oggi @ istituto della enciclopedia italiana (roma): pasolini contro manganelli, un match impossibile
OGGI, lunedì 24 novembre, h 18.00
Sala Igea, Istituto della Enciclopedia Italiana
Piazza della Enciclopedia Italiana 4
Roma
PASOLINI CONTRO MANGANELLI, UN MATCH IMPOSSIBILE
Per partecipare all’incontro scrivere a salaigea@treccani.it
Pier Paolo Pasolini e Giorgio Manganelli, nati a sei mesi di distanza l’uno dall’altro, non si sopportavano. «Quello mi è talmente odioso», disse il primo del secondo a Gaspare Barbiellini Amidei; e, ha rivelato Pietro Citati, «un solo scrittore italiano Manganelli detestava: Pier Paolo Pasolini». Ma non c’è bisogno di tanti backstage: i due non se la mandavano a dire. Pubblicamente Pasolini chiamò Manganelli un «teppista», mentre Manganelli definirà Pasolini un «romanziere in similvita». Ma forse avevano in comune più di quanto amassero pensare. Fatto sta che, durante le ricerche di Gianluigi Simonetti nell’archivio del «Corriere della Sera», è emerso un ritratto inedito di Manganelli, a tinte acidissime, a firma di Pasolini: così rilanciando un confronto critico che dice tanto, in effetti, di un bel pezzo di Novecento italiano.
Lunedì 24 novembre, all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, con Simonetti dibatterà Andrea Cortellessa, da sempre grande fautore di Manganelli ma che ha appena pubblicato un libro su Pasolini. E andrà così in scena un «match impossibile», come le Interviste impossibili che in quegli anni Manganelli scriveva per la radio, o come i Match che aizzerà Alberto Arbasino, amico di entrambi, di lì a poco in televisione. Ad arbitrare, uno scrittore e saggista a sua volta cultore tanto dell’uno che dell’altro: Emanuele Trevi.
Pasolini e il «Corriere della Sera» 1960-1975, a cura di Gianluigi
Simonetti, Fondazione Corriere della Sera, 2025
Andrea Cortellessa, Una ragione di più per andare all’inferno. Vedere, Pasolini, Treccani Libri, 2025
Per partecipare all’incontro scrivere a salaigea@treccani.it
#albertoArbasino #andreaCortellessa #corriereDellaSera #emanueleTrevi #fondazioneCorriereDellaSera #gaspareBarbielliniAmidei #gianluigiSimonetti #giorgioManganelli #istitutoDellaEnciclopediaItaliana #manganelli #pasolini #pierPaoloPasolini #pietroCitati #poesia #ppp #prosa #romanzo #treccani #treccaniLibri
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nuovo post sul blog ‘esiste la ricerca’: francesco scapecchi risponde a 4 domande sulle comunità della ricerca letteraria
mtmteatro.it/francesco-scapecc…
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#audio #comunitaDellaRicercaLetteraria #comunitaDellaScritturaDiRicerca #comunitaLetterarie #elr #elrEsisteLaRicerca #esisteLaRicerca #francescoScapecchi2 #manifattureTeatraliMilanesi #mtm #mtmManifattuteTeatraliMilanesi #podcast #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca
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oggi, nel podcast ‘la finestra di antonio syxty’, incontro su “poesia prima persona plurale”
open.spotify.com/embed/episode…
link: open.spotify.com/episode/3rF9D…
alla Finestra, in dialogo con Antonio Syxty: Lorenzo Mari, Rossella Renzi, Gianluca Rizzo, Marco Giovenale
descrizione del podcast:
“Vogliamo porre, dunque, un dialogo a più voci all’origine di questo nostro discorso sul ‘noi’, pronome e strategia retorica che bisognerà definire collettivamente, in comunità, senza puntare al consenso, ma piuttosto all’avanzamento della conversazione: perché ci si incontri in uno spazio condiviso nello sforzo di vedere il mondo dal punto di vista dell’altrə almeno per un momento”
Il 15 marzo 2023 la rivista online ‘Le Parole e le Cose’ pubblica un intervento intitolato “Poesia, prima persona plurale”, a firma di Lorenzo Mari e Gianluca Rizzo. Con questo saggio gli autori si propongono di mettere a fuoco una questione importante: l’uso del pronome di prima persona plurale, “noi” nella poesia contemporanea.
il libro:
argonline.it/prodotto/poesia-p…
16×21 cm, pag. 196
a cura di Lorenzo Mari, Rossella Renzi, Gianluca Rizzo
progetto grafico di Francesca Torelli e Paolo Rinaldi
ARGOLIBRI | Collana Territori | diretta da Rossella Renzi
#antonioSyxty #argo #argolibri #collanaTerritori #francescaTorelli #gianlucaRizzo #laFinestraDiAntonioSyxty #lorenzoMari #lplc #marcoGiovenale #paoloRinaldi #poesia #poesiaPrimaPersonaPlurale #rossellaRenzi
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la presabbene / valentina presti danisi. 2025
“I grandi quel giorno avevano cospirato per far piangere le bambine,
se non giocavano con sufficiente entusiasmo o se si vergognavano”
(Silvina Ocampo, Un’innocente crudeltà,
La Nuova Frontiera, trad. Francesca Lazzarato)
Tanti anni fa la mia scelta di vita richiedeva un certo grado di gioiosa determinazione, mettiamola così. O, per farla più colorita: gestire una casa editrice aveva abbastanza a che fare con una mancanza di senno quasi dionisiaca e richiedeva energie da menade. Mi sento di dire quindi che l’entusiasmo non è del tutto estraneo alla mia natura. Sono in grado di provarlo, in certe circostanze. In altre circostanze, mi sono ritrovata a lavorare per persone che esigevano da me una affettata adesione al progetto, un entusiasmo acritico, insomma (testualmente) “la presabbene”. E qui le cose cambiano.
La più o meno interiorizzata coercizione a sfoggiare hype per letteralmente qualsiasi cosa – progetto, collaborazione, libro in uscita, libro in entrata, intervista, recensione, festival, cenette e birrette ma sempre editoriali, menzione speciale, menzione comune, citazione nei ringraziamenti, uno che una volta si è ricordato il tuo nome – è una […]
–> continua qui
#coolness #editoria #entusiasmo #entusiasmoForzato #hybris #hype #keepCalm #libri #presaBene #presabbene #silvinaOcampo #valentinaPrestiDanisi
“La presabbene” di vpd
I grandi quel giorno avevano cospirato per far piangere le bambine,se non giocavano con sufficiente entusiasmo o se si vergognavano.(Silvina Ocampo, “Un’innocente crudeltà”,La Nuova Fro…Gorilla Sapiens Finzioni
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oggi, 24 novembre, a roma: sara davidovics alla biblioteca pagliarani
A Roma, oggi, 24 novembre 2025, alle ore 18:00,
presso lo Spazio Pagliarani
(Via M. Bragadin 122b)
presentazione del libro
di Sara Davidovics
06.010
letto/studiato come scrittura installativa:
corpi / pagine / ambienti
#installazione #poesia #saraDavidovics #scritturaSperimentale
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probabilmente sono io insofferente, ma proprio gli #intellettuali italiani non [...]
