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"Che ti succede, Glenn?" Nello scambio di Tweet tra Chico Pinheiro e Glenn Greenwald sul post-insurrezione brasiliano c'è il dilemma tra "giornalismo responsabile" e "giornalismo assoluto"


Si può criticare un giudice costituzionale e la stretta che ha deciso sui media, anche se il fine è quello di bloccare un'insurrezione di natura eversiva e golpista? Nello scambio di Tweet tra Chico Pinheiro e Glenn Greenwald c'è il dilemma tra "giornalismo responsabile" e "giornalismo assoluto"


I giornalisti Chico Pinheiro, 69 anni, e Glenn Greenwald, 55 anni, hanno discusso su Twitter dopo che il fondatore di Intercept Brasil ha messo in dubbio le decisioni del ministro Alexandre de Moraes, dell'Supremo Tribunal Federal, in reazione agli attacchi di stato a Brasilia.

Criticato da Chico Pinheiro, Greenwald è stato elogiato dalla sinistra in quanto il principale cronista delle vicende che denunciavano la condotta di Sergio Moro e dei pm della Pm durante l'Operazione Lava Jato....

Questa volta Greenwald è dalla parte opposta rispetto ai sostenitori del presidente Lula (PT) . Il giornalista americano critica “il potere che Alexandre de Moraes esercita in Brasile”. Ha persino preso in giro l'appoggio della sinistra a Moraes, che è stato nominato da Michel Temer (MDB), l'ex presidente spesso chiamato golpista dai sostenitori del PT. Nonostante la stranezza di Chico Pinheiro, questa non è la prima volta che si verifica il conflitto . Il giornalista ha già avuto dissapori sui social su altri argomenti, in particolare sulle elezioni nel suo paese d'origine. Greenwald è un critico del presidente degli Stati Uniti Joe Biden , appoggiato dalla sinistra brasiliana nella sua campagna contro Trump.

La sera del 10 gennaio, Greenwald ha chiesto sul social network:

Esiste ora, o è mai esistita, una democrazia moderna in cui un giudice unico esercita il potere che ha Alexandre de Moraes in Brasile? Non riesco a pensare a nessun esempio nemmeno vicino. LINK


Chico Pinheiro ha risposto

Che ti succede, Glenn? C'è qualche informazione rilevante da dare? Il Paese ha minacciato, sull'orlo di un golpe, la sospensione della magistratura e tu arrivi a criticare chi lotta contro il terrorismo bolsonarista? Che ti succede? LINK


Greenwald ha quindi risposto che la domanda dell'ex giornalista di Globo faceva parte di una tattica per "mettere a tacere i critici"

È incredibile leggere questa accusa.
Questa tattica è la stessa usata dall'amministrazione Bush dopo l'attacco dell'11 settembre per mettere a tacere i critici:
Il nostro paese è stato attaccato! Chi mette in dubbio i poteri che invochiamo sta dalla parte dei terroristi!
È una tattica autoritaria e disonesta. LINK


Greenwald ha anche detto che non è "fascista" mettere in discussione il governo oi poteri presi dalle autorità in nome della sicurezza. "Ciò che è fascista è creare un clima che proibisce di interrogare le autorità o equiparare la critica all'essere 'proterroristi'"

Non è compito dei giornalisti applaudire le autorità senza fare domande.
I media corporativi sono pieni di giornalisti che vedono ciò che è popolare e lo lodano: impeachment di Dilma, Sergio Moro, ora Moraes.
Quindi, se è quello che vuoi, non preoccuparti, ne avrai in abbondanza. Ma non qui. LINK


Greenwald ha concluso dicendo

La Costituzione, come ha detto Lula, è in pieno vigore. Garantisce il diritto alla libertà di stampa. Pertanto, continuerò a fare il lavoro dei giornalisti: interrogare, non inchinarmi alle autorità statali. Questa è democrazia. Ed è più che mai necessario ora LINK
Questa voce è stata modificata (3 anni fa)

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in reply to Informapirata

Di seguito lo scambio al vetriolo avvenuto ieri su Twitter tra lo yooutuber Felipe Neto e il giornalista Glenn Greenwald, dopo che il giornalista ha denunciato un presunto "regime di censura" in Brasile.

brasil247.com/tanostrends/feli…

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ieri ero molto debole,ma la passione civile ci ha tenuto in piedi, grazie a #Giada, #MoniOvadia, #ANPI sezione di Terni, @freeassange e
@noccioletta per il bel dibattito ad #Amelia:

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Onore al Ministro Sangiuliano che, nella piena consapevolezza dei propri mezzi e del contributo che può offrire alla Cultura, riesce a interpretare al meglio le proprie prerogative istituzionali e valorizzare il proprio ruolo nelle situazioni a lui più congeniali!
lastampa.it/politica/2023/01/1…

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in reply to informapirata ⁂

Sembra una di quelle interviste in cui Corrado Guzzanti imita il personaggio di turno reinterpretandolo in maniera grottesca. E invece no: il ministro fa tutto da sé.

Che dire: i politici del governo Berlusconi attaccavano i @luttazzi attraverso le minacce legali e le pressioni verso teatri e case di produzione, affinché non evidenziassero la loro miseria.

I politici del governo Meloni invece praticano sabotaggio preventivo, anticipando ex ante il repertorio satirico di ogni comico 🤷🏽‍♂️

Questa voce è stata modificata (3 anni fa)

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Una riflessione che è stata portata avanti durante la puntata di Giornalettismo Sprint riguarda il ruolo delle istituzioni e dei regolatori: siamo abbastanza pronti per tutelare i cittadini europei, oppure siamo sempre costretti a inseguire? Guido Scorza, membro del collegio del Garante della Privacy, ha provato a chiarire diversi punti di questo tema, citando una frase di Stefano Rodotà....

Il Wisconsin e la Carolina del Nord hanno vietato l’uso di TikTok su dispositivi di proprietà del governo per problemi di sicurezza informatica. Qualche giorno fa era toccato al New Jersey, all’Arkansas e all’Ohio bandire l’app, aggiungendosi ad altri 20 stati. Il governatore del Wisconsin Tony Evers, firmando l’ordine di divieto, ha sottolineato che: “Nell’era...

