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Piombino, il maxi fotovoltaico di Solarig è realtà: 50mila pannelli (60 ettari) a Bocca di Cornia – Video


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SI-PUO'-FARE!

dagospia.com/politica/dagorepo…

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Fa piacere che ogni tanto ci sia una votazione dove quando fanno lo spoglio ho qualcosa da festeggiare 😁.

Adesso per qualche giorno possiamo esibire diti medi ad ogni foto di un leader della destra che ci passa davanti.

Ma comunque va detto che se anche avesse vinto il sì sarebbe stato uguale, nella pratica non sarebbe cambiato niente, questa era nata come una riforma a impatto zero, pura propaganda.

Fatemi però fare un'osservazione, visto che ho già letto cose che mi sembrano inesatte.

Il fatto che questa volta si sia superato il 50% di votanti mentre nei referendum passati no, non vuol dire che stavolta il popolo si sia mosso in massa per fermare la deriva autoritaria, per difendere la Costituzione ecc. Tutte sciocchezze.

Molto più prosaicamente, stavolta sono andati a votare anche i sostenitori del "no" mentre di solito chi è contrario sta a casa, perché grazie alla PORCHERIA del quorum il suo non-voto vale più del voto.

E non è neanche vero che più del 50% degli ITALIANI ha detto "no" a Meloni e company, è vero che il 50% dei VOTANTI ha detto "no" a Meloni e company ma siccome ha votato poco più del 50% degli italiani, alla fine quelli che hanno detto "no" sono grossomodo il 25% degli italiani, ovvero sempre il solito gruppetto.

Leggere questi numeri come un desiderio popolare di "regime change" è quantomeno azzardato.

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mi hanno sempre detto che è la montagna che rivela la natura dell'amicizia con le persone, e queste storie andando oltre rivelano interamente l'indole di tutto un genere

ilpost.it/2026/03/23/divorzio-…

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Lo chiamano inverno demografico, quando è questa cosa qua

"In un anno, gli inattivi sono aumentati quasi 5 volte in più degli occupati. I disoccupati, che formalmente risultano in calo, sono andati quasi interamente a ingrossare le file degli stessi inattivi. Insomma: fra gennaio 2025 e gennaio 2026 chi non aveva un’occupazione ha finanche smesso di cercarla. Un totale disastro, il fallimento conclamato delle sedicenti politiche attive di cui, a sproposito, il Governo si riempie la bocca"

ilfattoquotidiano.it/2026/03/0…

e quest'altra

today.it/europa/attualita/stip…

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27 marzo, roma: marco vallora, “scritti. come se la parola dipingesse” (electa, 2025)


Marco Vallora_Scritti. Come se la parola dipingesse_Roma, Accademia di San Luca, venerdì 27 marzo h 17.30
cliccare per ingrandire

_

#AbelHerrero #AccademiaDiSanLuca #AccademiaNazionaleDiSanLuca #AndreaCortellessa #Electa #MarcelloBarison #MarcoTirellli #MarcoVallora #PierGiovanniAdamo #scrittiDiMarcoVallora #ScrittiComeSeLaParolaDipingesse

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Referendum Giustizia 2026, exit poll: No avanti sul Sì. Affluenza al 58,4%

@scuola

corriereuniv.it/referendum-giu…

Si sono chiuse alle ore 15 le urne per il Referendum Giustizia 2026, uno dei passaggi istituzionali più rilevanti degli ultimi mesi. I primi dati disponibili arrivano dagli exit poll e delineano un quadro ancora incerto ma

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stasera, su radiotre, intervista a pippo di marca su “essere e non essere”


stasera alle ore 23, su Rai RadioTre, intervista
di Katia Ippaso a Pippo Di Marca, sul suo spettacolo

Essere e non essere.
In memoriam di CB


Stay tuned!
#CarmeloBene #cb #EssereENonEssere #KatiaIppaso #PippoDiMarca #RadioTre #RaiRadioTre


28 e 29 marzo, roma, teatro di villa lazzaroni: “essere e non essere. in memoriam di carmelo bene”, di pippo di marca e giancarlo dotto


sabato 28 marzo ore 21:00 e domenica 29 marzo ore 17:30

Pippo Di Marca in

ESSERE e NON ESSERE
in memoriam di Carmelo Bene


di Pippo Di Marca e Giancarlo Dotto

esseere e non essere_ pippo di marca su e con carmelo bene (pdm + giancarlo dotto)

Sabato 28 e domenica 29 marzo Essere e non essere in memoriam di Carmelo Bene al Teatro di Villa Lazzaroni è un testo di Pippo Di Marca e Giancarlo Dotto con in scena lo stesso Di Marca.

