What to do When Your Foucault Pendulum Stops Swinging
At the Houston Museum of Natural Science they recently made a disturbing discovery: their Foucault pendulum had stopped swinging for the first time since its installation in the 1970s. (Video, embedded below.)
While some might take this as yet another sign of the end times, here it is simply a sign that the electromagnetic system that kicks the pendulum developed a fault and will need to be fixed.
Their explainer video of this Herzstein Foucault pendulum is also worth watching, as it explains both the underlying physics and this particular pendulum’s construction. Every 48 hours the 81.6 kg heavy pendulum completes a full rotation, like clockwork, with pins along the circumference being tipped over one by one as the pendulum precesses.
Overview of the Foucault pendulum system, with the electromagnets that sustain the movement on top. (Credit: Houston Museum of Natural Science)
Invented by [Léon Foucault] in 1851 as an experimental demonstration of Earth’s rotation using a swinging pendulum, the Foucault pendulum remains a popular physical demonstration in museums and elsewhere. Although the pendulum seems to just follow the same line, it gradually shifts its plane of oscillation, making it seem that it rotates around its attachment point.
The effect differs per region of the Earth globe, making it both a fascinating experiment and a sore point for those who insist that the Earth is a flat, unmoving disc.
Not only does it measure the rotation of the Earth, but also its shape due to how the effect changes depending on the pendulum’s position on the globe, with the north and south poles showing it will precess in exactly 24 hours, while at the equator the pendulum will not precess at all.
We hope that the repair of the mechanism behind the Houston museum’s pendulum progresses smoothly, and would love to see a video of its innards and repair.
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[2026-01-03] Galileo - Sabato sera DJ SET @ Biella - Galileo
Galileo - Sabato sera DJ SET
Biella - Galileo - Via Galileo Galilei, 1, 13900 Biella BI
(sabato, 3 gennaio 21:30)
Jungle nappz DJ set
Seeing Sound for Under $200
There are five general senses: touch for feels, taste for food, smell for avoiding trash, hearing for sounds, and, of course, eyesight for visualizing the very waves making up that sound. [PlasmatronX] drives that last point home with his camera for sound waves, that’s even able to capture constructive and destructive interference. (Video, embedded below.)
You may have heard of Schlieren imaging, which is usually used to capture the movement of air currents caused by heat sources. [PlasmatronX] sets up a concave mirror to amplify the refraction of different densities of air, only unlike traditional Schlieren setups, he’s after the different densities of air caused by the pressure waves that we interpret as sound.
To capture the sound waves, you could have a camera with the shutter speed to match, but cameras with that ability run quite a premium. The route taken by [Plasma] uses a cleverly synced audio and optical capture system. Even this wasn’t easy, though. Audio circuits have to be modified to remove high-pass filters, and the LED flash has to be overvolted to allow for the quick strobe.
If you want your own try with visualizing sound, check out [PlasmatronX]’s GitHub project here! While this particular imaging technique may be new for us, crazy imaging certainly isn’t in the general sense. For example, check out this camera for something even crazier, light!
youtube.com/embed/o9ojD0LRB0Q?…
[2026-01-10] CONCERTO BENFIT INGUAIATI - MILANO CALIBRO 20 @ collettivo anarchico Bandiera Nera
CONCERTO BENFIT INGUAIATI - MILANO CALIBRO 20
collettivo anarchico Bandiera Nera - viale Monza 255
(sabato, 10 gennaio 21:00)
[2026-01-17] CONCERTO BENEFIT INGUAIATI - HORROR NIGHT: Caduceus + Craven Road @ collettivo anarchico Bandiera Nera
CONCERTO BENEFIT INGUAIATI - HORROR NIGHT: Caduceus + Craven Road
collettivo anarchico Bandiera Nera - viale Monza 255
(sabato, 17 gennaio 21:30)
[2026-01-02] TOMBOLONE di RICONVERSIONE a supporto della campagna di azionariato popolare per GFF @ Circolo arci 29 Martiri di Figline, PRATO
TOMBOLONE di RICONVERSIONE a supporto della campagna di azionariato popolare per GFF
Circolo arci 29 Martiri di Figline, PRATO - via di Cantagallo 250, Prato
(venerdì, 2 gennaio 18:00)
Con gli auguri di buone feste invernali, collettive e solidali
venerdì gennaio dalle 18.00 si riprende il nuovo anno in modo conviviale con il
TOMBOLONE della RICONVERSIONE
rilanciando la campagna di crowdfunding "Un'Azione per salvare GFF" promossa da ARCI.
Grazie all'ospitalità del circolo 29Martiri di Figline, solidali pratesi della SOMS INSORGIAMO del Collettivo di Fabbrica exGKN invitano ad una tombola...dopo 1600 giorni di assemblea permanente, diamo i numeri con la smorfiaGKN
In palio tanti premi con anche gadget del Collettivo di Fabbrica exGKN.
Partecipiamo e INSORGIAMO!
Pizzeria aperta a cena. Ingresso soci ARCI
[2025-12-28] DREAMS AND STONES @ Consorzio Factory Grisù
DREAMS AND STONES
Consorzio Factory Grisù - via Poledrelli 21, Ferrara
(domenica, 28 dicembre 10:00)
Meno bombe, più malware: la nuova fase silenziosa del conflitto israelo-mediorientale
Nel confronto permanente tra Israele e l’ecosistema di militanza armata che lo circonda – con l’Iran che, nella sua retorica e nella sua postura strategica, continua a sostenere una linea radicalmente ostile – il nuovo anno difficilmente porterà una pacificazione strutturale. È una previsione scontata, dirà qualcuno. Ma ciò che cambia davvero non è la cornice politica: sono le capacità offensive che maturano sotto soglia, dove il rumore mediatico si abbassa e la competizione continua.