Guarda il video: Nuovo appuntamento con la rubrica #iprovvedimentispiegatisemplice su Agenda Digitale. In questo numero parliamo della Maxi-multa ad Areti e dei danni socio-economici di un errato trattamento dei dati.

informapirata ⁂ reshared this.

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Unire forum e microblogging (ma simpaticamente) sul Fediverso?


Qualche settimana fa stavo cercando, un po' per necessità in quel momento ma un po' anche per il futuro, qualcosa di federato in grado di unire lo stile del microblogging senza fronzoli, come si ha già su Mastodon (o con i canali Telegram), ai vantaggi dei forum come Lemmy. 📝

Perché il microblogging più classico ha dei limiti? Beh, è più difficile trovare discussioni interessanti, far trovare le tue, oppure avere a disposizione belle raccolte di queste in base all'argomento. No, gli hashtag non vanno bene, perché:
- Sono dispersivi 🤯: immagina che vuoi trovare dei gatti.. devi farti giri tra #cat, #cats, #catsofmastodon, #caturday, perché ogni persona che posta magari usa un hashtag ma non altri; sulle piattaforme come Lemmy vai su c/Cats e basta.
- Funzionano male con le correnti implementazioni su ActivityPub 😕: gli hashtag non sono di per sé directory di messaggi, sono liste generate dal server su cui si sta dopo che questo riceve messaggi taggati, insomma, sulle istanze piccole ti perdi i post perché non arrivano e su quelle grandi te li perdi perché ci sono istanze terze bloccate... non ci si può fare giri dalle webapp di 15 istanze diverse ogni volta; con Lemmy tutto arriva nella directory che l'utente che pubblica sceglie (la comunità), essendo l'identità di quella effettivamente centralizzata su un server (anche se accessibile con la federazione), e non un'astrazione.

Avevo scoperto Guppe mesi fa, implementa il paradigma dei vecchi gruppi email su ActivityPub facendo solo da server relay. ✉️ A prima vista sembra un'ottima soluzione, e invece no, perché è impossibile scoprire discussioni vecchie:
- In classico stile ActivityPub, se sull'istanza dove si sta nessun utente segue un gruppo Guppe, navigando al suo profilo non si troverà nessun post (o comunque, solo i pochi post che il server ha fetchato nel tempo);
- Allo stato attuale, questo software non ha nemmeno una sua interfaccia web per visualizzare le discussioni già iniziate da altri (o copiare i link per aprirle nella propria istanza di microblogging e partecipare), mentre per i newsgroup classici questa cosa c'è, grazie a vari provider (si stava meglio quando si stava peggio! 🥶).

Per me, Lemmy implementa il forum federato, in una piattaforma autocontenuta, semplicemente per bene. Viene però da sé che costituisce un caso d'uso abbastanza diverso, e usarlo come se fosse un microblog sarebbe un abuso (pessima esperienza utente per sé e gli altri), quindi da sé non va bene. È ottimo per le discussioni più elaborate, non altro, insomma. 🐀

Credo che ci sarebbero i gruppi di Friendica, ma non ho mai avuto modo di provarli totalmente perché per crearne uno bisogna creare un nuovo account utente, e non volevo rompere le scatole al povero admin della mia istanza (che ha le iscrizioni su approvazione) quel giorno, ma poi ho cancellato la cosa completamente dalla testa. 😶 Ho provato a pubblicare verso comunità Lemmy e gruppi Guppe, l'esperienza verso un server di quest'ultimo tipo immagino che sia identica a quella verso un gruppo Friendica (è soltanto per inviare a Lemmy che bisogna dare un titolo al post, quindi gli altri gruppi sono agibili come fossero microblog).
Ad ogni modo, pure registrazione a parte, Friendica lo trovo abbastanza macchinoso e non so, non è esattamente un piacere da usare. 🦧 Ormai lo provo da tempo ma non è mai riuscito ad attirarmi intensamente.
Che altro esiste? Mi sembra nulla...

Ed è qui che, però, un'idea mi è venuta. Quello che voglio, dopo una piccola analisi, è praticamente Miiverse 🤹‍♀️: aveva un'interfaccia pulita circa quanto quella di Lemmy, (e allo stesso tempo molto "simpatica", direi alla Misskey) funzionava con il paradigma di comunità tematiche, ma i post in queste inviati erano short-form, senza titolo, con media allegati subito visibili. C'erano anche altri dettagli carini di UX design, come il fatto che sotto ogni messaggio era riportato in piccolo l'ultimo commento, subito visibile prima che l'utente facesse click per aprire l'intera conversazione (come Friendica, ma molto più pulito).

Parlo al passato, perché Miiverse non esiste più, e quando esisteva era comunque una piattaforma proprietaria quindi.. yuck. 💰 Ad oggi esistono diversi cloni - e, infatti, se non avete mai visto Miiverse potete dare uno sguardo a istanze come questa, molto fedele, o questa, più originale, per provare l'UX. Anche se sono open-source, sono di scarsa utilità perché ospitati da gente con poche risorse... che non sarebbe un problema, se fossero federati, ma nessuno lo è! 🖇️

Insomma, voglio un clone di Miiverse federato con ActivityPub. Chiedo a voi cosa ne pensate, o se avete qualche ulteriore consiglio per il software.
Dal canto mio, visto che comunque l'esperienza di Miiverse mi piace, penso di fare una cosa di questo tipo: scarico il codice di Lemmy, stabile e completo, e pian piano vedo di hackerarlo un po' per fare prima piccoli cambiamenti, rimuovere il requisito del titolo, poi cambiare lo stile delle timeline, poi magari implementare le reazioni pubbliche al posto di upvote e downvote, ed ecco qui che forse potrò avere il mio nuovo giocattolino di rete! 😋

in reply to octt

Ciao. Non sono un esperto ma sono curioso e se crei una nuova piattaforma sarò felice di provarla. Nel frattempo mi è capitato sotto gli occhi questo toot che magari potrebbe interessarti…

mastodon.social/users/atomicpo…


Looks like there's more than one ActivityPub-enabled link aggregator to choose from!