continua qui → noblogo.org/differx/probabilme…
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nader sadaqa interviewed
differx.noblogs.org/2025/11/20…
#bambini #children #colonialism #gaza #genocide #genocidio #idf #invasion #iof #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #naderSadaqa #palestina #palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism
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pod al popolo #080, audio completo della presentazione di “dobbiamo dar battaglia”, carteggio 1962-1973 roversi-cesarano (edizioni pendragon)
Audio completo della presentazione del libro “Dobbiamo dar battaglia”. Lettere di due compagni di strada (1962-1973), carteggio tra Roberto Roversi e Giorgio Cesarano, a cura di Chiara Cotignoli (Ed. Pendragon, 2025). Incontro a cura di Federica Taddei, con interventi della curatrice del volume, dell’editore Antonio Bagnoli e di Marco Giovenale. Ora in Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo [em]fail again fail better[/em] dell’occidente postremo. Buon ascolto
il libro:
pendragon.it/catalogo/saggisti…
locandina e notizia dell’incontro:
slowforward.net/2025/11/08/12n…
#antonioBagnoli #bibliotecaJoyceLussu #carteggio #cesarano #chiaraCotignoli #edizioniPendragon #epistolario #federicaTaddei #giorgioCesarano #leSfere #lettere #marcoGiovenale #opereDiRobertoRoversi #pap #pap080 #pap080 #pap80 #pendragon #podAlPopolo #podcast #presentazione #robertoRoversi #roversi #scambioEpistolare
“Dobbiamo dar battaglia”
Il copioso carteggio tra Giorgio Cesarano e Roberto Roversi delinea la storia di una conoscenza che, in undici anni di lettere e incontri, si trasformò inEdizioni Pendragon
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oggi, 23 novembre, alle ore 11, presso la libreria del palazzo esposizioni: pietre silenziose _ presentazione di “in itinere. pratiche di scrittura asemica”, di fabrizio m. rossi
A Roma, oggi, domenica 23 novembre 2025, alle ore 11:00
presso la Libreria del Palazzo Esposizioni
(entrata da via Milano 15)
PIETRE SILENZIOSE
presentazione (con mostra) del libro
IN ITINERE. Pratiche di scrittura asemica
di
Fabrizio M. Rossi
(Cambiaunavirgola, 2025)
§
incontro con
– annotazioni di Giuseppe Garrera e Marco Giovenale
– piccola mostra di pietre asemiche di Fabrizio M. Rossi, con riflessioni sui rapporti tra la “scrittura senza significato” e l’arte dei suoni, del silenzio e del camminare
– interventi di scrittura asemica dell’autore, con un omaggio a John Cage di Giovenale e Garrera
*
Il volume raccoglie cinquanta opere dell’autore. Saggi introduttivi di Ada De Pirro, Giuseppe Garrera, Marco Giovenale, Pasquale Polidori.
*
il libro sul sito Cambiaunavirgola:
spazioetico.it/attivita/cambia…
anteprima:
spazioetico.it/wp-content/uplo…
pagina facebook:
facebook.com/InItinereScrittur…
evento fb:
facebook.com/events/3175791599…
l’incontro, sul sito del Palazzo Esposizioni:
palazzoesposizioniroma.it/even…
*
GIUSEPPE GARRERA
Musicologo, collezionista e storico dell’arte, dal 2013 insegna al Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali della Business School de “Il Sole 24 Ore” di Roma e Milano. Curatore di numerose mostre, tra cui – al Palazzo delle Esposizioni – Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO. Il corpo poetico (con Cesare Pietroiusti e Clara Tosi Pamphili), da cui l’omonimo catalogo. Per l’editore Ronzani è uscito nel 2024 Pier Paolo Pasolini e Maria Callas. Cronaca di un amore, e nel 2025 «Erano giorni stupendi». Pasolini al suo esame come regista: due provini per il film Accattone. Con Sebastiano Triulzi ha pubblicato vari saggi, tra cui – con Cambiaunavirgola, nel 2019 – il volume «Razza sacra». Pasolini e le donne (appunti per una ricerca); e nel 2022, per Aras, I lustrascarpe. Amelia Rosselli. Ulteriori saggi suoi sono pubblicati dalle edizioni Cambiaunavirgola. Collabora a slowforward.net e suoi articoli compaiono su Antinomie e altre riviste online e cartacee.
MARCO GIOVENALE
Editor, traduttore e asemic writer, è tra i fondatori e redattori di gammm.org (2006). Dal 2013 dirige la collana ‘Syn_ scritture di ricerca’ per l’editore ikonaLíber. Cura con A.Syxty e M.Zaffarano il blog Esiste la ricerca, ospitato dal sito MTM – Manifatture Teatrali Milanesi. Collabora con ahidaonline.com, neutopiablog.org e altri spazi in rete. Tra i libri in versi, La casa esposta (Le Lettere, 2007), Shelter (Donzelli, 2010), Maniera nera (Aragno, 2015), Cose chiuse fuori (Aragno, 2023). In prosa: Lie lie (La camera verde, 2010), La gente non sa cosa si perde (Tic, 2021), Statue linee (pièdimosca, 2022), Oggettistica (Tic, 2024), Prima dell’oggetto (déclic, 2025). Suoi testi sono in antologie come Parola plurale (Sossella, 2005) e Poesie dell’Italia contemporanea 1971-2021 (il Saggiatore, 2023). Con i redattori di gammm è nel libro collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, 2009; Tic, 2020). Per La camera verde ha tradotto Jack Spicer. Siti: slowforward.net e differx.noblogs.org.
#adaDePirro #art #arte #asemicStones #asemicWriting #cambiaunavirgola #edizioniCambiaunavirgola #fabrizioMRossi #fabrizioRossi #garrera #giovenale #giuseppeGarrera #grafica #inItinere #inItinerePraticheDiScritturaAsemica #incontro #libreriaDelPalazzoDelleEsposizioni #libreriaDelPalazzoEsposizioni #marcoGiovenale #palazzoDelleEsposizioni #palazzoEsposizioni #pasqualePolidori #pietreAsemiche #pietreSilenziose #praticheDiScritturaAsemica #presentazione #rossi #scritturaAsemica #scritturaSenzaSignificato #scrittureSenzaSignificato
Presentazione del volume "In itinere. Pratiche di scrittura asemica" di Fabrizio M. Rossi | Palazzo Esposizioni Roma
Palazzo Esposizioni Roma è il più grande spazio espositivo nel centro della città di Roma. Produce e ospita mostre d’arte e scienza, rassegne cinematografiche, teatro, fotografia, musica, presentazione di libri e laboratori per grandi e bambini.www.palazzoesposizioniroma.it
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josé iges in dialogo con giovanni fontana
youtu.be/GNE49Uf6b4g?si=NuZ4Gp…
Incontriamo Giovanni Fontana, architetto, poeta, autore di video e performance in cui il testo prende forma e si alimenta al di fuori della pagina scritta. Inquadriamo questo incontro con due delle sue realizzazioni più significative: il Poema Larsen, del 1983, e il Poema Bonotto, del 2015, che appartiene a quella che lui definisce Videovociferazioni.
#giovanniFontana #joseIges #oralita #paginaScritta #performance #poemaBonotto #poemaLarsen #poesia #poesiaSonora #poeta #video #videopoesia #videovociferazioni
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24 novembre, nel podcast ‘la finestra di antonio syxty’, il libro “poesia prima persona plurale”
lunedì 24 novembre su open.spotify.com/show/7onZatZD…
alla Funestra, in dialogo con Antonio Syxty: Lorenzo Mari, Rossella Renzi, Gianluca Rizzo, Marco Giovenale
#antonioSyxty #argo #argolibri #audio #gianlucaRizzo #lorenzoMari #marcoGiovenale #podcast #poesia #poesiaPrimaPersonaPlurale #rossellaRenzi
La Finestra di Antonio Syxty
Podcast · Syxty · In un mondo in cui le storie e le voci sono più importanti che mai, mi sono immerso in conversazioni con gli innovatori e gli appassionati di vari campi.Spotify
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27 novembre: jonathan monk @ studio bruno tonini (gussago)
Studio Bruno Tonini + Tonini Editore
190 Via Pratolungo
Gussago, Lombardia, 25064
#art #arte #fluxus #gussago #jonathanMonk #studioBrunoTonini #toniniEditore #valentinoTonini
Studio Bruno Tonini // Tonini Editore
Tonini Editore is an international publishing house focused on contemporary art. Based in Brescia, ItalyTonini Editore
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oggi, 22 novembre, @ tic (roma): presentazione di “opera buffa”, di luciano neri
OGGI, sabato 22 novembre, alle ore 19:00, nei locali della libreria TIC di Piazza San Cosimato 39, a Trastevere: presentazione di Opera buffa, di Luciano Neri (Collana UltraChapbooks, a cura di Michele Zaffarano). Ne parleranno, con l’autore implicito, Samuele Maffei e Massimiliano Manganelli.
