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Il nuovo post di universita-it: Lauree STEM, perché in Italia il gender gap resta così forte?

Qui il post completo: universita.it/lauree-stem-ital…

@universitaly

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Educazione alimentare a scuola, il 91% degli italiani è favorevole

@scuola

corriereuniv.it/educazione-ali…

Un’ora di educazione alimentare a scuola potrebbe essere la risposta alla diffusione dei cibi ultra processati. Il 91% degli italiani ritiene fondamentale introdurla nelle scuole, già a partire dalle elementari. È

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Scadenza iscrizioni scuola 2026-2027 il 14 febbraio: come inviare le domande

@scuola

corriereuniv.it/scadenza-iscri…

Ci sono ancora pochi giorni di tempo per accedere alla piattaforma Unica e compilare e inviare la domanda di iscrizione alla classe prima della scuola primaria, secondaria di primo o

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Trasparenza salariale, l’Italia recepisce la direttiva UE: cosa cambia per aziende e lavoratori

@scuola

corriereuniv.it/trasparenza-sa…

L’Italia compie un passo concreto verso una maggiore equità nelle retribuzioni. Il Governo ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sulla trasparenza salariale

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#newbook nella collana di Studi Italo-Brasiliani di #Diritto del #Lavoro e della #PrevidenzaSociale

Sulla base di un’approfondita analisi comparatistica dei diversi aspetti del #dirittosindacale, questo volume in lingua #portoghese indaga le profonde differenze che intercorrono tra la disciplina italiana e l’ordinamento brasiliano.

⬇️ Scaricalo ora in
#OpenAccess: libri.unimi.it/index.php/sdlps…

@cultura

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Almeno sei campi scientifici hanno scoperto in modo indipendente la stessa matematica


La stessa #matematica prevede crolli del mercato, blackout della rete elettrica, insufficienze cardiache e collasso dell'ecosistema. Almeno sei campi scientifici lo hanno scoperto in modo indipendente. La maggior parte non sapeva nulla degli altri. Ci sono voluti novant'anni perché qualcuno se ne accorgesse.

freethemath.org/

@matematica

in reply to .mau.

@mau questo è vero e in effetti bisognerebbe tenerne conto quando si impostano le teorie della didattica matematica nella prima infanzia. Alcuni bambini infatti non hanno gli strumenti linguistici per comprendere l'astrazione matematica, mentre forse potrebbero capire bene alcuni meccanismi preparando ricette di pasticceria, praticando ritmica e melodia o elaborando centrini e ricami. L'astrazione matematica infatti non è congenita, ma lo è la capacità di cogliere quantità, ricorrenze, ritmi o geometrie

@matematica

Matematica reshared this.

in reply to macfranc

mah, quando ero ragazzo io (nel mesozoico o giù di lì) si diceva che la capacità di pensiero astratto cominciasse a manifestarsi dopo i 14 anni. Mi immagino ora.
Però bisogna anche stare attenti a non limitarsi a conoscenze procedurali, perché poi è difficile riuscire a passare all'astrazione. Molto meglio portare i ragazzi a farsi domande, sapendo che non sempre si potrà dare loro una risposta.

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in reply to .mau.

@mau

si diceva che la capacità di pensiero astratto cominciasse a manifestarsi dopo i 14 anni


...ma come ricorda Odifreddi, quella è l'età in cui ben altre occupazioni impegnano il pensiero... 🤣

Però bisogna anche stare attenti a non limitarsi a conoscenze procedurali


Sono d'accordo, ma infatti non bisogna escludere l'aspetto teorico, anche perché ci sono alcuni bambini che già in età prescolare sono in grado di astrarre alla perfezione. La scuola però deve essere vantaggiosa per tutti

NB: ricordo che una volta dovevamo fare un pranzo velocissimo e mia moglie tirò fuori dal freezer due spinacine; allora dissi a mio figlio grande che aveva 4/5 anni che purtroppo le spinacine erano due e quindi non bastavano per tutti 🤣 😈
Lui allora ci pensò un paio di secondi e mi disse che bastava dividere in tre parti ciascuna spinacina e ognuno di noi ne avrebbe potuto mangiare due dei sei pezzetti.

