Salta al contenuto principale



Guatemala nel caos: la presidenza Arevalo tra violenza interna e allineamento a Trump


@Notizie dall'Italia e dal mondo
L’elezione dell’outsider progressista aveva acceso aspettative di riforme ma Arevalo non mantiene le promesse elettorali: corruzione e violenza aumentano, mentre il governo lascia via libera al controllo di Washington
L'articolo



Libro, carta e penna. Il valore della lettura e della scrittura su carta nell’era dell’IA

@Politica interna, europea e internazionale

11 FEBBRAIO 2026 – ORE 11.00, Ministero dell’Istruzione e del Merito – Sala Aldo Moro Introduce i lavori Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito Modera Andrea Cangini, Segretario generale Fondazione Luigi Einaudi




[2026-02-13] Critical Mass Transfemminista Roma @ Parco Sangalli


Critical Mass Transfemminista Roma

Parco Sangalli - Parco sangalli - Torpignattara
(venerdì, 13 febbraio 19:00)
Critical Mass Transfemminista Roma
Ore 19 parco Sangalli Roma - vicino la fontanella e/o nel piazzale

Con L38

Non delegare Ripara 'sta foratura!


roma.convoca.la/event/critical…



Roma Liceo Augusto - Interpello per supplenza breve: Classe di concorso A027 Matematica e Fisica. Periodo di supplenza: dal 13 al 27 febbraio

Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 8.00 di domani 12 febbraio

@Matematica

Descrizione
Interpello per supplenza breve A027

Classe concorso
Matematica e Fisica

Periodo supplenza
13/02/2026
27/02/2026

Sede servizio
Liceo Augusto Roma
RMPC04000R
ROMA - VIA GELA N. 14

Ore settimanali: 12

Livello istruzione: Laurea magistrale
Titolo di studio: POSSESSO DEI TITOLI NECESSARI PER L'ISCRIZIONE NELLA SECONDA FASCIA GRADUATORIE PROVINCIALI PER LE SUPPLENZE
Abilitazione a sostegno
Inizio pubblicazione: 09/02/2026
Fine pubblicazione: 12/02/2026
Modalità termini riscontro: Gli interessari sono tenuti a presentare entro e non oltre le ore 08:00 del giorno 12/02/2026 la propria disponibilità attraverso il link

web.spaggiari.eu/sdg2/Interpel…

Matematica reshared this.



[2026-02-13] Standup Comedy di San Valentino! Venerdì 13/2 h.21:30 @ Casale Alba 2 @ Casale Alba 2


Standup Comedy di San Valentino! Venerdì 13/2 h.21:30 @ Casale Alba 2

Casale Alba 2 - Via Gina Mazza 1 (Parco di Aguzzano)
(venerdì, 13 febbraio 21:00)
Standup Comedy di San Valentino! Venerdì 13/2 h.21:30 @ Casale Alba 2
Quale miglior modo di celebrare l'amore se non riderci sopra?

Se anche voi volete ammazzare la tradizione e, perché no, pure Cupido...non mancate!

Prendete amicə, familiari o colleghə e venite a godervi una serata di risate e presabbene!

20:00 Cena sociale

21.30 Spettacolo Live di stand-up comedy

line up:

@martaepenna

@gianciccodemarco

@maddaloska

@andreapuglieseshows

La Gina

mc @bi.popolare

ancora ce stai a pensà?

#casale #standupcomedy #live

Durante la serata attivi punto ristoro e area chill


roma.convoca.la/event/standup-…



[2026-02-19] Assemblea Cittadina verso l’8 e 9 Marzo - Non Una di Meno Palermo @ Stato Brado


Assemblea Cittadina verso l’8 e 9 Marzo - Non Una di Meno Palermo

Stato Brado - Piazzetta di resuttano 4 Palermo
(giovedì, 19 febbraio 18:30)
Assemblea Cittadina verso l’8 e 9 Marzo - Non Una di Meno Palermo
ASSEMBLEA CITTADINA verso l’8 e 9 MARZO – Sciopero transfemminista

🕒 Giovedì 19 febbraio – Ore 18.30

📌 Stato Brado, Piazzetta di Resuttano 4

♿ Spazio accessibile a persone con disabilità motoria.

La marea sta salendo.

L’8 marzo giornata di lotta e mobilitazione, il 9 marzo sciopero transfemminista.

Due giorni potenti per fermare la produzione e la riproduzione sociale, rendere visibile l’invisibile, far emergere ciò che viene sistematicamente rimosso.

Mettiamo al centro desiderio, rabbia e lotta.

Questo presente, costellato da violenza patriarcale, razzista e istituzionale, guerre, genocidi, militarizzazione, repressione e precarietà, non è un destino inevitabile: è il prodotto di politiche e retoriche autoritarie precise, che ridisegnano le priorità economiche e sociali intorno a riarmo, guerra e controllo.

Lo vediamo a livello globale:

nel genocidio del popolo palestinese, nella spartizione di Gaza, nell’attacco ai territori e alle esperienze di autodeterminazione come il Rojava, nella violenza sistemica in Iran, Congo e Sudan, nelle politiche migratorie mortifere e nelle deportazioni, nella repressione del dissenso ovunque.

Lo vediamo anche nei files Epstein, che smascherano ancora una volta l’intreccio tra potere, patriarcato, violenza sessuale e impunità.

Lo vediamo qui, ora:

nel ddl Bongiorno, che rafforza logiche punitive e di controllo e alimenta la cultura dello stupro e la vittimizzazione secondaria che mai accetteremo;

nel pacchetto sicurezza, che criminalizza povertà, migrazioni, dissenso e corpi non conformi;

nei recenti transicidi, esito estremo di una violenza strutturale alimentata da discorsi d’odio, politiche transfobiche e dall’assenza di educazione sessuo-affettiva nei contesti di formazione;

nella repressione e nella narrazione tossica delle piazze, come nei recenti cortei di Milano e Torino.

L’economia di guerra non è un’astrazione: è una realtà che colpisce in modo diretto e violento donne, lesbiche, froce, persone trans, queer e non binarie, razzializzate e migrantə, sex workers, prigionierə, lavoratricə precarizzate, persone malatə, neurodivergenti e con disabilità, anziane e bambinə.

Risorse sottratte ai bisogni reali vengono destinate a militarizzazione, sicurezza e repressione.

Contro tutto questo, organizziamo alleanze.

Chiamiamo l’assemblea cittadina di Non Una di Meno Palermo come spazio aperto di confronto, organizzazione e costruzione collettiva del percorso verso l’8 e il 9 marzo.

Se ci fermiamo noi, si ferma il mondo.

🌊 La marea fucsia sta salendo anche a Palermo.


scruscio.org/event/assemblea-c…



System76 rilascia COSMIC Desktop 1.0.6

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/system76-rilasci…

COSMIC Desktop 1.0.6 porta correzioni per file manager, clipboard, applet, launcher, notifiche e terminale, migliorando stabilità e usabilità del desktop Rust‑based di System76. L'articolo System76 rilascia COSMIC Desktop 1.0.6 è su Linux Easy.

GNU/Linux Italia reshared this.



