4 marzo, roma, libreria spaziosette: “viaggio in sardegna”
reshared this
reshared this
Centro Culturale LA CAMERA VERDE
Via Giovanni Miani 20, Roma
Giovedì 5 marzo 2026
dalle 17 alle 20:30
inaugurazione della mostra e presentazione del libro
Alle 18:30 circa, performance dal vivo
di Gianpaolo G. Mastropasqua al clarinetto
#AndreaSemerano #Caleidoscopie #caleidoscopio #FrancescaVitale #GianpaoloGMastropasqua #Gians #GiovanniAndreaSemerano #IlGiocoDelleCaleidoscopie #laCameraVerde #performance
reshared this
A Bologna, oggi, 1 marzo, alle 17:30, negli spazi dell’AtelierSì, in via San Vitale 69, all’interno della giornata-evento-esposizione-installazione-perma(imma)nente-festa “Una sedia è una sedia non è una sedia è una non”, vol. 3, si presenta il libro Indumenti contro le donne, di Anne Boyer (Tic Edizioni, 2025), tradotto in italiano da June Scialpi, che ne parla insieme ad Anna Papa e Letizia Polini.
Il libro: ticedizioni.com/products/indum…
#AnnaPapa #AnneBoyer #AtelierSì #IndumentiControLeDonne #JuneScialpi #LetiziaPolini #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #Tic #TicEdizioni
A quale tradizione si può ricollegare un libro così anomalo per la cultura letteraria italiana come Indumenti contro le donne di Anne Boyer? Forse solo a quella tradizione dominata da frammentismo, saggismo e metascrittura, in cui eccellono Anne Cars…Tic
reshared this
[youtube=youtube.com/watch?v=fSlLH_-22P…]
Divertimento Ensemble · Sandro Gorli
Stefano Gervasoni, Gramigna
℗ 2022 Stradivarius
Ensemble: Divertimento Ensemble
Conductor: Sandro Gorli
Composer: Stefano Gervasoni
#DivertimentoEnsemble #Gramigna #music #musica #SandroGorli #StefanoGervasoni #Stradivarius
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
reshared this
Il 25 maggio al Palazzo delle Esposizioni di Roma si terrà la cerimonia di premiazione dell’edizione 2026 del Premio nazionale di poesia Elio Pagliarani.
(Un elenco delle opere ammesse alla partecipazione è qui: https://t.ly/EhxNE e tra queste verranno scelte le finaliste, che accederanno alla premiazione di maggio).
#PalazzoDelleEsposizioni #poesia #poesiaItaliana #poesiaItalianaContemporanea #premiazione #PremioDiPoesiaElioPagliarani #PremioElioPagliarani #PremioNazionaleDiPoesiaElioPagliarani #PremioPagliarani
reshared this
israhell ordina e gli usa obbediscono, cani con bombe legate alla coda. questi maledetti affonderanno il mondo, anche se dovesse costargli la loro stessa fine. pur di fare il male sono disposti al suicidio. anzi, al genocidio altrui e poi all'autoestinzione. con la loro statua della libertà infilata nel cu*o.
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
ilmanifesto.it/feminism9-libri…
#CasaInternazionaleDelleDonne #feminism #fiera #libri
Femminismi (Alias) «Se si pensa alla situazione attuale di contrazione delle capacità di riproduzione del vivente, umano e non umano, a causa della messa a valore selvaggia a cui il neoliberalismo ci sta abituando, pensare a pratiche di cura come pra…Gennaro Serio (il manifesto)
reshared this
Queste le opere ammesse alla partecipazione al premio. Comunicato definitivo
*
pagina del sito: premionazionaleeliopagliarani.…
cartella stampa del Premio Pagliarani: tinyurl.com/pagliarani2026
#elencoDelleOpereAmmesse #elencoDelleOpereAmmesseAlPremioPagliarani2026 #poesia #poesie #PremioDiPoesiaElioPagliarani #PremioDiPoesiaElioPagliarani2026 #PremioElioPagliarani #premioPagliarani2026 #premioPagliaraniPerLaPoesia
reshared this
Come già accennato in un post precedente, molte sono state le linee di dialogo che si sono intrecciate in occasione dell’incontro presso la Libreria Luce, il 21 febbraio 2026, conversando – con Federica Iodice e Ciro Russo – di prosa, poesia, prosa in prosa, poesia in prosa, scritture di ricerca, situazione editoriale passata e presente, e – con opportune letture – di Prima dell’oggetto (déclic, Perugia, 2025). In conclusione di incontro, reading di tre partecipanti al laboratorio letterario ospitato dalla libreria: Kevin Del Cuoco, Amedeo De Chiara e GianMarco Ferone. È dunque una registrazione ricca di materiali quella che ora è possibile ascoltare su Pod al popolo. Podcast irregolareed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