Se i riflettori sul fronte di Gaza si sono affievoliti, anche per la pressione e la presenza degli Stati Uniti nel contenimento della crisi, questo non significa che si sia aperto un ‘tavolo della pace’. Al contrario: le fratture sociali e psicologiche prodotte dalla guerra restano per anni, generano polarizzazione, radicalizzazione e cicli di vendetta difficili da spegnere.
Indicatori e previsione realistica di breve periodo
Sul piano cyber, vale una regola: distinguere tra rumore (hacktivismo episodico, propaganda, claim non verificati) e segnali strutturati (campagne persistenti, targeting coerente, tradecraft ripetibile). Qui le fonti aperte e i report di threat intelligence aiutano: non perché ‘predicono il futuro’, ma perché fotografano la maturazione delle capacità.
In questo senso, analisi recenti di Unit 42 (il team di Palo Alto Networks specializzato in threat intelligence e incident response) riportano un’accelerazione di attività di spionaggio attribuite al cluster noto come Ashen Lepus / WIRTE, rivolte a entità governative e diplomatiche in Medio Oriente, con l’introduzione di una nuova suite chiamata AshTag. Il punto non è il nome del malware: è la traiettoria. Il report evidenzia una maturazione progressiva dal 2020, con aumento di sofisticazione, nuove tattiche, migliore gestione dell’infrastruttura e maggiore disciplina operativa (OpSec).
Questo non significa che Hamas abbia compiuto un ‘salto di qualità’ tale da ribaltare i rapporti di forza. Significa però che, nella massa di segnali e messaggi che riceviamo ogni giorno, esistono rumori che non vanno sottovalutati perché indicano crescita di capacità e continuità operativa.
I segnali ‘in rosso’ da segnare in agenda
- Persistenza: campagne che durano mesi o anni, non picchi di 48 ore.
- Targeting coerente: stessi settori/Paesi, obiettivi realistici (diplomatici, ministeri, enti regionali).
- Tradecraft ripetibile: infrastruttura e TTP che ritornano, anche se evolvono.
- Disruptive credibile: incidenti con indicatori tecnici e narrazione coerente, non solo claim.
- Implicazioni: prontezza e decisione, non allarmismo
La linea di difesa contro il cyber-terrorismo e le minacce ibride deve restare sempre in tensione: niente cali di attenzione, niente ritardi decisionali, perché proprio i tempi di reazione (tecnici e politici) spesso determinano l’impatto reale di un attacco. E non si tratta semplicemente di ‘spendere di più in armi’: si tratta di investire in resilienza, protezione dell’ecosistema ICT, continuità operativa e, soprattutto, consapevolezza cyber a lungo termine.
Non dobbiamo farci spaventare da questi indicatori, ma valutarli con metodo: misurare probabilità e impatto, aggiornare posture e procedure, e riconoscere che gli attori del conflitto sono costantemente alla ricerca di nuove risorse umane e nuove affiliazioni, anche sfruttando disinformazione e proselitismo. Cambiano i mezzi, non la logica. Chi conosce la storia dell’intelligence ostile, almeno dai tempi di Kim Phillby l’agente Zig Zag, comprende quali siano questi pericoli.
Italia: un tema non troppo lontano
Per l’Italia il tema non è astratto, né lontano. La Pubblica Amministrazione resta uno dei bersagli più appetibili perché concentra dati, identità, servizi essenziali e, soprattutto, un mosaico di infrastrutture spesso eterogenee: legacy che convivono con cloud, fornitori diversi, livelli di maturità disallineati tra ministeri, enti locali e sanità. In questo quadro, la minaccia non cerca necessariamente ‘l’exploit perfetto’: cerca l’anello debole, il fornitore trascurato, l’utenza senza formazione, la segmentazione fatta a metà.
Se accettiamo che nel 2026 la competizione cyber continuerà sotto soglia, allora la risposta non può essere solo tecnica e non può essere solo politica: deve essere governance operativa. Significa catene decisionali corte, esercitazioni reali, piani di continuità verificati, patching e identity hardening come priorità nazionale, e soprattutto una cultura che tratti la sicurezza come funzione di servizio pubblico, non come costo. Perché quando il bersaglio è la PA, l’impatto non resta nei log: arriva direttamente al cittadino.
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[2025-12-30] Passeggiata Sonora - Ascoltare il mondo che ci circonda @ Parco Coletta
Passeggiata Sonora - Ascoltare il mondo che ci circonda
Parco Coletta - Viale della Costituzione, 44122, Ferrara
(martedì, 30 dicembre 10:00)
Martedì 30 dicembre – mattina
🎧 Ascoltare il mondo che ci circonda
Alle ore 10 parte la passeggiata sonora “Il mondo attraverso il suono” con Lisa Boni di Cumbre aps.
Un’esperienza di ascolto lento e condiviso per riscoprire il paesaggio sonoro del quartiere, lontano dalla fretta e dalla performance.
📍 Itinerante
👥 Max 15 partecipanti
📞 Info e iscrizioni: 335 175 1063
#IlTempodellaFesta #PasseggiataSonora #Ascolto #NataleInGiardino #QuartiereGiardino
Il Cybercrime cerca Dipendenti Infedeli. Aumento delle richieste nelle underground
La comunità dei criminali informatici sta rapidamente aumentando il suo interesse nel reclutare personale all’interno delle aziende. Invece di sofisticati attacchi esterni, i criminali si affidano sempre più a fonti interne, ovvero persone disposte a fornire accesso ai sistemi aziendali o a divulgare informazioni riservate dietro compenso.
Questa tendenza ha già interessato banche, exchange di criptovalute, aziende di telecomunicazioni e aziende tecnologiche.
Secondo Check Point, sui forum underground compaiono regolarmente offerte di collaborazione.
Alcune sono scritte in tono neutro, mentre altre cercano di fare leva sulle emozioni, promettendo sollievo dal lavoro di routine e alti profitti. Le ricompense per l’assistenza variano da diverse migliaia di dollari per un servizio una tantum a cifre a sei cifre per una collaborazione a lungo termine.