Lemmy has competition.

Here's kbin:

kbin.pub/en

And this is what a live instance looks like:

dev.karab.in/


Le Alternative reshared this.

in reply to Antonino Campaniolo 👣

Oooh! 😲 Ecco, infatti non lo conoscevo kbin.

Tecnicamente questo è già ciò che voglio io, solo la UI/UX non mi piace granché; però, se dovessi fare una scelta tra forkare Lemmy per sistemare sia un po' di backend che un po' di frontend, o questo dove potrei avere ciò che voglio alla base semplicemente modificando il frontend, beh... potrei partire da questo 😄! (anche se il fatto che sia creato con PHP mi fa storcere il naso..)

Ci guarderò un po' dentro, grazie ancora. L'ho aggiunto alla mia lista di piattaforme del Fediverso, ultimamente ne stanno uscendo fuori di nuove come funghi (è buono) e se non te le segni te le perdi!

“L’industria tecnologica americana è la più innovativa al mondo. Sono orgoglioso di ciò che ha realizzato e delle tante persone talentuose e impegnate che lavorano in questo settore ogni giorno. Ma come molti americani, sono preoccupato per il modo in cui alcuni nel settore raccolgono, condividono e sfruttano i nostri dati più personali, amplificano l’estremismo...

SANZIONE RECORD AD UN SOGGETTO PUBBLICO: L’AUTORITÀ GARANTE PORTOGHESE MULTA L’ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA PER OLTRE 4 MILIONI DI EURO L’Istituto Nazionale di Statistica (INE) portoghese è stato sanzionato per una serie di violazioni del GDPR commesse nell’ambito delle operazioni di censimento del 2021 dalla Comissão Nacional de Proteção de Dados (CNDP), per un importo...

In un editoriale per il Wall Street Journal, ripreso dalla Reuters, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha ribadito la richiesta al Congresso degli Stati Uniti di approvare una legislazione federale completa sulla privacy. Tra i “tre principi generali per la riforma” di Biden contro Big Tech, ha affermato che “serie protezioni federali per...
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Il #GarantePrivacy tedesco ha deciso di incaricare #Google di modificare i termini di utilizzo dei dati
Di Molly Killeen su Euractiv
euractiv.com/section/competiti…

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Negli ultimi cinque anni, le case automobilistiche hanno testato i loro veicoli senza conducente sulle strade pubbliche di San Francisco. Questi veicoli percorrono costantemente diversi quartieri, con ampie dotazioni di sensori, tra cui videocamere che catturano tutto ciò che accade intorno a loro. Mentre le aziende, come Waymo di Alphabet e Cruise di General Motors, pubblicizzano i...

L’influenza occidentale in Africa si sta indebolendo e si sta costruendo un “nuovo mondo” // Ambasciatore eritreo in Russia


L’influenza dei paesi occidentali, compresa la Francia, in Africa si sta indebolendo, ha affermato l’ambasciatore eritreo in Russia. In un’intervista all’agenzia di stampa statale Sputnik,…

L’influenza dei paesi occidentali, compresa la Francia, in Africa si sta indebolendo, ha affermato l’ambasciatore eritreo in Russia.

In un’intervista all’agenzia di stampa statale Sputnik, l’ambasciatore Tsegay ha avvertito che la guerra nel Tigray potrebbe riaccendersi a causa della politica statunitense.

Gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno imposto sanzioni a funzionari e istituzioni del governo eritreo per il coinvolgimento delle forze eritree nel conflitto civile in Etiopia.

L’ambasciatore ha detto che le forze eritree si ritireranno dal Tigray solo se il governo etiope lo richiedesse, ha detto l’agenzia di stampa russa.

Gli Stati Uniti pro-TPLF e i loro alleati occidentali hanno chiesto all’Eritrea di ritirare le sue truppe dal Tigray.

La scorsa settimana il presidente eritreo Isaiah Afewerki ha lanciato un messaggio fortemente critico all’Occidente in occasione del Capodanno

“Nel nostro quartiere, in modo simile, contrariamente alle loro agende più grandi, la loro cospirazione per destabilizzare la crisi è aumentata. L’isteria della loro ostilità contro l’Eritrea sta crescendo”, ha affermato.

L’ambasciatore Petros Tsegay ha dichiarato all’agenzia di stampa russa che l’indebolimento dell’influenza occidentale ha creato un “nuovo mondo” nel continente e gli africani hanno l’opportunità di “respirare liberamente”.

La cooperazione militare della Russia con alcuni paesi sulla scia dell’instabilità nell’Africa centrale e occidentale ha sollevato preoccupazioni in Occidente.

I crescenti rapporti economici e diplomatici della Cina con l’Africa negli ultimi due decenni hanno preoccupato gli Stati Uniti e l’Europa.

Questi paesi grandi e potenti stanno ospitando le proprie conferenze e invitando i leader africani a dimostrare la loro influenza sul continente.

Il mese scorso, gli Stati Uniti non hanno invitato l’Eritrea a un vertice dei leader africani, esacerbando le relazioni tese tra i due paesi.

Tutti i paesi africani sono stati invitati al vertice russo del luglio 2023 a San Pietroburgo. L’ambasciatore ha anche confermato che l’Eritrea parteciperà.

Ha anche lasciato intendere che potrebbe partecipare il presidente eritreo, che non partecipa a tali conferenze da molto tempo.

“Il leader eritreo Isayas Afewerki potrebbe partecipare alla [conferenza] se la situazione al confine con il Tigray si stabilizza”, ha detto l’agenzia di stampa citando l’ambasciatore Petros.


FONTE: bbc.com/tigrinya/articles/c9e4…


tommasin.org/blog/2023-01-11/l…

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Il DPC irlandese ha emesso la sua decisione finale sul trattamento illegale dei dati degli utenti da parte di Meta per la pubblicità personale. Ecco un link per il download e un primo breve riassunto di #NOYB
noyb.eu/en/meta-advertising-ba…
#noyb

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Etiopia, “Sei Con Noi o Con Loro?”


