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La Russia sta hackerando la piattaforma di social media Bluesky per diffondere disinformazione, afferma l'azienda.


Secondo un nuovo rapporto, ben 2.000 post sono stati rimossi da quando hanno iniziato a comparire a ondate ad aprile.

Hacker russi hanno violato centinaia di account online sulla piattaforma di social media Bluesky e li hanno utilizzati per pubblicare notizie false con l'obiettivo di minare il sostegno pubblico all'Ucraina nel contesto della guerra in corso da parte della Russia, che dura ormai da quattro anni.

independent.co.uk/tech/russia-…

@bluesky

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Sovranità digitale, quest'ultima sconosciuta.

📢 Ufficio Zero Linux OS sottoscrive la Lettera Aperta promossa da Suse per la Sovranità Digitale e lo fa con immenso orgoglio e l'auspicio che il 27 Maggio la Commissione Europea prenderà decisioni ponderate per il Tech Sovereignty Package.

@gnulinuxitalia

ufficiozero.org/index.php?alia…

#sovranitadigitale #sovranitadigitaleeuropea #libertadigitale #opensource #freesoftware #ufficiozero

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Alunna di 10 anni scrive a Meloni: “Per studiare devo lasciare la mia isola”

@scuola

corriereuniv.it/alunna-di-10-a…

Un’alunna di quinta elementare ha scritto una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, chiedendo “le stesse opportunità date agli altri bambini”. La bimba

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Se un solo israeliano venisse arrestato in Europa, e subisse maltrattamenti, venisse umiliato…l’occidente democratico si ribellerebbe.
In questo preciso momento, centinaia di attivisti per i diritti umani internazionali vengono torturati in Israele…
Ma l’italia e la Germania continuano ad opporsi alla sospensione dell’Accordo UE-Israele.
Inoltre, il governo Meloni ha attaccato e denigrato la mobilitazione contro il genocidio coloniale in Palestina.
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oggi, 22 maggio, a firenze, finissage della mostra “nanni balestrini. la rivolta illustrata”: reading di rosaria lo russo @ frittelli arte contemporanea


reading di rosaria lo russo per il finissage di 'nanni balestrini _ la rivolta illustrata'
cliccare per ingrandire

Rosaria Lo Russo legge testi di Nanni Balestrini, Ketty La Rocca, Lucia Marcucci, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Lamberto Pignotti.

Frittelli arte contemporanea, via Val di Marina 15, Firenze

#ArchivioLambertoPignotti #Balestrini #EugenioMiccini #finissage #FrittelliArteContemporanea #KettyLaRocca #LambertoPignotti #lettura #LuciaMarcucci #LucianoOri #NanniBalestrini #RosariaLoRusso

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Dati eTwinning 2025: la scuola italiana accelera sull’internazionalizzazione rasmus

@scuola

corriereuniv.it/dati-etwinning…

La community eTwinning è fra i principali motori dell’innovazione didattica e della cooperazione a distanza in Europa. Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione

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GLI ISRAELIANI SANNO BENE COME SMETTERE DI FARSI ODIARE

@news
Non è questione pregiudiziale. Non è storia di gratuito antisemitismo.
L'articolo GLI ISRAELIANI SANNO BENE COME SMETTERE DI FARSI ODIARE proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

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Nandini Harinath, la "rocket woman" che ha portato l'India su Marte


In una galleria dello Smithsonian Air and Space Museum di Washington si può osservare, accanto ai cimeli più importanti nella storia del volo, un oggetto che a prima vista potrebbe apparire fuori posto. Si tratta di un sari, la tradizionale veste indiana colorata, esposto perché appartenuto a una delle “rocket women” che hanno permesso all’India di arrivare su Marte, superando ostacoli tecnici e pregiudizi radicati. Il suo nome è Nandini Harinath.

Nata a Bangalore da un'insegnante di matematica e da un ingegnere, Nandini Harinath ha la fortuna di crescere in una famiglia che incoraggiava lo studio e la curiosità e il merito di metterla a frutto nel modo migliore.
La sua passione per lo spazio nasce dalle puntate di Star Trek guardate da bambina insieme ai genitori: dopo gli studi scientifici si laurea in ingegneria e si candida all’Indian Space Research Organisation, l’agenzia spaziale indiana, che la assume nel 1996.

Per quasi vent’anni lavora a satelliti per telecomunicazioni e osservazione della Terra, costruendosi una reputazione di ingegnera meticolosa e affidabile, fino alla svolta del 2012. Dopo uno studio di fattibilità dai risultati incoraggianti, il primo ministro Manmohan Singh dà il via libera a un progetto che sembra impossibile: l’India deve raggiungere Marte. E deve farlo in appena un anno e mezzo e con un budget di settantaquattro milioni di dollari, meno di quanto sia costato girare il film “Gravity”. Nandini diventa progettista di missione del Mars Orbiter Mission, ribattezzato Mangalyaan, che in sanscrito significa “veicolo per Marte”.

Sono mesi di lavoro massacrante. Nandini è tra i responsabili del gruppo che progetta le traiettorie, calcola le manovre, prepara i piani di emergenza per ogni cosa che potrebbe andare storta in un viaggio interplanetario di 298 giorni.

Il 5 novembre 2013 il PSLV-C25 si stacca dalla rampa di Sriharikota; il 30 novembre la sonda lascia l’orbita terrestre per puntare verso Marte. Il 24 settembre 2014 Mangalyaan si inserisce nell’orbita marziana. L’India diventa la prima nazione asiatica ad arrivare in orbita intorno a Marte, precedendo giganti del settore come la Cina e il Giappone. Nelle sale di controllo le scienziate dell’ISRO in sari colorati si abbracciano tra le scrivanie.

