Salta al contenuto principale



Il sondaggio che spaventa la destra di governo: ecco quanti voti prenderebbe il partito di Vannacci


@Politica interna, europea e internazionale
Con il suo nuovo partito Futuro Nazionale, Roberto Vannacci lascia intendere che farà opposizione al Governo Meloni da destra. Annunciando l’uscita dalla Lega, l’europarlamentare ha pubblicato sui social una serie di slide in cui




L’insostenibile leggerezza dei grandi eventi. Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dal 6 al 22 febbraio 2026 si tiene la XXV edizione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali e, per la prima volta, le città assegnatarie sono due, Milano e Cortina d’Ampezzo. Si tratta della terza edizione dei Giochi invernali ospitata in



Open Letter: Civil society concerned about extensive and indiscriminate data retention regime in Switzerland


19 civil society organisations have penned a letter to the Swiss Federal Department of Justice and Police (FDJP) to express serious concerns about their plans to extend the Swiss Data Retention regime. They call on the Federal Councilor to align Swiss legislation with the highest standards of protection for people’s privacy.

The post Open Letter: Civil society concerned about extensive and indiscriminate data retention regime in Switzerland appeared first on European Digital Rights (EDRi).



Marco Cappato ospite alla presentazione de “Il prezzo della libertà” di Valentina Petrini

📅 Mercoledì 11 febbraio 2026🕘 Ore 21:00📍 Sala Blu – Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, Milano


In occasione della presentazione del nuovo libro della giornalista Valentina Petrini, Il prezzo della libertà (Solferino), Marco Cappato tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, interverrà in dialogo con l’autrice insieme a Pablo Trincia e Giulia Innocenzi. Una serata intensa per riflettere su libertà, dignità, malattia, disuguaglianze e diritti fondamentali. L’incontro vedrà la partecipazione di Vittorio Parpaglioni Barbieri.

Il libro intreccia le storie vere di due donne, Sibilla Barbieri e “Anna” (nome di fantasia, scelto a tutela della privacy), che vivono malattie senza via d’uscita in condizioni sociali ed economiche profondamente diverse. Solo una di loro potrà permettersi di scegliere come affrontare il proprio fine vita. L’altra no. Un racconto che interroga ciascuno di noi: cosa significa davvero essere liberi, se non possiamo decidere come curarci, come vivere, come morire?

Ingresso gratuito con prenotazione al seguente link

L'articolo Marco Cappato ospite alla presentazione de “Il prezzo della libertà” di Valentina Petrini proviene da Associazione Luca Coscioni.



Milano-Cortina 2026. Boschi abbattuti, tasche svuotate e bugie verdi.


noblogo.org/transit/milano-cor…


Milano-Cortina 2026. Boschi abbattuti, tasche svuotate e bugie verdi.


(204)

(MC1)

Le #OlimpiadiInvernali di Milano-Cortina dovevano essere “le più sostenibili di sempre”, un inno grandioso alla sobrietà ecologica e all’efficienza economica impeccabile. Peccato che alla prova dei fatti si rivelino incoerenti e ipocrite: un gigantesco, colossale esercizio di greenwashing pagato a rate dai contribuenti italiani, mentre i politici si riempiono la bocca fino a scoppiare con la parola “legacy” e i boschi secolari vengono abbattuti senza pietà per fare spazio a piste da bob che nessuno utilizzerà mai dopo lo spettacolo.

Prendete pure la famigerata pista di #Cortina, il simbolo perfetto e lampante di questa follia pura: partita con una stima iniziale di 47 milioni di euro, ora schizza vertiginosamente a 82 milioni con proiezioni che arrivano fino a 122 milioni, più un milione l’anno fisso solo per la gestione quotidiana.

Per costruirla si sacrificano senza rimorso 500 larici secolari in un bosco pregiato e protetto della conca ampezzana, alterando per sempre il paesaggio naturale in un’epoca in cui tutti fingono di piangere per il clima impazzito e la deforestazione galoppante (ma figuriamoci pure, per due settimane di slittate milionarie e vuote di senso si fa qualunque cosa, anche l’impensabile.)

E non si tratta solo di ambiente devastato: l’impronta di CO₂ complessiva è stimata in un milione di tonnellate, senza nemmeno un dato preciso e verificabile per singola opera infrastrutturale, e ben il 60% delle infrastrutture manca del tutto di una valutazione di impatto ambientale completa e adeguata, in palese e sfacciata contraddizione con il dossier di candidatura che prometteva trasparenza assoluta e rigore scientifico.

(MC2)

Sul fronte economico rappresenta un manuale completo del disastro pubblico annunciato: dalle stime iniziali di 1,36 miliardi si è arrivati a quasi 6 miliardi totali gonfiati all’inverosimile, con appalti opachi e nebulosi, indagini serrate della Procura di Milano su turbative d’asta e corruzione diffusa, e un decreto ad hoc subdolo che sottrae la Fondazione allo status di ente pubblico per rendere infinitamente più complicati i controlli necessari.

La favola consolatoria dei “fondi privati” è una bufala totale, con 2 miliardi di costi organizzativi di cui 400 milioni pubblici non previsti nei piani originali, e un deficit patrimoniale già oltre i 150 milioni accumulati a metà 2025. Lo Stato interverrà come sempre a tappare i buchi enormi, mentre le scuole in montagna chiudono i battenti e i servizi essenziali vengono tagliati senza scrupoli per “mancanza di fondi”.