La politica estera dell’Etiopia sotto esame. Due mesi dopo che il governo federale e il Tigray People’s Liberation Front (TPLF) hanno concordato di porre fine…
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La politica estera dell’Etiopia sotto esame.

Due mesi dopo che il governo federale e il Tigray People’s Liberation Front (TPLF) hanno concordato di porre fine a una guerra brutale durata due anni che potrebbe aver provocato la morte di oltre 600.000 persone, l’Etiopia è tornata al lavoro per riparare le sue relazioni diplomatiche estere danneggiate. Durante la guerra, le relazioni diplomatiche tra l’occidente e la nazione del Corno d’Africa erano ai minimi storici. L’incertezza nelle relazioni diplomatiche è servita da deterrente agli investimenti esteri diretti e alla cooperazione politica ed economica.

“Molti hanno investito in questa guerra, investitori locali e stranieri. Dopo che abbiamo risolto pacificamente il conflitto nel nord, ora si stanno spostando verso il conflitto in Oromia”, ha dichiarato Redwan Hussein (Amb.), Consigliere per la sicurezza nazionale del primo ministro, durante la sua discussione con i leader dei partiti politici presso l’African Leadership Academy la scorsa settimana a Sululta . “Siamo in un conflitto sponsorizzato”.

Solo negli ultimi due anni, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) si è riunito 15 volte per affrontare l’attuale situazione dell’Etiopia. In ogni singola votazione e discussione che ha avuto luogo all’interno del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, Cina e Russia hanno mantenuto il loro incrollabile sostegno all’Etiopia, mentre Stati Uniti ed Europa hanno preso posizione contraria. L’ultima votazione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha mostrato lo stesso schema.

Settantuno paesi, principalmente occidentali, hanno votato contro la mozione dell’Etiopia per porre fine al finanziamento della Commissione internazionale di esperti in diritti umani in Etiopia (ICHREE). La Cina, la Russia e alcuni paesi del Medio Oriente hanno fatto eco alle precedenti dichiarazioni di sostegno all’appello dell’Etiopia di porre fine ai finanziamenti per l’ICHREE.


Approfondimento:


Dieci nuovi membri che non serviranno a tempo indeterminato sono stati aggiunti al Consiglio di sicurezza.


Ma il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è già nel bel mezzo di un profondo cambiamento. Dieci nuovi membri che non serviranno a tempo indeterminato sono stati aggiunti al Consiglio di sicurezza. Molti paesi hanno lasciato il gruppo, tra cui Finlandia e Irlanda, paesi che hanno esercitato pressioni sull’Etiopia.


Approfondimenti:


I nuovi membri, invece, vanno piuttosto d’accordo con l’Etiopia. Nel 2023, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite accoglierà un nuovo gruppo di membri non permanenti Emirati Arabi Uniti, Ghana, Gabon, Mozambico, Giappone, Brasile, Svizzera, Ecuador e Albania sono stati selezionati come prossimi membri non permanenti del Consiglio servire per un periodo di due anni.


“L’Iran ha consegnato almeno 2 Mohajer-6 nell’agosto 2021, la Cina, da cui l’Etiopia ha ricevuto 3 Wing Loong I nel settembre 2021, e gli Emirati Arabi Uniti, che hanno schierato almeno 6 dei propri Wing Loong nella base aerea Harar di Meda nel novembre 2021.”

Etiopia, attacchi aerei droni con centinaia di morti tra i civili in Tigray

Etiopia: droni dell’Iran in violazione ONU per la guerra in Tigray, un genocidio ignorato


L’Etiopia tira un sospiro di sollievo per il rimpasto del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, poiché ora è meno probabile che l’organizzazione consideri il suo caso, secondo gli esperti. Ma gli avvenimenti accaduti nell’anno che si è appena concluso impongono ancora la necessità di una revisione della politica estera del Paese, che va rettificata alla luce dell’immagine offuscata che il Paese ha in occidente.

Durante il governo del Fronte democratico rivoluzionario popolare etiope (EPRDF – capo coalizione era il TPLF), la Cina e altre potenze orientali hanno influenzato il modello di stato di sviluppo dell’Etiopia. Quando il primo ministro Abiy Ahmed è salito al potere nel 2018, ha invertito una tendenza che si stava sviluppando da oltre 15 anni. Le prime politiche di Abiy erano più liberali, coinvolgendo la deregolamentazione, la privatizzazione e la liberalizzazione.

L’Etiopia sta impiegando una diversa strategia diplomatica per annullare i danni causati dalla guerra nella diplomazia post-guerra del Tigray. La nuova strategia adottata dall’Etiopia è inclusiva. In sostanza, non aderisce a un gruppo alla volta, ma piuttosto fa spazio a tutti e coglie le possibilità a vantaggio dello Stato etiope.

“Il mondo in cui viviamo attualmente non è un mondo diviso in due. Adesso è un sistema multipolare. I superpoteri stanno emergendo qua e là. A questo punto, l’Etiopia deve attenersi solo al suo interesse nazionale “, ha detto a The Reporter Dina Mufti (Amb.), membro della commissione permanente per le relazioni estere del Parlamento .

L’Ambasciatore ha affermato che fintanto che serve gli interessi nazionali, le relazioni possono essere sviluppate con chiunque. “È un approccio obsoleto rimanere con l’occidente ed evitare il campo orientale, o viceversa. L’attuale scenario globale non consente un simile approccio. Un tale approccio influisce anche sul nostro interesse nazionale”.

Allo stesso modo, si sta sviluppando una nuova politica estera che, una volta che terrà conto delle mutevoli circostanze globali, verrà attuata.

“Quindi il nostro standard è l’uguaglianza, il rispetto per la nostra sovranità e il rispetto per i nostri valori politici, economici e culturali. Rafforzeremo il nostro rapporto con chiunque fintanto che questi saranno protetti. Questa è la direzione del nostro approccio di politica estera ora”, ha affermato Dina, aggiungendo che l’obiettivo e l’approccio ora sono di massimizzare i benefici del vertice USA-Africa, del vertice Cina-Africa, del vertice Russia-Africa e di altre piattaforme.

