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Stavo cercando informazioni su come ci si rivolge ad una monaca buddista e ho trovato questa pagina

cosavisitaredoveviaggiare.it/c…

in cui si legge:

In alcuni paesi buddisti, come il Tibet, è consuetudine toccare la fronte o il naso del monaco con le proprie dita per ricevere la benedizione.
È importante anche evitare di toccare un monaco, specialmente le loro teste, poiché in molte tradizioni buddiste la testa è considerata sacra.

Ma?!?!?!

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Signal Desktop senza smartphone, versione standalone in fase di sviluppo

Signal sta lavorando a delle modifiche che permetteranno agli utenti di configurare Signal Desktop come dispositivo autonomo, senza bisogno di uno smartphone. Nel frattempo, Signal Desktop riceverà anche più opzioni per un utilizzo più efficace come dispositivo principale quando è ancora collegato al telefono. Entrambe le modifiche miglioreranno significativamente l'esperienza utente di Signal su computer o laptop.

aboutsignal.com/news/signal-de…

@Informatica (Italy e non Italy)

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APT Campaign Exploits cPanel CVE-2026-41940 to Breach Government and Military Servers Across South-East Asia
#CyberSecurity
securebulletin.com/apt-campaig…
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Trellix Source Code Breach: Hackers Gain Unauthorized Access to Internal Repository of Major XDR Vendor
#CyberSecurity
securebulletin.com/trellix-sou…
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CVE-2026-41940: il bug CRLF di cPanel che ha consegnato 44.000 server al ransomware “Sorry”
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/cve-20…


CVE-2026-41940: il bug CRLF di cPanel che ha consegnato 44.000 server al ransomware “Sorry”


Quando il 28 aprile 2026 WebPros International ha pubblicato la patch per CVE-2026-41940, la vulnerabilità critica nel suo pannello di controllo hosting cPanel & WHM, era già tardi per decine di migliaia di server. Gli attaccanti avevano sfruttato la falla in silenzio almeno dall’inizio di marzo — forse da febbraio — trasformandola nel vettore di accesso iniziale per una campagna ransomware attiva e distruttiva denominata Sorry. Con un CVSS di 9.8 su 10 e oltre 1,5 milioni di installazioni cPanel nel mondo, l’impatto potenziale di questa vulnerabilità è difficile da sopravvalutare.

La Meccanica dell’Attacco: CRLF Injection nel Daemon di Autenticazione


A differenza dei classici buffer overflow o delle SQL injection, CVE-2026-41940 sfrutta un meccanismo sottile ma devastante: un’iniezione CRLF (Carriage Return Line Feed) nel processo di login e caricamento delle sessioni di cpsrvd, il daemon principale di cPanel.

Il flusso di autenticazione di cPanel prevede che cpsrvd scriva un nuovo file di sessione su disco prima che l’autenticazione vera e propria sia completata. Questo comportamento, probabilmente introdotto per ottimizzare le performance, diventa fatale in presenza della vulnerabilità. Un attaccante non autenticato può manipolare il cookie whostmgrsession omettendo un segmento atteso del suo valore, bypassando così il processo di cifratura della sessione. Iniettando caratteri raw attraverso un header di autorizzazione HTTP appositamente costruito, l’attaccante forza il sistema a scrivere il file di sessione senza sanitizzare l’input, permettendo l’inserimento di proprietà arbitrarie come user=root.

Il risultato finale: accesso amministrativo completo al server hosting, alle sue configurazioni, ai database e a tutti i siti web che gestisce — senza fornire alcuna credenziale valida. La Shadowserver Foundation ha rilevato sin da subito decine di migliaia di IP che scansionavano attivamente honeypot alla ricerca di istanze vulnerabili.

Timeline: Zero-Day Sfruttato per Mesi


La ricostruzione della timeline rivela un gap di esposizione particolarmente preoccupante:

  • Febbraio 2026 (data presunta): prime evidenze di sfruttamento nei log di server compromessi
  • 23 febbraio 2026: data confermata di prime attività malevole documentate da Shadowserver e altri sensori
  • 28 aprile 2026: WebPros pubblica security advisory e rilascia la patch (versioni corrette: 118.0.38, 120.0.23, 122.0.6)
  • 1 maggio 2026: CISA aggiunge CVE-2026-41940 al catalogo KEV, imponendo alle agenzie federali US l’aggiornamento entro 3 settimane
  • 2-3 maggio 2026: BleepingComputer documenta almeno 44.000 host cPanel compromessi; centinaia di siti già indicizzati da Google con evidenza di deface e ransomware

Il fatto che la vulnerabilità fosse nota agli attaccanti almeno due mesi prima della patch suggerisce o una scoperta interna da parte del gruppo criminale, o un acquisto sul mercato zero-day. In entrambi i casi, la finestra di esposizione è stata sufficiente per costruire un’infrastruttura di attacco scalabile.

Il Ransomware “Sorry”: un Linux Encryptor Progettato per i Server Hosting


Una volta ottenuto l’accesso root via CVE-2026-41940, gli attaccanti non si limitano alla ricognizione o all’esfiltrazione di dati: distribuiscono direttamente un encryptor Linux denominato Sorry, progettato specificamente per ambienti server e hosting. Il payload agisce su filesystem ext4 e XFS, prende di mira le directory tipiche degli stack web LAMP/LEMP (/home/*/public_html, /var/www, database MySQL in /var/lib/mysql) e cifra i file aggiungendo l’estensione .sorry. La ransom note lasciata sui sistemi compromessi include un indirizzo di contatto su rete Tor e una richiesta di pagamento in Bitcoin o Monero.

L’aspetto più insidioso per i provider hosting è che un singolo server cPanel compromesso può ospitare centinaia o migliaia di siti di clienti diversi. La compromissione di un account root su cPanel non è una violazione singola: è una catastrofe di scala industriale per chi gestisce hosting condiviso o rivenditori (reseller). Il provider hosting si trova così a dover comunicare la violazione a ogni singolo cliente presente sul server, con implicazioni legali e reputazionali enormi.

Impatto Globale: 1,5 Milioni di Installazioni a Rischio


Secondo le stime di Picus Security e Bitsight, al momento della divulgazione pubblica esistevano oltre 1,5 milioni di installazioni cPanel/WHM esposte su Internet. Watchtowr Labs, che ha pubblicato un’analisi tecnica con proof-of-concept, ha definito la situazione “The Internet Is Falling Down”, un titolo che rende l’idea della portata del problema. Rapid7 ha confermato l’elevata sfruttabilità nel suo Emergency Threat Response.

cPanel è il pannello di controllo hosting più diffuso al mondo, utilizzato non solo da grandi provider ma anche da decine di migliaia di piccole aziende di hosting e rivenditori. Molte di queste realtà non dispongono di processi di patch management strutturati, il che ha contribuito a mantenere alta la percentuale di installazioni non aggiornate anche giorni dopo la pubblicazione della fix.

