporanea #materialiVerbovisivi #MeCoLeFormeDellaPoesiaItalianaContemporanea #nonAssertività #poesia #poesie #prosa #ProsaInProsa #proseBrevi #scritturaAsemica #scritturaComplessa #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureConcettuali #scrittureDiRicerca #seminario #TizianoSegalina #UniversitàDiPadova
Incontro con Marco Giovenale – Laboratorio Poesia
Évènement à Padoue, Vénétie par Elisa Barbisan et Andrea Piasentini le jeudi, avril 17 2025www.facebook.com
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gaza, 18 minuti per fuggire dall’ospedale. poi i missili e le macerie / chiara cruciati sul “manifesto”, 15 aprile 2025
Gaza, 18 minuti per fuggire dall’ospedale. Poi i missili e le macerie
Chiara Cruciati
il manifesto, 15 aprile 2025
PALESTINA L’attacco israeliano sull’al-Ahli lascia Gaza City senza cliniche, tre pazienti muoiono nel cortile: «Il corpo di mio figlio bruciava, la schiena sanguinava, urlava dal dolore». Stallo nel negoziato al Cairo
A quasi due giorni dal bombardamento israeliano dell’ospedale battista Al-Ahli di Gaza City, i feriti arrivano lo stesso. Se ce li abbiano portati perché non sapevano fosse ormai un cumulo di macerie o perché speravano che qualche reparto fosse ancora funzionante, è difficile dirlo. Non hanno trovato né medici né infermieri, non hanno trovato più l’ospedale.
L’ISTITUTO CRISTIANO è stato colpito dall’aviazione israeliana nella notte tra sabato e domenica, alla vigilia della domenica delle palme. Poco prima l’esercito ne aveva ordinato l’evacuazione immediata. Agli sfollati, i sanitari, i pazienti e i loro familiari ha concesso una manciata di minuti, 18 per l’esattezza, per scappare.
Mentre i missili cadevano sopra il pronto soccorso, chirurgia e radiologia, sopra la farmacia e la stazione dell’ossigeno, mentre l’ultimo ospedale funzionante di Gaza City si accartocciava su se stesso, nel cortile morivano tre pazienti. Un bambino per il freddo, due adulti perché avevano bisogno dell’ossigeno per sopravvivere.
Yousef Abu Shakran, padre di 29 anni, ha stretto tra le braccia il figlioletto Mohammed, cinque anni e ustioni di terzo grado sulla schiena e sulle gambe, subite durante il raid israeliano che la scorsa settimana ha provocato una strage a Shujaeya.
È corso fuori dall’ospedale il più rapidamente possibile: «Il suo corpo bruciava, la schiena sanguinava, urlava dal dolore. Le ferite di tanta gente si sono riaperte, ho visto i familiari di una ragazzina con danni alla spina dorsale che tentavano di alzarla dal letto, ma era pieno di calcinacci». «Siamo usciti dall’ospedale e pochi secondi dopo è stato colpito da due missili, hanno fatto tremare la terra – ha raccontato Abu Shakran ad al-Jazeera – Erano le 2 di notte, non avevamo idea di dove portare nostro figlio. Soffriva e sanguinava. Non ci sono cliniche, non ci sono ospedali».
SUHAIB È TORNATO tra le macerie della sua casa nel quartiere di Zeitoun sulle spalle del fratello. Mezz’ora di strada. Non riesce a camminare, ha una gamba spappolata. L’attacco all’Al-Ahli è stato «giustificato» da Israele allo stesso modo: era un centro militare di Hamas. Nessuna prova e l’ennesimo chiodo sulla bara del sistema sanitario gazawi.
L’ospedale battista è uno dei 36 ospedali della Striscia distrutti o danneggiati dall’offensiva israeliana dal 7 ottobre. Ne rimangono in funzione 21, fa sapere l’Organizzazione mondiale della Sanità.
Un ospedalicidio che fa il paio con il blocco totale degli aiuti umanitari (cibo, medicine, tende) in vigore ormai da un mese e mezzo e che sta ammazzando lentamente Gaza.
Un insieme di pratiche che sta provocando reazioni globali. Si fermano però alle dichiarazioni, senza che seguano misure concrete. Tra queste quelle dell’alta rappresentante Ue agli esteri, Kaja Kallas, nota per la sua vicinanza alle posizioni israeliane ma che ieri ha definito le azioni di Tel Aviv sproporzionate. Più di così non riesce a fare, nonostante i massacri siano quotidiani (quasi 51mila i palestinesi uccisi dal 7 ottobre 2023, a cui si aggiungono 14mila dispersi stimati) e negli ultimi giorni in particolare abbiano preso di mira la cosiddetta «zona umanitaria» di al-Mawasi.