L’eredità promessa per i territori è una collezione di cattedrali nel deserto inutili, proprio come la pista di Torino 2006 che marcisce abbandonata da anni. Invece di investire con intelligenza in ripristino post-Vaia o in progetti seri di riduzione emissioni, si buttano decine di milioni in un impianti iper-specialistici con un impatto climatico devastante e irreversibile in un’epoca di inverni sempre più miti e incerti. Prioritizziamo lo spettacolo globale effimero sulle vite reali e concrete dei cittadini.

È tempo di dire le cose come stanno prima che sia troppo tardi. Milano-Cortina resterà il simbolo della nostra incapacità di coniugare intelligenza e realismo, in una farsa ipocrita che rende felici solo albergatori e politici.

#Blog #OlimpiadiInvernali #MilanoCortina #Italia #Ambiente #Economia

Mastodon: @alda7069@mastodon.unoTelegram: t.me/transitblogFriendica: @danmatt@poliverso.orgBlue Sky: bsky.app/profile/mattiolidanie…Bio Site (tutto in un posto solo, diamine): bio.site/danielemattioli

Gli scritti sono tutelati da “Creative Commons” (qui)

Tutte le opinioni qui riportate sono da considerarsi personali. Per eventuali problemi riscontrati con i testi, si prega di scrivere a: corubomatt@gmail.com




#DIDit: EDRi members spark movement for alternatives to Big Tech


At the 39th Chaos Communication Congress (39C3), German author Marc-Uwe Kling helped launch the idea of a monthly “Digital Independence Day” with a broad coalition of civil society organisations. On the first Sunday of each month, participants explore alternatives to dominant digital platforms, share experiences using #DIDit, and support one another through volunteer-led online and in-person meet-ups. To date, 189 organisations have joined the initiative, organising over 400 meet-ups.

The post #DIDit: EDRi members spark movement for alternatives to Big Tech appeared first on European Digital Rights (EDRi).

reshared this



The EU Commission is gutting net neutrality


The European Commission’s new Digital Networks Act threatens to dismantle nearly a decade of net neutrality protections in Europe. What is being presented as a technical update could actually give politicians control power over the open internet, create paid fast lanes, and weaken independent regulators.

The post The EU Commission is gutting net neutrality appeared first on European Digital Rights (EDRi).

reshared this



"Filosofia per la missione. Filosofia per il mondo". Questo il tema di un ciclo di incontri pubblici, in presenza e online su Zoom, proposto dalla Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Urbaniana.


UK adequacy decision: a risk for the future and a lesson to be learnt


As the UK adequacy renewal comes to an end, EDRi member Open Rights Group reflects on its outcome and the broader implications for the future of EU-UK relatiopnships.

The post UK adequacy decision: a risk for the future and a lesson to be learnt appeared first on European Digital Rights (EDRi).



[2026-02-20] Guerra alle popolazioni interne - sulla "guerra al narcotraffico" in Messico @ Radio Blackout 105.250


Guerra alle popolazioni interne - sulla "guerra al narcotraffico" in Messico

Radio Blackout 105.250 - Via Cecchi 21/a, Torino
(venerdì, 20 febbraio 18:00)

Primo incontro internazionalista contro la guerra/2026

Guerra alle popolazioni interne - sul nesso Stato-criminalità organizzata nella "guerra al narcotraffico" in Messico

Ore 18 @Radio Blackout


Intervengono

Claudio Albertani - autore di "In che momento si è fottuto il Messico?" per Collegamenti per l'organizzazione diretta di classe

Diego e Sante del Nodo Solidale sulla guerra di frammentazione territoriale e alle autonomie

Discussione aperta


gancio.cisti.org/event/guerra-…



AI Act, l’Unione europea discute dell’etichettatura dei deepfake

Per vedere altri post sull' #IntelligenzaArtificiale, segui la comunità @Intelligenza Artificiale

Le regole proposte per l’etichettatura dei deepfake generati dall’intelligenza artificiale, elaborate in un codice di trasparenza collegato all’AI Act, stanno dividendo gli esperti coinvolti nel processo di

CheGuevaraRoma reshared this.



Bastian’s Night #462 February, 5th


Every Thursday of the week, Bastian’s Night is broadcast from 21:30 CET.

Bastian’s Night is a live talk show in German with lots of music, a weekly round-up of news from around the world, and a glimpse into the host’s crazy week in the pirate movement.


If you want to read more about @BastianBB: –> This way


piratesonair.net/bastians-nigh…



A VIC-20 Emulator In Your Browser


The Commodore VIC-20 was a solid microcomputer that paved the way for the legendary Commodore 64 to come. If you’re a fan of the machine and want to revisit its glory days, you could hunt one down on an auction site and hope that it’s in working order. Or you could just emulate the VIC-20 in your browser thanks to the work of [Lance Ewing].

The project is called JVic—because it’s a VIC-20 emulator written in Java. It’s primarily intended for playing old VIC-20 games, and is designed with mobile devices front of mind—so it works well on a phone screen. You can enjoy the built-in library of games, or you can even direct JVic to boot up a ROM from a ZIP file hosted on a given URL or attached to a forum post. You can also install it on your own device rather than running it online, if so desired. [Lance] provides a range of setup options for running it locally or putting it on your own web server if that’s how you like to do things. Files are on Github for those eager to dive in.

We get lots of VIC-20 hacks around these parts. Even if it’s not the most popular machine that Commodore ever built, it’s certainly up there in the rankings. If you want to learn Forth, or even build a VIC-20 from scratch, we’ve explored that before. If you’ve got your own retrocomputer hacks kicking around, don’t hesitate to let us know!