Mangalyaan smette di comunicare con la Terra nel 2022, dopo aver superato di sette anni la sua aspettativa di vita operativa. L’impresa entra nell’immaginario della nazione: l’immagine della sonda compare sulle banconote da 2000 rupie, accanto al volto di Gandhi, e la missione viene raccontata dal film di Bollywood “Mission Mangal”, che incassa l’equivalente di 35 milioni di euro.

Nandini riceve importanti premi scientifici e usa la popolarità ottenuta per contrastare i luoghi comuni: «È un mito che le donne non siano portate per la matematica e le scienze. Io vorrei essere ricordata come una scienziata, non come una scienziata donna.»

Nel 2021 Nandini dona allo Smithsonian il sari che indossava il giorno in cui Mangalyaan ha lasciato l’orbita terrestre: un modo per ricordare che la scienza non ha nazionalità e non ha genere.

@astronomia


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#22maggio - giornata mondiale della biodiversità

Il concetto di #biodiversità è un tema centrale nel dibattito odierno.

L'articolo della rivista #Itinera, propone attraverso un'analisi della #fenomenologia di #Merleau-Ponty, una riflessione critica sulle premesse filosofiche di questo concetto: non più una valutazione basata sugli individui, ma un nuovo modello teorico che concepisce la biodiversità come un sistema di #relazioni .

Leggi l'articolo in #OpenAccess: riviste.unimi.it/index.php/iti…

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lunedì 25 maggio 2026, roma, giornata del premio pagliarani: convegno sul teatro della neoavanguardia + conferimento del premio alla carriera a giulio ferroni + premiazione dei testi èditi e inediti dei finalisti dell’xi edizione


logo premio elio pagliarani

La Presidente Cetta Petrollo e Lia Pagliarani sono liete di annunciare la

GIORNATA PAGLIARANI


che si svolgerà lunedì 25 maggio 2026, nella Sala Cinema del Palazzo Esposizioni di Roma
(Ingresso dalla scalinata di via Milano 9a)

Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, giunto nel 2026 alla sua undicesima edizione, è lieto di comunicare il programma della giornata del 25 maggio. Il Premio alla carriera è stato attribuito, su proposta della Presidente, a Giulio Ferroni che sarà premiato con un’opera dell’artista Marzia Migliora. La giornata si aprirà con un convegno dedicato al Teatro della neoavanguardia, per proseguire nel pomeriggio con la cerimonia di premiazione.

Giulio Ferroni_ foto (C) Dino Ignani
Giulio Ferroni_ Foto (C) Dino Ignani

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 10:30 – 13:00

Teatro e poesia. Riflessioni sul Teatro della neoavanguardia


Interventi di
Marianna Marrucci, Francesco Muzzioli, Carlo Petruzzi, Chiara Portesine,
Marta Previti, Camilla Protti, Gianluca Rizzo, Valentina Valentini
[ titoli e argomenti delle relazioni a questo link ]

Coordina i lavori
Gianluca Rizzo

Ore 17:00 – 19:30

Cerimonia di premiazione della undicesima edizione del
Premio Nazionale Elio Pagliarani


Saluti istituzionali, presentazione dei finalisti e lettura di una loro poesia.
Conferimento del premio alla carriera a Giulio Ferroni e
consegna dell’opera di Marzia Migliora.
A seguire, premiazione dell’opera di poesia
vincitrice della sez. inediti e di quella della sez. editi.
[informazioni sui finalisti a questo link]

Opere èdite finaliste:
Tiziana Colusso, Corpo conduttore – XXXIII variazioni (Edizioni Progetto Cultura)
Antonella Antonia Paolini, Il macello moderno (Nino Aragno)
Ivan Schiavone, Didascalie venatorie (La Vita Felice)

Opere inedite finaliste:
Cinzia Colazzo, Sperimentale sarai tu / soda caustica
Lidia Popolano, De vacuum natura
Roberto Ranieri, Il ratto di Schrödinger

Conduce
Arnaldo Colasanti


enti patrocinanti Premio Pagliarani 2026

*

CARTELLA STAMPA COMPLETA disponibile all’indirizzo:
tinyurl.com/pagliarani2026


Il premio è una delle attività dell’Associazione letteraria Elio Pagliarani
dedicata allo studio della poesia contemporanea.

Il Premio Nazionale Elio Pagliarani, nato nel 2015, ha per scopo il promuovere e valorizzare, nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica.

*

sito: www.premionazionaleeliopagliarani.it
uff. stampa: Gisella Blanco, Marco Giovenale, Irma Serra
uffstampapremioeliopagliarani [at] gmail.com
#25Maggio #25Maggio2026 #AntonellaAntoniaPaolini #AntonellaPaolini #Aragno #ArnaldoColasanti #AssociazioneLetterariaElioPagliarani #CamillaProtti #CarloPetruzzi #CettaPetrollo #ChiaraPortesine #CinziaColazzo #comunicatoStampaPremioPagliarani #EdizioniLaVitaFelice #EdizioniProgettoCultura #FrancescoMuzzioli #GianlucaRizzo #GisellaBlanco #GiulioFerroni #IrmaSerra #IvanSchiavone #LaVitaFelice #letturaDiPoesie #letture #lettureDiPoesie #LiaPagliarani #LidiaPopolano #MarcoGiovenale #MariannaMarrucci #MartaPreviti #MarziaMigliora #neoavanguardia #NinoAragno #NinoAragnoEditore #opereEdite #opereInedite #PalazzoDelleEsposizioni #PalazzoEsposizioni #poesia #poeti #premiDiPoesia #premiazioneDiPoesia #premioAllaCarriera #premioDiPoesia #PremioNazionaleElioPagliarani #PremioPagliarani #raccolteDiPoesia #raccolteDiPoesie #reading #readingDiPoesia #readingDiPoesie #RobertoRanieri #teatroDellaNeoavanguardia #TizianaColusso #ValentinaValentini

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24 maggio, roma, incontro con giuseppe garrera: “leopardi e l’afflizione mandata dall’aria”


24 maggio, Roma_ Leopardi e l'afflizione mandata dall'aria
cliccare per ingrandire

A Roma, domenica 24 maggio, alle 17:30, al casaletto del Parco della Cellulosa (vicolo della Cellulosa 1), incontro con Giuseppe Garrera dedicato a Giacomo Leopardi.