IL FAZZOLETTO di terra lungo la costa meridionale, ridotto a tendopoli, non è mai stata risparmiata dall’esercito israeliano. Ma è tanto più odioso che venga bombardata quando è in corso l’ennesimo sfollamento forzato da Rafah e Khan Younis: gli ordini di evacuazione emessi dall’esercito israeliano spingono famiglie prive di tutto verso una zona che sicura non lo è stata mai. Non è una novità nemmeno questa: da mesi esperti e analisti spiegano bene il significato di «zone sicure», aree in cui la popolazione viene concentrata e poi colpita, pratica che molti leggono come volta a rendere Gaza invivibile, senza speranza, dove non esiste altra alternativa che andarsene.
È quanto avviene a Rafah, circondata su ogni lato e per metà – come dimostrano le immagini satellitari – sotto il totale controllo dell’occupazione israeliana, impegnata in queste ore nella costruzione di una nuova strada che – si immagina – dovrà collegare il corridoio Morag a sud con il Netzarim, al centro.
Israele avanza con il chiaro obiettivo di occupare a tempo indeterminato pezzi di Gaza palestinian-free, mentre al Cairo i tavoli del dialogo non producono risultati. A dare conto dello stallo sono stati ieri i negoziatori, Qatar ed Egitto, dopo la partenza del team di Hamas che ha bocciato ieri la proposta egiziana (45 giorni di cessate il fuoco) perché prevede anche il disarmo del gruppo. Un’altra bozza (che sarebbe stata proposta dallo stesso Israele e a cui Hamas aveva dato iniziale consenso) prevede il rilascio di dieci ostaggi israeliani e informazioni certe sugli altri 48 in cambio di 45 giorni di tregua.
Il tutto all’interno di un quadro che resusciti la seconda fase del precedente accordo, stracciata dalla rottura israeliana della tregua, lo scorso 18 marzo, e che avrebbe dovuto condurre alla fine dell’offensiva. Intanto all’Afp, un membro del politburo del movimento islamico rilanciava la proposta iniziale: tutti liberi in cambio del cessate il fuoco permanente, l’ingresso degli aiuti e il ritiro delle truppe israeliane.
A NETANYAHU però non interessa porre fine alla guerra. L’opinione pubblica israeliana lo ha capito, gli ostaggi sono sacrificabili. La reazione monta tanto più dopo il 18 marzo e le prime vere crepe attraversano l’entità che più di altre tiene unito il paese, l’esercito: dopo la lettera di centinaia di riservisti, ieri ne è giunta un’altra a chiedere la fine dell’offensiva, firmata da 1.525 soldati.
È di ieri anche l’appello di 3.500 professori per «il ritorno degli ostaggi anche al costo di porre fine alla guerra». Perché il punto, nella stragrande maggioranza dei casi, non è il genocidio dei palestinesi ma la perdita di fiducia verso la leadership politica.
ilmanifesto.it/gaza-18-minuti-…
Un medico palestinese tra le macerie dell’ospedale battista Al-Ahli di Gaza City – Xinhua/Rizek Abdeljawad
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Gaza, 18 minuti per fuggire dall’ospedale. Poi i missili e le macerie | il manifesto
Israele (Internazionale) A quasi due giorni dal bombardamento israeliano dell’ospedale battista Al-Ahli di Gaza City, i feriti arrivano lo stesso.Chiara Cruciati (il manifesto)
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april 24, rome, a conference @ john cabot university: umberta telfener, “the systemic frame. the teachings of heinz von foerster”
THE SYSTEMIC FRAME.
THE TEACHINGS OF HEINZ VON FOERSTER
a talk by
Umberta Telfener
April 24 at 6pm
John Cabot University
Via della Lungara 233, Rome
ROOM GL1
or online here:
LINK TO THE Teams MEETING
The systemic conceptual frame implies a change in the way we see the world, a non-linear causality, the utilization of multiple layers of observation and explanation. We do not look at the tree alone nor at the forest; we consider the relationship among the two and we get information by the differences which create a difference. This paradigmatic shift does not come immediately nor is it natural. Our western languages utilize a subject, an action and an object (the cat runs after the mouse) and we are used to a simplification of interactions.
The systemic point of view has as a mandate to respect complexity.
I was lucky enough to meet Heinz von Foerster, a Viennese physicist considered the father of constructivism and second order cybernetics. In the seminar I will start talking about his teachings and will develop their implications for everyday life.
What are the epistemological implications of von Foerster’s proposal? Respecting complexity, reflexivity, constructivism, the observing system, individuals as self-organizing systems, positioning, the isomorphism between micro and macro, the political and ethical stances, are all concepts that have to do with his theoretical perspective. We will talk about it.