Lo spettacolo dedicato alla memoria di Carmelo Bene vuole evocare, raccontare, testimoniare momenti salienti dell’opera e della vita di Carmelo Bene, fino agli ultimi anni di malattia e di isolamento. Pippo Di Marca è una figura centrale dell’avanguardia teatrale italiana. Il suo teatro è sempre stato un luogo di sperimentazione linguistica, vocale e performativa.
Di Marca, con diverse iniziative e pubblicazioni, ha lavorato molto sul tema della memoria dei maestri e sulla necessità di custodire e trasmettere un patrimonio teatrale che rischia di perdersi.

Come lui stesso spiega: “Carmelo Bene lo conobbi nel ’66 nel camerino del Teatro delle Muse, al termine di un memorabile Il rosa e il nero. Un artista debordante, che imponeva la sua Presenza, il suo ipertrofico, straordinario, carnale. Un’amicizia poi cresciuta e alimentata in decenni di frequentazioni e di spettacoli a specchio, in una sorta di cammino parallelo, di empatia, che ha segnato gran parte della mia storia teatrale. Mi ha lasciato una predisposizione alla libertà creativa assoluta, ad armeggiare con la furia, l’euforia e la parodia, a coltivare l’arbitrio, a negare, a dire no ad ogni canone, a ogni convenzione acquisita. Un gigante del teatro italiano del Novecento, un Maestro inimitabile e irraggiungibile, un maestro ‘negato’: poiché il suo ‘magistero’, come quello dei veri grandi, è unico e ‘intrasmissibile’. […] Un amico con cui e di cui sentiamo il bisogno di continuare a parlare, raccontarlo: fare memoria, presenza viva, scenica della sua poetica e della sua vita; senza tralasciare la sua ‘umanità’, la sua fiera ‘fragilità’, accentuate nei lunghi ultimi anni di malattie e volontario autoesilio. Per me è stato, insieme a Leo De Berardinis, come un fratello maggiore. È stato il Gigante del Novecento in grado di sprigionare una potenza primigenia e coltissima, erudita, un’energia misteriosa, e insieme lucida, consapevole, articolata su una gamma inesauribile di ‘umori’, di variazioni della crudeltà suonate ad altezze inarrivabili… Sul piano dell’ironia suprema penso che surclassi persino Artaud!!!”

Quando nel 2002, Carmelo Bene morì, Pippo Di Marca pensò a un omaggio immediato in memoria, dal titolo Ora che Carmelo è morto, ma la ferita era troppo aperta per aver seguito con dolore gli ultimi mesi orribili di quel calvario finale. Giusto si impose il silenzio.

“Ma era destino, o simpatetico stato di necessità, che quel mancato debutto – spiega Di Marca – diventasse un testo, che condivido con Giancarlo Dotto, che ho messo poi in scena ininterrottamente per decenni. A cominciare dal decennale della morte nel 2012. Lo spettacolo, da allora, ha preso il titolo di Essere e Non Essere, a sottolineare da una parte il suo ipertrofico Io Scenico, la sua Presenza debordante, carnale/carnascialesca, il suo ESSERE e dall’altra parte il suo rovinare tutto proteso verso il NON ESSERE, il suo radicale senso della vanità del tutto, della sottrazione, della cancellazione, dell’assoluta tensione tra vitalismo e abbandono al cupio dissolvi. Da genio assoluto, nei mesi del calvario finale, ha scritto e ci ha lasciato come suo impareggiabile, grandioso testamento artistico, il poema capolavoro ‘l mal de’ Fiori”.

TEATRO DI VILLA LAZZARONI
Via Appia Nuova 522
00179 ROMA (RM)

Ingresso 22,00 €
#Artaud #CarmeloBene #cb #EssereENonEssere #GiancarloDotto #PippoDiMarca #teatro #TeatroDiVillaLazzaroni


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Citiverse è un progetto autofinanziato. Ecco uno dei modi per sostenerlo


Il server utilizzato per #citiverse è quello di #Webdock, in Danimarca. Se volete provarlo potete ottenere il 20% di sconto con questo link e noi riceveremo un aiuto sotto forma di credito da usare proprio per mantenere Citiverse.

@annunci

app.webdock.io/en/pricing?Refe…

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La bevanda avvelenata dell'IA di nuova generazione ha il sapore dell'eugenetica.


La regista di Ghost in the Machine , Valerie Veatch, vuole che tu capisca come la scienza delle razze abbia plasmato questo momento nel mondo della tecnologia.

theverge.com/entertainment/897…

@aitech

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Il nuovo post di universita-it: Dalla laurea al lavoro nei Paesi Bassi: cosa devi sapere prima di restare

Qui il post completo: universita.it/category/studiar…

@universitaly

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Condividere link su #Friendica è un po' una schifezza, il SW non fa vedere nulla a parte il testo del link.