Indicatori di Compromissione (IoC)

# Estensione aggiunta ai file cifrati dal ransomware Sorry
*.sorry
# Ransom note lasciata sui sistemi colpiti
READ_ME_SORRY.txt
# Pattern header malevolo rilevato nei log (CRLF injection)
# Authorization: Basic contiene \r\n seguito da user=root
# Percorsi sospetti post-exploit
/var/cpanel/sessions/raw/[stringa_casuale_anomala]
/tmp/.cpanel_*
/root/.bash_history con comandi curl/wget verso .onion o IP anomali
# Verifica crontab aggiunti
crontab -l -u root | grep -vE '^(#|$)'
# Versioni cPanel vulnerabili (da aggiornare immediatamente)
# Tutte le versioni precedenti a: 118.0.38 / 120.0.23 / 122.0.6
# Fonti IoC aggiornati
# https://bazaar.abuse.ch/browse/tag/sorry-ransomware/
# https://www.shadowserver.org/

Azioni di Difesa Immediate


Priorità assoluta: aggiornare cPanel & WHM alle versioni 118.0.38, 120.0.23, 122.0.6 o superiori. La patch è applicabile tramite il meccanismo nativo (upcp --force da root).

  • Audit retroattivo: ispezionare i log di cpsrvd in /usr/local/cpanel/logs/ alla ricerca di header Authorization anomali con caratteri non-ASCII o accessi root senza credenziali valide dal febbraio 2026 in poi
  • Isolamento in caso di compromissione: se si sospetta l’intrusione, isolare immediatamente il server prima dell’analisi forense — il ransomware Sorry agisce rapidamente e la cifratura può avvenire in pochi minuti dall’accesso
  • Verifica account e credenziali: controllare la presenza di nuovi account amministrativi, chiavi SSH non autorizzate in /root/.ssh/authorized_keys, crontab anomali
  • Regole WAF/IDS: implementare firme per rilevare header Authorization HTTP contenenti sequenze CRLF (\r\n)
  • Backup offsite: verificare che i backup siano conservati su storage disconnesso dalla macchina principale — i backup locali vengono cifrati insieme al server

CVE-2026-41940 è un caso esemplare di come vulnerabilità architetturali in software di infrastruttura ad alta diffusione possano trasformarsi in crisi su scala industriale. La finestra di due mesi tra sfruttamento attivo e patch pubblica, combinata con i ritardi nell’aggiornamento tipici del settore hosting, ha creato le condizioni ideali per una campagna ransomware sistematica. Per chi gestisce server cPanel, l’unica risposta razionale è aggiornare immediatamente e verificare retroattivamente la compromissione risalendo almeno a febbraio 2026.


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CLAUDIA CONTE DIFENDE NORDIO E INSEGNA IL GIORNALISMO A RANUCCI

@news
*La signora che ha confessato la sua relazione con un importante Ministro, che nell’indifferenza universale continua imperturbabile a fare il suo mestiere, esce dal silenzio ed emerge dai flutti come la polena del vascello delle chiacchiere in libertà.
L'articolo CLAUDIA CONTE DIFENDE NORDIO E INSEGNA IL

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I work for and with rich people because they pay me lots to rent my brain. I have learned some things:
1. "Rich" is normally some combination of time, talent, luck, and fear. Luck is always one of the components. Rarely do my clients credit luck.
2. It does not take much money (relative) to become insulated from most consequences of daily life. That insulation rapidly severs people from people who work for a living.
3. People who inherit their wealth are contemptible. So are a lot of people who have worked for their money, but trust fund babies (who I am in the business of creating) have a strong tendency to be entitled, imperious, incompetent shits.
4. I'm really smart and really good at what I do. This is absolutely not a prerequisite for becoming rich and can even be counter-productive. Many of the people I work with are not particularly smart or talented, and that doesn't matter if you find a good racket and can sock away the money.
5. Back to people who inherit their money: as someone who will inherit basically a steak dinner and a heightened risk of Alzheimer's, I know nobody is coming to save me. I save as much as I can understanding that it may be a fool's errand. I resent people who have the luxury of knowing they cannot die from poverty because one day a mountain of dough is going to fall on them.
6. The estate tax should apply to as many people as possible and it should be confiscatory. Without it, we end up with these neo-feudalist enclaves of the corpulent rich, the grandchildren of ruthless/fortunate/gifted men, check-cashers who live off exploitation alone.
7. We do not need rich people.

Sorry, I'm in a mood. Endrant.

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
in reply to Human Ghostwriter

I love this mood and I feel you.

My wife and I have been watching the market for apartments in our city for a few years. It's clear that we don't have enough money to "move up". Our wealth is based on income rather than capital. We just can't compete. Everything nice gets sold to someone who needs to park their investment returns. The really good homes never even get to market, they stay in the family forever.

I regard ourselves as rich, although not quite by the standards you describe. We're in a strange limbo where we can afford almost anything but definitely not everything. I just want my wife to have an apartment with some winter sun, but that costs three times what our current apartment is worth.

Australia used to be a poor country but rich in lifestyle. Now it's lifestyle poor and rich in money. But only some folks have all the money. There have been culture wars over wealth here, and the conservative politicians decry "politics of envy". It's a lie of course. We're not envious of the rich, we're angry at their greed and for displacing access to homes and commons.

The spoils of a nation's wealth are not distributed evenly, or fairly.

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🇪🇺 Un’Europa più unita, libera e Federale si costruisce anche scendendo in piazza.

Per questo, il 9 maggio, in occasione della Giornata dell’Europa, saremo a Torino per la Marcia per l’Europa: un momento pubblico di partecipazione, insieme ad associazioni, movimenti e forze politiche, per chiedere un’Unione Europea più forte, più democratica e capace di agire! 🇪🇺

Ora più che mai serve superare i veti nazionali e costruire un’Europa che sappia decidere, proteggere cittadine e cittadini e contare davvero nel mondo.