(Prima dell’oggetto è qui: declicedizioni.it/prodotto/pri…)
#AmedeoDeChiara #audio #CarloSperduti #CiroRusso #déclic #egemoniaDelMainstream #FabianaRusso #FedericaIodice #GianMarcoFerone #KevinDelCuoco #LItaliaSommersaELaFranciaEmersa #laboratorio #LibreriaLuce #LuceLibreriaEmotiva #mainstream #narrazione #narrazioniBrevi #narresidui #Oggettistica #PAP #pap090Pap090 #podcast #poesia #poesiaInProsa #poesiaPerIlPubblico #poesie #PrimaDellOggetto #prosaBreve #ProsaInProsa #proseBrevi #ricercaLetteraria #scritturaDiRicerca #scrittureAnomale #scrittureDiRicerca #scrittureEslege #scrittureTransgeneriche #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline
reshared this
_
#Agarte #art #arte #AudioDocSoundTitle #FabioOrecchini #FrancescoCollacchi #fucinaDelleArti #MarcoAriano #PietroDAgostino #soundArt
reshared this
[youtube=youtube.com/watch?v=mdlKLnAc6H…]
#art #arte #HauserWirth #performance #stream #TakesadaMatsutani
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
reshared this
[youtube=youtube.com/watch?v=OSobbOjEIi…]
In a new feature exploring the physical matter of art-making, Ursula magazine invited filmmaker Lisa Rovner into the Paris studio of artist Takesada Matsutani to respond to a single material used by the artist.
Born in Osaka just before the Second World War, Matsutani was a key member of the ‘second generation’ of the influential post war Japanese art collective, the Gutai Art Association. This innovative group was focused on the merging human and materials properties to concretely comprehend abstract space. During this time and in the years since, Matsutani has developed a unique visual language of form and materials.
Inspired by the plastic quality of vinyl glue, the artist began working with this material in 1961—when it first became widely available in Japan—and has gone on to master it, transforming this commonplace substance into something magical that straddles the line between painting and sculpture. By applying the glue to canvas, letting it partially dry to form a skin and then manipulating it with air blown through a straw, hairdryers or fans, Matsutani brings the material to life—a principle central to Gutai. In some works, he leaves swollen convex shapes, while in others allows the glue to rupture and wrinkle, exploring the wide range of possible forms and tactile qualities of the substance. ‘The idea was something three dimensional, on the canvas,’ the artist explains. ‘An organic kind of shape.’
*
Takesada Matsutani’s exhibition of new works, ‘Combine’ was on view at Hauser & Wirth New York, 22nd Street, 3 February – 2 April 2022.
Lisa Rovner is a French American filmmaker based in London. Rovner has collaborated with some of the most internationally respected artists and brands including Pierre Huyghe, Liam Gillick, Sebastien Tellier, Maison Martin Margiela and Acne. Her first feature documentary ‘SISTERS WITH TRANSISTORS’ (2020) follows the story of electronic music’s female pioneers, composers who embraced machines and their liberating technologies to transform how we produce and listen to music today.
*
Hauser & Wirth is an international contemporary and modern art gallery with spaces in Zurich, London, Somerset, New York, Los Angeles, Hong Kong, Gstaad, St. Moritz, Monaco and Menorca.
#art #arte #documentary #Glue #GutaiArtAssociation #HauserWirth #LisaRovner #TakesadaMatsutani #UrsulaMagazine #vinyl
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
reshared this
Queste le opere ammesse alla partecipazione al premio. Comunicato definitivo.
*
cartella stampa del Premio Pagliarani: tinyurl.com/pagliarani2026
#elencoDelleOpereAmmesse #elencoDelleOpereAmmesseAlPremioPagliarani2026 #poesia #poesie #PremioDiPoesiaElioPagliarani #PremioDiPoesiaElioPagliarani2026 #PremioElioPagliarani #premioPagliarani2026 #premioPagliaraniPerLaPoesia
reshared this
Bologna, il 1 marzo, alle 17:30, negli spazi dell’AtelierSì, in via San Vitale 69, all’interno della giornata-evento-esposizione-installazione-perma(imma)nente-festa “Una sedia è una sedia non è una sedia è una non”, vol. 3, si presenterà il libro Indumenti contro le donne, di Anne Boyer (Tic Edizioni, 2025), tradotto in italiano da June Scialpi, che ne parlerà insieme ad Anna Papa e Letizia Polini.