Manualetto di sicurezza digitale per giornalisti e attivisti


@Informatica (Italy e non Italy)
Guerre di Rete ha una nuova pubblicazione, un ebook intitolato: Manualetto di sicurezza digitale per giornalisti e attivisti. Inizialmente l’ebook era stato spedito in anteprima ai partecipanti al nostro crowdfunding.
L'articolo Manualetto di sicurezza digitale per giornalisti e attivisti

reshared this



L’11 febbraio è la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza. Con questa ricorrenza si conclude la settimana delle #STEM.
#stem

Science Channel reshared this.



Designing a Compact RGB 14-Segment Display


Sometimes you’re looking for a component for a project that you know should exist, but you just cannot find it. Something like a 14-segment LED display, but not just one with a fixed color, instead you want some of that sweet addressable RGB-ness. Unfortunately for [EastMakes], this particular display was nowhere to be found, so he decided to try making his own.

Using addressable SK6805 RGB LEDs with a mere 1.5 x 1.5 footprint as the basis, the layout for these individual LEDs on the PCBs was determined, and a layout created in KiCad. The PCB manufacturing and assembly were straightforward enough — the thing that really makes these displays is the diffuser. Here a few different approaches were tried, including FR4 with translucent segments in the soldermask, and a 3D printed version in both white and black PLA filament.

The FR4 approach using 0.8 mm thin PCBs looked quite all right, with the addition of through vias in the 1 mm version showing how these help to boost overall brightness. The 3D printed version prototypes didn’t look too shabby either, but it would probably help a lot if this diffuser panel also fit around the LEDs to prevent light bleeding between segments.

We’d love to see this type of RGB display being experimented with, as it seems to hold a lot of promise while also definitely being something that ought to exist.

youtube.com/embed/2100sdgQtL4?…


hackaday.com/2026/02/11/design…



Scanning Table for the Professional Maker


Sometimes the simplest objects need some overthinking. This is exactly what [Chris Borge] realized when using his 3D scanner and finding that the included rotation table left quite a bit to be desired — providing him the perfect excuse to build a new one.

One of the main features of a rotation stage is the, well, rotation. This was done in [Chris]’s case with a NEMA 17 stepper motor, perfect for precise rotation of scanning. Hooking up the motor to a basic perf board with an Arduino Nano allows for on the fly adjustments to rotation speed. To really solidify the over-engineering, [Chris] applies his obligatory concrete mix to add some heft to the stage.

While the previous features could be removed/downgraded without much loss, the adjustable grid built into the top adds significant functionality. The grid is based on [Chris]’s past projects, which allows cross compatibility.

We love over-engineering here at Hackaday, especially when adding something new. For more prime overthought design, check out this over engineered egg cracker!

youtube.com/embed/GbyohbWr60A?…


hackaday.com/2026/02/10/scanni…



Prima di iniziare l’udienza di oggi, il Papa, dopo aver percorso il corridoio centrale salutando i moltissimi fedeli accalcati lungo le transenne, ha salito i gradini che lo portano sul palco dell’Aula Paolo VI e ha acceso una candela davanti alla st…


Prima di cominciare l’udienza di oggi, in Aula Paolo VI, il Papa si è fermato a salutare i moltissimi fedeli che hanno trovato posto, in piedi, dietro l’apposito spazio transennato nell’atrio dell’Aula Paolo VI, non riuscendo a raggiungere l’interno …



Gestire i conflitti (Gen 13,18–14,1-24)



Questo è il quarto libro che il gesuita p. Gianfranco Matarazzo dedica alla figura di Abramo, questa volta focalizzandosi sul tema dei conflitti. Seguendo il metodo ignaziano utilizzato anche nei precedenti volumi, il brano di riferimento indicato nel sottotitolo, che ne scandisce il percorso, viene sminuzzato con cura, in un movimento a spirale che lo approfondisce, evidenziando dettagli a prima vista non appariscenti, ma che a uno sguardo più attento si rivelano ricchi di indicazioni. Ci soffermiamo in particolare su due percorsi narrativi, che mostrano i due versanti del tema, esteriore e interiore, tra loro strettamente intrecciati.

Il primo è la descrizione del grande conflitto che vede coinvolti ben nove re (cfr Gen 14,1-2). Ma quando si descrive la battaglia, alcuni di loro restano stranamente in disparte e compaiono altri attori (cfr Gen 14,5); quale può essere il motivo di un tale cambio di registro? Forse è un espediente narrativo per mostrare che, quando si scatena un conflitto, si entra in un gioco troppo grande da gestire, coinvolgendo sempre più persone, con esiti caotici e imprevedibili: «Nonostante i preparativi e i possibili epiloghi, la realtà può non confermare le nostre pur ragionevoli previsioni» (p. 61). A questo scenario vengono dedicati ben 10 esercizi, invitando l’orante a riconoscere in queste descrizioni dei precisi copioni «che tendono a ripetersi in situazioni di conflitto», e a confrontarsi con le proprie vicende di caos.

L’altro grande tema che emerge in questo scavo è il discernimento di Abramo. L’analisi del testo ne evidenzia aspetti fondamentali: egli va contro la logica, rifiutandosi di scegliere una dimora sicura. È inoltre capace di scelte coraggiose e generose: non esita a soccorrere Lot, che non si è comportato bene con lui, e l’intera coalizione di cui il nipote fa parte, mettendo a rischio la propria vita (cfr Gen 14,14-16). Dimostra di avere un cuore libero dalla cupidigia; rifiuta infatti i beni del re di Sodoma, un re malvagio e corrotto, con il quale non vuole avere legami: pur avendogli salvato la vita, non approfitta di questo vantaggio. Offre la decima a Melchisedek, al quale non era obbligato da alcun vincolo, e ne accoglie la benedizione (cfr Gen 14,20-24).

In queste non facili scelte emerge, come un filo rosso, la vera motivazione di Abramo: la sua fede, il legame profondo con il Signore che lo ha accompagnato in tutte queste peripezie con la sua benedizione (cfr Gen 12,2b-3), lo ha aiutato a crescere nella libertà e maturità interiore, ispirando le sue preghiere, intenzioni e azioni, proprio come recita la richiesta preliminare che introduce ognuno dei 94 esercizi proposti.

Per questo il comportamento di Abramo non può essere compreso dalla logica, dalla necessità o dal tornaconto personale, perché capace di «rischiare la propria vita per un bene più grande e complicato» (p. 173). È uno stile di vita capace di comunicare la presenza benevola di Dio, riconosciuta dalle persone più inaspettate, come Melchisedek. Abramo è una figura esemplare, capace di unire amore per Dio e amore per il prossimo: «Mentre i sovrani della zona si affannano a regolare i rapporti tra loro provando a imporre domini gli uni sugli altri, e mentre Lot cerca di dare il meglio di se stesso per portare avanti la sua arrampicata socio-economica, Abram prova ad approfondire la relazione con la popolazione locale e costruisce altari al Signore» (pp. 196 s.).

Ognuna di queste caratteristiche viene rimandata all’orante, con interrogativi puntuali al termine di ogni esercizio, perché, come Abramo, impari a rileggere il proprio percorso di vita nel segno della benedizione del Signore: «Mi capita di sperimentare libertà in situazioni difficili? Cosa rende possibile il mio agire libero? In cosa consiste questa energia? Quando e dove sperimento questa forza?» (p. 195).