📍 Torino
🗓 9 maggio 2026
🕝 Ore 14:30
📌 Partenza: Ponte Unione Europea, zona Porta Susa
➡️ Arrivo: Piazza Castello

Unisciti a noi: l’Europa Federale che vogliamo nasce anche da qui! 🇪🇺

#9Maggio #GiornataDellEuropa #MarciaPerLEuropa #Torino #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

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The withdrawal of #USTroops from #Europe-particularly from #Italy-which #Trump has announced but which,unfortunately, will not happen,or at least not on a large scale—is a HUGE OPPORTUNITY to break free from the #USWarMachine,which has destroyed entire nations with our complicity
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il ritiro dei #SoldatiUSA dall'EU, in particolare dall'#Italia- che è annunciato, ma purtroppo non avverrà, o perlomeno non avverrà in massa - è una GRANDISSIMA OCCASIONE per chiamarci fuori dalla #MacchinaDellaGuerraUSA,che ha distrutto intere nazioni con la nostra complicità
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pod al popolo, #092, facciamo finalmente una lista di cose che la scrittura di ricerca deve a (oppure ha in comune con) cb


3 maggio 2026, il teatroinscatola organizza un incontro intitolato sulle tracce di carmelo bene (grazie anche alla Fondazione Massimo Fagioli e a Trastevere Attiva; qui il comunicato stampa). Con interventi di Pippo Di Marca, Giuseppe Garrera, Corrado Landi, Federico Primosig, Giuseppe Sansonna. Nella locandina ci sono anch’io ma, non potendo partecipare di persona, ho pensato di lasciare una traccia vocale in Pod al popolo. Podcast irregolareed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

*

tutto ciò, volendo, espresso in vario modo e in altri momenti qui:
utilities da cb ad uso degli scrittori (non assertivi)
notilla su “je” e “moi” sempre grazie a cb e lacan e sempre ad usum auctoris (e sempre ‘a vuoto’, s’intende)
alcune ragioni (da cb)
sulle tracce di carmelo bene_#asemicWriting #audio #cambioDiParadigma #CarmeloBene #cb #CorradoLandi #disturbo #FedericoPrimosig #GiuseppeGarrera #GiuseppeSansonna #glitch #inciampo #interventiDiMgInRete #io #je #MG #moi #PAP #pap092Pap092 #PippoDiMarca #podcast #scritturaAsemica #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #soggetto #soggettoDellInconscio #TeatroInScatola #teatroInSccatola #Teatroinscatola #testiDiMgOnline

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Non tutte le notizie sono negative: cinque storie scientifiche stimolanti per tirarti su il morale.


Il recupero delle specie, i vaccini per la prevenzione del cancro e i progressi nello sviluppo di fonti di energia rinnovabile sono solo alcuni degli sviluppi positivi che si sono verificati finora quest'anno.

nature.com/articles/d41586-026…

@scienza

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che poi cercando in rete non sono riuscito, sicuramente per mia incapacità, a trovare molti spazi critici verso la riforma degli istituti tecnici. non sono un docente e non mi occupo di scuola, per cui mi mancano forse le parole chiave per trovare i contenuti giusti, però tutte le pagine che ho visitato mi sembrano assai poco inclini alla critica.
anzi, parlano della riforma in termini :

(1) tecnici-neutri (da pillola indorata),
(2) senza mai citare un'implicita selezione classista (che qui invece sembra evidente),
(3) senza mettere al centro la presenza/pressione delle aziende,
(4) senza considerare che una forte "territorializzazione" delle specializzazioni penalizza alcune aree del Paese

(forse sbaglio, e l'allarme è eccessivo, ma mi sembra di vedere in questa riforma la "normale" continuazione dell'ormai decennale smantellamento della scuola pubblica)


Da istituti tecnici a centri di addestramento per gli schiavi del terzo millennio


un post di Bianca Laura Granato su fb:

DA ISTITUTI TECNICI A CENTRI DI ADDESTRAMENTO PER GLI SCHIAVI DEL TERZO MILLENNIO: IL NUOVO SCEMPIO DEL GOVERNO MELONI

Sotto la copertura del PNRR, il governo manda a segno un altro colpo al cuore della scuola della Costituzione: la de-forma degli istituti tecnici, mandante Confindustria.

Con una legge delega, a sorpresa, senza un minimo di consultazione delle sigle sindacali di categoria e di docenti e dirigenti scolastici, il governaccio di centro-destra, che in disastri non ha nulla da invidiare ai suoi predecessori di centro sinistra, manda a segno un colpo che verrà avvertito soprattutto dalle famiglie con disagio economico: la riforma degli istituti tecnici.

La riforma prevede fin dal 2026/27, ad iscrizioni già avvenute, la riduzione di un anno del corso di studi degli istituti tecnici, con un taglio significativo delle ore di italiano e geografia economica e l’aumento delle ore di alternanza scuola lavoro.
Ma il bello arriva dopo: per acquisire un titolo di studio direttamente spendibile nel mondo del lavoro, gli studenti dovranno integrare il percorso con altri due anni A PAGAMENTO, in funzione del reddito e della capienza dei fondi pubblici, presso gli ITS.

Gli ITS, per chi non lo sapesse, sono delle fondazioni a cui con soldi pubblici lo stato ha delegato sotto il governo Draghi nella passata legislatura, il compito di addestrare i ragazzi usciti dagli istituti di istruzione secondaria di secondo grado al lavoro in aziende del territorio. Questi istituti infatti hanno un consiglio di amministrazione in cui la parte del Leone la fanno le aziende che danno l’indirizzo alla formazione o meglio all’addestramento da impartire.
Un regalone a Confindustria che si avvantaggia del fatto che i costi della formazione al lavoro in azienda vengono scaricati sui contribuenti e sulle famiglie dei ragazzi. Quindi Confindustria decide nel proprio esclusivo interesse come addestrare le proprie nuove reclute, senza pagare per la formazione.
Socializzare le perdite e privatizzare gli utili.

Come docenti hanno titolo ad insegnarvi quelli che insegnano pure negli istituti tecnici e professionali nonché persone non formate come docenti provenienti dalle stesse aziende.

Quindi appare scontato un dato : i ragazzi che usciranno dalla nuova riforma 4+2 non saranno più preparati di quelli che oggi escono dagli istituti tecnici, perché le ore che perdono per l’alternanza in più e l’anno che perdono di scuola gratuita vanno abbondantemente a compensare quello che acquisiscono nei due anni gestiti direttamente dalle imprese.
In più perderanno ore in quelle discipline formative (italiano e geografia economica) che danno un’impostazione minimamente critica e di respiro generale alla formazione tecnica che appunto si trasforma in addestramento al lavoro in azienda.

Ma c’è di più! In un periodo come quello in cui stiamo vivendo in cui le tecniche di produzione cambiano alla velocità della luce, i ragazzi usciti dagli ITS in capo a due o tre anni non avranno più la formazione idonea a quel lavoro specifico, quindi facilmente verranno rimpiazzati dalle nuove reclute con formazione aggiornata e costretti a pagare nuovamente per acquisire nuova formazione. Oltretutto quella formazione può avere un suo senso solo se legata alle aziende del territorio, difficilmente potrà essere fatta valere in altri luoghi. Quindi chi la conseguirà sarà un precario a vita, costretto ad una formazione continua e sotto il giogo di padroni locali, a pagamento, salvo che l’azienda non chiuda o modifichi completamente la produzione. In quel caso colui che avrà scelto di essere addestrato da schiavo, non avrà più modo di riciclarsi.