Ovviamente oggi frequenta matematica 😂

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Washington impone "sanzioni di livello terroristico" a Francesca Albanese e ai giudici della CPI


Le aziende tecnologiche statunitensi hanno chiesto a Washington di imporre sanzioni dopo che il funzionario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha inviato loro "lettere minacciose" in cui le avvertivano della loro complicità nel genocidio di Gaza.

thecradle.co/articles-id/35816

@politica

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Pucci è un comico con una comicità vecchia, non è certo un innovatore ma neanche un repubblichino scongelato.

La sceneggiata che sta andando in onda in questi giorni rappresenta bene il livello della politica italiana.

Da una parte una destra a corto di idee che passa da un provvedimento populista all'altro nel tentativo di mantenere la posizione, nel ventre dell'elettorato italiano.

Dall'altra parte una """""" sinistra """""" (ho dovuto mettere molte virgolette perché due non mi sembravano sufficienti) altrettanto a corto di idee, moralmente in letargo, che ogni tanto si sveglia e non sapendo cosa dire si mette a strillare "fascisti!" come Peppone al Senato ("Don Camillo monsignore ma non troppo").

In mezzo, un paese che ha la destra e la """"""sinistra"""""" che si merita.

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@Volt Italia

voltitalia.it/

Ho scoperto della vostra esistenza poco fa, grazie a un post di @Moreno Colaiacovo 🇪🇺.

Un partito di persone molto giovani con forte spirito europeista per me è una novità positiva a priori.

Però poi bisogna valutare le proposte.

Ho dato un'occhiata molto sommaria al vostro sito, in particolare alla parte "equità sociale" che è quella che mi sta più a cuore. Non trovo proposte concrete.

OK sul principio di alleviare la povertà ma se non dite "come" siamo su un concetto così astratto che possono riconoscercisi tutti, da Vannacci a... da Vannacci a... da Vannacci a... OK, stavo cercando un nome di sinistra ma non me ne viene in mente neanche uno.

Siccome non vi conoscevo, e magari altri non vi conoscono, e magari vi fa piacere farvi conoscere, vorrei approfittare per farvi un paio di domande sulla situazione italiana.

La concentrazione della ricchezza in cosi poche mani è un problema da affrontare? Una patrimoniale può essere una soluzione? Una tassa di successione più alta (la nostra mi pare sia tra le più basse d'Europa) può essere una soluzione?

Sempre sull'equità, questo sistema fiscale in cui i redditi da lavoro dipendente sono tassati molto più di tutti gli altri (rendite da capitale, utili aziendali, affitti, reddito da lavoro autonomo, ecc.) è accettabile? In generale, alzare le tasse ai ricchi per abbassarle al restante 90% della popolazione potrebbe essere una buona idea?

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Ciao! Grazie per il messaggio!
Intanto, ci scusiamo se non tutti i nostri programmi e le nostre posizioni sono presenti sul sito: in passato abbiamo preferito pubblicare programmi per intero in vista delle elezioni (che trovi ancora sul sito), ed essendo noi, almeno in Italia, un partito molto basato sul lavoro di attivisti e volontari, ancora non abbiamo ripubblicato tutto suddividendolo per argomenti e temi.
Ciò detto, abbiamo idee molto chiare rispetto a quello che dici; innanzitutto, quando parliamo di povertà, non intendiamo “alleviarla” come concetto astratto: intendiamo garantire standard minimi di vita dignitosa e accesso ai beni essenziali, con strumenti che funzionano sempre e non solo quando arriva un decreto. A livello di politiche europee, sosteniamo l’adozione, in tutti gli Stati membri, di un reddito minimo sopra la soglia di povertà, collegandolo in modo serio al Pilastro Europeo dei Diritti Sociali e agli strumenti di coordinamento delle politiche (come il Semestre Europeo), proprio per evitare che resti una formula vuota o che venga aggirata con eccezioni e scappatoie. 1/
in reply to Volt Italia