il libro: ticedizioni.com/collections/ul…
un estratto: leparoleelecose.it/opera-buffa…
#lettura #lucianoNeri #massimilianoManganelli #micheleZaffarano #operaBuffa #presentazione #reading #samueleMaffei #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #tic #ticEdizioni #ultrachapbooks
Opera buffa - Luciano Neri
Diceva Marx che la storia si ripete sempre due volte, prima come tragedia, poi come farsa. In questo libro, l’autore narra la vicenda esemplare della fine di Alessandro Pavolini e mostra l’esatto momento in cui, nella sua biografia, tragedia e farsa …Tic
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su ‘ahida’ due inediti di francesca perinelli
ahidaonline.com/post/post-poet…
#ahida #ahidaOnline #ahidaonline #francescaPerinelli #postPoetica #postpoetica #prosa #prosaBreve #prosaInProsa #proseBrevi #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca
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roma, 22-23 novembre, festa dell’arte a monteverde .
FESTA DELL’ARTE A MONTEVERDE
5^ edizione
Centro Culturale AgorArt
(Clivo Rutario, 53)
sabato 22 e domenica 23 novembre 2025
ingresso libero
mostra collettiva, presentazioni di libri, proiezioni e musica.
una collaborazione Libreria Raponi, Teatro Villa Pamphilj, Kulturjam, C.A.S.A. – Community Autogestita Scrittori Artisti
per i libri:
sabato 22 novembre 2025
● ore 16
Amedeo Giuliani – IN NOME DEL RE (2024)
riccardoedizioni.it/it/marsili…
● ore 17
Giada Carboni – I VILLINI SOCIALI DI MONTEVERDE (2025)
pavedizioni.it/prodotto/i-vill…
● ore 18
Tano D’Amico – I NOSTRI ANNI (2025) e Maurizio ‘Gibo’ Gibertini – NON MI SONO FATTO NIENTE (2025)
tuttascena1.wordpress.com/2025…
tuttascena1.wordpress.com/2025…
domenica 23 novembre 2025
● ore 16
Elena Fanucci – STATALE 515 (2025)
edizionicroce.it/catalogo/stat…
● ore 17
Annalisa Venditti – ANDREA BARONI, il Cavaliere delle rose e delle nuvole (nuova edizione, 2024)
giunti.it/products/andrea-baro…
● ore 18
Cecilia Lavatore – AMORI E NO (2025)
lafeltrinelli.it/amori-non-lib…
Archivio delle edizioni precedenti:
● 4^ edizione – sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2025
teatriincomune.roma.it/events/…
● 3^ edizione – sabato 9 e domenica 10 novembre 2024
teatriincomune.roma.it/events/…
● 2^ edizione – sabato 25 e domenica 26 maggio 2024
teatriincomune.roma.it/events/…
● 1^ edizione – domenica 12 novembre 2023
teatriincomune.roma.it/events/…
#amedeoGiuliani #annalisaVenditti #cASACommunityAutogestitaScrittoriArtisti #ceciliaLavatore #centroCulturaleAgorart #elenaFanucci #giadaCarboni #kulturjam #libreriaRaponi #maurizioGiboGibertini #mostraCollettiva #musica #presentazioniDiLibri #proiezioni #tanoDamico #teatroVillaPamphilj
I Villini sociali di Monteverde - Lottizzazione della Vigna Baldini e della Vigna Martini e il Lotto Monteverde - PAV EDIZIONI
Titolo: I Villini sociali di Monteverde - Lottizzazione della Vigna Baldini e della Vigna Martini e il Lotto Monteverde Autore: Giada Carboni Formato: 15x21 Pagine: 230 Collana: Saggio Cover Graphics: Claus Tamburini Impaginazione: Claus Tamburini Fo…PAV EDIZIONI
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per luigi bonotto / giovanni fontana, 20 nov. 2025
Ieri se n’è andato Luigi Bonotto.
Singolare figura di imprenditore tessile, collezionista, artista, è stato il fondatore dell’unica fabbrica-museo al mondo: un’azienda tessile dove le antiche tecnologie si sposano con le più avanzate ricerche di settore in un contesto che ha il vago sapore dell’utopia, dove opere degli artisti Fluxus e dei maggiori esponenti della Poesia Concreta, Visiva e Sonora internazionale avvolgono gli ambienti, dove le operaie e gli operai lavorano immersi in un gioco armonico di forme e di colori.
Luigi Bonotto è stato anche il creatore della Fondazione che reca il suo nome, dove oggi sono conservate migliaia di opere. Sul sito web ufficiale sono consultabili circa 20.000 documenti.
Sarebbe qui troppo impegnativo citare tutti gli autori rappresentati, ma per sottolineare l’importanza della collezione basti ricordare, sia pure alla rinfusa, i nomi di George Maciunas, Nam June Paik, Dick Higgins, Allan Kaprow, Yoko Ono, George Brecht, John Cage, Emmett Williams, Milan Knížák, Alison Knowles, Ben Vautier, Philip Corner, Jackson MacLow, Robert Filliou, Ken Friedman, Julien Blaine, Henri Chopin, Pierre Garnier, Juan Hidalgo, Joseph Beuys, Christo, John Giorno, Bernard Heidsieck, Augusto De Campos e, tra gli italiani, Sarenco, Luciano Caruso, Nanni Balestrini, Arrigo Lora Totino, Eugenio Miccini, Mario Diacono e moltissimi altri.
La Fondazione, diretta da Patrizio Peterlini, ha cooperato con università, gallerie d’arte e musei italiani ed esteri, distinguendosi sempre per la qualità e l’originalità delle proposte culturali e fregiandosi di numerosi premi e riconoscimenti. Tra le principali collaborazioni voglio ricordare quelle con il Centre Pompidou, la Biennale di Venezia e la Biennale di São Paulo.
Luigi Bonotto era nato il 26 maggio del 1941. Suo padre, come suo nonno, era stato titolare di una fabbrica di cappelli di paglia a Marostica. In famiglia si era abituato presto a coniugare l’imprenditoria con i valori estetici. Come racconta nella sua autobiografia “Nato di lunedì” (Danilo Montanari Editore, 2017), suo padre Giovanni gli fa scoprire, fin da giovanissimo, la straordinarietà dei maestri dell’arte classica in Veneto e successivamente lo aiuta ad apprezzare l’arte moderna attraverso i suoi resoconti di viaggio.
Dopo aver frequentato a Venezia l’Accademia di Belle Arti e insegnato all’Istituto Industriale di Valdagno, dove tiene la cattedra di Disegno tessile, nel 1972 inizia la sua attività di imprenditore e di stilista.
L’impresa tessile, ora diretta dai suoi figli, Giovanni e Lorenzo, è a Colceresa, già Molvena, frutto della fusione con il comune di Mason Vicentino nel 2019.
Lì era un piacere sentirsi raccontare storie da Luigi, come quella della sua partita a scacchi con Marcel Duchamp, disastrosamente perduta, o della nascita quasi casuale della Intermedia Chart, realizzata proprio a Molvena da Dick Higgins nel 1995, o delle visite degli artisti che hanno lasciato in fabbrica opere straordinarie favorendo la magia di quel legame fisico e concettuale tra arte e industria in cui credeva fermamente, con la passione del collezionista, col savoir faire dell’imprenditore, ma anche con la leggerezza e l’ironia di chi non perde occasione per cogliere il bello intorno a sé.