Il libro: ticedizioni.com/products/indum…
#AnnaPapa #AnneBoyer #AtelierSì #IndumentiControLeDonne #JuneScialpi #LetiziaPolini #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #Tic #TicEdizioni
A quale tradizione si può ricollegare un libro così anomalo per la cultura letteraria italiana come Indumenti contro le donne di Anne Boyer? Forse solo a quella tradizione dominata da frammentismo, saggismo e metascrittura, in cui eccellono Anne Cars…Tic
reshared this
per errore è stato pubblicato oggi un post relativo al 27 marzo, sulla mostra parmense dedicata a Bertolucci: me ne scuso con chi ha ricevuto questo messaggio, ovviamente errato.
#avvisiAiNaviganti #Parma #slowforward
reshared this
[youtube=youtube.com/watch?v=0jJtSv-o-m…]
#art #arte #cinema #cinemaSperimentale #experimentalCinema #experimentalFilm #experimentalVideo #film #filmSperimentale #MartinArnold #passageàLActe #video #videoSperimentale
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
reshared this
[youtube=youtube.com/watch?v=q2M9zfdZJ_…]
from Music on a Budget
This is the sound video version of one in a series of pieces from the Music On a Budget series by Gustavo Matamoros. Sound Consumption documents the transformation of a wooden match as it burns, audible from the match’s perspective. The video was first screened as part of In a Fishtank, a 50-minute long work created for the Interpretation Series at the request of Thomas Buckner and performed in December 1996 at Merkin Hall in NYC.
#Fishtank #GustavoMatamoros #InterpretationSeries #MerkinHall #MusicOnABudget #ThomasBuckner
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
reshared this
.
reshared this
pressreader.com/italy/corriere…
#68 #1968 #art #arte #BibliotecaNazionaleCentraleDiFirenze #BibliotecaNazionaleDiFirenze #BNCF #CorriereDellaSera #corsera #Gruppo70 #intervista #LambertoPignotti #LucaScarlini #materialiVerbovisivi #poesiaVisiva #UmbertoEco #vispo
Digital newsstand featuring 7000+ of the world’s most popular newspapers & magazines. Enjoy unlimited reading on up to 5 devices with 7-day free trial.www.pressreader.com
reshared this
articolo di Eliana Riva sul 'manifesto', riportato da Assopace Palestina:
_____
*TERRA RIMOSSA Netanyahu e il ministro suprematista Ben Gvir verso l’approvazione definitiva della legge sulla pena di morte in Israele per i palestinesi della Cisgiordania occupata*
Un altro passo è stato compiuto verso l’approvazione definitiva della legge sulla pena di morte in Israele per i palestinesi della Cisgiordania occupata. Dopo alcune discussioni sul linguaggio utilizzato all’interno del progetto, il premier israeliano Netanyahu e il ministro della Sicurezza nazionale Ben Gvir avrebbero infatti raggiunto un’intesa.
Con l’approvazione in prima lettura alla Knesset (il parlamento israeliano), la campagna del suprematista ebraico, padre della proposta, ha accelerato nonostante la valanga di emendamenti delle opposizioni e le perplessità della maggioranza. Quando la discussione all’interno del Gabinetto di sicurezza era ancora in corso, Ben Gvir ha dato ordine di preparare un’apposita struttura e di addestrare i boia. Il Canale 13 israeliano ha informato dell’istituzione di una sorta di «Miglio verde», il percorso che negli Stati uniti separa la cella dei condannati dalla camera dell’esecuzione.
Lo chiamano «il miglio israeliano» e Ben Gvir lo immagina già affollato dai membri di Hamas accusati di aver preso parte agli attacchi del 7 ottobre 2023 in Israele. Dopodiché toccherà ai palestinesi della Cisgiordania accusati di crimini «nazionalistici».
I BOIA SARANNO SCELTI su base volontaria, previa perizia, e seguiranno una formazione specialistica per affrontare le questioni pratiche delle esecuzioni, ma anche gli eventuali risvolti psicologici. Lo stato non farà mancare loro un sostegno e, per evitare che la responsabilità dell’omicidio venga percepita come individuale, saranno tre le persone coinvolte nelle operazioni.