Le relazioni internazionali sono dinamiche, dice Dina, aggiungendo che l’unica cosa permanente è l’interesse nazionale.

L’Etiopia e il Sudan hanno vissuto uno dei più efficaci aggiustamenti politici post-accordo di Pretoria. “Abbiamo raggiunto un accordo con il Sudan per quanto riguarda GERD”, ha detto Redwan. “Quindi, il Sudan non si preoccuperà dei nostri progetti su Abay”.

Un cambiamento significativo rispetto all’accordo di Pretoria è stato l’invito di Abiy da parte degli Stati Uniti all’incontro USA-Africa poche settimane fa.

Redwan è preoccupato che la mutevole geopolitica del mondo imporrà una stretta fedeltà piuttosto che una cooperazione.

“Ci sono segni di un cambiamento dell’ordine mondiale globale e, di conseguenza, alcune superpotenze globali sono nel panico. Ci stanno chiedendo: ‘Sei con noi o con loro?’ Dobbiamo testimoniare ogni giorno. Dobbiamo dimostrare la nostra fedeltà o verremo colpiti. Altrimenti, ci verrà negata la valuta forte dalla Banca mondiale o dal Fondo monetario internazionale”, ha affermato Redwan.

Crede che l’Etiopia sia attualmente l’unico paese che sta perseguendo la propria politica estera in modo indipendente. “La maggior parte dei paesi africani non è ancora libera, anche dopo la fine del colonialismo molto tempo fa. Questo è neo-patrimonialismo. Solo l’Etiopia non ha padrone.

Tuttavia, gli esperti sostengono che l’Etiopia non è in grado di sostenere un rapporto equo ed equilibrato tra i campi occidentale e orientale.

L’Etiopia e l’Africa in generale sono sotto l’influenza degli Stati Uniti. Tutti i leader africani fanno ciò che dicono gli Stati Uniti. Tutti i leader africani sono accorsi a Washington poche settimane fa per il vertice USA-Africa. Anche Abiy, che ha denunciato gli Stati Uniti, non ha esitato a incontrare Biden”, ha detto un analista politico che ha parlato con The Reporter a condizione di anonimato.

Secondo l’esperto, è ovvio chi si occupa dell’Africa, e in particolare dell’Etiopia, sta intraprendendo diverse azioni vantaggiose per l’Occidente. “La liberalizzazione economica, le principali privatizzazioni e le deregolamentazioni favoriscono l’Occidente”.

Durante il conflitto, l’Etiopia è stata aiutata da una serie di paesi che ora chiedono favori all’Etiopia, secondo l’analista. “Gli Stati Uniti sono anche dietro non solo l’accordo di pace di Pretoria, ma anche la guerra nel nord dell’Etiopia. In vari momenti, gli Stati Uniti e l’Europa hanno fornito dati satellitari per l’intelligence militare sulle parti in guerra, compresi i droni” ha affermato.

L’analista afferma che le informazioni satellitari decidono chi vince la guerra. “Ma alla fine, hanno cambiato rotta perché la guerra dell’Etiopia settentrionale stava diventando una guerra regionale perché il Sudan doveva iniziare ad acquisire informazioni satellitari dalla Russia. Gli Stati Uniti hanno costretto la guerra a finire prima che potesse espandersi in un conflitto regionale. Quindi, non possiamo dire che un paese possa gestire allo stesso modo le superpotenze”, ha affermato l’analista.


Approfondimento:


Tuttavia, l’analista concorda sul fatto che ci vorrà del tempo prima che l’Etiopia ripari le barriere e ritorni sulla strada di una diplomazia costruttiva e produttiva.

La firma dell’accordo di pace* e la fine della guerra non significano automaticamente che le cose torneranno alla normalità, ha affermato un diplomatico che ha parlato con The Reporter a condizione di anonimato.

* = [L’ accordo di Pretoria è definito “accordo di cessazione delle ostilità” che è più vicino alla definizione di tregua, stato di “non guera” più che di stato di vera pace, mia nota]

“Ora l’occidente chiede che indaghiamo sui crimini di guerra. Tuttavia, hanno questo come precondizione. Il diplomatico afferma che gli Stati Uniti e l’Europa vogliono ancora portare avanti l’ICHREE e che i legami con l’Etiopia non sono ancora del tutto tornati alla normalità. “Inoltre, l’Occidente è ancora preoccupato per la crisi dell’Europa orientale. E l’Occidente ora preferisce solo i paesi che sono dalla parte dell’Ucraina. Ma ci sono opportunità per la diplomazia estera dell’Etiopia”, ha concluso il diplomatico.


FONTE: thereporterethiopia.com/29509/


tommasin.org/blog/2023-01-11/e…

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Threema, il simbolo della sovranità digitale Svizzera, l'app di messaggistica sicura preferita dal governo e dall'esercito si è rivelata infestata da bug, forse per molto tempo, prima di un audit da parte dei ricercatori dell'ETH di Zurigo...
Le vulnerabilità, se sfruttate, avrebbero potuto consentire ai malintenzionati di clonare account e leggere i loro messaggi, oltre a rubare chiavi private e contatti e persino produrre materiale compromettente a scopo di ricatto.
theregister.com/2023/01/11/swi…

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Le forze del Tigray iniziano a consegnare armi pesanti all’esercito etiope


ADDIS ABEBA, 10 gennaio (Reuters) – Le forze del Tigray, che hanno combattuto una guerra di due anni contro il governo federale etiope, hanno iniziato…

ADDIS ABEBA, 10 gennaio (Reuters) – Le forze del Tigray, che hanno combattuto una guerra di due anni contro il governo federale etiope, hanno iniziato martedì a consegnare armi pesanti all’esercito nazionale come parte di un processo di pace guidato dall’Unione Africana.

La smobilitazione delle forze del Tigray è considerata centrale per l’accordo di cessate il fuoco del 2 novembre, insieme al ripristino dei servizi, alla ripresa degli aiuti umanitari e al ritiro delle truppe eritree, che hanno combattuto a fianco dell’esercito etiope ma non erano parte della tregua.