E siccome il mercato del lavoro sta cambiando (automazione, precarizzazione, transizioni industriali), proponiamo anche di testare modelli nuovi di protezione sociale, tra cui sperimentazioni grandi, ben disegnate e valutabili di Universal Basic Income, con guida e monitoraggio a livello europeo, in più territori e per più anni.
Accanto al reddito, consideriamo decisivo il tema casa e costo della vita, perché la povertà non è solo “mancanza di denaro”, ma anche spese incomprimibili (affitti, bollette, cure, ecc...). Per questo all'interno delle politiche europee proponiamo di rendere l’abitare più accessibile integrando social housing e forme di co-abitare nelle politiche di coesione e spingendo l’Unione Europea a usare fondi esistenti (ESF+, FESR/Regional Development, ecc.) per aumentare investimenti e accessibilità, con un focus sui gruppi a basso reddito e marginalizzati.
Venendo alle tue domande sulla concentrazione della ricchezza: sì, per noi è un problema enorme, perché blocca la mobilità sociale e scarica il peso del welfare su chi vive di lavoro. Nel nostro Programma Elettorale del 2022 questo tema è esplicitato anche con un riferimento alla tassa di successione italiana tra le più basse d’Europa e alla necessità di interventi che scoraggino l’accumulo e sostengano i più giovani. 2/
in reply to Volt Italia

Qui arriviamo al punto “patrimoniale/successioni”: noi proponiamo l’Imposta sui vantaggi ricevuti. È una proposta progressiva che tassa donazioni e patrimoni ricevuti nel corso della vita, con una franchigia elevata per non colpire la classe media e con aliquote crescenti per i grandi trasferimenti di ricchezza. Nel programma sono indicate anche le soglie: franchigia tra 500 mila e 1 milione (aliquota 5%), poi 12,5% fino a 2,5 milioni, 20% tra 2,5 e 5 milioni, e 27,5% oltre i 5 milioni.
E nel nostro programma entriamo anche nelle distorsioni tecniche che oggi rendono il sistema iniquo: ad esempio, gli immobili ereditati o donati devono essere calcolati sul valore di mercato, non sul valore catastale spesso non aggiornato e inferiore; proponiamo di ridurre le esenzioni che oggi favoriscono chi è già ad alto reddito; e proponiamo di rivedere le esenzioni sulle successioni di aziende, mantenendole solo per PMI e solo se l’attività prosegue per almeno cinque anni. 3/
in reply to Volt Italia

Sulla tua domanda successiva, cioè se sia accettabile un sistema in cui il lavoro dipendente è tassato e “caricato” più di altri redditi: per noi è un problema strutturale, perché rende il lavoro (specie giovanile) il bancomat principale del sistema. Anche qui la differenza sta nel “come”: noi sosteniamo esplicitamente che tagliare l’IRPEF ai giovani è spesso inefficiente (perché chi è giovane ha in media stipendi bassi e quindi un taglio di imposta può essere poco incisivo o mal distribuito) e proponiamo invece di agire sul cuneo contributivo, cioè sui contributi pensionistici/IVS, mettendone il costo a carico della fiscalità generale. Nel programma vengono indicati tre scenari con stime di costo: azzeramento contributi under 25 e metà 26–30; azzeramento contributi a carico impresa under 25 e metà 26–30; dimezzamento contributi under 30.
Questo è un punto politico molto chiaro per noi: se vuoi aiutare davvero chi sta peggio e chi entra ora nel mercato del lavoro, spesso è più efficace ridurre il costo del lavoro e aumentare il netto intervenendo sui contributi (in modo mirato e progressivo) piuttosto che fare tagli fiscali lineari che finiscono per favorire di più chi ha redditi già alti. 4/
in reply to Volt Italia

Infine, la proposta di alzare le tasse ai ricchi per abbassarle al restante 90% è, come direzione, assolutamente coerente con le nostre idee ma con una precisazione fondamentale: per noi non è solo questione di “aliquote”, è questione di spostare la base imponibile e chiudere le falle che oggi permettono a rendite e grandi profitti (specie transnazionali) di pagare meno del dovuto.
Per questo, sul lato europeo noi proponiamo di armonizzare la tassazione societaria attraverso una base imponibile comune (CCCTB) e criteri che riducano il profit shifting, e proponiamo un minimo effettivo di corporate tax almeno al 22% con meccanismi di top-up nazionali obbligatori per arrivare davvero a quel livello quando i profitti sono contabilizzati in giurisdizioni a bassa imposizione.
E, sempre per far pagare chi oggi elude meglio, sosteniamo anche strumenti di cooperazione e coordinamento più forti (scambio informazioni, semplificazione e rafforzamento della capacità di riscossione), fino a ipotesi come un’Autorità fiscale europea per grandi gruppi che operano in più Paesi, per ridurre burocrazia e rendere più efficace la lotta all’elusione. 5/
in reply to Volt Italia