Comunque questo è un post dal blog di Luca Sofri, intitolato "Tre cose su ’sto referendum".

wittgenstein.it/2026/03/23/tre…

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Contratto scuola, fino a 185 euro in più per i prof. Tutti gli aumenti

@scuola

corriereuniv.it/contratto-scuo…

Da qui alla fine del 2027 un insegnante di infanzia e primaria neo-assunto si avvia a percepire 110 euro lordi in più al mese. Un suo collega delle superiori a fine carriera è pronto a ottenerne

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Referendum giustizia 2026, il caso dei fuorisede: boom di richieste per votare come rappresentanti di lista

@scuola

corriereuniv.it/referendum-giu…

Per migliaia di cittadini fuori sede esercitare il diritto di voto si è trasformato in un percorso complesso. Studenti e lavoratori che vivono lontano dal proprio Comune di residenza,

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BISTECCHIERI D’ITALIA

@news
Gli ideali non conoscono confini, limiti che non guardano solo al di là della punta del proprio naso di cui a volte si scopre una collodiana allungabilità quando si nega la più plateale evidenza.
L'articolo BISTECCHIERI D’ITALIA proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI #Uncategorized

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28 e 29 marzo, roma, teatro di villa lazzaroni: “essere e non essere. in memoriam di carmelo bene”, di pippo di marca e giancarlo dotto


sabato 28 marzo ore 21:00 e domenica 29 marzo ore 17:30

Pippo Di Marca in

ESSERE e NON ESSERE
in memoriam di Carmelo Bene


di Pippo Di Marca e Giancarlo Dotto

esseere e non essere_ pippo di marca su e con carmelo bene (pdm + giancarlo dotto)

Sabato 28 e domenica 29 marzo Essere e non essere in memoriam di Carmelo Bene al Teatro di Villa Lazzaroni è un testo di Pippo Di Marca e Giancarlo Dotto con in scena lo stesso Di Marca.

Lo spettacolo dedicato alla memoria di Carmelo Bene vuole evocare, raccontare, testimoniare momenti salienti dell’opera e della vita di Carmelo Bene, fino agli ultimi anni di malattia e di isolamento. Pippo Di Marca è una figura centrale dell’avanguardia teatrale italiana. Il suo teatro è sempre stato un luogo di sperimentazione linguistica, vocale e performativa.
Di Marca, con diverse iniziative e pubblicazioni, ha lavorato molto sul tema della memoria dei maestri e sulla necessità di custodire e trasmettere un patrimonio teatrale che rischia di perdersi.

Come lui stesso spiega: “Carmelo Bene lo conobbi nel ’66 nel camerino del Teatro delle Muse, al termine di un memorabile Il rosa e il nero. Un artista debordante, che imponeva la sua Presenza, il suo ipertrofico, straordinario, carnale. Un’amicizia poi cresciuta e alimentata in decenni di frequentazioni e di spettacoli a specchio, in una sorta di cammino parallelo, di empatia, che ha segnato gran parte della mia storia teatrale. Mi ha lasciato una predisposizione alla libertà creativa assoluta, ad armeggiare con la furia, l’euforia e la parodia, a coltivare l’arbitrio, a negare, a dire no ad ogni canone, a ogni convenzione acquisita. Un gigante del teatro italiano del Novecento, un Maestro inimitabile e irraggiungibile, un maestro ‘negato’: poiché il suo ‘magistero’, come quello dei veri grandi, è unico e ‘intrasmissibile’. […] Un amico con cui e di cui sentiamo il bisogno di continuare a parlare, raccontarlo: fare memoria, presenza viva, scenica della sua poetica e della sua vita; senza tralasciare la sua ‘umanità’, la sua fiera ‘fragilità’, accentuate nei lunghi ultimi anni di malattie e volontario autoesilio. Per me è stato, insieme a Leo De Berardinis, come un fratello maggiore. È stato il Gigante del Novecento in grado di sprigionare una potenza primigenia e coltissima, erudita, un’energia misteriosa, e insieme lucida, consapevole, articolata su una gamma inesauribile di ‘umori’, di variazioni della crudeltà suonate ad altezze inarrivabili… Sul piano dell’ironia suprema penso che surclassi persino Artaud!!!”

Quando nel 2002, Carmelo Bene morì, Pippo Di Marca pensò a un omaggio immediato in memoria, dal titolo Ora che Carmelo è morto, ma la ferita era troppo aperta per aver seguito con dolore gli ultimi mesi orribili di quel calvario finale. Giusto si impose il silenzio.