Diciamo che questa riforma è semplicemente SCANDALOSA!
E chiunque avesse da spezzare una lancia a favore di questo governo rispetto al precedente deve prendere atto che questo governo altro non è se non la CONTINUAZIONE di quello precedente.

Infatti la stessa Forza Italia che ha perorato la costituzione degli ITS, ora attraverso Valditara, l’estensore della riforma universitaria del 2010, quella della Gelmini, per intenderci, oggi ci propina questo bel pacchetto tutto incluso in cui paghi per diventare schiavo a vita dei signorotti locali.

Ovviamente le materie umanistiche saranno le più sacrificate: per fare lo schiavo non hai bisogno di usare il cervello, bastano le mani.


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𝗡𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗶𝗹 𝗰𝗶𝗲𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻𝗻𝗶: 𝟭𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝘀𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗼𝗿𝗯𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲𝘁𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲.

Oggi il problema non è solo l'inquinamento luminoso delle città. A rovinare le fotografie del cosmo ci pensano migliaia di oggetti artificiali. In alcune immagini della cometa PanSTARRS i satelliti Starlink visibili in ogni scatto superavano la trentina.

Foto di Dan Bush

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Le distanze dell'esplorazione spaziale, con una similitudine (1/5)
in reply to Elena ``of Valhalla''

@valhalla @lgsp
Quando ero consigliere comunale (di minoranza) il comune rilevò dal demanio militare l'area di un vecchio poligono dismesso.

Proposi di fare un parco astronomico (che non avrebbe neppure avuto bisogno dei lampioni, che costano).

Risposta della maggioranza (del partito "Forza me"): «e a cosa serve?»

Poi spesero di più per appendere un manifesto (brutto, ma fatto dal cuggino!) in qualche fiera del turismo.

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Da istituti tecnici a centri di addestramento per gli schiavi del terzo millennio


un post di Bianca Laura Granato su fb:

DA ISTITUTI TECNICI A CENTRI DI ADDESTRAMENTO PER GLI SCHIAVI DEL TERZO MILLENNIO: IL NUOVO SCEMPIO DEL GOVERNO MELONI

Sotto la copertura del PNRR, il governo manda a segno un altro colpo al cuore della scuola della Costituzione: la de-forma degli istituti tecnici, mandante Confindustria.

Con una legge delega, a sorpresa, senza un minimo di consultazione delle sigle sindacali di categoria e di docenti e dirigenti scolastici, il governaccio di centro-destra, che in disastri non ha nulla da invidiare ai suoi predecessori di centro sinistra, manda a segno un colpo che verrà avvertito soprattutto dalle famiglie con disagio economico: la riforma degli istituti tecnici.

La riforma prevede fin dal 2026/27, ad iscrizioni già avvenute, la riduzione di un anno del corso di studi degli istituti tecnici, con un taglio significativo delle ore di italiano e geografia economica e l’aumento delle ore di alternanza scuola lavoro.
Ma il bello arriva dopo: per acquisire un titolo di studio direttamente spendibile nel mondo del lavoro, gli studenti dovranno integrare il percorso con altri due anni A PAGAMENTO, in funzione del reddito e della capienza dei fondi pubblici, presso gli ITS.

Gli ITS, per chi non lo sapesse, sono delle fondazioni a cui con soldi pubblici lo stato ha delegato sotto il governo Draghi nella passata legislatura, il compito di addestrare i ragazzi usciti dagli istituti di istruzione secondaria di secondo grado al lavoro in aziende del territorio. Questi istituti infatti hanno un consiglio di amministrazione in cui la parte del Leone la fanno le aziende che danno l’indirizzo alla formazione o meglio all’addestramento da impartire.
Un regalone a Confindustria che si avvantaggia del fatto che i costi della formazione al lavoro in azienda vengono scaricati sui contribuenti e sulle famiglie dei ragazzi. Quindi Confindustria decide nel proprio esclusivo interesse come addestrare le proprie nuove reclute, senza pagare per la formazione.
Socializzare le perdite e privatizzare gli utili.

Come docenti hanno titolo ad insegnarvi quelli che insegnano pure negli istituti tecnici e professionali nonché persone non formate come docenti provenienti dalle stesse aziende.

Quindi appare scontato un dato : i ragazzi che usciranno dalla nuova riforma 4+2 non saranno più preparati di quelli che oggi escono dagli istituti tecnici, perché le ore che perdono per l’alternanza in più e l’anno che perdono di scuola gratuita vanno abbondantemente a compensare quello che acquisiscono nei due anni gestiti direttamente dalle imprese.
In più perderanno ore in quelle discipline formative (italiano e geografia economica) che danno un’impostazione minimamente critica e di respiro generale alla formazione tecnica che appunto si trasforma in addestramento al lavoro in azienda.

Ma c’è di più! In un periodo come quello in cui stiamo vivendo in cui le tecniche di produzione cambiano alla velocità della luce, i ragazzi usciti dagli ITS in capo a due o tre anni non avranno più la formazione idonea a quel lavoro specifico, quindi facilmente verranno rimpiazzati dalle nuove reclute con formazione aggiornata e costretti a pagare nuovamente per acquisire nuova formazione. Oltretutto quella formazione può avere un suo senso solo se legata alle aziende del territorio, difficilmente potrà essere fatta valere in altri luoghi. Quindi chi la conseguirà sarà un precario a vita, costretto ad una formazione continua e sotto il giogo di padroni locali, a pagamento, salvo che l’azienda non chiuda o modifichi completamente la produzione. In quel caso colui che avrà scelto di essere addestrato da schiavo, non avrà più modo di riciclarsi.

Diciamo che questa riforma è semplicemente SCANDALOSA!
E chiunque avesse da spezzare una lancia a favore di questo governo rispetto al precedente deve prendere atto che questo governo altro non è se non la CONTINUAZIONE di quello precedente.

Infatti la stessa Forza Italia che ha perorato la costituzione degli ITS, ora attraverso Valditara, l’estensore della riforma universitaria del 2010, quella della Gelmini, per intenderci, oggi ci propina questo bel pacchetto tutto incluso in cui paghi per diventare schiavo a vita dei signorotti locali.

Ovviamente le materie umanistiche saranno le più sacrificate: per fare lo schiavo non hai bisogno di usare il cervello, bastano le mani.