Sul lato italiano, colleghiamo questa impostazione anche a una riforma del catasto fatta con gradualità e criteri moderni (tabelle d’estimo aggiornate, mappatura per far emergere immobili non registrati o modificati, digitalizzazione e integrazione banche dati), e soprattutto con criteri di progressività per non colpire chi possiede immobili di valore basso e per redistribuire in modo più equo il carico tra proprietari.
In sostanza, sì, la concentrazione della ricchezza va affrontata; sì, è legittimo e utile tassare di più i grandi trasferimenti patrimoniali e chi elude; e sì, l’obiettivo è alleggerire il peso su lavoro e giovani, sostituendo bonus e tagli lineari con strumenti strutturali, progressivi e verificabili. 6/6
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Tempo fa avevo aderito a DIEM25 fondato nel 2017 da Yanis Varoufakis. Anche questa una organizzazione paneuropea. Sono scappato in fretta. Buone le intuizioni politiche e gli obiettivi ma verticismo assoluto. Comanda Yanis e il suo giglio magico. Detto in breve: il mondo non si cambia senza una montagna di soldi a disposizione. Invece di pensare sempre a nuove organizzazioni politiche che non cambiano nulla bisogna pensare di cambiare l'economia e la finanza. E' anche l'unico mezzo per redistribuire la ricchezza che altrimenti continua a concentrarsi sulla punta della piramide sociale.
in reply to vtomasi

@victor
Volt però, da questo punto di vista, è esattamente l’opposto: non nasce attorno a un leader carismatico, ma da una rete di persone che lavorano insieme in tutta Europa per costruire un’alternativa concreta, partendo dai territori. Se oggi ci chiedi “chi è il leader di Volt Italia?”, non avremmo una risposta da darti. Abbiamo ruoli, funzioni, responsabilità distribuite, ma nessuna figura centrale attorno a cui ruota tutto: la nostra forza sta proprio nella trasparenza delle regole e nella partecipazione diffusa.
Quanto al tema delle risorse: sì, è vero, la politica ha bisogno di soldi. Servono per organizzare eventi, fare formazione, stampare materiali, far conoscere le nostre proposte. E quello che conta è anche da dove arrivano e come li usi: Volt non riceve finanziamenti da lobby o grandi donatori: vive di iscrizioni, donazioni volontarie e, da poco, anche del 2×1000, che ci sta aiutando a rafforzare le nostre attività in modo più stabile, indipendente e trasparente (ad esempio siamo stati il primo partito politico in Italia, e che io sappia l'unico, ad aver adottato un Codice Etico per le Donazioni basato sugli standard promossi da Transparency International).
in reply to Volt Italia

@victor
Il fatto è che per cambiare l’economia servono regole nuove: serve un fisco progressivo, serve combattere evasione e paradisi fiscali, serve redistribuire potere e ricchezza, servono investimenti pubblici in innovazione, salute, scuola, mobilità, lavoro dignitoso. Tutto questo è comunque politica: costruire alternative sistemiche con strumenti democratici.
in reply to Volt Italia

Auspichi un cambiamento politico che attui successivamente cambiamenti sul piano economico e sociale. Io invece intendo la costruzione di un modello finanziario ed economico dal basso. Cittadini che si organizzano per operare sul piano economico e finanziario in modalità no profit, funzionale ai bisogni delle persone. Ad esempio una cooperativa per azioni dove cittadini possono partecipare secondo il principio: una azione, una testa un voto. La cooperativa diventa IP (istituto di Pagamento) dove il 3% della commissione sulle transazioni finanziarie (si cono numeri pazzeschi in gioco) costituiscono invece che lucro per pochi azionisti fonte di investimenti sociali. Lo stesso si può fare con reti di vendita e marketplace per far recuperare potere di acquisto ai cittadini stroncando i nodi speculativi e parassitari di filiere troppo lunghe. La logica non è più ideologica ma di pura convenienza per i cittadini soprattutto delle classi medie e basse che rappresentano il 90% della popolazione. L'unico modo per redistribuire realmente la ricchezza. Se questa idea si sviluppasse sul piano europeo allora ci sarebbero le condizioni per un cambio politico anche su scala europea perchè la potenza economica disponibile lo permetterebbe. Se operiamo per il cambiamento solo sul piano politico siamo destinati all'annientamento semplicemente per un avverso rapporto di forza e di mezzi.
Questa voce è stata modificata (3 settimane fa)
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In viaggio verso Bari per raccontare Einstein e l'universo a ragazze e ragazzi di liceo.