Tra queste, l’accesso ai sistemi interni, il ripristino delle password e il trasferimento di database o altre informazioni utili per gli attacchi.
Il settore finanziario rimane un obiettivo chiave. Nelle darknet si trovano offerte mirate ai dipendenti di exchange come Coinbase, Binance, Kraken e Gemini, nonché ai dipendenti di importanti banche e autorità fiscali. I criminali sono disposti a pagare decine di migliaia di dollari per la cronologia delle transazioni o l’accesso amministrativo. Vengono venduti anche database completi: uno contenente informazioni su 37 milioni di utenti ha un valore di 25.000 dollari.
Anche le aziende tecnologiche sono sotto attacco. L’archiviazione cloud e i dati dei clienti sono di particolare interesse. I forum stanno registrando richieste rivolte ai dipendenti di Apple, Samsung e Xiaomi, nonché agli operatori di telecomunicazioni, alle aziende di logistica e ai consulenti IT. Gli attacchi di SIM swapping, che richiedono l’assistenza dei dipendenti degli operatori di telefonia mobile, rimangono un’area separata.
In alcuni casi, anziché una collaborazione una tantum, l’offerta prevede un lavoro da remoto permanente a un costo fisso.
Tali accordi possono durare settimane e includere attività come il trasferimento di informazioni, la rimozione di tracce o la disattivazione dei sistemi di sicurezza. A volte vengono coinvolti anche i cosiddetti access broker che operano tramite Telegram e altre piattaforme chiuse. Queste piattaforme reclutano anche penetration tester disposti a mettere a frutto le proprie conoscenze per supportare gli aggressori ransomware.
L’anonimato delle transazioni aggrava ulteriormente la situazione.
Grazie alle criptovalute, i partecipanti a tali schemi possono rimanere al di fuori del radar delle autorità di regolamentazione e le transazioni stesse sono difficili da tracciare. Per le aziende, ciò significa non solo perdite dirette, ma anche il rischio di danni alla reputazione, interruzioni dei processi aziendali e problemi di conformità legale.
Per proteggersi da questa minaccia, le organizzazioni devono combinare misure tecnologiche con la gestione del personale. Ciò include la sensibilizzazione sui potenziali rischi, il monitoraggio regolare delle attività dei dipendenti, la limitazione dell’accesso ai sistemi critici e l’analisi costante dei siti darknet per individuare eventuali riferimenti all’azienda.
Solo una preparazione costante e un’attenzione ai dettagli possono ridurre al minimo i rischi associati alle minacce interne.
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Gmail ora consente di cambiare il tuo Account senza creare un nuovo
Google ha iniziato a introdurre una funzione molto attesa che consente agli utenti di modificare il proprio indirizzo email @gmail.com senza dover creare un nuovo account. Per anni gli utenti Gmail erano bloccati con il nome utente scelto al momento della registrazione, ma un recente aggiornamento della documentazione di supporto di Google mostra che, gradualmente, la possibilità di cambiare l’indirizzo principale viene resa disponibile, mantenendo intatti dati, email e servizi collegati all’account.
Secondo le informazioni circolate online, il meccanismo funziona mantenendo attivo il vecchio indirizzo come alias: le email inviate sia al nuovo sia al precedente indirizzo continuano ad arrivare nella stessa casella, e l’accesso a servizi come Gmail, Drive e YouTube non viene interrotto.
La funzione è al momento in fase di rollout graduale e potrebbe non essere visibile a tutti gli utenti contemporaneamente
Per modificare il tuo indirizzo Gmail:
- Vai su myaccount.google.com/google-account-email e accedi al tuo account Google.
- Tocca “Informazioni personali” nel menu delle impostazioni.
- Seleziona “Email”, quindi “Indirizzo email dell’account Google”.
- Se la funzionalità è disponibile per il tuo account, vedrai l’opzione “Modifica l’indirizzo email del tuo account Google”.
- Inserisci il nuovo indirizzo Gmail che desideri utilizzare (deve essere libero e non utilizzato in precedenza).
- Conferma la tua selezione e segui le istruzioni.
Devi esserne consapevole
Tuttavia, la modifica non si applica a tutti i tipi di account e ci sono diverse limitazioni di cui vale la pena essere a conoscenza prima di iniziare.
Vale la pena notare che questo vale solo per gli account che utilizzano già un indirizzo @gmail.com. Se hai un account Google associato a un altro provider di posta elettronica, dovrai aggiungere Gmail come servizio o eliminare completamente Gmail se desideri passare a un indirizzo esterno. Anche gli account gestiti da aziende, scuole o organizzazioni non possono essere modificati senza un amministratore, il che è logico.
Se scegli di cambiare il tuo indirizzo Gmail, ci sono alcune cose che non vedrai accadere: il tuo vecchio indirizzo verrà automaticamente aggiunto come indirizzo email alternativo e continuerai a ricevere email inviate sia al tuo vecchio che al tuo nuovo indirizzo. Tutti i contenuti del tuo account , inclusi email, Google Drive, Foto, acquisti, abbonamenti e impostazioni, verranno mantenuti. Buono a sapersi.
Puoi accedere al tuo nuovo e vecchio indirizzo e annullare la modifica del nome
Google sottolinea inoltre che è possibile accedere sia con il vecchio che con il nuovo indirizzo dopo la modifica e che è possibile tornare al proprio indirizzo Gmail originale in qualsiasi momento.
Tuttavia, ci sono alcune limitazioni: non è possibile creare un nuovo indirizzo Gmail per 12 mesi e il nuovo indirizzo non può essere eliminato.
L’azienda avverte inoltre che alcuni servizi potrebbero essere interessati. Se utilizzi Chromebook, “Accedi con Google” su servizi di terze parti o Chrome Remote Desktop , potresti riscontrare problemi temporanei.
