Il parlamento francese ha una commissione d'inchiesta sulla dipendenza informatica dalle strutture straniere.
Noi siamo all'anno zero su questi temi. Forse anche prima...
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Il parlamento francese ha una commissione d'inchiesta sulla dipendenza informatica dalle strutture straniere.
Noi siamo all'anno zero su questi temi. Forse anche prima...
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Prima li attaccava, ora li governa.
Gli insulti ai meridionali erano una vera e propria firma politica di Matteo Salvini: un must del suo repertorio, un modo per raccogliere consensi al Nord cavalcando stereotipi e divisioni.
Oggi quell’uomo è il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di un Paese che comprende anche quel Sud che ha usato come bersaglio per anni.
Una storia che molti, anche al Sud, hanno dimenticato.
E tu, #teloricordi?
#Salvini #Lega #SudItalia #PoliticaItaliana #TeLoRicordi
#EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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Mi servivano delle informazioni sui alcuni sistemi di spegnimento incendi. Come prima cosa ho cercato su Wikipedia che, tra le fonti, rimandava agli atti di un convegno INAIL sul tema. Clicco sul link ma il sito INAL mi risponde che il link non esiste.
Allora ho scritto all'INAIL per chiedere se potevano mandarmi gli atti del convegno in questione.
Oggi mi hanno risposto.
Cosa c'è di strano?
Che gli avevo scritto nove mesi fa 😀
Ah, c'è anche un'altra cosa strana... nella mail si dice che gli atti sono in allegato ma in allegato non c'è nulla.
E naturalmente la mail proviene da una casella di posta "no-reply" (non sia mai che un cittadino riesca a raggiungerli troppo facilmente...).
Quindi per avere gli allegati dovrei tornare sul sito, riempire un'altra volta il form con richiesta di informazioni e aspettare magari altri 9 mesi, sperando poi che stavolta l'allegato ci sia davvero.
Vabbé, dai, facciamo senza...
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Come cambia la vita con l’HIV quando smetti di avere paura. Parla la dott.ssa Rizzo, infettivologa
@news
Disclaimer: ho taggato "news" e non "lgbt" perché anche se viene da un sito che si chiama "gay", HIV non è una condizione che riguarda solo le persone (gli uomini) omosessuali.
Giusto per gradire: col mio ex si diceva "hai dato la colazione al virus?" Il modo migliore per stemperare stigma e paure, per noi, era stato considerare il virus come convivente - dagli la colazione / dagli la cena se no si incazza 🦠☣️
gay.it/hiv-paura-diagnosi-cosa…
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corriereuniv.it/maturita-2026-…
Inizia il mese prima della Maturità. Cos’è il “documento del 15 maggio”? È quel documento con cui il Consiglio di
Inizia il mese prima della Maturità. Cos'è il “documento del 15 maggio"? È quel documento con cui il Consiglio di Classe,Marco Vesperini (CorriereUniv)
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Costruire un’app di conferenza AI con lo stack composable di .NET
#tech
spcnet.it/costruire-unapp-di-c…
@informatica
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Governare le chiamate MCP in .NET con l’Agent Governance Toolkit
#tech
spcnet.it/governare-le-chiamat…
@informatica
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Il nuovo post di universita-it: AI per studiare all’università, ecco le migliori e come funzionano
Qui il post completo: universita.it/ai-per-studiare-…
Scopri quali sono le migliori AI per studiare all’università e come usarle per preparare esami, appunti e ripasso!Luca Testa (Università.it)
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Sciopero 6 e 7 maggio: lezioni a rischio, il perché della protesta
corriereuniv.it/sciopero-6-e-7…
Lezioni a rischio a scuola mercoledì 6 e giovedì 7 maggio. Diverse sigle sindacali, tra cui Cobas e Usb, hanno indetto uno sciopero. Alla protesta – contro le prove Invalsi e contro la riforma degli istituti tecnici
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313 Team: il gruppo filo-Iraniano che ha paralizzato Canonical con un DDoS estorsivo durante il lancio di Ubuntu 26
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/313-te…
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Quiz del lunedì. Come sono gestiti i rifiuti biologici nella toilette di #Artemis?
Appuntamento a domani per la discussione delle risposte, non suggerite e non cercate su internet!