Una delegazione del servizio carcerario israeliano è attesa in un Paese dell’Asia orientale per studiare le procedure dei sistemi di pena capitale in uso. Nonostante si parli dell’impiccagione, il ministro Ben Gvir continua ad affermare pubblicamente che verranno utilizzate diverse modalità di esecuzione.
Il leader di estrema destra sfrutta edifici statali e mezzi della polizia come set per i video di promozione della pena capitale. Già a settembre 2024 il giudice capo del Comitato elettorale centrale gli ordinò di eliminare alcuni filmati pubblicati sui suoi social. Secondo la diffida, Ben Gvir stava adoperando risorse pubbliche per obiettivi politici privati.
Ma il leader di «Potere ebraico» non ha risposto alle accuse e a quei video, mai rimossi, se ne sono aggiunti molti altri.
L’11 febbraio, ad esempio, si è lasciato riprendere a bordo di una motovedetta della polizia che navigava nel Mar Rosso verso Eilat. Anche quella è stata l’occasione per fare pubblicità alla sua creatura più cara: «Possono darmi addosso, ma andremo avanti con la legge sulla pena di morte, impiccando, sparando o annegando», ha dichiarato, indicando l’acqua del mare.
IL PROGETTO È STATO APPROVATO in prima lettura lo scorso novembre, con 39 voti favorevoli e 16 contrari. L’opposizione ha presentato un migliaio di emendamenti e la discussione, prima della seconda e della terza (e ultima) lettura parlamentare, si è trasferita al Comitato per la sicurezza nazionale della Knesset. Il sito di notizie Ynet News ha riportato che nonostante il Consiglio di sicurezza, lo Shin Bet e il ministro degli Esteri siano favorevoli alla nuova legge, tutti hanno sostenuto la richiesta di alcune modifiche presentata dall’ufficio del premier.
I consulenti legali avrebbero infatti avvertito di possibili ostacoli costituzionali nella formulazione linguistica del disegno.
Ma, alla fine, Ben Gvir e Netanyahu hanno raggiunto un accordo. Sarebbero cinque – su mille – gli emendamenti adottati dalla Commissione e, secondo il presidente Zvika Vogel, compagno di partito di Ben Gvir, avrebbero lo scopo di «ridurre le possibilità che la Corte suprema israeliana contesti la legge e la giudichi incostituzionale».
IL QUOTIDIANO Yediot Aharonot spiega che le modifiche riguardano «l’obbligatorietà» della pena di morte, che secondo la proposta di Ben Gvir non dovrebbe lasciare alcun margine di discrezionalità ai giudici né la possibilità di adottare procedure di eccezionalità. Secondo il compromesso accettato dal suprematista ebraico, la pena capitale verrà comunque definita «obbligatoria» per gli omicidi di «cittadini israeliani» per motivazioni definite «nazionalistiche», ma i tribunali conserveranno un minimo grado di discrezionalità, mantenendo il diritto di esenzione in circostanze speciali. Un ulteriore aggiustamento consentirà di presentare ricorso e richiedere una pena ridotta.
Il testo rivisto dovrà essere nuovamente discusso dalla commissione, ma le modifiche garantirebbero tempi più rapidi per la votazione finale: l’opposizione avrebbe ritirato circa 350 emendamenti. Nel frattempo, la pena di morte continua a essere applicata in Cisgiordania dai militari e dai coloni che uccidono sul posto i palestinesi, a Gaza e all’interno delle prigioni israeliane: dal 7 ottobre sono state documentate decine di morti causate da torture, privazioni e mancanza di cure.
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
La Fondazione Mudima ospita oggi – giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 18:00 – l’inaugurazione della mostra personale di ANZAI TSUYOSHI Anima a cura di Gianluca Ranzi
#Anima #AnzaiTsuyoshi #art #arte #FondazioneMudima #GianlucaRanzi #mostra #Mudima
reshared this
[youtube=youtube.com/watch?v=IKOTq5iTDH…]
Radio Rewrite, composed by Steve Reich. Performed by Ensemble Offspring for Extended Play, City Recital Hall Sydney, 24th August 2018.
“As part of Sydney’s first ever 12 hour micro-festival (in the style of Bang on a Can’s legendary New York marathons) Ensemble Offspring performs the music of Steve Reich in the stunning acoustic of City Recital Hall.”