Per me la sua amicizia è stata preziosissima, come appassionante è stato conoscere, frequentare e apprezzare il suo mondo.
Luigi era un visionario.
Nel 2015 composi per lui il mio “Poema Bonotto”: un videopoema che, passando per il “Dream” di Yoko Ono (grande opera esposta in uno dei reparti produttivi), riconduce a quel “Sogno” che Luigi ha saputo magistralmente realizzare.
player.vimeo.com/video/1677501…
#alisonKnowles #allanKaprow #arrigoLoraTotino #art #arte #augustoDeCampos #benVautier #bernardHeidsieck #christo #dickHiggins #emmettWilliams #eugenioMiccini #fluxus #fondazioneBonotto #georgeBrecht #georgeMaciunas #giovanniFontana #henriChopin #jacksonMaclow #johnCage #johnGiorno #josephBeuys #juanHidalgo #julienBlaine #kenFriedman #lucianoCaruso #luigiBonotto #marioDiacono #milanKnizak #namJunePaik #nanniBalestrini #philipCorner #pierreGarnier #robertFilliou #sarenco #vispo #yokoOno
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scrittura asemica al #PalazzoEsposizioni domenica: palazzoesposizioniroma.it/even…
presentazione e dialoghi per
IN ITINERE, di Fabrizio M. Rossi
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da oggi, 20 novembre, a roma (al mlac), “fabio ciriachi: fotografie di un tempo non ritrovato, 1968-1990”
FABIO CIRIACHI: FOTOGRAFIE DI UN TEMPO NON RITROVATO 1968-1990
a cura di Camilla Federica Ferrario
fino al 17 GENNAIO 2026
inaugurazione oggi
20 NOVEMBRE 2025, DALLE 17:30 ALLE 20:00
MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Palazzo del Rettorato, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro, 5, Roma
(ingresso dalla terrazza posteriore del Palazzo del Rettorato)
Il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea è lieto di presentare la mostra Fabio Ciriachi: fotografie di un tempo non ritrovato 1968-1990, a cura di Camilla Federica Ferrario, che si inaugura oggi, 20 novembre 2025 (h. 17:30 – 20:00) e sarà visitabile fino al 17 gennaio 2026.
Si tratta della prima personale fotografica antologica dedicata a Fabio Ciriachi, artista romano classe 1944 che, dopo aver sperimentato con pittura e teatro, tra gli anni Sessanta e Settanta partecipò ai fermenti culturali dell’epoca lavorando come fotografo freelance per diverse testate, per poi abbandonare la professione, passare alla vita ritirata delle comuni agricole e infine dedicarsi alla scrittura, affermandosi negli ultimi decenni come autore prolifico di racconti, romanzi e poesie.
La mostra intende quindi riscoprire e valorizzare il lavoro di un autore fino ad oggi rimasto nell’ombra, esponendo al pubblico oltre centoventi fotografie in bianco e nero quasi tutte inedite, realizzate da Ciriachi prevalentemente dal 1968 al 1972 (con alcuni scatti che arrivano fino al 1990) e da poco recuperate dal suo archivio privato, dove giacevano sepolte da decenni.
A uno sguardo retrospettivo, queste preziose immagini ritrovate rivelano il talento di un giovane fotografo dalla comunicazione diretta e dallo sguardo critico e partecipe, sempre animato da sottile ironia. Le sue istantanee rubate come i suoi ritratti posati raccontano contestazioni politiche e conflitti sociali, comunità hippie e sperimentazioni teatrali d’avanguardia, vita di strada in diverse città come Roma, Venezia, Amsterdam e Londra. Raccontano cioè un mondo irrimediabilmente scomparso, un tempo ormai estraneo a chi abita la realtà attuale e perfino a chi, come suggerisce il titolo di proustiana memoria, lo ha vissuto in prima persona. Un tempo che riescono però a evocare con eccezionale vividezza.
Il fotografo Fabio Ciriachi e la curatrice Camilla Federica Ferrario saranno presenti oggi durante l’inaugurazione. Nella stessa occasione verrà presentato il catalogo della mostra, edito da Dario Cimorelli Editore, con testi di Camilla Federica Ferrario, Fabio Ciriachi, Silvia Bordini e Fabrizio Fantoni.
Giorni e orario di apertura: 20 novembre 2025 – 17 gennaio 2026, ore 15:00-19:00, dal lunedì al sabato. Chiusura nei giorni festivi: Chiuso l’8 dicembre e dal 22 dicembre al 6 gennaio.
Sede: MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Palazzo del Rettorato, Città Universitaria, P.le Aldo Moro, 5, Roma (ingresso dalla terrazza sul retro del Palazzo del Rettorato, raggiungibile dalle scale laterali esterne).
Sito web: www.museolaboratorioartecontemporanea.it
Ufficio stampa: mlac@uniroma1.it
Facebook: @MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Instagram: @museomlacsapienza
Twitter: @museomlac
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oggi, 20 novembre, ad alatri: “videoarte e arte”, di s. bordini e v. catricalà
cliccare per ingrandire
OGGI, giovedì 20 novembre – alle ore 18:00 – presso la Biblioteca totiana di Alatri, presentazione del volume Videoarte e arte di Silvia Bordini e Valentino Catricalà. Presente l’autrice, in dialogo con Augusto Dolce e Antonio Trimani.
Maggiori informazioni: https://www.visionimolteplici.it/2025/11/04/videoarte-arte-bordini/
Via Emanuele Lisi, 2 Alatri (FR) – info@bibliotecatotiana.it
#antonioTrimani #art #arte #augustoDolce #bibliotecaTotiana #silviaBordini #valentinoCatricala #videoarte #videoarteEArte
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da oggi, 20 novembre, a milano: mostra di gillo dorfles @ paula seegy gallery
La Paula Seegy Gallery rende omaggio a Gillo Dorfles, poliedrica figura del panorama artistico e culturale contemporaneo, con la mostra “Gillo Dorfles. Ibridi e personaggi” a cura di Martina Corgnati, esposta dal 20 novembre 2025 al 31 gennaio 2026.
Attraverso un’accurata selezione di opere che comprendono lavori su carta, su tela, sculture, piatti e ciotole in ceramica realizzati nell’ampio lasso temporale compreso tra il 1946 e il 2013, viene tracciato un excursus dell’intelligente, brillante, carismatica e ironica presenza dell’artista e critico nella scena dell’arte. Dorfles ha coltivato nel corso di tutta la sua vita sia come teorico, sia come artista una posizione slegata dai conformismi e dalle regole accademiche che gli ha permesso di elaborare intuizioni critiche, teorie innovative e, parallelamente, uno stile visivo originale; due versanti di una stessa inscindibile ricerca.
Il percorso espositivo illustra le tappe salienti della lunga carriera artistica di Dorfles dagli esordi, alla fondazione del MAC Movimento Arte Concreta in cui trova terra feconda per la crescita della sua poetica e della sua attività critica, fino ad arrivare, a seguito di un’interruzione durata circa vent’anni, a una cifra stilistica singolare, ad un’espressività mai abbandonata, che si concretizza nella sperimentazione di tecniche diverse, dalla ceramica, alla matita, alla tempera, agli acrilici. La sua spiccata versatilità si percepisce anche nella ricerca cromatica che spazia dal verde acqua al rosa confetto, dal fucsia all’azzurro come si osserva nelle opere Un occhio, una mano (1989), Il regno vegetale (1989), Due schieramenti (2001), Lumacone (2004).
Le pareti sono popolate da carte e tele con “personaggi ibridi – come afferma Martina Corgnati – giocolieri ameboidi, distinti signori col farfallino, addirittura un dissacrante ritratto di Sigmund Freud, coppie procaci ed orecchiute, tutti sempre fluidi e pronti a tornare repentinamente in quei puri giochi di linee e di arabeschi dai colori infantili dai cui sono emersi, apparentemente un attimo prima”. Uno stile inconfondibile e un linguaggio visivo iconico che si ritrova nei piatti e nelle ciotole che dominano il centro della sala accanto alla grande scultura in vetroresina di cm 148×78.