Google consiglia di eseguire il backup dei dati prima di apportare la modifica e di prepararsi al ripristino di alcune impostazioni delle app, proprio come quando accedi a un nuovo dispositivo.
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Building Beautiful LED Lanterns With Black LED Acrylic
[Geeksmithing] and [When Geeks Craft] recently came together for a glowing collaboration. They wanted to build ever more attractive lanterns for a local parade event. They recently discovered a fantastic material that can really improve the look of whatever project you might be building with LEDs.
The material is commonly referred to as “Black LED Acrylic” or similar. In this case, it was sourced from TAP Plastics, though you can source similar acrylic from other vendors, too. From first glance, it looks like any other piece of black acrylic plastic. However, shine an LED through it, and it will be beautifully diffused and smoothed out to wonderful visual effect. A simple test of a 3×3 array of LEDs behind a 3D-printed grid shows how good this can look. It almost entirely eliminates hot spots, and the result looks like a display built out of juicy glowing cubes. The duo used this material to produce giant pixel art lanterns for their local parade. We only get a glimpse at the final build, but it appears giant Pacman and Blinky totems are on the way.
If you’ve been struggling to find a good way to diffuse the light from LEDs, you might want to give this stuff a try. Alternatively, you might explore some other methods we’ve looked at before, and don’t discount ping pong balls, either.
youtube.com/embed/WsO6myw9gNQ?…
youtube.com/embed/TGJzGQ-Hc9A?…
Maximaler Nervenkitzel: Das sind die Tricks der Glücksspiel-Industrie
[2025-12-30] Natale in Giallo + Fare Buono @ Parco Coletta
Natale in Giallo + Fare Buono
Parco Coletta - Viale della Costituzione, 44122, Ferrara
(martedì, 30 dicembre 18:00)
Martedì 30 dicembre – pomeriggio e sera
📖🎭 Storie, misteri e memoria per chiudere la rassegna
A Il tempo della festa si chiude con due appuntamenti speciali:
🕯 ore 18 – Natale in Giallo. Sulle orme di Agatha Christie
Seconda puntata delle letture a cura di Chiara Tarabotti e Lisa Boni
🎭 ore 21 – Fare buono
Spettacolo teatrale tratto dal podcast I Fantasmi della Bassa, un racconto tra storia, territorio e memoria
Un finale intenso per salutare insieme il Natale nel quartiere Giardino.
🎟 Attività gratuite
#IlTempodellaFesta #NataleInGiardino #Teatro #Letture #Ferrara #Cultura
[2026-01-07] Officine Naturali. Autoproduzione Erboristica @ CSOA Forte Prenestino
Officine Naturali. Autoproduzione Erboristica
CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy
(mercoledì, 7 gennaio 19:00)
li appuntamenti sono previsti a partire dal 22 Ottobre 2025, il Mercoledì pomeriggio, dalle ore 19:00 alle ore 21:00.
INFO COMPLETE NEL LEGGI TUTTO!
Anche quest’anno vorremmo realizzare una formazione di autoproduzione di base Erboristica e Fitocosmetica.
Durante le formazioni completeremo il percorso intrapreso lo scorso anno ed impareremo insieme a utilizzare le erbe per la formulazione di tisane ad azione specifica per lavorare in maniera mirata sui singoli apparati (nervoso, osteoarticolare, genitale, respiratorio, etc.), a realizzare tantissime formulazioni (idrolati, paste, burri labbra, spray per la gola etc.) e introdurremo importanti discipline parallele e complementari all’Erboristeria come Apiterapia (con uscite di approfondimento su campo), Idroterapia e Argilloterapia.
*La partecipazione agli incontri è libera, a sottoscrizione, ed è possibile per chi lo desidera seguire tutta l’esperienza formativa o anche solo singole giornate.
*Gli incontri si terranno nel nostro laboratorio (p.zza d'armi a destra), gli incontri con ospiti invece nella sala cinema.
*Per maggiori info passate a trovarci o scrivete sulla pagina FB (Officine Naturali).
PERCORSO FORMATIVO:
-12 NOVEMBRE 2025 Impacchi e compresse e cataplasmi di erbe.
Preparazione di compresse calde, fredde e derivate. Applicazioni cutanee a base di idroliti. Differenze tra impacchi e cataplasmi. Preparazione e usi del cataplasma di semi di lino.
-19 NOVEMBRE 2025 Incontro sulla coltivazione raccolta e usi dello Zafferano con Alex Tombolillo.
- 26 NOVEMBRE 2025 Pomate: Paste Galeniche
Preparazione ed uso delle paste galeniche. Formulazione del linimento noto come “Pasta di Hoffman”. Pomate galeniche a uso specifico per: dermatiti, varici, ustioni, etc.
-3 DICEMBRE 2025 Incontro sulla Medicina Tradizionale Latinoamericana con Carmen Tersa Vazquez.
-10 DICEMBRE 2025 Idroterapia
Bagni, semicupi ed altri usi del solvente acqua. Introduzione all’Idroterapia: i bagni aromatici e i semicupi Metodo Kneipp e dei semicupi con frizione, noti come “bagni derivativi”.
-14 GENNAIO 2026 Argilloterapia
Argilla da bere (legislazione relativa) e cataplasmi d’argilla. Argille: tipologie, impieghi e proprietà. Tecniche per depurare l’organismo con le argille. Latte d’argilla ed acque d’argilla.
-21 GENNAIO 2026 PH e Conservazione Naturale
Tecniche di misurazione e regolazione del pH nelle preparazioni. Conservanti naturali ad uso alimentare: formulazioni, dosaggi e norme d’uso.
-28 GENNAIO 2026 Incontro sulla Medicina Tradizionale Cinese con Raniero Iacobucci.