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#eventi
Vi ricordiamo l'evento di oggi a Roma
📍Convegno: Verso la roadmap europea della ricerca artistica e musicale dopo il Next Generation EU
🌍 Europa Experience – David Sassoli, Piazza Venezia 6c, Roma
🕑 4 maggio 2026
📩Partecipazione gratuita con registrazione via mail a: pnrr@ta.consbo.it
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Concetto Pozzati. 50 anni dopo
Studio SALES di Norberto Ruggeri
In collaborazione con Archivio Concetto Pozzati
4 maggio – 20 giugno 2026
| Concetto Pozzati, Dalla mia finestra vedo il mare, 1975, tecnica mista, cm 86×116 |
| Studio SALES di Norberto Ruggeri è lieto di presentare Concetto Pozzati. 50 anni dopo, una mostra dedicata all’artista bolognese, realizzata in collaborazione con l’Archivio Concetto Pozzati. L’esposizione si inserisce nel cinquantesimo anniversario della storica antologica dedicata a Concetto Pozzati inaugurata il 4 maggio 1976 presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, offrendo l’occasione per rileggere un momento cruciale della sua produzione artistica. In occasione di quella mostra, il catalogo raccoglieva interventi di alcuni tra i più importanti critici del tempo – da Giulio Carlo Argan a Renato Barilli, da Enrico Crispolti a Filiberto Menna, Giulio Briganti, Lea Vergine e molti altri – restituendo la centralità della sua ricerca nel dibattito contemporaneo. Le opere selezionate per Studio SALES di Norberto Ruggeri – quattro di grandi dimensioni (tutte presenti nella rassegna del 1976), più una di formato più contenuto, a cui si affianca una selezione di lavori su carta incorniciati in plexiglass secondo una soluzione espositiva ideata dallo stesso artista – testimoniano una fase meno indagata ma estremamente fertile della sua produzione, quella degli anni Settanta, caratterizzata da sperimentazioni tecniche e linguistiche che si discostano dalla sua cifra più riconoscibile, aprendo a nuove possibilità espressive. In quel periodo Pozzati introduce nel quadro reperti oggettuali, scritte e immagini serigrafate, mescolando tecniche diverse, come nell’uso della pittura a spruzzo nelle grandi tele. Tutte le opere in mostra provengono dall’Archivio Concetto Pozzati e includono nuclei di lavori che, in alcuni casi, non sono più stati esposti al pubblico dopo la mostra romana del 1976, evidenziando una fase decisamente sperimentale della ricerca dell’artista. Figura centrale dell’arte italiana del secondo dopoguerra, Concetto Pozzati (1935–2017) è stato tra i principali protagonisti della stagione della Pop Art italiana, sviluppando un linguaggio originale capace di mettere in dialogo suggestioni surrealiste, riferimenti alla tradizione pittorica e un immaginario legato alla quotidianità. Definito “il corsaro della pittura”, nel corso della sua carriera ha costruito un percorso articolato, in cui il segno e l’immagine si confrontano continuamente con il pensiero critico e teorico. Accanto all’attività artistica, Pozzati è stato anche un intellettuale attivo e influente: docente in diverse accademie italiane, tra cui Bologna, Firenze e Venezia, direttore dell’Accademia di Urbino, curatore e organizzatore di rassegne in Italia e all’estero, nonché figura impegnata nella vita culturale e politica. La mostra è accompagnata da un testo di Danilo Eccher, concepito come un ricordo personale del rapporto di amicizia che lo ha legato all’artista. INFO Studio SALES di Norberto Ruggeri In collaborazione con Archivio Concetto Pozzati Opening: lunedì 4 maggio 2026, dalle 18:00 alle 21:00 Durata: 4 maggio – 20 giugno 2026 Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 15:00 alle 18:00 e su appuntamento Sede: Studio SALES di Norberto Ruggeri, Piazza Dante 2, 00185 Roma Ufficio Stampa: Sara Zolla | Ufficio stampa e comunicazione | t. +39 346 8457982 | press@sarazolla.com |
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Veltroni, Claude e lo specchio riflesso
@aitech!feddit.it - Il guaio è che Claude per costruzione ti risponde quello che vuoi sentirti dire.
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"Un'inchiesta che torna sul tema dei concorsi universitari, tra accuse di selezioni "su misura" e dubbi sul rispetto del merito.
Dopo le numerose segnalazioni ricevute, il servizio approfondisce nuovi casi, seguendo le tracce di procedure sospette e testimonianze dirette.
Un viaggio dentro uno dei nodi più controversi del sistema accademico italiano."
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Stavo cercando informazioni su come ci si rivolge ad una monaca buddista e ho trovato questa pagina
cosavisitaredoveviaggiare.it/c…
in cui si legge:
In alcuni paesi buddisti, come il Tibet, è consuetudine toccare la fronte o il naso del monaco con le proprie dita per ricevere la benedizione.