#BangOnACan #contemporaryMusic #EnsembleOffspring #ExtendedPlay #music #musica #musicaContemporanea #RadioRewrite #SteveReich
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
reshared this
.
reshared this
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
(l'annunzio credo sia di ieri o l'altroieri, spero sia passato inosservato)
il mattoncino si presenta(va?) nella libreria intitolata al noto Lodo, in compagnia della sorella del dvce e di una seconda carica dello Stato che colleziona bvsti
reshared this
[youtube youtube.com/watch?v=VNtWZgjyu2…]
#differx #differxv #differxvid #fluxus #fluxusVid #fluxusVideo #tutorial
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
reshared this
A cura di
Anne de Mondenard, Carole Sandrin
Con la collaborazione di
Rosalie Varda
Villa Medici rende omaggio all’opera fotografica dell’artista e regista Agnès Varda (1928-2019) con la sua prima grande retrospettiva in Italia, in occasione del 70° anniversario del gemellaggio tra Parigi e Roma.
La mostra invita a immergersi nella Parigi del dopoguerra e in particolare nel cortile-laboratorio di rue Daguerre, luogo di vita, creazione e sperimentazione di Agnès Varda.
Agli anni parigini fanno eco le fotografie realizzate dall’artista durante i suoi viaggi in Italia, da Venezia a Roma, nelle ville e nei giardini rinascimentali o sui set cinematografici.
In collaborazione con Paris Musées, Musée Carnavelet – Histoire de Paris, l’Institut pour la photographie, Ciné-Tamaris.
Scopri di più
#AccademiaFrancese #AgnèsVarda #AnneDeMondenard #CaroleSandrin #CinéTamaris #fotografia #fotografie #lInstitutPourLaPhotographie #mostra #MuséeCarnaveletHistoireDeParis #ParisMusées #RosalieVarda #rueDaguerre #VillaMedici
reshared this
_
#Agarte #art #arte #AudioDocSoundTitle #FabioOrecchini #FrancescoCollacchi #fucinaDelleArti #MarcoAriano #PietroDAgostino #soundArt
reshared this
dall'account fb della Freedom Flotilla Italia:
Ci sono interviste che non aggiungono semplicemente informazioni: spostano l’asse morale di una discussione.
Le parole di Paola Caridi - intervistata da Antonella W. Gaeta per Repubblica Bari - fanno esattamente questo: non si limitano a parlare di Gaza, ma interrogano noi.
____________
Gaza: vicina, eppure rimossa
Caridi smonta innanzitutto una comoda narrazione: quella della distanza.
«Gaza è vicina, eppure così lontana», si dice. Ma lei rovescia la prospettiva: la distanza non è geografica, è culturale e politica. Abbiamo “disimparato” a conoscere il mondo arabo, dice. Un tempo esisteva il Sabir, lingua franca del Mediterraneo, vocabolario di commercio e scambio. Oggi prevale uno sguardo anglosassone, filtrato – come ricordava Edward Said – da una lunga tradizione di orientalismo.
La questione palestinese è stata resa periferica, “irrisolvibile, noiosa”. Una rimozione attiva, non una semplice distrazione. Gaza è stata espulsa dall’orizzonte della nostra storia, pur appartenendo ai nostri stessi cinquemila anni di relazioni mediterranee.
Eppure qualcosa è cambiato.
«Lo abbiamo sperimentato in questo anno… la distanza non c’è, questo genocidio è dentro anima, cuore e testa delle persone, dei cosiddetti “senza potere”. Gaza è la cartina al tornasole di quello che siamo diventati».
Non è solo una crisi lontana.
È un test etico collettivo.
____________
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda il linguaggio.
Caridi insiste su un punto che nel dibattito pubblico è stato centrale: la parola genocidio.
«È stato difficile anche per me pronunciarla», ammette. «Sono stata tra chi diceva “lasciamo lavorare i giudici”. Ma dopo che si è espressa la Corte internazionale di giustizia… dire genocidio è diventato un dovere».
Qui si apre un nodo politico enorme. Le parole non descrivono soltanto la realtà: la qualificano, la rendono visibile o invisibile, attivano obblighi. Chiamare qualcosa genocidio significa riconoscere che esiste una responsabilità giuridica e morale che non può essere delegata.
E infatti Caridi non si ferma alla dimensione descrittiva. Introduce una categoria più radicale:
la corresponsabilità.