Il passaggio di consegne nella città di Agulae, a circa 30 km (18 miglia) a nord-est del capoluogo regionale Mekelle, è stato supervisionato da un gruppo di monitoraggio composto da membri delle due parti e da un organismo regionale, l’Autorità intergovernativa per lo sviluppo (IGAD).

Alla cerimonia, Mulugeta Gebrechristos, rappresentante delle Forze di difesa del Tigray (TDF), ha affermato che l’inizio del disarmo giocherà un ruolo importante nel ripristino della pace.

“Stiamo operando con la convinzione che se vogliamo avere la pace, tutte le cose che aprono la porta alla provocazione non devono esistere. La pace è vitale per tutti noi”, ha detto Mulugeta in un discorso trasmesso dalla Tigrai TV.

“Siamo tutti (parte di) un’unica Etiopia. Sia noi che il TDF ci siamo mossi dalle nostre rispettive posizioni difensive in pace, comprensione e amore”, ha detto Aleme Tadesse, un rappresentante dell’esercito etiope.

I soldati eritrei si sono ritirati da diverse grandi città del Tigray alla fine del mese scorso, ma non hanno lasciato il territorio del Tigray, secondo i residenti. L’Eritrea ha rifiutato di commentare se le truppe se ne andranno.


Approfondimento:


FONTE: reuters.com/world/africa/tigra…


tommasin.org/blog/2023-01-11/l…

La Cina sta implementando nuove regole per limitare la produzione di “deepfake”, generati o modificati da software di intelligenza artificiale che possono far sembrare che le persone dicano e facciano cose che non hanno mai detto e fatto. Le nuove norme sono entrate in vigore il 10 gennaio. Ecco alcune delle principali disposizioni della nuova...
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L'imminente proposta dell'UE per fare in modo che i fornitori di contenuti online contribuiscano al costo dell'infrastruttura digitale includerà i crescenti volumi di dati utilizzati dal metaverso e dai mondi virtuali, secondo una lettera ottenuta da EURACTIV
Di Luca #Bertuzzi su #Euractiv
euractiv.com/section/digital/n…

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"What makes an ebook different that makes sharing it illegal?" Watch the third in our series of interviews from #DayAgainstDRM in which we asked passersby their thoughts on digital sharing. #EndDRM #FreedomToShare Watch this and others on PeerTube: u.fsf.org/3w1

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Le scuole pubbliche di Seattle hanno fatto causa a società di social media tra cui TikTok e Meta, affermando che "la cattiva condotta dei giganti della tecnologia è stata un fattore sostanziale nel causare una crisi di salute mentale giovanile ".
Di Erin Doherty per Axios
axios.com/2023/01/08/seattle-p…
cc @scuola @eticadigitale @nilocram

Grazie a @udra per la segnalazione

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L’Intelligence italiana ipotizza che il Governo di Pechino potrebbe usare la profilazione e targetizzazione degli utenti su TikTok per influenzare le campagne elettorale, come successe nel 2018 con Cambridge Analytica attraverso Facebook, imponendo al social di mettere di più in evidenza i video dei politici italiani più legati alla Cina e meno ostili ai partner internazionali di Xi Jinping.

Di Luigi #Garofalo su #Key4biz
key4biz.it/con-tiktok-rischio-…

Quanto sarà democratica – o, forse, meglio, quanto è democratica l’intelligenza artificiale? E, soprattutto, cosa possiamo fare perché lo sia quanto più possibile? Me lo chiedo in un pezzo pubblicato sul numero di oggi di Milano Finanza. Buona lettura.

La Corte d’appello del primo distretto dell’Illinois ha stabilito che gli strumenti di identificazione del volto e delle impronte digitali di Apple non violano il Biometric Information Privacy Act (BIPA) dello stato,riferisce Bloomberg. Nel suo ragionamento, il tribunale dell’Illinois ha rilevato che gli utenti abbiano volontariamente attivato funzionalità opzionali come Touch ID e Face ID,...
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L'anello debole della catena del valore...

Taiwan è preoccupata dopo che i teodoliti utilizzati con il proprio sistema missilistico Hsiung Feng III sono stati inviati in... Cina per riparazioni da parte della svizzera Leica Geosystems

taiwannews.com.tw/en/news/4770…

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L'applicazione ufficiale per Pixelfed


Da qualche giorno è disponibile, solo attraverso il download diretto dell'APK, una prima versione dell'applicazione ufficiale di Pixelfed.

Questo è il link per scaricarla.

Questo invece è il link per la versione beta per iOS.


✨Hello Android!

You can now download our #pixelfedApp APK for android devices! 🚀

▶️ dl.apps.pixelcdn.net/pixelfed-…

Bug reports: github.com/pixelfed/mobile-app…

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MEZZO MILIONE DI CHIAMATE PER TELEMARKETING ILLECITO IN UK: L’ICO (il Garante inglese) INTERVIENE E SANZIONA CINQUE SOCIETÀ Nel Regno Unito, cinque società sono state condannate al pagamento di sanzioni del valore complessivo di 435.000 sterline dall’Autorità garante per la privacy (Information Commissioner’s Office, ICO) per aver effettuato quasi mezzo milione di chiamate a persone...

Il comunicato del Garante Video figlia Eva Kaili: Garante privacy, grave lesione della riservatezza del minore Gira sul web il video della figlia di Eva Kaili, la ex vicepresidente dell’Europarlamento, che ritrae la bambina che arriva al carcere di Haren, in Belgio, in visita alla madre. Il video – privo di un qualsiasi interesse pubblico...

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“Otto cose che le donne dovrebbero sapere sulla privacy e la protezione dei dati nel mondo online”, è il titolo dell’articolo di Forbes.com a firma di Chaitra Vedullapalli, Cofondatore di Women in Cloud. La privacy dei dati è un problema serio che, se non controllato, può portare alla perdita di informazioni finanziarie, alla discriminazione e ad...