The post Gestire i conflitti (Gen 13,18–14,1-24) first appeared on La Civiltà Cattolica.



𝐈𝐥 𝟏𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢.


🔴 𝐀𝐥𝐛𝐚𝐧𝐨, 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐆𝐚𝐧𝐝𝐨𝐥𝐟𝐨, 𝐀𝐫𝐢𝐜𝐜𝐢𝐚, 𝐆𝐞𝐧𝐳𝐚𝐧𝐨, 𝐏𝐨𝐦𝐞𝐳𝐢𝐚, 𝐏𝐚𝐯𝐨𝐧𝐚, 𝐂𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚, 𝐀𝐫𝐝𝐞𝐚, 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢, 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐒𝐮𝐝 𝐞 𝐋𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢.
𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐢𝐧𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢.

𝐈𝐥 𝟏𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢.
𝐍𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐨𝐦𝐛𝐚.

📍 Segna la tua presenza, condividi, vieni con noi.

👉 Link all’evento: fb.me/e/3ZqUl64Ce


#NoInceneritore #SantaPalomba #RomaSud #DifendiamoIlTerritorio #AriaPulita



JetBrains adotta Wayland come supporto predefinito per gli IDE basati su IntelliJ

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/jetbrains-adotta…

JetBrains passa da X11 a Wayland come supporto predefinito per gli IDE basati su IntelliJ, migliorando prestazioni, integrazione grafica e compatibilità

GNU/Linux Italia reshared this.



VENEZUELA. La Legge di amnistia e convivenza al vaglio della piazza


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Non è la prima volta che i governi chavisti ricorrono a misure di clemenza in forma di amnistia e indulto. Lo ha fatto Chávez e poi Maduro, scrive da Caracas Geraldina Colotti
L'articolo VENEZUELA. La Legge di amnistia e convivenza al vaglio della piazza proviene da





The Complex Engineering of Runways


Airport runways seem pretty simple, just another strip of asphalt or concrete not unlike the roads that our cars drive upon every day. We can even use these same highways as landing strips in a pinch, so you’d assume that the engineering for either isn’t that dissimilar. Of course, you can use a highway for an occasional emergency, but a runway that sees the largest and heaviest airplanes taxi, take off and land on a constant basis is a whole other challenge, as detailed in a recent [Practical Engineering] video and its transcript.

When you consider that an Airbus A380 the take-off weight is up to 550 ton, it’s quite clear what the challenge is for larger airports. Another major issue is that of friction, or lack thereof, as the speeds and kinetic energy behind it are so much higher. One only has to look at not only runway overruns but also when one skids off sideways due issues like hydroplaning and uneven friction. Keeping the surface of a runway as high-friction as possible and intact after hundreds of take-offs, tail-strikes and other events is no small feat.

Of course, the other part of runway engineering is for when things do go wrong and an airplane enters the runway safety areas, or overrun zones. This usually provides some flat and clear space where an airplane can safely bleed off its kinetic energy, with the collapsing surface of the EMAS technology being one of the best demonstrations of how this can be safely and dramatically shortened.

Another aspect not covered here that is part of these overrun zones are frangible structures, such as any localizer antennae of ILS, lighting, etc. Frangible here means that the structure easily collapses when a heavy airplane crashes into it without causing significant damage to the airplane.

It was the failure of such a design process that doomed the crew and passengers of Jeju Air Flight 2216 in December of 2024, when the airplane during an emergency belly landing skidded over the end of the runway. Although there was a lot of open space after the ILS localizer array with just a flimsy wall and further level fields, the ILS array’s base contained a poured concrete base on which the airplane effectively pulverized.

youtube.com/embed/ZJqY1WLX4zA?…


hackaday.com/2026/02/10/the-co…



[2026-02-14] 🚩 Empoli corteo No ICE Stop repressione No dl sicurezza @ Empoli Via Bonistallo


🚩 Empoli corteo No ICE Stop repressione No dl sicurezza

Empoli Via Bonistallo - Via Bonistallo
(sabato, 14 febbraio 08:30)
🚩 Empoli corteo No ICE Stop repressione No dl sicurezza
🚩 Condividiamo dagli studenti e dalle studentesse empolesi Partecipiamo.
Tutt3 in piazza a #Empoli. 8 30 via Bonistallo.
Fermiamo la deriva autoritaria del governo meloni
Stop alla repressione #NOdlsicurezza!

Leggi l'appello

Il 14 febbraio 2026, la città di #Empoli vedrà scendere in piazza gli studenti uniti in una protesta che nasce dall’indignazione, ma che punta a costruire consapevolezza.
Denunciamo la partecipazione dell'organo di polizia statunitense ICE (Immigration and Customs Enforcement) ai Giochi Olimpici: consideriamo inaccettabile che un ente noto per la gestione repressiva delle frontiere e delle politiche migratorie venga legittimato all'interno di una cornice che dovrebbe celebrare l'unione tra i popoli. L'ICE non rappresenta lo sport, ma un modello di controllo e segregazione che rifiutiamo, sia negli Stati Uniti sia nei riflessi che tali politiche hanno sul territorio italiano oggi. La presenza dell'ICE è solo la punta dell'iceberg di un sistema che usa la paura come strumento per fabbricare consenso, un meccanismo che non si limita al suolo americano e che segna l'inizio di un periodo di repressione e censura per l’Italia.

Noi non possiamo accettarlo. Esprimiamo profonda preoccupazione per la deriva autoritaria del governo e per l'inasprimento delle misure contenute nel Decreto Sicurezza. Scendendo in piazza ribadiamo il nostro supporto a chi resiste, portando l'attenzione sugli sgomberi dei centri sociali e sulla gestione violenta del dissenso, con uno sguardo ai recenti fatti di Torino.
Dettagli del Corteo

RITROVO: Ore 08:30 in Via Bonistallo (davanti all’Istituto "Il Pontormo").
ARRIVO: Ore 10:30 in Piazza della Vittoria.
Invitiamo tutti gli studenti, i docenti e i cittadini che condividono queste preoccupazioni a unirsi a noi.
LA PAURA NON CI FERMA. LA NOSTRA VOCE NON SI CENSURA.
instagram.com/p/DUkk8D-DGki/…


lapunta.org/event/empoli-corte…



[2026-02-12] Free All Antifas - Evento benefit @ AulaR


Free All Antifas - Evento benefit

AulaR - Dipartimento di Scienze Politiche, Via Filippo Serafini 3, Pisa
(giovedì, 12 febbraio 18:00)
Free All Antifas - Evento benefit
🔴 𝕀𝕟𝕚𝕫𝕚𝕒𝕥𝕚𝕧𝕒 𝕒 𝕤𝕠𝕤𝕥𝕖𝕘𝕟𝕠 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕒 𝕔𝕒𝕞𝕡𝕒𝕘𝕟𝕒 𝕚𝕟𝕥𝕖𝕣𝕟𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕒𝕝𝕖 𝔽𝕣𝕖𝕖 𝔸𝕝𝕝 𝔸𝕟𝕥𝕚𝕗𝕒𝕤 🔴