[Thanks to Stephen Walters for the tip!]


hackaday.com/2026/02/03/a-vic-…

Gazzetta del Cadavere reshared this.



Optical Combs Help Radio Telescopes Work Together


Very-long baseline interferometry (VLBI) is a technique in radio astronomy whereby multiple radio telescopes cooperate to bundle their received data and in effect create a much larger singular radio telescope. For this to work it is however essential to have exact timing and other relevant information to accurately match the signals from each individual radio telescope. As VLBI is used for increasingly higher ranges and bandwidths this makes synchronizing the signals much harder, but an optical frequency comb technique may offer a solution here.

In the paper by [Minji Hyun] et al. it’s detailed how they built the system and used it with the Korean VLBI Network (VLB) Yonsei radio telescope in Seoul as a proof of concept. This still uses the same hydrogen maser atomic clock as timing source, but with the optical transmission of the pulses a higher accuracy can be achieved, limited only by the photodiode on the receiving end.

In the demonstration up to 50 GHz was possible, but commercial 100 GHz photodiodes are available. It’s also possible to send additional signals via the fiber on different wavelengths for further functionality, all with the ultimately goal of better timing and adjustment for e.g. atmospheric fluctuations that can affect radio observations.


hackaday.com/2026/02/03/optica…



Rapporto ÖHD: 842 detenzioni, 118 arresti durante le proteste nel Rojava


L’Associazione avvocati per la libertà (ÖHD) ha pubblicato il suo rapporto sugli interventi della polizia e dell’esercito nelle proteste svoltesi nelle province di Turchia e Kurdistan tra il 1° gennaio e il 2 febbraio 2026 contro gli attacchi al Rojava.

Il rapporto è stato annunciato durante una conferenza stampa tenutasi presso la sede di Diyarbakır dell’Associazione. All’incontro hanno partecipato numerosi membri dell’ÖHD.

Il rapporto è stato redatto sulla base di osservazioni sul campo, interviste con detenuti, avvocati e familiari, registri ospedalieri e giudiziari e documentazione visiva. Il rapporto ha sottolineato che le violazioni non sono state episodi isolati, ma una pratica sistematica che si estende dal momento dell’arresto al processo.

Secondo il rapporto durante questo periodo sono state detenute almeno 842 persone, 118 sono state arrestate (tra cui 25 bambini) e 106 persone sono state sottoposte a percosse e maltrattamenti.

Violazioni contro i bambini

Secondo il rapporto, durante le proteste almeno 99 minori sono stati trattenuti e 25 sono stati arrestati. I minori sarebbero stati picchiati, ammanettati in senso inverso e trattenuti insieme agli adulti, una pratica considerata contraria ai principi fondamentali del sistema giudiziario minorile.

Violenza, diviti e pressioni digitali

L’Associazione (ÖHD) ha dichiarato che la maggior parte delle detenzioni e degli arresti è stata effettuata esclusivamente sulla base di conferenze stampa pacifiche e della partecipazione a proteste. Ha osservato che in molte province il diritto di riunione e di manifestazione è stato di fatto sospeso da divieti diffusi imposti dai governatorati, e persino la distribuzione di manifesti, striscioni e volantini è stata impedita.

Il rapporto ha inoltre evidenziato che i giornalisti sono stati picchiati e detenuti, che la loro capacità di occuparsi delle notizie è stata ostacolata e che il diritto all’informazione del pubblico è stato violato. Ha inoltre rilevato un aumento delle detenzioni e delle aggressioni contro gli avvocati.

Le violazioni dei diritti umani sono una scelta politica

L’Associazione avvocati per la libertà di Turchia (ÖHD) ha affermato che gli eventi costituiscono una grave violazione del diritto alla libertà personale e alla sicurezza e che le detenzioni e gli arresti sono una scelta politica volta a reprimere la resistenza sociale sorta contro gli attacchi al Rojava.

L’associazione ha invitato le istituzioni nazionali e internazionali a intervenire chiedendo la fine delle detenzioni e degli arresti arbitrari e un’indagine indipendente sulle accuse di tortura.

Mehmet Öner, direttore del Quartier Generale dell’Associazione (ÖHD), ha dichiarato: “I divieti al diritto di riunione e manifestazione pacifica devono cessare, le detenzioni e gli arresti arbitrari devono cessare immediatamente, devono essere condotte indagini indipendenti ed efficaci sulle denunce di tortura e maltrattamenti e i responsabili di gravi violazioni dei diritti umani contro i minori devono essere chiamati a risponderne. Come ÖHD, dichiariamo ancora una volta che continueremo a documentare le violazioni dei diritti umani, a sostenere le vittime e a portare la verità al pubblico”.

L'articolo Rapporto ÖHD: 842 detenzioni, 118 arresti durante le proteste nel Rojava proviene da Retekurdistan.it.



Ysgrifennu Côd yn Gymraeg (Writing Code in Welsh)


Part of traveling the world as an Anglophone involves the uncomfortable realization that everyone else is better at learning your language than people like you are at learning theirs. It’s particularly obvious in the world of programming languages, where English-derived language and syntax rules the roost.

It’s always IF foo THEN bar, and never SI foo ALORS bar. It is now possible to do something akin to OS foo YNA bar though, because [Richard Hainsworth] has created y Ddraig (the Dragon), a programming language using Welsh language as syntax. (The Welsh double D, “Dd” is pronounced something like an English soft “th” as in “their”)

Under the hood it’s not an entirely new language, instead it’s a Welsh localisation of the Raku language. A localisation file is created, that can as we understand it handle bidirectional transcription between languages. The write-up goes into detail about the process.