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Con l’Europa nel cuore, incontro con Virginia Fiume per Prime Minister Basilicata a Matera: report e foto


“Con l’Europa nel cuore”. Gli Stati Uniti d’Europa è stato il tema del quarto appuntamento di Prime Minister Basilicata, la scuola di politica per giovani donne, che si è svolto nel pomeriggio a Matera, nella sede di Materahub, con la presenza di Virginia Fiume, Co-presidente di Eumans

(continua)

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L’Esercito Eritreo ha lasciato le città del Tigray?


Sono passati due mesi da quando è stato firmato un accordo di cessate il fuoco permanente tra le forze del Tigray e il governo federale…
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Sono passati due mesi da quando è stato firmato un accordo di cessate il fuoco permanente tra le forze del Tigray e il governo federale per portare la pace.

In seguito, i servizi sociali come telefono, internet, trasporto aereo e banche sono stati ripristinati in alcune aree a causa della guerra di due anni e dell’embargo del governo centrale sul Tigray.

Le persone, che sono state private della loro regolare vita sociale, nutrono grandi speranze di mantenere la soglia della pace e di guadagnarsi da vivere.

“La gente, quando è arrivata la pace, l’ha accettata completamente dentro. Ora, non vuole sentire altro che pace. Non conosco altro che la pace”, ha detto un residente alla BBC.

La guerra di due anni nel Tigray, che si dice abbia provocato milioni di sfollati e ucciso centinaia di migliaia, si è interrotta dopo che a novembre è stato raggiunto un accordo di pace a Pretoria

L’accordo prevede, tra l’altro, che le forze non difensive degli Stati vicini e le forze straniere debbano ritirarsi dalla regione. L’esercito eritreo ha combattuto a fianco delle forze di difesa federali contro le forze del Tigray dall’inizio della guerra.

Sebbene il governo eritreo non abbia annunciato ufficialmente il ritiro, alcuni residenti hanno affermato che alla fine di dicembre (30 dicembre 2022) le truppe eritree si sono ritirate dalle città di Shire Endaslas e Aksum.

All’epoca, Reuters aveva chiesto al ministro dell’Informazione Yemane Gebremeskel informazioni sul ritiro delle truppe eritree, ma si era rifiutato di commentare le attività dell’esercito.

Tuttavia, testimoni oculari e operatori umanitari hanno riferito alla BBC che un gran numero di soldati eritrei si trova ancora nelle regioni nord-occidentali e centrali.

“Li troviamo con le loro uniformi militari e armi”


La città di Shire Endaslasse, capitale della regione del Tigray nordoccidentale, è una delle città del Tigray sotto il controllo delle forze federali.

La città è sotto il posto di comando e nessun movimento è consentito in città dopo le 12:00 ora locale.

Un residente della città, che non vuole essere nominato, ha detto di non essere sicuro che le truppe eritree si stessero ritirando completamente quando le ha viste muoversi la scorsa settimana.

Ha detto: “Li troviamo con le loro uniformi e armature militari. Alcuni stanno trovando le loro famiglie e stanno parlando con loro; Si uniscono anche al residente nel ristorante, mangiano e se ne vanno. “Ancora oggi li ho trovati a comprare mango al mercato; Amano particolarmente i mango. Continuano a comprare coperte e altro”, ha detto.

Attualmente, secondo fonti della zona, vi è personale della polizia federale incaricato di mantenere la situazione di sicurezza in città.


Approfondimento:

L’Esercito Eritreo Se Ne Andrà Mai dal Tigray e dall’Etiopia? Chi può garantire che si sia ritirato?


I rapporti secondo cui “le truppe eritree si stanno ritirando dalle città del Tigray” sono stati diffusi un giorno dopo l’arrivo degli ambasciatori africani ed europei che dovrebbero monitorare l’accordo di cessate il fuoco.

A seguito di questi movimenti speciali, l’esercito è stato visto muoversi verso Adiyabo o ad est di Shire, e alcuni carri armati pesanti sono stati visti attraversare la città, secondo testimoni oculari con cui abbiamo parlato.

Ma ora, membri dell’esercito federale ed eritreo sono ancora nella zona, ha detto alla BBC un residente che lavora per un’agenzia umanitaria.

A Shire “ci sono truppe eritree da Adi Hano fuori città a Sheraro; Li troverai anche per strada; Costruirono tende e baracche; Ci sono polizie federali nelle città e nelle amministrazioni distrettuali della regione. Ma fuori dalle città c’è l’esercito eritreo”, ha detto il commentatore.

“C’è un esercito eritreo che sta tornando a East Shire in modo che tu non concluda che se ne sia andato. Sembra uscire; Ma dove sta andando non si sa. A Shire comprano vari prodotti: aglio bianco, zuppa, succo… Anche il commerciante vende e si diverte perché non ha altra rendita; Quindi quando vengono, parla e fa la spesa. Insomma, le persone… … Ed è quello che stanno incontrando per quello scopo”, descrive i movimenti che ha osservato.
Inoltre, i soldati sono stati visti mangiare, bere tè e divertirsi con i civili in ristoranti, caffè e altri luoghi pubblici.

Un altro residente ha detto: “Penso che stiano cambiando posto, non se ne vadano del tutto; Ad esempio quelli di Adiyabo vanno da Andrea, quelli di Shire da Sheraro… ” dice.

“Come possiamo parlare se non escono”


Un residente di Aksum, che ha scelto di chiamarsi Tessema, ha detto che un gran numero di personale dell’esercito eritreo è stato visto in giro per la città.

Tessema ha detto che avevano lasciato la città prima, ma sono tornati in città nei giorni scorsi.

“Si sono radunati in gran numero nell’area aeroportuale di Aksum (6 chilometri fuori città). Ho sentito dire che ci sono ingressi fino ad Adwa. E in città compreranno cose”, ha detto.

Un individuo che si è recato ad Aksum da Shire due giorni fa per lavoro ha dichiarato di aver notato la presenza dell’esercito eritreo ad Aksum nei giorni scorsi.

“Ci sono forze federali ed eritree sulla strada da Shire ad Aksum. Ma non mi aspettavo alcun movimento ad Aksum; C’è soprattutto esercito eritreo; Ci sono anche molte truppe intorno ad Adwa”, ha detto.