A seguire rinfresco biologico (con la partecipazione di Hettaro).

Contributo per la serata: 10 € a sostegno delle attività socioculturali di Spazio etico e del Comitato Promotore del Parco della Cellulosa.

È necessario prenotare (max 50 posti):
info@spazioetico.it
347 063 2009


Leopardi, dopo Lucrezio, è stato uno dei pochi poeti a parlare della soffocazione da felicità provocata dall’incessante pioggia d’atomi di luce da cui siamo investiti, insostenibile essendo non tanto il dolore, quanto lo splendore della vita. È dallo splendore della vita che non siamo in grado di proteggerci. Noi patiamo la felicità.
Una conversazione sull’insostenibilità della felicità, delle stagioni e dello splendore della vita nella poesia di Giacomo Leopardi. Lo straripamento del giorno e del paesaggio da Il passero solitario a A Silvia.

Sarà possibile acquistare il libro L’incipit dell’Infinito (G. Garrera, S. Triulzi), ristampato grazie a Tiziana Peverini, al cui ricordo è dedicata l’iniziativa.
#associazioneSpazioEtico #ComitatoPromotoreDelParcoDellaCellulosa #GiacomoLeopardi #GiuseppeGarrera #Hettaro #incontro #ParcoDellaCellulosa #poesia #SebastianoTriulzi #SpazioEtico #TizianaPeverini

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#Datacenters raise nearby temperatures by up to 4 degrees in Phoenix
With hundreds of megawatts of #datacenter capacity operating in many cities, and thousands more proposed, the combined impact on urban temperature could be substantial.
The waste heat produced by a single data center can surpass the amount emitted by 40,000 households. Air-cooled condenser arrays discharge air heated to 14 to 25 degrees F above the surrounding air temperature, creating thermal plumes.
techxplore.com/news/2026-05-ce…
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Depavimetazione: «Invece di costruire marciapiedi e parcheggi, i privati ricevono sgravi fiscali se scelgono di destinare i loro oneri di urbanizzazione a opere di depavimentazione. Chi lo fa, però, si impegna anche a occuparsi di quelle aree per i dieci anni successivi».

citiverse.it/post/989

#depavimentazione #depaving


A Genova si va di depavimentazione. Chi rimuove il cemento per creare verde riceve sgravi fiscali


Genova è la prima città in Italia a inserire la depavimentazione nel piano urbanistico.

In pratica via l'asfalto, dentro aiuole e prati. Chi rimuove il cemento per creare verde riceve sgravi fiscali, impegnandosi a curare l'area per 10 anni.

L'obiettivo è combattere l'isola di calore, migliorare il drenaggio dell'acqua, aumentare la biodiversità urbana.

Da Milano a Bologna, il movimento cresce: non si tratta più solo di costruire, ma di togliere per far respirare la città.

ilpost.it/2026/05/20/depavimen…

#Genova #Urbanistica #Depaving #VerdeUrbano #Sostenibilità #Ambiente


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Crosetto, "Ci vantiamo di aver sempre trattato con rispetto i suoi connazionali e non abbiamo l'abitudine di arrestare le persone in acque internazionali ma semmai di soccorrerle se ne hanno bisogno".

Questo è un governo che salva persone in mare?

Ormai non c'è veramente più nessun limite, riescono a dire qualunque fesseria, il rapporto con la realtà è completamente saltato.

Rimpiango Pomicino, De Michelis, De Mita... di fronte a quello che passa il convento loro ormai sembrano statisti di una caratura monumentale.


Noi ci vantiamo di altro, ministro.
Ci vantiamo di aver sempre trattato con rispetto i suoi connazionali e non abbiamo l'abitudine di arrestare le persone in acque internazionali ma semmai di soccorrerle se ne hanno bisogno. Non penso che con atteggiamenti di questo tipo si faccia il bene di Israele.

gib/lca

201534 Mag 2026

instagram.com/reel/DYjp9QmNg9a…


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Again!

The most corrupt U.S President ever

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Non so se mi mettono più tristezza i politici quando tacciono davanti ai crimini di Israele in Palestina o quando (e sono gli stessi) strillano per i maltrattamenti dei soldati israeliani agli attivisti italiani della Flotilla.

Un misto di tristezza e disgusto, ma più tristezza.

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Pronti 77 milioni per gli Its Academy nel 2026

@scuola

corriereuniv.it/pronti-77-mili…

Firmato il decreto del ministero dell’Istruzione e del Merito che sblocca i fondi nazionali agli Its Academy per l’anno 2026, saliti grazie all’ultima legge di bilancio. Il provvedimento, che è stato trasmesso agli organi di controllo, ha messo infatti sul piatto

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Exchange Online Writeback: sincronizzare le modifiche cloud con Active Directory on-premises
#tech
spcnet.it/exchange-online-writ…
@informatica


Exchange Online Writeback: sincronizzare le modifiche cloud con Active Directory on-premises


Il problema storico degli ambienti ibridi Exchange


Chiunque abbia gestito un ambiente ibrido Exchange-Active Directory conosce bene il dolore: le caselle email esistono su Exchange Online, ma gli attributi che le descrivono — indirizzi proxy, parametri di routing, configurazioni di delivery — devono essere sempre sincronizzati con l’Active Directory on-premises. Le applicazioni line-of-business leggono questi dati direttamente dall’AD locale, e se Exchange Online e l’AD si disallineano, iniziano i problemi: email che non arrivano, rubriche inconsistenti, applicazioni interne che non trovano gli indirizzi corretti.