📍 𝟏𝟐 𝐅𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖 - 𝐀𝐮𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐚, 𝐃𝐢𝐩. 𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 - 𝐯𝐢𝐚 𝐒𝐞𝐫𝐚𝐟𝐢𝐧𝐢 𝟑, 𝐏𝐢𝐬𝐚

👉Pʀᴏɪᴇᴢɪᴏɴᴇ "Tʜᴇ Tʀɪᴀʟ", ᴅᴏᴄᴜᴍᴇɴᴛᴀʀɪᴏ sᴜʟ ᴘʀᴏᴄᴇssᴏ ᴀ Mᴀᴊᴀ T (ʀᴇɢɪᴀ Mᴀʀᴛᴀ Mᴀssᴀ, Oᴘᴇɴᴅᴅʙ)

👉Iɴᴛᴇʀᴠᴇɴᴛᴏ ᴅᴇʟ Cᴏᴍɪᴛᴀᴛᴏ Aɴᴛɪʀᴇᴘʀᴇssɪᴏɴᴇ Mɪʟᴀɴᴏ, ᴀᴛᴛɪᴠᴏ ɴᴇʟʟᴀ ᴄᴀᴍᴘᴀɢɴᴀ FʀᴇᴇAʟʟAɴᴛɪғᴀs Iᴛᴀʟʏ

👉Dɪʙᴀᴛᴛɪᴛᴏ

🔥A sᴇɢᴜɪʀᴇ ᴀᴘᴇʀɪᴛɪᴠᴏ ᴇ ᴍᴜsɪᴄᴀ

L'ɪɴᴄᴀssᴏ ᴅᴇʟʟᴀ sᴇʀᴀᴛᴀ sᴀʀᴀ̀ ᴅᴇᴠᴏʟᴜᴛᴏ ᴀʟʟᴀ ᴄᴀssᴀ ᴅɪ ʀᴇsɪsᴛᴇɴᴢᴀ ᴀ sᴏsᴛᴇɢɴᴏ ᴅᴇx ᴘʀᴏᴄᴇssᴀᴛx

Siamo in un momento storico che vede l’inasprirsi della repressione su ogni fronte, repressione che oggi sta colpendo in particolare lx antifascistx. A dimostrarcelo è il processo di Budapest: un processo politico che coinvolge 17 imputatx, tuttx accusatx di aver contestato le celebrazioni neonaziste a Budapest durante le giornate dell’onore dal 9 all’11 febbraio 2023. Lx imputatx sono statx fin da subito sottopostx a lunghi periodi di carcerazione preventiva e alcunx di loro, come Maja T., sono statx estradatx in Ungheria, dove rischiano fino a 24 anni di carcere perché accusate di aver commesso reati nell’ambito dell’associazione “la banda del martello”. Il 4 febbraio si è concluso il primo grado di giudizio che ha condannato Maja a 8 anni, Gabri a 7 anni e Anna a 2 anni.

La durezza della repressione, però, non è dovuta solo al fatto che l’Ungheria non è uno Stato di diritto. Anche in Italia e nel resto dell'UE infatti si impone l'autoritarismo. Le polizie di tutta Europa hanno collaborato con quella ungherese e fra loro, avvalendosi dello strumento del mandato di arresto europeo e inventandosi l’esistenza di associazioni antifasciste (come appunto la banda del martello) per poter criminalizzare con più efficacia lx antifascistx.

Di fronte ad una repressione sempre più violenta e capillare dei movimenti antifascisti sono nate numerose iniziative in solidarietà allx imputatx in tutta Europa, coordinate nella 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑭𝒓𝒆𝒆 𝑨𝒍𝒍 𝑨𝒏𝒕𝒊𝒇𝒂𝒔. In una fase storica in cui le “democrazie” neoliberali europee stanno rivelando il loro lato più violento e appoggiando più o meno esplicitamente le organizzazioni neonaziste, riteniamo fondamentale sostenere la libertà di lottare in ogni forma contro il fascismo e sostenere questa campagna, contribuendo alle spese che stanno affrontando le persone coinvolte nei fatti di Budapest.

Con questa iniziativa vorremmo anche cogliere l’occasione per riattivare un confronto tra realtà e con la città tutta riguardo alle sfide e al compito dell’antifascismo oggi.


lapunta.org/event/free-all-ant…



[2026-02-14] Corteo di Carnevale @ Piazza d'Azeglio


Corteo di Carnevale

Piazza d'Azeglio - Piazza D'Azeglio, Firenze
(sabato, 14 febbraio 11:30)

SABATO 14 FEBBRAIO 2026

⏰ ORE 11:30

🗣️ CONCENTRAMENTO SONORO IN PIAZZA D'AZEGLIO

💃🏽 CORTEO VERSO LA POLVERIERA

🏴‍☠️ CONTRO SGOMBERI, REPRESSIONE, GUERRA: ARTE E CURA CHE RESISTONO

Dal 14 al 17 febbraio festeggeremo il CARNEVALE a La Polveriera!

Il carnevale storicamente rappresenta un momento in cui si rovesciano le gerarchie, dove si generano movimenti dal basso travolgenti. Perciò vogliamo che a Firenze questo carnevale rappresenti una grande festa, intesa come pratica di cura orizzontale per amplificare lotte, connettere corpi e creare spazio al desiderio. Il 14 febbraio 2026 rappresenterà inoltre una data significativa per i movimenti dal basso: quel giorno ci saranno manifestazioni a fianco degli spazi sociali e autogestiti a Napoli, Roma e Milano. Dopo gli sgomberi di Leoncavallo, Askatasuna e ZK, la minaccia si estende a numerose occupazioni da sud a nord: è la stretta repressiva del governo Meloni contro chi resiste e contro chi è scesə in piazza a sostegno del popolo palestinese. Ma la vendetta di questo governo si sta facendo sentire pure attraverso le 80 denunce a Genova, le 37 a Massa; infatti, in tutta Italia sono numerosissim3 l3 compagn3 denunciat3 per i blocchi di settembre e ottobre. Firenze non fa eccezione rispetto a questo clima. Anche qui si registrano denunce per le azioni di solidarietà alla resistenza palestinese, e si respira aria di sgomberi.

Per questo motivo VOGLIAMO REAGIRE, convergendo intorno a La Polveriera, l'unico spazio liberato che resiste in un centro cittadino sempre più gentrificato - e ormai desertificato. Sta a noi cambiare la realtà che ci circonda! A partire dal 14 al 17 febbraio. Cioè quando La Polveriera sarà un cantiere aperto a tutte le realtà ed individualità che vogliono costruire un futuro diverso insieme a noi. È tempo di tenere insieme desideri e pratiche artistiche, di cura e di lotta.