There will inevitably be people asking what the point of a programming language for a spoken language with under a million native speakers is, so it’s worth taking a look at that head on. It’s important for Welsh education and the Welsh tech sector because a a geeky kid in a Welsh-medium school Pwllheli deserves to code just as much as an English kid in a school near Oxford, but it goes far beyond Welsh alone. There are many languages and cultures across the world where English is not widely spoken, and every single one of them has those kids like us who pick up a computer and run with it. The more of them that can learn to code, and thrive without having the extra burden of knowing English, the better. Perhaps in a couple of decades we’ll be using code from people who learned this way, without our ever knowing it.

As your scribe, this needs to be added: Mae’n ddrwg gyda fi ffrendiau Cymraeg, mae Cymraeg i yn wael iawn. Dwi’n dôd o’r Rhydychen, ni Pwllheli.


Header image: Jeff Buck, CC BY-SA 2.0.


hackaday.com/2026/02/03/ysgrif…



Lego Typewriter Writes Plastic Letters


Some time ago, Lego released a beautiful (and somewhat pricey) typewriter set that was modeled after one used by company founder Ole Kirk Kristiansen. To the disappointment of some, it doesn’t actually work—you can’t really write a letter with it. [Koenkun Bricks] decided to rectify this with their own functional design.

Right away, we’ll state that this is not a traditional typewriter. There are no off-the-shelf Lego components with embossed letters on them, so it wasn’t possible to make Lego type bars that could leave an impression on paper with the use of an inked ribbon. Instead, [Koenkun Bricks] decided to build a design that was Lego all the way down, right to the letters themselves. The complicated keyboard-actuated mechanism picks out flat letter tiles and punches them on to a flat Lego plate, creating a plastic document instead of a paper one.

It’s not perfect in operation. It has some issues unique to its mode of operation. Namely, the round letter tiles sometimes rotate the wrong way as they’re feeding through the typewriter’s mechanisms, so you get sideways letters on your finished document. It looks kind of cool, though. Outside of that, sometimes the letter pusher doesn’t quite seat the letter tiles fully on the document plate.

Overall, though, it’s a highly functional and impressive build. We’ve seen some other great DIY typewriters before, too, like this 3D printed build. Video after the break.

youtube.com/embed/ZIWTSkCVxjk?…

[Thanks to hn3000] for the tip!]


hackaday.com/2026/02/03/lego-t…



Rewinding a Car Alternator for 240 Volt



Two phases installed on the stator. (Credit: FarmCraft101, YouTube)Two phases installed on the stator. (Credit: FarmCraft101, YouTube)
As part of his quest to find the best affordable generator for his DIY hydroelectric power system, [FarmCraft101] is trying out a range of off-the-shelf and DIY solutions, with in his most recent video trying his hands at the very relaxing activity of rewiring the stator of an alternator.

Normally car alternators output 12VDC after internal rectification, but due to the hundreds of meters from the turbine to the shed, he’d like a higher voltage to curb transmission losses. The easiest way to get a higher voltage out of a car alternator is to change up the wiring on the stator, which is definitely one of those highly educational tasks.

Disassembling an alternator is easy enough, but removing the copper windings from the stator is quite an ordeal, as they were not designed to ever move even a fraction of a millimeter after assembly.

With that arduous task finished, the rewinding was done using 22 AWG copper enamel wire, compared to the original 16 AWG wire, and increasing the loops per coil from 8 to 30. This rewinding isn’t too complicated if you know what you’re doing, with each coil on each of the three windings placed in an alternating fashion, matching the alternating South/North poles on the rotor.

Each phase’s winding is offset by two slots, leaving space for the other two phases, which then correspondingly are 90° out of phase when running, creating the three-phase AC output. This is further detailed in the video.

To make sure the windings do not short out on the stator, each slot has a bit of Nomex insulating paper placed into it, and a PETG 3D printed slot holder makes sure that none of the windings sneak out of their slot after installation.

The phases were connected in a Wye configuration, which gives it the maximum possible voltage rather than optimizing it for current as in a Delta configuration.

With the rewinding done, the alternator was reassembled, and the three-phase output of the new stator tested. After some trial and error it was able to do 200 VDC after passing it through an external rectifier, for a total of 700 Watt.

While not an unmitigated success, it seems quite possible to use this alternator as a higher-voltage generator with the hydro setup, especially after the upcoming replacement of the rotor’s electromagnet with neodymium magnets to further simplify it. As a bonus, if he ever needs to rebuild a broken alternator from scratch, rewinding a stator is now child’s play.

youtube.com/embed/22nm8y3pDxM?…


hackaday.com/2026/02/03/rewind…



[2026-02-10] Corso di duo acrobatico @ Cascina Torchiera


Corso di duo acrobatico

Cascina Torchiera - Piazzale Cimitero Maggio 18, Milano
(martedì, 10 febbraio 19:00)
Corso di duo acrobatico
GallinƏ!
Da questo mese partono ben tre nuovi corsi, per cui correte in cascina, vi aspettiamo con gioia e voglia espressiva!