Fino ad oggi, la soluzione era mantenere almeno un server Exchange on-premises solo per gestire questo ciclo di scrittura degli attributi. Un server costoso da mantenere, aggiornare e mettere in sicurezza, la cui unica ragione di esistere era permettere la modifica degli attributi Exchange nell’Active Directory locale. Microsoft lo aveva già ammesso esplicitamente: il percorso verso l’abbandono dell’ultimo Exchange server on-premises era bloccato proprio da questo nodo tecnico.

Con la public preview del Writeback per Cloud-Managed Remote Mailboxes, annunciata a maggio 2026, questo nodo comincia finalmente a sciogliersi.

Cosa cambia con il Writeback di Exchange Online


La nuova funzionalità consente a Exchange Online di sincronizzare automaticamente le modifiche agli attributi Exchange dalla cloud verso l’Active Directory on-premises, invertendo il flusso tradizionale. Finora la sincronizzazione era unidirezionale: dall’AD locale verso Exchange Online, gestita da Microsoft Entra Connect Sync (o dal predecessore Azure AD Connect). Ora, con il writeback abilitato, qualsiasi modifica apportata a un mailbox cloud-managed — un nuovo indirizzo proxy, una modifica al display name Exchange, una variazione nei parametri di routing — viene automaticamente propagata all’AD on-premises tramite Microsoft Entra Cloud Sync.

Il risultato pratico è che l’AD locale rimane sempre aggiornato, e le applicazioni on-premises che leggono direttamente gli attributi Exchange dall’AD continuano a funzionare correttamente — anche dopo aver spostato la gestione delle mailbox completamente nel cloud.

Architettura della soluzione


Il writeback utilizza Microsoft Entra Cloud Sync come layer di trasporto tra Exchange Online e l’AD on-premises. Un aspetto importante da sottolineare: Entra Cloud Sync non sostituisce Entra Connect Sync. Le due soluzioni coesistono fianco a fianco. Le organizzazioni che usano già Entra Connect Sync per la sincronizzazione identità non devono disinstallare o sostituire nulla — installano semplicemente un agent Entra Cloud Sync aggiuntivo e configurano il nuovo flusso di writeback.

Il percorso di dati completo è quindi:

  1. L’amministratore modifica un attributo Exchange Online (es. aggiunge un alias email)
  2. Exchange Online propaga la modifica a Microsoft Entra ID
  3. Entra Cloud Sync rileva la modifica e la scrive nell’Active Directory on-premises
  4. Le applicazioni LOB leggono il dato aggiornato dall’AD locale in tempo reale


Come abilitare il Writeback: configurazione passo per passo


Il prerequisito fondamentale è avere almeno un agent Microsoft Entra Cloud Sync installato e configurato per il dominio AD target. Una volta soddisfatto questo requisito, la configurazione del writeback avviene dall’interfaccia di Entra ID:

Microsoft Entra Admin Center
→ Identity → Hybrid Management → Entra Connect
→ Cloud Sync → Configurations
→ New configuration → EXO to AD attribute sync (Preview)


Nella pagina di configurazione, si verifica che l’agent selezionato corrisponda al dominio corretto, quindi si conferma con Create. Dalla scheda Overview della nuova configurazione, si clicca Start provisioning per avviare il flusso di sincronizzazione.

Una volta avviato, il sistema inizia a monitorare le modifiche agli attributi Exchange nelle mailbox cloud-managed e a propagarle verso l’AD on-premises. Non è richiesta nessuna configurazione aggiuntiva sull’Exchange Server on-premises — anzi, questo è esattamente il punto: con questa funzionalità attiva, l’Exchange server locale non è più necessario per il writeback degli attributi.

Limiti della Preview e roadmap


La funzionalità è attualmente in Public Preview con alcune limitazioni da tenere presenti:

  • Limite di mailbox: Durante la preview il writeback supporta tenant con meno di 200.000 mailbox cloud-managed. Il limite verrà rimosso o aumentato alla General Availability.
  • GA target: Microsoft ha indicato la fine di giugno 2026 come obiettivo per la General Availability.
  • Attributi supportati: Il writeback copre gli attributi Exchange designati — indirizzi proxy, parametri di routing, attributi mail-related — non l’intera struttura dell’oggetto AD.


Implicazioni strategiche per i sysadmin


Questa funzionalità rappresenta un passo concreto verso quello che Microsoft chiama “Last Exchange Server Retirement” — la possibilità di eliminare definitivamente l’ultimo server Exchange on-premises dalle infrastrutture ibride senza perdere funzionalità critiche.

Per i team IT, significa valutare concretamente un percorso di dismissione hardware e software che finora era rimasto bloccato. Un server Exchange on-premises richiede licenze, hardware dedicato (o VM), aggiornamenti cumulativi, patching della sicurezza e competenze specializzate per la manutenzione. Eliminarlo non è solo un risparmio economico: riduce la superficie d’attacco e semplifica l’architettura complessiva.