È importante anche evitare di toccare un monaco, specialmente le loro teste, poiché in molte tradizioni buddiste la testa è considerata sacra.
Ma?!?!?!
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On another account (same handle, different instance) I love to play the Fedle word game. Daily puzzle where you must guess a word, given its initial.
Well, I have learnt there's some asshole cheating.
And, for cheating, I mean using llm's to guess the word immediately.
Given that no one receives money or prizes for this, they cheat for the sake of what? Of looking at the mirror and saying "I'm stupid as a [random animal associated to stupidity]"?
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Signal sta lavorando a delle modifiche che permetteranno agli utenti di configurare Signal Desktop come dispositivo autonomo, senza bisogno di uno smartphone. Nel frattempo, Signal Desktop riceverà anche più opzioni per un utilizzo più efficace come dispositivo principale quando è ancora collegato al telefono. Entrambe le modifiche miglioreranno significativamente l'esperienza utente di Signal su computer o laptop.
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CVE-2026-41940: il bug CRLF di cPanel che ha consegnato 44.000 server al ransomware “Sorry”
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/cve-20…
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CLAUDIA CONTE DIFENDE NORDIO E INSEGNA IL GIORNALISMO A RANUCCI
@news
*La signora che ha confessato la sua relazione con un importante Ministro, che nell’indifferenza universale continua imperturbabile a fare il suo mestiere, esce dal silenzio ed emerge dai flutti come la polena del vascello delle chiacchiere in libertà.
L'articolo CLAUDIA CONTE DIFENDE NORDIO E INSEGNA IL
La signora che ha confessato la sua relazione con un importante Ministro, che nell’indifferenza universale continua imperturbabile a fare il suo mestiere, esce dal silenzio ed emerge dai flutti come la polena del vascello delle chiacchiere in libertà…Umberto Rapetto (GIANO NEWS)
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I work for and with rich people because they pay me lots to rent my brain. I have learned some things:
1. "Rich" is normally some combination of time, talent, luck, and fear. Luck is always one of the components. Rarely do my clients credit luck.
2. It does not take much money (relative) to become insulated from most consequences of daily life. That insulation rapidly severs people from people who work for a living.
3. People who inherit their wealth are contemptible. So are a lot of people who have worked for their money, but trust fund babies (who I am in the business of creating) have a strong tendency to be entitled, imperious, incompetent shits.
4. I'm really smart and really good at what I do. This is absolutely not a prerequisite for becoming rich and can even be counter-productive. Many of the people I work with are not particularly smart or talented, and that doesn't matter if you find a good racket and can sock away the money.
5. Back to people who inherit their money: as someone who will inherit basically a steak dinner and a heightened risk of Alzheimer's, I know nobody is coming to save me. I save as much as I can understanding that it may be a fool's errand. I resent people who have the luxury of knowing they cannot die from poverty because one day a mountain of dough is going to fall on them.
6. The estate tax should apply to as many people as possible and it should be confiscatory. Without it, we end up with these neo-feudalist enclaves of the corpulent rich, the grandchildren of ruthless/fortunate/gifted men, check-cashers who live off exploitation alone.
7. We do not need rich people.
Sorry, I'm in a mood. Endrant.
Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 likes this.
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I love this mood and I feel you.
My wife and I have been watching the market for apartments in our city for a few years. It's clear that we don't have enough money to "move up". Our wealth is based on income rather than capital. We just can't compete. Everything nice gets sold to someone who needs to park their investment returns. The really good homes never even get to market, they stay in the family forever.
I regard ourselves as rich, although not quite by the standards you describe. We're in a strange limbo where we can afford almost anything but definitely not everything. I just want my wife to have an apartment with some winter sun, but that costs three times what our current apartment is worth.
Australia used to be a poor country but rich in lifestyle. Now it's lifestyle poor and rich in money. But only some folks have all the money. There have been culture wars over wealth here, and the conservative politicians decry "politics of envy". It's a lie of course. We're not envious of the rich, we're angry at their greed and for displacing access to homes and commons.
The spoils of a nation's wealth are not distributed evenly, or fairly.
If we instituted a UBI, and even better if we kept some of that aside for the first 16-18 yrs of a person’s life and paid it to them as an you’re an adult now “inheritance” most of the (mostly bad faith) arguments against estate taxes go away.
We do *not* need rich people. Amen.