Da martedì 8 ottobre!


puntello.org/event/corso-di-du…



[2026-02-15] To kill a war machine (aperitivo e proiezione | benefit 100x100 Gaza) @ Piano Terra


To kill a war machine (aperitivo e proiezione | benefit 100x100 Gaza)

Piano Terra - via Federico Confalonieri 3, Milano
(domenica, 15 febbraio 19:00)
To kill a war machine (aperitivo e proiezione, benefit 100x100 Gaza)
Vi aspettiamo a Piano Terra per una serata a sostegno di 100x100 Gaza, una mobilitazione straordinaria di solidarietà nata nel 2025 per rispondere collettivamente alla catastrofe provocata dal genocidio inflitto da Israele sulla popolazione di Gaza [100x100gaza.it]

A partire dalle 19 ci sarà un aperitivo a offerta libera per sostenere concretamente la campagna. A seguire, proietteremo “To Kill a War Machine” (2025), un documentario che racconta le azioni del collettivo Palestine Action e il loro impegno nel denunciare il ruolo dell’industria bellica nel Regno Unito.


puntello.org/event/to-kill-a-w…



[2026-02-10] Laboratorio Aperto @ Matrici Aperte


Laboratorio Aperto

Matrici Aperte - Via Elia Capriolo 41C, Brescia
(martedì, 10 febbraio 15:00)
Laboratorio Aperto
Tutti i Martedì e i Giovedì dalle 15:00 alle 22:00 apriamo il laboratorio per chi ha bisogno di stampare ma anche per chi vuole solo sbevazzare!
Potete venire a fare serigrafia, incisione calcografica, xilografia e tecniche grafiche sperimentali (cianotipia, gum print, monotipia, stampa bianca a rilievo).
Per l'utilizzo del laboratorio chiediamo un contributo libero a supporto del progetto. Portate carta e matrici da casa, noi mettiamo a disposizione strumenti e spazio di lavoro. Ci sono due postazioni serigrafiche, due torchi calcografici, sala acidi e piani da inchiostrazione.
Dalle 18.00 (ma anche dalle 15.00 per lx ubriaconx) apre il baretto con vino, birrette, pirli e gin tonic di pessima qualità! -c'è pure il pinkanello!
Sarà aperto e consultabile anche l'archivio con libri serigrafici, fanzine e distro a supporto di movimenti e collettivi!


lasitua.org/event/laboratorio-…




Pervin Buldan: la missione di Öcalan è stata decisiva per l’accordo


Pervin Buldan, membro della delegazione di Imrali, ha affermato che Abdullah Öcalan ha sottolineato che il processo ha raggiunto un punto morto e ha chiesto la ripresa dei negoziati e del dialogo, aggiungendo che l’accordo tra il governo di Damasco e le SDF è stato raggiunto in linea con tale richiesta.

L’accordo firmato tra le Forze democratiche siriane (SDF) e il governo di transizione siriano è considerato più di un semplice accordo tecnico: è il risultato di un nuovo equilibrio di potere creato sul campo e in politica dalla resistenza multidimensionale del popolo curdo nel corso di molti anni.

La realtà militare, sociale e politica sul campo ha rivelato l’insostenibilità delle politiche che ignorano il popolo curdo, mentre l’inclusione dei diritti identitari, culturali ed educativi nel testo dell’accordo dimostra che la politica di negazione e annientamento perseguita per quasi un secolo ha ampiamente fallito.

Pervin Buldan, membro della delegazione di Imrali del Partito per la democrazia e l’uguaglianza dei popoli (DEM), ha commentato l’accordo firmato tra le SDF e il governo di transizione siriano e il ruolo del leader del popolo curdo Abdullah Öcalan in questo processo.

Ha sottolineato che il processo di accordo tra le SDF e Damasco è in corso da molto tempo e che è importante raggiungere questa fase.

Pervin Buldan ha affermato che l’accordo ha impedito la perdita di migliaia di vite umane, aggiungendo che quanto accaduto nei quartieri di Şêxmêqsûd (Sheikh Maqsoud) ed Eşrefiyê (Ashrafiah) è stata una grande cospirazione che potrebbe portare al massacro del popolo curdo in Siria.

Ha dichiarato che durante il loro ultimo incontro con Abdullah Öcalan sull’isola di Imrali, il 17 dicembre, gli scontri continuavano nei quartieri di Şêxmêqsûd ed Eşrefiyê, aggiungendo che questa situazione ha causato grande preoccupazione e rabbia ad Abdullah Öcalan. Pervin Buldan ha dichiarato: “Abdullah Öcalan ha fatto importanti osservazioni che hanno aperto la strada al negoziato e al dialogo.

Non sarebbe sbagliato affermare che questa fase è stata raggiunta dopo aver trasmesso i suoi messaggi alle parti interessate. Pertanto, la missione, il ruolo e gli appelli del signor Öcalan su questa questione, basati sulla prospettiva di impedire che il popolo curdo venga nuovamente massacrato, sono stati decisivi per portare l’accordo a questa fase .”

Ha affermato che i curdi si trovano davanti a una grande cospirazione

Pervin Buldan ha affermato che la sicurezza del popolo curdo è molto importante per Abdullah Öcalan: “Il signor Öcalan ha detto: ‘Non vedo nulla di male nel dire che questa è in realtà una nuova cospirazione del 15 febbraio’.

I curdi sono di nuovo sull’orlo di una nuova cospirazione per massacrarli. Per questo ha fatto importanti osservazioni sulla loro sicurezza, sul loro futuro, sulle loro vite e sulla tutela delle conquiste che hanno ottenuto in ogni parte del mondo in cui si trovano attualmente.