Naturalmente, prima di pianificare la dismissione, è necessario verificare alcune condizioni:

  • Tutte le mailbox gestite on-premises devono essere migrate a Exchange Online come cloud-managed remote mailboxes
  • Le applicazioni LOB che leggono attributi Exchange dall’AD devono essere testate nel nuovo scenario di writeback
  • La latenza di sincronizzazione di Entra Cloud Sync deve essere compatibile con le esigenze delle applicazioni
  • I flussi di email che usano connettori on-premises devono essere valutati separatamente


Conclusione


Il writeback di Exchange Online verso Active Directory on-premises è una delle novità più rilevanti per i sysadmin che gestiscono ambienti Microsoft ibridi. Risolve un problema tecnico che aveva bloccato molte organizzazioni nella loro transizione al cloud-only per anni, togliendo l’ultimo alibi per mantenere un server Exchange on-premises attivo.

Il fatto che sia ancora in preview suggerisce di non pianificare dismissioni immediate, ma è il momento giusto per iniziare i test in ambienti non produttivi, validare la compatibilità con le applicazioni LOB e costruire il piano di migrazione. La GA prevista per fine giugno 2026 potrebbe arrivare in coincidenza con la scadenza dei certificati Secure Boot: due scadenze importanti da non ignorare nello stesso mese.


Fonti: Microsoft Tech Community – Writeback for Cloud-Managed Remote Mailboxes, Microsoft Learn – Cloud-based management of Exchange attributes, Petri IT Knowledgebase – Exchange Online Writeback


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Ca’ Foscari Venezia, Marco Sgarbi eletto nuovo rettore: è il più giovane nella storia dell’Ateneo

@scuola

corriereuniv.it/ca-foscari-ven…

L’Università Ca’ Foscari Venezia ha eletto il

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TeamPCP viola GitHub dall’interno: 3.800 repository sottratti in 18 minuti tramite un’estensione VS Code malevola
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/teampc…


TeamPCP viola GitHub dall’interno: 3.800 repository sottratti in 18 minuti tramite un’estensione VS Code malevola


18 minuti. È il tempo in cui una versione trojanizzata dell’estensione VS Code Nx Console (nrwl.angular-console) è rimasta disponibile sul Visual Studio Marketplace il 18 maggio 2026. Un lasso di tempo apparentemente irrisorio, ma sufficiente perché il gruppo criminale TeamPCP compromettesse il device di almeno un dipendente GitHub e sottraesse circa 3.800 repository interni — uno degli incidenti di supply chain più gravi dell’anno sul piano dell’impatto sistemico.

Il contesto: TeamPCP e la catena TanStack


Per capire la violazione di GitHub è necessario risalire di dieci giorni. L’11 maggio 2026, TeamPCP aveva già pubblicato 84 artifact npm malevoli distribuiti su 42 pacchetti nel namespace TanStack — uno degli ecosistemi più adottati per il web development con React. Quell’operazione, che il sito ha seguito nelle settimane precedenti nella campagna Mini Shai-Hulud, aveva come obiettivo la compromissione a cascata di developer tramite dipendenze malevole che esfiltravano credenziali e token durante l’installazione.

TeamPCP ha guadagnato notorietà rapidamente come attore specializzato negli attacchi alla developer trust surface: non attacca i sistemi delle vittime direttamente, ma compromette la catena di strumenti e dipendenze su cui i developer si fidano implicitamente ogni giorno. L’attacco TanStack era già sufficientemente grave da soli — ma era anche il setup per qualcosa di più ambizioso.

Il vettore: Nx Console 18.95.0


Nx Console (nrwl.angular-console) è un’estensione VS Code con 2,2 milioni di installazioni e lo status di verified publisher — la certificazione più alta che Microsoft assegna agli editori sul marketplace. Questa combinazione di popolarità e fiducia istituzionale ne fa un bersaglio di enorme valore per un attore supply chain.

Il team di Nx ha successivamente ricostruito la catena causale: uno dei propri developer era stato precedentemente compromesso nel contesto dell’attacco a TanStack. Le sue credenziali GitHub erano trapelate, permettendo a TeamPCP di accedere al repository dell’estensione, modificare il codice, e pubblicare la versione 18.95.0 — quella avvelenata. Il meccanismo era semplice ma letale: non appena un developer apriva qualsiasi workspace in VS Code con l’estensione installata, il malware iniziava a raccogliere silenziosamente le credenziali memorizzate nel sistema.

La timeline dell’attacco


  • 11 maggio 2026 — TeamPCP pubblica 84 pacchetti npm malevoli nel namespace TanStack; un developer Nx viene compromesso
  • 18 maggio 2026, 12:30 UTC — Nx Console 18.95.0 (versione backdoor) appare sul VS Code Marketplace
  • 18 maggio 2026, 12:48 UTC — La versione malevola viene rimossa dal Marketplace (18 minuti di esposizione)
  • 18 maggio 2026, ~13:06 UTC — Rimossa da Open VSX (36 minuti totali di esposizione)
  • 20 maggio 2026 — GitHub conferma la violazione: circa 3.800 repository interni esfiltrati, avvio rotazione di tutti i secret esposti


L’impatto: 3.800 repository interni di GitHub


GitHub ha confermato la sottrazione di circa 3.800 repository interni a opera di TeamPCP. L’azienda ha proceduto immediatamente alla rotazione di tutti i secret potenzialmente esposti. Non è ancora stato reso noto se i repository contengano codice relativo alla piattaforma github.com stessa, strumenti interni, infrastrutture di supporto o documentazione riservata — ma la sola portata numerica dell’esfiltrazione suggerisce un accesso profondo all’ecosistema di sviluppo interno di Microsoft GitHub. L’incidente ha colpito anche Grafana, compromessa attraverso un percorso diverso ma sempre legato alla catena TanStack.