«Siamo corresponsabili, stiamo compiendo un reato anche noi».
Non si tratta di una formula retorica. È un’accusa che chiama in causa governi, alleanze, silenzi, forniture, narrazioni. Se il genocidio è sostenuto o coperto da relazioni politiche e militari, allora non è solo un crimine di chi lo compie direttamente. È un crimine reso possibile da una rete.
____________
La distopia della “pace”
Un altro punto delicato è il concetto di pace.
Alla domanda sul Board of Peace, Caridi risponde con una parola secca: «È una distopia».
La pace come dispositivo retorico, come etichetta rassicurante che copre l’asimmetria di potere.
Una pace senza giustizia, senza diritti, senza responsabilità, rischia di diventare gestione permanente della violenza.
In questo senso, Gaza non è solo teatro di guerra.
È laboratorio politico.
____________
Genocidio ed ecocidio
Il passaggio più forte, forse, è quello in cui Caridi amplia la definizione stessa di genocidio.
«Non viene distrutto solamente l’umano… ma viene ucciso un intero territorio».
Propone una formula potente: gen(eco)cidi(o). Un genocidio che contiene anche l’ecocidio. Perché la distruzione di Gaza non riguarda soltanto le vite umane, ma la relazione tra umano e non umano:
terra, mare, alberi, infrastrutture, memoria materiale.
Qui il discorso si fa antropologico.
Se il “non umano” non è il disumano ma ciò di cui siamo parte, allora la devastazione ambientale è rottura di un sistema di relazioni.
Gaza diventa simbolo di una frattura più ampia:
quella tra dominio e appartenenza.
Caridi è esplicita nel denunciare una logica proprietaria: l’idea che un territorio possa essere “azzerato” per essere rifondato secondo interessi esterni. Parla di una «follia di sostituzione etnica».
Non è solo guerra: è progetto.
____________
Non solo Israele, non solo Iran
L’intervista tocca anche la questione iraniana. Difendere Gaza non significa ignorare la repressione in Iran. Anzi, dice Caridi, è lo sguardo opposto: bisogna evitare che l’Iran venga usato strumentalmente per espungere Gaza dal discorso pubblico.
La distinzione è chiara: riconoscere un regime repressivo non può diventare alibi per occultare un altro crimine. Il rischio è la selettività morale, la geopolitica delle indignazioni.
____________
Il titolo dell’intervista contiene forse la frase più disturbante:
«La distruzione di Gaza è anche un reato collettivo».
Non è un’iperbole. È un richiamo alla responsabilità diffusa in un sistema globale interconnesso.
Esiste una catena di complicità – diplomatica, economica, narrativa: il crimine non è confinato al luogo in cui le bombe cadono.
____________
Gaza, in questa lettura, è specchio.
Specchio delle nostre alleanze.
Specchio del nostro linguaggio.
Specchio della nostra capacità – o incapacità – di chiamare le cose con il loro nome.
Non è solo una questione mediorientale.
È una questione che riguarda la tenuta del diritto internazionale e la credibilità dell’Occidente che lo invoca altrove.
E soprattutto riguarda ciò che diventiamo quando accettiamo che una parola venga evitata per convenienza politica.
Perché, come suggerisce Caridi, una volta che la parola è pronunciata, non si può più fingere di non sapere.
° ° °
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
il libro completo nell’archivio Maurizio Spatola:
archiviomauriziospatola.com/pr…
#111 #AdrianoSpatola #cambioDiParadigma #CorradoCosta #Costa #EdizioniGeiger #Geiger #LeNostrePosizioni #MaurizioSpatola #scritturaDiRicerca #scritturaSperimentale #scrittureDiRicerca #scrittureSperimentali
reshared this
[youtube=youtube.com/watch?v=NVSQOA8bMY…]
Incenters (1968)
for 13 Instrumentalists
by Jacob Druckman (1928-1996)
Performers
Arthur Weisberg – Conductor
The Contemporary Chamber Ensemble
Recording: Spectrum New American Music, Volume III. Nonesuch H-71221. 1969.
Request a video here: forms.gle/EWyyqpGpVgEtnZjJ9
“The videos on the @regardstoeighthstreet7943 channel are intended solely for educational purposes. I do not own the rights to the score or the performance. If, for any reason, any person or entity feels that this video is in violation of their copyright, please contact immediately regardstoeighthstreet@gmail.com before submitting a copyright claim to YouTube, and the channel will do their best to remove the video as soon as possible”.