Pervin Buldan ha riferito che Abdullah Öcalan ha sottolineato la grande importanza della preferenza del popolo curdo per la negoziazione e il dialogo, affermando: “Ha compiuto grandi sforzi in tal senso e, in linea con i risultati di questo sforzo, l’accordo o la riconciliazione tra il governo di Damasco e le SDF è entrato in vigore oggi con questo appello”.

Sottolineando che la lotta non è finita, Pervin Buldan ha affermato che il processo è in corso e continuerà, ricordando che il governo di Damasco è un governo di transizione.

Pervin Buldan ha concluso: “Guardando all’accordo ci sono molte discussioni: è sufficiente o insufficiente? Non dovremmo guardare la questione solo in questo modo. La lotta del popolo curdo continuerà; di conseguenza, il popolo curdo continuerà a portare avanti la sua lotta.”

MA / Selman Güzelyüz

L'articolo Pervin Buldan: la missione di Öcalan è stata decisiva per l’accordo proviene da Retekurdistan.it.



Campagna “No alle esecuzioni di martedì”: sciopero della fame in 56 carceri


La campagna “No alle esecuzioni di martedì”, che ha annunciato che più di 2.350 persone sono state giustiziate dall’inizio dell’anno, ha richiamato l’attenzione sui massacri e sulle sparizioni forzate commessi dal regime repressivo, insieme alle proteste in corso in 56 carceri.

La campagna “No alle esecuzioni di martedì”, lanciata contro la pena di morte in Iran, prosegue in 56 carceri per la sua 106a settimana. La campagna ha annunciato che 123 persone sono state giustiziate a gennaio. Secondo i dati pubblicati dalla campagna, dall’inizio di quest’anno sono state giustiziate più di 2.350 persone.

Il testo della campagna include le seguenti dichiarazioni:

“Sono trascorse più di tre settimane dalle brutali uccisioni di civili e dalla detenzione di decine di migliaia di cittadini indifesi nelle strade, nei quartieri e nei viali dell’Iran, eppure ampie fasce della popolazione iraniana rimangono completamente all’oscuro della sorte e dello stato dei propri cari. Queste azioni del regime repressivo sono un chiaro esempio di omicidio e sparizioni forzate sponsorizzati dallo Stato, e la responsabilità principale ricade sul Velayat-e Faqih.”

Molti dei detenuti vengono processati segretamente, senza il diritto a un giusto processo, e rischiano dure condanne e minacce di esecuzione. Le agenzie di sicurezza hanno minacciato molti avvocati indipendenti, chiedendo loro di non assumere la difesa dei detenuti durante la rivolta. Noi, come membri di questa campagna, invitiamo tutte le famiglie degli arrestati e di coloro che hanno perso la vita ad alzare la voce e a rendere pubblici i nomi dei loro cari. Invitiamo inoltre tutte le persone oneste e gli attivisti per i diritti umani, sindacali, civili e politici a farsi portavoce dei prigionieri e di coloro che sono stati recentemente arrestati, con più forza che mai.

Il regime dispotico continua le sue esecuzioni in modo sconsiderato e quasi isterico. Ad oggi, sono state giustiziate 123 persone, e oltre 2.350 dall’inizio dell’anno.

La legittima protesta del popolo iraniano e il ricordo delle migliaia di ragazze e ragazzi il cui sangue è stato ingiustamente versato dalle forze oppressive del regime fascista e religioso con proiettili e asce, hanno finalmente portato la Guardia Rivoluzionaria, principale responsabile di questi crimini, ad essere inserita nell’elenco delle organizzazioni terroristiche dell’Unione Europea. Questo sviluppo rappresenta un passo fondamentale nella lotta del popolo iraniano ed è la richiesta non solo dei membri di questa campagna e di tutti i prigionieri politici, ma di tutto il popolo iraniano che da anni chiede libertà e uguaglianza.

Nell’ambito della campagna, in 56 carceri si svolgono scioperi della fame per la 106a settimana.

L'articolo Campagna “No alle esecuzioni di martedì”: sciopero della fame in 56 carceri proviene da Retekurdistan.it.



Hackers have targeted a spread of apps or sites that aim to track ICE activity, in one case even sending push notifications to users in an attempt to intimidate them.#ICE #News


Hackers and Trolls Target Wave of ICE Spotting Apps


Over the last few days hackers and trolls have targeted a slew of ICE spotting apps and their users in an apparent attempt to intimidate and stop them from reporting sightings of ICE. These hackers sent threatening text messages to users of StopICE, claiming their personal data has been sent to the authorities; attempted to wipe uploads on Eyes Up, which aims to document ICE abuses; and even sent push notifications to DEICER app users claiming their data has also been sent to various government agencies.

There is little evidence that hackers have actually provided data to the government. But it shows that apps like these, many of which Apple and Google have already kicked from their respective app stores, in some cases after direct government pressure, can be targeted by hackers or those looking to harass their users.

“Yes there is a targeted spike in attacks targeting similar [sites],” Sherman Austin, the developer of StopICE, told 404 Media in an email.

This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now


#News #ice


‘Curator Live’, a popular photo booth company for weddings and other events, is exposing all sorts of unsuspecting people’s photos.#Privacy #News


Wedding Photo Booth Company Exposes Customers’ Drunken Photos


A photo booth company that caters to weddings, lobbying events in D.C., and engagement parties has exposed a cache of peoples’ photos, with the revellers likely unaware that their sometimes drunken antics have been collected and insecurely stored by the company for anyone to download. A security researcher who flagged the issue to 404 Media said the company, Curator Live, has not responded to his request to fix the issue.