Perché questo attacco è strutturalmente diverso


A differenza dei classici attacchi alla supply chain che operano a livello di package manager (npm, PyPI), questo incidente colpisce il layer dell’IDE — la superficie più prossima al developer e quella con i privilegi di accesso più ampi. Un’estensione VS Code non è un pacchetto passivo: ha accesso al filesystem locale, alle variabili d’ambiente di sistema, ai token Git memorizzati, alle chiavi SSH, ai file di configurazione cloud e all’intera sessione di sviluppo attiva.

Un’estensione verified con milioni di installazioni diventa, una volta compromessa, un vettore di distribuzione quasi impossibile da bloccare con le tradizionali difese perimetrali. La maggior parte degli endpoint detection agent non monitora il comportamento delle estensioni IDE con la stessa granularità con cui monitora i processi di sistema — un gap che TeamPCP ha sfruttato con precisione chirurgica.

Indicatori di compromissione (IoC)

# TeamPCP - GitHub Breach via Nx Console - IoC (maggio 2026)
# Estensione malevola
EXTENSION: nrwl.angular-console (Nx Console) versione 18.95.0
MARKETPLACE: Visual Studio Code Marketplace
TIMEFRAME: 2026-05-18 12:30–12:48 UTC (VS Code Marketplace)
TIMEFRAME: 2026-05-18 12:30–13:06 UTC (Open VSX)
# Infrastruttura TeamPCP documentata
DOMAIN: t.m-kosche.com (infra C2 TeamPCP)
# Campagne correlate
CAMPAIGN: Mini Shai-Hulud (npm/PyPI, 160+ pacchetti)
CAMPAIGN: TanStack supply chain (84 artifact npm su 42 pacchetti, 2026-05-11)
# Possibili alias
ACTOR: TeamPCP
ACTOR_ALIAS: UNC6780 (attribuzione parziale)
# Azione raccomandata
ACTION: Verificare estensioni VS Code installate nel periodo 2026-05-11/20
ACTION: Ruotare tutti i token GitHub/credential store sui sistemi degli sviluppatori

Due righe per i difensori


L’incidente impone una revisione urgente della postura di sicurezza degli ambienti di sviluppo. I team di sicurezza dovrebbero verificare immediatamente se l’estensione Nx Console 18.95.0 è stata installata su device aziendali nel periodo 11–20 maggio 2026, e in caso affermativo avviare la rotazione di tutte le credenziali presenti sui sistemi coinvolti — token GitHub, chiavi SSH, credenziali cloud, certificati. È fondamentale estendere il monitoraggio EDR alle estensioni IDE, configurando alert per comportamenti anomali come lettura massiva di file di configurazione, accesso ai credential store di sistema o connessioni di rete originate dal processo VS Code verso endpoint inusuali. Sul piano organizzativo, è necessario implementare il principio del minimo privilegio per le credenziali usate negli ambienti di sviluppo: i developer non dovrebbero mai usare token con permessi di scrittura su repository interni critici sui propri device personali. Infine, considerare l’adozione di ambienti di sviluppo isolati — container o VM dedicati — per i progetti a più alto rischio, separando fisicamente l’ambiente di esecuzione del codice dall’ambiente di lavoro quotidiano.


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Maturità 2026, ottenere la lode è anche questione di metodo

@scuola

corriereuniv.it/maturita-2026-…

Puntare alla lode alla maturità significa mirare al massimo riconoscimento possibile: non è per pochi fenomeni, ma per chi lavora con costanza, cura ogni dettaglio e conosce bene le regole del gioco. Come si ottiene la lode Per

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oggi, 21 maggio, a roma, macro: incontro per amelia rosselli


La notte era una splendida canna di giunco, nell’ambito della mostra Amelia Rosselli, Un canto nel suo spazio

Reading di Sonia Bergamasco dedicato ad Amelia Rosselli, tra le più importanti voci della poesia del Novecento, a trent’anni dalla sua scomparsa. Intervento critico di Andrea Cortellessa, curatore della mostra.

OGGI, 21 maggio 2026, ore 19

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
via Nizza 138 – 00198 Roma
#AmeliaRosselli #AndreaCortellessa #Macro

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
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Our colleague #AlessandroMantovani and Italian #MP #DarioCarotenuto

are back from #Israel after embedding w/ the #GlobalSumudFlotilla : they tell us how they were brutally beaten and tortured by the #IsraeliSoldiers

It's positive that the world see who Israeli soldiers are:

ilfattoquotidiano.it/2026/05/2…

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Bentornato al nostro collega #AlessandroMantovani e al deputato #DarioCarotenuto.

È solo positivo che il mondo veda la vera faccia di #Israele e dei giovani soldati che produce: fanno notizia per #genocidio e #torture

ilfattoquotidiano.it/2026/05/2…

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Non usare l'auto, l'auto inquina, l'auto non è comoda per viaggiare, meglio il treno. Poi vai a vedere quanto costa per andare da Padova a Napoli in 3 e scopri che servono 800€ per andare e tornare e quindi ti senti preso tantissimo per il c*lo.
in reply to prex

@prex si, sono competitivi su alcune tratte, tipo per un Torino-Napoli o anche un Torino-Roma. È che siccome le risorse non sono infinite e bisogna scegliere dove allocarle sarebbe stato meglio dare priorità al trasporto locale e regionale che è quello che ti permette di non costringere le persone a prendere l'auto per fare pendolarismo (che è il motivo per cui ci sono tante auto in giro alla fine) @francommit @andre123 @GustavinoBevilacqua
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Scuole primarie, in Emilia Romagna apertura anticipata al 31 agosto per aiutare famiglie

@scuola

corriereuniv.it/scuole-primari…

Da quest’anno in Emilia-Romagna la scuola, per venire incontro alle esigenze delle famiglie, “aprirà” in anticipo, proponendo delle attività

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23 maggio, roma, studio campo boario: presentazione del catalogo virtuale “piramide sistina rupestre”


23 mag 2026_ PIRAMIDE SISTINA RUPESTRE_ presentaz del catalogo @ Studio Campo Boario_
cliccare per ingrandire

A Roma, sabato 23 maggio, dalle 18:30 alle 20:00, presso lo Studio Campo Boario (viale Campo Boario 4a), presentazione del (e brindisi per il) catalogo virtuale del progetto

Piramide Sistina Rupestre, 2023/24


Il catalogo sarà online, liberamente visualizzabile e scaricabile, ospitato dal sito slowforward di Marco Giovenale.