#ArthurWeisberg #contemporaryMusic #Incenters #JacobDruckman #music #musica #musicaContemporanea #Nonesuch #SpectrumNewAmericanMusic #TheContemporaryChamberEnsemble
This is the place to let me know if there are any pieces you would like me to look into making a score video for. I take all requests, but may not be able to locate scores or recordings for each piece. I do not accept scores from viewers.Google Docs
reshared this
nell’incontro di sabato 21 a Napoli, per il quale ringrazio ancora l’invito e la generosità della Libreria Luce, e gli amici in dialogo Ciro Russo e Federica Iodice, ho citato due interventi, da cui ho tratto dei (temo tristemente esplicativi) elenchi di nomi. si tratta di questi due articoli/saggi del 2022:
“poesia per il pubblico”: generazioni e differenze (in poesia, scrittura, politica), a-k
(anche disponibile in pdf qui)
e
l’italia sommersa e la francia emersa: tre interrogativi e una constatazione
(in pdf qui)
sempre nella stessa occasione napoletana ho accennato a un’idea di postpoesia intesa non tanto come superamento o negazione della poesia, quanto (più ampiamente) come indifferenza sostanziale nei confronti delle segmentazioni/separazioni di genere. da tempo, chi fa un certo tipo di scrittura vede infatti il letterario come un flusso di materiali transgenerici, una iridescenza di testualità. non è casuale la moltiplicazione che il Novecento e questo primo quarto di XXI secolo hanno fatto dei nomi attribuiti e attribuibili alle opere stesse. in questo spero possa venire in soccorso questo post del 2021: slowforward.net/2021/06/23/nio…
*
sugli stessi argomenti possono essere forse non inutilmente consultati questi articoli (in ordine non cronologico):
slowforward.net/2025/08/28/lan… (2025)
slowforward.net/2023/04/23/il-… (2023)
slowforward.net/2020/07/14/res… (2020)
slowforward.net/2023/08/05/poe… (2023)
slowforward.net/2020/09/12/i-p… (2020)
ulteriore critica a Donzelli:
slowforward.net/2022/08/23/pos… (2022)
un testo fortemente autodescrittivo ma credo necessario per completare anche sul fronte politico una contestualizzazione delle mie proposte (e percezioni) della situazione italiana è questo (del 2020), che conclude il presente elenco: operavivamagazine.org/6070-2/
#deviazioni #differenze #frisbees #generazioni #generazioniEDifferenze #Gleize #iridescenza #JeanMarieGleize #LItaliaSommersaELaFranciaEmersa #LibreriaLuce #link #materialiTransgenerici #Nioques #Novecento #poesia #poesiaPerIlPubblico #politica #postpoesia #prosa #ProsaInProsa #scrittura #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca
Chi sono quelli nati tra la fine dei Sessanta e la metà dei Settanta?Nicolas (OperaViva Magazine)
reshared this
mtmteatro.it/quattro-inediti-d…
#ELR #ELREsisteLaRicerca #EsisteLaRicerca #LEloquenzaNaturale #ManifattureTeatraliMilanesi #MicheleZaffarano #MTM #MTMManifattureTeatraliMilanesi #prosa #prosaBreve #ProsaInProsa #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca
reshared this
podcast sul canale: open.spotify.com/episode/1AcJq…
il libro: centroscritture.it/event-detai…
la scrittura come accesso al (ed emersione del) soggetto desiderante e psicologicamente represso; la scrittura come “vivenza” del tempo (e si noti come il libro sia un’antologia di testi provenienti dall’ultimo ventennio di produzione dell’autore); la scrittura come pratica formalmente illimitata della relazione tra soggetto, segno e senso
(dalla prefazione
di Antonio Francesco Perozzi)
#antologiaDiTesti #AntonioFrancescoPerozzi #audio #autoantologia #ECS #ECSEdizioniCentroScritture #EdizioniCentroScritture #gianlucaGarrapa #LaFinestraDiAntonioSyxty #LorenzoMari #MTM #MTMLaFinestraDiAntonioSyxty #podcast #poesia #prosa #Saltiquanti #scritturaComplessa #scritturaDesiderante #scritturaDiRicerca #scrittureComplesse #scrittureDiRicerca #soggettoDesiderante #ValerioMassaroni
La Finestra di Antonio Syxty · Episode"Saltiquanti" di Gianluca Garrapa (Spotify)
reshared this
Foto dal set del film Novecento. 1976 (C) Fondazione Bernardo Bertolucci
La mostra “Bernardo Bertolucci. Il Novecento” si terrà dal 27 marzo al 26 luglio 2026 presso il Palazzo del Governatore di Parma, e celebra il cinquantesimo compleanno del film Novecento di Bernardo Bertolucci.