SABATO 14 FEBBRAIO DANZEREMO PER LE STRADE DI FIRENZE. AMPLIFICHEREMO LE NOSTRE NECESSITÀ. SOSTERREMO LA RIVOLUZIONE DEL CONFEDARILISMO DEMOCRATICO. RIVENDICHEREMO I DIRITTI DELLE POPOLAZIONI OPPRESSE E MARGINALIZZATE. Incanaleremo tutte queste energie in una gioiosa 4 giorni di Carnevale in Polveriera!


lapunta.org/event/corteo-di-ca…



[2026-02-15] Cerchio della Venere @ La Polveriera Spazio Comune


Cerchio della Venere

La Polveriera Spazio Comune - Via S. Reparata 12r, Firenze
(domenica, 15 febbraio 16:00)
Cerchio della Venere
📅 15 febbraio 2026

⏰ 16:00 – 19:00

📍 La Polveriera Spazio Comune Via Santa Reparata 12 sala concerti

Un laboratorio politico generativo sull’uso comune dello spazio, l’improprietà e il diritto alla città.

Un cerchio aperto di parola, ascolto e confronto, nato dal risveglio della Venere Biomeccanica e dall’incontro tra VeneraLA, Wish Parade e La Polveriera Spazio Comune.

👉 Domanda guida: Che cosa rende l’uso comunitario dello spazio più forte della proprietà?

Cercheremo di attraversare questa domanda a partire da tre prospettive intrecciate:

- il concetto di improprietà, così come proposto dalla comunità del Leoncavallo;

- il caso concreto de La Polveriera Spazio Comune, come esperienza di uso collettivo improprietario;

- le pratiche di riappropriazione dello spazio pubblico attraverso l’arte, la relazione e l’autorganizzazione.

👉 Qui il documento completo di invito con il doc. di approfondimento venerala.org/?eventi=invito-al…

👉 Qui una riflessione a partire dalla call pubblica su Improprietà lanciata dal Leoncavallo venerala.org/?approfondimenti=…


lapunta.org/event/cerchio-dell…



[2026-02-22] PRESENTAZIONE del n.29 della rivista JACOBIN Italia 📖 Da Ogni Fiume ad Ogni Mare @ Circolo ARCI Orsetti//spazio AUT


PRESENTAZIONE del n.29 della rivista JACOBIN Italia 📖 Da Ogni Fiume ad Ogni Mare

Circolo ARCI Orsetti//spazio AUT - via Filippino 12 PRATO
(domenica, 22 febbraio 17:30)
PRESENTAZIONE del n.29 della rivista JACOBIN Italia 📖 Da Ogni Fiume ad Ogni Mare

PRESENTAZIONE del n.29 della rivista JACOBIN Italia Da Ogni Fiume ad Ogni Mare


...all’epoca del genocidio a Gaza, degli sconfinamenti militari alle porte orientali dell’Europa e delle persecuzioni contro i migranti nel Mediterraneo, nei Balcani e negli Stati uniti, abbiamo scelto di parlare di confini.
DOMENICA 22 FEBBRAIO
ore 17.30

intervengono
_ Christian Elia, giornalista fondatore di Q Code Magazine e direttore di ArabPop, autore con Francesca Albanese di “J’accuse!”
_ Giorgia Bulli, docente di comunicazione politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Firenze
_ Massimiliano Civica, regista vincitore di vari premi UBU, direttore artistico del MET di Prato
_ Luca Toscano, referente Sudd Cobas di Prato e Firenze,
_ Giorgia Berrino, ricercatrice in diritto internazionale, UniFi
...coordina
_ Marta Calamai, attivista di Giovani Palestinesi Italia

L’idea di delimitare, definire e perimetrare appare tutt’altro che una forzatura: è un passaggio spontaneo che serve a classificare e descrivere qualsiasi fenomeno. Quando si applica a territori e gruppi sociali, però, finisce inevitabilmente per stabilire chi è dentro e chi è fuori. E si concretizza come tutt’altro che «naturale»: è, al contrario, una costruzione storica e artificiale, dettata da rapporti di forza e dispositivi di potere.

Circolo ARCI Orsetti//spazio AUT
via Filippino 12, centro storico - PRATO
a seguire aperello conviviale
Copie della rivista JACOBIN Italia disponibili all'acquisto in loco

INFO: gruppoletturajacobinpiana@gmail.com
facebook.com/events/1538476740…


lapunta.org/event/presentazion…




[2026-03-12] 🚩 One Battle After Another -rassegna cinema al Csa Intifada @ CSA Intifada


🚩 One Battle After Another -rassegna cinema al Csa Intifada

CSA Intifada - Via XXV Aprile, Ponte a Elsa
(giovedì, 12 marzo 21:30)
🚩 One Battle After Another -rassegna conea al Csa Intifada
da giovedì 5 marzo riprendono i film del giovedì al csa intifada con una rassegna di film "ONE BATTLE AFTER ANOTHER " quattro film che raccontano lotte e resistenze del popolo Curdo di quello palestinese e la resistenza civile degli americani contro il fascismo di Trump.

Apriremo Giovedì 5 Marzo alle 21.30 con Kobanê un film del 2022 sull'assedio di Kobanê combattuto dall'ottobre 2014 al gennaio 2015 tra le Unità di difesa popolare curde (YPG) e le Unità di protezione delle donne (YPJ) contro lo Stato islamico . Il film è diretto da Özlem Yasar e prodotto dalla Rojava Film Commune. È stato girato a Tabqa in Siria . Il film si concentra sul ruolo delle donne curde nei combattimenti.

Giovedì 12 Marzo Judas and the Black Messiah è un film drammatico storico biografico del 2021 diretto e prodotto da Shaka King , che ha scritto la sceneggiatura con Will Berson , basato su un racconto della coppia e di Kenny e Keith Lucas . Il film racconta il tradimento di Fred Hampton (interpretato da Daniel Kaluuya ), presidente della sezione dell'Illinois del Black Panther Party nella Chicago di fine anni '60, da parte di William O'Neal (interpretato da LaKeith Stanfield ), un informatore dell'FBI.

Giovedì 19 marzo 200 metri film del regista Ameen Nayfeh, palestinese La famiglia di Mustafa e sua moglie Salwa è divisa dal muro che separa palestinesi e israeliani in Cisgiordania. Lui si rifiuta di accettare il visto di lavoro israeliano per risiedere nella propria terra e così ha scelto di vivere oltre la barriera, separato dalle persone che ama.

Giovedì 26 Marzo terminiamo con Una battaglia dopo l'altra (One Battle After Another) è un film del 2025 scritto, diretto e co-prodotto da Paul Thomas Anderson.Pat Calhoun, detto "Ghetto Pat" e "Rocketman", e Perfidia "Beverly Hills" sono due attivisti del gruppo rivoluzionario di estrema sinistra noto come French 75. Dopo aver liberato numerosi immigrati da un centro di detenzione in California, Perfidia umilia il comandante della struttura, il capitano Steven J. Lockjaw, che finisce per sviluppare una forte attrazione sessuale nei suoi confronti in quanto eccitato dalle ragazze afroamericane. Pat e Perfidia, legati da una relazione sentimentale, continuano la lotta armata organizzando attentati contro banche, uffici di personalità influenti e infrastrutture della rete elettrica insieme ad altri membri del French 75. Durante una di queste azioni, il capitano Lockjaw sorprende Perfidia in flagrante, ma la lascia andare dopo che lei accetta di diventare la sua amante. L'uomo inizia poi a pedinarla, scoprendo e identificando il suo compagno.