Ad Aksum non è consentito alcun movimento dopo le 12:00 (ora etiope) ed è sorvegliato da personale di sicurezza in uniforme della polizia federale, secondo i residenti.

Ma dicono di non sentirsi completamente al sicuro a causa del gran numero di truppe in vari luoghi.

“Non puoi lavorare come preferisci; Vedi un esercito entro 100 metri. Ma poiché non c’è alternativa, la persona è costretta ad andare in giro in cerca di cibo”, ha detto un commentatore.

Nell’area di Adwa sarebbero presenti anche membri dell’esercito eritreo. “Sono ancora lì”, ci ha detto per telefono. “Non posso parlare a lungo perché sono ancora lì; Come possiamo parlare se non escono? Ciao”.

Il coinvolgimento delle forze eritree nella guerra del Tigray a sostegno dell’esercito etiope ha suscitato una forte opposizione da parte dei paesi occidentali, in particolare degli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni all’esercito eritreo e al suo massimo comandante, il generale Philip Woldeyohannes, al suo capo della sicurezza, il generale di brigata Abrha Kassa, e alle imprese del TPLF in relazione alla guerra del Tigray.

L’esercito eritreo, coinvolto nella guerra durata due anni, è accusato di aver commesso gravi violazioni dei diritti umani e di aver distrutto infrastrutture. Il governo eritreo, tuttavia, nega le accuse.

“Sono coinvolti nei servizi di trasporto”


I servizi di trasporto all’interno e all’esterno della regione sono stati sospesi a causa dell’interruzione dei servizi sociali, della carenza di carburante e di problemi di sicurezza.

Ma negli ultimi due mesi dalla fine dei combattimenti, veicoli militari sono stati visti coinvolti nel trasporto di civili, secondo i residenti che hanno parlato con la BBC.

I residenti hanno affermato che i camion e gli autobus dell’esercito etiope e le forze Amhara erano coinvolti nel trasporto di civili da Shire ad Adwa, Aksum e Sheraro.

“Lo Shaabia [esercito eritreo] faceva pagare più di 300 birr per il trasporto da Shire ad Adi Daero, Adi Hagerai, Sheraro e Adi Nebri Id. Questi veicoli, con targa eritrea, si chiamano Betah”, ha detto uno dei commentatori.

Ciò è continuato fino ai giorni scorsi, quando le truppe federali ed eritree sono entrate in Shire il 14 ottobre 2022, ha detto un operatore umanitario che non ha voluto essere nominato.

“All’inizio, innegabilmente, i veicoli dell’esercito federale avevano iniziato a fornire trasporto gratuito agli sfollati che volevano tornare a casa; Gli sfollati venivano restituiti a Sheraro, Adi Hagerai, Adi Nebri Id e Lower Adiyabo. Ma intanto si è trasformato in un business”.

Ci sono anche broker tigrini qui, ha detto, aggiungendo che la comunità è stata costretta a utilizzare questo servizio come alternativa a causa di problemi di trasporto.

“La loro targa è ben visibile; Le loro uniformi sono quelle dell’esercito eritreo. E poiché sono stati con noi [il popolo], è facile distinguerli; Anche l’esercito è di stanza qui in Shire. Di tanto in tanto vedrai il civile unirsi a loro mentre l’esercito viene trasportato dai bajaji [taxi] ; Mescolati insieme; Lo diamo per scontato”, ha detto.

“La persona vuole anche andare in altre zone per vendere e guadagnarsi da vivere. Ed è tutto pagato. Ad esempio, da Shire a Sheraro, costa 400 birr, Adi Hagerai 300, Adi Nebri Id e Adi Daero 100 – 150 birr”, ha detto.

Attualmente ci sono trasporti pubblici da Shire a Sheraro, ha detto un residente di Shire che ha preferito essere chiamato Maasho.

“Prima, il cibo veniva portato da Selekela ad Adi Daero e in altri luoghi su un carro; Il trasporto allo Sheraton è ora iniziato. C’è chi non ha iniziato perché non aveva l’assicurazione. Prima di allora, però, i soldati eritrei caricavano e prendevano persone. Allora, hanno addebitato 500 birr per quello che sarebbe andato a Sheraro per 70 birr “, ha detto.

La BBC ha rifiutato di nominare i residenti su richiesta di anonimato per paura della loro sicurezza.


FONTE: bbc.com/tigrinya/articles/cq52…


tommasin.org/blog/2023-01-08/l…

I social network, in Italia come nel resto del mondo, da qualche settimana pullulano di screenshot che raccontano delle più diverse, eterogenee, curiose e fantasiose conversazioni tra donne e uomini e il robot diversamente intelligente messoci a disposizione da Open AI, la non profit, fondata da Elon Musk nella quale, negli anni, hanno investito tanti grandi del...

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Non capiamo se Elly Schlein voglia far progettare e realizzare in poche settimane, una piattaforma di voto online, con requisiti non ancora specificati, per l'esecuzione delle primarie del PD oppure se preferisca ripristinare il sistema di voto online già impiegato per le primarie dei sindaci a fine 2021.

ilpost.it/2023/01/07/pd-primar…

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informapirata ⁂

@creativephil il PD è un ambiente che non consente di creare alcuna leadership femminile, ma solo "figurine" con le caratteristiche da te descritte forse in maniera un po' troppo pittoresca... Non è un caso se l'unica donna di sinistra che sia stata in grado di organizzare e costruire vere iniziative nazionali di protesta e di proposta politica e attivistica, non proviene né dal PD né dai suoi puntelli di sinistra (per chiarezza parlo di Virginia Fiume)

“È la tua impronta digitale, la tua faccia, la tua andatura.” Il consigliere politico senior dell’American Civil Liberties Union, Chad Marlow, ha affermato che ci sono “buone possibilità” che almeno 10 Stati introducano una legislazione sulla biometria. Negli Stati Uniti si moltiplicano i gruppi per le libertà civili e i diritti digitali impegnati in favore...

informapirata ⁂ reshared this.