Un’intervista ad Alberto D’Amico (dic. 2023):
slowforward.net/2023/12/14/int…

Talune apparizioni piramidali nel 2023:
slowforward.net/tag/piramide-s…

#AlbertoDAmico #apparizioniPiramidali #art #arte #brindisi #catalogo #catalogoVirtuale #CittàAccogliente #CityInFlux #Fragile #FragileIlTempoDellObsolescenza #IlTempoDellObsolescenza #installazione #installazioni #mostra #performance #piramideSistinaLupestre #PiramideSistinaRupestre #sabato23Maggio #slowforward #StudioCampoBoario

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Gli Stati Uniti hanno revocato le sanzioni contro Francesca Albanese

Imposte nel 2025 dall'amministrazione Trump: nei giorni scorsi un giudice federale aveva stabilito che violavano la libertà di opinione


ilpost.it/2026/05/21/francesca…

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23 maggio, narni, rocca albornoz: “tunnel. visioni radicali dagli spazi autogestiti”


23 maggio_ alla rocca albornoz di narni (tr)_ tunnel_ visioni radicali dagli spazi autogestiti_
cliccare per ingrandire

Rocca Albornoz, Narni (TR)
INAUGURAZIONE di
TUNNEL
visioni radicali dagli spazi autogestiti
23 maggio 2026 – ore 17:00
a cura di Valerio Bindi
allestimento in collaborazione con gli studenti ABAV
all’interno di
NOVANTA
30 anni di underground
Omaggio a Prof Bad Trip nel ventennale della scomparsa
Dal 28 marzo al 26 novembre 2026
a cura di Antonio Rocca

descrizione & info: QUI


23 maggio_ alla rocca albornoz di narni (tr)_ tunnel_ visioni radicali dagli spazi autogestiti_

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L’UE ‘affossa’ l’Italia di Meloni: nel 2027 ultima per crescita e prima per debito pubblico
@news
eunews.it/2026/05/21/italia-cr…
Le previsioni economiche di primavera per il Paese suonano da bocciatura su tutta la linea. Pesa la crisi in Iran, ma solo in parte. Bruxelles suggerisce riforma delle pensioni e investimenti sulle rinnovabili
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As our colleague #AlessandroMantovani denounces he and Italian #MP,DarioCarotenuto, experienced #torture by #Israel as embedded w/ #GlobalSumudFlotilla , today we reconstruct the use of #dogs to rape #PalestinianPrisoners, thanks #PalestinianCenterForHumanRights and other prominent orgs

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

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Buongiorno!
Mentre il nostro collega #AlessandroMantovani e deputato #DarioCarotenuto dalla #GlobalSumudFlotilla
denunciano #torture , noi vi ricostruiamo uso dei #Cani da parte dei #soldati di #Israele per stuprare prigionieri #palestinesi:

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

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Questa settimana il Sole ha mostrato un’attività tra debole e moderata, ma con fenomeni interessanti che hanno avuto effetti vicino alla Terra.

Tra il 13 e il 14 maggio il nostro pianeta è stato sfiorato da una CME (espulsione di massa coronale), cioè una grande nube di particelle e campo magnetico lanciata dal Sole . Dal 15 maggio, è arrivato anche un flusso veloce di vento solare proveniente da un “buco coronale”.

Il bollettino settimanale di meteorologia spaziale: buff.ly/dpRzW7V

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DevilNFC: New Android Malware Traps Victims in Kiosk Mode During NFC Card Relay Attacks
#CyberSecurity
securebulletin.com/devilnfc-ne…
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Gremlin Stealer Evolves: New Variant Hides C2 URLs in Encrypted Resources and Adds Discord Token Theft
#CyberSecurity
securebulletin.com/gremlin-ste…
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Void Botnet Weaponizes Ethereum Smart Contracts for Seizure-Proof Command-and-Control Infrastructure
#CyberSecurity
securebulletin.com/void-botnet…
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pod al popolo, #093, audio completo della presentazione di “exit poetry” a roma, galleria bianco contemporaneo, 20 mag. 2026


Nella galleria Bianco contemporaneo, che ospita la mostra Identikit, con opere di Lamberto Pignotti e di Hogre, Gilda Policastro ha presentato ieri la raccolta di voci Exit poetry (ed. La nave di Teseo, 2026). Erano presenti e hanno letto propri testi Sara Ventroni, Gabriele Stera, Antonio Francesco Perozzi e Marco Giovenale (che ha anche letto prose di Alessandro Broggi, da Noi e da ). L’incontro è ora su Pod al popolo. Podcast irregolareed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

locandina invito per la presentazione di Exit poetry presso Bianco contemporaneo, Roma, 20 mag. 2026
#AlessandroBroggi #AntonioFrancescoPerozzi #AntonioPerozzi #BiancoContemporaneo #ExitPoetry #GabrieleStera #galleriaBiancoContemporaneo #GildaPolicastro #GiovannaMarmo #Hogre #LaNaveDiTeseo #LambertoPignotti #lettura #PAP #pap093 #pap093 #performance #podAlPopolo #podcast #poesia #presentazione #prosa #ProsaInProsa #reading #RossellaAlessandrucci #SaraVentroni #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #testiDiMgInRete #testiDiMgOnline