IMPORTANTE LE PROIEZIONI INIZIANO ALLE 21.30

CSA INTIFADA


lapunta.org/event/one-battle-a…



[2026-03-19] 🚩 One Battle After Another -rassegna cinema al Csa Intifada @ CSA Intifada


🚩 One Battle After Another -rassegna cinema al Csa Intifada

CSA Intifada - Via XXV Aprile, Ponte a Elsa
(giovedì, 19 marzo 21:30)
🚩 One Battle After Another -rassegna conea al Csa Intifada
da giovedì 5 marzo riprendono i film del giovedì al csa intifada con una rassegna di film "ONE BATTLE AFTER ANOTHER " quattro film che raccontano lotte e resistenze del popolo Curdo di quello palestinese e la resistenza civile degli americani contro il fascismo di Trump.

Apriremo Giovedì 5 Marzo alle 21.30 con Kobanê un film del 2022 sull'assedio di Kobanê combattuto dall'ottobre 2014 al gennaio 2015 tra le Unità di difesa popolare curde (YPG) e le Unità di protezione delle donne (YPJ) contro lo Stato islamico . Il film è diretto da Özlem Yasar e prodotto dalla Rojava Film Commune. È stato girato a Tabqa in Siria . Il film si concentra sul ruolo delle donne curde nei combattimenti.

Giovedì 12 Marzo Judas and the Black Messiah è un film drammatico storico biografico del 2021 diretto e prodotto da Shaka King , che ha scritto la sceneggiatura con Will Berson , basato su un racconto della coppia e di Kenny e Keith Lucas . Il film racconta il tradimento di Fred Hampton (interpretato da Daniel Kaluuya ), presidente della sezione dell'Illinois del Black Panther Party nella Chicago di fine anni '60, da parte di William O'Neal (interpretato da LaKeith Stanfield ), un informatore dell'FBI.

Giovedì 19 marzo 200 metri film del regista Ameen Nayfeh, palestinese La famiglia di Mustafa e sua moglie Salwa è divisa dal muro che separa palestinesi e israeliani in Cisgiordania. Lui si rifiuta di accettare il visto di lavoro israeliano per risiedere nella propria terra e così ha scelto di vivere oltre la barriera, separato dalle persone che ama.

Giovedì 26 Marzo terminiamo con Una battaglia dopo l'altra (One Battle After Another) è un film del 2025 scritto, diretto e co-prodotto da Paul Thomas Anderson.Pat Calhoun, detto "Ghetto Pat" e "Rocketman", e Perfidia "Beverly Hills" sono due attivisti del gruppo rivoluzionario di estrema sinistra noto come French 75. Dopo aver liberato numerosi immigrati da un centro di detenzione in California, Perfidia umilia il comandante della struttura, il capitano Steven J. Lockjaw, che finisce per sviluppare una forte attrazione sessuale nei suoi confronti in quanto eccitato dalle ragazze afroamericane. Pat e Perfidia, legati da una relazione sentimentale, continuano la lotta armata organizzando attentati contro banche, uffici di personalità influenti e infrastrutture della rete elettrica insieme ad altri membri del French 75. Durante una di queste azioni, il capitano Lockjaw sorprende Perfidia in flagrante, ma la lascia andare dopo che lei accetta di diventare la sua amante. L'uomo inizia poi a pedinarla, scoprendo e identificando il suo compagno.

IMPORTANTE LE PROIEZIONI INIZIANO ALLE 21.30

CSA INTIFADA


lapunta.org/event/one-battle-a…



[2026-03-26] 🚩 One Battle After Another -rassegna cinema al Csa Intifada @ CSA Intifada


🚩 One Battle After Another -rassegna cinema al Csa Intifada

CSA Intifada - Via XXV Aprile, Ponte a Elsa
(giovedì, 26 marzo 21:30)
🚩 One Battle After Another -rassegna conea al Csa Intifada
da giovedì 5 marzo riprendono i film del giovedì al csa intifada con una rassegna di film "ONE BATTLE AFTER ANOTHER " quattro film che raccontano lotte e resistenze del popolo Curdo di quello palestinese e la resistenza civile degli americani contro il fascismo di Trump.

Apriremo Giovedì 5 Marzo alle 21.30 con Kobanê un film del 2022 sull'assedio di Kobanê combattuto dall'ottobre 2014 al gennaio 2015 tra le Unità di difesa popolare curde (YPG) e le Unità di protezione delle donne (YPJ) contro lo Stato islamico . Il film è diretto da Özlem Yasar e prodotto dalla Rojava Film Commune. È stato girato a Tabqa in Siria . Il film si concentra sul ruolo delle donne curde nei combattimenti.

Giovedì 12 Marzo Judas and the Black Messiah è un film drammatico storico biografico del 2021 diretto e prodotto da Shaka King , che ha scritto la sceneggiatura con Will Berson , basato su un racconto della coppia e di Kenny e Keith Lucas . Il film racconta il tradimento di Fred Hampton (interpretato da Daniel Kaluuya ), presidente della sezione dell'Illinois del Black Panther Party nella Chicago di fine anni '60, da parte di William O'Neal (interpretato da LaKeith Stanfield ), un informatore dell'FBI.

Giovedì 19 marzo 200 metri film del regista Ameen Nayfeh, palestinese La famiglia di Mustafa e sua moglie Salwa è divisa dal muro che separa palestinesi e israeliani in Cisgiordania. Lui si rifiuta di accettare il visto di lavoro israeliano per risiedere nella propria terra e così ha scelto di vivere oltre la barriera, separato dalle persone che ama.

Giovedì 26 Marzo terminiamo con Una battaglia dopo l'altra (One Battle After Another) è un film del 2025 scritto, diretto e co-prodotto da Paul Thomas Anderson.Pat Calhoun, detto "Ghetto Pat" e "Rocketman", e Perfidia "Beverly Hills" sono due attivisti del gruppo rivoluzionario di estrema sinistra noto come French 75. Dopo aver liberato numerosi immigrati da un centro di detenzione in California, Perfidia umilia il comandante della struttura, il capitano Steven J. Lockjaw, che finisce per sviluppare una forte attrazione sessuale nei suoi confronti in quanto eccitato dalle ragazze afroamericane. Pat e Perfidia, legati da una relazione sentimentale, continuano la lotta armata organizzando attentati contro banche, uffici di personalità influenti e infrastrutture della rete elettrica insieme ad altri membri del French 75. Durante una di queste azioni, il capitano Lockjaw sorprende Perfidia in flagrante, ma la lascia andare dopo che lei accetta di diventare la sua amante. L'uomo inizia poi a pedinarla, scoprendo e identificando il suo compagno.

IMPORTANTE LE PROIEZIONI INIZIANO ALLE 21.30

CSA INTIFADA


lapunta.org/event/one-battle-a…



[2026-02-15] Cerchio di condivisione sull'amatonormativitá @ Piano Terra


Cerchio di condivisione sull'amatonormativitá

Piano Terra - via Federico Confalonieri 3, Milano
(domenica, 15 febbraio 16:00)
Cerchio di condivisione sull'amatonormativitá
In occasione dell'Aromantic Spectrum Awareness Week abbiamo deciso di organizzare un cerchio di condivisione per parlare assieme dell'amatonormativitá vigente nella nostra società e di come essa condizioni e influenzi tanti aspetti della nostra vita.