-4 FEBBRAIO 2026 Colliri e Riabilitazione Visiva
Formulazione dei colliri e trattamento delle infiammazioni oculari. La riabilitazione visiva: tecniche ed esercizi per una corretta funzionalità della vista. Formulazione di colliri e preparazioni oculari
-11 FEBBRAIO 2026 Trattamenti Nasali e Auricolari
. Tecniche di pulizia e di purificazione nasale e auricolare. Irrigazioni e lavaggi nasali. Formulazione e applicazione di gocce e rimedi auricolari. Buone norme igieniche e tecniche sconsigliate.
-18 FEBBRAIO 2026 Collutori, Trattamenti Buccali e Spray per la Gola
Igiene orale e disinfezione: preparazione e impiego dei collutori Trattamenti per il mal di gola. Spray orali ad azione specifica: formulazione e posologia.
-25 FEBBRAIO 2026 Incontro sulla Medicina Tradizionale Ayurvedica con Luca D’Alessandro.
-4 MARZO 2026 Capsule e Integratori
Erbe in polvere per la realizzazione di integratori naturali. Introduzione agli integratori norme, impiego preparazione, confezionamento e posologia delle capsule.
-25 MARZO 2026 Incontro sulla Medicina Tradizionale Mediterranea con Paolo Ospici.
-15 APRILE 2026 Apiterapia: Miele, Propolis, Pappa Reale e Polline.
La vita dell’alveare e le risorse dell’Apiterapia: miele, polline, propolis e pappa reale. Formulazione della tintura madre di propolis e applicazione dell’apiterapia in erboristica.
-22 APRILE 2026 Incontro sul riconoscimento, raccolta e usi delle erbe spontanee con Marco Sarandrea.
-6 MAGGIO 2026 Oli essenziali
Introduzione agli oli essenziali, caratteristiche, indicazioni e controindicazioni. Essenze in relazione ai vettori, somministrazione a uso interno e bagni aromaterapeutici.
-13 MAGGIO 2025 Incontro con lo Sportello di Ascolto Nutrizionale: focus su prevenzione e salute donna a cura di Foodopia e Rock the food.
Playing DOOM on a Receipt Printer
Gaming is a wonderful thing. Unfortunately for many of us, work takes up our valuable time, which should be allocated to our gaming. What if there was a better way? Well, printers can print an image quickly, and receipt printers can print a lot of images. This sounds like an effective display for DOOM in a pinch. [Bringus Studios] managed to find such a printer and got the classic shooter running.
Getting the printer’s attached computer, which was only designed for printing the cost of your chicken sandwich, to run Half-Life was far from easy. [Bringus] struggled through the process of swapping operating systems from Windows 7 to Linux just to return to Windows 7 after a painful process of maintaining compatibility between 32 and 64 bit software. Driver issues followed through the entire process just to get anything running at all.
But we can’t play DOOM while at work on a normal screen. The printer MUST display our glorious 480p gameplay. To achieve such a workflow, [Bringus] implemented a script to print out a frame of the display, allowing for “visible gameplay”. Along with some heat issues from the nature of thermal receipts, eventually the printer displayed the glory of DOOM.
Playing games on a thermal printer might be one of the weirdest things you’ve seen today, but what if we could reverse the script a bit and create a printer from something else? Here at Hackaday, we have exactly the thing for you: a printer made from a vintage typewriter!
youtube.com/embed/oEqvYXYI56s?…
Thanks [DjBiohazard] for the tip!
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ciao Gianni.
..che poi io avevo un presentimento, ma l'ho ignorato, a lungo.
Forse volevo evitare tutto questo dolore?
#grief #lutto #amicizia #presentimento #witch
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
Modem/Router ZTE MF289F con OpenWrt - Questo è un post automatico da FediMercatino.it
Prezzo: 75 €
Modem/Router ZTE MF289F LTE CAT 20 con OpenWrt 24.10.5 (latest release).
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Il router è venduto resettato alle impostazioni di base e con interfaccia in inglese. Richiede un minimo di configurazione iniziale via cavo Ethernet.
Specifiche tecniche:
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1× Porta Gigabit WAN che può essere configurata come LAN1
1× Porta Gigabit LAN2
1× RJ11 per connessione telefonica funzionante
2 connettori antenna esterna tipo TS-9
Utilizzato con fastweb e vodafone anche per ricevere/effettuare telefonate e SMS.
Disponibile per consegna a mano o spedizione da concordare.
Il Mercatino del Fediverso 💵♻️ reshared this.
Governi e potenti contro ogni verità
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2025/12/governi…
Trump ha concesso la grazia a Juan Orlando Hernández, ex presidente dell’Honduras, che era stato condannato dagli Usa a 43 anni di carcere per traffico di cocaina, incassando tangenti milionarie, in dollari, da Chapo Guzman capo del cartello di Sinaloa, la mafia
Giornalismo e disordine informativo reshared this.
Nei giorni scorsi ho letto un po' di cose su #Yunohost.
Ora... se io volessi passare al self hosting dovrei installarmi una mezza dozzina di applicazioni (posta, blog, istanza Friendica e poco altro).
Volendo gestire solo una mezza dozzina di applicazioni non mi converrebbe lavorare direttamente sul server senza metterci Yunohost di mezzo? Anche lui alla fine è pur sempre un qualcosa che va curato, tenuto aggiornato, gestito in qualche modo e se mi è chiaro il vantaggio nel caso di una community che usa una ventina di applicazioni non mi è altrettanto chiaro il vantaggio nel caso di self hosting monoutente.
Se le app sono poche la fatica di installarsele "a mano" è bassa e si evita il livello aggiuntivo introdotto da Yunohost.
Cosa mi perderei se lavorassi direttamente su un VPS senza metterci Yunohost di mezzo?
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Alla fine qualche semplificazione c'è: probabilmente diventa più facile per sviluppatori e utenti configurare tutto quello che serve.
Con "qualche semplificazione c'è" ti riferisci a Yunohost?