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Ecco perché non possiamo fidarci degli USA

Pizza Americana. Dosi per 1 pizza


Ingredienti:

  • Impasto per pizza
  • 2 wurstel grandi
  • 1 patata media
  • passata di pomodoro
  • 1 mozzarella (circa 150 gr)
  • origano
  • sale
  • olio

Preparazione:
Per preparare la pizza wurstel e patatine partite dalla preparazione dell’impasto. Lavoratelo energicamente in modo da favorire la lievitazione. Le dosi per l’impasto della pizza sono per circa 5 pizze a seconda dello spessore che desiderate. Se avete tempo vi consiglio di provare la seconda lievitazione che vi consentirà anche di dividere l’impasto in pagnotte per ogni singola pizza. Dopo circa 2 ore di lievitazione, mettete l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e re-impastatelo per qualche altro minuto. Dividetelo in pagnotte, copritele con un canovaccio e lasciate lievitare fino a sera.
Seguite la ricetta dell’impasto per pizza.

Nel frattempo che l’impasto lieviti una seconda volta, pelate la patata e tagliatela a fettine della forma di “mezzaluna” o come preferite. Lavatele e friggete in olio di oliva o di semi. Riponete su carta assorbente, salatele e lasciatele intiepidire. Per questa pizza wurstel e patatine, le patatine vanno messe a cottura quasi ultimata, essendo già fritte, per evitare che si brucino. Stendete l’impasto per pizza in una teglia da forno unta con dell’olio (o su carta forno), stendete con un cucchiaio il pomodoro che avrete condito in una ciotola con olio evo, sale e origano (potete usare la passata già pronta o i pelati che passerete col minipimer) e aggiungete la mozzarella tagliata a dadini e i wurstel tagliati a rondelle.

Infornate in forno caldo a 200° e a cottura quasi ultimata aggiungete le patatine fritte. Regolatevi per la cottura a seconda dello spessore che darete alla pizza.

@cucina

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COSA HANNO IN COMUNE UNA DIATOMEA E UN MICROCHIP?

lucysuimondi.com/che-cosa-hann…

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In Svizzera, precisamente nel Canton Neuchâtel, di recente è stato vietato il rilascio dei palloncini.
Interessantissimo articolo.
rsi.ch/info/ambiente/Palloncin…
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#Chegiornoè #3maggio nella Giornata Mondiale della #LibertàDiStampa, proponiamo un articolo della rivista #NAD che indaga come, anche in paesi dove la costituzione prevedeva la libertà di stampa, sotto i governi autocratici del XX secolo, questa non veniva rispettata.

Leggi l'articolo in #openaccess: riviste.unimi.it/index.php/NAD…

@cultura

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Questo giovedì 7 maggio ci vediamo a Terni! Sarò a presentare Pianeti Mancanti alla Biblioteca Comunale, appuntamento alle ore 17:00, non mancate!

@astronomia

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“choreodrome”, di minh lan tran, alla fondazione giuliani (roma) fino al 17 luglio


Alla Fondazione Giuliani (via Gustavo Bianchi 1)
fino al 17 luglio, CHOREODROME, di Minh Lan Tran

Minh Lan Tran_ Choreodrome_ alla Fondazione Giuliani (Roma)

Fondazione Giuliani is pleased to present Choreodrome, the first presentation of Minh Lan Tran’s work in an Italian institution. Bringing together painting, drawing and the moving image, the exhibition unfolds as a sustained exploration of material and affect. Conceived as a constellation of completed works, on-site interventions and choreographic elements, Choreodrome extends across the Foundation’s spaces as a dynamic environment in which processes of making, staging and perception remain in flux.

We thank the French Academy in Rome – Villa Medici for its kind support of this exhibition.

***

Fondazione Giuliani è lieta di presentare Choreodrome, la prima mostra di Minh Lan Tran ad aver luogo all’interno di un’istituzione italiana. Riunendo pittura, disegno e immagine in movimento, la mostra si sviluppa come un’esplorazione continua della materia e dell’espressione. Concepite come una costellazione di opere, interventi site-specific ed elementi coreografici, Choreodrome si estende negli spazi della Fondazione intesa come ambiente dinamico in cui i processi della creazione, della messa in scena e della percezione rimangono in costante divenire.

Si ringrazia l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici per il gentile sostegno a questa mostra.

ulteriori informazioni:
fondazionegiuliani.org/mostre/…
#art #arte #Choreodrome #disegno #drawing #FondazioneGiuliani #immaginiInMovimento #MinhLanTran #movingImage #painting #pittura

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La scemenza naturale della sinistra al caviale incontra l'intelligenza artificiale del capitale antisociale.

Pensavo di aver visto il peggio nel rapporto tra cittadini e tecnologie quando la sinistra comunista demonizzava per ignoranza le tecnologie informatiche, con analisi limitate da una prospettiva marxista vincolata a categorie di pensiero e schemi mentali sviluppati per le tecnologie industriali. (conservo a futura memoria il libro intitolato "Il calcolatore del capitale"). #WalterGPT

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mastodon - Collegamento all'originale

Carlo Gubitosa

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@andre123 la "cultura" di Veltroni è la stessa che lo ha spinto a dichiarare Casapound come "occupazione storica a roma", regalanddo uno scudo di impunità e di legittimazione a neofascisti, mentre il suo partito si dissociava dalla manifestazione a Genova il giorno dopo la morte di Carlo Giuliani e il giorno prima della "macelleria messicana" alla Diaz. Ora passa per uomo di sinistra perché nell'Italia neofascista ci vuol poco, ma è sempre stato un finto compagno.

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3 maggio – L’Ifj lancia l’allarme: situazione deplorevole


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/05/3-maggi…
La Federazione internazionale dei giornalisti (IFJ) lancia l’allarme sulla “deplorevole” situazione della libertà di stampa nel mondo e invita alla mobilitazione dei cittadini per difendere il diritto

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«Sarebbe opportuno iniziare a penalizzare economicamente e legalmente le automobili che superano certe dimensioni».
mastodon.green/@benzinazero/11…

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Che voi sappiate c'è modo di vedere su #Friendica il proprio profilo come sarebbe visto da un utente che non è tra i mie follower?

Vedo che è possibile "impersonare" uno qualunque dei miei follower ma non c'è modo di capire cosa vedrebbe di me e dei miei post un emerito sconosciuto.

@Poliverso Forum di supporto

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IL CANE È STATO RITROVATO
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Richiesta di aiuto rivolto alle persone che risiedono nel sud delle Marche, in particolare nella zona intorno a Macerata: questo cane si è smarrito il 28 Aprile 2026.

SE LO AVETE VISTO CONTATTATE SUBITO [...]

Boost graditi.