Saranno presenti anche attivistə del collettivo carrodibuoi.it e di poliamoremilano .

In un contesto in cui ci viene imposto un unico modello di come amare, oltre che di chi; in un contesto in cui persino l'unico modo ritenuto giusto di amare, l'amore romantico (ancor meglio se etero e monogamo) viene capitalizzato e mercificato per vendere qualche cioccolatino in piú il vissuto politico delle persone aromatiche é imprescindibile nella lotta di liberazione queer.

Assieme a persone aromatiche, asessuali e/o poliamorose parleremo della scala relazionale, di gerarchia sentimentale e delle alternative possibili al modello unico imposto.

Ci vedremo il 15 febbraio a Piano Terra dalle ore 16.00.

📅 domenica 15 febbraio

⏰ dalle 16.00

📌 Piano Terra

🗺 Via Confalonieri, 3

Come sempre l’evento è aperto a tutte le persone bisessuali, pansessuali, queer e a tutte le soggettività di Milano e dintorni attratte da più di un genere.

ingresso libreri


puntello.org/event/cerchio-di-…



[2026-02-24] Hacklab Iruñerria @ El Hadji gunea


Hacklab Iruñerria

El Hadji gunea - Artikala Kalea 16, (errotxapea) 31014 Pamplona, Navarra
(martes, 24 febrero 19:00)

Desde el Hacklab de Iruñerria nos juntaremos cada 15 dias en El Hadji gunea de la rotxapea.

Un encuentro para cacharrear y aprender colectivamente.


hacker.convoca.la/event/hackla…



[2026-02-15] Costruiamo insieme la mobilitazione contro il Muba! @ Casa di Quartiere Pilastro


Costruiamo insieme la mobilitazione contro il Muba!

Casa di Quartiere Pilastro - 4, Via Dino Campana, Pilastro, San Donato-San Vitale, San Sisto, Bologna, Emilia-Romagna, 40127, Italia
(domenica, 15 febbraio 10:00)
Costruiamo insieme la mobilitazione contro il Muba!
Costruiamo insieme la mobilitazione contro il Muba!

Domenica 15 febbraio alle 10 alla Casa di Quartiere Pilastro in via Dino Campana 4.

Siete tutte e tutti invitate!

#salviamoglialberi #MuBASTA

#bastacemento #noconsumodisuolo


balotta.org/event/costruiamo-i…



La lingua curda ha perso una delle sue luci


Mehmet Emin Bozarslan, scrittore, linguista e traduttore noto per il suo lavoro nei campi della lingua, della letteratura e della storia curda, è scomparso in Svezia all’età di 90 anni.

La morte del 92enne Mehmet Emin Bozarslan, che viveva in esilio a Uppsala, in Svezia, da circa 45 anni, è stata annunciata dalla sua famiglia tramite Aycan Şermin Bozarslan. È stato affermato che, in conformità con i desideri di Mehmet Emin Bozarslan, padre dell’accademico Hamit Bozarslan, la cerimonia funebre si è tenuta in forma privata tra i familiari. La famiglia ha annunciato che le condoglianze saranno accolte oggi dalle 13:00 alle 16:00 presso Stabby Prästgård di Uppsala.

Nato nel 1934 nel distretto di Licê ad Amed (Diyarbakır), Mehmet Emin Bozarslan ricevette un’educazione tradizionale in una madrasa. Imparò il turco, la lettura e la scrittura con i propri sforzi e divenne mufti nel 1956 dopo aver superato esami esterni. Fu rimosso dall’incarico due volte a causa dei suoi scritti critici.

Bozarslan fece la storia della Turchia moderna con la sua opera “Alfabeto curdo” (Alfabê), pubblicata nel 1968, ma il libro fu confiscato il giorno stesso della sua pubblicazione e Bozarslan fu arrestato con l’accusa di “separatismo”. Arrestato nuovamente dopo il memorandum militare del 12 marzo 1971, Bozarslan rimase in prigione fino al 1974. Nel 1979 si stabilì in Svezia.

Attraverso la casa editrice Deng, da lui fondata durante gli anni dell’esilio, Mehmet Emin Bozarslan salvò dall’estinzione le opere fondamentali della letteratura curda, trascrivendole in caratteri latini moderni.

Ha lasciato più di 50 opere.

Bozarslan, che ha dato un contributo significativo alla conservazione e allo sviluppo della lingua curda attraverso il suo alfabeto curdo, i suoi dizionari e numerose traduzioni, ha lasciato più di 50 opere.

Studi di linguistica e lessicografia

* Alfabê (1968): il primo alfabeto curdo stampato in Turchia utilizzando lettere latine.

* Dizionario curdo-turco (1978): una delle fonti di riferimento più complete nel suo campo.

Studi politici e sociologici

* Problemi dell’Est (1966): uno studio storico che esamina la struttura economica e sociale della regione utilizzando dati statistici.

* Sheikhdom-Aghadom da una prospettiva islamica (1964): una critica delle strutture religiose e feudali.

* Il problema del califfato e del panislamismo (1967).

Traduzioni e revisioni classiche

* Memû Zîn: ha tradotto in turco l’opera classica di Ehmedê Xanî e l’ha portata alle masse (1968).

* Sharafname: traduzione dell’opera di Sharaf Khan che racconta la storia curda.

* Jîn Magazine e Kurdistan Newspaper: pubblicarono le prime pubblicazioni curde del periodo ottomano in cinque volumi, trascrivendole dalla scrittura araba a quella latina.

* Storia dei Curdi Marwanidi: Tradotto da Ibn al-Azraq.

Letteratura e folklore per bambini

* Meyro, Mîr Zoro, Gurê Bilûrvan, Kêz Xatûn, Pepûk.

* Melayê Meşhûr: raccolte di barzellette curde.

* Kemal Pasha Weledê Kê Ye?: Satira politica e parabole.

Patrimonio da preservare con cura

Mahmut Bozarslan, nipote di Bozarslan, ha dichiarato che conserveranno con cura l’eredità lasciata dallo zio. Mahmut Bozarslan ha dichiarato: “La morte di nostro zio ci ha profondamente rattristato, perché abbiamo perso una persona di grande valore. Era un grande uomo non solo per noi, ma anche per il popolo curdo. Tutta la sua vita è stata piena di dolore e sofferenza. Ha guidato la lotta per la lingua e la letteratura curda ed è stato costretto a trascorrere la sua vita in esilio a causa del suo lavoro in curdo. Il maestro ha avuto una grande influenza sul popolo curdo nel campo della lingua e della letteratura. Seyda è stato il primo a sviluppare un dizionario e un alfabeto curdo, e siamo orgogliosi che ci abbia lasciato una tale eredità. Questa sua eredità illuminerà sempre il nostro cammino”.