Presentato per la prima volta al 29° festival di Cannes nel maggio del 1976 (e in sala dal settembre successivo), salutato da subito come un classico contemporaneo e per questo oggetto di polemiche, dibattiti, interpretazioni, dispute che ne fanno una delle opere più acclamate e discusse degli anni Settanta in Italia e nel mondo. Decennio questo che, insieme al racconto sul film, entra nella narrazione della mostra per attraversare la febbrile atmosfera intellettuale del periodo e con esso tutte le utopie del secolo breve.
“Bernardo Bertolucci. Il Novecento” è una grande mostra promossa dal Comune di Parma
e dalla Fondazione Bernardo Bertolucci, per la cura di Gabriele Pedullà e della casa editrice Electa, con la partecipazione della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno di Iren, Smeg e Barilla.
Il programma di iniziative che accompagnerà la mostra, ideato e realizzato da Fondamenta, Fondazione per le arti e la cultura della casa editrice, è reso possibile grazie a Fondazione Cariparma. Poesia, cinema, letteratura, pittura, musica e teatro saranno tra gli argomenti affrontati in incontri, lezioni, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, concerti, tavole rotonde, laboratori per ragazzi. Voci di autorevoli ospiti restituiranno il lavoro, il pensiero, il mondo del regista.
In occasione della mostra e del programma di iniziative, Fondazione Cariparma sostiene anche la Fondazione Bernardo Bertolucci in un percorso triennale di crescita attraverso il bando Sostegno Resistente.
[…] Il catalogo, di Electa editore, a cura di Gabriele Pedullà, riunisce storici, narratori, poeti, filosofi, registi per raccontare in maniera unica, inaspettata, il film e i suoi primi cinquant’anni di vita.
Ulteriori informazioni e materiali: electa.it/ufficio-stampa/berna…
#arte #BernanrdoBertolucci #Cannes #cinema #Electa #film #FondazioneBernardoBertolucci #FondazioneCariparma #fotografia #IlNovecento #letteratura #movie #musica #Novecento #PalazzoDelGovernatore #SostegnoResistente #video
reshared this
[youtube=youtube.com/watch?v=fTMp60U_AQ…]
This video (a piece edited from the original hour-and-a-half-long session) was created by Gustavo Matamoros. It is both. a composition and a document of the process used to capture the sound signature of a particular architecture. Though interesting in itself as an artistic experience, the information generated by this process is also crucial to the development of strategies for the creation of site-specific acousmatic installations and for designing sound art exhibitions. The data collected in this video was used by Matamoros to curate and fine tune the various works included in his exhibition, SOUND curated for the Bass Museum of Art, Miami Beach.
For example, for his piece titled Bass Soundfield, Russell Frehling worked with ambient waveforms, extracting only the very highest partials available in the noise print contained within the audible spectrum, in effect, dissociating this sound material from its familiar context and experiential cues. What remained were remarkably ethereal bits that interacted with the room in captivating yet confounding ways.
#BassMuseumOfArt #BassSoundfield #GustavoMatamoros #RussellFrehling #siteSpecificAcousmaticInstallations #sound #soundArtExhibition #soundArtExhibitions #soundInstallation #soundInstallations
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
reshared this
La Fondazione Mudima ospita – giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 18:00 – l’inaugurazione della mostra personale di ANZAI TSUYOSHI Anima a cura di Gianluca Ranzi
#Anima #AnzaiTsuyoshi #art #arte #FondazioneMudima #GianlucaRanzi #mostra #Mudima
reshared this
[youtube=youtube.com/watch?v=UJRUxOxhgJ…]
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
reshared this
.
reshared this
.mau.
in reply to differx • • •Italo Bocchino: «Bollato come traditore, non avevo più un soldo. I miei anni tra sesso e alcol. Un amore mi ha salvato»
Canda Morvillo (Corriere della Sera)differx likes this.
0ut1°°k reshared this.
0ut1°°k
in reply to .mau. • • •differx likes this.
differx
in reply to differx • •0ut1°°k reshared this.