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Forwarded from Cyberlaw (Giovanni Ziccardi)
Se vogliamo discutere da un punto di vista strettamente tecnico, la conversione di SPACE INVADERS per Atari 2600 del 1980 non fece gridare al miracolo, anzi.
Poco rimaneva della ampiezza, fluidità e velocità di quella versione arcade, sviluppata da Tomohiro Nishikado, che aveva sconvolto il mondo due anni prima (1978 in Giappone e 1979 negli USA) e che aveva dato il via a una nuova era.
Però... se mi domandate cosa s'intenda per "killer app", e come un gioco possa spingere DA SOLO le vendite di una console, creando un'associazione immediata e ormai inscindibile, e come, anche da un punto di vista giuridico, possa essere ricordato come il più eclatante (e importante) caso di conversione di un arcade da sala giochi con procedure di acquisto di licenza e marchio (quindi: tutto legale), ecco, Space Invaders è questo ed altro.
Se volete veder giocare dei professionisti, trovare su YouTube le riprese televisive del primo campionato del mondo di Space Invaders che si è svolto nel 1980 (direi e-sports ante-litteram...).
Se, invece, volete vivere solo qualche minuto di nostalgia, in questo video gioco con una cartuccia originale che ho trovato a pochi euro in un negozio in Belgio. La sto usando su una modernissima Atari 2600+ (che ha un'uscita HDMI che mi permette di registrare in qualità, e che funziona anche con le vecchie cartucce).
Nei primi tre livelli non vado malissimo, dai. Nel quarto, ho un tracollo improvviso (e gli alieni invadono...) 😄
Buona visione (e buoni ricordi)
youtube.com/watch?v=bCnZ6r1BYy…

Space Invaders original cartridge (1980) played on Atari 2600+. - YouTube
An original cartridge of Space Invaders (1980) for Atari 2600 bought in Belgium and played on Atari 2600+.
t.me/ppInforma/8468
informapirata ⁂
in reply to informapirata ⁂ • • •L'attacco sembra collegato a #StoryKillers, l'inchiesta di IrpiMedia che nel 2023 ha acceso un faro sul mercato della gestione della reputazione, dove chi può, paga cancellare o deindicizzare le storie imbarazzanti dai motori di ricerca.
Proprio quell’inchiesta, ironia della sorte, ha subito la deindicizzazione di Google, su richiesta verosimilmente di uno dei protagonisti della nostra storia, che non vuole comparire associato ad essa sul web.
irpimedia.irpi.eu/storykillers…
@giornalismo
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