In mostra fra i lavori esposti si ammira anche una raffigurazione di “Vitriol”, personaggio esoterico inventato da Dorfles, nel quale si rispecchiava, spesso presente nei disegni e negli appunti a partire dal 2010. Il significato dell’acronimo spesso usato dagli alchimisti “Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem”, ovvero “Visita l’interno della terra e, con successive purificazioni, troverai la pietra nascosta” diventa una sorta di mantra che vede nella figurazione la possibilità di far affiorare a livello conscio aspetti celati dell’inconscio.
Lontano da schematismi geometrici, da regole precostituite, l’artista predilige la rappresentazione di immagini che gli affiorano alla mente, di figure dettate dalla fantasia in maniera istintiva, senza filtri. Le linee morbide, i volumi sinuosi e le forme fluide, animate da elementi simbolici si intrecciano in una trama visiva che riflette un gesto libero, quasi affidato alla spontaneità della mano e alla sua intelligenza inconscia. Da un’immagine all’altra, da un segno all’altro, si snoda un filo ironico e poetico che descrive le molteplici sfaccettature di una personalità creativa, libera e anticonformista, unica nel panorama italiano e internazionale.
Cenni biografici. Gillo Dorfles nasce a Trieste nel 1910. In seguito allo scoppio della Prima guerra mondiale si trasferisce con la famiglia a Genova, dove trascorre l’infanzia. Al termine del conflitto rientra a Trieste e si iscrive al Liceo Classico. Si trasferisce a Milano nel 1928 dove studia medicina ma dopo tre anni decide di completare il percorso universitario a Roma come allievo interno nella clinica Cesare Frugoni; si laurea nel 1934, specializzandosi in neuropsichiatria.
A partire dagli anni Trenta ha svolto un’intensa attività di critica d’arte e saggistica collaborando a “La Rassegna d’Italia”, “Le Arti Plastiche”, “La Fiera Letteraria”, “Il Mondo”, “Domus”, “Aut Aut”, “The Studio”, The Journal of Aesthetics”.
Esordisce in pittura negli anni Trenta. Nel 1948 con Bruno Munari, Atanasio Soldati e Gianni Monnet, fonda il Movimento Arte Concreta (MAC) con l’obiettivo di dar vita a un linguaggio artistico nuovo, in grado di assimilare e di superare le ricerche astratte europee dei decenni precedenti. Negli anni Cinquanta ha inizio l’attività teorica e critica di Dorfles, che si presenta decisamente innovativa e dirompente rispetto agli assunti crociani ancora dominanti. L’attenzione di Dorfles è rivolta soprattutto ai fenomeni comunicativi di massa, alla moda e al design, soffermandosi pur sempre sulla pittura, sulla scultura e sull’architettura moderna e contemporanea. Dagli anni Sessanta insegna estetica in diverse università italiane (Milano, Trieste, Cagliari) e dagli anni Ottanta riprende l’attività pittorica e grafica che per i suoi numerosi impegni aveva interrotto.
Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: Discorso tecnico delle arti (1952), Le oscillazioni del gusto (1958), Il divenire delle arti (1959), Ultime tendenze nell’arte d’oggi (1961), Nuovi riti, nuovi miti (1965), L’estetica del mito (1967), Artificio e natura (1968), Kitsch. Antologia del cattivo gusto (1968), Elogio della disarmonia (1986), L’intervallo perduto (1988), Itinerario estetico (2011).
Nel 2010 è pubblicato “Gillo Dorfles. Calalogue raisonné”, a cura di L. Sansone, Edizioni Mazzotta, Milano; il volume documenta tutta l’opera pittorica, grafica e di ceramista di Dorfles.
Nel 2015 esce per le edizioni Skira il volume “Gli artisti che ho incontrato”, a cura di L. Sansone, una raccolta di saggi sull’arte contemporanea pubblicati da Dorfles dall’inizio degli anni Trenta al 2015.
Moltissimi i riconoscimenti internazionali che egli ha ricevuto sia come artista che come critico. Negli ultimi anni gli sono state dedicate mostre a Milano, (PAC, 2001, “Il pittore clandestino”, sua prima antologica, Palazzo Reale, 2010, Fondazione Marconi, 2014), Bologna (Circolo Artistico, 2002), Trieste (Museo Revoltella, 2007), Chiasso (Max Museo, 2010), Rovereto (Mart, 2011), Urbino (Casa Raffaello, 2014), Roma (Macro, 2015).
Coordinate mostra
Titolo Gillo Dorfles. Ibridi e personaggi
Sede Paula Seegy Gallery, via San Maurilio 14 – Milano
Date 20 novembre 2025 – 31 gennaio 2026
Inaugurazione giovedì 20 novembre, ore 18
Orari damartedì a sabato, ore 12 – 19
Ingresso libero
#art #arte #gilloDorfles #mac #martinaCorgnati #paulaSeegyGallery
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24 novembre, roma: sara davidovics alla biblioteca pagliarani
A Roma, il 24 novembre 2025, alle ore 18:00,
presso lo Spazio Pagliarani
(Via M. Bragadin 122b)
presentazione del libro
di Sara Davidovics
06.010
letto/studiato come scrittura installativa:
corpi / pagine / ambienti
#installazione #poesia #saraDavidovics #scritturaSperimentale
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per chi si domandasse cos'è la scrittura asemica, due link rapidissimi:
it.wikipedia.org/wiki/Scrittur…
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23 novembre, libreria del palazzo esposizioni: pietre silenziose _ presentazione di “in itinere. pratiche di scrittura asemica”, di fabrizio m. rossi
A Roma, domenica 23 novembre 2025, alle ore 11:00
presso la Libreria del Palazzo Esposizioni
(entrata da via Milano 15)
PIETRE SILENZIOSE
presentazione (con mostra) del libro
IN ITINERE. Pratiche di scrittura asemica
di
Fabrizio M. Rossi
(Cambiaunavirgola, 2025)
§
incontro con
– annotazioni di Giuseppe Garrera e Marco Giovenale
– piccola mostra di pietre asemiche di Fabrizio M. Rossi, con riflessioni sui rapporti tra la “scrittura senza significato” e l’arte dei suoni, del silenzio e del camminare
– interventi di scrittura asemica dell’autore, con un omaggio a John Cage di Giovenale e Garrera
*
Il volume raccoglie cinquanta opere dell’autore. Saggi introduttivi di Ada De Pirro, Giuseppe Garrera, Marco Giovenale, Pasquale Polidori.
*
il libro sul sito Cambiaunavirgola:
spazioetico.it/attivita/cambia…
anteprima:
spazioetico.it/wp-content/uplo…
pagina facebook:
facebook.com/InItinereScrittur…
evento fb:
facebook.com/events/3175791599…
l’incontro, sul sito del Palazzo Esposizioni:
palazzoesposizioniroma.it/even…
*
GIUSEPPE GARRERA
Musicologo, collezionista e storico dell’arte, dal 2013 insegna al Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali della Business School de “Il Sole 24 Ore” di Roma e Milano. Curatore di numerose mostre, tra cui – al Palazzo delle Esposizioni – Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO. Il corpo poetico (con Cesare Pietroiusti e Clara Tosi Pamphili), da cui l’omonimo catalogo. Per l’editore Ronzani è uscito nel 2024 Pier Paolo Pasolini e Maria Callas. Cronaca di un amore, e nel 2025 «Erano giorni stupendi». Pasolini al suo esame come regista: due provini per il film Accattone. Con Sebastiano Triulzi ha pubblicato vari saggi, tra cui – con Cambiaunavirgola, nel 2019 – il volume «Razza sacra». Pasolini e le donne (appunti per una ricerca); e nel 2022, per Aras, I lustrascarpe. Amelia Rosselli. Ulteriori saggi suoi sono pubblicati dalle edizioni Cambiaunavirgola. Collabora a slowforward.net e suoi articoli compaiono su Antinomie e altre riviste online e cartacee.