Sicuramente c'è, mi domandavo se dovendo gestire solo un DB tipo mySQL, un web server tipo Apache (Yunohost non usa Apache) e le 5-6 applicazioni che li usano, avesse senso aggiungere Yunohost.
Fino ad ora ho usato solo hosting condiviso quindi nel passare ad un VPS dovrei gestire in più, rispetto ad ora, "solo" gli aggiornamenti del sistema operativo (che però sono automatici), quelli del web server, quelli del DB e configurare il firewall.
Il lavoro da fare è questo, quanto sarebbe d'aiuto Yunohost e quanto sarebbe solo un SW in più di cui occuparmi? Non lo so.
Per la TUTELA di SANTA PALOMBA la mattina di lunedì torniamo a Roma 29 DICEMBRE 2025 SIT-IN PER LA TUTELA ARCHEOLOGICA E PAESAGGISTICA
Pronto lo striscione per il sit-in di lunedì 29 dicembre ore 10.30 alla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura per la piena tutela dell'intera area minacciata dal pericolo della distruzione della Storia.
Qui Fabrizio Valeri al "ritocco" dello striscione da applausi appena realizzato e che esporremo lunedì con l'Unione dei Comitati contro l’inceneritore.
Conversando con diversi utenti del Fediverso, mi è capitato più volte di trovarmi di fronte alla frase "no, il tuo paragone è improprio".
Il paragone che solleva i dubbi riguarda i sistemi aperti, liberi, GNU/Linux, chiamiamoli come ci pare (per capirci). In particolare per l'utilizzo su smartphone, io credo che un dispositivo potrebbe prendere piede soltanto se l'utente non ha bisogno di sapere cosa sia GNU/Linux, il kernel, o addirittura che il sistema si aperto. Questo, secondo me, sarebbe l'ideale: la diffusione di questo "qualcosa" avverrebbe semplicemente perché funziona bene e per l'utente questo sarebbe già un vantaggio sufficiente.
Ma sono conscio che in un mercato ormai già saturato da Anrdoid/iOS serva molto, molto molto di più.
Bisognerebbe che le persone capissero il vantaggio di usare un sistema aperto, libero, o almeno per la maggior parte libero, e senza il controllo delle grandi aziende della tecnologia, per potersi riprendere la propria vita digitale.
E qui di solito nascono le divergenze. Io sostengo che la tecnologia debba essere un po' come un aereo: salgo su un volo Ryanair non perché so con precisione come si pilota, o a cosa serva ogni singola vite. Uso un televisore non perché saprei costruirlo io stesso, o perché so cosa ci sia dietro quelle lucine che si accendono e spengono, ma semplicemente perché ho un bisogno che può venire soddisfatto da un certo oggetto/servizio.
Nel caso di uno smartphone (o computer) con un sistema aperto, ovviamente chi vuole può approfondire, ma tanto più i sistemi sono semplici e usabili, meglio è. L'unica cosa che occorre spiegare è il concetto di controllo digitale e di codice aperto, che esiste a garanzia di trasparenza e come metodo per facilitare la produzione di nuovi programmi. Su questo penso che siamo tutti d'accordo (giusto?).
Ma quando faccio la metafora dell'aereo, apriti cielo: "il paragone è improprio", "non ci azzecca nulla", "l'aereo non è il giusto paragone, perché tu ci sali ma non sei tu che fai"; qualcuno addirittura mi ha detto "se sali su un aereo senza sapere come funziona il problema è tuo".
Perché? Credo che sfugga il punto. Non riesco a capire perché per usare la tecnologia, secondo alcuni, tutti dovrebbero essere molto, molto, molto esperti oppure non usarla: sembra che nessuna via di mezzo possa essere considerata.
Che si possa migliorare la media delle conoscenze informatiche è indubbio e sarebbe auspicabile, ma fino a che punto? Continuo a pensare che non tutti debbano essere esperti di tutto e ci sta che una persona non debba sapere come si compila un programma, cosa sia un kernel, o come funziona l'IMAP se deve inviare una mail.
In fondo io vado dal meccanico, dal medico, dall'avvocato proprio perché non so nulla di come si ripara la mia automobile, o di come curare una malattia che ho, o come perorare la mia causa in un tribunale. E, secondo me, va bene così.
Che ne pensate?
@marcell_o ma infatti, io la vedo come te.
Penso che se non si parte da questo presupposto, hai voglia a parlare di GNU/linux.
Io, due macchine fa, mi cambiavo le candele da solo, su questa (è vecchia ma a iniezione elettronica) non ci ho mai pensato.
Stesso discorso per altri dispositivi.
Devo avere (se ne ho voglia) tutte le informazioni all'acquisto, poi basta.
Devo sapere chi deve fare la manutenzione, quali cose evitare, ecc.
Dovrebbero essere i negozi a proporre alternative libere:
se prendi questo ha windows e costa tot, se prendi questo senza windows paghi un tecnico per...
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Active Ideal Full Bridge Rectifier using TEA2208T
Everyone loves a full-wave bridge rectifier, but there’s no denying that they aren’t 100% efficient due to the diode voltage drop. Which isn’t to say that with some effort we cannot create an ideal bridge rectifier using active components, as demonstrated by [Mousa] with an active bridge circuit. This uses the NXP TEA2208T active bridge rectifier controller, along with the requisite four MOSFETs.Comparing a diode bridge rectifier with an active bridge rectifier. (Credit: Mousa, YouTube)
Taking the circuit from the datasheet, a PCB was created featuring four FDD8N50NZ MOSFETs in addition to the controller IC. These were then compared to a diode-based bridge rectifier, showing the imperfections with the latter when analyzing the output using an oscilloscope.
As expected, the active rectifier’s output was also one volt higher than the diode bridge rectifier, which is another small boost to overall efficiency. According to NXP’s product page, there’s about a 1.4% efficiency gain at 90 VAC, with the chip being promoted for high-efficiency operations. When you consider that many designs like computer PSUs feature one or more diode bridge rectifiers often strapped to heatsinks, the appeal becomes apparent. As for [Mousa], he put this particular board in his laboratory PSU instead of the diode bridge rectifier, because why not.