“Ma era destino, o simpatetico stato di necessità, che quel mancato debutto – spiega Di Marca – diventasse un testo, che condivido con Giancarlo Dotto, che ho messo poi in scena ininterrottamente per decenni. A cominciare dal decennale della morte nel 2012. Lo spettacolo, da allora, ha preso il titolo di Essere e Non Essere, a sottolineare da una parte il suo ipertrofico Io Scenico, la sua Presenza debordante, carnale/carnascialesca, il suo ESSERE e dall’altra parte il suo rovinare tutto proteso verso il NON ESSERE, il suo radicale senso della vanità del tutto, della sottrazione, della cancellazione, dell’assoluta tensione tra vitalismo e abbandono al cupio dissolvi. Da genio assoluto, nei mesi del calvario finale, ha scritto e ci ha lasciato come suo impareggiabile, grandioso testamento artistico, il poema capolavoro ‘l mal de’ Fiori”.

TEATRO DI VILLA LAZZARONI
Via Appia Nuova 522
00179 ROMA (RM)

Ingresso 22,00 €
#Artaud #CarmeloBene #cb #EssereENonEssere #GiancarloDotto #PippoDiMarca #teatro #TeatroDiVillaLazzaroni

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#23marzo
Auguri al regista #MichaelHaneke che compie 84 anni!
Come osserva Vincenzo Altobelli su #Itinera, dal suo #cinema emerge una visione nichilista che costringe lo spettatore ad assistere alla violenza senza filtri.
In #Haneke il disgusto diventa necessario a prendere le distanze dalla violenza messa in scena in #film come Funny Games, La pianista, Il nastro bianco e Amour.

Qui in #OpenAccess:
⬇️ riviste.unimi.it/index.php/iti…
@cultura

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good morning good morning to you / differx. 2008 [jan. 2008, epiphany]



#differx #epiphany #goodMorning

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Ciclista 'si è schiantato frontalmente contro il parabrezza dell'auto dopo aver urtato con la sua bici da corsa la parte anteriore del cofano'... ma nell'articolo si scopre che l'auto gli ha tagliato la strada [*Come i giornali e i giornalisti raccontano gli scontri stradali*]

benzinazero.wordpress.com/2026…

#giornalisti #giornali #cronaca #incidente #scontri #violenzastradale #incidenti #ebook #gratis #ciclismo

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46% di affluenza per il #referendum è un ottimo dato e IMHO fa ben sperare

Il sud (roccaforte grillina) è tornato a votare in massa

Secondo molti istituti per domani si potrebbe anche arrivare al 58% o addirittura sfondare il 60% di affluenza, oltre ogni più rosea previsione

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Dear UN Member States,

As I prepare to deliver my 8th report to the UN, I reiterate: Israel poses a threat to international peace and security.

I have documented its most egregious crimes. Now the obligation to act, and stop it, sparing innocent lives, rests with you.

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Da Il Manifesto

«Vogliono magistrati addomesticati»


Un serio investimento in termini di personale, prima di tutto amministrativo. Una rete informatica degna di un paese civile. Risorse per l’edilizia giudiziaria e carceraria. Un’attenta opera di semplificazione delle leggi civili e una seria depenalizzazione in ambito penale. Una revisione della geografia giudiziaria. Si sarebbe potuto fare tanto per la giustizia italiana, per poterla amministrare in modo efficiente ed efficace. E tanto si dovrebbe fare. La riforma costituzionale che è oggetto di referendum in questi giorni non ha, invece, nulla a che vedere con questo. Non migliorerà l’esperienza quotidiana degli utenti della giustizia e non inciderà minimamente sulla organizzazione della magistratura.

E il giudice non sarà più terzo, come ci sentiamo ripetere. E ciò per una ragione banalissima. Perché la sua terzietà è già garantita dalle regole processuali.

Il cuore della riforma è un altro: si snaturano completamente il senso e il ruolo del Consiglio superiore della magistratura e si istituisce un’alta corte disciplinare con l’unico scopo di ottenere un giudice addomesticato e obbediente.


L'articolo completo (dietro a paywall) si può leggere qui: ilmanifesto.it/vogliono-magist….

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#democrazia #Costituzione #giustizia #magistraturalibera #referendum #Italia
A che serve.
Oggi per @repubblica

p.s. ho votato No.

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Non capisco il gioco di parole su "elettriche" ma condivido lo stesso perché 'sta gente di Volt mi piace proprio.