#dogsofmastodon #catsofmastodon #caturday #mastohelp

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Sucking up to Trump is not a strategy – we need a United States of Europe. Please sign and share our petition:

actionnetwork.org/petitions/un…

#Trump #Putin #Europe #EU #Volt

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Deserializzazione JSON sicura in .NET 10: guida completa a JsonSerializerOptions.Strict
#tech
spcnet.it/deserializzazione-js…
@informatica


Deserializzazione JSON sicura in .NET 10: guida completa a JsonSerializerOptions.Strict


Considera questo payload JSON in arrivo alla tua API:

{"Amount": 100, "Amount": -999}

Due proprietà con lo stesso nome. La sezione 4 di RFC 8259 dice che i nomi degli oggetti dovrebbero essere univoci, ma non lo impone. System.Text.Json, di default, adotta l’approccio permissivo: vince l’ultima scrittura, nessun avviso, nessun errore. Il valore dell’attaccante passa silenziosamente.

Questo non è solo un problema di proprietà duplicate. La deserializzazione di default ignora anche campi extra che un attaccante potrebbe iniettare, lascia scivolare i valori null nelle proprietà non-nullable e salta dati richiesti mancanti. Ogni di queste “comodità” è una potenziale vulnerabilità al confine della tua API.

JsonSerializerOptions.Strict: cinque protezioni in un solo preset


.NET 10 introduce JsonSerializerOptions.Strict, un nuovo preset di sola lettura che si affianca a Default e Web. Mentre Default dà priorità alla retrocompatibilità e Web ottimizza per le API HTTP tipiche, Strict segue le best practice di sicurezza attivando cinque impostazioni protettive simultaneamente.

var strict = JsonSerializerOptions.Strict;
// AllowDuplicateProperties:             False
// UnmappedMemberHandling:               Disallow
// PropertyNameCaseInsensitive:           False
// RespectNullableAnnotations:            True
// RespectRequiredConstructorParameters:  True

Confronto tra i tre preset

ImpostazioneDefaultWebStrict
AllowDuplicatePropertiestruetruefalse
UnmappedMemberHandlingSkipSkipDisallow
PropertyNameCaseInsensitivefalsetruefalse
RespectNullableAnnotationsfalsefalsetrue
RespectRequiredConstructorParametersfalsefalsetrue

I dati serializzati con Default possono essere deserializzati con Strict. La compatibilità va in una sola direzione: Strict è più severo su ciò che accetta, non su ciò che produce.

1. Proprietà duplicate vietate


I protocolli che stratificano il parsing JSON (OAuth 2.0, OpenID Connect, firme webhook) possono essere sfruttati se parser diversi gestiscono input duplicati in modo diverso. Con Strict, ogni tentativo di deserializzare JSON con proprietà duplicate genera immediatamente una JsonException:

string duplicateJson = @'{"Amount": 100, "Amount": -999}';

try
{
    JsonSerializer.Deserialize<Payment>(duplicateJson, JsonSerializerOptions.Strict);
}
catch (JsonException ex)
{
    // JsonException: Duplicate property 'Amount' encountered during deserialization
    Console.WriteLine(ex.Message);
}

public record Payment(int Amount);

Questa protezione si estende oltre i POCO (plain-old C# objects): funziona anche con JsonDocument, JsonNode e Dictionary<string, T>.

2. Rifiuto dei membri non mappati


La deserializzazione di default scarta silenziosamente le proprietà JSON che non corrispondono al tuo tipo .NET. È comodo durante lo sviluppo, ma è pericoloso a un confine di fiducia perché non sai cosa sta inviando il client.

string extraFieldJson = @'{"Name": "Alice", "Role": "user", "IsRoot": true}';

// Default: ignora silenziosamente "IsRoot"
var user = JsonSerializer.Deserialize<User>(extraFieldJson);
// Name=Alice, Role=user - "IsRoot" scompare senza tracce

// Strict: rifiuta la proprieta' non mappata
JsonSerializer.Deserialize<User>(extraFieldJson, JsonSerializerOptions.Strict);
// throws: The JSON property 'IsRoot' could not be mapped to any .NET member

public record User(string Name, string Role);

3. Corrispondenza case-sensitive dei nomi di proprietà


In modalità Strict, la case sensitivity diventa un contratto preciso: i nomi delle proprietà JSON devono corrispondere esattamente ai nomi delle proprietà C#. Se i tuoi client inviano camelCase ma i tuoi tipi usano PascalCase, aggiungi [JsonPropertyName("nomeCamelCase")] per rendere il contratto esplicito nella definizione del tipo.

4. Enforcement delle annotazioni nullable


I nullable reference types di C# aiutano a intercettare i problemi di null a compile time, ma System.Text.Json li ignora di default durante la deserializzazione. Con Strict, se hai dichiarato string Name (non string? Name), il serializzatore rifiuterà qualsiasi JSON con null per quella proprietà:

string nullNameJson = @'{"Name": null, "Email": "alice@example.com"}';

// Default: null va nella stringa non-nullable senza errori
var contact = JsonSerializer.Deserialize<Contact>(nullNameJson);
// contact.Name == null (silenzioso!)

// Strict: genera eccezione
JsonSerializer.Deserialize<Contact>(nullNameJson, JsonSerializerOptions.Strict);
// throws: The constructor parameter 'Name' doesn't allow null values

public record Contact(string Name, string Email);

5. Parametri obbligatori del costruttore


I record type e le classi con costruttori parametrizzati possono avere parametri obbligatori silenziosamente riempiti con valori di default quando il JSON manca dei dati. Strict lo impedisce:

string missingParamJson = @'{"FirstName": "Alice"}';

// Default: LastName mancante diventa silenziosamente null
var person = JsonSerializer.Deserialize<Person>(missingParamJson);
// person.LastName == null

// Strict: richiede tutti i parametri
JsonSerializer.Deserialize<Person>(missingParamJson, JsonSerializerOptions.Strict);
// throws: JSON deserialization was missing required properties: 'LastName'

public record Person(string FirstName, string LastName);

Integrazione in ASP.NET Core Minimal APIs


Nei demo sopra usiamo JsonSerializer direttamente. In un’applicazione web, configuri le opzioni JSON una volta e ogni endpoint le eredita. Nota: JsonSerializerOptions.Strict è un singleton frozen, quindi non puoi passarlo direttamente a ConfigureHttpJsonOptions che richiede un’istanza mutabile. Imposta le singole proprietà:

builder.Services.ConfigureHttpJsonOptions(options =>
{
    options.SerializerOptions.AllowDuplicateProperties = false;
    options.SerializerOptions.UnmappedMemberHandling =
        System.Text.Json.Serialization.JsonUnmappedMemberHandling.Disallow;
    options.SerializerOptions.PropertyNameCaseInsensitive = false;
    options.SerializerOptions.RespectNullableAnnotations = true;
    options.SerializerOptions.RespectRequiredConstructorParameters = true;
});

app.MapPost("/payments", (Payment payment) =>
{
    // Se il body ha proprieta' duplicate, campi non mappati o dati mancanti,
    // il framework risponde con 400 Bad Request prima che questo codice venga eseguito.
    return Results.Ok(payment);
});

Il framework intercetta JsonException durante il model binding e restituisce un 400 Bad Request con problem details. Il tuo endpoint vede solo oggetti validi e completamente inizializzati.