Vale la pena? Chiede una parte di me. Tutto il viaggio, la distanza da casa, eccetera.

Vale sempre la pena, risponde l'altra. Tu sei fatto per quello, se non lo fai (bene, così così, o come viene), qualcosa manca.

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
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IL FISCO AMICO POTREBBE NON ESSERE UN OSSIMORO

@news
Periodicamente si riaffaccia la curiosa immagine del fabulistico “Fisco Amico”, una realtà che avvicina il cittadino-contribuente alle inevitabili pretese dell’Erario.
L'articolo IL FISCO AMICO POTREBBE NON ESSERE UN OSSIMORO proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

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𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗲, 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼𝗻𝗼 𝗲̀ 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Negli oceani la luce si attenua rapidamente con la profondità. Il suono, invece, può viaggiare per chilometri. Attraverso l’analisi dei segnali acustici è possibile ricostruire processi naturali e monitorare la presenza di fauna marina.

Sul blog INGVambiente è disponibile un percorso didattico sull’acustica sottomarina, per esplorare il mare partendo dalla fisica.
👉 ingvambiente.com/2025/04/16/le…

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L’immacolatissimo genocida


un documentario del 2020 che riesce a distrarsi a proposito di uno dei maggiori scandali che coinvolgono lo stato genocida: lla connessione tra epstein e israhell

differx.noblogs.org/2026/02/08…

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Hi @7c17b40889d132083dee1f1f08ff7c569526d0da46bfa6f77eb51dd1a52f048a

I'm following you from my Mastodon account via the Mostr bridge.
I'm very intrigued by the fact that they're formatted as if they were bibliographic records.
I was therefore interested in knowing what kind of applications you use on Nostr. I've never used any applications based on the Nostr protocol, but I imagine there are several, and I imagine the one you're using is similar to Anobii or Bookwyrm.

I hope you can receive this message and sorry for my English

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Nuova manifestazione contro #ICE in Italia

Dove: #Firenze

Quando: oggi, sabato 7 Febbraio, ore 16

#NoICE

invito i manifestanti a cercare di proteggersi da #RiconoscimentoFacciale

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this investigation by the #Romanian investigative journalists at #Snoop is a MUST-read:

they did a tremendous work to reconstruct how #Romania is complicit in #Israel's genocide,thanks to docs shared by #TheDitch

[Romanian, free from paywall]

snoop.ro/drumul-armelor-export…

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i colleghi del media investigativo romeno #Snoop hanno fatto una grande inchiesta sulle forniture della #Romania a #Israele grazie ai documenti condivisi con loro (come anche con noi) da #TheDitch

Da leggere!

[romeno]snoop.ro/drumul-armelor-export…

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questi ragazzi che protestano contro #ICE alle #OlimpiadiParalimpiadi sono la mia speranza.

Voglio dare loro solo un consiglio: cercate di proteggervi dal #riconoscimentofacciale, perché è probabile finirete nei database del #DHS,sotto cui opera #ICE

ilfattoquotidiano.it/2026/02/0…

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io sono di parte:

dalla parte di chi viene pagato 3 EURO per pulire una stanza d'albergo a 800 EURO

Qui #SimoneBauducco per #FattoQuotidiano dà voce a questi lavoratori

ilfattoquotidiano.it/2026/02/0…

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io sono di parte: sono dalla parte di chi non ce la fa

Qui #RobertoRotunno fotografa la povertà degli italiani: "il 14,2% delle persone che vivono da sole non riescono a garantirsi il necessario pasto proteico [a base di carne e di pesce]"

ilfattoquotidiano.it/2026/02/0…

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vogliono farci credere che vengano qui come turisti,ma arrivo di militari stranieri -#IDF in decompressione- avviene nel quadro di accordi di cooperazione militare tra stati

Oggi #FerruccioSansa e #AndreaTundo per #FattoQuotidiano li hanno tracciati in Piemonte

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

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ormai, tra la famigerata #ICE alle #OlimpiadiParalimpiadi #MilanoCortina e i criminali di guerra dell'#IDF in decompressione psicologica dai massacri a #Gaza, nell'#Italia del governo #Meloni chi manca? Giusto Maria La Sanguinaria ?