MARCO GIOVENALE
Editor, traduttore e asemic writer, è tra i fondatori e redattori di gammm.org (2006). Dal 2013 dirige la collana ‘Syn_ scritture di ricerca’ per l’editore ikonaLíber. Cura con A.Syxty e M.Zaffarano il blog Esiste la ricerca, ospitato dal sito MTM – Manifatture Teatrali Milanesi. Collabora con ahidaonline.com, neutopiablog.org e altri spazi in rete. Tra i libri in versi, La casa esposta (Le Lettere, 2007), Shelter (Donzelli, 2010), Maniera nera (Aragno, 2015), Cose chiuse fuori (Aragno, 2023). In prosa: Lie lie (La camera verde, 2010), La gente non sa cosa si perde (Tic, 2021), Statue linee (pièdimosca, 2022), Oggettistica (Tic, 2024), Prima dell’oggetto (déclic, 2025). Suoi testi sono in antologie come Parola plurale (Sossella, 2005) e Poesie dell’Italia contemporanea 1971-2021 (il Saggiatore, 2023). Con i redattori di gammm è nel libro collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, 2009; Tic, 2020). Per La camera verde ha tradotto Jack Spicer. Siti: slowforward.net e differx.noblogs.org.
#adaDePirro #art #arte #asemicStones #asemicWriting #cambiaunavirgola #edizioniCambiaunavirgola #fabrizioMRossi #fabrizioRossi #garrera #giovenale #giuseppeGarrera #grafica #inItinere #inItinerePraticheDiScritturaAsemica #incontro #libreriaDelPalazzoDelleEsposizioni #libreriaDelPalazzoEsposizioni #marcoGiovenale #palazzoDelleEsposizioni #palazzoEsposizioni #pasqualePolidori #pietreAsemiche #pietreSilenziose #praticheDiScritturaAsemica #presentazione #rossi #scritturaAsemica #scritturaSenzaSignificato #scrittureSenzaSignificato
Presentazione del volume "In itinere. Pratiche di scrittura asemica" di Fabrizio M. Rossi | Palazzo Esposizioni Roma
Palazzo Esposizioni Roma è il più grande spazio espositivo nel centro della città di Roma. Produce e ospita mostre d’arte e scienza, rassegne cinematografiche, teatro, fotografia, musica, presentazione di libri e laboratori per grandi e bambini.www.palazzoesposizioniroma.it
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da oggi, 19 novembre, per ‘ndn – niente di nuovo’ / dialoghi sulla scrittura: “scrittura e autenticità”, prima parte del colloquio tra maria borio e massimiliano manganelli
open.spotify.com/embed/episode…
da oggi, mercoledì 19 novembre, nel podcast NDN – Niente di nuovo, per la serie “dialoghi sulla scrittura”, ospiti di Antonio Syxty – sul tema scrittura e autenticità – sono Maria Borio e Massimiliano Manganelli.
PRIMA PARTE DEL DIALOGO
#antonioSyxty #audio #colloquio #dialoghiSullaScrittura #dialogo #mariaBorio #massimilianoManganelli #ndn #ndnNienteDiNuovo #podcast
Scrittura e autenticità- Parte 1
Niente di nuovo - Dialoghi sulla scrittura · EpisodeScrittura e autenticità- Parte 1 (Spotify)
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ho smesso di avere rispetto per...
ho smesso di avere rispetto per un intellettuale/editore con cui dialogavo fino...
n. non c'entra, o non del tutto, ma - a proposito di cani (del sinai) - ecco: https://t.ly/YiBWu (bisogna leggere, attenzione, tutti i riquadri ai quali il post rinvia). differx & slowforward (entropia gratis) + ko-fi (help, support!)...differx
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seguendo il link https://t.ly/YiBWu si trova un riferimento alle pratiche di #tortura messe in atto dallo stato sionista contro #prigionieri palestinesi. tra queste pratiche ce n'è una, particolarmente atroce e umiliante, che ha una terribile consonanza con quell'espressione fortiniana.
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27 novembre, notte bianca a villa medici
Notte Bianca all’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici: giovedì 27 novembre a partire dalle ore 18:00 e fino a mezzanotte.
Nel cuore dell’autunno, la Nuit Blanche offre uno sguardo privilegiato sulle progettualità dei nuovi borsisti appena arrivati. Durante la serata, i sedici pensionnaires presenteranno installazioni, performance, letture e concerti, aprendo eccezionalmente anche i propri studi al pubblico.
Un’occasione per conoscere da vicino il lavoro dei nuovi artisti e ricercatori nelle arti visive e plastiche, nella musica, nella letteratura e nella storia dell’arte, in un percorso che attraversa giardini, logge e spazi storici della Villa, trasformati per l’occasione in luoghi di sperimentazione e dialogo tra patrimonio e contemporaneità.
Il programma dettagliato sarà disponibile online dal 25 novembre sul sito www.villamedici.it.
N.b.: è necessario confermare la presenza quanto prima scrivendo alla mail info@elisabettacastiglioni.it
*
Borsisti:
Alia Bengana
Arianna Brunori
Diaty Diallo
Marin Fouqué
Elitza Gueorguieva
Camille Lévy Sarfati
Hugo Lindenberg
Giulia Lorusso
Paul Maheke
Randa Maroufi
Marie-Claire Messouma Manlanbien
Farnaz Modarresifar
Baptiste Pinteaux
Enrique Ramírez
Ben Russell
Thu Van Tran
Residenti e artisti ospiti:
Bayan Abu Nahla
Mahmoud Alhaj
Trio Aura
Claude Baechtold
Rob Bridger
Martin Flugelman
Alice Héron
Karim Kattan
Husam Maarouf
Florent Marcozzi-Moati
Milad Mohammadi
Niloufar Mohseni
Federico Placidi
Some Strings
Adriano Tramontozzi
Alice Visentin
Hani Zurob
#accademiaDiFranciaARoma #accademiaDiFranciaAVillaMedici #adrianoTramontozzi #aliaBengana #aliceHeron #aliceVisentin #ariannaBrunori #art #arte #artiVisive #baptistePinteaux #bayanAbuNahla #benRussell #borsisti #camilleLevySarfati #claudeBaechtold #concerti #diatyDiallo #elitzaGueorguieva #enriqueRamirez #farnazModarresifar #federicoPlacidi #florentMarcozziMoati #giuliaLorusso #haniZurob #hugoLindenberg #husamMaarouf #installazioni #karimKattan #letture #mahmoudAlhaj #marieClaireMessoumaManlanbien #marinFouque #martinFlugelman #miladMohammadi #musica #niloufarMohseni #paulMaheke #performance #randaMaroufi #robBridger #someStrings #thuVanTran #trioAura #villaMedici #villaMediciRoma
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roma, 27 novembre e 5 dicembre: presentazione di “quarant’anni e oltre. storie e prospettive di un archivio audiovisivo” (la storia dell’aamod)
Presentazioni del volume
Quarant’anni e oltre. Storie e prospettive di un archivio audiovisivo
A cura di Letizia Cortini, Luca Ricciardi, Paola Scarnati
Edizioni Effigi, Grosseto, 2025, collana Annali AAMOD n. 25, ISBN 979-12-5739-020-4, pp 362
Giovedì 27 novembre – ore 18
Sala Zavattini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Via Ostiense 106 – Roma
presentano
Pietro Montani (filosofo e critico cinematografico)
Lidia Piccioni (storica, presidente AISO)
Federico Valacchi (docente di archivistica)
Vincenzo Vita (presidente AAMOD)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
***
Venerdì 5 dicembre – ore 19
presso la Fiera Più libri più liberi – Sala Aurora
La Nuvola – Viale Asia 40/44 – Roma
Ingresso con biglietto della Fiera
presentano
Christian Uva (docente e storico del cinema)
Vincenzo Vita (presidente AAMOD)
*
Intervengono gli autori e i curatori del volume
A oltre quarant’anni dalla sua fondazione, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico si racconta e si interroga sul proprio ruolo nel presente e nel futuro, nel volume Quarant’anni e oltre. Storie e prospettive di un archivio audiovisivo, appena uscito in libreria per i tipi di Effigi Editore, a cura di Letizia Cortini, Luca Ricciardi e Paola Scarnati. Il libro, che rappresenta il venticinquesimo numero della collana “Annali AAMOD”, sarà al centro di due appuntamenti a Roma: giovedì 27 novembre, presso la Sala Zavattini dell’Archivio stesso, e venerdì 5 dicembre nella Sala Aurora, nell’ambito della Fiera “Più libri più liberi”, dove l’editore Effigi sarà presente per tutta la durata della manifestazione, allo stand F48. Agli incontri parteciperanno gli autori e curatori del volume.