🇪🇺 Un’Europa più unita, libera e Federale si costruisce anche scendendo in piazza.
Per questo, il 9 maggio, in occasione della Giornata dell’Europa, saremo a Torino per la Marcia per l’Europa: un momento pubblico di partecipazione, insieme ad associazioni, movimenti e forze politiche, per chiedere un’Unione Europea più forte, più democratica e capace di agire! 🇪🇺
Ora più che mai serve superare i veti nazionali e costruire un’Europa che sappia decidere, proteggere cittadine e cittadini e contare davvero nel mondo.
📍 Torino
🗓 9 maggio 2026
🕝 Ore 14:30
📌 Partenza: Ponte Unione Europea, zona Porta Susa
➡️ Arrivo: Piazza Castello
Unisciti a noi: l’Europa Federale che vogliamo nasce anche da qui! 🇪🇺
#9Maggio #GiornataDellEuropa #MarciaPerLEuropa #Torino #UnioneEuropea #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa
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3 maggio 2026, il teatroinscatola organizza un incontro intitolato sulle tracce di carmelo bene (grazie anche alla Fondazione Massimo Fagioli e a Trastevere Attiva; qui il comunicato stampa). Con interventi di Pippo Di Marca, Giuseppe Garrera, Corrado Landi, Federico Primosig, Giuseppe Sansonna. Nella locandina ci sono anch’io ma, non potendo partecipare di persona, ho pensato di lasciare una traccia vocale in Pod al popolo. Podcast irregolareed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
*
tutto ciò, volendo, espresso in vario modo e in altri momenti qui:
utilities da cb ad uso degli scrittori (non assertivi)
notilla su “je” e “moi” sempre grazie a cb e lacan e sempre ad usum auctoris (e sempre ‘a vuoto’, s’intende)
alcune ragioni (da cb)#asemicWriting #audio #cambioDiParadigma #CarmeloBene #cb #CorradoLandi #disturbo #FedericoPrimosig #GiuseppeGarrera #GiuseppeSansonna #glitch #inciampo #interventiDiMgInRete #io #je #MG #moi #PAP #pap092Pap092 #PippoDiMarca #podcast #scritturaAsemica #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #soggetto #soggettoDellInconscio #TeatroInScatola #teatroInSccatola #Teatroinscatola #testiDiMgOnline
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Il recupero delle specie, i vaccini per la prevenzione del cancro e i progressi nello sviluppo di fonti di energia rinnovabile sono solo alcuni degli sviluppi positivi che si sono verificati finora quest'anno.
nature.com/articles/d41586-026…
Species recovery, cancer-preventing vaccines and progress in developing renewable-energy sources are just some of the positive developments that have happened this year so far.Fieldhouse, Rachel
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che poi cercando in rete non sono riuscito, sicuramente per mia incapacità, a trovare molti spazi critici verso la riforma degli istituti tecnici. non sono un docente e non mi occupo di scuola, per cui mi mancano forse le parole chiave per trovare i contenuti giusti, però tutte le pagine che ho visitato mi sembrano assai poco inclini alla critica.
anzi, parlano della riforma in termini :
(1) tecnici-neutri (da pillola indorata),
(2) senza mai citare un'implicita selezione classista (che qui invece sembra evidente),
(3) senza mettere al centro la presenza/pressione delle aziende,
(4) senza considerare che una forte "territorializzazione" delle specializzazioni penalizza alcune aree del Paese
(forse sbaglio, e l'allarme è eccessivo, ma mi sembra di vedere in questa riforma la "normale" continuazione dell'ormai decennale smantellamento della scuola pubblica)
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𝗡𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗶𝗹 𝗰𝗶𝗲𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻𝗻𝗶: 𝟭𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝘀𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗼𝗿𝗯𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲𝘁𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲.
Oggi il problema non è solo l'inquinamento luminoso delle città. A rovinare le fotografie del cosmo ci pensano migliaia di oggetti artificiali. In alcune immagini della cometa PanSTARRS i satelliti Starlink visibili in ogni scatto superavano la trentina.
Foto di Dan Bush
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@valhalla @lgsp
Quando ero consigliere comunale (di minoranza) il comune rilevò dal demanio militare l'area di un vecchio poligono dismesso.
Proposi di fare un parco astronomico (che non avrebbe neppure avuto bisogno dei lampioni, che costano).
Risposta della maggioranza (del partito "Forza me"): «e a cosa serve?»
Poi spesero di più per appendere un manifesto (brutto, ma fatto dal cuggino!) in qualche fiera del turismo.