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

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Buongiorno!

Oggi i nostri colleghi #FerruccioSansa e #AndreaTundo hanno trovate nuove prove dell'arrivo dei criminali di guerra dell'#IDF in #DecompressionePsicologica in Italia, come avevamo rivelato con #FerruccioSansa nelle #Marche

Da leggere:

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

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In Transilvania, in Romania, c’è un luogo chiamato Sărmăşel dove il gas naturale continua a uscire dal terreno da oltre cento anni.
Qui venne perforato un pozzo di gas poi chiuso nel 1911. In seguito il terreno iniziò ad aprirsi formando crateri da cui risale il metano, in alcuni casi prendendo fuoco. Quelle manifestazioni sono ancora attive oggi.

Una nuova ricerca è stata condotta dall’Università Babeș-Bolyai di Cluj-Napoca e INGV.

👉 buff.ly/hfQl9wm
Foto di G. Etiope

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Oggi l'ignoranza sembra diventata motivo di vanto: un anglicismo inutile, per di più con la s del plurale che in italiano è un errore.

terminologiaetc.it/2026/02/07/…

@caffeitalia

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il motivo del NO è assolutamente semplice


Un ragionamento del tutto lineare:

“... io non so se voi avete letto il decreto sulla riforma costituzionale.

Uno può immaginare che sia di 50 pagine piene di giuridichese. No, è una pagina e mezza, è una pagina e mezza chiarissima che dice togliamo questo, mettiamo quello.

Dopodiché, sull’impatto possibile della riforma, le opinioni divergono enormemente. Io ho un’opinione su un aspetto specifico, che è credo non falsificabile.

Quando si discute di cose teoriche, il punto è: ma su quello che stai dicendo, si potrebbe dire il contrario oppure no?

Ecco, in questo caso non si può dire il contrario perché è effettivamente una possibilità che la riforma apre. Non è detto che succeda, ma è una possibilità.

Mi spiego:
Adesso nel Consiglio Superiore della Magistratura, che gestisce i problemi della magistratura e che ha anche una valenza disciplinare, ci sono una componente di magistrati eletti dai colleghi e una componente designata dal Parlamento e quindi dal Governo.

Invece, con il nuovo sistema previsto dalla riforma, no.

Quelli in malafede dicono: 'Ah, sarà sempre uguale, saranno sorteggiati sia in un caso sia nell’altro, anziché essere eletti saranno sorteggiati'.

E tecnicamente è vero, ma dove sta la malafede?

Sta nel fatto che i rappresentanti dei magistrati saranno sorteggiati fra le migliaia di magistrati italiani.
I rappresentanti nominati dalla politica, invece, saranno sorteggiati in una lista stabilita dalla politica. E non si dice neanche quanti nomi dovrà comprendere questa lista, per cui se devono sorteggiare 10 membri laici, come si dice, il Parlamento potrebbe benissimo fare una lista di 11 nomi e dire sorteggiamone 10.

Poi magari questo non lo faranno mai, faranno 20 nomi, ne faranno 30, ma in ogni caso la componente di magistrati sarà davvero sorteggiata, mentre la componente nominata dalla politica sarà sorteggiata in una lista prestabilita che comprenderà comunque le persone che la politica desidera.

Quelli in malafede dicono: 'Non è il governo, è il Parlamento che stabilisce questa lista'.

Vero, ma nell’Italia di oggi, da moltissimo tempo, il Parlamento fa esattamente quello che dice di fare il governo.

Dopodiché è perfettamente possibile che nessun governo voglia mai approfittarne e che tutti i governi facciano liste di membri laici mettendo i più illustri pensatori del paese, gente indipendente che mai si asservirebbe alla politica.