Il cambiamento non nasce dall’alto, si costruisce in cerchio ⚡️

Nasce Elettriche, il laboratorio delle identità europeiste e transfemministe.

Un nuovo spazio di confronto, ascolto e costruzione politica dal basso, pensato per mettere al centro esperienze, bisogni e proposte su genere, diritti, rappresentanza e partecipazione.

Il primo appuntamento di un percorso che attraverserà diverse città italiane nel corso dell’anno sarà in un comune dell’entroterra pugliese, Santeramo in Colle, perché scegliamo di iniziare da qui, dal Sud.

Non un panel dall’alto, ma una discussione aperta, partecipata e orizzontale: un luogo in cui far emergere problemi concreti, condividere vissuti e immaginare insieme possibili soluzioni, con uno sguardo europeista, intersezionale e transfemminista.

Se credi che la politica debba saper ascoltare davvero, questo spazio è anche tuo.

📅 28 marzo 2026 | 18:00–20:00

📍 Biblioteca G. Colonna – Piazza Giuseppe di Vagno, Santeramo in Colle (BA)

Iscriviti tramite QR code o a questo link e partecipa:

actionnetwork.org/events/elett… 💜

#Elettriche #SanteramoInColle #Transfemminismo #Diritti #PartecipazionePolitica #Volt #VoltItalia


in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Giusta domanda 😁
Il senso di "Elettriche" è che da un lato richiama subito Volt, quindi l’idea di energia, attivazione, movimento. Dall’altro, quella saetta al centro richiama anche una “E”, che rimanda a "elette", perché questo ciclo di eventi nasce anche per questo, per coinvolgere più donne e persone marginalizzate nella politica e magari anche contribuire a far sì che possano candidarsi ed essere elette! 💜
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mosab abu toha on threads


Only an evil country does this to humans for over 77 years.

threads.com/@mosab_abutoha/pos…

beware: graphic content:
#bambini #children #colonialism #Gaza #genocide #genocidio #IDF #invasion #IOF #israelcriminalstate #israelestatocriminale #israelterroriststate #izrahell #massacri #MosabAbuToha #Palestina #Palestine #sionismo #sionisti #starvingcivilians #starvingpeople #warcrimes #zionism

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🇮🇹 Riflessioni sul #referendum
Ho sempre esercitato il mio diritto al voto. Anche quando si è rivelato inutile. Anche quando sapevo già il risultato.
Oggi sono andata a votare, come sempre. Alle 16.30 l'affluenza era di quasi il 40%. Erano anni che non vedevo così tanta gente assieme.
È triste ed esplicativo al tempo stesso che sia necessario togliere il quorum perché gli italiani alzino le chiappe dal divano.

#italia #referendumGiustizia #iovoto

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"Nelle orecchie dei genovesi rimbalza frequentemente una parola, annunciata con un’aspra acca: “Habibi”, “Amato”. È il nome di battesimo più comune nel porto di Massaua e alla lunga, per i marinai Italiani ogni eritreo diventa “Gabibbu”, l’adattamento dialettale, in salsa zeneize, della patronimica locale"

iltascabile.com/linguaggi/dest…

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Caitlin Johnstone on israhell


(from fb):

I don't want to be one of those people who wastes their time criticizing "hypocrisy" in foreign policy, but holy fucking shit, dude. Jesus Christ. My God.

I will never, ever express sympathy for Israelis. Ever. Under any circumstances. To do so would be irresponsible, because Israel always weaponizes sympathy and then uses that weapon to commit mass atrocities. If the world gives Israel sympathy for civilians injured by an Iranian airstrike over the weekend in a war Israel started, by Friday they'll be using that sympathy to justify nuking Tehran.

I don't enjoy holding this position. It goes against every natural human impulse inside me. But Israel, by its nature, has made it the only responsible position to hold.

History has clearly established that the world was wrong to give Israel sympathy for October 7. The correct and moral thing to have done would have been for everyone to say "That's what you get for being a murderous apartheid state," and then sanction Israel into the Stone Age until they dismantled their abusive ethnonationalist regime. That would have been the right position for the world to take.

And that's how we need to be with Israel going forward. No sympathy. No support. We've got to treat them the same way you'd treat a malignant narcissist who solicits sympathy and then weaponizes it at every opportunity. To do otherwise would be irresponsible. It's just not safe.

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attacchi intensificati in Cisgiordania


ulteriori attacchi di #coloni ai villaggi in #Cisgiordania

prosegue a ritmo fortemente accresciuto l'aggressione ai (e l'appropriazione dei) territori palestinesi da parte degli squadristi israeliani.

mastodon.uno/@differx/11627309…

#israhell #genocidio #Palestina

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