The exposure, which also includes phone numbers, highlights how we can face data collection even at innocuous events like weddings. It’s also not even the only recent exposure by a photo booth company. TechCrunch reported on a similar issue with a different company in December.

“Even if you just wanted the printed photo, your data is being held by a third party unbeknownst to you,” the security researcher, who requested anonymity to speak about a sensitive security issue, said. “The fact that this third party leaks it freely is icing on the cake. It violates any reasonable expectation of privacy.”

In all, the researcher says at least 100GB of photos are exposed. 404 Media reviewed a smaller sample of photos. They show people at various weddings and engagement parties cheering and drinking. Some photos include children. Others appear to have been taken at a NASA branded event.

“You can attribute the phone numbers to photos of people in some cases. I think the greatest reasonable risk for photo booth users is that it could reveal intimate photos,” the researcher added.

Curator Live’s website says the company “delivers industry-leading enterprise photo and video capture solutions. From photo booth operators to zoos, sports events, attractions, and vacation destinations, we help your brand create unforgettable experiences and lasting memories.”

As for how they found this issue, the researcher said they went to a wedding where the DJ company had a Curator Live photo booth. “The booth was configured to take four or so photos, then printed them out. The machine promoted the user for a phone number to receive digital copies of the photos,” he said.

After reluctantly entering his number, the researcher received a text with a link to Curator Live’s API, he said. From there, he found the exposed data. The company is still exposing people’s data so 404 Media is not explaining the security issue in detail. But the impact is that a stranger could dig through other peoples’ photos.

The researcher shared a copy of his email he sent to Curator Live in November detailing the issue. The researcher said he never received a response. “Fix your shit,” one line read.

Curator Live did not respond to 404 Media’s request for comment.




Cristiana Zerosi e Massimo Rossi intervengono a Milano in occasione della proiezione del film “La Grazia”


📅 Sabato 7 gennaio 2026
🕕 Dalle ore 1o:00
📍 Anteo Palazzo del Cinema, sala Abanella, Piazza XXV Aprile 8, Milano
🎟Biglietti acquistabili al seguente link


In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino, la Cellula Coscioni di Milano sarà presente con un tavolo informativo e con un dibattito post-proiezione che vedrà l’intervento di:
Cristiana Zerosi – Coordinatrice in Lombardia dell’Associazione Luca Coscioni
Massimo Rossi – Avvocato, Membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni e del collegio difensivo di Marco Cappato
Il dibattito sarà un’occasione preziosa per contestualizzare la situazione normativa sul fine vita in Italia alla luce delle recenti sentenze della Corte Costituzionale.

L'articolo Cristiana Zerosi e Massimo Rossi intervengono a Milano in occasione della proiezione del film “La Grazia” proviene da Associazione Luca Coscioni.




"Nel tempo del noviziato occorre vivere un reale distacco sospendendo l'uso dei social, l'uso di internet in cella, la visione individuale di filmati o di film, l'abbonamento a piattaforme come Netflix e disciplinare la comunicazione con la famiglia …



Oggi si è svolta la quinta udienza del processo d’appello sugli investimenti finanziari della Segreteria di Stato a Londra, durante la quale è continuata l’analisi delle questioni preliminari presentate dalle difese.



Archiviazione dei siti web dedicati ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026


La Biblioteca nazionale centrale di Firenze, nell’ambito del proprio servizio di Web archiving, sostiene la campagna promossa dall’IIPC – International Internet Preservation Consortium per la creazione di una collezione internazionale e cooperativa di siti e altre risorse web dedicata ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026.
L’IIPC, infatti, archivia da 15 anni risorse web sui Giochi olimpici, sia estivi che invernali.

Considerato che quest’anno i Giochi si svolgeranno sul nostro territorio nazionale, la conservazione del patrimonio informativo web in lingua italiana è prioritario.

Sono di interesse per la collezione le seguenti tipologie di risorse:

  • Siti web
  • Sezioni di siti web
  • Singoli articoli
  • Notizie
  • Blog
  • Contenuti audiovisivi

Per motivi tecnici, non sarà possibile raccogliere contenuti pubblicati sulle piattaforme Social.

Un elenco non esaustivo delle tematiche di maggiore interesse comprende:

  • Atleti/Squadre
  • Videogames
  • Doping/Truffa e corruzione
  • Questioni ambientali
  • Fandom
  • Questioni di genere (ad es. copertura mediatica, molestie sessuali, ecc.)
  • Notizie generali/Commenti
  • Questioni relative ai diritti umani
  • Sedi olimpiche/paraolimpiche
  • Sicurezza
  • Eventi sportivi

Si invitano, pertanto, tutti i proprietari o responsabili di siti e risorse web italiani o in lingua italiana ad aderire alla campagna di archiviazione compilando l’apposito form online (tempo di compilazione: 5 minuti) entro il 22 marzo 2026.

Maggiori informazioni possono essere richieste all’indirizzo mail della Biblioteca:
bnc-fi.magazzinidigitali@cultura.gov.it

L'articolo Archiviazione dei siti web dedicati ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 proviene da Biblioteca nazionale centrale di Firenze.



La Sicurezza Nazionale sta cercando di costringere le aziende tecnologiche a consegnare i dati sui critici di Trump

Secondo quanto riportato, il Dipartimento per la sicurezza interna ha chiesto in segreto alle aziende tecnologiche di fornire informazioni sugli utenti che criticano l'amministrazione Trump.