Perhaps the biggest impediment to using an active rectifier is the cost, with the TEA2208T coming in at $4 on DigiKey for a quantity of 100, in addition to the MOSFETs, PCB, etc. If power efficiency isn’t the goal, then some wasted power and an aluminium heatsink is definitely cheaper.
youtube.com/embed/KeshFe3rftU?…
Astronomers think they may have captured starlight from the first generation of stars, which shone more than 13 billion years ago.#TheAbstract
Cambogia e Thailandia firmano un nuovo cessate il fuoco
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dopo tre settimane di combattimenti i due paesi asiatici siglano un nuovo cessate il fuoco dopo quello raggiunto nei mesi scorsi
L'articolo Cambogia e Thailandia firmano un nuovo cessate il fuoco proviene pagineesteri.it/2025/12/27/asi…
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[2026-01-31] Giornata-studio Rete dei Gas Appennino bolognese @ villa Mingarelli
Giornata-studio Rete dei Gas Appennino bolognese
villa Mingarelli - via pietrafitta 46, grizzana morandi
(sabato, 31 gennaio 10:00)
Print Your Next LED Bezel
LED bezels (also known as LED panel-mount holders) are great, so how about 3D printing the next ones you need? Sure, they’re inexpensive to purchase and not exactly uncommon. But we all know that when working on a project, one doesn’t always have everything one might need right at hand. At times like that, 3D printing is like a superpower.Printing a part you find yourself short of can be a lifesaver.
[firstgizmo]’s design is made with 3D printing in mind, and most printers should be able to handle making them. Need something a little different? You’re in luck because the STEP files are provided (something we love to see), which means modifications are just a matter of opening them in your favorite CAD program.
There’s not even any need to export to an STL after making tweaks, because STEP support in slicer programs is now quite common, ever since PrusaSlicer opened that door a few years ago.
Not using 5 mm LEDs, and need some other size? No problem, [firstgizmo] also has 3 mm, 8 mm, and 10 mm versions so that it’s easy to mount those LEDs on a panel. Combined with a tool that turns SVG files into multi-color 3D models, one can even make some panels complete with color and lettering to go with those LEDs. That might be just what’s needed to bring that midnight project to the next level.
Giubileo 2025: card. Reina, “dobbiamo essere missionari della trasfigurazione in tutti i luoghi sociali ed esistenziali” - AgenSIR
“Dobbiamo essere missionari della trasfigurazione in tutti i luoghi sociali ed esistenziali”. È la consegna del card.M.Michela Nicolais (AgenSIR)
Perché la tecnologia non sostituirà l’istruzione. Parla Billari (Bocconi)
Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)
C'è bisogno di una riforma del sistema educativo e universitario per preparare al meglio i nuovi ricercatori. L'intervista di Maria Scopece a Francesco Billari, rettore dell'Università Bocconi, tratta dall'ultimo numero del quadrimestrale
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Amici cari, questa è l'ultima puntata del podcast fino al primo di Febbraio.
Questo periodo mi servirà come pausa personale ma anche per raccogliere le idee e ripartire con la produzione delle successive 10 puntate.
Spero che che continuerete a seguirlo o inizierete, se non lo avete ancora fatto.
Grazie ❤️
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Devo ammettere che mandare a quel Paese Google è sì faticoso, dopo anni di abitudine, ma anche divertente.
Si scoprono cose nuove, opportunità diverse che possono tornare utili nella vita anche professionalmente.
Mi chiedo cosa farà il resto d'Europa. Perché... forse, noi che ci stiamo svegliando e affrancando dalla schiavitù dei dati controllati non siamo poi così pochi, ma facciamo poco rumore, poca notizia.
Ieri leggevo la notizia di Airbus, che si toglierà dai cloud americani. E questo fa più rumore.
Speriamo che diventi assordante nei prossimi mesi.
#degoogle #demicrosoft #bigtech #google #Microsoft #sovranitàdigitale
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Come hai risolto il problema della mail?
Perché di tutti i servizi internet che uso, quello per me è il più importante quindi anche un giorno offline per me sarebbe un problema.
E poi dovrei cambiare l'indirizzo mail ovunque... chissà in quanti siti l'ho inserito (e mi riferisco a INPS, banca, Agenzia delle Entrate, ecc.) e non credo di ricordarmeli tutti.
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@max sono le stesse preoccupazioni che sto avendo io. Considera che ho una decina di account su google, e un paio su Microsoft. Di tutti questi quello che uso di più è senza dubbio un account Microsoft (e anche uno di GMail).
Visto che è in effetti una cosa complicata smantellarli tutti (o almeno il più possibile), me lo sono posto come obiettivo a medio/lungo termine.
Intanto sto facendo pulizia dei mille mila account che ho aperto in giro, su siti da cui ricevo anche fastidiose newsletter di cose che francamente non mi interessano più. Così, quando sarà ora di cambiare la mail per i servizi che mi interessa davvero mantenere, ne avrò meno da gestire e potrò individuarli con più chiarezza.
Almeno una o due newsletter/account li cancello ogni giorno.
Il mio vuole anche essere un processo in cui mi svincolo dagli Stati Uniti, quindi ho cominciato proprio dai servizi statunitensi.
A parte questo ho due scelte possibili:
1) sfrutto il dominio che ho su Aruba e che uso già per il sito e creo una mail lì sopra. Se un domani cambio provider, la mia email rimane finché resta il dominio (e ovviamente se acquisto il servizio relativo).
2) ho già aperto una mail su infomaniak, l'account gratuito con 20 GB che rimane gratuito per sempre. Potrei comprare da loro lo spazio cloud per i miei file e documenti.