Il volume non ha un’impostazione celebrativa, e tuttavia non può che partire dal significato di una ricorrenza così importante: quarant’anni di attività di una Fondazione che, fin dalle sue origini, ha unito alla funzione conservativa una chiara vocazione civile, culturale, politica e pedagogica. Come ricorda Vincenzo Vita, attuale presidente della Fondazione, nella prefazione del volume, l’AAMOD nasce da una visione straordinariamente moderna, ancor oggi attuale, di Cesare Zavattini, che con Paola Scarnati, Ansano Giannarelli, Citto Maselli, Ettore Scola e molti altri, pose le basi per un archivio “militante”, capace di intervenire sul presente e di proiettarsi verso il futuro. Un archivio che, fin dall’inizio, si pose come laboratorio culturale aperto, strumento collettivo per l’analisi della realtà sociale e politica, luogo vivo dove la memoria non è mai esercizio nostalgico, ma azione critica e trasformativa.
Quarant’anni e oltre è un testo che raccoglie molte voci e si articola in tre sezioni – Storie, Prospettive, Percorsi – capaci di restituire la ricchezza di esperienze, tensioni, interrogativi e traiettorie che l’AAMOD ha attraversato, abitato e, in alcuni casi, contribuito a fondare nel corso dei decenni. Nella prima parte, dedicata alle Storie, emerge l’humus politico e culturale che ha preceduto e accompagnato la nascita dell’Archivio, grazie a un’intensa conversazione tra Paola Scarnati e Antonio Medici, che getta luce sulla dimensione collettiva, militante e operativa delle origini. A seguire, Letizia Cortini analizza in profondità le specificità dell’AAMOD come soggetto teorico e politico, unico nel panorama nazionale, e il modo in cui esso ha costantemente messo in discussione la propria missione, cercando sempre di restare in ascolto dei mutamenti culturali e sociali. Silvia Savorelli, con grande sensibilità e rigore documentario, costruisce una sorta di antologia ragionata degli scritti di Ansano Giannarelli, figura centrale nella storia dell’Archivio, a cui si deve gran parte della sua elaborazione teorica e dell’identità come luogo di promozione del cinema documentario italiano. Il rapporto tra mondo del lavoro e narrazione audiovisiva – una costante nella storia dell’AAMOD – viene affrontato da Alexander Höbel con una ricostruzione puntuale e documentata, che si completa con una filmografia ragionata sul tema. Chiude questa sezione Filippo Maria Gori, giovane cineasta e autore di uno dei lavori più recenti nati in collaborazione con l’AAMOD, E tu come stai?, dedicato alla lotta della GKN e al movimento Insorgiamo. Il suo intervento è una riflessione a cuore aperto sulla responsabilità e le possibilità di documentare il conflitto sociale oggi.
La sezione Prospettive amplia lo sguardo verso il presente e il futuro, affrontando il nodo centrale della transizione digitale, ma anche le possibilità di riuso creativo e la complessità delle questioni giuridiche, etiche e culturali che ogni archivio audiovisivo contemporaneo è chiamato ad affrontare. Luca Ricciardi ricostruisce le attività sperimentali condotte dall’AAMOD negli ultimi dieci anni, in particolare nell’ambito del Premio Zavattini, e riflette su come queste esperienze abbiano contribuito a delineare un nuovo modello di archivio: attivo, dinamico, attraversato dalle pratiche delle nuove generazioni di cineasti, ma sempre connesso alla propria storia. Di queste nuove forme di racconto e autorappresentazione si occupano anche Monica Repetto, che si sofferma sull’autofiction e le sue implicazioni, e Gabriele Ragonesi, che propone un dialogo con giovani autori coinvolti nei progetti dell’AAMOD. Emergono qui questioni cruciali: l’uso delle immagini altrui, il confine tra documentazione e appropriazione, il diritto d’autore e il diritto all’immagine. Intervengono in merito due voci autorevoli come Marco Bertozzi e Fiona Macmillan, che con approcci diversi pongono interrogativi urgenti e indicano piste di riflessione. L’uso del digitale è al centro anche degli interventi di Rossella Catanese e Valentina Valente, che esplorano le implicazioni ontologiche della conversione degli archivi analogici in codice binario: cosa rimane dell’originale? cosa diventa “storico” in un supporto digitalizzato? quale memoria si conserva e quale si perde? Il tema si amplia ulteriormente nel contributo di Vittorio Iervese, che mette in discussione la capacità degli archivi tradizionali di raccogliere e gestire l’immenso flusso di immagini “nate digitali” prodotte ogni giorno da milioni di persone sui social, attraverso smartphone e piattaforme. Infine, Teresa Numerico affronta con lucidità e spirito critico il tema oggi ineludibile dell’intelligenza artificiale generativa, riflettendo su come essa si intrecci inevitabilmente con la logica archivistica e sul rischio di una rimozione culturale collettiva di cui gli archivi stessi potrebbero essere, inconsapevolmente, complici.
Nell’ultima parte, Percorsi, si dà conto delle attività più recenti e delle linee d’azione permanenti dell’AAMOD. Si tratta di una sorta di mappa ragionata che restituisce il ruolo dell’AAMOD come spazio pubblico della memoria, ma anche come luogo di incontro tra generazioni, linguaggi e forme narrative.
Quello che emerge da queste pagine è il ritratto sfaccettato e profondamente attuale di un’istituzione culturale che, pur tra mille difficoltà, ha saputo reinventarsi senza perdere la propria identità, e che oggi si pone come soggetto cruciale nella definizione di un nuovo modello di archivio: non solo contenitore di documenti, ma strumento critico per leggere il mondo
#aamod #aamodArchivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocratico #aiso #annali #annaliAamod #annaliDellaamod #ansanoGiannarelli #archivi #archivio #archivioAudiovisivo #archivioAudiovisivoDelMovimentoOperaioEDemocratico #cesareZavattini #christianUva #cittoMaselli #collanaAnnaliAamod #edizioniEffigi #effigi #ettoreScola #federicoValacchi #letiziaCortini #lidiaPiccioni #lucaRicciardi #paolaScarnati #piuLibriPiuLiberi #pietroMontani #quarantanniEOltre #quarantanniEOltreStorieEProspettiveDiUnArchivioAudiovisivo #vincenzoVita #zavattini
Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria | Più libri più liberi
Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria 4 - 8 dicembre 2025Più libri più liberi
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mike cooper + alvin curran in concerto (roma, 23 mar. 2025)
youtu.be/8UTtAnKhib0?si=UuQWBg…
Mike Cooper + Alvin Curran
Roma, Italy 23-03-2025
@ Zazie nel Metró
Mike Cooper: electronics, guitar
Alvin Curran: synth
#alvinCurran #concert #concerto #duo #improvisedMusic #mikeCooper #music #musica #musicaDimprovvisazione #zazieNelMetro
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dal 20 novembre a roma (al mlac), “fabio ciriachi: fotografie di un tempo non ritrovato, 1968-1990”
FABIO CIRIACHI: FOTOGRAFIE DI UN TEMPO NON RITROVATO 1968-1990
a cura di Camilla Federica Ferrario
20 NOVEMBRE 2025 – 17 GENNAIO 2026
inaugurazione
20 NOVEMBRE 2025, DALLE 17:30 ALLE 20:00
MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Palazzo del Rettorato, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro, 5, Roma
(ingresso dalla terrazza posteriore del Palazzo del Rettorato)
Il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea è lieto di presentare la mostra Fabio Ciriachi: fotografie di un tempo non ritrovato 1968-1990, a cura di Camilla Federica Ferrario, che si inaugurerà il 20 novembre 2025 (h. 17:30 – 20:00) e sarà visitabile fino al 17 gennaio 2026.