Configurazione per-endpoint


Se hai bisogno di validazione strict su alcuni endpoint ma parsing più flessibile su altri, puoi deserializzare manualmente dal body della richiesta con le opzioni desiderate:

app.MapPost("/api/strict", async (HttpContext context) =>
{
    var payment = await context.Request.ReadFromJsonAsync<Payment>(
        JsonSerializerOptions.Strict);
    return Results.Ok(payment);
});

Supporto per i Source Generator


Per scenari AOT o per i benefici prestazionali dei source generator, configura manualmente le impostazioni equivalenti su JsonSourceGenerationOptionsAttribute. Non esiste una scorciatoia Strict per l’attributo: ogni proprietà va impostata individualmente.

[JsonSourceGenerationOptions(
    AllowDuplicateProperties = false,
    UnmappedMemberHandling = JsonUnmappedMemberHandling.Disallow,
    PropertyNameCaseInsensitive = false,
    RespectNullableAnnotations = true,
    RespectRequiredConstructorParameters = true
)]
[JsonSerializable(typeof(Payment))]
internal partial class StrictJsonContext : JsonSerializerContext;

Il codice generato include tutta la logica di validazione a compile time, senza overhead di reflection.

Quando usare Strict (e quando no)


Usalo ai confini di fiducia: endpoint token, ricevitori di webhook, controller API che accettano JSON da client non controllati completamente. Il costo è una JsonException quando i payload non corrispondono al contratto. Questo è esattamente lo scopo.

Evitalo per l’ingestione flessibile: se consumi JSON da API di terze parti con schemi inconsistenti, la modalità strict rifiuterà payload che potresti voler gestire con più grazia. In questi casi usa Default o Web e valida dopo la deserializzazione.

Migra in modo incrementale: non è necessario passare tutto a Strict subito. Inizia dagli endpoint ad alto rischio, intercetta JsonException, registra i problemi, correggi i client che inviano payload non conformi, poi espandi.

Sappi i limiti: Strict valida le violazioni del contratto strutturale ma non protegge da JSON profondamente annidato (usa MaxDepth), payload eccessivi (imposta limiti HTTP) o type confusion polimorfico. È un layer di difesa, non l’unico.

Conclusione


Ogni endpoint API che accetta JSON è un confine di fiducia. La deserializzazione permissiva rende quel confine poroso. JsonSerializerOptions.Strict non aggiunge nuova logica: attiva protezioni già presenti in System.Text.Json ma disattivate di default per retrocompatibilità. Una riga di configurazione le attiva tutte.

Questo è particolarmente rilevante ai confini di protocollo come OAuth 2.0 e OpenID Connect, dove una proprietà duplicata o un campo inatteso non è solo un bug — è un potenziale vettore di exploit.

Fonte: Harden Your .NET JSON Deserialization with System.Text.Json and JsonSerializerOptions.Strict — Khalid Abuhakmeh, Duende Software (30 aprile 2026)


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SHADOW-EARTH-053: la campagna APT cinese che spia governi asiatici, la NATO e i diplomatici cubani
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/shadow…


SHADOW-EARTH-053: la campagna APT cinese che spia governi asiatici, la NATO e i diplomatici cubani


Una campagna di cyberspionaggio di alto livello, attribuita ad attori allineati agli interessi strategici della Cina, ha colpito nell’arco degli ultimi mesi governi, contractor della difesa, aziende tecnologiche e media in almeno otto paesi asiatici e in Polonia, unico Stato membro della NATO nel mirino. Nell’ambito dello stesso quadro operativo, un’operazione parallela ha violato la casella email di 68 diplomatici cubani a Washington durante uno dei momenti di tensione geopolitica più acuti del 2026. Il quadro che emerge è quello di una macchina d’intelligence cinese capace di operare su più fronti simultaneamente, adattando toolchain e vettori di attacco a obiettivi molto diversi tra loro.

SHADOW-EARTH-053: profilo del gruppo e attribuzioni


Il 30 aprile 2026, Trend Micro ha pubblicato un’analisi tecnica dettagliata di un nuovo intrusion set temporaneo denominato SHADOW-EARTH-053. Il gruppo è attivo almeno dal dicembre 2024 e viene valutato con elevata confidenza come allineato agli interessi della Repubblica Popolare Cinese. I target identificati spaziano dall’Asia meridionale (Pakistan, India, Sri Lanka, Myanmar) a quella orientale (Taiwan) e sud-orientale (Thailandia, Malaysia), fino a un Paese europeo membro della NATO: la Polonia.

La campagna si concentra principalmente su organizzazioni governative e del settore difesa, ma ha colpito anche aziende del settore tecnologico, trasporti e media. L’ampiezza geografica e la diversità dei target riflettono le priorità di intelligence della Cina nella regione Indo-Pacifica, con la Polonia che rappresenta probabilmente un obiettivo correlato al monitoraggio dell’assistenza militare occidentale all’Ucraina.

Vettori di accesso iniziale: da Exchange a React2Shell


SHADOW-EARTH-053 dimostra notevole flessibilità nei vettori di accesso iniziale. Il gruppo sfrutta vulnerabilità note ma non patchate in Microsoft Exchange Server — in particolare la catena ProxyLogon (CVE-2021-26855, CVE-2021-26857, CVE-2021-26858, CVE-2021-27065) — e nei server Internet Information Services (IIS). La presenza di server Exchange senza patch a distanza di anni dalla disclosure rimane un problema sistemico nelle reti governative di molti paesi target.

Più recentemente, il gruppo ha aggiunto al proprio arsenale lo sfruttamento di CVE-2025-55182, alias React2Shell, una vulnerabilità critica con CVSS score di 10.0 che affligge React Server Components, Next.js e framework correlati. La falla consente l’esecuzione di codice arbitrario remoto pre-autenticazione tramite una singola richiesta HTTP malevola. In alcuni casi, ShadowPad è stato recapitato anche tramite AnyDesk, mostrando adattabilità nella catena di compromissione.

La toolchain: ShadowPad, Godzilla e Noodle RAT


Dopo l’accesso iniziale, SHADOW-EARTH-053 installa web shell Godzilla per mantenere un accesso persistente al server compromesso. Godzilla consente l’esecuzione remota di comandi e offre funzionalità di gestione file, proxy SOCKS5 e memory injection, rendendola una piattaforma di staging ideale per le fasi successive.