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GitHub Copilot diventa un’app desktop autonoma: sessioni agentiche e Agent Merge in anteprima tecnica
#tech
spcnet.it/github-copilot-diven…
@informatica


GitHub Copilot diventa un’app desktop autonoma: sessioni agentiche e Agent Merge in anteprima tecnica


Il 14 maggio 2026, GitHub ha rilasciato in anteprima tecnica la GitHub Copilot App: una client desktop nativo, disponibile per macOS, Windows e Linux, che porta lo sviluppo agentico fuori dagli IDE e lo trasforma in un flusso di lavoro autonomo e strutturato. Non si tratta di un semplice wrapper del plugin per VS Code — è un’applicazione completamente ridisegnata attorno al concetto di sessione, pensata per chi gestisce più task in parallelo su repository diversi.

Perché un’app separata?


Fino ad oggi, GitHub Copilot viveva principalmente all’interno degli editor di testo (VS Code, JetBrains, Visual Studio). Il limite di questo approccio è strutturale: l’editor è centrato sul file, non sul task. Aprire una issue, capire il contesto, avviare un agente e poi seguire la PR fino al merge richiede di saltare continuamente tra browser, terminale e IDE.

La Copilot App rompe questo ciclo. Il suo punto di partenza non è un file, ma il contesto GitHub: issue, pull request, commenti di review e risultati dei check CI sono gli artefatti da cui nasce ogni sessione di lavoro agentico.

Il modello a sessioni isolate


Il concetto centrale dell’app è la sessione. Ogni sessione ha un proprio spazio di lavoro separato:

  • Un branch Git dedicato, creato automaticamente all’avvio
  • Una copia dei file del repository (worktree isolato)
  • Una cronologia di conversazione separata
  • Uno stato del task indipendente

Questo significa che è possibile tenere aperte contemporaneamente più sessioni — ognuna su un repository o task diverso — senza che si interferiscano. Una sessione può essere messa in pausa e ripresa in seguito esattamente dal punto in cui era rimasta, perché lo stato viene salvato lato cloud.

Questo approccio è particolarmente utile per i team che lavorano su task ripetitivi o paralleli: aggiornamenti delle dipendenze, generazione di release notes, triage automatico di issue, pulizia del codice morto.

L’inbox: un pannello di controllo unificato


L’interfaccia principale dell’app è una inbox che aggrega, in un’unica vista, issue aperte, pull request in attesa di review, fallimenti dei check CI e task in corso — attraverso tutti i repository connessi all’account GitHub.

Da questa inbox si può selezionare un elemento, assegnarlo a una nuova sessione, e l’agente parte con il contesto completo già disponibile: descrizione della issue, stato del branch, commenti precedenti. Non è necessario copiare e incollare nulla.

Agent Merge: il completamento automatico del ciclo PR


La funzionalità più interessante — e potenzialmente più impattante per i workflow aziendali — è Agent Merge.

Una volta aperta una pull request da una sessione, Agent Merge può:

  • Rispondere ai commenti di review: legge i feedback dei reviewer e applica le modifiche richieste
  • Correggere i fallimenti CI: se un check fallisce, analizza l’output e tenta di risolvere il problema
  • Risolvere conflitti di merge: gestisce in autonomia i conflitti non ambigui
  • Fare il merge finale: quando tutte le condizioni sono soddisfatte (approvazioni, check verdi, regole di branch protection rispettate), completa il merge

L’ultimo punto è importante: Agent Merge rispetta le regole di branch protection dell’organizzazione. Non bypassa i requisiti di approvazione manuale — si limita a gestire tutto ciò che è automatizzabile nel rispetto delle policy esistenti.

Terminale integrato e preview browser


L’app include un terminale integrato per eseguire comandi all’interno della sessione e un preview browser per testare l’output dell’applicazione prima di aprire la PR. Questo permette di validare le modifiche senza uscire dall’app.

Modelli AI configurabili per le organizzazioni


La Copilot App utilizza un mix di modelli da Anthropic, OpenAI e GitHub stesso. Le organizzazioni su piano Business o Enterprise possono configurare quale modello usare per le sessioni agentiche. Questa flessibilità è rilevante per chi ha requisiti specifici di compliance o preferenze tecniche sul provider AI.

Requisiti e disponibilità


L’app è disponibile in anteprima tecnica con accesso graduale:

  • Pro e Pro+: iscrizione alla waitlist via gh.io/github-copilot-app
  • Business e Enterprise: disponibilità progressiva — richiede che l’admin dell’organizzazione abbia abilitato le anteprime e il Copilot CLI nelle policy
  • Piano gratuito: escluso per ora

L’app richiede una connessione costante ai backend GitHub perché le sessioni e i modelli AI risiedono interamente lato cloud. Non è possibile usarla offline.

Considerazioni per i team di sviluppo


Per un team che usa già GitHub Actions e branch protection, l’integrazione di Agent Merge può ridurre significativamente il tempo che i developer spendono su task meccanici post-review. La vera domanda non è tecnica ma di processo: fino a che punto si è disposti a delegare all’agente la chiusura del ciclo di una PR?

L’approccio a sessioni isolate su worktree separati è architetturalmente solido: ogni sessione non contamina il branch principale e l’isolamento Git garantisce che gli esperimenti agentici rimangano confinati. Il rischio principale è, come sempre, la qualità del codice generato — che rimane sotto responsabilità del developer che fa la review finale.

Per team che gestiscono molte PR in parallelo (es. monorepo, molti contributor, cicli di release frequenti), questa app può diventare un moltiplicatore di produttività reale.


Fonte: GitHub Changelog — GitHub Copilot app is now available in technical preview