Si tratta della prima personale fotografica antologica dedicata a Fabio Ciriachi, artista romano classe 1944 che, dopo aver sperimentato con pittura e teatro, tra gli anni Sessanta e Settanta partecipò ai fermenti culturali dell’epoca lavorando come fotografo freelance per diverse testate, per poi abbandonare la professione, passare alla vita ritirata delle comuni agricole e infine dedicarsi alla scrittura, affermandosi negli ultimi decenni come autore prolifico di racconti, romanzi e poesie.
La mostra intende quindi riscoprire e valorizzare il lavoro di un autore fino ad oggi rimasto nell’ombra, esponendo al pubblico oltre centoventi fotografie in bianco e nero quasi tutte inedite, realizzate da Ciriachi prevalentemente dal 1968 al 1972 (con alcuni scatti che arrivano fino al 1990) e da poco recuperate dal suo archivio privato, dove giacevano sepolte da decenni.
A uno sguardo retrospettivo, queste preziose immagini ritrovate rivelano il talento di un giovane fotografo dalla comunicazione diretta e dallo sguardo critico e partecipe, sempre animato da sottile ironia. Le sue istantanee rubate come i suoi ritratti posati raccontano contestazioni politiche e conflitti sociali, comunità hippie e sperimentazioni teatrali d’avanguardia, vita di strada in diverse città come Roma, Venezia, Amsterdam e Londra. Raccontano cioè un mondo irrimediabilmente scomparso, un tempo ormai estraneo a chi abita la realtà attuale e perfino a chi, come suggerisce il titolo di proustiana memoria, lo ha vissuto in prima persona. Un tempo che riescono però a evocare con eccezionale vividezza.
Il fotografo Fabio Ciriachi e la curatrice Camilla Federica Ferrario saranno presenti durante l’inaugurazione. Nella stessa occasione verrà presentato il catalogo della mostra, edito da Dario Cimorelli Editore, con testi di Camilla Federica Ferrario, Fabio Ciriachi, Silvia Bordini e Fabrizio Fantoni.
Giorni e orario di apertura: 20 novembre 2025 – 17 gennaio 2026, ore 15:00-19:00, dal lunedì al sabato. Chiusura nei giorni festivi: Chiuso l’8 dicembre e dal 22 dicembre al 6 gennaio.
Sede: MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Palazzo del Rettorato, Città Universitaria, P.le Aldo Moro, 5, Roma (ingresso dalla terrazza sul retro del Palazzo del Rettorato, raggiungibile dalle scale laterali esterne).
Sito web: www.museolaboratorioartecontemporanea.it
Ufficio stampa: mlac@uniroma1.it
Facebook: @MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Instagram: @museomlacsapienza
Twitter: @museomlac
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podcast ‘ndn – niente di nuovo’ / dialoghi sulla scrittura: 19 novembre, “scrittura e autenticità”, colloquio tra maria borio e massimiliano manganelli
domani, mercoledì 19 novembre, nel podcast NDN – Niente di nuovo, per la serie “dialoghi sulla scrittura”, saranno ospiti di Antonio Syxty – sul tema scrittura e autenticità – Maria Borio e Massimiliano Manganelli.
#antonioSyxty #audio #colloquio #dialoghiSullaScrittura #dialogo #mariaBorio #massimilianoManganelli #ndn #ndnNienteDiNuovo2 #podcast
Niente di nuovo - Dialoghi sulla scrittura
Podcast · Syxty · Niente di nuovo è un progetto di Dialoghi sulla scrittura realizzato in formato podcast audio.Spotify
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22 novembre, tic (roma): presentazione di “opera buffa”, di luciano neri
Sabato 22 novembre, alle ore 19:00, nei locali della libreria TIC di Piazza San Cosimato 39, a Trastevere: presentazione di Opera buffa, di Luciano Neri (Collana UltraChapbooks, a cura di Michele Zaffarano). Ne parleranno, con l’autore implicito, Samuele Maffei e Massimiliano Manganelli.
il libro: ticedizioni.com/collections/ul…
un estratto: leparoleelecose.it/opera-buffa…
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Opera buffa - Luciano Neri
Diceva Marx che la storia si ripete sempre due volte, prima come tragedia, poi come farsa. In questo libro, l’autore narra la vicenda esemplare della fine di Alessandro Pavolini e mostra l’esatto momento in cui, nella sua biografia, tragedia e farsa …Tic
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oggi, 18 novembre, su radio onda rossa: “aspettando godot” e “venticinquemila granelli di sabbia”
Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
martedì 18 novembre 2025, ore 14
● ASPETTANDO GODOT
di Samuel Beckett, con Pietro De Silva, Felice Della Corte, Riccardo Barbera, Roberto Della Casa e con Francesca Cannizzo, regia Claudio Boccaccini, aiuto regia Marzia Verdecchi, musiche originali di Massimiliano Pace
archive.org/details/aspettando… (1h 14′)
info: teatrovittoria.it/spettacoli/i…
§
ore 15:15
● VENTICINQUEMILA GRANELLI DI SABBIA
di e con Alessandro Langiu
Panz, Nunzio e Mustazz vivono nella polvere rossa e crescono nelle palazzine di periferia (rione Tamburi) di Taranto. Giocano a pallone, rompono i citofoni, sfidano a calcio i visitatori del sabato pomeriggio. Molte donne delle palazzine, le palazzine Italia, sono casalinghe e lottano, ogni giorno, con l’aspirapolvere contro la polvere rossa, che i mariti lavorano nell’acciaieria. La presenza della diossina è alle stelle, e verso le stelle è destinata la popolazione operaia e non.
http://archive.org/details/Radioteatro.VenticinquemilaGranelliDiSabbia
(40’)
info: https://video.repubblica.it/edizione/milano/venticinquemila-granelli-di-sabbia–a-sesto/53601/52832
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TUTTA SCENA TEATRO ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm martedì 19 novembre 2019 ore 15 ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett con Pietro De Silva, Felice Della Corte,...Internet Archive
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‘la finestra di antonio syxty’: podcast sul libro di gian paolo guerini “XI-XX (dal primo al senza numero) secondo volume”
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Antonio Syxty in conversazione con Gian Paolo Guerini e Maximilian Lösch
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XI-XX (dal primo al senza numero) secondo volume _
Finito di stampare in ottobre 2024 da [dia•foria
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il tenente / anonimo. 1952. ocr 2025
il cinema sovversivo surrealista, lettrista, situazionista, anarchista. l’essenziale in 40 schede
enzo patti : asemismo
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[e consigliata anche un’occhiata al blog xxmila leghe : xxmilaleghe.noblogs.org/]
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differx
Unknown parent • •ti ringrazio della critica, che trovo giusta: ho corretto e ampliato il post!
differx
Unknown parent • •@Pare 🚲 🌞 @Poliversity - Università ricerca e giornalismo
ecco il post corretto: poliverso.org/display/0477a01e…
differx
2025-11-19 10:52:13