Il payload principale è ShadowPad, un backdoor modulare di uso esclusivo dei gruppi APT cinesi sin dalla sua comparsa nel 2017. ShadowPad viene caricato tramite DLL sideloading di eseguibili legittimi firmati digitalmente (Microsoft, Samsung e altri vendor), con il payload cifrato spesso archiviato nel registro di sistema ed eliminato dopo il primo utilizzo. La persistenza è garantita da un task pianificato denominato “M1onltor”, configurato per eseguire il binario sideloaded ogni cinque minuti con i massimi privilegi disponibili.

Su infrastrutture Linux, i ricercatori hanno identificato con bassa confidenza campioni di Noodle RAT, una RAT cross-platform distribuita tramite la stessa infrastruttura e controllata via domini con temi office365. Ciò suggerisce un’espansione verso ambienti non-Windows, tipicamente meno monitorati nelle reti enterprise.

Movimento laterale e ricognizione interna


Post-compromissione, SHADOW-EARTH-053 esegue una ricognizione sistematica di Active Directory e Exchange direttamente dalla web shell: enumerazione degli admin di dominio, discovery dei domain controller tramite nltest, export AD via csvde e mapping di utenti e mailbox con Get-DomainUser di PowerView.

Per il movimento laterale il gruppo utilizza IOX, un tool di tunneling proxy, configurando LocalAccountTokenFilterPolicy = 1 per abilitare Pass-the-Hash sugli account amministratori locali. Il movimento laterale si avvale di WMIC per distribuire backdoor e tool su host Windows aggiuntivi, affiancato da un launcher RDP personalizzato (smss.exe) e da Sharp-SMBExec, un tool C# per operazioni SMB.

L’operazione sull’ambasciata cubana: spionaggio diplomatico in tempo reale


Parallelamente alla campagna SHADOW-EARTH-053, la società Gambit Security ha documentato un’operazione distinta ma stilisticamente riconducibile a gruppi di intelligence cinesi: la compromissione dei server di posta elettronica dell’ambasciata cubana a Washington. L’attacco è iniziato a gennaio 2026 e ha interessato le caselle email di 68 funzionari, tra cui l’ambasciatore e il suo vice. I vettori di intrusione sono stati — anche qui — vulnerabilità nei server Microsoft Exchange, rimaste non patchate per circa cinque anni.

La tempistica dell’operazione è significativa: gli hacker hanno letto corrispondenza diplomatica riservata proprio mentre gli Stati Uniti intensificavano le pressioni su Cuba sull’onda delle operazioni in Venezuela, con restrizioni alle forniture di petrolio che hanno causato blackout di massa sull’isola. Nella stessa finestra temporale, la stessa infrastruttura ha condotto attacchi contro il governo del Venezuela e il suo Ministero degli Affari Esteri. Separatamente, lo sfruttamento della vulnerabilità React (CVE-2025-55182) ha consentito al gruppo di ottenere accesso a circa 5.000 server in pochi giorni, inclusi sistemi governativi in Texas e aziende private.

Tecniche di evasione


SHADOW-EARTH-053 adotta diverse tecniche per ostacolare il rilevamento. Il packer RingQ viene usato per offuscare i payload. I tool come net.exe e PowerShell vengono rinominati con nomi casuali con estensione .log. I domini di command and control mimicano prodotti di sicurezza o servizi DNS legittimi. L’uso estensivo di living-off-the-land binaries (LOLBins) riduce ulteriormente la firma di rilevamento sugli endpoint.

Indicatori di compromissione (IoC)

# Tool e binari associati a SHADOW-EARTH-053
# Scheduled Task persistence
Task name: M1onltor
Trigger: ogni 5 minuti, SYSTEM privileges

# Strumenti post-compromissione
- IOX proxy tunneling tool
- Sharp-SMBExec (C# SMB lateral movement)
- RingQ packer (per offuscamento payload)
- PowerView (Get-DomainUser)
- csvde.exe (AD export)
- nltest.exe (domain controller discovery)

# Malware identificati
- ShadowPad backdoor (DLL sideloading via eseguibili firmati Microsoft/Samsung)
- Godzilla webshell
- Noodle RAT (variante Linux, bassa confidenza)

# CVE sfruttate
- CVE-2021-26855 / CVE-2021-26857 / CVE-2021-26858 / CVE-2021-27065 (ProxyLogon - Exchange)
- CVE-2025-55182 "React2Shell" (CVSS 10.0 - RCE pre-auth su React Server Components)

# Indicatori infrastrutturali
- Domini C2 che imitano prodotti di sicurezza o servizi DNS
- Domini con temi "office365" per Noodle RAT C2
- Eseguibili rinominati con estensione .log (net.exe, PowerShell)

Implicazioni e raccomandazioni per i difensori


La campagna SHADOW-EARTH-053 evidenzia alcune priorità difensive urgenti. Patch management su Exchange e IIS rimane critico: la persistenza di vulnerabilità come ProxyLogon a distanza di anni dalla divulgazione indica processi di patching inadeguati in molte organizzazioni pubbliche. Il monitoraggio di task pianificati con nomi insoliti (come “M1onltor”) e del DLL sideloading da processi firmati legittimi dovrebbe essere parte delle regole di detection SIEM standard. Il rilevamento di tool come IOX, csvde e nltest in contesti anomali può segnalare ricognizione post-compromissione. La protezione delle API React Server Components e l’applicazione del patch per CVE-2025-55182 è urgente per chiunque gestisca applicazioni Next.js in produzione.

Sul piano geopolitico, la combinazione SHADOW-EARTH-053 + operazione ambasciata cubana dimostra la capacità dei servizi di intelligence cinesi di condurre operazioni simultanee e multi-obiettivo, adattando gli strumenti in funzione del target — dal backdoor militare ShadowPad per i governi alla compromissione silente dei server di posta diplomatici. Per i team di sicurezza delle organizzazioni governative, difesa e infrastrutture critiche in Europa e Asia, questa campagna rappresenta un segnale d’allerta difficile da ignorare.


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past gone mad / the fall


[youtube youtube.com/watch?v=p6UzPaFwno…]

#music #TheFall #video

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CORDIAL SPIDER and SNARKY SPIDER Deploy AiTM Pages to Breach SharePoint, HubSpot, and Google Workspace
#CyberSecurity
securebulletin.com/cordial-spi…
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China-Aligned SHADOW-EARTH Deploys ShadowPad, IOX Proxy, and WMIC in Multi-Stage Espionage Campaign Across Asia
#CyberSecurity
securebulletin.com/china-align…