Per il punto 2 le possibilità sono diverse, on teoria si può usare Proton, Tuta, o quel che si vuole: tutti servizi europei.
[2026-01-05] BEFANA REGGAE – Rub a Dub Party @ CSOA La Strada
BEFANA REGGAE – Rub a Dub Party
CSOA La Strada - Via Passino, 24
(lunedì, 5 gennaio 22:30)
"Anche questo nuovo anno non potevamo cominciarlo nel migliore dei modi con la mighty dancehall della Befana.
Ai microfoni del Baracca Sound System avremo il piacere di ospitare due fratelli: Papa Buju & Natty Vale Hi Fi!! 🔥
🔥 Nah Miss!!!"
10.700 miliardi di anni in 5 minuti: La rivoluzione quantistica è qui?
Google ha annunciato un risultato che segna un passaggio rilevante nello sviluppo dell’informatica quantistica. Il chip Willow, presentato ufficialmente nel dicembre 2024, è riuscito a completare in soli cinque minuti un calcolo che, secondo le stime, richiederebbe a un supercomputer tradizionale circa 10.700 miliardi di anni (10,7 trilioni secondo la scala corta).
Un intervallo di tempo che supera di gran lunga l’età dell’universo, stimata in 13,8 miliardi di anni.
Il traguardo è stato accolto come un avanzamento significativo perché affronta uno degli ostacoli storici della computazione quantistica: la gestione e la correzione degli errori.
Un problema che per oltre tre decenni ha limitato l’applicazione pratica di queste tecnologie. Commentando il risultato, il CEO di Alphabet Sundar Pichai ha paragonato la fase attuale del calcolo quantistico a quella in cui si trovava l’intelligenza artificiale cinque anni fa, sottolineando il potenziale impatto economico e industriale del settore.
Oltre i limiti del binario
A differenza dei computer classici, che operano esclusivamente con bit binari (0 e 1), i sistemi quantistici sfruttano il principio della sovrapposizione, consentendo ai qubit di rappresentare più stati contemporaneamente.
Questo approccio permette di affrontare in tempi estremamente ridotti problemi che risultano praticamente irrisolvibili per le architetture tradizionali. Le applicazioni potenziali spaziano dalla progettazione di nuovi farmaci alla scienza dei materiali, fino all’ottimizzazione di reti logistiche complesse.
Anche il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti guarda con attenzione a queste tecnologie, in particolare per le implicazioni nel campo della crittografia.
La competizione internazionale
Nel frattempo, la competizione internazionale si fa sempre più serrata. La corsa alla supremazia quantistica vede Stati Uniti e Cina impegnati in un confronto diretto. John Martinis, fisico di fama mondiale e figura chiave nello sviluppo dei primi chip quantistici di Google, ha descritto in passato il divario tra i due Paesi come estremamente ridotto, parlando di una situazione sostanzialmente di parità tecnica.
Pechino ha dichiarato apertamente l’obiettivo di diventare un punto di riferimento globale nella scienza dell’informazione quantistica. A sostegno di questa strategia, la Cina ha stanziato investimenti per circa 1.000 miliardi di yuan (circa 140 miliardi di dollari), destinati allo sviluppo di semiconduttori, computer quantistici e tecnologie avanzate di base.
Secondo diversi analisti, non si tratta soltanto di un piano di finanziamento alla ricerca, ma di una chiara dichiarazione geopolitica. Il Paese, del resto, è già considerato leader mondiale nel settore delle comunicazioni quantistiche sicure.
La risposta degli Stati Uniti
Negli Stati Uniti, la risposta istituzionale non si è fatta attendere. La DARPA ha promosso 11 aziende alla Fase 2 della Quantum Benchmarking Initiative, il programma di valutazione più ampio mai avviato nel settore. Parallelamente, la Commissione per la revisione economica e della sicurezza tra Stati Uniti e Cina ha invitato il Congresso a definire un obiettivo nazionale “quantum first” entro il 2030.
Secondo molti osservatori, il calcolo quantistico avrebbe ormai superato la fase puramente teorica per entrare in quella dello sviluppo industriale.
Il chip Willow viene indicato come un punto di svolta non solo per le prestazioni, ma per il metodo di produzione: una filiera industriale simile a quella dei semiconduttori, che segna il passaggio dal laboratorio alla produzione su scala.
Sinergia con l’Intelligenza Artificiale
Si sta inoltre delineando una relazione di reciproco rafforzamento tra IA e calcolo quantistico. L’IA accelera la ricerca sui materiali quantistici e, allo stesso tempo, le tecnologie quantistiche promettono di potenziare i modelli di intelligenza artificiale.
- Sandbox AQ: a febbraio ha presentato un sistema che ha aumentato di 20.000 volte la velocità di scoperta di catalizzatori per l’energia pulita.
- IonQ: ha dichiarato che il proprio computer quantistico può risolvere specifici problemi utilizzando meno dell’1% della potenza richiesta da un supercomputer convenzionale.
Mercati e prospettive future
L’interesse crescente si riflette anche sui mercati finanziari. Il fondo ETF Defiance Quantum ha registrato una crescita significativa nell’ultimo anno. Tra le aziende più osservate figura Quantinuum (Honeywell), la cui tecnologia a ioni intrappolati consente di raggiungere un rapporto tra qubit fisici e qubit logici di circa 2 a 1, un’efficienza molto superiore rispetto alle architetture che richiedono centinaia di qubit fisici per ogni qubit logico “pulito”.
Nonostante i progressi, le criticità restano.
La correzione degli errori su larga scala non è ancora un problema risolto definitivamente e il numero di specialisti nel settore è limitato.
Gli esperti suggeriscono prudenza: il settore è in una fase simile a quella dell’industria automobilistica del 1905. Molte aziende attuali potrebbero non sopravvivere, ma ignorare il potenziale trasformativo della tecnologia potrebbe rappresentare un rischio strategico ancora maggiore.
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suoko
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