*
Umberta Telfener is a health psychologist, systemic psychotherapist, professor at the therapeutic school of Milan, Milan Approach, and President of the European Family Therapy Association (EFTA). She taught for ten years at the School of Specialization in Health Psychology at the University of Rome La Sapienza and since the 1980s has been a relationship manager for foreign relations at the Centro Milanese di Terapia della Famiglia.
#complexity #constructivism #cybernetics #differences #HeinzVonFoerster #JohnCabotUniversity #reflexivity #systemicConceptualFrame #systemicFrame #systemicPointOfView #UmbertaTelfener
collettivo 4c
Spazio di #dialogo #interdisciplinare in materia di #neo-cibernetica con contributi di studios3, artist3 e filosof3neocyberneticcrew.org
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nella serie di podcast ‘in cc’, giuseppe garrera parla dei frammenti di puzzle di yoko ono
open.spotify.com/embed/episode…
da
open.spotify.com/episode/2kJeX…
𝗔 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝘂𝘇𝘇𝗹𝗲 è 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮…
L’oggetto di cui Garrera ci parla in questo nuovo episodio di IN CC potrebbe sembrare un semplice frammento di puzzle azzurro, ma dietro a quel tassello si nasconde molto di più. Durante la 53ª edizione della Biennale di Venezia del 2009, Yoko Ono ha distribuito i pezzi di un puzzle tra i visitatori, invitandoli a prendere un frammento. Ogni pezzo del puzzle, con le sue iniziali impresse sul retro, crea un legame tra chi lo possiede. Si tratta di una delle operazioni più poetiche dell’artista.
Nel nuovo episodio, Garrera svela il significato nascosto dietro questo singolare oggetto della sua collezione e ci racconta che cosa rappresenta davvero l’immagine una volta completata.
*
Foto dell’opera: collezione Giuseppe Garrera
Introduzione: Marina Pietrocola
Intervento diGiuseppe Garrera
#art #arte #arteContemporanea #audio #CollezioneGiuseppeGarrera #GiuseppeGarrera #INCC #LatitudeArtProjects #MarinaPietrocola #puzzle #YokoOno
Yoko Ono: il puzzle
IN CC - in conversazione con Giuseppe Garrera · EpisodeYoko Ono: il puzzle (Spotify)
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listen to jeffrey sachs
youtu.be/HnBMKsgyiiY?si=k6QPQx…
#Assad #colonialism #colonialismo #Egypt #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #IOF #Iran #Iraq #israelestatoterrorista #israelterroriststate #izrahell #JeffreySachs #Lebanon #massmurders #MiddleEast #Palestina #Palestine #peace #sionismo #sionisti #sionistiassassini #starvingcivilians #starvingpeople #Syria #warcrimes #zionism
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listen to ralph wilde
youtu.be/fueG-fIhAaI?si=OWsRy4…
#Cisgiordania #coloni #colonialism #colonialismo #Gaza #genocide #genocidio #ICC #icj #IDF #illegalSettlements #IOF #israelestatoterrorista #israelterroriststate #izrahell #massmurders #Palestina #Palestine #RalphWilde #settlers #sionismo #sionisti #sionistiassassini #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #WestBank #zionism
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oggi, 15 aprile, a roma, libreria tomo: “forse che sì. joyce tra pascoli e gadda”, di andrea cortellessa
oggi, martedì 15 aprile, alle ore 19
a Roma, Libreria Tomo (Via degli Etruschi 4)
presentazione del libro
FORSE CHE SÌ. JOYCE FRA PASCOLI E GADDA
di Andrea Cortellessa
(Quodlibet)
ne parlano con l’autore
Enrico Terrinoni ed Emanuele Trevi
coordina
Emiliano Ceresi
#AndreaCortellessa #CarloEmilioGadda #EmanueleTrevi #EmilianoCeresi #EnricoTerrinoni #Gadda #GiovanniPascoli #incontro #JamesJoyce #Joyce #kritik #Pascoli #presentazione #Quodlibet
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carol stetser: “east / west”, xerographic collages @ red fox press
CAROL STETSER
EAST / WEST
VISUAL POETRY
XEROGRAPHIC COLLAGES
redfoxpress.com/dada-stetser3.…
These collages celebrate the beauty of the written languages of the two cultures East and West in the hope that we can appreciate each other.
Carol Stetser founded Padma Press in 1976. After publishing three offset photography books, she became active in the mail art network in 1979. Visual poetry became her passion in 1984 after discovering it in Karl kempton’s “Kaldron”. Her xerographic collages have been widely published and collected. She lives in Sedona, Arizona USA.
A6 format (10.5×15 cm / 4 x 6″) – 40 pages
Hardcover, thread and quarter cloth binding
Laser printing on ivory paper
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