Però voi capite che se invece si dovesse delineare uno scontro fra governo e magistratura, in questi nuovi organismi i rappresentanti dei magistrati sarebbero gente messa lì a casaccio, mentre i rappresentanti della politica sarebbero persone scelte accuratamente dal governo.

E tra queste due componenti è difficile non pensare che il gruppo compatto scelto di persone designate appositamente sia più forte nel momento del confronto rispetto all’altro gruppo che è fatto di persone scelte a casaccio.

E quindi semplicemente la politica avrebbe la possibilità di esercitare un controllo più ravvicinato sui magistrati.

Poi a me va benissimo che uno dica 'è proprio quello che vogliamo, ce n’è bisogno'.

Va benissimo, io non lo penso, ma uno può pensarlo tranquillamente. Però non venitemi a dire che non c’è quel rischio.

A me basta che la nuova architettura istituzionale permetta quel rischio per dire non andrei a cambiare una cosa che per il resto non vedevo motivo di cambiare".

(Alessandro Barbero)

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Conoscete un gruppo in cui si parli di cybersecurity in un'ottica di formazione professionale?

Mi interesserebbe capire che percorso di studi e di certificazioni sarebbe consigliabile per una persona che vorrebbe professionalmente affacciarsi su quel campo.

#Cybersecurity #cybersicurezza

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Otto studenti su dieci approvano gli esami universitari sostenuti online. È quanto emerge dal primo Rapporto Censis sulla didattica digitale, che per la prima volta indaga a fondo il mondo delle università telematiche, la percezione che se ne ha e il loro ruolo nel colmare il gap di laureati in Italia.

open.online/2026/02/06/univers…

@universitaly

in reply to Trames

il problema è il pregiudizio di certi soggetti, politici, docenti e HR aziendali, che vogliono tutelare la loro posizione, nel disconoscere informalmente le lauree telematiche. è tutta una barzelletta, far passare la modernità ma poi ostacolare chi la persegue. A questo punto io direi "eliminiamola"! Ma cosi alcuni partiti al governo non prendono finanziamenti, giocando sulla carriera delle persone.
Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
in reply to Ciriaco Niside

@cniside
La mia opinione a riguardo è fissata in cima ai miei toot da quasi due anni: non è solo questione di modernità ma di rispetto e giustizia. Tutti devono avere il diritto all'istruzione, come stabilito anche dall'articolo 34 della Costituzione italiana.
poliversity.it/@Trames/1127528…


Piuttosto avrei una proposta: obbligare TUTTE le università in presenza a istituire anche una versione telematica, per consentire davvero l'inclusione di neurodivergenti e persone con disabilità motoria. Questo sarebbe davvero un progresso. (2/2)

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Novara, 15enne ripetutamente picchiato dai genitori: denuncia dopo l’aiuto di un amico e dell’IA


La svolta è arrivata nelle settimane scorse, quando il giovane ha trovato il coraggio di confidarsi con un amico e con i genitori di quest’ultimo. Il confronto con persone esterne al contesto familiare lo avrebbe aiutato a comprendere la gravità della situazione.

Determinante, secondo quanto emerso, sarebbe stato anche il confronto con una nota applicazione di #IntelligenzaArtificiale. Interrogata dal ragazzo, l’app avrebbe risposto che “nessuno deve essere picchiato” e che la situazione descritta non poteva essere considerata normale

quotidianopiemontese.it/2026/0…

@aitech

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Giornata nera per Stellantis a Piazza Affari. Il titolo affonda fino al -28%.
A spaventare il mercato è il profondo cambio di strategia annunciato dal gruppo sull’elettrico, che si tradurrà in oneri complessivi per 22,2 miliardi di euro, una perdita netta nel secondo semestre compresa tra i 19 e i 21 miliardi, la sospensione del dividendo nel 2026 e una nuova emissione di obbligazioni ibride perpetue.
Secondo l'AD Filosa, gran parte dei costi deriva da una sovrastima della velocità della transizione energetica, che avrebbe allontanato Stellantis «dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri reali di molti acquirenti di autovetture». Un errore di valutazione che ora impone una revisione profonda dei piani industriali e di prodotto.

quotidianopiemontese.it/2026/0…

@caffeitalia #segnideitempi

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