In diversi casi negli ultimi mesi, il Dipartimento della Sicurezza Interna ha fatto ricorso a citazioni amministrative per cercare informazioni identificabili su individui che gestiscono account Instagram anonimi, che condividono post sui raid dell'ICE per l'immigrazione nei loro quartieri. Queste citazioni sono state utilizzate anche per richiedere informazioni su persone che hanno criticato i funzionari di Trump o protestato contro le politiche governative.

A differenza delle citazioni giudiziarie, autorizzate da un giudice dopo aver esaminato prove sufficienti di un reato per autorizzare una perquisizione o il sequestro dei beni di qualcuno, le citazioni amministrative vengono emesse da agenzie federali, consentendo agli investigatori di cercare una grande quantità di informazioni su individui presso aziende tecnologiche e telefoniche senza la supervisione di un giudice.

techcrunch.com/2026/02/03/home…

@Informatica (Italy e non Italy 😁)

reshared this



Gli uffici X sono stati perquisiti in Francia mentre il Regno Unito apre una nuova indagine su Grok

Gli uffici francesi della X di Elon Musk sono stati perquisiti dall'unità anticrimine informatico della procura di Parigi, nell'ambito di un'indagine su presunti reati, tra cui l'estrazione illegale di dati e il possesso di materiale pedopornografico.

L'ufficio del procuratore ha inoltre affermato che sia Musk sia l'ex amministratore delegato di X, Linda Yaccarino, erano stati convocati per comparire alle udienze di aprile.

In un altro sviluppo, l'Information Commissioner's Office (ICO) del Regno Unito ha annunciato un'indagine sullo strumento di intelligenza artificiale di Musk, Grok, per il suo "potenziale di produrre immagini e contenuti video a sfondo sessuale dannosi".

bbc.com/news/articles/ce3ex925…

@Informatica (Italy e non Italy 😁)

reshared this



#USA e #Iran, guerra rimandata?


altrenotizie.org/usa-e-iran-gu…


19 FEBBRAIO: LA PROTESTA TORNA IN CORTEO SULL' ARDEATINA


Giovedì 19 febbraio torniamo in corteo sull’Ardeatina per manifestare contro la condanna che Gualtieri vorrebbe infliggere alla terra dove viviamo.

La nostra protesta contro le decisioni di Gualtieri e del potere romano tutto, vuol rendere chiaro che la comunità di donne e uomini impegnata da anni contro l’inceneritore non ha nessuna intenzione di piegarsi ma, al contrario, rilancia la mobilitazione intensificando le azioni territoriali perché vogliamo che molte più persone prendano coscienza del male che il mostro brucia rifiuti porta al nostro vivere.

Torneremo a manifestare per le bambine e i bambini che hanno aperto i nostri cortei estivi e i cui occhi continueranno a trasmetterci la forza che serve per restare liberi dai veleni di Roma.

Partiremo dal piazzale di via Ardeatina, angolo con via della Cancelliera, dove, poco meno di due anni ci stringemmo nel giuramento di Santa Palomba.

Ci troviamo là dalle 17.00.



#Ambiente #StopInceneritore #NoInceneritore #NoInceneritori #ZeroWaste #Rifiuti #Riciclo #EconomiaCircolare #termovalorizzatore #rifiuti #gualtieri #inquinamento #Roma




Crittografia di WhatsApp, una causa legale e tanto rumore

@Informatica (Italy e non Italy 😁)

Chiediamoci: è almeno possibile che WhatsApp contenga una "backdoor" segreta che le consenta di esfiltrare segretamente una seconda copia di ogni messaggio (o forse solo le chiavi di crittografia) su un server speciale di Meta?

Non posso dirti con certezza che non sia così. Posso però dirti che se WhatsApp facesse una cosa del genere, (1) verrebbe scoperta, (2) le prove sarebbero quasi certamente visibili nel codice dell'applicazione WhatsApp e (3) esporrebbe WhatsApp e Meta a nuove, entusiasmanti forme di rovina.

Il post di @Matthew Green

blog.cryptographyengineering.c…

informapirata ⁂ reshared this.



Lo “scudo” contro lo stato di diritto


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/02/lo-scud…
Cinquantamila persone hanno manifestato pacificamente a Torino. Alcune migliaia si sono infiltrate e hanno provocato violenze ingiustificabili. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la manifestazione è stata completamente oscurata nella narrazione e la violenza,





Unica speranza: essere sani!


@Privacy Pride
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog: garantepiracy.it/blog/lincubo/
"Quando c'è la salute..." magari fosse una banalità, purtroppo è una tragedia annunciata. Chi frequenta gli ospedali per lavoro si distingue al volo: ha uno sguardo corrucciato ma sereno, a volte affaccendato, a volte nullafacente, ma sereno. Questi sguardi sereni incrociano spesso



Ecco come Altman sfida Musk sui chip cerebrali con Merge Labs

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

Anche se per vedere i risultati ci vorrà ancora tempo, Sam Altman invade il campo di Elon Musk con Merge Labs, una startup di neurotecnologie in cui OpenAI e altri investitori hanno appena puntato 252 milioni di dollari. L’obiettivo è



Leonardo–Adani, anche con gli elicotteri si eleva la partnership Italia-India

@Notizie dall'Italia e dal mondo

L’accordo tra Leonardo e Adani Defence & Aerospace per la costruzione di un ecosistema elicotteristico in India va letto oltre la dimensione industriale e commerciale. La firma del Memorandum of Understanding annunciata a Nuova Delhi segna un passaggio rilevante