I suoi sforzi non sono stati vani vani

Il Congresso Nazionale Curdo (KNK) ha inoltre inviato un messaggio di cordoglio alla famiglia e al popolo curdo di Mehmet Emin Bozarslan, scrittore, linguista e traduttore curdo. Il KNK ha ricordato che Bozarslan ha continuato coraggiosamente il suo lavoro durante i periodi in cui l’identità, la lingua e la cultura curde erano vietate. Sottolineando che Bozarslan ha dato un contributo significativo alla lingua, alla letteratura, alla cultura e alla storia curde fino alla fine della sua vita, il KNK ha sottolineato che è stato un grande maestro della cultura, della storia e della letteratura curda e del Kurdistan. Il KNK ha dichiarato: “Mehmet Emin Bozarslan, stai tranquillo. I tuoi sforzi non sono stati vani; hai migliaia di seguaci che continueranno a seguire le tue orme. La tua volontà sarà sicuramente realizzata”.

Continuerà a illuminare.

Anche l’Associazione degli Scrittori Curdi ha diffuso un messaggio di cordoglio. La dichiarazione recita: “Mehmet Emin Bozarslan non era solo uno scrittore; è stato un faro di luce per la lingua curda nei suoi momenti più bui. Ha consolidato le fondamenta della letteratura moderna nel Kurdistan settentrionale. È stato un tesoro di conoscenza che ha trascorso la sua vita sotto l’oppressione e in esilio, pur servendo con orgoglio il suo popolo. Il suo lavoro e i suoi sforzi per le fondamenta della cultura e dell’identità curda saranno sempre una guida e una risorsa inestimabile per le generazioni future. Come Associazione degli Scrittori Curdi, consideriamo la scomparsa di questo grande accademico una grande perdita per tutto il popolo curdo e per la letteratura mondiale. Esprimiamo le nostre condoglianze alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutto il popolo del Kurdistan. La sua eredità illuminerà sempre il cammino della letteratura curda”.

L'articolo La lingua curda ha perso una delle sue luci proviene da Retekurdistan.it.



[2026-02-15] Pranzo vegano di carneNONvale @ Circolo Arci Guernelli


Pranzo vegano di carneNONvale

Circolo Arci Guernelli - Via Antonio Gandusio 6
(domenica, 15 febbraio 13:00)
Pranzo vegano di carneNONvale
𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟓 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟑.𝟎𝟎

il Comitato Besta vi invita a un favoloso pranzo vegano per la mitica festa di 𝐂𝐚𝐫𝐧𝐞-𝐍𝐎𝐍-𝐯𝐚𝐥𝐞

Un’occasione perfetta per stare insieme, mangiare benissimo e sostenere le attività del nostro amatissimo Circolo Guernelli

Il MENU' (slurp slurp)

Antipasto

Barchette di indivia con trito di olive nere, capperi, peperoni rossi e gialli e prezzemolo

Primo

Risotto vegano alla zucca

Secondo

Hamburger di ceci con insalata di cavolo cappuccio, mele e noci

Dolci

Delizie fatte in casa con amore, attivismo e un pizzico di magia

Disponibili opzioni senza glutine

Contributo: 15 € adulti ; 5 € bambini sotto i 10 anni

Daje !!! Prenotate senza indugio entro il 12 febbraio: 388 9405754 o 339 7502199


balotta.org/event/pranzo-vegan…



[2026-02-12] Cena sociale di quartiere GRAB @ Spazio Popolare Neruda


Cena sociale di quartiere GRAB

Spazio Popolare Neruda - Corso Ciriè 7, 10124, Torino
(giovedì, 12 febbraio 20:00)

Cena sociale di quartiere

Porta quello che vuoi trovare

Un piatto, una posata, un bicchiere, la tua ricetta preferita

Lasciamo la piazza più pulita di come la troviamo


gancio.cisti.org/event/cena-so…



[2026-02-17] I GIOCHI DEI GRANDI: Rassegna cinematografica @ Circolo del Cinema Laboratorio28


I GIOCHI DEI GRANDI: Rassegna cinematografica

Circolo del Cinema Laboratorio28 - Cagliari, via Montesanto 28
(martedì, 17 febbraio 20:30)
I GIOCHI DEI GRANDI: Rassegna cinematografica
Martedì 10 febbraio, alle 20.30, riprendono le attività del nostro piccolo spazio con una nuova rassegna che naviga a vista lungo le arterie di quel gioco al massacro che è oggi - ed è sempre stato - il neoliberismo.

👉🏽 La rassegna si intitola I GIOCHI DEI GRANDI e proseguirà fino alla fine di aprile.

🏴‍☠️ L'ingresso è libero con la tessera FICC 2026 del circolo (5e).


sapratza.in//event/i-giochi-de…



Rozerin Kalkan, rilasciata dopo due rinvii, è tornata nella sua città natale


Rozerin Kalkan, una prigioniera tenuta in isolamento per 11 mesi e il cui rilascio è stato rinviato due volte, è stata rilasciata ieri dal carcere femminile chiuso di İzmir Aliağa Şakran dopo 10 anni di reclusione. Dopo il suo rilascio, Rozerin Kalkan è tornata oggi nella sua città natale. Arrivata a Mardin in aereo, è stata accolta con applausi e grida di gioia dalla sua famiglia e dai dirigenti dell’Associazione per l’assistenza e la solidarietà con le famiglie dei detenuti e dei condannati (TUHAY-DER).

Intervenendo alla cerimonia di benvenuto, la co-presidente di TUHAY-DER di Mardin, Ayşe Bozan, ha dichiarato di voler rivedere presto tutti i prigionieri, tra cui anche il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan, aggiungendo: “Il ruolo dei prigionieri è importante in un processo del genere. Diamo il benvenuto alla nostra amica”.

Rozerin Kalkan ha poi preso la parola, affermando che i prigionieri hanno inviato saluti anche a chi era all’esterno, dicendo: “Hanno inviato saluti al popolo del Rojava, a coloro che resistono nel Rojava e al Leader. Che tutti sappiano che i prigionieri nelle carceri sono rivoluzionari d’onore. In questo processo, tutti i curdi si sono uniti. Anche le prigioni si sono incluse in questo processo. I prigionieri non hanno mai abbandonato questa lotta per l’onore e non lo faranno mai”. Dopo i discorsi, la folla si è spostata nella casa della famiglia di Rozerin Kalkan.

Chi è Rozerin Kalcan ?

Rozerin Kalkan è stata arrestata a Mardin l’11 agosto 2016, a seguito di un’irruzione nella sua abitazione. Per nove giorni, è stata sottoposta a torture sessuali e fisiche presso la Sezione antiterrorismo del Dipartimento di Polizia di Mardin. Dopo essere stata arrestata dal tribunale a cui era stata indirizzata, Rozerin Kalkan è stata tenuta in isolamento per 11 mesi nel carcere chiuso di tipo E di Niğde. Nel luglio 2017 la sua richiesta di trasferimento è stata accettata ed è stata trasferita al carcere Şakran di İzmir. Il suo rilascio è stato rinviato due volte dal Consiglio di osservazione amministrativa del penitenziario. Rozerin Kalkan è stata finalmente rilasciata ieri dopo 10 anni.

L'articolo Rozerin Kalkan, rilasciata dopo due rinvii, è tornata nella sua città natale proviene da Retekurdistan.it.