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un post di Bianca Laura Granato su fb:
DA ISTITUTI TECNICI A CENTRI DI ADDESTRAMENTO PER GLI SCHIAVI DEL TERZO MILLENNIO: IL NUOVO SCEMPIO DEL GOVERNO MELONI
Sotto la copertura del PNRR, il governo manda a segno un altro colpo al cuore della scuola della Costituzione: la de-forma degli istituti tecnici, mandante Confindustria.
Con una legge delega, a sorpresa, senza un minimo di consultazione delle sigle sindacali di categoria e di docenti e dirigenti scolastici, il governaccio di centro-destra, che in disastri non ha nulla da invidiare ai suoi predecessori di centro sinistra, manda a segno un colpo che verrà avvertito soprattutto dalle famiglie con disagio economico: la riforma degli istituti tecnici.
La riforma prevede fin dal 2026/27, ad iscrizioni già avvenute, la riduzione di un anno del corso di studi degli istituti tecnici, con un taglio significativo delle ore di italiano e geografia economica e l’aumento delle ore di alternanza scuola lavoro.
Ma il bello arriva dopo: per acquisire un titolo di studio direttamente spendibile nel mondo del lavoro, gli studenti dovranno integrare il percorso con altri due anni A PAGAMENTO, in funzione del reddito e della capienza dei fondi pubblici, presso gli ITS.
Gli ITS, per chi non lo sapesse, sono delle fondazioni a cui con soldi pubblici lo stato ha delegato sotto il governo Draghi nella passata legislatura, il compito di addestrare i ragazzi usciti dagli istituti di istruzione secondaria di secondo grado al lavoro in aziende del territorio. Questi istituti infatti hanno un consiglio di amministrazione in cui la parte del Leone la fanno le aziende che danno l’indirizzo alla formazione o meglio all’addestramento da impartire.
Un regalone a Confindustria che si avvantaggia del fatto che i costi della formazione al lavoro in azienda vengono scaricati sui contribuenti e sulle famiglie dei ragazzi. Quindi Confindustria decide nel proprio esclusivo interesse come addestrare le proprie nuove reclute, senza pagare per la formazione.
Socializzare le perdite e privatizzare gli utili.
Come docenti hanno titolo ad insegnarvi quelli che insegnano pure negli istituti tecnici e professionali nonché persone non formate come docenti provenienti dalle stesse aziende.
Quindi appare scontato un dato : i ragazzi che usciranno dalla nuova riforma 4+2 non saranno più preparati di quelli che oggi escono dagli istituti tecnici, perché le ore che perdono per l’alternanza in più e l’anno che perdono di scuola gratuita vanno abbondantemente a compensare quello che acquisiscono nei due anni gestiti direttamente dalle imprese.
In più perderanno ore in quelle discipline formative (italiano e geografia economica) che danno un’impostazione minimamente critica e di respiro generale alla formazione tecnica che appunto si trasforma in addestramento al lavoro in azienda.
Ma c’è di più! In un periodo come quello in cui stiamo vivendo in cui le tecniche di produzione cambiano alla velocità della luce, i ragazzi usciti dagli ITS in capo a due o tre anni non avranno più la formazione idonea a quel lavoro specifico, quindi facilmente verranno rimpiazzati dalle nuove reclute con formazione aggiornata e costretti a pagare nuovamente per acquisire nuova formazione. Oltretutto quella formazione può avere un suo senso solo se legata alle aziende del territorio, difficilmente potrà essere fatta valere in altri luoghi. Quindi chi la conseguirà sarà un precario a vita, costretto ad una formazione continua e sotto il giogo di padroni locali, a pagamento, salvo che l’azienda non chiuda o modifichi completamente la produzione. In quel caso colui che avrà scelto di essere addestrato da schiavo, non avrà più modo di riciclarsi.
Diciamo che questa riforma è semplicemente SCANDALOSA!
E chiunque avesse da spezzare una lancia a favore di questo governo rispetto al precedente deve prendere atto che questo governo altro non è se non la CONTINUAZIONE di quello precedente.
Infatti la stessa Forza Italia che ha perorato la costituzione degli ITS, ora attraverso Valditara, l’estensore della riforma universitaria del 2010, quella della Gelmini, per intenderci, oggi ci propina questo bel pacchetto tutto incluso in cui paghi per diventare schiavo a vita dei signorotti locali.
Ovviamente le materie umanistiche saranno le più sacrificate: per fare lo schiavo non hai bisogno di usare il cervello, bastano le mani.
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Guido Dotti
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